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Giorgia Verzulli, Futsal Pescara: “Vedersi tra le primissime dà la giusta motivazione per continuare a fare bene”

Nelle ore scorse in casca Futsal Pescara a parlare è stata Giorgia Verzulli. La calcettista delle abruzzesi a parlato all’ufficio stampa del club in merito alla sfida in programma contro le venete dell’Audace e sull’ultima con la Kick Off.
“Anche se la classifica durante l’anno conta fino ad un certo punto, data la formula dei play-off, contribuisce a farti avere consapevolezza di quello che puoi fare e penso che il Pescara possa dare molto altro, soprattutto nelle partite decisive della stagione. Tornando all’ultima gara, 0-1 è un risultato inusuale per il futsal, ma funzionale ad allungare la nostra striscia di risultati positivi. Partite così possono capitare, quello che conta davvero è stato tornare con una vittoria: forse il nostro gioco non è stato fluido come sempre, ma le occasioni non sono certamente mancate. Giocare in casa avrà un ruolo importante, però penso che dobbiamo tornare ad esprimerci al meglio, cercando di indirizzare il match già dai primi minuti”.

Alessandro Spugna: “Roma-Inter è una partita molto importante, loro sono la squadra più prolifica del campionato”

Photo Credit: Domenico Cippitelli

Alessandro Spugna è stato intervistato alla vigilia della gara contro l’Inter, ultima in casa della regular season e ha sottolineato l’importanza della gara e dell’avversario. Le neroazzurre, infatti, vengono dalla gara di Coppa Italia contro la Sampdoria vinta ai rigori e, soprattutto, dalla vittoria casalinga per 3-0 contro il Sassuolo. Ecco le sue parole.

Possiamo dire che Roma – Inter è una partita molto importante, a praticamente due giornate dal termine della regular season e poi inizierà la poule scudetto. È chiaro che giochiamo contro una squadra forte, soprattutto davanti, perché è la squadra più prolifica del campionato, però ripeto non è una partita determinante perché mancano ancora tante gare alla fine”.

Dopo la gara di Coppa Italia che ha vissuto l’Inter contro la Sampdoria si aspetta un atteggiamento un po’ più attendista da parte della squadra di Rita Guarino?
Non lo so. Rita Guarino mi conosce bene e conosce bene la Roma quindi non lo so che tipo di atteggiamento avrà. Sicuramente loro hanno speso tanto perché hanno fatto 120 minuti di partita e questo può essere un piccolo vantaggio per noi, però ripeto è una squadra molto molto difficile da affrontare, una squadra che ha delle giocatrici offensive giocatrici molto importanti e quindi dovremmo prestare tanta attenzione”.

È l’ultima gara in casa della regular season in casa, davanti ad un pubblico che ogni partita ha dimostrato sempre grande attaccamento a questa squadra. Quanto vi sta dando il Tre Fontane?
“Come dico sempre ci sta dando tantissimo perché è sempre più numeroso è questo e una spinta in più per tutti e tutte quante noi e credo, ne sono assolutamente convinto ,che anche sabato ci sarà tanta gente e questo per noi sarà davvero l’uomo in più in campo”.

Serie A: l’Inter a Roma per fermare la corsa della capolista. Fiorentina-Juve, in palio c’è il secondo posto

Credit Photo: Fabio Vanzi

La 17ª giornata, la penultima della prima fase di campionato, sarà caratterizzata da partite che di fatto inaugurano – con qualche settimana d’anticipo – la poule scudetto e la poule salvezza. Sabato con i big match Fiorentina-Juventus e Roma-Inter si affronteranno le prime quattro della graduatoria, domenica con Parma-Sampdoria e Sassuolo-Como si passerà invece agli scontri diretti tra le ultime quattro. Un turno che vale tanto, per la classifica e per il morale delle squadre, pronte a dare tutto nei 90’ che precedono la sosta per gli impegni delle nazionali.

Il programma si aprirà sabato alle 12.30 con la Viola che contro le campionesse d’Italia andrà a caccia della quarta vittoria consecutiva, la seconda in undici confronti di Serie A disputati con la Vecchia Signora. La formazione di Patrizia Panico è apparsa in gran forma nelle ultime uscite e nonostante l’eliminazione ha ben figurato anche in Coppa Italia. La Juve, senza la squalificata Boattin, cercherà i tre punti per superare le avversarie in classifica e mettere pressione alla capolista, che scenderà in campo dopo la fine del match del ‘Torrini’.

Alle 14.30 lo stadio ‘Tre Fontane’ farà da cornice alla super sfida tra la capolista e l’Inter, le uniche due squadre ancora imbattute nel nuovo anno (pe r le statistiche Opta clicca qui). Le giallorosse non hanno mai perso in campionato contro le nerazzurre e, per confermare la statistica e dare un altro importante segnale alle rivali, andrà a caccia della quindicesima vittoria stagionale. Per riuscirci Spugna si affiderà ad Andressa, top scorer del 2023 con 6 reti, e Giacinti, che con la maglia della Roma non ha ancora segnato all’Inter, punito invece ben sei volte quando giocava al Milan.

Domenica i riflettori si sposteranno sulla parte bassa della classifica: alle 12.30 andrà in scena la gara tra Parma e Sampdoria, ultime a quota 10 punti, e alle 14.30 sarà invece la volta di Sassuolo-Como, che di punti ne hanno 11. Alla stessa ora il Milan di Ganz, reduce dalla vittoria con la Juve e dal pareggio con la Viola che è valso la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia, ospiterà al ‘Vismara’ il Pomigliano, che dopo la vittoria dell’andata spera di riuscire nell’impresa di battere di nuovo le rossonere, intenzionate però a dar seguito al magic moment della squadra, grande protagonista dell’ultimo mese con quattro vittorie nelle ultime cinque partite.

Il programma della 17ª giornata

Sabato 11 febbraio – ore 12.30

Fiorentina-Juventus (diretta su TimVision)
Stadio Comunale Pietro Torrini – Sesto Fiorentino (FI)

Sabato 11 febbraio – ore 14.30

Roma-Inter (diretta su TimVision, La7 e La7.it)
Stadio Tre Fontane – Roma

Domenica 12 febbraio – ore 12.30

Parma-Sampdoria (diretta su TimVision)
Stadio Ennio Tardini – Parma

Domenica 12 febbraio – ore 14.30

Sassuolo-Como (diretta su TimVision)
Stadio Comunale Enzo Ricci – Sassuolo (MO)

Emergenza Inter: domani sfida alla Roma, tante le assenza tra le convocate nerazzurre

Credit Photo: Marco Montrone

Domani alle 14:30 l’Inter, reduce dall’approdo in semifinale di Coppa Italia ai danni della Samp, affronterà la capolista Roma in trasferta. Allo stadio “Tre Fontane”, infatti, l’undici di Rita Guarino proverà a muovere la classifica nella penultima giornata della prima fase della Serie A. In casa nerazzurra tante le assenze, che limiteranno le possibilità di scelte e rotazioni in un match molto complicato.
Per infortuni vari saranno out del match Francesca Durante tra i pali, Anja Sonstevold, Chiara Robustellini e Anna Bjork Kristjánsdóttir in difesa, Henrietta Csiszár in mediana, Gloria Marinelli e Tatiana Bonetti in attacco. Questo, invece, l’elenco delle calciatrici convocate per la gara contro la Roma visibile in chiaro su La7.

Portieri: 1 Gilardi, 12 Piazza, 38 Tornaghi.
Difensori: 3 Van Der Gragt, 13 Merlo, 17 Fordos, 21 Zappettini, 25 Thøgersen.
Centrocampiste: 5 Karchouni, 6 Santi, 18 Pandini, 19 Alborghetti, 20 Simonetti, 34 Mihashi, 37 Colonna, 41 Fadda.
Attaccanti: 9 Polli, 11 Chawinga, 33 Ajara Njoya, 35 Calegari.

 

Serie A Femminile, classifica marcatrici: comanda Chawinga davanti a Girelli, terze Polli e Giacinti

Nel week-end scorso la Serie A ha calato il sipario sulla sedicesima giornata. Nel quarto turno di campionato del 2023, il settimo del girone di ritorno della “prima fase”  che poi lascerà spazio alla “Poule Salvezza” e alla “Poule Scudetto”, in testa alla classifica marcatori con 13 reti troviamo Tabitha Chawinga, punta dell’Inter a segno nei minuti di recupero con il Sassuolo.

Seconda alle spalle dell’ala nerazzurra con 10 centri Cristiana Girelli della Juventus mentre chiudono il podio Valentina Giacinti della Roma ed Elisa Polli dell’Inter entrambe a quota 9. Balza ad 8 la capitolina Andressa, decisiva contro il Como, a pari merito con Kosovare Asllani del Milan seguite a 7 da Lineth Beerensteyn della Juventus.

Con 6 centri, poi, Melania Martinovic del Parma raggiunta da Ghoutia Karchouni dell’Inter e Martina Piemonte del Milan e a 5 siglature Emilie Haavi eManuela Giugliano della Roma acciuffate da Lindsey Thomas del Milan. Inseguono a 4 la brasiliana del Pomigliano TatySofia Cantore della Juventus, la romaniste Sophie Haug, Chiara Beccari del Como e le fiorentineMiriam Longo e Zsanett Kaján.

Sofia Kongoulī, Cittadella Women: “Il mio obiettivo è portare il più in alto possibile questa squadra”

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Il Cittadella Women sta continuando sempre di più a stupire in Serie B. La conferma è arrivata domenica, quando la formazione allenata da Salvatore Colantuono ha sconfitto in trasferta il Cesena per 1-0 nel sedicesimo turno di campionato. A dare il successo delle cittadellesi sulle cesenati ci ha pensato la rete di Sofia Kongoulī, attaccante greca classe ’91, arrivata quest’anno in terra padovana, che attualmente ha realizzato dieci reti in campionato. La nostra Redazione ha raggiunto Sofia, che è anche una delle punte di diamante della Nazionale greca, per risponderci ad alcune domande.

Sofia perché ha deciso di diventare una calciatrice?
«Mi sembra che mi sono nata con il sangue dal calcio, mi ricordo che da piccola volevo giocare solo calcio».

Cosa ti ha spinto a diventare un’attaccante?
«Perché mi piaceva a fare gol».

Chi è la tua giocatrice di riferimento?
«Mi piace di vedere bel calcio, e la Marta Vieira Da Silva lo sa fare: è come Messi, e per quello mi piace Marta»

Quest’anno hai deciso di vestire la divisa del Cittadella. In che modo la società ti ha convinto a farne parte?
«Il Cittadella e una squadra con una grande storia. Appena mi ha chiamato il mister Salvatore Colantuono mi ha fatto sentire subito che il Cittadella a un bellissimo centro sportivo, ad uno staff che lavora molto bene, giochiamo bel calcio, e anche e una società con buone persone».

Il girone di ritorno di Serie B è partito col botto per il Cittadella, perché la squadra ha sconfitto in trasferta il Cesena. Quando hai capito che sarebbero arrivati i tre punti?
«Appena iniziata la partita e ho visto le mie compagne, che giocavano con questa voglia di vincere, ho detto che avremmo portato a casa i tre punti».

Tra l’altro, per te ha un valore molto importante questa partita, perché è stato proprio il tuo gol a decidere le sorti dell’incontro.
«Io quello che guardo sempre, a fine partita, è sapere se abbiamo vinto noi. Certo che vorrei fare gol, e aiutare la squadra, però per arrivarci deve lavorare tutta la squadra. E la rete contro Cesena è arrivata grazie alle mie compagne».

Restando sui gol, tu hai messo a referto tredici gol, di cui dieci nel torneo cadetto e tre in Coppa Italia. Sei soddisfatta del tuo score?
«Sono contenta per i tredici gol segnati fino ad adesso, però non sarò mai soddisfatta».

Ma torniamo al campionato, perché domenica il Cittadella ospiterà il Chievo, e per la squadra è un match fondamentale, anche perché c’è da “vendicare” il 2-1 subito all’andata.
«Domenica contro Chievo sarà una partita difficile, come tutte le altre del campionato, e certamente andremo con la testa per vincere».

Cambiamo argomento, e parliamo della Serie B in generale. Che opinione ti sei fatta dopo sedici giornate andate in archivio? Qual è la squadra che può salire in Serie A?
«Ogni gara di Serie B c’è sempre una sorpresa. Una delle prime cinque in classifica potrebbe vincere il campionato».

In Serie B c’è il Tavagnacco, la tua ex squadra, e non sta navigando in buone acque. Pensi che possa salvarsi?
«Mi dispiace per il Tavagnacco, spero che si salvi perché è una buona società con brave persone».

Invece, in A c’è la Fiorentina, dove se stata lì per un anno, e attualmente è in zona Champions. Credi che la Viola questa volta ce la farà a tornare in Europa?
«Sarebbe bello vedere di nuovo la Fiorentina in Europa, ha bella squadra e può farcela».

Tu in Italia sei qui da tanto tempo. Ti va di dire un pregio e un difetto che ha il nostro calcio?
«Il pregio è che la Serie A finalmente è professionista, il difetto è che la Serie B non ha l’aiuto che dovrebbe avere».

Essendo nata in Grecia, cosa pensi del calcio femminile greco?
«Penso che il calcio femminile il Grecia, negli gli ultimi anni, stia facendo dei passi in avanti».

Com’è la tua vita fuori dal campo?
«Sono una persona molto tranquilla. Mi piace a studiare per il calcio, ho anche il patentino Uefa C e Uefa B».

Quali sono gli obiettivi che vorresti portare a termine quest’anno?
«Arrivare in più alto possibile con il Cittadella».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Cittadella Women e Sofia Kongoulī per la disponibilità.

Arnold Clark Cup: Mascarello out per infortunio, Bertolini al suo posto convoca Galli

Mancano solo due giorni all’inizio del primo raduno del 2023 della Nazionale Femminile, pronta a tornare in campo per partecipare alla seconda edizione dell’Arnold Clark Cup, il torneo – al quale prenderanno parte anche Inghilterra, Belgio e Corea del Sud – che permetterà alle Azzurre di riprendere la preparazione in vista del Mondiale che si disputerà dal 20 luglio al 20 agosto in Australia e Nuova Zelanda. A causa di un problema muscolare al polpaccio, la centrocampista del Milan Marta Mascarello non prenderà parte alla trasferta inglese e al suo posto la Ct Milena Bertolini ha chiamato la calciatrice dell’Everton Aurora Galli.

Le Azzurre si raduneranno nella serata di domenica a Coverciano. Lunedì la squadra si allenerà nel Centro Tecnico Federale, il giorno seguente è invece prevista la partenza per Londra e da lì il trasferimento nella vicina Milton Keynes, dove giovedì 16 febbraio (ore 17.45 italiane, diretta Rai Sport + HD) è in programma il match inaugurale contro il Belgio.

A partire dalla trasferta inglese farà parte dello staff della Nazionale anche Federica D’Astolfo, che dopo l’esperienza al Mondiale del 2019 torna a lavorare con la Ct in qualità di assistente allenatore, affiancando Nicola Matteucci.


L’elenco delle convocate
Portieri:
 Rachele Baldi (Fiorentina), Laura Giuliani (Milan), Katja Schroffenegger (Fiorentina);

Difensori: Valentina Bergamaschi (Milan), Lisa Boattin (Juventus), Federica Cafferata (Fiorentina), Maria Luisa Filangeri (Sassuolo), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Benedetta Orsi (Sassuolo), Cecilia Salvai (Juventus);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Martina Rosucci (Juventus), Emma Severini (Fiorentina);

Attaccanti: Barbara Bonansea (Juventus), Agnese Bonfantini (Sampdoria), Sofia Cantore (Juventus), Michela Catena (Fiorentina), Valentina Giacinti (Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Martina Piemonte (Milan), Elisa Polli (Inter), Annamaria Serturini (Roma).

Lavinia Boanda, Lumezzane Women: “Con questa squadra voglio andare in Serie B e vincere la Coppa Italia”

Photo Credit: FC Lumezzane Women

Il Lumezzane Women ha conquistato i quarti di Coppa Italia Serie C, grazie alla vittoria ottenuta ai rigori contro il Pavia Academy.
Ora la squadra di Nicoletta Mazza, dopo questo risultato, si deve preparare all’anticipo della diciassettesima giornata del Girone B, dove domani arriverà al Saleri la Rinascita Doccia, con l’intento di restare in scia alle prime posizioni.
Tuttavia, nel match vinto domenica contro le pavesi è stata determinante Lavinia Boanda, portiere classe ‘94 che, con le sue parate arrivate soprattutto ai rigori, ha portato le lumezzanesi tra le prime otto del torneo.
La nostra Redazione ha raggiunto l’estremo difensore della Romania, che ha scelto quest’anno di vestire la divisa rossoblù, per risponderci ad alcune domande.

Lavinia perché hai deciso di giocare come portiere?
«Ho sentito che questa posizione mi si addice e oltre a questo ho una dose di follia necessaria per fare il portiere».

Com’è stato il tuo percorso calcistico?
«Ho iniziato a giocare a calcio con i miei amici nei parchi e nel cortile della scuola, poi mi sono allenata con una squadra di ragazzi della mia città, e nel 2007 sono andata a Cluj dove ho giocato per dodici anni nelle squadre di Clujana e Olimpia, poi ho sono andata in Ungheria all’Haladas Viktoria FC, dopodiché ho giocato in Italia al Cortefranca e in Islanda all’Ibv. Ho giocato nelle nazionali rumene Under 15, Under 17 e Under 19 e attualmente faccio parte di quella maggiore».

Da pochi mesi sei al Lumezzane. Cosa ti ha convinto ad accettare questo progetto?
«Mi ha convinto gli obiettivi della società per quest’anno, e il fatto che ho lavorato in passato sia con gli allenatori che con la maggior parte delle ragazze».

Che ambiente si respira a Lumezzane?
«È un’atmosfera molto piacevole, siamo un gruppo molto unito e laborioso».

Partiamo dall’ottavo di Coppa Italia vinto contro il Pavia Academy, dove il successo è arrivato ai rigori. Secondo te la gara si poteva chiuderla prima?
«Potevamo sicuramente chiuderla prima, ma le partite vanno giocate sino al fischio finale. Tuttavia, sono contenta di aver vinto ai calci di rigore e di aver dato il mio contributo al successo delle mie compagne»

In ogni caso, ai rigori sei stata decisiva, visto che hai parato due tiri dal dischetto.
«Ho preparato questa partita in ogni dettaglio, e il lavoro in allenamento ha dato i suoi frutti».

Adesso c’è il campionato, e il Lume riceverà la Rinascita Doccia. Cosa dovrà fare attenzione la squadra in vista di questa partita?
«Insieme agli allenatori analizziamo ogni dettaglio prima di ogni partita. È una squadra che sta lottando per salvarsi, quindi mi aspetto una partita dove loro cercheranno di chiudere tutti gli spazi e appena recupereranno palla ripartiranno velocissime per sorprenderci. Dovremo stare molto attente a non sbilanciarci troppo alla ricerca del gol per evitare di farci trovare impreparate o in inferiorità numerica in zona difensiva».

Tu sei da qualche anno in Italia, ma dato che sei della Romania, qual è il pregio e il difetto che ha il calcio italiano?
«Il calcio italiano è molto ricco. Ha ritmo, qualità, duelli forti, gol spettacolari e un’atmosfera fantastica: è bellissimo, mi piace molto».

Che persona sei al di fuori del rettangolo di gioco?
«Sono una persona sempre col sorriso sulle labbra, positiva, che ama vivere la giornata in ogni momento».

Quali sono i propositi che ti sei fissata per il 2023?
«Voglio andare in Serie B e vincere la Coppa Italia con questa squadra meravigliosa».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la FC Lumezzane Women e Lavinia Boanda per la disponibilità.

La Torres vola a Narni per la seconda di ritorno con la Ternana

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Duro allenamento per la Torres Femminile che oggi dovrà vedersela con la Ternana di Fabio Melillo.

Lo scontro precedente (quello contro l’Hellas Verona) ha visto la sconfitta della prima squadra sarda per 1 a 2: mancata di un soffio, quindi, una ennesima vittoria voluta, complice una serie di errori nonostante l’impegno costante.

Ora le atlete guidate da Ardizzone puntano alla crescita in graduatoria, oltre che a quella in campo (quella in ambito difensivo c’è già stata, come ha riferito il tecnico pochi giorni fa), e non hanno intenzione di farsi soffiare l’ennesimo punto importante, in questa fase cruciale di campionato.

La partita si svolgerà allo stadio Moreno Gubbiotti, casa delle umbre, alle ore 14:30.

W Champions League: nei quarti di finale sarà Roma-Barcellona. Andata all’Olimpico il 21-22 marzo, ritorno al Camp Nou una settimana dopo

Credit: Andrea Amato

Sarà il Barcellona l’avversaria della Roma nei quarti di finale della UEFA Women’s Champions League: questo l’esito del sorteggio che si è svolto a Nyon e che ha anche stabilito gli accoppiamenti delle semifinali, a cui accederanno le vincitrici dei quarti in programma il 21 e 22 marzo (andata) e il 29 e 30 marzo (ritorno). La squadra di Alessandro Spugna, capolista in Serie A TIM e che ha chiuso al secondo posto il suo girone di Champions alle spalle del Wolfsburg, se la vedrà quindi contro le spagnole, vincitrici dell’edizione 2021 e finaliste lo scorso anno a Torino.  L’andata – e per la Roma femminile sarà una storica prima volta – si disputerà allo Stadio Olimpico; il ritorno, invece, al Camp Nou, dove il Barcellona in occasione della sfida dello scorso anno contro il Wolfsburg ha stabilito il record di spettatori per una partita femminile (91.648).

Incrocio da ex, quindi, per Andressa Alves e per l’ultima arrivata Vicky Losada: entrambe hanno vestito la maglia blaugrana, con quest’ultima che faceva parte anche della squadra che nel 2021 superò 4-0 il Chelsea nella finale di Goteborg. La vincente di Roma-Barcellona, in semifinale, incrocerà la vincente di Lione-Chelsea. Bayern Monaco-Arsenal e Psg-Wolfsburg gli altri due quarti sorteggiati a Nyon da Ellen White, campionessa d’Europa con la nazionale inglese e ora in procinto di diventare mamma.

Quarti di finale (andata 21-22 marzo, ritorno 29-30 marzo)
Bayern Monaco-Arsenal
Lione-Chelsea
ROMA-Barcellona
Psg-Wolfsburg

Semifinali (andata 22-23 aprile, ritorno 29-30 aprile)
Psg/Wolfsburg-Bayern Monaco/Arsenal
Lione/Chelsea-ROMA/Barcellona

Finale (PSV Stadion, Eindhoven)
Sabato 3 giugno, ore 18

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