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Chiara Bianchi, H&D Chievo Women: “La squadra sta disputando un ottimo campionato, ma credo che possa dare ancora di più”

Photo Credit: H&D Chievo Women

L’H&D Chievo Women ha dovuto lasciare, nella diciottesima giornata di Serie B, i tre punti al Napoli Femminile per 3-0. Le gialloblù di Giacomo Venturi, che sono attualmente al quinto posto con trentacinque punti, hanno voglia di rilanciarsi subito andando in casa del Tavagnacco, e in particolar modo spera di farne parte della partita contro le friulane anche Chiara Bianchi, centrocampista classe ’04 giunta al Chievo dal Como Women in prestito. La nostra Redazione ha raggiunto Chiara per risponderci ad alcune domande.

Chiara cosa vuol dire per te il calcio?
«Per me il calcio è sempre stato un punto sicuro in cui sentirmi bene, sapevo e so che non mi avrebbe mai abbandonato. Sia nei momenti difficili che in quelli felici tirare un calcio al pallone era come spegnere la spina per un attimo e pensare solo a giocare spensierata. Il calcio, allo stesso tempo, vuol dire determinazione, dedizione, divertimento, e tutte queste parole si racchiudono nella parola passione, che ti trascina in ciò che vuoi diventare ed essere sia dentro che fuori dal campo».

Come è entrato il pallone nella tua vita?
«Diciamo che fin da piccola, sia quando stavo in casa che quando ero in giro, avevo sempre il pallone tra i piedi, mi trovavo spesso con i miei compagni di scuola a giocare nel campetto; quindi, i miei genitori hanno preso l’iniziativa e mi hanno portato a iscrivermi nella società maschile del mio paese, la Faloppiese».

Ti va di raccontarci il tuo percorso calcistico fino a questo momento?
«Ho iniziato il mio percorso calcistico con i maschi nella Faloppiese a sei anni, società del mio paese, Faloppio, fino a che non ho più potuto giocare con loro per questione d’età. Quindi sono arrivata al Como 2000 all’età di dodici anni, società femminile in cui ho giocato le giovanili. Successivamente, ho iniziato le mie prime esperienze con le prime squadre all’età di sedici anni con la Riozzese Como, e l’anno dopo, disputando il campionato di Serie B, con il Como Women abbiamo conquistato la promozione in Serie A. Quest’anno ho iniziato il mio percorso con la prima squadra del Como Women disputando il campionato di Serie A fino a che, durante la finestra di trasferimenti di gennaio, ho deciso fare la restante parte dell’anno in prestito al Chievo Women».

Cosa ti ha portato quest’anno a vestire la maglia del Chievo?
«Durante la finestra di mercato di gennaio avevo in mente un possibile trasferimento in una società che disputava il campionato di Serie B, e quasi immediatamente mi è arrivato un’offerta dal Chievo, una società che sta facendo molto bene in questo campionato e ben posizionata nella classifica, che sa far male anche alle grandi, come lo dimostra il passaggio del turno in Coppa Italia, con carattere e grinta da vendere e questi particolari mi hanno fatto avvicinare alla società».

Anche se sei arrivata da poche settimane, parliamo del percorso che sta facendo il Chievo in questa Serie B, dove è quinto dopo diciotto giornate. In base a quello che hai visto in poco tempo, come giudichi il suo attuale piazzamento?
«Credo che il piazzamento del Chievo sia più che meritato, sta disputando un ottimo campionato con ottimi risultati e se la può giocare con tutte le squadre che va ad incontrare senza alcun problema. Credo che la squadra possa dare anche di più, e che la corsa alla promozione sia ancora aperta».

Parliamo della partita persa contro il Napoli Femminile. Secondo te, cosa è mancata alla squadra per provare ad ottenere contro le partenopee un risultato positivo?
«Nella partita contro il Napoli forse è mancata un po’ di tranquillità, non abbiamo giocato con la testa libera e avevamo troppi pensieri, che ci hanno fatto giocare un calcio che non ci appartiene con fretta e impulsività. Dall’altra parte il Napoli ha fatto una bellissima prestazione, e ha meritato il risultato».

Ora per il Chievo ha bisogno di rilanciarsi, e lo può fare cercando di battere in trasferta il Tavagnacco. Che insidie può nascondere, secondo te, questa partita?
«Contro il Tavagnacco sarà una sfida difficile, nessuna partita è scontata, noi come loro siamo alla ricerca di risultati e sono sicura che anche loro proveranno a potare a casa punti fondamentali. Il Tavagnacco è una squadra aggressiva che lotta dall’inizio alla fine; quindi, sarà importante rimanere concentrate durante tutta la partita, e giocare come sappiamo fare».

Che impressioni hai verso un campionato nuovo per te come la Serie B?
«Credo che quest’anno in particolar modo il campionato di Serie B sia complesso e difficile da giocare tutte le squadre sono a un buon livello e non ci sono mai partite scontate. Il girone di andata infatti si è chiuso con più squadre vicine alle prime posizioni, e tutte le società stanno investendo affinché questo campionato migliori anno dopo anno».

Affrontiamo per un attimo la stagione che sta affrontando la tua ex squadra, ovvero il Como Women. Pensi che le lariane, nella seconda fase della Serie A, possano centrare la salvezza?
«Il Como, dopo gli ultimi risultati negativi, deve riconquistare fiducia e sicurezza, e iniziare questo secondo periodo lottando dal primo minuto. Credo abbia tutti i mezzi per affrontare con serenità questa seconda fase di campionato e conquistare la salvezza».

Come stai vedendo il calcio femminile italiano in questo momento?
«Credo che il calcio femminile in Italia stia migliorando gradualmente, sicuramente siamo ancora indietro rispetto ai Paesi esteri ma, passo dopo passo, stiamo portando anche il calcio femminile italiano nelle grandi competizioni europee. È importantissimo anche il seguito di spettatori che sta aumentando sempre di più, a dimostrazione del fatto che questo movimento c’è, e sta crescendo facendo appassionare molte più persone».

Che obiettivi vorresti raggiungere quest’anno?
«Quest’anno, ora come ora, vorrei pormi come obbiettivo di lottare con il Chievo fino alla fine, e ottenere risultati giocando bene e migliorando. A livello personale, invece, vorrei migliorarmi sempre di più a livello caratteriale e tecnico, aumentando sempre di più il mio bagaglio personale da calciatrice».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’H&D Chievo Women e Chiara Bianchi per la disponibilità.

C5 – Under 19 al giro di boa: un big match per girone nella quinta giornata

Si è chiusa ieri, con la goleada dello Statte ai danni della Salernitana (girone D), la quarta giornata del campionato nazionale Under 19 femminile. Le rossoblu raggiungono quindi la Femminile Molfetta, caduta al cospetto di un Bitonto senza freni (13-0) e sempre al comando insieme alla PSB Irpinia (6-1 alla New Bisceglie Girls).

Nel girone A, la Kick Off conferma il primato in casa Solarity, alle sue spalle Aosta (vittoriosa per 2-1 nello scontro diretto con l’Accademia Calcio Bergamo) e Santu Predu (di misura sul Saint Pierre). Girone B in mano ad un’Audace Verona che non sbaglia in trasferta col Futsal Molinella, successi interni invece per Vip (5-1 al Real Thiene nel derby) e Dueville (tris al Pelletterie). Infine, il girone C: il TikiTaka lascia in coda il Città di Falconara (6-0) e tiene a -2 dalla vetta il Perugia, che la spunta sul campo dell’FB5 Team Rome. Corsara anche la Lazio: il 5-3 imposto al Pescara vale l’aggancio alle “gabbianelle”.

PROSSIMO TURNO – Domani lo start della quinta e ultima giornata di andata, caratterizzata da un big match per raggruppamento: occhio a Kick Off-Aosta, Audace Verona-Dueville, Perugia-TikiTaka Planet e Bitonto-PSB Irpinia (posticipata all’8 marzo).

4ª giornata – 25/02/2023
Girone A
SANTU PREDU-SAINT PIERRE 1-0
AOSTA-ACCADEMIA CALCIO BERGAMO 2-1
SOLARITY-KICK OFF 2-8

Classifica girone A: Kick Off 12, Aosta 9, Santu Predu 7, Accademia Calcio Bergamo 6, Solarity 1, Saint Pierre 0

Girone B
VIP-REAL THIENE 5-1
DUEVILLE-PELLETTERIE 3-1
FUTSAL MOLINELLA-AUDACE VERONA 1-6

Classifica girone B: Audace Verona 12, Dueville 9, Futsal Molinella e Real Thiene 6, Vip 3, Pelletterie 0

Girone C
TIKITAKA PLANET-CITTA’ DI FALCONARA 6-0
PESCARA-LAZIO 3-5
FB5 TEAM ROME-PERUGIA 2-3

Classifica girone C: TikiTaka 12, Perugia 10, FB5 Team Rome e Lazio 6, Pescara 1, Città di Falconara 0

Girone D
PSB IRPINIA-NEW BISCEGLIE GIRLS 6-1
SALERNITANA-ITALCAVE REAL STATTE 1-11
FEMMINILE MOLFETTA-BITONTO 0-13

Classifica girone D: PSB Irpinia e Bitonto 12, Femminile Molfetta e Italcave Real Statte 6, Salernitana e New Bisceglie Girls 0

5ª giornata – 4 MARZO
Girone A
ACCADEMIA CALCIO BERGAMO-SANTU PREDU ore 15:00
KICK OFF-AOSTA ore 17:45
SAINT PIERRE-SOLARITY ore 15:30
Girone B
REAL THIENE-FUTSAL MOLINELLA ore 17:30
PELLETTERIE-VIP ore 18:00
AUDACE VERONA-DUEVILLE ore 18:00
Girone C
PERUGIA-TIKITAKA PLANET ore 14:30
CITTA’ DI FALCONARA-PESCARA FEMMINILE ore 15:30
LAZIO-FB5 TEAM ROME 05/03 ore 18:30
Girone D
NEW BISCEGLIE GIRLS-SALERNITANA ore 16:00
ITALCAVE REAL STATTE-FEMMINILE MOLFETTA 06/03 ore 20
BITONTO-PSB IRPINIA 08/03 ore 17

Prosegue la striscia positiva del Trastevere che vince 3-1 contro la Roma Calcio Femminile

Domenica 26 febbraio, nella 19° giornata di campionato di serie C (girone C), si è giocato l’attesissimo derby romano tra il Trastevere e la Roma Femminile, due squadre agguerrite che stanno disputando un ottimo campionato quest’anno. Dopo il successo ottenuto all’andata, le Leonesse del Trastevere hanno mostrato ancora una volta la loro superiorità in campo, senza lasciare spazio alle avversarie e aggiudicandosi la vittoria in casa per 3-1.

Tra le protagoniste del match la solita A. Boldrini, che firma una doppietta e G. Felici, entrambe in ottima forma quest’anno. La timida reazione della Roma Femminile si intravede con il goal  di A. Capranzano, che tuttavia non è sufficiente a riaprire il match.

Una lunga striscia positiva quella del Trastevere che consolida sempre più il secondo posto in classifica, distanziando di 6 punti il Chieti Femminile, sua diretta inseguitrice. Nella prossima giornata di campionato la squadra trasteverina affronterà in trasferta il Matera.

Eccellenza: che impresa Femminile Juventus Torino! Bulè Bellinzago, regine della classifica

Ventunesima Giornata per il Campionato di Eccellenza Lombardo che non vede sostanziali cambiamenti per il podio: al primo posto abbiamo infatti ancora l’inamovibile Polisportiva Monterosso che domina la classifica con ben 58 punti e si porta anche a casa la vittoria sul Cus Bicocca per 1-3. Al secondo posto la Doverese con 54 punti che straccia per 4-0 il Minerva Milano mentre al terzo posto il 3Team Brescia Calcio che cala il poker all’Oratorio 2B (risultato finale 1-4) e porta a casa 46 punti .

Passiamo ora al Veneto, Girone A: le regine, possiamo dirlo senza troppi dubbi, del girone sono sempre loro, le ragazze del Real San Massimo che vincono per 3-0 contro al Gordige e restano in prima posizione con  39 punti. Seconda classificata Le Torri con 31 punti che vince per 2-1 ai danni del Raldon.
Girone B: anche qui nessun cambiamento, la Virtus Padova domina ma tallonata dalla seconda in classifica la Bassanese, entrambe 29 punti. La Virtus vince ma di misura contro al Saronecaneva per 1-0. La Bassanese mantiene la seconda posizione nonostante la sconfitta subita per 3-2 contro Dolomiti Bellunesi.

Facciamo un salto in Piemonte, Girone A: le ragazze della Bulè Bellinzago non ne sbagliano una e questa settimana mettono a segno ben 7 reti ai danni dell’Academy Pro Vercelli. Risultato? Prime in classifica con 27 punti. Al secondo posto la Torino Women (che questa settimana era però di riposo) con 22 punti.
Girone B: inversione delle prime due posizioni per questa settimana poiché al primo posto troviamo la Femminile Juventus Torino con 30 punti che straccia a mani basse il Musiello A.C. con ben 19 reti a zero. La Moncalieri, in seconda posizione con 28 punti giocherà invece l’8 marzo alle ore 20.30.

Ora la Liguria: sono sempre loro le prime, San Remo Ladies e Vado. Più nello specifico, con la medaglia d’oro le San Remo Ladies e i loro 24 punti che vincono per 1-3 contro al Genova Calcio, quindi l’argento momentaneo della classifica spetta al Vado con 21 punti la quale si porta a casa la bella vittoria per 0-3 ai danni dell’Albenga 1928.

I tifosi dell’area Alto Adige possono iniziare a “scaldare i motori” perché il loro campionato riprenderà, dopo una sosta di parecchi mesi, questa domenica 5 marzo. Che riaprano le danze!

Emiliano Tarabusi, Pontedera: “Torneremo a vincere anche per Sandy Iannella”

Photo Credit: US Città di Pontedera
Settimane difficili per le granatine dell’U.S. Città di Pontedera: due sconfitte consecutive prima, il grave infortunio del capitano Sandy Iannella poi.
Abbiamo sentito Mister Emiliano Tarabusi, per parlare di calcio giocato ed esperienze granata.
“Dopo un paio di mesi dall’avvio della stagione avevamo trovato un buon equilibrio e avevamo concluso il girone di andata con dei buoni risultati. La lunga sosta sicuramente non ha giovato al buon proseguimento del momento positivo stesso. In più, nelle prime giornate del girone di ritorno abbiamo affrontato la prima e la seconda della classifica, due formazioni ben preparate che sicuramente lotteranno fino alla fine per la conquista della promozione in serie B”
“Sapevamo che i match contro Pavia e Pinerolo non sarebbero stati semplici e così è stato. Ma sabato scorso, contro il Pinerolo, abbiamo rimediato un tre a zero forse troppo severo. Abbiamo fatto un grande prestazione, nonostante il risultato così severo dal punto di vista numerico. Le nostre avversarie sono state più ciniche di noi, noi non abbiamo sfruttato le occasioni che abbiamo avuto, e poi abbiamo pagato il dazio. Inoltre dall’infortunio di Sandy abbiamo avuto anche un calo di concentrazione, a causa della preoccupazione per lei. Il suo dolore con conseguente intervento dell’ambulanza, ci ha un po destabilizzati”
“L’infortunio di Sandy è una vera e propria tegola. Dovrà stare lontana dal campo per diversi mesi, ma ora che più che mai dobbiamo concentrarci e lavorare bene. Dobbiamo farlo anche per lei, che è il nostro capitano dentro e fuori dal campo, una vera e propria trascinatrice. Tra dieci giorni affronteremo l’Orobica, il nostro campionato riparte da lì, sul nostro campo”
“Questa è la mia prima esperienza con il mondo del calcio femminile. Le ragazze mi stanno regalando soddisfazioni, trasmettendomi del vero e proprio entusiasmo. Ho raccolto un’eredità importante, quella di un vero e proprio campione, quella di Renzo Ulivieri. Spero di poter proseguire al meglio il percorso da lui cominciato”

Giovanna Barile, Virtus San Michele: “Domenica gara delicatissima. Primo posto? La strada è ancora lunga e dobbiamo farci trovare pronte”

Nel girone D di Serie A2 di calcio a 5 femminile la Virtus San Michele, capolista del raggruppamento, domenica prossima sarà opposto al Levante Capranica. Il team barese, primo con 41 punti in 16 gare, è reduce dal successo per 4-2 contro il Puro Bio Noci che ha dato ancora più fiducia al quintetto pugliese che vede in rosa Giovanna Barile. La calcettista classe ’94 ci ha regalato qualche battuta sul momento della squadra affermando:

Domenica è stata una gara dai due risvolti dove c’è stata prima un buon approccio e poi meno una fase finale meno buona. La prossima, in trasferta contro il Levante Caprarica, sarà una gara molto importante. Secca, unica e fondamentale contro una squadra forte, attrezzata e preparata. Il campionato ci vede prime, in solitaria, perciò non potremmo essere più soddisfatte di così, ma la strada è ancora lunga e dobbiamo farci trovare pronte. Il livello della nostra squadra, a mio avviso, è decisamente alto. Un buon mix di esperienza e gioventù, una squadra competitiva e ambiziosa. La mia stagione? Difficile giudicarla. Per ora, ritengo di poter dire di aver fatto partite buone e altre meno buone, ergo devo necessariamente rendere al massimo in ogni gara”.

Giancarlo Abete, Presidente LND: “La Lega Nazionale Dilettanti investe molto nelle Rappresentative giovanili, sia per il maschile che per il femminile”

“La Lega Nazionale Dilettanti investe molto nelle Rappresentative giovanili, sia per il maschile che per il femminile. Il movimento del calcio femminile sta crescendo lentamente in questi anni, rispetto agli altri paesi europei che sono più avanti di noi. Da una parte c’è uno sforzo significativo ai massimi livelli: il professionismo dal 1 Luglio, due qualificazioni consecutive al mondiale, dall’altro c’è un grande lavoro da fare a livello di base – queste le parole del presidente Giancarlo Abete durante il saluto portato alla Rappresentativa Nazionale Under 20 – L’attenzione mediatica che c’è nei confronti del calcio femminile, ai massimi vertici, è un fatto importante perché determina effetti anche per tutto il movimento a valle che però non risolve i problemi della partecipazione delle ragazze a livello di base. Attraverso le attività della Lega, creiamo le condizioni per questi momenti di confronto internazionale, perchè i tornei rappresentano un momento di crescita per tutte le ragazze. Per la Finale di domani vi auguro un forte “in bocca al lupo”.

Anche il Vice Presidente LND Saverio Mirarchi ha salutato le giocatrici della Rappresentativa Nazionale U20 con parole di orgoglio e di augurio per la finale contro le avversarie del Montenegro.
“Faccio i migliori complimenti alle ragazze che stanno portando avanti un ottimo lavoro – ha aggiunto capo delegazione Santino Lo Presti – e al tecnico Marco Canestro che insieme all’intero staff è riuscito a creare un gruppo coeso, equilibrato e forte. Auguro che questo sia l’inizio di tanti altri risultati positivi in tutti gli altri tornei”.

Molto soddisfatto Marco Canestro: “Oggi è stata una partita molto complicata rispetto alle altre. Era la prima volta che incontravamo una squadra di club più organizzata rispetto alle altre Rappresentative. In campo avevamo le ragazze ternane, scese dalla prima squadra, che giocano in Serie B. Mi è piaciuta la risposta delle nostre ragazze che hanno guadagnato subito la finale. Domani affronteremo l’Ekonomist, abbiamo incontrato le montenegrine già lo scorso anno: oggi siamo diversi noi, saranno diverse loro perciò sarà un match tutto nuovo“.

Vera Plodari, Montorfano Rovato: “Il gruppo è unito e concentrato, mi sta facendo passare un anno meraviglioso”

Photo Credit: Pagina Facebook Montorfano Rovato Calcio

Il Montorfano Rovato è attualmente la capolista del Girone B di Promozione Lombardia con trentacinque punti, grazie ad un percorso fatto di undici vittorie e due pareggi. Le ragazze di Gianbattista Pelizzari hanno osservato un turno di riposo, e le squadra si sta preparando per il big match del sedicesimo turno di campionato contro il Gessate, e l’attacco rovatese sarà fondamentale, in particolar modo quello di Vera Plodari, attaccante classe ’03 che, dopo esperienza alla 3Team e al Brescia, ha scelto quest’anno di andare al Montorfano. La nostra Redazione ha raggiunto Vera, che ha messo in questo momento a referto sei reti, per risponderci ad alcune domande.

Vera cosa vuol dire per te giocare a pallone?
«Per me giocare a pallone vuol dire staccare la spina, sfogarmi e divertirmi».

Come hai capito di essere un’attaccante?
«Mi è sempre piaciuto giocare in quella zona. Ho provato altri ruoli, ma credo che quello sia il più adatto rispetto alle mie caratteristiche».

Il tuo percorso calcistico è legato alle maglie della 3Team e del Brescia Femminile. Cosa ti hanno lasciato queste due divise?
«Le esperienze che ho fatto gli scorsi anni con quelle maglie mi hanno lasciato sicuramente molto. La 3Team è stata la prima squadra femminile con cui ho giocato, ed è lì che sono cresciuta, mi hanno trasmesso i fondamenti del calcio. La divisa del Brescia mi ha sicuramente migliorato come calciatrice ma soprattutto come ragazza, ho acquisito più tenacia e perseveranza».

Cosa ti ha portato quest’anno a vestire la maglia del Montorfano Rovato?
«Mi è stata fatta la proposta dal direttore sportivo e fin da subito mi è sembrata una società seria con dei sani valori e con obbiettivi importanti».

Parliamo dell’attuale stagione del Montorfano che è leader del Girone B di Promozione. Ti immaginavi di essere in questo piazzamento?
«Ci siamo impegnate molto per arrivare fin qui. I pronostici non sono il mio forte. Solo col lavoro duro si ottengono i risultati».

Delle tredici gare che hai affrontato col Montorfano, qual è quella che ti ha lasciato ricordi positivi? E la gara che, invece, vorresti rigiocare?
«Sicuramente una delle partite che mi ha lasciato ricordi positivi è stata l’ultima partita dell’andata, il derby. Perché anche se non giocata e gestita al meglio da noi, ha lasciato trasparire l’unione e il carattere del gruppo squadra, la voglia di lottare e di non mollare fino al fischio finale. Invece, vorrei rigiocare la partita contro il Villa Valle in Coppa Lombardia, iniziando la partita con il piede giusto. Grinta, lucidità, fluidità di gioco».

Questa settimana la squadra ha affrontato un turno di riposo. Come stai vedendo il gruppo in vista del ritorno in campo?
«Il gruppo è unito e concentrato, volenteroso di continuare a fare bene e di lottare insieme».

Infatti, alla ripresa il Rovato incrocerà il Gessate. Cosa dovrà fare attenzione le tue compagne verso le prossime avversarie?
«La prossima partita è importantissima. Dobbiamo concentrarci sui nostri valori, sul nostro modo di giocare. È una partita tosta, io e le mie compagne ci impegneremo al massimo per lavorare bene sia in fase difensiva che offensiva».

Tu attualmente sei a quota sei seti in campionato. Sei contenta del tuo attuale score?
«Si sono abbastanza contenta, ma si può fare sempre meglio. Lavorerò insieme alla squadra per migliorarmi».

Come giudichi il Girone B di Promozione a sei giornate dalla fine?
«I campionati femminili sono imprevedibili. Le partite sono poche e dobbiamo viverle tutte come se fossero delle finali».

Qual è la squadra che ti ha sorpreso di più?
«Devo dire che il livello mi è sembrato alto in quasi tutte le squadre. Il Villa Valle è forse la squadra meglio organizzata».

Quali sono le avversarie che il Montorfano dovrà fare attenzione?
«Tutte le squadre che affronteremo sono ostiche e non dobbiamo sottovalutare nessuna partita».

Come sta, secondo te, il calcio femminile bresciano?
«Il calcio femminile bresciano ha alzato l’asticella in tutte le categorie. Gli investimenti in questo settore hanno portato ad un aumento della qualità tecnica e tattica. Questo cambio di marcia è importante per il movimento del calcio femminile nazionale».

Com’è la tua vita extracalcistica?
«Mi diletto tra studio e lavoro, entrambi nell’ambito culinario».

Quali sono gli obiettivi che vorresti portare a casa quest’anno?
«Vorrei innanzitutto raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti, migliorarmi e crescere come calciatrice, riuscendo a conciliare al meglio le mie due passioni il calcio e la cucina».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Montorfano in vista del rush fiale del campionato?
«Vorrei ringraziarle perché mi stanno facendo passare un anno meraviglioso. Di continuare a lottare insieme come abbiamo fatto fin ora per toglierci le soddisfazioni che ci meritiamo e ripagare tutti gli sforzi fatti quest’anno».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Montrofano Rovato e Vera Plodari per la disponibilità.

Fanny Lång, Inter: “Felice ed entusiasta di entrare a far parte di un fantastico club”

Credit: Andrea Amato

Nella giornata odierna l’Inter ha annunciato un nuovo innesto disponibile per la seconda fase di campionato. La squadra guidata da Rita Guarino, infatti, ha reso noto l’approdo in nerazzurro di Fanny Lång. La svedese è reduce dall’annata giocata in Norvegia con il Kolbotn mentre in precedenza aveva vestito in Svezia le maglie di Djurgarden, AIK, Uppsala e Sirius.  Il difensore, che può giocare come terzino, si è legata al club lombardo sino al termine della stagione.
La classe ’96 ha postato, poi, le sue prime parole da nuova calciatrice di Serie A:
Sono molto felice ed entusiasta di entrare a far parte di un fantastico club come l’Inter”.

Il comunicato dell’Inter
FC Internazionale Milano comunica l’arrivo in nerazzurro di Fanny Lång.
Il terzino svedese classe 1996 ha firmato con il Club un contratto fino al 30 giugno 2023.

Fiorentina: amichevole con il Sassuolo alle porte, problemi per Margherita Monnecchi

Credit Photo: Fabio Vanzi

ACF Fiorentina comunica che, durante l’allenamento di mercoledì, la calciatrice Margherita Monnecchi, in seguito a trauma in caduta, ha riportato una infrazione ossea del capitello radiale del braccio destro.
La calciatrice ha già intrapreso il percorso terapeutico e sarà rivalutata nel corso dei prossimi giorni.

La ACF Fiorentina comunica che a partire da lunedì 6 Marzo la Squadra Femminile si sposterà al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia per un periodo di ritiro. Dopo aver raggiunto il traguardo della Poule Scudetto, staff tecnico e calciatrici avranno la possibilità di affinare la preparazione in vista delle prossime partite.
Il primo impegno delle Viola sarà infatti a metà mese a Sesto Fiorentino con l’esordio nella Seconda Fase contro la Roma.

Il ritiro – a porte chiuse – inizierà il pomeriggio di lunedì 6 Marzo e terminerà venerdì 10 Marzo quando la squadra affronterà in amichevole il Sassuolo alle ore 14.30.

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