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Fiammamonza sconfitto in casa 5-0 dallo Spezia

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Il Fiammamonza incassa la quindicesima sconfitta nel Girone A di Serie C perdendo, nel diciassettesimo turno di campionato, in casa dallo Spezia per 5-0.

Le spezzine passano al 35′ con la rete di Yasmina Laaroussi, per poi chiudere il primo tempo sul 2-0 grazie alla marcatura di Sualia Cardoso Queni. Appena parte la ripresa Lauryn Gamache firma il terzo gol bianconero, e al 68′ Clara Lazzara mette a referto il poker delle aquilotte. Nel finale Maria Ruzafa Lozano cala il definitivo pokerissimo alle brianzole.

Le ragazze di Agostino Zagaria, nonostante il ko, restano al penultimo posto con sei punti, ma occupa quel piazzamento necessario per giocare gli spareggi per restare in Serie C. Domenica il Fiammamonza riceverà in casa la Lucchese che, domenica scorsa, ha pareggiato 3-3 con la Pro Sesto.

FIAMMAMONZA: Messori, Cappello (67′ Nascamani), Valtorta (45′ De Pieri), Bassoli, Bertoni (71′ Valtolina), Chignoli, Cama, Baratti (73′ Contessotto), Tasca (57′ Guidi), Ferraro, Bertini. A disp: Caporiondo, Ienna, Castellani, Tombaccia. All: Zagaria.
SPEZIA: Gallego, Barraza (73′ Gino), Duarte, Dezotti (60′ Girolamo), Viscuso, Lazzara, Laaroussi, Mazzieri (71′ Omokaro), Gamache, Cardoso Queni, Ruzafa Lozano. A disp: Maarouf, Ciccarelli, Carabott. All: Ferrarese.
ARBITRO: Cafaro di Bra.
MARCATRICI: 35′ Laaroussi (SPE), 45′ Cardoso Queni (SPE), 47′ Gamache (SPE), 68′ Lazzara (SPE), 89′ Ruzafa Lozano (SPE).
AMMONITE: Cardoso (SPE), Chignoli (FIA), Ferraro (FIA), Messori (FIA).

Il Baiardo vince 1-0 contro il Su Planu grazie a Calcagno: continua il duello in classifica con lo Spezia

Photo Credit: Angelo Baiardo/Fazzari&Ramella

Domenica 12 febbraio il Baiardo ha ospitato le sarde del Su Planu in un match valido per la giornata numero 17 del girone A di Serie C. Le padrone di casa si sono imposte 1-0 grazie al rigore trasformato da Calcagno, che ha segnato il suo diciottesimo gol in campionato, proclamandosi ancora capocannoniere con 18 reti su 27 totali segnati dalla squadra. La vittoria di domenica ha portato il Baiardo a modificare il bilancio di vittorie e sconfitte, con 7 vittorie e 6 sconfitte in totale.
La partita è stata difficile e non scontata, ma i tre punti conquistati sono importanti per il Baiardo. Le ospiti si sono chiuse in difesa e la squadra ha provato a giocarsela, senza fortuna come dimostrano i due pali di Librandi e uno di Traverso.
Domenica 19 febbraio l’Angelo Baiardo giocherà in trasferta contro il Real Meda alle ore 14:30. La squadra non teme le trasferte e cercherà di conquistare altri tre punti per continuare a lottare per la classifica.

Coppa Italia: decisa la programmazione delle semifinali d’andata in chiaro su La7

Nelle ore scorse la Figc Femminile ha reso nota la programmazione delle semifinali della Coppa Italia femminile Ferrovie dello Stato Italiane 2022-2023.
Dopo i gironi iniziali e i quarti di finale, giocati recentemente, quattro le squadre rimaste in corsa per il titolo.
La Roma, che ha battuto il Pomigliano sia all’andata che al ritorno per strappare il pass per la semifinale, il Milan, che ha regolato la Fiorentina, l’Inter, che ha superato ai rigori la Sampdoria, e la Juventus, che ha avuto la meglio sul Chievo Verona.
Il turno d’andata si giocherà tra il 4 ed il 5 marzo mentre il ritorno è fissato una settimana dopo.
Sabato 4 l’Inter ospiterà, infatti, la Juventus allo stadio “Ernesto Breda” alle 14:30, in diretta su La7, La7.it e TimVision, mentre il giorno dopo alle 14:00 il Milan riceverà la Roma al Centro Vismara, in diretta su La7d, La7.it e TimVision.
Nella passata annata ad aggiudicarsi il trofeo è stata la Juventus che in finale vinse contro la Roma.

La Sampdoria di Antonio Cincotta, sempre più in basso, non vince dal 18 settembre: basterà Agnese Bonfantini per salvare le doriane?

Credit Photo: US Sampdoria

La Sampdoria di Antonio Cincotta, dopo 17 gare si trova in zona retrocessione con soli 10 punti (3 vittorie 1 pareggio e 13 sconfitte) non vince una gara di serie A dal 18 settembre 22 (gara terminata 0 a 1 a Como con la rete al 90+3’ di Yoreli Rincon), tralasciando la Coppa Italia.

La 18° di campionato la vede contro la Capolista Roma e si preannuncia la 14 sconfitta stagionale in questa prima fase di campionato: con la nuova formula a poule scudetto-retrocessione.

Analizzando con Panini Digital i dati statistici della squadra si evidenzia che ha fatto solamente 9 reti (certamente il peggiore attacco) ed subite, ad oggi, 37 (anche se la peggior difesa è attribuibile al Parma con 39 subite). Il peggior rendimento stagionale di squadra (IVS) si segnala contro la Roma (alla 9° giornata) con la quale le doriane lasciano sul campo i tre punti, perdendo alle “Tre Fontane” per 2 a 0. La migliore resta contro il Como, al “Ferruccio Trabattoni” di Seregno dove le blu-cerchiate trovano allo scadere, appunto, l’ultima sua vittoria: un IVS pari a 56.

Dal 18 settembre dello scorso anno la squadra ha subito troppo il volume di gioco avversario, concedendo troppo e tutto, ha avuto un calo nella qualità di gioco ed il suo posizionamento sul terreno si è spostato nella propria metà campo (ma senza avere il giusto atteggiamento difensivo) e questo si è poi trasformato nella situazione di classifica attuale.

Nell’ultima gara contro il Parma, terminata 2 ad 1 per le padrone di casa di Domenico Panico, il 4-4-2 disposto in campo da Cincotta (sebbene ha visto Agnese Bonfantini lottare per 96’) rileva una Cecilia Re giocare 57 palloni, di cui 38 passaggi riusciti, ed essere la più dinamica del gruppo con il 68% dei passaggi riusciti. Ma il deficit resta l’attacco: 3 soli tiri per Terenzi, i 2 di Bonfantini ed i palloni di Cedero, Oliviero e Prugna sono ben poco per cercare di combattere alla pari della diretta rivale.

Calcolando che il Parma è in forte crescita, in questo finale di stagione, il Sassuolo mantiene una costanza nel gioco contro le medie forze basse; la situazione della Sampdoria (per restare nella massima serie) sarà negli scontri diretti con il Pomigliano (dove le doriane hanno vinto in casa 2 a 1 e perso in trasferta 0 a 1) e contro il Como ( anche in questo caso una vittoria ed una sconfitta: la stranezza che è terminata 1 a 0 al Trabattoni per poi perdere con identico risultato tra le mura amiche).

 

Maria Giulia Ferroni, Foligno: “Sto vivendo questa stagione con positività ed entusiasmo, spero mi riservi belle soddisfazioni”

Nel girone C di Serie A2 di calcio a 5 femminile nell’ultima giornata l’Atletico Foligno ha perso sul parquet della Virtus Romagna. Per le umbre, nonostante il passo falso, tengono comunque la vetta della classifica con tre punti di margine sulla Woman Napoli seconda. Turno di sosta alle porte ora prima della sfida interna con la Salernitana, a regalarci qualche battuta sul momento è stata Maria Giulia Ferroni, classe 1994 spoletina che ci ha dichiarato:

“L’ultima più che una gara è stata una lezione dalla quale apprendere che dobbiamo dare sempre il massimo, in qualsiasi situazione. Si può vincere e si può perdere, ma la partita di domenica non è stata giocata ed ora dobbiamo ripartire con grinta e determinazione. Ora abbiamo il turno di riposo, poi la prossima partita contro la Salernitana. Sarà una partita difficile, come tutte quelle che verranno! Lotteremo per mantenere la nostra posizione in classifica e la prepareremo al meglio”.

“Il nostro girone nella parte alta è molto competitivo, specialmente nella fase di ritorno in cui molte squadre si sono riorganizzate. Il Napoli che è a 3 punti da noi, con 0 sconfitte, è una squadra molto difensiva che mette in difficoltà. Noi, da parte nostra, dobbiamo essere brave ad onorare ciò che abbiamo costruito fino ad ora. Durante una stagione possono presentarsi dei periodi meno positivi ma l’importante è saper ripartire credendo in noi stessi”.

 “La mia stagione è iniziata da poco, a gennaio. Al momento la sto vivendo con positività ed entusiasmo e spero mi riservi belle soddisfazioni personali, ma anche e soprattutto di squadra”.

Bologna Femminile, Mia-Marie Liz Trombin è una nuova giocatrice rossoblù

Credit: Bologna Fc

Il Bologna F.C. 1909 è lieto di annunciare l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo definitivo, di Mia-Marie Liz Trombin per la prima squadra femminile. Arrivata sotto le Due Torri da svincolata, è già a disposizione di mister Bragantini.

Trombin, nata il 22/09/1998 a Bonn (Germania), è una calciatrice italo-tedesca di piede sinistro che può rivestire più posizioni d’attacco, in particolare ala destra o sinistra, ma all’occorrenza anche prima punta. Ha cominciato a giocare a calcio fin da piccola, all’età di sei anni, in una squadra maschile tedesca, passando nel settore giovanile femminile del SC 13 Bad Neuenahr all’età di 14 anni, vestendo le maglie di Under 15 e Under 17. Proprio in quest’ultima categoria è stata convocate per sei match con la DFB Auwahl, andando in gol in un’occasione. Poi, in seguito a un periodo di studio negli USA, è tornata in Germania nella prima squadra del SC 13 Bad Neuenahr: nella stagione 2018-2019 in 9 partite ha segnato 2 gol, mentre nella stagione scorsa è passata al SV Menden, con cui ha realizzato 7 reti in 22 gare. Nel corso della carriera, ha svolto anche provini con Bayer Leverkusen e 1. FC Koln.
Per motivi di studio, dal settembre scorso si è trasferita a Bologna, unendosi così alla formazione rossoblù.

Di seguito, le sue dichiarazioni:
«Ho scelto il Bologna perché volevo unire la mia passione per il calcio allo studio, visto che qui sto svolgendo il Master in Scienze Politiche: ho avuto l’occasione di stare con la squadra, in prova, e oltre ai dirigenti che hanno scelto di tenermi, io sono stata convinta da loro per la linea del club e l’unione dello spogliatoio. In questa seconda parte di stagione, mi aspetto tante vittorie per centrare la promozione in Serie B, sperando di migliorare insieme a staff e compagne. Gioco a calcio da quando sono piccola e in Germania ho avuto modo di stare a un buon livello: non mollo mai, non sopporto la negatività e non vedo l’ora di sostenere la squadra in campo. Dall’altra parte, devo migliorare sottoporta».

Cantera, orgoglio e cuore non bastano con la Res Roma. Mister Galanti guarda avanti: “Testa al Crotone”

Credit: Cantera Adriatica Pescara

La Cantera Adriatica inizia il nuovo corso, con Michele Galanti in panchina, perdendo sul campo inviolato finora in stagione della Res Roma, regina del girone C di Serie C Femminile con 51 e tutte vittorie dall’inizio del campionato ad oggi. Inutile quindi ribadire quanto sia stata difficile ieri per le pescaresi cercare di fare punti in casa della prima della classe. La capolista non ha fatto sconti alle grigioazzurre, che negli ultimi dieci giorni hanno lavorato forte a livello atletico per recuperare il gap che le separa oggi dalle rivali per la salvezza. Nonostante le gambe pesanti, Verzulli e compagne hanno lottato fino all’ultimo minuto. Non era facile scalfire le certezze della Res Roma, che ha ottenuto finora 17 risultati utili in altrettante giornate. Un’indecisione difensiva, un rigore inesistente e un eurogol da oltre venti metri: così le capitoline hanno chiuso il primo tempo avanti 3-0.

“Dopo un ottimo primo tempo, in cui per episodi sfavorevoli abbiamo subito tre gol, abbiamo avuto la forza di reagire e giocare una ripresa eccezionale – il commento a fine gara di mister Galanti – . Abbiamo concesso pochissimo alla Res, solo alla fine abbiamo subito il quarto gol con un tiro dalla distanza imparabile. Ci tengo a fare i complimenti alle ragazze della Cantera, che sono arrivate alla partita dopo una settimana turbolenta per vari motivi. Siamo andati a Roma con tredici giocatrici, e tutte hanno dato il massimo per essere presenti e hanno lottato con il cuore. Faccio loro un plauso. Uno degli obiettivi che ci siamo prefissati con la società è creare un gruppo squadra unito e compatto in cui tutte si aiutano. E già iniziamo a vedere i primi risultati. Sono onorato di guidare questo gruppo, ora testa e gambe già sullo scontro diretto di domenica prossima contro il Crotone”.

Domenica prossima la Cantera proverà a fare punti contro l’unica squadra finora battuta in questo campionato, il Crotone, oggi quintultimo con 12 punti. Tontodonati e compagne hanno come obiettivo primario stagionale il terzultimo posto, oggi distante 4 lunghezze, occupato dal Sant’Agata, che darebbe la possibilità di giocare i play-out.

Ufficio Stampa Cantera Adriatica

Aurora Moro, Women Rivanazzanese: “Voglio segnare di più e portare più punti alla squadra. Vittoria finale? Obiettivo possibile”

Photo Credit: Aurora Moro

La Women Rivanazzanese si prende la vetta del Girone A di Promozione Lombardia insieme al Como 1907, sconfiggendo il Parabiago per 1-0 nell’undicesimo turno di campionato. A dare i tre punti alle gialloblù ci ha pensato Aurora Moro, attaccante classe ’06 e quest’anno ha scelto di andare a Rivanazzano Terme. La nostra Redazione ha raggiunto Aurora, che in campionato ha già messo a referto otto gol, per risponderci ad alcune domande.

Aurora perché hai deciso di diventare una calciatrice?
«Quando ero bambina ho chiesto ai miei genitori se potevo andare a giocare a calcio, dopo che avevo provato vari sport. Non nascondo che mia madre sperasse che mi “stufassi” ma adesso è contenta della mia passione per il calcio, nata anche grazie alla visione del cartone animato “Inazuma Eleven”, che ho coltivato negli anni».

Come hai scoperto di avere la vena realizzativa del gol?
«In realtà nella mia lunga, e allo stesso breve, carriera calcistica non ho mai avuto il fiuto del gol. Ho giocato in vari ruoli, e quest’anno il mister mi ha chiesto di stabilizzarmi come attaccante: sono riuscita a migliorarmi e segnare così tanto. Non pensavo di realizzare in questa stagione così tanti gol».

In che modo la Women Rivanazzanese ti ha convinto quest’anno a farne parte?
«Ho giocato per sette anni coi maschi dell’Acquatese, dopo sono passata a Borghetto e quest’anno sono a Rivanazzano, tra le tate scelte che mi sono state proposte, nella seconda esperienza al femminile. Era destino che andassi alla Rivanazzanese: già anni fa io e il mister Paolo Bottazzi c’eravamo incontrati in un torneo e lui mi aveva invitato di far parte del club, e quando ci siamo ritrovati quest’anno è riaffiorato quel ricordo».

Parliamo della vittoria arrivata domenica contro il Parabiago. Come sono arrivati questi tre punti?
«Siamo scese in campo con la voglia di riprenderci una partita che all’andata non era finita come avevamo sperato (la gara era finita 2-0 per il Parabiago, ndr). Già abbiamo posto le basi per fare bene e, sebbene avessimo alcune defezioni, abbiamo vinto la partita. Siamo cresciute sia calcisticamente che mentalmente. Il gruppo è bello e stiamo giocando bene».

Per te è stato un match molto importante, dato che la tua rete ha deciso la partita…
«Per me è stata una grande emozione, soprattutto del fatto che mi sono infortunata nei primi minuti della partita. Quando ho chiesto il cambio il mister mi ha detto “Segna subito e poi ti cambio”, così, sull’angolo a favore, grazie all’assist di Aurora Papavero, sono riuscita per la prima volta di testa. Spero che quest’infortunio vada via nel più breve tempo possibile».

Il tuo gol ti porta a quota otto marcature in undici gare di campionato. Sei contenta del tuo attuale score?
«Sono soddisfatta, ma devo portare più in alto questa cifra. Ogni settimana lavoro per aumentare questo numero non solo per me, ma anche per portare più punti alla squadra».

Ora la Women Rivanazzanese è prima nel Girone A di Promozione insieme al Como 1907. Secondo te ci sono possibilità che la squadra possa centrare la vittoria finale?
«Sicuramente è un obiettivo possibile da raggiungere, ci metteremo tutta la voglia per portare a casa più risultati possibili».

Domenica la Rivanazzanese ospiterà il Laveno Mombello. Come si sta preparando la squadra in vista di quest’incontro?
«Parabiago e Mombello sono state le due squadre che ci hanno battuto. Vogliamo dimostrare che, in quel momento, non eravamo al top, e quindi abbiamo intenzione di portare a casa i tre punti».

Quali sono le tue impressioni sul Girone A di Promozione fino a questo momento?
«Credo che sia molto competitivo e stimolante per fare bene».

Che persona sei fuori dal campo?
«Mi definisco una persona sorridente, disponibile e iperattiva: infatti, faccio anche atletica e studio a Novi, e cerco di occupare la giornata al massimo».

Che obiettivi vorresti realizzare quest’anno?
«A livello calcistico vorrei divertirmi con la squadra per centrare più risultati possibili, e dare un contributo al gruppo. Personalmente vorrei migliorarmi e trarre beneficio per avere sempre qualcosa in più, e riuscire ad arrivare ad alti livelli».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Women Rivanazzanese e Aurora Moro e i genitori della calciatrice per la disponibilità.

Asia Mazzanti commenta la partita della Rinascita Doccia e il futuro della squadra

La seconda giornata del ritorno di serie a femminile, girone B, si conclude con una sconfitta per la Rinascita Doccia contro il Lumezzane per 6-1.

Asia Mazzanti, classe 2005, portiere della Rinascita Doccia commenta così la partita: “Domenica scorsa abbiamo giocato contro il Lumezzane, una delle squadre più attrezzate del girone: è stata una partita complicata. L’abbiamo approcciata molto bene e nel primo tempo siamo riuscite a limitare il loro potenziale. Il secondo tempo siamo un po’ calate e loro hanno messo al sicuro il risultato.”

La giocatrice sottolinea poi l’importanza di ogni partita, a prescindere dal risultato, per la crescita della squadra, in cui crede fortemente. Un commento infine sul girone e sul futuro della squadra: “La prossima sfida sarà in casa con il Villorba, sicuramente sarà una partita difficile che cercheremo di fare nostra per spiccare finalmente il volo. Per quanto riguarda il nostro girone ho davvero poco da dire, ci sono molte squadre che sono supportate da società professionistiche, penso al Bologna, al Vicenza, al Lumezzane o al Venezia solo per fare qualche esempio e quindi si può capire la difficolta. Noi siamo una squadra giovane con poca esperienza, ma questo non deve essere un alibi e non ci impedisce di affrontare ogni partita con determinazione sempre crescente. Il girone di ritorno è appena iniziato e noi lo vediamo come un’opportunità per un nuovo inizio. Concludo dicendo che nella squadra mi trovo alla grande, le ragazze mi hanno accolto benissimo: provengo da un campionato giovanile e trovarsi ogni domenica davanti avversarie che in molti casi hanno un passato in serie A all’inizio faceva tremare i polsi. Ora è diventata una bellissima abitudine che mi sta dando tanto. Le mie compagne ripongono molta fiducia in me e spero di poter ripagare questa fiducia in ogni partita.”

Asia Bragonzi, Pomigliano: “Spero di poter contribuire alla salvezza”

Photo Credit: Pomigliano:

Asia Bragonzi, attaccante del Pomigliano, in prestito dalla Juventus, ha rilasciato un’intervista a Numero Diez, parlando degli obiettivi futuri, fino ai sogni nel cassetto.

Ecco le sue parole: “Difficile dire cosa ci si può aspettare da me. Io faccio sempre del mio meglio, cerco di allenarmi ogni giorno con impegno e costanza, in ogni partita cerco di fare la mia parte senza risparmiarmi. Sarebbe troppo banale dire che aspiro al Pallone d’Oro, io desidero solo dare il massimo e continuare a praticare lo sport che amo sopra ogni cosa. Il Pomigliano è una società che mi ha dato fiducia e che crede nelle mie potenzialità, è un gruppo unito che scende in campo con il cuore. Spero di poter dare il mio contributo per la salvezza di questa squadra, se lo merita proprio“.

“A chi mi ispiro? Cristiana Girelli. Il mio sogno più grande è quello di tornare alla Juventus e vincere una Champions. E, con la Nazionale maggiore, di vincere un Mondiale

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