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Spezia Calcio Femminile: sconfitta sul campo della Lucchese

Photo Credit: Spezia Calcio Femminile
Giornata storta per le aquilotte che interrompono una serie positiva che durava da 6 giornate. Cadono a Lucca dopo un avvio che sembrava andare per il verso giusto visto che al 30’ del primo tempo si vedono annullare un gran gol dalla distanza di Dezotti per un presunto fallo di mano della stessa.
Partita giocata comunque alla pari che vede però al 45’ premiare la lucchese con Fenili che insacca di testa da un calcio d’angolo, concludendo un primo tempo con tante occasioni sprecate da parte delle aquilotte.
Secondo tempo sempre combattuto ad armi pari, ma con il portiere della lucchese, bravissima, a sventare 2 conclusioni dalla distanza di Ruzafa e di Duarte. Come succede nel calcio, altro gol mancato e gol subito alla mezzora sempre Fenili che sfrutta un lancio dalla trequarti, salta la difesa e insacca indisturbata.
Nota Spezia Calcio Femminile

Cesena: sconfitta casalinga contro l’Apulia Trani

Photo Credit: Cesena FC Femminile

Il Cesena non riesce più a gioire tra le mura amiche: la vittoria in casa manca dalla sfida contro l’Hellas Verona del 4 dicembre, dopodiché un pareggio prima della pausa invernale contro la Sassari Torres e tre sconfitte di fila con Chievo, Cittadella e Apulia Trani. Partite molto diverse contro avversarie dagli obiettivi e caratteristiche differenti che hanno avuto come denominatore comune un Cavalluccio poco lucido sottoporta. Domenica al Centro Sportivo di Martorano la forte pioggia ha reso il campo molto pesante con zone in cui si sono create diverse pozzanghere, come se non bastasse il vento e la temperatura vicino allo zero hanno portato la sfida ad un livello di difficoltà ancora maggiore.  Fin dai primi minuti le squadre hanno faticato a controllare la sfera e si è cercato maggiormente il lancio lungo più che gli scambi nello stretto.

Il Cesena parte meglio, ma sono le avversarie a passare in vantaggio al sesto minuto con un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Porcarelli: sul dischetto va Rus che di destro supera Serafino. Due minuti più tardi c’è la prima occasione per le bianconere: Alkhovik scarica su Porcarelli, la quale tenta il tiro a giro che finisce di poco alto sopra la traversa. L’Apulia Trani si fanno rivedere in area bianconera al 16′ con Colesnicenco che ci prova dalla distanza ma Serafino è attenta e para. A 9 minuti dell’intervallo la traversa strozza in gola l’esultanza dei tifosi bianconeri: calcio di punizione battuto da Iriguchi, traiettoria a scendere che come contro il Chievo viene fermata dal legno. Poco prima del 45′ il Cesena ha un’altra occasione con Porcarelli: la centrocampista bianconera si avvicina con la palla tra i piedi all’area di rigore, cerca la porta e la sfera finisce di poco fuori sopra la traversa.

Nella ripresa il Cesena fa la partita con la squadra pugliese che tenta di sfruttare i contropiedi. Durante le palle inattive il Cavalluccio prova a rendersi pericoloso: minuto 48′ calcio d’angolo di Iriguchi, arriva sulla testa della neo-entrata Sechi ma il tiro sbatte su Tata e finisce tra le braccia di Meleddu. Al 54′ azione in solitaria di Rus che si fa tutta la metà campo, supera Pastore e serve Sgaramella al centro dell’area che è libera di calciare portando la sua squadra sul 2 a 0. Il Cavalluccio attacca a testa bassa per provare a riaprirla: al 54′ tiro di Porcarelli deviato in angolo da Meleddu. Cinque minuti più tardi Sechi riceve il pallone da Iriguchi, si invola verso la porta: monumentale Matip in scivolata a metterla fuori. Dal corner ci arriva di testa Mak che però non inquadra la porta.

 Al 66′ azione molto dubbia in area ospite: lancio di Miotto, Matip cerca l’anticipo con il braccio largo che colpisce il pallone, per l’arbitro è tutto regolare. Al 74′ ancora un calcio di punizione di Iriguchi: salta più in alto di tutte Cuciniello, ma Meleddu fa un super parata e nega il gol alla 22 bianconera. A due minuti dal novantesimo il Cesena trova la rete: nella mischia Mak controlla il pallone e di sinistro batte Meleddu. Con le ultime forze il Cavalluccio riesce a costruire l’ennesima occasione: corner battuto da Porcarelli, la palla arriva a Sechi che a due passi dalla linea di porta colpisce di petto, ma la palla finisce fuori.

TABELLINO

Cesena: Serafino; Carlini (62’ Distefano), Cuciniello, Costa (46’ Pastore); Casadei, Nanoka, Mak, Porcarelli, Miotto (78’ Nano); Alkhovik (46’ Sechi), Ploner (78’ Beleffi)

A disp: Frigotto, Kiamou, Gidoni, Galli All: Ardito

Apulia Trani: Meleddu; Ventura, Delvecchio, Matip, Riboldi; Sgaramella, Colesnicenco, Bistrian, Fedotova (87’ Speranza); Tata (78’ Buttiglione), Rus

A disp: Trentadue, Ruotolo, De Zio, Corso, Pupillo, La Donna, Campanelli

Arbitro: Matteo Dini di Città di Castello

Assistenti: Simone Piomboni di Città di Castello e Gian Marco Cardinali di Perugia

Reti: 6’ Rus [T, Rig], 54’ Sgaramella [T], 88’ Mak [C]

Sampdoria: Antonio Cincotta non è più l’allenatore delle blucerchiate

Photo Credit: Maurizio Marocco

L’U.C. Sampdoria comunica di aver risolto consensualmente il contratto economico in essere con l’allenatore responsabile della prima squadra femminile Antonio Cincotta. Al tecnico che ha contribuito alla fondazione della squadra per la Serie A Femminile vanno i ringraziamenti per la serietà, la professionalità e l’abnegazione dimostrate durante il periodo di lavoro nel club.

Il calendario delle doriane nella seconda fase

La FIGC Divisione Calcio Femminile ha presentato il calendario completo della Seconda Fase del campionato di Serie A Femminile TIM 2022/23. Di seguito il percorso della Sampdoria Women nella Poule Salvezza.

1.a  Sassuolo-Sampdoria (18-19 marzo 2023)
2.a Sampdoria-Como (25-26 marzo 2023)
3.a Riposo (1-2 aprile 2023)
4.a Parma-Sampdoria (15-16 aprile 2023)
5.a Sampdoria-Pomigliano (22-23 aprile 2023)
6.a Sampdoria-Sassuolo (29-30 aprile 2023)
7.a Como-Sampdoria (6-7 maggio 2023)
8.a Riposo (13-14 maggio 2023)
9.a Sampdoria-Parma (20-21 maggio 2023)
10.a Pomigliano-Sampdoria (27-28 maggio 2023)

Federica Buonamassa è una nuova giocatrice del Chievo

Photo Credit: H&D Chievo Women

L’Harley&Dikkinson Chievo Women è molto lieto di annunciare ufficialmente l’acquisto a titolo definitivo di Federica Buonamassa, centrocampista classe 2003.

La giocatrice pugliese è cresciuta calcisticamente nella Pink Bari, con cui ha messo a referto anche 7 presenze in Serie A. Più recentemente ha vestito la maglia del Sassuolo, disputando un ottimo campionato Primavera.
Calciatrice dotata di geometrie, ama giocare davanti alla difesa, è abile nel palleggio e non si risparmia per aiutare la squadra.

Un grave infortunio occorso lo scorso maggio le ha impedito di scendere in campo nella prima parte di questa stagione, ma adesso Federica arriva in gialloblù con la carica di chi vuole tornare ad accarezzare il pallone dopo tanto tempo e riappropriarsi di ciò che più ama.
Una motivazione e un entusiasmo che siamo sicuri riverserà in questa nuova avventura.

La Lazio frena in casa contro il Tikitaka, le giallorosse espugnano il Pala Pertini di Fiano

La Lazio cede al Tikitaka tra le mura amiche di Fiano, con un netto 5-0 le ragazze di Cely Gayardo si portano a casa i tre punti. Giornata no per le biancocelesti, merito di un Tikitaka aggressivo e determinato che ha messo sin dall’inizio la Lazio in enorme difficoltà. Nonostante timidi accenni di reazione tra primo e secondo tempo, la partita ha avuto un solo padrone e Farinelli, che sostituiva Mascia fuori per infortunio, ha dovuto fare gli straordinari in difesa della porta biancoceleste. Lo stop della Lazio permette di nuovo al Pelletterie di riagganciare le ragazze di mister Chilelli al sesto posto in classifica. Nella prossima giornata di campionato le biancocelesti proveranno a dar battaglia alla Kick Off, quinta in campionato e non troppo distante dalla Lazio, mentre il Tikitaka ospiterà in casa il Rovigo.

La Gara: Dopo appena venti secondi il Tikitaka si porta in vantaggio, Tampa recupera palla sulla sinistra e calcia un bolide che s’infila alle spalle di Farinelli.  Tampa è scatenata in questo avvio di partita e ci riprova immediatamente con un tunnel su Siclari e una rasoiata che finisce di poco a lato della porta biancoceleste. Anche Xhaxho si fa vedere dalle parti di Farinelli con un tiro dalla distanza, ma il portiere biancoceleste è attento e devia fuori. Al 2′ Xhaxho non perdona la sua ex squadra, palla in mezzo agganciata dalla numero 10 che vieni in un primo momento fermata da Farinelli, ma sulla ribattuta non sbaglia e fa 2-0 Tikitaka. La Lazio prova a rispondere con la volè di Grieco, nulla da fare però, il tiro troppo debole viene bloccato da Duda. Ancora Grieco è pericolosa per le sue, ruba palla e calcia forte dalla distanza, ma Duda le dice di no. Marques ci prova su punizione e va a sbattere contro la barriera giallorossa. Il Tikitaka può far male in ripartenza con l’uno due tra Tampa e Xhaxho, ma la bomber brasiliana incredibilmente sbaglia a finalizzare. A fare la Tampa allora ci pensa Xhaxho oggi; al 14′ rigore per il Tikitaka, sul dischetto va la numero 10 giallorossa che cinicamente spiazza Farinelli e mette a segno il 3-0. Sul finire di primo tempo Prenna colpisce il palo a Farinelli battuta. Il secondo tempo ricomincia sempre a tinte giallorosse, ci prova subito Tampa andata via a Pinheiro, ma Farinelli non si fa sorprendere. Ancora Farinelli salva la Lazio poco dopo nell’uno contro uno con Prenna. Al 7′ ottima azione corale del Tikitaka, Cortés scarica a Xhaxho che imbuca Bettioli, la brasiliana scarica di nuovo a Cortés nello spazio liberato da Xhaxho, la numero 14 calcia di prima e beffa Farinelli, grazie alla deviazione di Vazquez, per il 4-0 Tikitaka. La Lazio si rifà viva con Dimarco che calcia una bella bordata deviata da Duda sopra la traversa. Al 14′ Xhaxho va per la tripletta e la trova, servita da Cortés si allarga sulla sinistra e infila Farinelli sul primo palo. Termina così con il risultato di 5-0 in favore del Tikitaka il match del Pala Pertini.

LAZIO-TIKITAKA FRANCAVILLA 0-5 (0-3 p.t.)
LAZIO: Farinelli, Di Marco, Siclari, Marques, Grieco, Pantano, Vazquez, Barca, Merante, Pinheiro, D’Angelo, Umbro. All. Chilelli

TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Tampa, Xhaxho, Bettioli, Martìn Cortes, De Siena, Gerardi, Zinni, Papponetti, Prenna, Pezzolla, Merlenghi. All. Gayardo

MARCATRICI: 0’21” p.t. Tampa (F), 2’57” Xhaxho (F), 14’46” rig. Xhaxho (F), 7’20” s.t. Martìn Cortes (F), 14’40” Xhaxho (F)

AMMONITE: Xhaxho (F), Siclari (L), Marques (L), Grieco (L)

 

Vicky Losada dopo lo 0-1 contro la Sampdoria: “Lo spirito della squadra è stato straordinario”

Credit: Bruno Fontanarosa

La neo acquistata centrocampista della Roma ha giocato la sua prima partita da titolare nella gara contro la Sampdoria, vinta per 0-1 dalle giallorosse e, alla fine della partita ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del club. Ecco le sue parole.

È stata una partita difficile, ma alla fine vinta. Te l’aspettavi?
Sapevo che sarebbe stata una partita davvero dura, le compagne me l’avevano detto. Dopo la gara posso dire che questo è campo difficile per tutte le squadre. Abbiamo combattuto fino all’ultimo minuto, con fiducia e alla fine sono arrivati i tre punti. Lo spirito della squadra è stato straordinario”.

Quanto valgono questi tre punti?
Sono tre punti super importanti per iniziare la seconda fase di campionato in fiducia. Otto punti di vantaggio sono buoni, ma questo non vuol dire che possiamo rilassarci, dobbiamo continuare a lavorare. Avremmo potuto segnare già nel primo tempo, su questo possiamo migliorare visto le qualità che abbiamo. Continuiamo a lavorare, in fiducia, per iniziare la seconda parte con tanta energia”.

Come procede il tuo inserimento?
Sono molto soddisfatta, mi sono sentita molto bene. È un onore essere parte di questa squadra. Dal primo giorno era chiara la passione di tutte le ragazze, quanto amano il calcio ed è una cosa che ci accomuna al 100%, sto benissimo e non vedo l’ora di giocare le prossime partite”.

Ashraf Seleman, coach Brescia Femminile: “Quando non si fa una grande prestazione e la vittoria non arriva bisogna accettarlo”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia Calcio Femminile esce dalla sfida della diciottesima giornata di Serie B contro il Genoa con un solo punto, sebbene le biancazzurre abbiano avuto molte occasioni per vincere la partita.

Il primo ad essere deluso è l’allenatore delle Leonesse Ashraf Seleman che, davanti ai microfoni del club bresciano, ha analizzato la partita: “Abbiamo fatto una partita sottotono, sotto ritmo e con alcune ragazze che non erano al meglio. Abbiamo fatto fatica, e come ritmo, come aggressività non abbiamo fatto bene. Il Genoa è stato bravo ad approfittare di questa nostra giornata sottotono e su quel cross è riuscito a segnare e si è portato a casa il pareggio. Nel primo tempo noi potevamo chiuderla dopo l’1-0 ma ci sono state delle scelte sbagliate, poi nel finale di partita potevamo fare il 2-1, però questa è una partita da 1-1 che magari riesci a vincere grazie ad una giocata individuale. Sicuramente brutti i venticinque minuti del secondo tempo. Sembrava come fossimo scariche nella corsa sia difensiva che offensiva e infatti dopo un paio di situazioni il Genoa ha pareggiato. Poi dopo il pareggio ci siamo rimesse lì e siamo tornate nella metà campo avversaria senza riuscire a pungere. Diciamo che non c’è grosso rammarico come in altre occasioni perché non c’è stata una buona prestazione e quindi il pareggio ci può stare. Poi è normale che si vorrebbe sempre vincere, però quando non si fa una grande prestazione e la vittoria non arriva bisogna accettarlo“.

Lazio-Ternana Femminile 1-0, sconfitta di misura per le rossoverdi

Photo Credit: Ternana

Domenica alle ore 14:30, in occasione della diciottesima giornata di campionato di Serie B Femminile, la Ternana ha affrontato in trasferta la Lazio. 

Fabio Melillo, allenatore delle rossoverdi, schiera un modulo inedito con Ghioc in porta, Massimino e Capitanelli in difesa, Labate, Fusar Poli, Di Criscio, Vigliucci e Lombardo a centrocampo e poi il duo Spyridonidou e Tarantino a completare l’attacco. Dall’altra parte, invece, Massimiliano Catini risponde con il 3-5-2: in porta c’è Guidi, difesa composta da Eriksen, Kakampouki e Chatzinikolaou; Fuhlendorff, Castiello, Toniolo, Falloni e Colombo a centrocampo e Varriale e Moraca in attacco.

La prima occasione della partita arriva dopo undici minuti ed è ad opera della formazione di casa: bell’azione di Colombo che mette in mezzo per Chatzinikolaou che trova il tap-in vincente. La reazione delle rossoverdi è immediata, ma le biancocelesti si difendono bene. Al 29esimo la Lazio va vicina al raddoppio con una punizione di Moraca che termina di poco alta. Nel finale di primo pericolosa Spryridonidou, ma Guidi non si fa trovare impreparata.

Nella ripresa la Ternana rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Salvatori Rinaldi per proteste. L’ex della gara, Vigliucci, fa tremare la retroguardia avversaria, ma la sua conclusione non ha fortuna. Le padrone di casa gestiscono e non concedono nulla di davvero pericoloso e al 90+7′ arriva il triplice fischio. La formazione di Fabio Melillo scivola così al quarto posto a quota 38 punti e a -3 dal Cittadella terzo.

Il tabellino

Lazio Women: Guidi; Eriksen, Kakampouki, Chatzinikolaou, Fuhlendorff (22′ st Pittaccio), Castiello (K), Toniolo, Falloni, Colombo, Varriale, Moraca (42′ st Giuliano). A disp.: Natalucci, Savini, Khellas, Palombi, Vecchione, Proietti. All.: Massimiliano Catini

Ternana Femminile: Ghioc; Capitanelli, Pacioni, Di Criscio (K.), Lombardo (18′ st Tarantino), Salvatori Rinaldi, Spyridonidou (28′ st Corazzi), Labate, Vigliucci, Massimino, Fusar Poli. A disp.: Sacco, De Bona, Imprezzabile, Aldini, Pontes, Maffei, Santoro. All.: Fabio Melillo

Arbitro: Giuseppe Maria Manzo (Torre Annunziata)

Assistenti: Giovanni Battista Citarda, Salvatore Girolamo Cucci

Marcatrici: 11′ pt Chatzinikolaou (L.)

Ammonite: Pacioni e Vigliucci (T.), Giuliano (L.)

Espulse: Salvatori Rinaldi (T.)

Recuperi: 1/7

Lecce Women: contro il Crotone la decide D’Amico

Photo credit: Facebook-Lecce Women Soccer

Il Lecce Women scende in campo contro il Crotone alla ricerca dei tre punti e con l’obiettivo di avvicinarsi al terzo podio.

Vera Indino si presenta con: Prieto; Da Silva, Felline, Scardino; Martinez, Monno, Di Staso; Depunzio (7’ st Coluccia), D’Amico, Jaszczyszyn (29’ st Bisanti). In panchina: Rizzo, Polo, Rollo, Pomes, Durante, Crusafio, Bocchieri. Allenatrice Vera Indino.

Il Crotone risponde con: Buttner, D’Aquino, Donato, Morgante, Moscatello (28′ st Magnolia), Papaleo, Reggio (7′ st Russo), Torano, Valente (21′ st Fera), Vlassopoulou, Vona. In panchina: Coppola, Di Rodi, La Malfa, Rania, Sesti, Vitale. Allenatore Lucio Cursio.

Arbitro: Lascaro di Matera.

I primi minuti sono di studio per entrambe le squadre. La prima occasione pericolosa arriva all’ottavo minuto. Serena D’amico subisce fallo, calcio di punizione a favore delle giallorosse, sul punto di battuta si presenta Scardino. La numero 19 calcia sul primo palo ma a portiere battuto il suo tiro si spegne sul fondo. Al minuto 24 è nuovamente il capitano giallorosso a proteggere palla e creare gli estremi per accaparrarsi un’ottimo calcio di punizione al limite dell’area di rigore. Il calcio di punizione viene battuto sempre da Scardino che questa volta non calcia direttamente in porta, bensì cerca una compagna all’interno dell’area di rigore. Il suo cross trova Silva che impatta bene di testa ma non riesce a dare la giusta angolazione. Al 36esimo arriva un’altra grande occasione per le padroni di casa per passare in vantaggio. D’Amico, dopo aver protetto palla contro due avversarie, riesce dai pressi della bandierina a mettere in mezzo un’ottimo pallone dove però Depunzio non riesce a trovare il tap-in vincente e il suo tiro termina alto. Sullo scadere è D’Amico ad impensierire la difesa calabrese. La numero sette, dopo essere stata servita da Jaszczyszyn, calcia di prima intenzione ma colpisce il palo. Termina così il prima frangente di gara con il risultato di 0 a 0. Inizia la ripresa e il copione è lo stesso del primo dove il Lecce cerca in maniera più convinta il gol del vantaggio. Dopo 10 minuti di gioco circa, mister Indino attua il primo cambio esce Depunzio ed entra Coluccia. La numero 20 era assente dal rettangolo verde da alcune gare a causa di un infortunio che ora sembra essere superato. Dopo aver cercato in tutti i modi il gol del vantaggio all’ultimo respiro il Lecce sigla la rete dell’uno a zero. Un gol realizzato sull’extra time da D’Amico regala dunque la vittoria al Lecce con il Crotone. C’è voluto un guizzo del capitano al 93′ per piegare la resistenza delle calabresi, arrivate nel Salento con un solo obiettivo: difendere in ogni modo lo 0-0 iniziale. Da qui la scelta di rinunciare alla fase offensiva al punto da lasciare inoperosa Noelia Prieto, mai impegnata nell’arco dei circa 95′ di partita. Le giallorosse hanno provato in tutti i modi a penetrare nelle maglie della difesa ospite ma finale c’è voluto un guizzo di capitan D’Amico per conquistare l’intera posta in palio. Lecce propositivo per tutti e novanta i minuti durante i quali ha dimostrato di voler conquistare i tre punti in palio, con fame e grinta. Con la vittoria odierna la squadra di Vera Indino sale a quota 39 punti ed il terzo posto è sempre più vicino, ora dista solo due lunghezze. Il Lecce tornerà in campo tra due settimane, domenica dodici marzo in trasferta contro l’Indipendent.

Risultato finale:

Lecce Women 1 – Crotone 0

D’Amico 93′ (Lecce Women)

C5, Serie A2: cade la L84, Pero in testa. Scontro al vertice a La 10, allungo Virtus Cap

Credit: Giada Giacomini

La sconfitta sull’isola contro la Med fa perdere la testa a L84 in testa al girone A di Serie A2 Femminile, così il Pero (2-0 alla Polisportiva 1980) balza al comando per di più con una partita in meno. Lo scontro al vertice del girone B, invece, dice La 10: le livornesi passa 2-1 e operano il sorpasso sulla Sabina Lazio. Nel girone C comanda sempre l’Atletico Foligno, che difende il primato piegando la Salernitana: 2-1 anche per la Woman Napoli contro il Perugia, un solo punto separano le prime due. Chi scappa via invece la Virtus Cap San Michele ok 4-2 sul puroBIO Noci ed ora a +4 sulla Nox Molfetta, piegata da un grande Lamezia, ora a un punto dal secondo posto.

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