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Cristina Merli, Brescia Femminile: “Col Trento potevamo e dovevamo chiuderla prima”

Photo Credit: Youtube Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia ha ottenuto un successo importante in Serie B nell’ultimo turno di andata, con la formazione biancoblù che termina al settimo posto dopo aver sconfitto per 1-0 il Trento.

Tra le più positive dell’incontro vinto dalla formazione allenata da Seleman è Cristina Merli èche, sui canali ufficiali del club bresciano, ha commentato la partita: “Abbiamo avuto veramente tante occasioni per segnare di più e per metterla al sicuro. Potevamo e dovevamo chiuderla prima, forse già nel primo tempo; spero ci possa servire da lezione per le prossime. Questo girone d’andata? Sicuramente c’è tanto da migliorare, però abbiamo tanto da dare: c’è ancora tutto il girone di ritorno per fare meglio“.

Giusy Di Monaco, Spartak: “Con la Woman Napoli mi è piaciuto l’atteggiamento convinto da parte di tutte, non abbiamo mollato un centimetro”

Nell’ultimo turno del girone C di Serie A2 di calcio a 5 femminile, il quindicesimo di campionato, lo Spartak, ha impattato per 2-2 contro la Woman Napoli. La formazione di Caserta è salita cosi a 17 punti rimanendo in una zona tranquilla di classifica.

Abbiamo raggiunto per qualche battuta sulla realtà campana l’estremo difensore, alla quinta stagione consecutiva la maglia dello Spartak Femminile. Giusy Di Monaco che ci ha dichiarato: “La partita di domenica contro la Woman Napoli l’abbiamo preparata e affrontata consapevoli che avremo incontrato una squadra che ad oggi è tra le prime in classica, con merito. Probabilmente loro non si aspettavano un nostro atteggiamento alla gara così convinto, abbiamo lottato su ogni pallone e non abbiamo mollato di un centimetro nonostante avevamo a disposizione un solo cambio. Abbiamo messo in campo il 150 per centro di ognuna di noi come da qualche settimana ci chiede il mister che continua a credere in noi nonostante la fortuna, se così vogliamo chiamarla, non è dalla nostra parte. Nella prossima gara affronteremo il Pucetta, in casa nostra, e nonostante alla partita di andata abbiamo vinto, questa sarà sicuramente diversa. Incontreremo una squadra preparata e che sta dicendo la sua in questo campionato, ma questo non vuol dire che non ci crediamo anzi come ogni gara cercheremo di dare e fare il meglio per portare i tre punti a casa fondamentali per la nostra posizione in classifica”.

“Il campionato che stiamo affrontando ritengo sia abbastanza equilibrato, questo anche dal fatto che ogni giornata ci sono quasi sempre risultati che non ti aspetti e questo sconvolge gli equilibri di alcune squadre. Parlando della mia stagione è iniziata con una preparazione a mille ma a metà ottobre purtroppo mi sono infortunata al ginocchio, riportando quasi una rottura del legamento crociato posteriore. Quando mi dissero che non potessi giocare per qualche mese mi cade il mondo addosso. A fine dicembre, per causa di forza maggiore, sono tornata in campo consapevole che potessi, con un movimento sbagliato, peggiorare le cose. E da allora continuo ad allenarmi e dare il meglio di me, del mio futuro non faccio progetti ciò che conta ora è riuscire a finire al meglio questa stagione”.

Marina Aliquò, Matera: “Con il Chieti abbiamo giocato bene e reagito, con il Lecce mi aspetto una prova di forza da tutte”

Domenica 29 gennaio si è disputata a Matera la sedicesima giornata del girone C di Serie C. Le padrone di casa hanno subito una sconfitta con il Chieti Femminile, seconda in classifica con 40 punti. I gol di Dalmedico al 6′ e Duchnowska all’85’ non bastano alla squadra lucana.

Abbiamo chiacchierato con Marina Aliquò, portiere classe 1995 del Matera Città dei Sassi per un suo commento post-partita: “Quella di domenica è stata una partita combattuta, con una squadra che è tra le prime del girone. Il risultato purtroppo non ci ha visto sorridere ma abbiamo giocato bene e abbiamo reagito altrettanto, nonostante fossimo sotto di due gol. Anche la prossima sarà una gara contro un avversario di livello, il Lecce Women che insieme a Chieti e Res Roma guidano la testa del nostro girone. Mi aspetto una prova di forza da parte di tutte, non sarà semplice però andremo lì con la voglia di fare bene e migliorarci. Il campionato negli ultimi anni ha fatto passi da gigante, ci sono sempre più squadre attrezzate che vogliono fare bene e ormai sono su tutto il territorio nazionale. Nel nostro girone posso dire che non ci annoiamo mai, ogni squadra combatte sul campo indipendentemente dalle avversarie. Ogni domenica si gioca come se fosse una finale,  bisogna dare il massimo sempre! Per quanto riguarda la mia stagione, sto lavorando bene cercando di dare sempre il massimo e di mettermi a disposizione della squadra il più possibile. Voglio continuare a spingermi più in là, a lavorare bene…fine anno poi vedremo se potrò ritenermi soddisfatta!”

Federazione Italiana Giuoco Calcio: il futuro del calcio femminile passa anche attraverso i social

Credit: Federazione Italiana Giuoco Calcio

Se fino a pochi anni fa quello che stiamo per raccontarvi può sembrarvi quasi impensabile continuate a leggere per capire meglio in quale direzione sta andando il calcio femminile italiano e anche grazie all’aiuto di quali mezzi. Internet, i social media e i media in generale stanno dando un grande impulso a questo mondo dove sempre più persone si stanno affacciando e la Figc in questo senso sta facendo dei passi da gigante, in un ‘era in cui tutti siamo connessi grazie al web e dove le notizie sono nel palmo della nostra mano grazie agli smartphone. La Figc ha pensato bene di rinnovarsi sotto al punto di vista social e di recente pubblicazione da parte sua è stato un bellissimo report che dimostra come stiano cambiando le cose a livello mediatico e di conseguenza nell’attenzione che il pubblico sta dando al calcio femminile. Con il nuovo piano editoriale della Figc i tifosi, tra una partita e l’altra, potranno quindi rivedere i “Gol top tre della settimana” o partecipare al “Quiz weekend” in collaborazione con Tutto sport e Corriere dello Sport. Non è possibile recarsi allo stadio? La nuova copertura per la Serie A vi fornirà la clip video dei gol più spettacolari e in tempo reale così non si perderà nulla, e poi ancora la rubrica “l’Acuto del match” in collaborazione con Radio Italia, le Instagram stories live dai campi nei big match e molto, molto altro. Se pensate che sia finita qui vi sbagliate perché non manca di certo all’appello anche la serie B ed ecco quindi che i desideri dei tifosi saranno ancora una volta accontentati con i risultati e le classifiche settimanali e non mancherà anche una rubrica per conoscere meglio le giocatrici. Gli approfondimenti non si limiteranno solo all’Italia, la Figc ha previsto infatti un potenziamento delle partite delle squadre italiane in UEFA Women’s Champions League.
Instagram, Facebook,Twitter, Youtube sono alcuni dei mezzi più importanti coi quali la Figc raggiunge i suoi appassionati, basti pensare che la community complessiva (tenendo conto di tutti i social sopra citati) è passata da 77.000 follower di agosto 2021 a 97.800 il 15 giugno 2022. Il canale Youtube della divisione, in particolare negli ultimi tre anni di vita, aveva totalizzato 350.000 visualizzazioni (con 2800 iscritti in totale) ora le visualizzazioni hanno sfiorato i due milioni (con ben 7000 iscritti al canale)tenendo anche in conto il dato di marzo che ha registrato il record degli spettatori unici, 147.000.
Siete infine curiosi di conoscere il numero delle “impression“? Le impression totali, ossia il numero di volte che un contenuto é stato visualizzato sulle varie piattaforme, è di 31.849.989; con questi dati si può capire che il futuro del calcio femminile passa anche attraverso i social , social che sono ricchi di contenuti per gli appassionati ossia coloro che alimentano davvero (insieme alle protagoniste in campo) tutto questo mondo.
Sono dati positivi e rassicuranti, stiamo quindi andando finalmente nella direzione giusta?
Noi siamo certi di sì.

Salvatore Colantuono, coach Cittadella Women: “Non siamo riusciti a prenderci i meritati tre punti”

Photo Credit: Pagina Facebook Cittadella Women

Intervista all’allenatore del Cittadella Women Salvatore Colantuono dopo l’1-1 con la Torres nella quindicesima giornata di Serie B.

Mister Colantuono, buon punto in una partita stregata a Sassari.
Sapevamo di dover venire a fare una partita di sacrificio a Sassari perché hanno fatto un buon mercato e recuperato giocatrici importanti. La Torres farà un buon girone di ritorno. La poca disponibilità di voli ci ha costretto a partire in mattinata presto e sicuramente la stanchezza inizialmente si è fatta un pochino sentire. Abbiamo preso gol per una colpevole disattenzione nel recupero del primo tempo. Poi la squadra ha preso campo ed ha dominato senza mai perdere identità: purtroppo tra pali, traverse, rigore sbagliato e parate di Deiana, non siamo riusciti a prenderci i meritati tre punti. Le abbiamo provate tutte anche col tre-quattro-tre finale. Ma voglio dare onore alla Torres per il sacrificio e l’organizzazione espressa“.

Finisce il girone di andata al terzo posto.
Trentadue punti in quindici partite sono sicuramente gratificanti, con una media superiore a due punti a partita. La serie B è davvero bella, il livello è altissimo e nel girone di ritorno sarà molto più dura perché tutte le squadre si sono rinforzate. Presumo che anche le medie punti si abbasseranno. Siamo in compagnia di grandissime squadre come Lazio, Napoli, Ternana, Chievo e Cesena ma arriveranno anche Brescia ed Hellas. Noi andiamo avanti caparbi con una delle squadre più giovani del torneo, che sta ottimizzando uno dei budget più bassi in assoluto, senza aver fatto mercato invernale ovvero cedendo solo Kiamou. Vogliamo dare meritata continuità a questo gruppo fantastico“.

Prossime sfide Cesena e Chievo.
Due belle partite. Intanto pensiamo al Cesena che per me è fortissimo, ha una squadra tecnica e veloce, una delle più forti e mi piace tanto perché gioca un calcio fluido e dinamico“.

Le classi 2003-04 emergono sempre di più in Serie A, con i dati Panini Digital proviamo a tirare le somme

Credit Photo: Paolo Pizzini

La 15° giornata (6° del girone di ritorno) della 1° fase del Campionato di Serie A Femminile ha evidenziato l’utilizzo di 15 giocatrici così dette della “meglio gioventù”, dai dati Panini Digital si evidenzia un record stagionale (per le nate dopo il primo gennaio 2003).

Infatti nelle 14 giornate precedenti, erano già scese in campo 30 giovani: oltre a Angela Passeri (del Pomigliano) e Matilde Pavan (del Como) che dal momento del loro esordio in campo sono poi state sempre presenti (Passeri 1350 minuti); Emma Severini (centrocampista della Fiorentina ha giocato la scorsa settimana 83’ nella gara contro il Sassuolo mettendosi in rilievo con le sue 41 giocate utili di cui 22 tocchi riusciti).

E che dire di Manuela Sciabica, l’attaccante del Sassuolo che ha bloccato dal suo ingresso in campo a Vinovo la vecchia signora sul 2 a 2? Manuela, giovane promessa classe 2006, nei 34’ minuti contro le viola ha dimostrato non solo carattere ma ha saputo dare le spinte negli ultimi 34’ che hanno portato al recupero di 9 palloni hanno giustificato il suo utilizzo da parte di Gianpietro Piovani.

Nella gara della Roma vi è un altro piccolo diamante alla conquista della Serie A, e si tratta di Zara Kramzar (classe 2006) la Slovena che ha fatto già una rete contro la Fiorentina ed uno splendido assist per Giuliano (per il 7 ad 1 finale); così pure per Mariagrazia Petrara (2004) attaccante giallo-rossa che ha fatto il suo esordio contro il Sassuolo per 10’. La centrocampista in poco tempo ha saputo materializzare 10 palloni, di cui una giocata utile, con una intercettazione ed un dribbling.

L’ultima di campionato ha inoltre visto l’esordio assoluto nella massima Serie di Francesca Colonna (classe 2004), la centrocampista dell’ Inter che ha avuto l’onere e l’onore di entrare in campo al Vismara per la gara più bella della sua squadra dell’intera stagione. Per lei soltanto 3’ con 7 palle giocate, ed un possesso palla pari a 12’, ma Rita Guarino ha ben in mente come valorizzare la rosa della meglio gioventù. Infatti la sua compagna Chiara Robustelli, difensore centrale nero azzurro (classe 2003), ha già trovato le giuste dinamiche di gioco grazie al suo utilizzo dal mister. La grande visione di Rita, nel puntare sulle giovani, ha fatto sì che la sua centrocampista Giulia Dragoni (classe 2006) dopo una preparazione moderna sia la prima calciatrice italiana ad approdare in Spagna: con il prestigioso Barcellona; questo deve essere una grande soddisfazione per il nostro Movimento, sebbene perde un pezzo da novanta, ritornerà ad uso della nostra Nazionale a tempo e debito, e chissà se proprio non con la CT Rita Guarino?

Elisa Pfattner (altra 2004), attaccante della Juventus, nel match contro la Sampdoria ha giocato ben 32’ portando alla luce 20 sfere, con un possesso di palla di 57”, 16 passaggi riusciti di cui 3 utili alla sua squadra per la netta vittoria finale per 5 a 0.

Pomigliano e Como sono le due società, che in questo anno del professionismo, hanno concesso maggior minutaggio alle giovani: le lariane (con ben 5 calciatrici) : Matilde Pavan è stata tra le più dinamiche del duello della 15° giornata con i suoi 100’ giocati (2 tempi più recupero) con 43 palloni transitati tra i suoi piedi (20 passaggi andati a buon fine di 14 tiri utili).

La maglia “nera”, fino ad ora, aspetta al Milan che non ha ancora impiegato nessuna giovane promessa sebbene nella propria rosa vi siano atlete di grandi qualità tecniche.

Andrea Giannetti, Parma Women: “Il futuro del Parma? Viviamo giorno per giorno, andiamo avanti a lavorare a testa basta ma con il sorriso”

Credit: Parma Femminile 1913, Andrea Giannetti

Il Parma torna a sorridere e lo ha fatto in casa sua al Tardini. Nella 15^ giornata le gialloblu grazie anche al goal di Corbin (appena arrivata a dar man forte all’attacco parmigiano) le ragazze guidate da Mister Andrea Giannetti (presente a causa della squalifica del Mister Domenico Panico) hanno portato a casa una vittoria che vale molto più dei canonici 3 punti. Non bisogna però ora adagiarsi sugli allori, bisogna anzi subito pensare alle altre due gare molto importanti che le attendono ossia il Pomigliano prima e la Sampdoria Women la giornata successiva.
A parlare ai microfoni gialloblu è stato l’allenatore in seconda, Andrea Giannetti, felice e fiducioso per il futuro della squadra.
Mister è un onere ma anche un onore essere qui stasera per la seconda vittoria in campionato del Parma calcio femminile. Una grandissima soddisfazione questa vittoria con il Como, raggiunta con qualità e con grande sacrificio.

“Hai detto bene, era una partita importante, lo sapevamo che poteva essere un crocevia fondamentale per la stagione ma la squadra si è allenata bene, si è preparato bene la partita, le ragazze erano tranquille e con loro anche lo staff. Eravamo convinti che avremmo fatto sicuramente una buona prova ed è quello che il campo poi ha rispecchiato, siamo quindi contenti della gioia che abbiamo dato in primis alla Società, al Mister che era squalificato e poi anche ai nostri tifosi. Fa sempre fa sempre piacere dargli una gioia visto che la si tratta solo della seconda vittoria in questo Campionato”.
I nuovi innesti, soprattutto quelli offensivi, stanno regalando grandi soddisfazioni quindi questo mercato ha fatto molto bene alla squadra. Per quanto riguarda le prossime gare oltre a quella di oggi con il Como (parliamo di  Pomigliano e Sampdoria) sarà fondamentale fare una partita come quella di oggi e conquistare due vittorie che sarebbero davvero importanti anche perché il calendario insomma vede ancora poche partite e la classifica è molto corta.
“Assolutamente sì, ma non dobbiamo fare l’errore di anticipare  il futuro, dobbiamo  vivere giorno per giorno come abbiamo fatto e come l’abbiamo fatto nei difficoltà, perché siamo sempre in difficoltà, non ne siamo usciti quindi dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa però sempre col sorriso come abbiamo sempre fatto anche quando i risultati non ci hanno premiato. Sono sicuro che da domani ripartiremo  con la solita voglia, col sorriso e con la convinzione che sale sempre di più; queste due sfide sono importanti ma sono fiducioso.”
Cosa ha detto Corbin dopo il goal?
“Era contentissima, emozionata! In settimana è venuta a vedere il Tardini, è rimasta stupita da questo impianto che è la nostra forza e scherzando gli avevamo detto “ma se tante volte fai goal..!”, lei non pensava neanche di entrare ed essere subito decisiva; siamo contenti perché é una ragazza genuina”.

Questo Genoa Women 2.0 vince e convince contro l’Apulia Trani, anche se il vero banco di prova sarà il match contro il Tavagnacco

Photo Credit: Genoa C.F.C.

Si allunga la serie di risultati positivi del Genoa Women 2.0, vittorioso sull’Apulia Trani per 4-1 nel pomeriggio di domenica 29 gennaio. Le rossoblù hanno infatti dato prova delle proprie notevoli capacità schiantando in rimonta le pugliesi al termine di una trasferta affrontata con il giusto atteggiamento e giocata con grande intensità e organizzazione. Primo tempo particolare per la formazione ospite, punita dall’imprendibile tiro a incrociare di Penelope Riboldi a pochi minuti dall’intervallo. Lo svantaggio, però, non dura troppo a lungo e, al 9′ della ripresa, la solita e immancabile Caterina Bargi guadagna e mette a segno con grande freddezza il rigore che vale il pareggio.

L’ex Samp non sembra però accontentarsi e, poco più tardi, trasforma al meglio l’assist al bacio di una straripante Millqvist, regalando al Grifone il meritato vantaggio. Le padroni di casa accusano il colpo e non riescono più a reagire, concedendo così maggiore spazio di manovra e iniziativa alle avversarie che, grazie al bellissimo gesto tecnico dell'”esordiente” Fabiana Costi su imbucata geniale di Bettalli, punisce per la terza volta le pugliesi a circa un quarto d’ora dal triplice fischio. Il colpo di grazia arriva infine dai piedi della Millqvist, una delle più attive e grintose tra le rossoblù. A pochi minuti dalla fine, la svedese brucia difatti in velocità difesa e portiere, insaccando la palla di sinistro da una posizione decisamente “scomoda”, coronando così una prestazione di altissimo livello.

I tre punti conquistati meritatamente in Puglia hanno inoltre permesso alle rossoblù di portarsi a +3 dalla zona retrocessione, nell’attesa di affrontare un’altra sfidante per la salvezza il prossimo 5 febbraio. Le ragazze di mister Filippini saranno infatti ospiti del Tavagnacco, attualmente quartultimo insieme alla Sassari Torres, a -2 proprio dalle grifonesse. Occhio però a sottovalutare le friulane, in modo da non sprecare l’opportunità chiara di poter staccare ulteriormente il fondo della classifica.

Nazionale U16 Femminile: vittoria di rigore per l’Italia, 2-1 ai Paesi Bassi all’esordio nel Torneo di Sviluppo UEFA

La gioia esplode al triplice fischio dell’arbitro portoghese Sofia Gama, con le Azzurrine che dalla panchina si riversano in campo per unirsi in un caldissimo abbraccio alle loro compagne. A Vila Real de Santo Antonio (Portogallo), la Nazionale Under 16 Femminile batte 2-1 in rimonta i Paesi Bassi e inizia con una vittoria il cammino nel Torneo di Sviluppo UEFA con Germania, Inghilterra e le pari età olandesi.

Se è vero che la prima volta non si scorda mai, difficilmente le ragazze di Viviana Schiavi dimenticheranno il loro primo successo in campo internazionale. Una vittoria sofferta quanto meritata, in un match caratterizzato da tre calci di rigore trasformati dall’attaccante del Feyenoord Dechamaily Lont e da Alessia Guglielmini, che entra a inizio ripresa firmando dal dischetto la rimonta.

“Sono molto soddisfatta – commenta Viviana Schiavi, al debutto sulla panchina dell’Under 16 Femminile – perché le ragazze hanno dato l’anima e giocato con coraggio, facendo in campo quello che hanno provato in allenamento. A livello di fisicità loro avevano qualcosa in più, ma siamo riuscite a sopperire a questo gap senza mai farci intimorire”.

LA PARTITA. E pensare che il match si era messo in salita, con il rigore procurato e trasformato al 23’ da Lont, atterrata in uscita da Sabrina Nespolo dopo un retropassaggio azzardato di Arianna Pieri. I Paesi Bassi hanno sfiorato il raddoppio con Haizoun, che servita da Lont in chiusura di tempo ha accarezzato il palo con un diagonale rasoterra. A inizio ripresa il cambio che si rivelerà decisivo: fuori Rosanna Ventriglia, dentro Alessia Guglielmini. Dopo un quarto d’ora l’attaccante del Sassuolo si è guadagnata il rigore dell’1-1, incaricandosi della battuta e spiazzando il portiere olandese Van Der Vliet. Nespolo è quindi salita in cattedra opponendosi alle conclusioni di Proost e Haizoun e a otto minuti dal termine, per una trattenuta prolungata ai danni di Giulia Galli (Roma), l’arbitro Gama ha fischiato il terzo rigore di giornata: sul dischetto si è presentata ancora Guglielmini, che con un destro secco e angolato ha messo a segno il gol che vale i primi tre punti nel torneo.

Venerdì (ore 16 locali, le 17 italiane) le Azzurrine torneranno in campo per affrontare la Germania: “Avremo un solo giorno per recuperare – sottolinea Viviana Schiavi – e ci aspetta un altro avversario di livello. Sarà un’altra bella sfida e proveremo a giocarcela a viso aperto come oggi, senza paura e con coraggio”.

*Calendario, risultati e classifica del Torneo di Sviluppo UEFA U16 femminile

Prima giornata (mercoledì 1° febbraio)
Paesi Bassi-ITALIA 1-2
Germania-Inghilterra (ore 17)

Classifica: ITALIA 3 punti, Germania, Inghilterra e Paesi Bassi 0

Seconda giornata (venerdì 3 febbraio)
Paesi Bassi-Inghilterra (ore 14)
Germania-ITALIA (ore 17)

Terza giornata (lunedì 6 febbraio)
ITALIA-Inghilterra (ore 11)
Germania-Paesi Bassi (ore 14)

*ora italiana

N.b. La vittoria nei tempi regolamentari vale 3 punti, quella ai rigori 2, la sconfitta dal dischetto uno.

Rinascita Doccia-Padova: la spuntano le biancoscudate per 6 a 4

La prima gara del girone di ritorno vede Fabbruccio e compagne impegnate nella trasferta in terra toscana contro io Rinascita Doccia. Classifica alla mano il match non sembra presentare insidie particolari infatti dopo il primo quarto d’ora Dal Fra porta il risultato sul vantaggio padovano.

Nell’azione successiva però il direttore concede un calcio di rigore alle padrone di casa che al 16esimo riportano il risultato in parità ripristinando l’equilibrio. Galvanizzate dal pareggio, il Rinascita addirittura raddoppia al 18esimo. Botta e risposta immediato del Padova che riacciuffa il pareggio con Fabbruccio ma va sotto ancora allo scadere della prima frazione per 3 a 2.

Scoppiettante prima frazione con 5 reti, gara divertente sul piano delle realizzazioni ma che rivela un Padova fin troppo disattento in fase difensiva. Ridisegna la squadra mister Montresor che inserisce nel secondo tempo Carli, Michelon, Spinelli e Mele per Doná, Martello, Callegaro e Spagnolo. Si rivede quindi il Padova che prima recupera con Dal Fra e poi passa sul 4 a 3 con Capitan Fabbruccio.

Moto d’orgoglio per il Rinascita alla mezz’ora che riesce a trovare la strada del pareggio ma ci pensa Costantini nei minuti finali a chiudere i conti con una personale doppietta che assesta il risultato sul 6 a 4. Gara funambolica in quel di Sesto Fiorentino con un Padova un po’ troppo distratto in fase difensiva. In compenso buona prestazione delle padrone di casa, mai veramente fuori dai giochi e sempre pronte a riaprire la partita.

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