La WSL si e’ fermata questo weekend per dare spazio alle partite della Vitality Women’s FA Cup, una delle coppe Inglesi piu’ ambite che e’ paragonabile alla nostra Coppa Italia.
Il quarto round della Coppa ha visto Aston Villa, Arsenal, Brighton, Manchester City vincere con uno scarto di almeno 7 gol (Aston Villa 11 e Arsenal 9).
Anche il Tottenham ha un risultato positivo e finalmente vince 5 a 0 contro London City Lionesses, club top di Championship la cui allenatrice Melissa Phillips ha lasciato una settimana fa per volare a Los Angeles e diventare l’Allenatrice in seconda del club femminile Angel City FC.
Degne di nota sono state le partite Chelsea – Liverpool e Leicester City – Reading Women.
Il Liverpool ritorna a casa del Chelsea, dopo una settimana dal campo giocato e partita sospesa. Questa volta pero’, nessun problema con le condizioni del campo e la partita si e’ con un Chelsea che ha messo il Liverpool sotto pressione dal 1’ minuto. Sam Kerr sblocca il risultato al 32’ su assist di Niahm Charles. Nel secondo tempo, dopo che il Liverpool ha strategicamente cambiato l’assetto con un 3-5-2 e fatto alcuni cambi vincenti, il pareggio non tarda ad arrivare con Ceri Holland. Un Liverpool decisamente piu’ dominante nel secondo tempo ma che non ha impedito a Sam Kerr di completare la tripletta con altri due gol al 52’ e al 79’. Gemma Bonner segna all’85’ per il Liverpool che sigilla il risultato con una vittoria del Chelsea per 3 a 2.
Partita finita ai rigori quella del Leicester City contro il Reading, dopo un equo 2 a 2 ai tempi regolamentari. Un Reading in una stagione dalla performance altalenante, riesce a passare il turno grazie al portiere Moloney che salva 3 rigori e che strappa la vittoria con un 3-2 dopo i rigori. Continua la serie negativa del Leicester, che ha avuto diverse vicessitudini nel campionato, con Willie Kirk ora ai comandi dopo che Lydia Bedford in carica dal Novembre 2021 e’ stata esonerata alla sesta partita e con la squadra ancora a fine classifica.
Prossimo turno della Vitality Women’s FA Cup sara’ il domenica 26 febbraio con sorteggio in diretta BBC lunedi’ 30 gennaio alle 6.30 locali. Le squadre vincitrici del prossimo turno incasseranno 20,000 sterline, mentre le squadre uscenti ne incasseranno 5,000.
Un’altra giornata senza campionato: la WSL da spazio alla Vitality Women’s FA Cup
Il Cesena non affonda il colpo contro il Chievo e a 10 minuti dalla fine viene punito da Willis
Il mese di gennaio per il Cesena si chiude con una sconfitta, in parte simile a quella avvenuta contro la Lazio, nello scontro diretto con il ChievoVerona Women per rimanere sulla scia del vertice di classifica.
Nella sfida contro le biancocelesti la partita è stata più equilibrata con entrambe le squadre che hanno spinto tanto alla ricerca del gol. Ieri invece il Cavalluccio soprattutto nel secondo tempo ha costruito tanto senza però trovare la rete, cosa invece riuscita al Chievo che ha affondato il colpo alla prima occasione utile.
La prima chance della partita capita sui piedi di Iriguchi che al 10′ calcia dalla distanza ma Bettineschi para facile. Passano dieci minuti e il Cesena costruisce un’altra bella azione: Zanni serve Porcarelli, la numero 14 entra in area, passa ad Alkhovik che non riesce a coordinarsi per un tiro preciso e l’occasione sfuma.
Nella prima mezz’ora il Chievo si fa vedere in avanti con due tiri dalla distanza di Massa e Kiem entrambi fuori dallo specchio della porta. L’azione più interessante arriva al 36′: Alborghetti supera Costa e Casadei in area, mette il pallone a memoria cercando di servire un assist ma non c’è nessuna delle sue compagne e Distefano allontana dall’area piccola.
Nella ripresa il Cesena entra in campo con il piglio giusto e sin dai primi minuti mette alle strette le clivensi con un buon pressing e tanta spinta. Al 53′ punizione dal limite battuta da Iriguchi: la sfera colpisce la traversa e rientra in campo, ma le bianconere non riescono ad approfittarne! La squadra ci credono e continua ad attaccare: 66’ Porcarelli riceve palla da Ploner e tenta il tiro da fuori, è bravissima Bettineschi in volo a negarle la gioia del gol. Sette minuti più tardi occasione d’oro per il Cesena: Iriguchi vede e serve in profondità Distefano che supera tre avversarie, prova il pallonetto ma il tiro è impreciso!
Dieci minuti ci prova anche Sechi, entrata al posto di Zanni, ma il suo tiro da posizione decentrata viene parato dalla numero 1 gialloblù. Il Chievo più in ombra nel secondo tempo si risveglia e affonda il colpo al minuto 83′: Tardini gestisce un buon pallone a centrocampo e passa a Messa che di prima lancia in avanti alla compagna Willis. La numero 20 è libera di correre in campo aperto ed entrare in area, il recupero di Costa non basta perché la giocatrice ospite da distanza ravvicinata riesce di sinistro a trovare la via del gol.
Adesso bisogna archiviare il mese di gennaio e ripartire tutte insieme per affrontare al meglio il prosieguo del campionato.
Infine tutta la Società del Cesena Femminile augura un grosso in bocca al lupo ad Alice Rossi per l’infortunio al ginocchio rimediato contro il Tavagnacco. Ti aspettiamo in campo più forte di prima!
Cesena: Frigotto; Casadei, Costa, Mancuso, Cuciniello (89’ Carlini); Miotto (64’ Kiamou), Iriguchi, Porcarelli, Zanni (78’ Sechi); Distefano (89’ Nano), Alkhovik (64’ Ploner)
A disp: Serafino; Beleffi, Amaduzzi, Pastore
All: Ardito
ChievoVerona: Bettineschi; Corrado, Mascanzoni, Mele (70’ Boglioni), Zanoletti; Kiem, Scuratti (85’ Caneo), Tardini; Alborghetti (59’ Dallagiacoma), Massa (85’ Salaorni), Ferrato (70’ Willis)
A disp: Sargenti, Bianchi, Salaorni, Tunoaia, Caneo, Manca
All: Venturi
Arbitro: Federico Muccignato di Pordenone
Assistenti: Zef Preci e Riccardo Persichini di Macerata
Reti: 82’ Willis [CH]
Andressa dopo il 5-0 al Sassuolo: “Siamo entrate in campo con la testa giusta”
Andressa, autrice di una doppietta personale valida per il 2-0 e il finale 5-0, ha parlato ai canali ufficiali del club dopo la gara contro il Sassuolo. Ecco le sue dichiarazioni:
Quanto era importante vincere oggi?
“Non solo oggi, ma in tutte le partite: contro il Parma è stato un po’ difficile e anche oggi, se non avessimo giocato bene, non so se sarebbe andata così o se sarebbe stato complicato. Siamo entrate in campo con la testa giusta e abbiamo fatto la partita che tutti si aspettavano dalla Roma.
Tre doppiette per te in quattro partite: questa posizione ti esalta.
“Sono contenta, ma non sarebbe stato possibile senza le mie compagne. Anche loro stanno facendo un ben campionato. Siamo un gruppo unito, senza di loro non avrei potuto fare nemmeno un gol”.
Adesso il Como, poi l’Inter e infine la Samp, contro cui si chiuderà questa fase iniziale del campionato.
“Saranno tre partite complicate. Contro il Como, in Coppa, abbiamo sofferto, facendo 1-1. Sarà sicuramente difficile”.
Rita Guarino, Inter: “Chawinga la più forte della nostra squadra. Polli che talento, Durante è la fuoriclasse della porta”
Successo importante nell’anticipo del sabato per l’Inter che regola il Milan per 1-4. In casa nerazzurra a parlare nel post gara è stata Rita Guarino, tecnico del team di Viale della Liberazione che all’ufficio stampa ha dichiarato nel post gara:
“Vincere ci rende felici, in particolare un derby, come mi rende felice l’atteggiamento con il quale le ragazze sono scese e mosse in campo, con un’ applicazione, una determinazione, concentrazione e voglia e di volere fortemente il risultato. Le infortunate? Sono state brave le ragazze scese in campo e si è fatto trovare pronta.
Polli? Elisa è una giocatrice di talento, tecnica con ottime intuizioni di gioco ma deve ancora migliorare, quando mette in pratica quello che proviamo mi rende contenta. Chanwinga? Si tratta della giocatrice più forte della nostra squadra, inutile girarci intorno, e ti sposta gli equilibri. Durante è la fuoriclasse della porta, a suon di prestazioni ormai da tempo. Si tratta di una giocatrice di alto livello che da garanzie che danno in pochi. Risultati? Siamo altalenanti ma nel mezzo ci sono molte cose come prestazioni come queste nel tempo che ci porteranno a raggiungere gli obiettivi”.
Il Tikitaka pareggia contro Pescara, il derby abruzzese finisce 2-2 come all’andata
Cambiando l’ordine degli addendi, il risultato non cambia. Al Pala Rigopiano finisce 2-2 l’atteso derby abruzzese tra Pescara e Tikitaka, come all’andata. Un pareggio intriso di agonismo, competitività, grinta e grande qualità. Questa volta, però, è stato il Tikitaka a dover rincorrere l’avversario dopo lo svantaggio, così come al contrario lo scorso 9 ottobre avevano fatto le ragazze di Morgado. Grande prova del capitano giallorosso Debora Vanin, oggi la migliore del quintetto schierato da Gayardo. La classifica rimane corta ai vertici, ad approfittare del pareggio del Tikitaka è stato il Bitonto che, con la vittoria contro l’Irpinia, ha agganciato le giallorosse di Cely Gayardo in testa alla classifica, segue da vicino il Pescara a meno uno e poco più lontano il Falconara a meno tre. Nella prossima giornata di campionato, la diciasettesima del girone di ritorno, il Tikitaka ospiterà in casa il Pelletterie, mentre il Pescara sarà atteso nella trasferta di San Donato Milanese contro la Kick Off.
La Gara: Un primo tempo di assoluto equilibrio, con tante occasioni da una parte e dall’altra. A svegliare il pubblico del Pala Rigopiano ci pensa Vanin allo scadere della prima frazione di gioco, dopo una combinazione dalla destra chiusa con un tiro sul primo palo. Ad inizio ripresa Morgado non perde tempo e inserisce Borges come portiere di movimento, raggiungendo al 3′ un fulmineo pari con Boutimah che tocca appena l’assist al bacio di Belli. Il Pescara entra in fiducia ed è bravo a trovare anche il rapido sorpasso con un’invenzione di Aline Elpidio che al 5′ controlla col ginocchio e scarica una mancino ad incrociare imprendibile per Duda. L’estremo difensore giallorosso trema poco dopo sul violentissimo tiro di Coppari che centra in pieno la traversa. Il Pescara sembra in assoluto controllo del match, ma a questo punto ci pensa il capitano delle giallorosse, Debora Vanin, a trascinare le sue compagne. Al 10′ schema su calcio d’angolo del Tikitaka che viene finalizzato alla perfezione dal capitano giallorosso, doppietta per lei oggi. Il Pescara rischia grosso quando Belli viene espulsa, lasciando la squadra di Morgado in inferiorità numerica tra il 13′ e il 15′. Nel finale miracolo di Sestari su Cortes, ma dall’altra parte anche il Tikitaka si salva sulla linea e così finisce in parità, senza vincitori né vinti, il derby abruzzese.
PESCARA FEMMINILE-TIKITAKA FRANCAVILLA 2-2 (0-1 p.t.)
PESCARA FEMMINILE: Sestari, Jessika, Borges, Ortega, Boutimah, Soldevilla, Coppari, Belli, Elpidio, Verzulli, Guidotti, Ricottini. All. Morgado
TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, De Siena, Bettioli, Martin Cortes, Gerardi, Xhaxho, Zinni, Papponetti, Prenna, Pezzolla, Merlenghi. All. Gayardo
MARCATRICI: 18’16” p.t. Vanin (T), 3’17” s.t. Boutimah (P), 5’34” Elpidio (P), 9’30” Vanin (T)
AMMONITE: Martin Cortes (T), Belli (P), Xhaxho (T)
ESPULSE: al 13’27” del s.t. Belli (P) per somma di ammonizioni
ARBITRI: Giulio Colombin (Bassano del Grappa), Nicola Acquafredda (Molfetta) CRONO: Saverio Carone (Bari)
Marenic segna ed una straordinaria Deiana sventa il pericolo Cittadella: termina in parità l’incrocio con le venete
Continua la scommessa Torres: guidata da Ardizzone, la squadra sarda esulta per il risultato ottenuto nella partita casalinga di domenica, valida per la giornata quindici di serie B (l’ultima di andata): un punto fondamentale quello ottenuto dalle sassaresi che pareggiano al Basilio Canu di Sennori.
Passaggio Spets/Devoto e comincia così l’avanzare rossoblù: attento il portiere avversario a sventare. Al 13’ comincia la sfida di Deiana, che da qui in poi segnerà la partita con diversi interventi. Ancora una volta pericolose le sarde che provano con Peddio e Wagner, senza però riuscire a trovare la porta: buona la grinta dimostrata. Si combatte per il vantaggio: è il minuto 43 (poco prima del fischio del primo tempo) e Dahlberg, con un tiro dai 25 metri, tenta la goleada: di nuovo Deiana troppo attenta che toglie il pericolo. La prima parte della partita si conclude proprio con il goal delle sassaresi: forte la tattica partita con Iannazzo che recupera il pallone nei pressi dell’area ospite, arrivata sul fondo del campo, e crossa centralmente alla ricerca di Devoto. La numero 29 rossoblù offre la possibilità a Marenic di calciare, e sarà proprio lei a non sbagliare ed a trovare la porta. Si va negli spogliatoi col vantaggio di 1 a 0.
In ripartenza, però, c’è uno Cittadella che non intende concedere altro: già al 49’ la numero 10 delle venete con un destro potente cerca la porta, ma trovando solo il fondo. Si va avanti con altre possibilità, tant’è che al 62’ la numero 33 delle ospiti ottiene un calcio di rigore, utile a portare la prospettiva parità nel mondo reale: nulla da fare, però, perché la giocatrice trova il palo. Risponde la Torres al 67’ con Devoto: il contropiede delle rossoblù guidato da Marenic non arriva a conclusione precisa.
È il minuto 80 ed arriva il gol del pareggio di Begal: Dopo una serie di batti e ribatti all’interno dell’area, la numero 17 granata, è riuscita a trovare lo spiraglio giusto per calciare in porta e battere Deiana, ormai stremata dai duri attacchi subiti durante tutta la partita. All’87’ proprio il portiere sardo, su un’azione simile, riesce a tener palla, bloccando un possibile centro. Grazie agli interventi della numero 1 di casa e la compattezza della compagine sarda, le atlete di Ardizzone tornano da questa gara con un punto importantissimo in più. La testa è ora volta verso il 5 febbraio, data in cui è previsto lo scontro con l’Hellas Verona.
Napoli Femminile: le azzurre tornano a vincere, irrefrenabili contro il Tavagnacco
Il Napoli Femminile dice 33 – come i punti in classifica dopo il girone di andata – e dimostra di essere in salute superando 6-0 il Tavagnacco e riprendendo la propria corsa al vertice. Grandi protagoniste Pinna e del Estal (autrici entrambe di una doppietta) con le azzurre che si sono confermate implacabili a Cercola (7 vittorie interne in altrettante gare per il Napoli).
Lipoff, come contro il Genoa, ha proposto la difesa a tre, ed ha cambiato cinque interpreti nell’undici titolare rispetto a Cittadella. Inizio strabiliante delle azzurre che dopo neanche due minuti si sono portate avanti con Romina Pinna che dopo una combinazione tra del Estal e Gomes si è sistemata il pallone sul sinistro facendo esplodere un tiro imparabile per Marchetti. Per Pinna sesto gol in campionato. Due minuti dopo, invece, Gomes ha raddoppiato con un destro potente e precise dopo un assist al bacio di Giacobbo che ha confezionato un vero e proprio cioccolatino per l’undicesima centro in B di AG7. Al 13’ Napoli vicinissimo al tris con Di Marino di testa su punizione mancina di Ferrandi, palla sul palo e grande rammarico per il capitano partenopeo. La squadra di Lipoff ha continuato a spingere specie sulle fasce con Giacobbo e Landa. Proprio da un cross di quest’ultima al 44’ del Estal ha fatto tris con una bella volée di destro da dentro l’area piccola.
Sull’asse del Estal-Gomes il Napoli ha “rischiato” di calare il poker dopo 45’’ della ripresa, ma Marchetti se l’è cavata bene in uscita bassa. Il quarto gol è arrivato però al 10’ con Dulcic, entrata in avvio di ripresa, lesta con il mancino a trasformare in rete un assist preciso di Ferrandi. La cinquina è stata opera di Pinna al 20’ dopo una splendida azione corale iniziata con la costruzione dal basso di Puglisi: prodezza balistica dell’attaccante sarda e palla all’angolino alto. Nel finale una traversa ha negato la gioia del gol a Landa che avrebbe meritato la soddisfazione personale vista l’ottima prova al servizio delle compagne. Il 6-0 tennistico è stato opera di del Estal al 37′ con un dribbling secco su una avversaria ed una conclusione precisa alle spalle del portiere ospite.
Lecce Women: incontenibile, schiacciante vittoria contro il Pescara
Inizia il girone di ritorno e la squadra di Vera Indino risponde più che presente rifilando al Pescara ben dieci reti. Nonostante il risultato possa trarre in inganno le padrone di casa si sono battute sino all’ultimo minuto.
Il Cantera Pescara si presenta così in campo: Basciami, Meletti, Sangiuliano (18’ st Di Benedetto), Eugeni, Gatta (37’ st Cobo), Cicala, Forcella, Di Credico, Limongi, Iurino, Fusco. Allenatore Michele Galanti.
Il Lecce Women risponde con: Prieto (Serio), Silva (Depunzio), Daple ( st Polo), Felline, Rollo, Tomei ( st Bocchieri), Monno, Martinez, Crusafio ( st Bisanti), D’Amico, Jaszczyszyn. In panchina Pomes, Durante, Coluccia. Allenatrice Vera Indino.
Arbitro: Castelli di Ascoli Piceno.
Marcatrici: nel pt 33’ Tomei (L); 36’ D’Amico (L); 45’ Silva (L); nel st 4’, 18’ D’Amico (L); 11’ Monno (L); 14’, 40’ Jaszczyszyn (L); 24’, 34 ‘Martinez (L).
Note: spettatori 100 circa. Recupero: pt 3’; st 3’. Ammonita: Jaszczyszyn (L).
Il Lecce Women “asfalta” a domicilio la Cantera Pescara, fanalino di coda del girone C di serie C. Sul sintetico dell’impianto “Antonio Donati” di Pescara le giallorosse si sono imposte con un perentorio 10-0. Mattatrice dell’incontro è stata Serena D’Amico, autrice di una tripletta che le consente di isolarsi in vetta alla classifica delle marcatrici con 18 reti. Da segnalare anche i primi gol italiani della centrocampista spagnola Carla Martinez, a segno due volte, e la prima rete in assoluto in serie C della giovanissima Chiara Monno, 15 anni, centrocampista brindisina. Prima rete stagionale anche per la centrocampista torinese Simona Tomei mentre il difensore col vizio del gol, la portoghese Sofia Silva, ha realizzato il suo quinto gol in campionato, sempre di testa e su palla inattiva. Alla goleada ha contribuito con una doppietta di qualità anche l’attaccante italo-polacca Victoria Jaszczyszyn, giunta a quota 12.
La trasferta in terra abruzzese non è stata però tutta rose e fiori: le padrone di casa, con un atteggiamento molto aggressivo ma sempre corretto, hanno creato inizialmente problemi alla squadra giallorossa che soltanto dopo la prima mezz’ora di gioco è riuscita a sbloccare il risultato grazie alla prodezza di Tomei. Un particolare che non è sfuggito all’analisi di Vera Indino. “La vittoria è meritata e su questo non c’è alcun dubbio – ha detto l’allenatrice della squadra giallorossa -. Non mi è piaciuto però l’approccio con cui abbiamo approcciato la gara, forse credevamo che sarebbe stato tutto facile ma dobbiamo metterci in testa, una volta per tutte, che in questo campionato ogni punto deve essere sudato. Anzi, colgo l’occasione per complimentarmi con le ragazze del Pescara per lo spirito con il quale si sono battute fino alla fine. Se abbiamo sbloccato il risultato soltanto al 33′ è merito loro. Dopo l’1-0, finalmente, abbiamo cominciato a giocare a calcio e mi fa piacere che siano andate a segno sei ragazze diverse e tutto il centrocampo, compresa Monno che ha grandi qualità ma ha solo bisogno di credere di più in se stessa”.
Domenica prossima il campionato di serie C osserverà la sosta. Alla ripresa, domenica 12 febbraio, le giallorosse ospiteranno al comunale “La Torre” di Castrignano de’ Greci il Matera.
L’Accademia Spal vince la Coppa Italia di Eccellenza Regionale
Domenica 29 gennaio si è giocata la finale di Coppa Italia di Eccellenza Regionale tra l’Accademia Spal e l’ASD Felino. La vittoria per 3 goal ad 1 è andata all’Accademia Spal che ha conquistato il suo primo titolo nella storia del club al femminile e ha mostrato in campo tutta la propria abilità e voglia di riuscire.
Il primo tempo ha visto l’A.Spal prendere immediatamente le redini del gioco alla ricerca del goal. Al minuto 7, Grecu, approfittando del calcio d’angolo dalla sinistra battuto da Barison, ha mandato la palla in rete di testa ma l’estremo difensore del Felino reattivamente la para.
Il goal del vantaggio spallino, che ha sbloccato a tutti gli effetti la partita, è arrivato sei minuti dopo, al 13′. Tinelli, dall’area ha mandato la palla in rete.
Il Felino, per nulla intenzionata a darsi per vinta, ha reagito immediatamente: Pizzera al 17′ servendosi di una momentanea distrazione della difesa avversaria è riuscita ad entrare in area ma Italiano, dimostrandosi pronta, ha blindato la porta. Il minuto successivo ha nuovamente messo Italiano alla prova. Fontanesi ha calciato dai 25 metri ma l’estremo difensore estense ha deviato la palla dirigendola sulla traversa.
Il goal del pareggio è arrivato al 31′. Un calcio d’angolo dalla destra è stato l’assist per il goal di Calloni che ha equilibrato le sorti. Al 38′ Tinelli, cercando la doppietta, dopo che Barison ha messo in mezzo la palla non è riuscita a finalizzare l’azione. La palla è stata salvata da una centrale avversaria. Il primo tempo è terminato con il risultato di 1 a 1.
Il secondo tempo si è aperto in maniera medesima al primo, con l’A Spal che, dominatrice del campo, ha provato a portarsi in vantaggio. Al 46′ l’azione di Fratini ha sorpreso la numero uno avversaria ma la palla è finita a fil di palo.
i successivi minuti sono scanditi da diverse occasioni che però non hanno avuto un esito positivo. Anche il secondo tempo è terminato in condizioni di assoluta parità.
Anche il primo tempo supplementare è terminato in parità nonostante le occasioni per entrambe le squadre.
Il secondo tempo supplementare ha sbloccato nuovamente il match. Al minuto 110 Hassanaine ha segnato un gran goal imprendibile per il portiere del Felino, portando in vantaggio la A. Spal per 2 a 1. Sette minuti dopo, Fratini ha provato a chiudere la partita dopo aver recuperato palla, ma questa ha impattato fuori dai pali.
Al 122′ è la stessa Fratini a segnare il goal del 3 a 1 concludendo una partita non priva di emozioni e colpi di scena da parte di entrambi gli schieramenti.
Queste le formazioni delle due squadre in campo:
ACCADEMIA SPAL: Italiano, Grecu, Loberti, Williams, Grassi, Ligi (115 Ferrara), Filippini, Barison (57′ Hassanaine), Lorenzon (94′ Biban), Fratini, Tinelli.
A disposizione: Nicola, Orlandi, Fogli, Magaraggia, Bruni, Boscolo
FELINO: Marseglia, Grazio, Soncini, Casino, Calloni (52′ Massa, 57′ Sartori), Ferrari, Lombardi, Pizzera, Maini, Fontanesi, Parizzi, Danka,
A disposizione: Vincenzi, Marcheselli, Nuozzi, Caccia















