Home Blog Pagina 2334

UPC Tavagnacco: ennesima sconfitta, questa volta ad opera del Napoli

Photo Credit: Tavagnacco

Ancora una netta sconfitta per il Tavagnacco, che non riesce ad uscire da un periodo complesso e complicato, dove il distacco con le avversarie è sempre troppo marcato e i punti non arrivano.

È un inizio da incubo quello delle gialloblù che dopo quattro minuti sono sotto di due reti. Pinna finta di calciare con il destro e conclude magistralmente con il sinistro per il vantaggio partenopeo. Qualche secondo dopo il taglio in profondità di Faria Gomes non è seguito con i tempi giusti dalla retroguardia friulana, l’attaccante calcia in diagonale e raddoppia.
Un Napoli che continua ad attaccare senza sosta, fino a trovare il tris con Del Estal Mateu che si inserisce con i tempi giusti e corregge in porta un traversone di Landa.

Nessuna svolta per il Tavagnacco nella ripresa. Dopo dieci minuti Maroni non riesce ad allontanare la minaccia, consente a Del Estal Mateu di recuperare palla in area e di appoggiare per Ferrandi che di prima crossa per il mancino angolato di Dulcic: 4-0.
La quinta rete è ad opera di Pinna. A chiudere un’altra brutta domenica del Tavagnacco è la doppietta di Del Estal Mateu che si libera di Dieude e trafigge Marchetti sul primo palo.

NAPOLI-TAVAGNACCO 6-0

NAPOLI

Tasselli, Di Marino, Veritti, Del Estal Mateu, Nozzi, Ferrandi (15’ st Puglisi), Giacobbo (1’ st Dulcic), Mauri, Faria Gomes (15’ st Strisciuglio (38’ st Tamborini)), Pinna, Landa. Allenatore: Lipoff.

A disposizione: Copetti, Gonzalez Rodriguez, De Sanctis, Franco.

TAVAGNACCO

Marchetti, Rosolen (1’ st Magni), G. Novelli (35’ st Moroso), Dieude, Maroni, Morleo (35’ st Nuzzi), Albertini, Demaio, Andreoli (22’ st Gregoriou), Diaz Ferrer, Iacuzzi (22’ st De Matteis). Allenatore: Campi.

A disposizione: Sattolo, Castro Garcia, Ridolfi.

Marcatori: 2’ Pinna, 4’ Faria Gomes, 44’ Del Estal Mateu, nella ripresa al 10’ Dulcic, al 20’ Pinna, 37’ Del Estal Mateu.

Arbitro: Pica (sezione Roma 1).

Note: Ammonite: Di Marino. Recupero: 1’ e 5’.

Chieti: vittoria a Matera e secondo posto conservato in classifica

Photo Credit: Pagina Facebook Chieti Calcio Femminile

Vittoria sofferta per il Chieti Calcio Femminile allo Stadio “Paip” di Matera nella prima giornata di ritorno contro il Women Matera Città dei Sassi: alla fine l’hanno spuntata le neroverdi per 3-2 grazie ai gol di Giulia Di Camillo, Chiellini e Carnevale, ma è stata più dura del previsto. La squadra di casa, veloce e precisa nelle manovre di gioco, ha messo in seria difficoltà le teatine e solo un’ottima prestazione di squadra e una Falcocchia insuperabile hanno permesso loro di portare a casa tre punti preziosissimi per rimanere al secondo posto dietro la capolista Res Roma che non perde un colpo e viaggia ancora a punteggio pieno dopo sedici giornate (vincitrice anche a Crotone per 4-0).

Mister Lello Di Camillo deve fare a meno di Makulova e mette in campo dal primo minuto Barbarino.

La partita si mette subito bene per il Chieti che nel primo quarto d’ora mette sotto le avversarie e segna due gol. Al 3′ le neroverdi passano in vantaggio: sulla perfetta parabola da calcio d’angolo di D’Intino è Giulia Di Camillo a colpire di testa non lasciando scampo ad Aliquò. Stivaletta al 6′ prova il tiro che viene però deviato in angolo da un difensore. Al 9′ sale in  cattedra Falcocchia che si oppone alla grande sulla conclusione dalla distanza di Gaglio mettendo il pallone in angolo. Al 12′ il Chieti raddoppia grazie a Chiellini che schiaccia di testa e trova la sua prima rete in campionato. Al 17′ è di nuovo provvidenziale il miracoloso intervento di Falcocchia sul tentativo a rete di Giacobbi: il portiere neroverde riesce a deviare il pallone che finisce sulla traversa per poi tornare in campo. Di nuovo Falcocchia protagonista sulla botta di Dalmedico al 19′. È ancora Chieti al 39′ con Stivaletta che scodella al centro un ottimo pallone, ma Aliquò riesce ad impedire che D’Intino ci arrivi e l’azione sfuma. Al 40′ è Duchnowska a provarci, ma Falcocchia blocca in due tempi. Un minuto dopo Paolini colpisce una clamorosa traversa. Al 42′ Stivaletta impegna Aliquò che blocca la sfera a terra. Si va dunque al riposo sul 2-0 per le ospiti.

La ripresa si apre nel segno delle padroni di casa che al 3′ sfiorano il gol quando la sfera sfugge a Falcocchia, ma Duchnowska tira incredibilmente fuori da posizione ravvicinata. Al 6′ però il Matera trova il meritato gol grazie a Dalmedico brava ad incrociare sul palo lontano e a non lasciare scampo a Falcocchia. Al 14′ mister Lello Di Camillo si gioca la carta Carnevale che entra al posto di D’Intino (buona la sua prova). Al 24′ proprio la neo entrata in campo prova la conclusione, ma un difensore devia il pallone di quel tanto per farlo finire in calcio d’angolo e non in rete. Entrano poi Di Sebastiano e Passeri per Barbarino e Di Domenico. Al 26′ ancora sugli scudi Falcocchia che si distende bene e riesce a deviare il pallone in angolo sulla velenosa conclusione di Fiore. Al 31′ il Chieti segna la terza rete grazie ad un’autentica prodezza di Carnevale che fa secca Aliquò in disperata uscita con un preciso pallonetto. Bella la sua dedica per la sfortunata compagna di squadra Makulova, ancora alle prese con l’infortunio di domenica scorsa contro l’Independent. Al 33′ è Stivaletta a sfiorare il palo con un tiro in diagonale. Entra anche Iannetta per Martella. Il Matera sembra avere sette vite e accorcia le distanze al 40′ grazie ad un colpo di testa di Duchnowska, la migliore delle sue a fine gara. Nei minuti di recupero è Stivaletta ad impegnare severamente Aliquò che si salva in calcio d’angolo. Finisce 3-2 per il Chieti che conquista una preziosa vittoria. Domenica prossima le neroverdi saranno impegnate a Napoli per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia contro l’Independent.

 

TABELLINO DELLA GARA:

WOMEN MATERA CITTÀ DEI SASSI – CHIETI CALCIO FEMMINILE 2-3

Women Matera Città dei Sassi: Aliquò, Baldassarra  (37′ st Rossi), Dalmedico, Duchnowska, Giacobbi, Ilycheva, Lospalluto (1′ st Fiore), Paolini, Trotta, Zizyte, Yaneka (43′ st Sesto). A disp.: Di Cecca, Franchetto, Gaglio, Langone, Orteu, Visalli. All.:

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Martella (37′ st Iannetta), Di Camillo Giulia, Stivaletta, Chiellini, Di Domenico (26′ st Passeri), Esposito, D’Intino (15′ st Carnevale), Barbarino (26′ st Di Sebastiano), Gissi. A disp.: Seravalli. All.: Di Camillo Lello

Arbitro: Chiarillo di Moliterno

Marcatrici: 3′ pt Di Camillo Giulia, 12′ pt Chiellini, 6′ st Dalmedico, 31′ st Carnevale, 40′ st Duchnowska

Ammonita: Duchnowska(M); Chiellini (C)

 

Serie A2 C5: Pero e Nox Molfetta nuove capolista. L’Atletico Foligno soffre ma vince

Nuovo ribaltone nel girone A di Serie A2 Femminile. La L84 cade 3-2 con l’Infinity, così il Pero balza in vetta alla classifica grazie al 4-2 al Futsal Hurricane. Anche il girone B ha una nuova capolista in solitaria: è la Sabina Lazio, che passa a Prato, approfitta della sosta forzata della Virtus Ciampino ed è lassù da sola. Nel girone C l’Atletico Foligno soffre tantissimo col Futsal Prandone, ma alla fine riesce a spuntarla 3-2. Ed è un successo pesantissimo visto che la Woman Napoli non va oltre il 2-2 nel derby contro Caserta, ora al secondo posto c’è il Chiaravalle (6-3 in trasferta col Perugia) a -4.

GIRONE D – Giornata difficile per le capolista. Ne sa qualcosa la Virtus Cap San Michele, sorpresa in casa da un grande Soccer Altamura che vola sul 5-1 prima di chiudere 5-4. Una sconfitta che favorisce la Nox Molfetta, corsara 6-2 sul campo del Team Scaletta e nuova battistrada del girone D.

 

Serie A2, anticipo gir. A: la Polisportiva 1980 non va oltre il pari col Santu Predu

Né vincitori né vinti nell’anticipo della quindicesima giornata del girone A della Serie A2 Femminile. La favorita Polisportiva 1980 arriva sull’isola con 17 punti di vantaggio sul fanalino di coda Santu Predu, ma il gap resta identico al termine di un match che si chiude su un insolito 0-0.

SERIE A2 FEMMINILE – GIRONE A – 15ª GIORNATA
SABATO 28 GENNAIO – ORE 19

SANTU PREDU-POLISPORTIVA 1980

La Ternana conclude con un poker al San Marino il girone di andata

In occasione della quindicesima giornata di Serie B Femminile, la Ternana supera per 2-4 il San Marino presso lo Stadio Acquaviva.

Fabio Melillo, allenatore delle rossoverdi, schiera il consueto 4-4-2 con De Bona in porta, Vigliucci, Pacioni, Di Criscio e Massimino in difesa, Lombardo, Corazzi, Fusar Poli e Labate  a centrocampo e poi il duo Spyridonidou e Rinaldi a completare l’attacco. Dall’altra parte, invece, Giulia Domenichini risponde con il 433: in porta c’è Oliveri; difesa composta da Micciarelli, Baldini, Bertolotti e Menin; Brambilla, Zito, Bolognini a centrocampo e Ladu, Barbieri e Gallina in attacco.

La prima occasione della partita arriva dopo soltanto tre minuti ed è ad opera della formazione ospite: Fusar Poli trova a centro area la testa di Spyridonidou, che però non riesce a dare forza e angolo alla sua conclusione. Al12’, una delle ex in campo, Camilla Labate, carica un destro dalla distanza insacca la rete che sblocca la gara. Le rossoverdi provano a sfruttare il momento propizio e Spyridonidou comincia le prove del gol al 24’ (diagonale a lato di poco) per poi trovarlo effettivamente un minuto dopo: preciso il cross dalla destra di Pacioni per l’attaccante greca, che prende il tempo alla diretta marcatrice e di testa spedisce la sfera sul palo opposto, regalandosi il 13° centro in campionato e rispondendo così alla doppietta di Gomes, che all’ora di pranzo l’aveva raggiunta in testa alla classifica dei cannonieri. A pochi minuti dal termine Menin, nonostante la grandissima parata di De Bono, riesce in qualche modo ad accorciare le distanze grazie ad un’autorete di Lombardo.

Nella ripresa è proprio Menin a siglare il gol che vale il 2-2. Il ristabilito equilibrio spinge la squadra di Melillo subito alla ricerca del terzo gol, in verità già sfiorato al pronti-via della ripresa con il fendente di Labate terminato vicinissimo al palo alla destra di Olivieri. Quest’ultima si fa trovare pronta sul tentativo di Spyridonidou originato da un brutto errore in impostazione da parte delle ragazze di casa. L’attaccante rossoverde riesce a crossare basso per la stessa Fusar Poli che, lasciata troppo sola in area, ha modo di caricare un destro implacabile: palla sotto la traversa e nuovo vantaggio delle umbre grazie al gol dell’ex. In capo a 4’ le ospiti confermano le proprie qualità di miglior attacco del campionato trovando anche la quarta rete: stavolta Fusar Poli firma l’assist, su punizione, per Massimino, che di testa gira la sfera a fil di palo trovando il suo sesto centro personale nel torneo. Nei restanti minuti le titane ritentano l’assalto, ma questa volta, trovano la forte resistenza delle avversarie. Al 90′ arriva il triplice fischio: la Ternana vince per 2-4 e porta a casa tre punti preziosissimi.

Il tabellino

San Marino Academy (4-3-3): Oliveri; Micciarelli (33’st Montalti), Baldini, Bertolotti (25’st Tamburini), Menin; Brambilla, Zito, Bolognini (4’st Marengoni); Ladu, Barbieri, Gallina. A disp.: Montanari, Larenza, Fancellu, Accornero, Prinzivalli. All.: Giulia Domenichini

Ternana (4-4-2): De Bona; Pacioni, Di Criscio (K, 27’st Capitanelli), Massimino, Vigliucci (43’st Imprezzabile); Lombardo ( 40’st Pontes), Fusar Poli, Corazzi, Labate; Salvatori Rinaldi (40’st Santoro), Spyridonidou (27’st Tarantino) A disp.: Sacco, Ghioc. All.: Fabio Melillo

Arbitro: Mazzoni di Prato (Piccinini/Raschiatore)

Marcatrici: 12’pt aut. Olivieri (T.),  24’pt Spyridonidou (T.),  39’pt aut. Lombardo (S.), 6’st Menin (S.), 20’st Fusar Poli (T.), 24’st Massimino (T.)

Ammonite: Baldini (S.), Massimino (T.)

Ashraf Seleman, coach Brescia Femminile: “Contro il Trento era importante ripartire e le ragazze sono state favolose”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia torna a vincere dopo una settimana, imponendosi contro il Trento nel quindicesimo turno di Serie B, concludendo l’andata in settima posizione.

L’allenatore delle Leonesse Ashraf Selaman, davanti ai microfoni del club bresciano, ha commentato a fine gara: “Sapevamo che era difficile per quanto riguarda l’aspetto mentale dopo la sconfitta di domenica e dopo i vari infortuni tra cui quello di Luana. Sapevamo che sarebbe stato complicato. Siamo riusciti a fare gol, ma ne abbiamo sbagliati tanti altri. La partita è stata fino alla fine in bilico, rischiando. Dobbiamo essere contenti che siamo ripartiti. Le grandi squadre, dopo aver subito una sconfitta, sono brave quando tornano a vincere subito. Abbiamo fatto un bel primo tempo. Abbiamo proposto tante trame di gioco importanti. Siamo mancati come cattiveria negli ultimi metri. Nel secondo tempo il Trento ha cominciato a mettere palle sporche e noi siamo caduti nel loro tranello: abbiamo fatto una partita un po’ diversa, giocando meno, sbagliando tanto e cercando di portare a casa il risultato senza pero essere cattivi per chiuderla. Abbiamo avuto almeno quattro occasioni da gol, di cui due clamorose. Dovevamo chiuderla molto prima. Era importante ripartire e le ragazze sono state favolose. Secondo me per quello che abbiamo fatto vedere in campo in tutte le partite del girone d’andata probabilmente avremmo meritato cinque o sei punti in piu. Però la classifica dice che abbiamo ventiquattro punti. Cercheremo di recuperare questi 6 punti che secondo me sono meritati nel girone di ritorno“.

Bologna: arriva la quindicesima vittoria di fila per le rossoblù

Credit Photo: Bologna FC 1909

Sono quindici le vittorie consecutive del Bologna femminile di Simone Bragantini, che batte 3-0 in occasione della prima giornata di ritorno anche il Centro Storico Lebowski, l’unica squadra che fin qui non era stata sconfitta dalle rossoblù.

Il successo contro la squadra toscana è netto e convincente, per una gara sbloccata già al 25’ grazie alla rete della solita Gelmetti, a segno per la diciassettesima volta in campionato quando si è arrivati al sedicesimo turno. Dopo appena dodici minuti, poi, è Valentina Colombo a realizzare la rete del raddoppio, con il Bologna che in seguito controlla senza troppi problemi la gara, trovando poi con la stessa Colombo il gol del definitivo 3-0 al termine di una bella azione. In seguito a questo risultato Antolini e compagne salgono quindi a 46 punti, a più sei sul Merano e a più otto sul Lumezzane, entrambe vincenti contro rispettivamente Vicenza e Venezia 1985.

BOLOGNA-LEBOWSKI 3-0

BOLOGNA: Sassi, Alfieri, Asamoah (66’ Pacella), Colombo (82’ Giuliani), Antolini (66’ Rambaldi), Gelmetti (77’ Marcanti), Benozzo, De Biase (87’ Polisi), Bonacini, Arcamone, Spallanzani.
A disposizione: Bolognini, Simone, Sovrani.
Allenatore Bragantini

LEBOWSKI: Manfredini, Corsiani, Briccolani, Dominici (46’ Alessandrini), Baroni (75’ Dominici), Tanini, Erriquez, Tamburini, Carrozzo, Valoriani (72’ Haidari), Diamanti.
A disposizione: Mosconi, Sacchi, Pini, Frangini, Fioretti.
Allenatore: Serrau

ARBITRO: Pelaia di Pavia
MARCATRICI: 
25’ Gelmetti, 37’ e 62’ Colombo (B)

Fiammamonza, finalmente si torna a festeggiare: le brianzole, con Alice Cama, battono 3-2 il Su Planu

Photo Credit: Pagina Facebook SC Juvenilia Fiammamonza

Il Fiammamonza torna di nuovo ad esultare. Infatti, la squadra brianzola vince per la seconda volta nel Girone A di Serie C, battendo 3-2 in casa del Su Planu nel sedicesimo turno del campionato.

A passare in vantaggio, però sono le sarde, che sbloccano la partita grazia alla rete dell’attaccante Sara Manca. La gara arriva al 60′ e le monzesi trovano il pareggio grazia alla marcatura di Alice Cama che sette minuti dopo fa doppietta, portando in avanti il Fiamma. Centoventi secondi più tardi la centrocampista del Su Planu Marta Serra riporta la gara in parità, ma a tempo scaduto Cama fa tripletta e consegna alle brianzole i secondi tre punti stagionali.

Le ragazze di Agostino Zagaria, grazie a questa vittoria, interrompono una striscia consecutiva di sconfitte che durava di quattordici partite, confermando il penultimo posto in campionato, l’ultimo necessario per giocarsi gli spareggi salvezza, con sei punti.

SU PLANU: Sotgia, Marras, Agostini (67′ Tului), Corrias, Marci, Carboni Tonga, Serra, Scanu, Manca, Maullu, Panzali. A disp: Canu, Macis, Casti, Piras, Torresan, Puliga, Santoni, Cammarota. All: Panarello.
FIAMMAMONZA: Caporiondo, Cappello, Valtorta, Chignoli, Bertoni, Bassoli (76′ Contessotto), Cama, Baratti, Ienna (50′ Donarini), Ferraro, Bertini (50′ Castellani). A disp: Messori, Valtolina, Canobbio, Guidi, Carrusci. All: Zagaria.
ARBITRO: Di Palma di Cassino.
MARCATRICI: 27′ Manca (SUP), 60′, 67′ e 93′ Cama (FIA), 69′ Serra (SUP).
AMMONITE: Carobni Tonga (SUP), Ferraro (FIA), Ienna (FIA).

Femminile Molfetta: Al PalaPoli finisce 3-3 una gara intensa fino ai secondi finali

Credit Photo: Molfetta

Seconda gara consecutiva tra le mura amiche per la Femminile Molfetta. Le biancorosse incontrano al PalaPoli la Lazio.
L’avvio di gara è combattuto, con occasioni da una parte e dall’altra. L’equilibrio si spezza al 4’41’’ con una ripartenza tra Bruninha e Amanda finalizzata da quest’ultima. La Lazio prova a reagire, Oselame respinge, mentre dall’altra parte Plevano e ancora Amanda flirtano con il raddoppio. Grieco colpisce un palo, Amanda una traversa ma la situazione si ribalta a un minuto dalla sirena di metà gara: Siclari sfrutta un varco e infila Oselame per il pareggio. Passano trentacinque secondi e un contatto dubbio, al limite dell’area di rigore biancorossa, viene valutato come fallo da rigore da Mancuso, tra le proteste di un incredulo PalaPoli. Dal dischetto si presenta Grieco che non sbaglia, al riposo si va sull’1-2.
La Femminile Molfetta torna in campo dagli spogliatoi con una rabbia impressionante e inizia a macinare occasioni da gol. Mascia salva in un paio di occasioni, poi i legni dicono di no a Bruninha, Ion e Amanda. Plevano non arriva per un soffio sul secondo palo su suggerimento di De Marco, Giuliano e Bruninha vanno a centimetri dal pari. La panchina biancorossa protesta per un possibile fallo da rigore su Caballero, non sanzionato dagli arbitri, ma al 15’07’’ arriva il pari con una cannonata dalla distanza di Bruninha. Le biancorosse non smettono di creare occasioni e al 16’28’’ il mancino di Amanda si insacca sotto il sette per il 3-2 che fa esplodere il PalaPoli.
La Lazio non ci sta, mister Chilelli inserisce Marchese quinta di movimento e a poco meno di due minuti dalla fine Beita fa 3-3. Le emozioni non finiscono qui, Bruninha e Giuliano in ripartenza non riescono a sfruttare l’assenza del portiere di ruolo, dall’altra parte Castro è monumentale sulla linea a respingere per due volte le battute laziali. A 5’’ dalla fine Oselame si supera in uscita su Siclari e alla sirena finale è 3-3, per un match che ha regalato spettacolo.
Una partita vietata ai deboli di cuore, un’altalena di emozioni in quaranta minuti effettivi in cui è successo praticamente di tutto, pieni di emozioni e capovolgimenti di fronte.
Con il pareggio in questione le biancorosse salgono a quota 14 punti in classifica e nel prossimo turno renderanno visita al Rovigo Orange.

FEMMINILE MOLFETTA-LAZIO 3-3 (1-2 p.t.)
FEMMINILE MOLFETTA: Oselame, Amanda, Castro, Giuliano, Bruninha, De Marco, Ion, Plevano, Giacò, Caballero, Soldano, Boukaleb. All. Iessi

LAZIO: Mascia, Siclari, Beita, Marchese, Grieco, Barca, Marques, Merante, Carbone, Pinheiro, D’Angelo, Farinelli. All. Chilelli

MARCATRICI: 4’41” p.t. Amanda (M), 18’55” Siclari (L), 19’31” rig. Grieco (L), 15’03” s.t. Bruninha (M), 16’38” Amanda (M), 18’07” Beita (L)

AMMONITE: De Marco (M), Ion (M), Marques (L), Giuliano (M)

ARBITRI: Francesco Saverio Mancuso (Lamezia Terme), Luca Petrillo (Catanzaro) CRONO: Dario Pezzuto (Lecce)

Patrizia Panico, Fiorentina: “Nessuno a inizio stagione poteva immaginare di stare cosi in alto con questo spirito ed entusiasmo”

Photo Credit: Fabio Vanzi

La Fiorentina dopo il passo falso in Coppa Italia con il Milan, di mercoledì, batte il Pomigliano per 2-0 in campionato confermandosi al terzo posto della Serie A. Nel post gara a parlare in casa viola è stata Katja Schroffenegger, estremo difensore che ai microfoni del club ha dichiarato:
“La partita è stata che supera il risultato, abbiamo giocato bene dal punto di vista qualitativo con un buon palleggio. Le ragazze hanno fatto davvero una buonissima partita ottenendo i tre punti e senza subire gol. Ottima la prestazione generale di chi ha giocato dal primo minuto o in corsa e da chi ha giocato tre partite in una settimana. Tutto molto bello, si tratta di un percorso che stanno facendo queste ragazze che si conoscono da pochi mesi e stanno facendo qualcosa di straordinario. Nessuno a inizio stagione poteva immaginare di stare cosi in alto a tre giornate dalla fine con questo spirito ed entusiasmo”.

Pontedera: Giusti nel finale regala il successo contro la Solbiatese

Un goal della rediviva Giusti, nei minuti finali, porta tre punti fondamentali alla corte di Mister Tarabusi che deve gestire un organico ai minimi termini con ben 8 atlete indisponibili a cui si aggiunge all’ultimo minuto Iannella, il capitano e la giocatrice più rappresentativa della squadra toscana. Sul fronte ospite le assenze non sono da meno con il capocannoniere Pellegrinelli che parte dalla panchina costituita per lo più da ragazze della Juniores. Partita molto bloccata fino alla fine del primo tempo con le squadre che si preoccupano più di coprirsi che di attaccare, togliendo molto allo spettacolo optando più al “non facciamoci male”. In cronaca le azioni significative sono di marca granata con maroso che all’8’ si ritrova sola davanti a Resmini senza però avere la lucidita’ di concludere l’azione e con Giusti al 30’ che impatta debolmente un rimpallo in area lombarda facilitando la presa di Resmini.
Secondo tempo molto più frizzante e anche più nervoso con il direttore di gara che diventa, suo malgrado, interprete negativo in una gara che alla fine vedra’ 3 ammoniti, pochi i cartellini gialli per una partita così nervosa, un espulsione e due dirigenti allontanati dal campo. Direttore di gara che al 50’ si limita solamente ad ammonire un brutto gesto di
Badiali che reagisce violentemente ad una provocazione di Maffei, reazione che sicuramente avrebbe meritato il rosso con la conseguenza che l’ammonizione sancisce sostanzialmente che tutto è lecito con le lombarde, innervosite, che 1trasformano la partita in una sorta di caccia alla giocatrice. Al 62’ Zangari neutralizza in uscita una percussione di
Vischi lanciata in profondita’ da Badiali. Ed è ancora Zangari che risolve una mischia creatasi al 70’ che vede protagoniste in ordine Marchiori, Vischi e Magatti che tentano il tap-in sottoporta ma trovano sempre un difensore o la stessa Zangari a neutralizzare le conclusioni. All’ennesimo fallo di Marchiori il direttore di gara, si vede costretto a
estrarre il cartellino giallo, con le tribune e la panchina granata in subbuglio per l’estrazione di un colore diverso a quello richiesto visto l’entita’ del fallo. All’80’ Vischi prova l’azione personale lasciando partire un tiro dal limite dell’area che non produce nessun problema per Zangari; e quando sembra che la partita possa avviarsi verso un 0pareggio sostanzialmente giusto ecco che all’87’ Giusti porta in vantaggio le padroni di casa sfuggendo alla linea difensiva lombarda e anticipando l’uscita di Resmini con un tocco a scavalcare il portiere neroazzurro. La Solbiatese non ci sta e si riversa compatta nell’area pontederina dove Zangari diventa la padrona assoluta prima uscendo alta su
un perfido tiro cross di Pellegrinelli e al minuto 89 sventando con un riflesso felino d’istinto un tap.in sottomisura di Vischi che da non più di due metri indirizza sicura verso la porta granata un cross proveniente dalla parte opposta scoccato da Magatti. Il forcing finale nei sette minuti di recupero concessi dal Signor Frizza non portano nessun cambiamento del risultato che vede il Pontedera uscire dal campo una vittoria che la proiettano fuori dalla zona Playout. A maggior credito del nervosismo creatosi in campo, dopo il fischio finale si creano delle tensioni tra le opposte compagini che portano all’espulsione di Pozzi e di un dirigente del Pontedera. Prova di carattere della squadra di Mister Tarabusi che si impone alla più attrezzata Solbiatese, nonostante le pesanti assenze. Per la squadra toscana ossigeno vitale per la rincorsa alla salvezza dirette mentre per le ospiti una battuta d’arresto non prevista ma che non fa danni alla luce della tranquilla posizione in campionato che occupa la squadra.

Città di Pontedera – Azalee Solbiatese 1 – 0
Città di Pontedera: Zangari, Rizzato, Giusti, Consoloni (82’ Mazzella), Maffei, Sivakova, Pantani, Lewandowska, Puddu, Dehima, Maroso. A disposizione: Scaffardi, Iannella, Mancini, Romeo. All.: Tarabusi Emiliano.
Azalee Solbiatese: Resmini, Galli (90’ Lettieri), Barbini, Badiali, Crestan, Brazzarola (65’ Pellegrinelli), Pozzi, Marchiori, Vischi, Magatti, Diefenthaeler. A disposizione: Planca, Maschio, , Ferraro, Meazza,. All.: Marsich Massimo
Direttore di gara: Frizza Gianluca (Perugia)  Giunta (Firenze) e Massa (Carrara)
Ammoniti: Badiali (A), Marchiori (A), Giusti (P).
Espulsa: 90’ Pozzi (A)
Rete: 86’ Giusti

DA NON PERDERE...