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La coppia Sam Kerr & Kristie Mewis posa per GAFFER

Photo Credit: https://gaffer.world/

Un duo che non sfugge mai rifuggire ai riflettori, Sam Kerr e Kristie Mewis hanno ridefinito cosa significhi essere una coppia di potere nello mondo sport, con un approccio non filtrato e un amore a distanza. Il marchio britannico GAFFER le ha scelte per posare in un photoshoot, rilasciando inoltre un’intervista inedita.

Entrambe sono atlete di successo: Sam è l’attaccante delle Matildas (Nazionale Australiana) e del Chelsea, con cui ha vinto tutti i trofei nazionali e due Golden Ball della Women’s Super League. Kristie è un’attaccante del Gotham FC nella National Women’s Soccer League e giocatrice della Nazionale Femminile degli Stati Uniti. Insieme, sono diventati più che semplici calciatrici.

Nell’intervista, Kristie racconta di come gestiscono la relazione a distanza: Essere a New York è davvero bello perché posso semplicemente fare un salto se ho due giorni liberi. Abbiamo sempre detto che sarebbe stato più facile se avessimo giocato nello stesso campionato perché avremmo avuto la stessa pausa invernale, avremmo avuto la stessa pausa estiva. Ma penso che quando è il contrario, lei può venire a trovarmi dopo la fine della sua stagione e io posso venire qui (in Inghilterra) per otto settimane in inverno. Quindi finisce per funzionare. Ma ovviamente è difficile stare lontane l’una dall’altra, ma abbiamo FaceTime”.

Le due si sono conosciute durante una partita, per poi continuare a parlare e conoscersi di più su Instagram. Tutto questo, con l’arrivo della pandemia. Prima di incontrarsi per la prima volta di persona fuori dal campo, erano passati quattro mesi. Inoltre, a causa della quarantena si sono trovate una a casa dell’altra passando due settimane insieme con una persona quasi sconosciuta, o meglio conosciuta parlando dietro uno schermo.

Sull’argomento distanza, Sam aggiunge: “Sembra stupido ma abbiamo fissato dei piccoli traguardi…Ma è dura. Penso che la cosa che ci fa andare avanti sia che possiamo vedere un punto finale. Entrambi vogliamo solo che l’un l’altra faccia così bene nella nostra carriera. Non penso che tu possa avere una relazione a distanza con qualcuno che non ha praticato lo sport. Lei lo capisce completamente e io lo capisco. Quindi ci sosteniamo a vicenda. Il punto finale è che alla fine vivremo nello stesso posto. È solo dopo che le nostre carriere sono diventate polvere”.

Sul coming out della coppia, narrano che ad un certo punto è stato difficile nasconderlo con amici, fan che chiedevano foto, social media. Kristie è l’idea che possa essere accattivante condividere la propria vita con altre persone perché possa aiutare le vite altrui. Infine Sam dice che le piace condividere chi è fuori dal campo: “il calcio è il 5% della mia vita“.

Entrambe hanno un grande obiettivo per il 2023: la FIFA Women’s World Cup. Kerr giocherà in casa essendo proprio l’Australia con la Nuova Zelanda ad ospitare l’evento. Mewis invece ha di fronte il grande ostacolo di dover portare gli Stati Uniti nuovamente al successo dato che le ultime partite non hanno centrato le aspettative delle campionesse in carica.

Lazio Women, Catini: “Sono contento per il nostro girone di andata, è un campionato complicato”

Credit: Lazio

Dopo la vittoria arrivata in rimonta con l’Arezzo, mister Massimiliano Catini ha parlato della partita e del girone di andata della Lazio Women a Lazio Style Channel:

Ieri è venuto fuori il carattere delle ragazze che volevano la vittoria a tutti i costi per chiudere il girone d’andata al primo posto. Volevamo dare continuità ai nostri risultati per uscire da un momento non brillante e ci siamo riusciti. Ultimamente siamo stati meno tranquilli e abbiamo concesso qualcosa in più ai nostri avversari in termini di errori. L’Arezzo è stato bravo a sfruttare le nostre incertezze, ma la gara l’abbiamo comunque condotta noi. Dobbiamo lavorare per concedere meno opportunità, migliorare le varie scelte e l’ultimo passaggio in zona offensiva. 

C’era tanta voglia di riscatto da parte delle ragazze, all’intervallo ci siamo trasmessi tranquillità a vicenda per liberare la mente da ogni pressione. Siamo stati bravi nel recuperare subito il risultato e da lì abbiamo perso ogni tipo di pressione, mentre loro sono un po’ calati atleticamente. Siamo stati superiori nel palleggio e nell’occupazione degli spazi. Questo gruppo ha bisogno di serenità e tranquillità. Non si poteva pretendere di vincere tutte le partite, abbiamo conquistato undici successi e due pareggi. Inoltre, abbiamo perso alcune interpreti importanti e, in attesa del loro rientro, chi le sta sostituendo sta dando il massimo. Questo è un campionato complicato, nel giro di tre punti ci sono cinque squadre.

Il Napoli per tradizione, esperienza e giocatrici può arrivare fino in fondo a lottare per la vetta, così come la Ternana, il Chievo Verona e il Cittadella. Non penso ci sia una sola avversaria per il primo posto, stiamo assistendo a un campionato difficile. Il risultato arriva non sempre, ma spesso, grazie alla prestazione. Ovviamente, all’interno di una stagione possono esserci fasi non semplici nelle quali bisogna essere bravi a tamponare le difficoltà per poi ripartire più forti di prima. Per ogni attaccante andare in gol è benzina pura. Palombi è stata un po’ limitata dalla partenza forte di Visentin, ma quando è stata chiamata in causa è andata a segno con gol molto belli sia contro il Sassari che con l’Arezzo. Il gol di ieri ha liberato la mente di tutte le ragazze restituendoci serenità e permettendoci di arrivare alla vittoria.

Stiamo cercando di uscire dal momento di flessione, non ne siamo ancora fuori del tutto. Questo periodo difficile, comunque, sarà di grande insegnamento per il futuro e per situazioni che affronteremo nel girone di ritorno. Inoltre, stiamo facendo il conto alla rovescia per recuperare le quattro infortunate che sono pedine importanti per questo gruppo. Non ho rimpianti per il girone d’andata, dico sempre alle ragazze che la classifica descrive al meglio i valori reali. È così ora che è terminato il girone d’andata, sarà così anche al termine della stagione. Posso dire di essere molto contento per i risultati raggiunti, adesso lavoriamo per migliorarci nella seconda parte del campionato.

Da domenica prossima dovremo essere bravi a resettare la classifica avendo così uno stimolo ulteriore per fare meglio. In ogni caso, ripetere i trentacinque punti sarebbe qualcosa di molto importante. Mi aspetto un girone di ritorno molto complesso, con tanti scontri diretti e gare molto dure contro squadre che lotteranno fino alla fine per ottenere punti importanti”.

Gianpiero Piovani, coach Sassuolo: “Giornata negativa un po’ per tutte, ma ho detto alle ragazze di reagire”

Photo Credit: Youtube US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo esce non bene dalla sfida della quindicesima giornata di Serie A con la Roma, cedendo alla formazione giallorossa per 5-0.

L’allenatore delle sassolesi Gianpiero Piovani ha parlato, tramite i microfoni del club emiliano, la partita: “Già era difficile giocare contro la Roma, in questo momento ha dato sei-sette, anche otto gol alle sue avversarie, dimostrando tutta la sua forza. Se poi ci mettiamo i tanti errori che abbiamo fatto, ci andiamo a complicare ulteriormente la situazione. È stata una giornata negativa un po’ per tutte, ma ho detto alle ragazze di reagire, io la squadra così non l’ho mai vista. C’è bisogno di lavorare per ottenere i risultati che in questo momento ci servono come il pane. Servono la voglia e la determinazione giusta per poter ottenere i punti per la salvezza. Così non li otterremo di sicuro, al netto che la Roma è fortissima. Daniela Sabatino al suo debutto ha fatto bene, ha già fatto due anni con me. Con il risultato compromesso non è mai facile spiccare, però cerchiamo di inserire tutte piano piano. Io prediligo sempre il bel gioco, cerco di fare punti attraverso questo concetto. Pensiamo partita dopo partita, domenica avremo l’Inter che ha vinto alla grande il derby, sarà una bella gatta da pelare. Servirà un atteggiamento diverso, da squadra che ha grande fame. Dobbiamo aver voglia di mangiare l’erba, anche se giocheremo sul sintetico. Cercheremo di trovare la rivalsa che con la Roma non abbiamo avuto“.

Pomigliano, Sanchez: “La permanenza in A è un sogno che possiamo realizzare”

Credit: Pomigliano Femminile

L’allenatore del Pomigliano Femminile, Carlo Sanchez, ha rilasciato delle dichiarazioni dopo la sconfitta contro la Fiorentina. Di seguito, le sue parole:

“Un vero peccato, le ragazze hanno fatto una prestazione importante, abbiamo perso ma contro una squadra altrettanto forte, le ragazze hanno fatto una prestazione vera però. Potevamo passare in vantaggio nel corso del primo tempo prima della loro rete. Peccato per il rigore subìto, dalla panchina mi è sembrato un po’ dubbioso, ma questo non è un alibi. Faccio i complimenti alle ragazze perché credo che la prestazione c’è stata tutta, poi il risultato purtroppo sono conseguenze di situazioni”.

Il tecnico granata ha poi aggiunto: “Diamo merito anche alle squadre che uno affronta, tante volte le sconfitte brucia, ma si deve dare merito alle avversarie. Oggi abbiamo fatto una buona prestazione, avendo le nostre occasioni, tiri in porta ce ne sono stati tantissimi. Nel globale c’è stata una prestazione ben fatta poi, ripeto, merito alla Fiorentina che ha giocato una partita grintosa e di qualità e quindi si riparte guardando alla prossima. Io sono nel Femminile da 3 mesi e ho visto una giocatrice fortissima: Catena. Lei è una calciatrice di qualità, importante, ma nel globale tutta la Fiorentina mi è sembrata un’ottima squadra. Ma diamo merito alle nostre, perché oggi venire qui con qualche problemino, abbiamo comunque fatto una partita importante. Dobbiamo partire da queste basi, perché da qui dobbiamo raggiungere la permanenza in Serie A, che per noi è un sogno. Un sogno che possiamo realizzare e dobbiamo crederci. Abbiamo tutte le qualità per farcela”.

Sebastian de la Fuente, coach Como Women: “Sono dispiaciuto per la sconfitta contro il Parma”

Photo Credit: Marco Montrone

Amaro risultato quello emerso domenica per il Como Women nella quindicesima giornata di Serie A, con le lariane che hanno dovuto soccombere, seppur di misura, al Parma.

Al termine della gara l’allenatore della formazione comasca Sebastian de la Fuente ha commentato, davanti ai microfoni del club lombardo, la partita: “Sono dispiaciuto per la sconfitta, era uno scontro diretto e quindi questi punti erano importanti. In quasi tutti gli scontri diretti sono gli episodi a determinare il risultato, e oggi non ci hanno premiato. Penso che in generale non sia stata una bellissima partita, ma il Parma è stato più bravo negli episodi ed è riuscito a portare a casa il risultato. Nel finale di gara abbiamo avuto qualche occasione importante per pareggiare, oltre al gol annullato, ma non siamo riusciti a concretizzare“.

Si accende il calciomercato blucerchiato: un nuovo innesto e due addii in casa Samp

Photo Credit: U.C. Sampdoria

Nel pomeriggio di ieri, 31 gennaio, la Sampdoria Women ha ufficializzato l’arrivo in prestito di Agnese Bonfantini dalla Juventus. L’attaccante classe ’99, forte delle 13 presenze e di 1 rete in Serie A in questa prima parte di campionato, sarà un innesto di qualità che saprà certamente ritagliarsi il proprio spazio nella formazione di mister Cincotta. L’atleta avrà dunque l’occasione di dimostrare tutto il proprio valore e di dare un’importante mano alla sua nuova squadra per raggiungere quanto prima l’agognata salvezza.

Nello stesso comunicato che ha annunciato l’arrivo della calciatrice bianconera all’ombra della Lanterna, la società blucerchiata ha inoltre confermato la cessione, sempre a titolo temporaneo, della promettente classe 2000 Sabah Seghir al Napoli Femminile e di Mariia Taleb al Tavagnacco.

Il Pelletterie si arrende al cospetto delle campionesse d’europa

Niente da fare per il CF Pelletterie di Pamela Presto, che si deve arrendere al cospetto del Città di Falconara che si impone per 5-2 al Palazzetto dello Sport di Scandicci. Le marchigiane hanno ben reagito alla eliminazione in Coppa Italia, disputando una partita lucida e determinata, mettendo a frutto, alla fine, la propria superiorità. 

Il primo tempo è stato equilibrato, con le ospiti in vantaggio al 4’ con un gran gol di Taty, al quale risponde il CF con una tosta reazione che porta al pareggio di Teggi con una rete di altrettanto bella fattura. Al 15’ il Falconara si riporta in vantaggio con un tiro di Rozo che sorprende Pucci. Nel finale di prima frazione il Pelletterie prova il power play ma senza esiti, e all’intervallo siamo su 1-2. 

L’inizio ripresa è forse il momento decisivo della gara, con le locali subito col portiere di movimento, ma il Falconara sigla il 3-1 dopo appena 39″ di gioco con Rafa Pato. Dopo il minuto di silenzio per la Giornata della Memoria fissato al 21’ di gioco (ad inizio match si osservato ugualmente un minuto di raccoglimento in memoria di Carlo Tavecchio) la gara riprende col CF che accusa il colpo, subendo al 6’ la rete dell’1-4 per mano di Taina Santos. Prova a riaprirla Teggi al 14’ con un gran sinistro e doppietta per lei, ma la speranza dura poco più di due minuti, quando Isa Pereira mette nel sacco il 5-2 definitivo. 

 

Tabellino Pelletterie C5 – Città di Falconara 2 – 5

MARCATORI: 4′ pt T. Debiase Croceta (C), 9′ pt G. Teggi (P), 15′ pt N. Rozo (C), 1′ st R. Dal’Maz (C), 6′ st F. Taina (C), 13′ st G. Teggi (P), 16′ st I. Pereira (C)

PELLETTERIE C5: E. Pucci, P. Gomez, P. Pasos Sanchez, C. Brandolini, A. Rivera Chaves

A disposizione: R. Maione (↑), E. Innocenti (↑), M. Aterini (↑), A. Ciatti (↑), I. Borghesi (↑), G. Teggi (↑), C. Colucci (↑)

All: Presto Pamela

CITTà DI FALCONARA: A. Dibiase, T. Debiase Croceta, I. Pereira, E. Ferrara, R. Dal’Maz

A disposizione: A. Polloni (↑), S. Praticò (↑), S. Zepponi (↑), N. Rozo (↑), A. Sabbatini (↑), S. Saluzzi (↑), F. Taina (↑)

All: Neri Massimiliano

AMMONITI: P. Gomez (P), P. Pasos Sanchez (P), C. Colucci (P), E. Ferrara (C)

Sconfitta amara per il Crotone Femminile, secondo passo falso di fila in campionato

Credit: Crotone

Seconda sconfitta di fila nel campionato di Serie C per il Crotone. Le calabresi, inserite nel gruppo C, perdono in casa per 4-0 contro la Res Roma VIII nella sedicesima giornata, la prima del girone di ritorno.

Tutto facile per le romane che a metà del primo tempo vanno in gol con Cianci che sfrutta un preciso cross di Clemente. Al 32esimo colpo di biliardo di capitan Nagni che su punizione da fuori area fa due a zero. Nel recupero del primo tempo arriva pure la firma di Caccamo. Nella ripresa verso la metà frazione arriva la doppietta per Cianci che sugli sviluppi di corner fa 4 a 0. Prima del fischio finale, sono due le occasioni per il Crotone di andare in gol ma che non trovano concretezza.

Il Crotone permane al 12° posto in classifica a quota 11 punti e nella prossima partita di campionato il 12 febbraio contro la Salernitana.

CROTONE FEMMINILE-RES ROMA VIII: 0-4
CROTONE FEMMINILE: A. Büttner, G. Rania, Vlassopoulou Maria (CEN), M. Donato, A. Valente, A. Moscatello, C. Sacco, I. Torano, G. D’Aquino, Reggio Sara (01), Magnolia Michelle (08) A disposizione: N. Morgante, F. Vona, T. Russo, F. Sesti, G. Papaleo. All: Ortolini Francesco.
RES ROMA VIII: S. Caporro, P. Caccamo, L. Chiappa, A. Cianci, A. Clemente, M. Coluccini, M. Lauria, G. Liberati, A. Marino, V. Nagni, V. Simeone. A disposizione: C. Agati, I. Cruciani, A. D’Aguanno, S. Dougherty, D. Ferrara, M. Graziosi, D. Palombi, J. Shore All: Galletti Marco.
Arbitro e Assistenti: A.Recchia, R.Eugenio, Simone Ciacco.

Venezia Fc: successo in trasferta sulla Triestina, doppietta per Bonnín

Credit: Venezia Fc

Si apre il girone di ritorno del campionato di Serie C Femminile con la quarta vittoria consecutiva per il Venezia FC, che tiene il passo con l’alta classifica e in trasferta conquista l’ennesimo risultato positivo, superando la Triestina per 1-6.

Sin dai primi minuti del match le ospiti si rendono pericolose e cercano la rete del vantaggio creando numerose occasioni che non riescono però a capitalizzare, con Alessia Storchi che non si fa sorprendere né da Alice Zuanti, né da Yolanda Bonnín. Al 28’, le giuliane si guadagnano un calcio di rigore su fallo di Beatrice Airola, ma Alice Pinel è brava a ipnotizzare la numero 10 avversaria dal dischetto. Solo due minuti dopo, Bonnín riceve palla sulla trequarti e dipinge con il mancino una palla perfetta in area per Chirine Lamti, che controlla e mette a segno il gol dello 0-1.

Dopo un mancato penalty in favore delle ospiti, Giulia Risina è atterrata in area di rigore, e questa volta Bonnín trasforma dal dischetto raddoppiando il vantaggio veneziano prima del concludersi della prima frazione di gioco.

Continua il dominio arancioneroverde nel secondo tempo, con Isabel Cacciamali che va a segno su assist di Bonnín al 56’, e viceversa al 58’. Pochi minuti dopo, sugli sviluppi di un fallo laterale, Cacciamali recupera palla, crossa sulla linea di fondo campo e calcia di sinistro sul secondo palo, dove arriva in corsa Zuanti, che con un favoloso calcio al volo insacca il quinto gol lagunare.

In una gara dal finale ormai già scritto, le padrone di casa trovano la loro prima rete al 77’, ma è Barro a sferrare il colpo finale con il suo gol di testa, che all’84’ porta il risultato sull’1-6.

Ora alla quarta posizione in classifica, le lagunari hanno segnato nelle ultime 10 partite un totale di 43 gol, contro i 9 subiti, distribuiti nella striscia positiva che le ha viste conquistare ben 7 vittorie e 3 pareggi.

Il campionato lascerà spazio la prossima settimana al match di Coppa Italia, che vedrà il Venezia impegnato nella trasferta a Vicenza.

Triestina 1-6 Venezia

Marcatori: Lamti 29’, Bonnín 42’, Cacciamali 56’, Bonnín 58’, Zuanti 64’, Alberti 77’, Barro 84’

Triestina: Storchi, Usenich, Alberti, Paoletti (De Donatis 64’), Zanetti, Tortolo (Tikic 77’), Zuliani (Blasutto 85’), Gallo, Desinano (Nemaz 46’), Sandrin, Padulano (Olivo 71’)
A disposizione: Malaroda, Peressotti, Bortolin
Allenatore: Melissano

Venezia: Pinel, Risina (Salvi 66’), Lamti (Mattiello 80’), Zuanti, D’Avino (Fassin 46’), Airola, Cacciamali, Barro, Quaglio, Tomasi (Carleschi 56’), Bonnín R. (Govetto 66’)
A disposizione: Limardi, Verdaguer S.
Allenatore: Marino

Tanta grinta, ma anche sfortuna: Real Meda battuto dal Pinerolo

Photo Credit: Giada Morena - Real Meda

Domenica alle 14:30 alla Polisportiva Molinello Calcio A.S.D. si è giocata la prima partita del girone di ritorno tra Real Meda e Pinerolo.

Dopo un minuto di silenzio in memoria dello scomparso Carlo Tavecchio, il Real Meda dà il via alla gara. Real Meda subito in avanti, ci prova dopo due minuti dal fischio d’inizio Ferrario, ma viene atterrata in area di rigore. Diverse occasioni per le Black Panthers. Al 13’ Ferrario recupera palla e mette al centro per Antoniazzi, il suo tiro è debole e para senza difficoltà Milone. Dopo due minuti, ancora un tiro di Antoniazzi, ma para Milone. Al 24’ Ceppari tira a colpo sicuro, ma Ripamonti si fa trovare pronta e spedisce in calcio d’angolo. Dopo due minuti, Ivanova viene espulsa per una trattenuta su Ceppari, Real Meda in dieci. Al 28’ Spagnoli, servita da Ceppari va al tiro, ma il pallone finisce a lato. Tre minuti dopo il Real Meda ci prova con l’involata a destra di Roma, ma il suo cross non viene sfruttato dalle compagne. Al 40’ Antoniazzi corre palla al piede, ma viene bloccata da Milone. Dopo tre minuti, Coda ruba palla alle avversarie e va al tiro, ma il pallone supera la traversa. Al primo minuto di recupero Ripamonti salva di nuovo la porta respingendo un tiro di Mani, si ripete poco su Civalleri.

Primo tempo gestito bene dalle Black Panthers, nonostante l’inferiorità numerica in campo.

Il secondo tempo riparte sul punteggio di 0-0. Dopo due minuti Antoniazzi passa a Ferrario, che ripassa alla numero nove, ma il tiro dell’attaccante finisce alto. Al 50’ dopo un uno due tra Ferrario e Coda, la numero 23 crossa in area; Ferrario ci arriva, ma Milone si supera e manda in angolo. Ferrario ci riprova due minuti più tardi, servita da un pallonetto va al tiro, ma il portiere del Pinerolo si tuffa e recupera il pallone. Al 61’ cambio per il Real Meda, esce Campisi ed entra Sironi. Dopo quattro minuti, Ripamonti fa il miracolo con una doppia parata che mantiene il risultato sullo 0-0. Al 76’ il Pinerolo riparte dopo aver recuperato palla e Gueli crossa in area, dopo un po’ di confusione Mani riesce a tirare in porta e portare la sua squadra in vantaggio. Sette minuti dopo Borello esce a seguito di un infortunio ed entra Pieslialakaite. All’87’ Angrisano entra al posto di Zorzetto. Occasionissima al quarto minuto di recupero per il Real Meda, Sironi riceve un pallone in area di rigore e va al tiro, ma colpisce in pieno la traversa. Nulla da fare la partita finisce sul punteggio di 0-1.

Partita ricca di eventi sfortunati per le Black Panthers, che nonostante il risultato hanno dato tutto per novanta minuti, mostrando grinta e voglia di lottare.

Il Real Meda tornerà in campo il 12 gennaio in trasferta contro l’Azalee Solbiatese.

REAL MEDA: Ripamonti, Longo, Ivanova, Rovelli, Roma ©, Roventi, Mariani, Ferrario, Campisi (61’ Sironi), Coda, Antoniazzi.
PINEROLO: Milone, Barbero, Borello (83’ Pieslialakaite), Tamburini, Aimetti, Mani, Spagnoli, Civalleri, Zorzetto (87’ Angrisano), Gueli, Ceppari.
MARCATRICI: 76’ Mani (PIN).
AMMONITE: Tamburini (PIN), Zorzetto (PIN), Coda (RM), Longo (RM), Mariani (RM).
ESPULSIONI: Ivanonva (RM)

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