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Serie B Femminile, ultimi 90’ del girone d’andata: sfida per la ‘A’ tra Cesena e Chievo, il Cittadella punta la 5a vittoria di fila

Credit Photo: Stefano Petitti

Mancano 90’ alla fine del girone d’andata della Serie B Femminile e i verdetti sono ancora tutti da scrivere. Una prima parte di stagione caratterizzata da equilibrio, spettacolo e continui colpi di scena, questo il viatico con cui le protagoniste del campionato si avvicinano al giro di boa. I propositi di fuga della Lazio si sono infranti sulla brillantezza del Verona, che una settimana fa ha espugnato il Campo Aquile di Formello rilanciando le ambizioni di Cittadella, Napoli, Ternana, Cesena e H&D Chievo Women, le squadre che insieme alle biancocelesti prenderanno parte alla lunga e appassionante volata promozione.
La 15ª giornata si è aperta con l’anticipo tra Hellas Verona e Ravenna terminato 1-1.

Il programma ripartirà domenica alle 12 con il Tavagnacco che farà visita al Napoli, pronto a ripartire dopo lo scivolone con il Cittadella.
Alle 14.30 la Lazio capolista farà visita all’Arezzo, mentre Cesena e H&D Chievo Women – appaiate a quota 29 punti, a meno tre dalla vetta – punteranno il bottino pieno per non perdere terreno dalle quattro formazioni che le precedono. Tra queste c’è anche la Ternana, che affronterà la San Marino Academy. Alla stessa ora si disputerà anche Apulia Trani-Genoa, che precederà il calcio d’inizio di Brescia Calcio Femminile-Trento (ore 17.30) e di Sassari Torres-Cittadella (ore 18), i due incontri con cui si chiuderà la prima parte di questo appassionante campionato. Come di consueto tutte le partite saranno trasmesse in diretta streaming su Eleven Sports.

Serie A, il derby di Milano va all’Inter: poker nerazzurro. Doppietta di Kajan e la Fiorentina batte Pomigliano

Credit Photo: Marco Montrone

La 15ª giornata di Serie A TIM, caratterizzata dal ricordo per le vittime dell’Olocausto dopo la Giornata della Memoria, si è aperta con i due anticipi del sabato. E in campo non sono mancate le emozioni soprattutto nel derby di Milano. Al Vismara la gara è finita con un 4-1 per l’Inter che ha lanciato le nerazzurre a quota 29 punti in classifica e a +4 proprio dal Milan che si allontana ancora dalle prime quattro della classe.

Nel primo tempo l’Inter è partita subito forte, tanto che già al 2′ si è portata in vantaggio con Santi. Una rete-lampo e che, statistiche alla mano, è entrata di diritto nella storia del club nerazzurro; questo di Irene Santi dopo 1 minuto e 16 secondi, infatti, è il gol più veloce segnato dall’Inter in questo campionato. Più in generale è la terza rete più rapida delle nerazzurre nella loro storia in Serie A, dopo quella di Marinelli dopo 26 secondi contro la Fiorentina il 24/01/2021 e quella di Tarenzi dopo 53 secondi contro San Marino Academy il 09/05/2021. Un inizio shock per il Milan che ha accusato il colpo, mentre le nerazzurre hanno proseguito il match in crescendo. All’11’ infatti è arrivato un altro brivido per la difesa rossonera: sinistro di Chawinga da dentro l’area di rigore, tiro potente ma largo. Un mix di velocità e fisicità, Chawinga in più occasioni ha creato scompiglio sulla fascia e dopo un quarto d’ora di gioco la numero 11 nerazzurra ha trovato la via del gol. E’ nato tutto da un lancio in profondità su cui è arrivata Bergamaschi, ma con questa spizzata ha involontariamente servito proprio Chawinga che ci ha creduto fino all’ultimo e al momento giusto ha cercato (trovandolo) l’angolino lontano.

Sotto di due reti, il Milan ha provato a cercare una reazione e tempo un minuto dopo il secondo gol subìto si è proiettato in fase offensiva con Dubcova che ha lasciato partire un cross interessante sul quale però non sono arrivate in tempo né Thomas né Asslani. Troppe imprecisioni e poco cinismo sotto porta da parte del Milan che al 28′ comunque ha tentato nuovamente di impensierire la difesa avversaria. In questa occasione è stata Mascarello a liberare la conclusione dalla distanza: potente ma centrale, la risposta di Durante infatti è arrivata puntuale e ha prolungato oltre la traversa. Un’altra grande occasione per il Milan è arrivata a ridosso della mezz’ora di gioco con la discesa in velocità di Thomas che ha raccolto un traversone verticale che ha superato la difesa nerazzurra. La numero 19 rossonera ha crossato verso la porta del Milan ma Asslani non è arrivata in tempo per il tap-in vincente, la palla ha attraversato tutta l’area di rigore e alla fine si è persa dal lato opposto dal campo. Buon momento per la squadra di Ganz che al 31′ ha accorciato le distanze con Piemonte. Spalle alla porta, l’attaccante si è girata, liberandosi di due avversarie, e dal limite dell’area ha lasciato partire il destro che ha battuto Durante. Derby dunque momentaneamente riaperto e che negli ultimi minuti della prima frazione ha rivisto ancora il Milan in avanti, al 43′, grazie ad una bella azione innescata da Grimshaw che alla fine ha trovato Asslani ma la numero 9 rossonera, nonostante fosse a tu per tu con Durante, ha calciato altissimo.

Tutto da decidere nella ripresa che si è aperta con due squadre vogliose di portare a casa il risultato. Però nel secondo tempo l’Inter ha preso sempre più spazio e al 52′ è arrivato il tris nerazzurro con una perla di Karchouni. Prima si è procurata un calcio di punizione da circa 20 metri, poi è andata proprio lei sul pallone. Tiro e gol, anche se con leggera deviazione da parte della barriera. Una grande rete, seguita da un’esultanza in stile Haaland. Karchouni ha realizzato cinque gol in 15 match di questo campionato ed è a una sola rete di distanza dal suo record di marcature in una stagione di Serie A (sei nel 2021/22 in 19 gare). Partita chiusa? Ancora no perché al 56′ è arrivata l’occasione per il Milan di accorciare nuovamente le distanze con un calcio di rigore. Fallo in area, seguito da tante proteste della panchina nerazzurra culminate anche in un’espulsione di un membro dello staff, e dal dischetto è andata Asslani. Tiro rasoterra e dritto verso l’angolino ma la numero uno nerazzurra si è superata ed è arrivata sul pallone prolungando la traiettoria oltre la linea di fondo. Primo rigore sbagliato in A da Asslani, mentre Durante è diventata l’unico portiere ad aver parato due tiri (su tre) dagli undici metri in questa stagione di Serie A. Tutto da rifare ancora dunque per il Milan che ha provato in tutti i modi a riaprire la gara ma senza esito. E al 75′ è arrivato anche il gol del 4-1 dell’Inter, ancora con la solita e decisiva Chawinga. Assist perfetto di Polli che ha preso palla spalle alla porta, si è girata ed ha servito la compagna. Tiro di prima intenzione, Giuliani ci è arrivata ma non è riuscita a trattenere il pallone sul quale si è avventata nuovamente Chawinga che, sola davanti alla porta, ha dovuto semplicemente accompagnare la sfera in rete (concedendosi un colpetto con il tacco). Con questa doppietta Chawinga è diventata la prima giocatrice dell’Inter a segnare più di 10 gol in una singola stagione di Serie A (12 reti in questo campionato). Una partita infinita che poteva concludersi anche con un risultato più ampio perché all’82’ Merlo è andata ad un passo dal 5-1: servita dalla onnipresente Chawinga, ha calciato ma il salvataggio provvidenziale di Thomas sulla linea di porta ha negato alla nerazzurra la gioia del gol.

Nell’altro anticipo di questo sabato di campionato si sono affrontate Fiorentina e Pomigliano. Il match si è concluso con un 2-0 viola, tutto firmato da Kajan. Con questo successo e questo nuovo clean sheet, la Fiorentina ha vinto due gare di fila senza reti subite in Serie A per la prima volta dall’ottobre 2022 (quando affrontò, come in questo parziale, Sassuolo e Pomigliano). Sintomo di una rinascita dopo la goleada incassata dalla Roma. Di contro, era dal novembre 2022 che il Pomigliano non perdeva due gare di fila in Serie A (contro Sassuolo e Roma). Decisiva dunque è stata Kajan che con una rete per tempo ha affondato le Pantere. Statistiche aggiornate per la numero 11 viola che ha segnato la sua seconda doppietta in Serie A dopo quella realizzata contro il Milan il 28 agosto 2022; la calciatrice ungherese inoltre ha preso parte a 10 gol (sette reti e tre assist) in questa Serie A, almeno cinque in più rispetto a qualsiasi altra compagna di squadra. Non solo, Kajan ha segnato su rigore tre delle sette reti totali messe a segno in questa Serie A; dato non scontato visto che nessun’altra calciatrice ha realizzato così tanti gol dal dischetto nel torneo in corso.

La prima rete è arrivata dopo 20 minuti di gioco e al termine di un’azione offensiva della Fiorentina culminata con un palo colpito da Johannsdottir. Il direttore di gara però ha visto un fallo in area ed ha avuto pochi dubbi, indicando subito il dischetto da cui è partita appunto Kajan. La gara è proseguita con tante fiammate, da una parte e dall’altra, e con un risultato che poteva cambiare da un momento all’altro. Poco dopo la mezz’ora però la Fiorentina è andata ad un passo dal raddoppio con Parisi che ha calciato dalla distanza ma il pallone si è perso di poco al lato del palo. Ed un altro brivido per la difesa del Pomigliano è arrivato al 35′, ancora con Kajan che ha liberato la conclusione da fuori area ma ha trovato puntuale la risposta di Cetinja che ha mandato il pallone in corner. Fino all’intervallo si sono susseguite occasioni soltanto per la Fiorentina, anche con Longo e di nuovo con Johannsdottir ma, complici alcune imprecisioni, per la rete del raddoppio la Viola ha dovuto aspettare la ripresa. Precisamente il 69′, quando Kajan ha raccolto l’assist perfetto di Catena (secondo passaggio vincente per lei in questo campionato) e, sola davanti a Cetinja, non ha sbagliato ipotecando così la seconda vittoria consecutiva per la sua squadra. Tre punti pesanti e importanti per la Fiorentina che si è portata a quota 31 in classifica, agganciando momentaneamente la Juventus al secondo posto che domenica sarà impegnata in casa contro la Sampdoria.

I risultati e il programma della 15ª giornata di Serie A

Fiorentina-Pomigliano 2-0
20′ rig., 69′ Kajan (F)

Milan-Inter 1-4
2′ Santi (I), 15′, 74′ Chawinga (I), 32′ Piemonte (M), 52′ Karchouni (I)

Domenica 29 gennaio – ore 12.30

Juventus-Sampdoria (diretta su TimVision)
Juventus Training Center – Vinovo (TO)

Domenica 29 gennaio – ore 14.30

Parma-Como Women (diretta su TimVision)
Stadio Ennio Tardini – Parma

Roma-Sassuolo (diretta su TimVision)
Stadio Tre Fontane – Roma

Il programma della 16ª giornata
Sabato 4 e domenica 5 febbraio

Como Women-Roma
Sampdoria-Fiorentina
Juventus-Milan
Pomigliano-Parma
Inter-Sassuolo

Fiorentina-Pomigliano 2-0, doppio Kajan per il successo viola

Photo Credit: Pomigliano

Mettersi alle spalle la parentesi di coppa, riporre nel libro delle partite da non ripetere la gara con la Roma. Un mercoledì che non ha scalfito il morale delle ragazze del duo Sanchez-Alfano, che ha confermato dubbi diventati certezze, che ha aiutato a decifrare codici e alternative. Oggi si gioca contro la Fiorentina, si gioca per punti vitali per la corsa salvezza, per quel campionato tutto personale che il Pomigliano vuole vincere attraverso la permanenza in categoria, lavorando su più fronti, quello del campo e di una migliore organizzazione interna per fare del professionismo una certezza, al termine di una “fase” di giustificato rodaggio. Le pantere devono fare a meno di Asia Bragonzi rimasta a Pomigliano per noie fisiche. Nelle fila della Fiorentina il mercato ha portato Annahita Zamanian in prestito dalla Juventus che partirà dalla panchina, mentre in uscita Daniela Sabatino è passata al Sassuolo.

Prima della partita un minuto di raccoglimento per ricordare Carlo Tavecchio scomparso nella giornata di oggi e al 21° minuto il ricordo per le vittime della Shoah.

Pomigliano che inizia con una pressione alta a tutto campo e costringe la squadra di Panico a restare a ridosso dei propri 16 metri. Poi all’11’ prova a rompere gli indugi la squadra di casa con una conclusione dal limite di Kajan controllata a vista da Cetinja. Ancora un pericolo per la squadra granata al 13’ con l’iniziativa di Catena che si procura spazio e conclusione ribattuta dal portiere serbo. Fronte opposto: un lancio illuminante di Sena per Amorim Dias con diagonale velenoso ribattuto a mani aperte da Schroffeneger. 18’: azione Fiorentina con palo pieno per il colpo di testa di Catena, che poi viene messa giù in area. Per il direttore di gara è rigore con conclusione piazzata dal dischetto di Kajan e viola in vantaggio. Al 21’ su azione d’angolo di Parisi la testa di Longo genera pericolo in area granata. Reagisce il Pomigliano al 23’ con una conclusione dal limite di Gallazzi; tiro centrale parato da Schroffeneger. Pomigliano che protesta alla mezz’ora per un presunto fallo di mani in area; azione giudicata dal fischietto palermitano regolare. Resta il dubbio. Dalla distanza conclude a rete Parisi, sfiorando il palo alla sinistra di Cetinja. Si esalta la serba al 35’ sulla conclusione tagliente di Kajan: colpo di reni e palla in angolo. Al 37’ incursione in area di Longo con tiro basso respinto da Cetinja. Gare che resta equilibrata con continui capovolgimenti di fronte. Dopo un minuto di recupero va in archivio il primo tempo. Fiorentina in vantaggio ma Pomigliano sempre in partita con difficoltà a finalizzare le azioni di attacco che si sono succedute nel corso di questa prima parte di gara.

Ripresa che inizia senza cambi. Al 49’ su azione d’angolo di Ferrario il colpo di testa di Sena sfiora l’incrocio della porta toscana. Al 57’ Corelli, subentrata ad Apicella, prova la sua prima conclusione a rete. Catena si esalta al 59’ con una forbice in area respinta da Cetinja ed indirizzata nell’angolo basso. Al 68’ raddoppio viola al termine di una ripartenza con Catena che serve un perfetto assist a Kajan che supera Cetinja in uscita.  Combinazione offensiva Sangarè-Martine con conclusione debole della guatemalteca. Risponde la Fiorentina sul capovolgimento di fronte: Catena, sempre lei, calcia mirando all’incrocio con palla di poco fuori. Non si registrano altre occasioni e dopo tre minuti di recupero finisce la sfida del Torrini.

Il tabellino

FIORENTINA: Schroffenegger, Tortelli, Breitner, Cafferata, Parisi, Catena (dal 80’ Zamanian), Kajan, Longo (dal 60 Hammarlund), Severini (dal 66’ Boquete), Tucceri Cimini, Johannsdottir. A disp.: Menta, Jackmon, Erzen, Monnecchi, Baldi, Vitale. All.: Patrizia Panico.
POMIGLIANO: Cetjnja, Apicella (dal 55’ Corelli), Fusini, Passeri, Gallazzi, Amorim Dias (dal 55’ Novellino), Sena Das Neves (dal 80’ Rabot), Martinez, Di Giammarino (dal 71’ Sangarè), Golob, Ferrario (dal 80’ Battelani). A disp.: Fierro, Rizza, Caiazzo. All.: Carlo Sanchez.
Arbitro: Dario Madonia di Palermo
Assistenti: Santino Spina di Palermo, Marco Porcheddu di Oristano
Quarto uomo: Davide Testoni di Ciampino
Reti:  18’ Kajan (F rigore), 68’ Kajan (F)
Note: Giornata fredda e assolata con vento. Ammonite: Breitner ( F 27’), Amorim Dias (P 44’), Parisi (F 46’), Ferrario (P 74’), Fusini (P 90’) Angoli 4-3.  Recupero 1’ pt, 3’ st.

La Lazio stacca il pass per le final four di Coppa Italia, battuto in casa lo Statte per 4-3

Le biancocelesti accedono alle final four di Coppa Italia grazie alla vittoria per 4-3 contro il Rea Statte. Una partita equilibrata che ha visto la Lazio andare sotto per poi recuperare con grande carattere e determinazione, sprecando anche molte occasioni offensive che avrebbero potuto rendere più ampio il distacco. Una vittoria che fa bene soprattutto al morale, dopo la sconfitta avvenuta sempre in casa pochi giorni prima contro il Pelletterie, a cui la Lazio ha ceduto momentaneamente anche il sesto posto in classifica. Nelle final four del torneo la Lazio dovrà vedersela con Kick Off, Pescara e Bitonto per la corsa al titolo rimasto vacante dopo l’uscita del Falconara, detentrice dello scorso anno.

La Gara: Passano pochi secondi dal fischio di inizio e lo Statte si porta subito in vantaggio, fallo laterale battuto da Schmidt che la passa corta a Russo, la numero due calcia un rasoterra velenoso che si infila alle spalle di Mascia per l’1-0 Statte. La Lazio prova a reagire con Grieco che viene fermata però due volte nella stessa azione da Margarito. Poco dopo Marques va in dribbling in area delle pugliesi, si allarga a sinistra e scarica un violentissimo tiro che si stampa dritto sul palo destro. Al’8 ancora Marques si mette in proprio e calcia un altro bolide da fuori area, Margarito respinge ma Siclari arriva prima della difesa pugliese e insacca per l’1-1 Lazio. Al 9′ Schmidt perde un pallone snaguinoso, Marques intercetta e s’invola a rete per il sorpasso biancoceleste. Al 15′ la Lazio restituisce il favore, Beita si fa intercettare un passaggio alto destinato a Grieco, Russo recupera e serve in verticale Bergamotta che a tu per tu con Mascia non sbaglia. La Lazio prova a reagire immediatamente e prima del fischio finale prende un palo clamoroso con Beita che, servita da calcio d’angolo, spara una volé bellissima che non trova per poco la gioia del goal. Si va al riposo sul 2-2. Il secondo tempo rinizia come era finito, con la Lazio che spinge sull’acceleratore per trovare il vantaggio, ottima giocata di Grieco che serve Beita al centro, la numero 7 a botta sicura viene però fermata da Margarito. Ma è solo questione di tempo, Al 2′ Marques intercetta nuovamente palla a Schimdt e serve Grieco a tu per tu con Margarito, Grieco è glaciale e salta con un dribbling secco il portiere delle pugliesi, scaricando poi in porta la palla del 3-2. La Lazio spinge e va per due volte vicina al quarto con Siclari e Beita, ma al’8 viene beffata dallo Statte che riparte veloce in contropiede con Russo, Marangione si sovrappone e viene servita scaricando in porta per il 3-3 Statte. La Lazio non ci sta e ritorna a spingere, al 15′ bellissima giocata di Beita che da fallo laterale crossa dall’altra parte per Grieco, la numero venti biancoceleste la mette al centro di testa per Siclari che sempre di testa segna il goal del 4-3. Poco prima del fischio finale Grieco trova ad impedirle la gioia della doppietta un altro palo, il terzo per la Lazio oggi. Finisce così la sfida tra Lazio e Statte con le biancocelesti che accedono alle final four.

LAZIO-ITALCAVE REAL STATTE 4-3 (2-2 p.t.)
LAZIO: Mascia, Siclari, Beita, Marchese, Grieco, Di Marco, Marques, Merante, Pinheiro, D’Angelo, Umbro, Farinelli. All. Chilelli

ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Russo, Valeria, Pegue, Bergamotta, Marangione, Discaro, Gea, D’Errico, Acquaro, Titova, Linzalone. All. Marzella

MARCATRICI: 0’40” p.t. Russo (S), 8’59” Siclari (L), 9’44” Marques (L), 15’20” Bergamotta (S), 2’37” s.t. Grieco (L), 8’19” Marangione (S), 15’51” Siclari (L)

AMMONITE: Russo (S), Marchese (L), Valeria (S), Marangione (S), Bergamotta (S)

ARBITRI: Nicola Acquafredda (Molfetta), Walter Suelotto (Bassano del Grappa) CRONO: Marco Moro (Latina)

Inter: il derby di Milano è nerazzurro, successo per 1-4 con doppietta di Chawinga

Credit: Andrea Amato

Gara perfetta dell’Inter: i gol di Santi, Karchouni e la doppietta di Chawinga e il rigore parato di Durante tingono il derby di nerazzurro

Dopo il poker vincente nella sfida di andata, l’Inter di Rita Guarino sfida nuovamente il Milan nel match valido per la 15ª giornata di campionato. Derby e scontro diretto per le nerazzurre, che scendono in campo con Durante tra i pali, Fördős e Alborghetti al centro della difesa, Mihashi e Santi in mediana e Polli riferimento offensivo. Ottimo l’approccio alla gara dell’Inter, aggressiva e cinica nel trovare il vantaggio alla prima occasione utile del match. Dopo due minuti di gioco sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Karchouni, Santi approfitta dell’uscita incerta di Giuliani e con rapidità e precisione ribatte in rete per l’1-0. L’atteggiamento dopo il gol non cambia e al quarto d’ora di gioco arriva il raddoppio firmato da Chawinga che trova la rete numero 11 in campionato con un diagonale mancino. La reazione del Milan si fa più concreta nella seconda metà del primo tempo, al 28′ Durante alza sopra la traversa il tiro di Mascarello e quattro minuti dopo arriva la rete di Piemonte che accorcia le distanze. L’Inter risponde con la coppia Chawinga e Polli, con la conclusione della numero 9 salvata sulla linea di porta da Nouwen; il primo tempo si chiude con un altro intervento prezioso di Durante che al 43′ nega il gol alla rossonera Asslani.

La ripresa si apre con la stessa aggressività di inizio gara e al 53′ è già 3-1 per l’Inter grazie alla parabola perfetta di Karchouni che su punizione riporta l’Inter in doppio vantaggio. Questa volta il Milan risponde subito e si procura un rigore per l’intervento di Fördős su Asllani. Il momento di svolta del match ha la fisionomia e la concentrazione di Francesca Durante che si distende e toglie la palla dall’angolino basso neutralizzando il tiro dal dischetto di Asllani. Si rimane sul 3-1 per l’Inter. Al 70′ arrivano i primi cambi, con Pandini e Ajara che prendono il posto di Karchouni e Bonetti. Quattro minuti dopo è Chawinga a ipotecare il match con la sua doppietta personale e il dodicesimo gol in campionato: corridoio perfetto di Polli, Tabitha avanza e prova il tiro, Giuliani prova a respingere ma non blocca il pallone su la numero 11 nerazzurra arriva e deposita in rete per il 4-1. Gli ultimi 10 minuti del match regalano un’altra azione perfetta dell’Inter, che sfiora il quinto gol con Merlo che prima trova Mesjasz a salvare sulla linea, poi sfiora il palo alla destra di Giuliani, un altro grande intervento di Durante su Adami e il tiro da fuori di Colonna di poco fuori. Il derby come all’andata si chiude con una vittoria e un poker nerazzurro. Inter a quota 29 punti in classifica e miglior attacco del campionato con 37 gol fatti.

MILAN-INTER 1-4

GOL: 2′ Santi (I), 15′ Chawinga (I), 32′ Piemonte (M), 52′ Karchouni (I), 74′ Chawinga (I)

MILAN (4-3-2-1) 1 Giuliani; 4 Árnadóttir, 25 Mesjasz, 5 Nouwen, 7 Bergamaschi (83′ 3 Andersen); 11 Grimshaw, 10 K. Dubcová (60′ 37 Guagni), 12 Mascarello (83′ 8 Adami); 19 Thomas, 9 Asslani; 18 Piemonte. A disposizione: 22 Fedele, 32 Babb, 6 Fusetti, 17 Vigilucci, 20 Soffia, 26 M. Dubcová. Coach: Maurizio Ganz

INTER (4-2-3-1): 22 Durante; 25 Thøgersen, 17 Fördős, 19 Alborghetti, 13 Merlo; 34 Mihashi, 6 Santi; 10 Bonetti (69′ 33 Ajara Njoya), 5 Karchouni (69′ 18 Pandini), 11 Chawinga (92′ 37 Colonna); 9 Polli (80′ 14 Robustellini). A disposizione: 12 Piazza, 3 Van Der Gragt, 21 Zappettini, 27 Csiszár, 29 Kristjánsdóttir. Coach: Rita Guarino

ARBITRO: Kumara. ASSITENTI: Cerilli, Tempestilli.

Il Villa Valle vince la Coppa Lombardia Promozione. Alice Ubiali: “Vittoria importante per la squadra e alla memoria di Filippo”

Photo Credit: Marco Barezzani

Il Villa Valle ha vinto la Coppa Lombardia Promozione, battendo in finale la Women Rivanazzanese per 2-1, grazie ad una doppietta di Aurora Sessantini, inutile la rete della gialloblù Aurora Papavero. Un risultato di prestigio per il club bergamasco che ora vuole puntare a fare bene anche in campionato, dato che le giallorosse occupano la settima posizione del Girone B con dodici punti, e sarà fondamentale l’apporto in attacco: a questo ci pensa Alice Ubiali, attaccante classe ‘99 ed è ad Almè da due stagioni. La nostra Redazione ha raggiunto Alice per risponderci ad alcune domande.

Alice come hai scoperto la passione per il calcio?
«L’ho scoperto da bambina, quando giocavo sempre con un gruppetto di bambine all’oratorio e con mio fratello, che lui giocava già a calcio, in casa. Poi questa passione per il pallone me l’ha trasmesso mio papà che è tifoso dell’Atalanta».

Com’è stato il percorso calcistico?
«Ho iniziato a Concesa nel calcio a sette a quattordici anni, per poi continuare alle Nerazzurre, dove mi sono fermata per un infortunio al ginocchio, Lady Bergamo, Almè, Accademia Calcio Bergamo e infine sono arrivata al Villa Valle».

Da due anni sei al Villa Valle. Cosa ti ha portato a scegliere, e a rimanere, in questo club?
«Avevo scelto di andare al Villa Valle perché conoscevo molte ragazze, poi ho deciso di rimanere qui perché mi son trovata molto bene con tutti».

La stagione attuale col Villa Valle ha già avuto una prima festa: domenica la tua squadra ha vinto la Coppa Lombardia di Promozione battendo in finale la Women Rivanazzanese. Che significato ha avuto per te vincere questo trofeo?
«Ha avuto un significato importante sia per me che per la squadra, soprattutto per il nostro preparatore atletico Filippo Panzeri che è venuto a mancare qualche settimana fa».

Che finale è stata quella giocata dal Villa Valle nei confronti della Women Rivanazzanese?
«Siamo partite male, le avversarie sono state aggressive, tanto che loro hanno avuto un rigore, ma il nostro portiere l’ha parato. Prima dell’intervallo siamo passate in vantaggio, questo ci ha dato forza nella ripresa per fare bene, anche se negli ultimi dieci minuti abbiamo sofferto per il ritorno della Rivanazzanese, ma alla fine abbiamo resistito e abbiamo vinto la partita».

Il Villa Valle festeggia la vittoria in finale di Coppa Lombardia Promozione (Photo Credit: Pagina Facebook Villa Valle)

A chi dedichi questa vittoria?
«Alla mia famiglia e al mio fidanzato Lorenzo, che sono sempre accanto a me, ma anche alle mie compagne che hanno voluto insieme a me questa Coppa».

Ora c’è il campionato che riprenderà il 5 febbraio, e il Villa Valle è settimo dopo il girone d’andata. Questo piazzamento è in linea con le tue aspettative?
«No, perché in Coppa abbiamo dimostrato di poter battere tutte, non a caso nella fase a gironi abbiamo sconfitto il Montorfano Rovato (leader attuale del Girone B, ndr). Credo che quello che abbiamo domenica deve essere uno slancio per vedere il Villa Valle ai playoff».

Delle undici gare disputate col Villa Valle qual è quella che vorresti rigiocare?
«Quella col Montorfano in cui abbiamo perso 1-0 in casa, nonostante avessimo fatto una gran partita, non meritavamo di perdere».

La prima avversaria del Villa Valle nel ritorno sarà il Città di Segrate che, all’andata, è finita 3-1 per la tua squadra. Cosa dovrà fare attenzione la squadra in vista di questo match?
«Il nostro problema sia più che altro mentale, quindi dovremo scendere in campo con l’intento di vincere».

Qual è la squadra del Girone B di Promozione che ti ha sorpreso di più fino a questo momento?
«Sono due: il Montorfano Rovato, perché quest’anno penso sia molto forte, e il Varedo, in quanto ci mette tanta grinta».

Torniamo per un attimo a te, e parliamo del tuo bilancio stagionale che parla di tre reti in campionato. Ti soddisfa o no questo score?
«Sinceramente non ho guardato quanti gol facessi in una stagione. Mi metto al servizio del gruppo, quest’anno ho giocato in tanti ruoli. Per me non è fondamentale segnare, ma veder vincere la squadra».

Come sta, secondo te, il calcio femminile in Lombardia?
«Credo che il calcio femminile in Lombardia si stia sviluppando bene».

Com’è la tua vita al di fuori dal rettangolo di gioco?
«Sono all’ultimo anno di Laurea Magistrale in Ingegneria a Dalmine. Quando riesco vado a vedere l’Atalanta».

Che cosa vuoi dire alle tue compagne del Villa Valle in vista della ripresa del campionato?
«A loro dico che abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte, quindi entriamo in campo con la grinta e la testa giusta, perché possiamo fare grandi cose al ritorno e arrivare agli spareggi promozione».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Villa Valle e Alice Ubiali per la disponibilità.

Sonia Battistini, Rinascita Doccia: “Da domenica riparte un nuovo ciclo abbiamo voglia di dimostrare quanto valiamo e di riscattarci”

Amara sconfitta in casa della Rinascita Doccia che, nell’ultima giornata di andata del girone B del campionato di Serie C femminile, perde contro il Venezia FC per 1-7.

In casa toscana a concederci qualche riflessione sul momento è stata Sonia Battistini, esterno classe 2003: “Domenica ci siamo imbattute in una delle squadre più forti di questo campionato, lo ha dimostrato il risultato, ma anche il loro modo di giocare. Nonostante questo nel primo tempo siamo state brave a metterle più volte in difficoltà; eravamo anche passate subito in vantaggio su calcio d’angolo, ma il guardalinee ha segnalato un fuorigioco che francamente non c’era mentre non è stato segnalato il netto fuorigioco sul loro primo goal: da andare in vantaggio ci siamo trovate sotto e questo ci è capitato troppe volte quest’anno. Questo comunque fa capire che abbiamo le caratteristiche tecniche (e non solo) per poter far “male” anche a quelle squadre che hanno molti punti in più di noi, lo abbiamo fatto vedere anche in altre partite nonostante un girone complicato come il nostro. Affrontiamo compagini che sono supportate da strutture professionistiche come Bologna, Padova, Venezia, Lumezzane etc. etc. ma nonostante questo vedo che cresciamo partita dopo partita. Abbiamo terminato il girone di andata facendo tesoro di tutte le difficoltà incontrate. Da domenica contro il Padova riparte un nuovo ciclo, un’altra battaglia, abbiamo voglia di dimostrare a tutti quello che meritiamo e soprattutto abbiamo la voglia di riscattarci. Per quanto riguarda la mia stagione dopo un inizio un po’ difficoltoso anche per problemi lavorativi sono contenta di aver trovato più spazio in campo nelle ultime settimane e nel mio piccolo cercherò sempre di dare il mio contributo. Iniziamo il girone di ritorno più unite che mai verso un unico obiettivo!”

Daniela Sabatino: “Ho ancora voglia di divertirmi, giocare e mettermi in gioco dentro quel rettangolo verde”

Photo Credit: Fabio Vanzi
Nella giornata di giovedì è stato ufficializzato il passaggio di Daniela Sabatino dalla Fiorentina al Sassuolo. Per l’attaccante classe ’85 si tratta di un ritorno con la maglia neroverde, poiché l’ha già vestita nella stagione 2019/20.
Daniela ha voluto motivare questa decisione tramite un post lasciato sui suoi canali social.
E come un fulmine a ciel sereno si chiude il mio primo capitolo Fiorentina.
Sono stati anni forti, vissuti intensamente insieme a gioie, soddisfazioni e dispiaceri e soprattutto dove ho sempre dato e sono sempre stata tutta me stessa, in ogni allenamento, in ogni partita onorando sempre questa maglia, fino all’ultimo giorno.
Ma ho ancora voglia di divertirmi, giocare e mettermi in gioco dentro quel rettangolo verde!
Voglio ringraziare tutte le mie compagne per l’affetto dimostrato, in particolar modo “Mira” (Vero) per avermi fatto sempre ridere, supportato ed insegnato. Anche diverse lingue.
A tutte faccio un mega In Bocca al Lupo!
Voglio ringraziare tutte le persone che lavorano per questa società: cuochi, camerieri, staff sanitario, nutrizionista, fotografi, autisti, portinai, le mitiche magazziniere (Manu e Sonia) che coccolano ogni singola ragazza e non solo, i dirigenti passati e quelli arrivati, lo staff e il mio mitico preparatore Alessandro che ho tartassato in tutti questi anni! 
Grazie ai tifosi che, sia in allenamento che durante le partite, mi hanno sempre fatto sentire il loro supporto e non ho mai conosciuto delle persone così innamorate!
Un Grazie Immenso alla mia famiglia, alle persone vicine ed agli amici che in questi lunghi mesi mi sono sempre stati accanto, sostenuta nonostante i miei malumori, incoraggiata e capita.
Ed infine, ma non per importanza, voglio ringraziare il Direttore Barone per la stima e rispetto reciproco dimostrato, per le chiacchierate che abbiamo avuto e per aver capito i valori e l’amore che ho per questo sport.
Ora… ora si apre un nuovo capitolo per me e non vedo l’ora di iniziare e rimettermi in gioco!
Ringrazio la società Sassuolo per la stima e fiducia dimostrata fin da subito.
Bisogna lavorare duro per ottenere risultati importanti e sono più che mai pronta ed a disposizione“.

Donatella Laluce, Virtus San Michele: “Sono convinta che riusciremo a toglierci tante belle soddisfazioni lavorando insieme fino alla fine”

Nel girone D di Serie A2 di calcio a 5 femminile la Virtus San Michele, capolista del raggruppamento, domani ospiterà il Soccer Altamura. Il team barese, primo con 32 punti in 12 gare, è reduce dal successo di misura, per 0-1, contro il Segato che ha dato ancora più fiducia al quintetto barese che vede in rosa Donatella Laluce. La calcettista classe ’97 ci ha regalato qualche battuta sul momento della squadra affermando:

“Domenica è stata una gara ad alti ritmi, combattuta fino all’ultimo da entrambi le parte, ma d’altronde sapevamo che sarebbe stata una partita intensa e tosta. Siamo state brave a mantenerla fino alla fine e portare a casa la vittoria. In settimana cerchiamo di lavorare sui nostri punti deboli e migliorare sempre di più, questo con tanta passione e sacrificio cercando di arrivare ogni domenica pronte! Domenica ci aspetta una nuova gara complicata contro l’Altamura che troveremo agguerrita e ci proverà fino alla fine. Noi faremo il nostro gioco e con determinazione e voglia di vincere sono sicura che faremo bene! Il girone d’andata è terminato nel migliore dei modi, abbiamo potuto ben vedere che nulla è scontato, bisogna farsi trovare sempre pronte e preparate! Sono convinta che riusciremo a toglierci tante belle soddisfazioni, lavorando insieme fino alla fine”.

Serie B: le Mvp della quattordicesima giornata di campionato

Credit Photo: Andrea Vegliò
La Figc Femminile nei giorni scorsi ha reso note le Mvp del secondo turno del 2023 di Serie B, il quattordicesimo d’andata.
Successo sulla Lazio capolista da parte dell’Hellas Verona in rete al 4′ con Alessia Rognoni premiata come migliore giocatrice.
Frena anche il Napoli battuto in trasferta dal Cittadella con Caterina Ferin, in rete per il definitivo 2-0.
Nelle zone alte della classifica anche il Cesena che batte il Tavagnacco 1-3 con doppietta di Karina Olkhovik e la Ternana che regola 3-0 il Brescia con Marika Massimino per il momentaneo 2-0.
Chievo Verona- Sassari Torres viene decisa al 60′ dalla veneta Stefania Dellagiacoma, premiata anch’essa Mvp, mentre Genoa- San Marino dal guizzo della ligure Caterina Bargi, a tre dalla fine, e Trento – Apulia Trani dalla rete delle pugliesi firmata da Sara Chiapperini.
Pari per 1-1, infine, in Ravenna-Arezzo con Giada Candeloro premiata come migliore giocatrice della gara.

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