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Res Roma, Mister Galletti: “La vittoria contro il Matera è stata sofferta ma fortemente voluta”

Credit: Res Roma

Mister Marco Galletti, allenatore della Linkem Res Roma VIII, nel post-partita di domenica scorsa contro il Matera Women (campionato di Serie C – girone C), ha rilasciato una breve intervista pubblicata sui canali di comunicazione ufficiali della squadra giallorossa.

Ecco le sue parole: “Partita difficilissima contro una squadra che venderà cara la pelle soprattutto qui in casa, a Matera. Abbiamo saputo soffrire da squadra, da gruppo e anche quando siamo andate in svantaggio, prima volta in questa stagione, non ci siamo disunite anzi le ragazze si sono aiutate: sia le 11 in campo che le ragazze in panchina. Vittoria sofferta ma voluta fortemente con il cuore.”

Prossimo appuntamento fissato per domenica 29 gennaio per la sfida di campionato (Serie C – girone C) tra la Res ed il Crotone.

Emiliano Testini, Arezzo: “Lo score della squadra conta che in casa ha costruito con i grossi club le sue vittorie”

Al termine della partita in trasferta contro il Ravenna Women terminata con un pareggio, il mister dell’ACF Arezzo Emiliano Testiti ha rilasciato le proprie considerazioni in merito.
Senza tralasciare lue condizioni non ottimali del campo, si è detto soddisfatto della prestazione della sua squadra che ha dimostrato caparbietà e voglia di fare da parte di tutte le ragazze coinvolte nel match.
Non ha, inoltre, mancato di fare un plauso al Ravenna come di una squadra capace di fare molto bene, che in campo si dimostra sempre abbastanza volitiva.

“Una partita, io credo, al limite della praticabilità del campo. Un campo come questo è veramente anche al limite anche del rispetto delle ragazze che rischiano di farsi male. Detto questo, la squadra ha fatto un’ottima partita, è andata in vantaggio, ha gestito la gara nonostante il campo fosse pesante contro una squadra che fino ad oggi ha fatto 14 dei 18 punti in questo campo. Lo score di questa squadra conta che in casa ha costruito con i grossi club le sue vittorie. Il Ravenna ha dimostrato in casa di essere una squadra che fa molto bene, ha dimostrato con il Napoli, con il Brescia. L’ha dimostrato con tantissime squadre anche in classifica alta perché, come ho detto prima, ha fatto quattordici punti su diciotto su questo campo. Probabilmente è la loro forza e qua riescono ad esprimersi al meglio. L’Arezzo credo che oggi abbia dimostrato di essere in partita, di aver fatto una gara di intensità, di sacrificio. E’ andata in vantaggio e poi abbiamo subito quel goal, anche noi, su calcio piazzato, purtroppo ci sta: torniamo a casa con un punto e guardiamo il bicchiere mezzo pieno. E’ una buona prova da parte di tutte. Tutte le ragazze che sono state chiamate in causa hanno fatto il loro dovere con impegno e sacrificio quindi sicuramente sono contento per le ragazze che hanno avuto l’opportunità. In primis mi riferisco a Cortesi, perché rientra da un lunghissimo stop quindi dopo tanto tempo ha giocato la partita dall’inizio, ma la stessa Fortunati è entrata e ha fatto bene, ha fatto la sua partita in maniera egregia come tutte le altre. Anche le ragazze che sono entrate ce l’hanno messa tutta e quindi non ho nulla da dire alle ragazze che in un campo così difficile ce l’hanno messa veramente tutta”

Fiorentina: le viola tornano alla vittoria con il Pomigliano

Credit Photo: Pierangelo Gatto

La Fiorentina Femminile torna a vincere davanti al proprio pubblico: al Torrini di Sesto Fiorentino la sfida contro il Pomigliano finisce 2-0 grazie alla doppietta di Zsanett Kajan.

Dopo la sconfitta di misura in Coppa Italia contro il Milan, le Viola di Coach Panico erano chiamate al successo per consolidare la posizione in classifica.
La partita inizia con le ospiti aggressive e più reattive e la difesa gigliata è chiamata subito a intervenire. Al quarto d’ora infatti Amorim Dias viene cercata e trovata da un lancio preciso, un tocco e tiro in porta ma Schroffenegger dice no al vantaggio partenopeo. Poco dopo si sblocca il risultato ma per parte viola: Johannsdottir colpisce il palo con un colpo di testa, sul tapin si avventa Catena che viene stesa. L’arbitro comanda un calcio di rigore e dal dischetto Kajan non sbaglia. Le padrone di casa tentano di allungare ma si trovano davanti una Cetinja in ottima forma – oggi sicuramente una delle migliori della sua squadra – che vola negando prima a Longo e poi a Kajan la rete del 2-0.

Il secondo tempo si apre con Catena che cerca un eurogol in rovesciata, ancora superlativo il portiere avversario che non si fa superare. Al 69’ però arriva l’agognato raddoppio: Catena offre un filtrante a Zsanett Kajan che lascia sfilare la palla sul mancino e poi va a cercare l’angolino opposto. 2-0.

Le ospiti tentano la reazione con Ferrario ma ancora una volta Schroffenegger non concede nulla. La Fiorentina controlla e al triplice fischio porta a casa il bottino pieno. Da segnare anche il debutto in maglia viola di Annahita Zamanian, arrivata a Firenze da pochi giorni.
Tre punti che valgono il momentaneo aggancio alla Juventus al secondo posto. Il prossimo weekend le Viola saranno attese dalla trasferta in casa della Sampdoria (sabato ore 12.30).

TABELLINO
ACF FIORENTINA: Schroffenegger, Tortelli (C), Breitner, Tucceri Cimini, Cafferata, Severini (67’ Boquete), Johannsdottir, Parisi, Catena (80’ Zamanian), Kajan, Longo (60 ‘Hammarlund). A disposizione: Menta, Jackmon, Erzen, Monnecchi, Baldi, Vitale. All: Patrizia Panico.
POMIGLIANO: Cetinja, Apicella C (55’ Corelli), Fusini, Passeri, Gallazzo, Amorim (55’ Novellino), Dias, Senza das Neves (80’ Rabot), Martinez, Di Giammarino (71’ Sangare), Globo, Ferrario (80’ Battelani). A disposizione: Rizza, Fierro, Caiazzo. All: Carlos Sanchez.
Ammonite: Severini F, Amorim Dias P, Ferrario P, Fusini P
Risultato finale 2-0 (20’ RIG e 69’ Kajan)

Milan: derby amaro per le rossonere

Credit: Andrea Amato

Le rossonere non riescono a vendicare la sconfitta nel Derby di andata e sono costrette al ko tra le mura amiche del PUMA House of Football. La stracittadina – valida per la 15ª giornata di Serie A – si chiude con un passivo spropositato per quanto visto in campo: 4-1 in favore delle nerazzurre il risultato finale. I due gol incassati nel primo quarto d’ora di gioco hanno inevitabilmente indirizzato la gara, ma la reazione rossonera non è mancata, e il gol di Piemonte alla mezzora ha dato nuovo impeto alla manovra milanista. Il terzo gol ospite, unito all’errore di Asllani dal dischetto, ha successivamente chiuso i giochi ed esaurito le speranze di rimonta rossonere.

Tra le note positive il quinto sigillo in campionato di Martina Piemonte – secondo consecutivo dopo la firma sul campo della Fiorentina in Coppa Italia – e il sostegno del caloroso pubblico, tra cui il CEO Giorgio Furlani e una folta rappresentanza del Settore Giovanile rossonero. Le ragazze di Mister Ganz mancano dunque il sorpasso ai danni delle rivali e restano a quota 25 punti, ormai salde al quinto posto in classifica. Il prossimo appuntamento è sul campo della Juventus per provare a dare un altro sapore al finale di stagione, prima del match di ritorno dei Quarti di Coppa Italia.

LA CRONACA

Inizio in salita per le rossonere, che dopo soli 2 minuti incassano il vantaggio ospite: corner di Karchouni e Santi sblocca il Derby in mischia. Lo svantaggio sorprende il Milan che si sbilancia e lascia campo aperto alle ripartenze di Chawinga: al 15′ l’ala nerazzurra si invola verso la porta e incrocia con il sinistro trovando il raddoppio. Stavolta la reazione rossonera è immediata: K. Dubcová aggira Thøgersen e crossa sul secondo palo, Asllani non impatta. Le rossonere aumentano intensità e spinta intorno alla mezzora e sfiorano il gol con il destro di Mascarello – respinto da Durante al 28′ – e con il tiro-cross di Thomas che non trova la deviazione decisiva. Al 32′ la pressione porta i suoi frutti e il Milan accorcia le distanze: Piemonte si libera dal limite e fa partire un destro violento che non lascia scampo a Durante. Nel finale di frazione la difesa ospite mura i tentativi di Grimshaw e Asllani, 1-2 all’intervallo.

Doccia fredda in avvio di ripresa per le rossonere: punizione dal limite di Karchouni deviata dalla barriera, la traiettoria sorprende Giuliani e si spegne in rete per il 3-1 nerazzurro al 52′. Le rossonere, però, costruiscono la chance per tornare subito in partita: Asllani anticipa Fördős e guadagna il rigore al minuto 56′, dagli 11 metri apre il piattone ma Durante indovina l’angolo e neutralizza il destro dell’attaccante svedese. Il Milan accusa il colpo e si scontra con il muro ospite, non trovando i giusti spazi per impensierire la retroguardia avversaria. Al 74′ l’Inter trova il quarto gol: Polli imbuca per Chawinga che spara addosso a Giuliani ma insacca a porta sguarnita sul secondo tentativo. Il finale regala poche emozioni: finisce 1-4.

IL TABELLINO
MILAN-INTER 1-4
MILAN (4-2-3-1): Giuliani; Árnadóttir, Mesjasz, Nouwen, Bergamaschi (38’st Thrige); Mascarello (38’st Adami), Grimshaw; Thomas, Asllani, K. Dubcová (16’st Guagni); Piemonte. A disp.: Babb, Fedele; Fusetti, Soffia; Vigilucci; M. Dubcová. All.: Ganz.
INTER (4-3-3): Durante; Merlo, Alborghetti, Fördős, Thøgersen; Karchouni (23’st Pandini), Mihashi, Santi; Bonetti (23’st Nchout), Polli (35’st Robustellini), Chawinga (47’st Colonna). A disp.: Piazza; Kristjánsdóttir, Sønstevold, van der Gragt, Zappettini; Csiszár. All.: Guarino.
Arbitro: Kumara di Verona.
Gol: 2′ Santi (I), 15′ Chawinga (I), 32′ Piemonte (M), 7’st Karchouni (I), 29’st Chawinga (I).
Note: rigore sbagliato da Asllani al 12’st.

Federica Cerotti, Union Sammartinese: “Con la Spal una gran bella vittoria, peccato non esser riusciti a rientrare tra le più forti e accedere alla prossima fase”

In seguito alla vittoria ottenuta nello scorso turno dall’Union Sammartinese, squadra del girone B d’Eccellenza dell’Emilia Romagna, contro l’Accademia Spal, ecco alcune parole rilasciate dalla centrocampista classe 1993 Federica Cerotti.

“La partita di domenica l’abbiamo disputata martedì sera poiché domenica il nostro campo era impraticabile. Abbiamo ricevuto le ragazze della Spal e nonostante loro siano le seconde in classifica abbiamo avuto la meglio vincendo 1-0 grazie al bellissimo goal di Martina Simei. Questo risultato però non ci permette per soli due punti di partecipare alla prossima fase tra le più forti. Per quanto riguarda la prossima partita, ancora purtroppo non sono state designate le nostre avversarie, però mi aspetto di ottenere buoni risultati in questo girone. La mia stagione quest’anno la definirei stabile, mi piace fare quello che mi diverte, andare alle partite e agli allenamenti non un è peso soprattutto perché mi trovo molto bene con le mie compagne e le allenatrici. Il nostro campionato é stato alquanto altalenante, siamo partite con il botto ottenendo parecchi ottimi risultati sia in coppa che in campionato, purtroppo causa assenze importanti e per un periodo di down generalizzato non siamo riuscite a spiccare come avremmo dovuto e la classifica attuale dimostra le nostre difficoltà. E’ un peccato perché avremmo avuto le capacità per ambire a posizioni migliori”.

Jessika Manieri, Futsal Pescara: “Tikitaka? Sarà molto dura e in tutte le gare di questa portata sono i dettagli a fare la differenza”

Nelle ore scorse, in vista della gara contro il TikiTaka  che guida la classifica di Serie A, in casa Futsal Pescara a parlare è stata la calcettista Jessika Manieri.
Queste le parole della giocatrice delle adriatiche, rilasciate all’ufficio stampa del club, ai vertici del campionato e qualificate nella Final Four di Coppa: “Con il Rovigo entrambe le partite sono state difficili allo stesso modo ma nell’ultima c’è stato sicuramente un pizzico di tensione in più dovuta al fatto che non erano concessi errori. O dentro o fuori. Ora solo che le sfide secche non sono mai scontate, ma per la nostra sono sempre stata fiduciosa e avevo tanta voglia di farcela. Ora dobbiamo continuare su questo percorso di lavoro perché sta per arrivare la parte più bella e difficile del campionato. Dobbiamo farci trovare pronte e allenarci tanto per cercare di toglierci qualche altra soddisfazione”.
 
“Il Tikitaka? Sarà molto dura e in tutte le gare di questa portata sono i dettagli a fare la differenza. Mentalmente e tatticamente ci siamo, l’affronteremo dando tutto quel che abbiamo”.

Sassuolo, con la Roma per cercare di fare una bella prestazione, ma anche di ottenere un risultato utile

Photo Credit: Giorgia Bassoli

La Serie A è scesa in campo oggi per la quindicesima giornata di campionato, la quart’ultima della prima fase, e domani il Sassuolo andrà in casa della Roma che, al momento, è la leader della massima serie.

Una sfida molto fondamentale per la formazione allenata da Gianpiero Piovani, soprattutto anche dal fatto che, negli ultimi giorni, sono arrivate nuove giocatrici che possono dare esperienza e qualità alla squadra emiliana, su tutte gli arrivi di Daniela Sabatino e Martina Brustia.
Daniela conosce molto bene sia l’ambiente sassolese, dato che ha vestito nel 2019/20 la maglia del Sassuolo, che mister Piovani, poiché il tecnico di Orzinuovi ha allenato non solo quando era nella cittadina emiliana, ma anche quando era nel Brescia che nella stagione 2017/18 sfiorarono lo scudetto contro la Juve e la Coppa Italia contro la Fiorentina. Ovviamente non scordiamoci di Martina, vero e proprio punto di riferimento dell’Inter che nel 2018/19 vinse la Serie B, e soprattutto è una centrocampista abile nei contrasti e al Sassuolo, senza togliere nulla alle altre presenti nella rosa, è manna dal cielo. Da scoprire invece Dajan Hashemi, attaccante danese presa dal Nordsjælland.

Ma torniamo sul match con le giallorosse, dove anche in casa Roma c’è stata una perdita non di poco conto: stiamo parlando di Paloma Lázaro, attaccante spagnola classe ’93 che, dopo due stagioni e mezza, ha deciso di lasciare la Capitale. Si parla di Parma e anche lo stesso Sassuolo. Ma ovviamente questo addio non cambia le carte in tavola che mette il tecnico della Lupa Alessandro Spugna, perché ha numerose frecce nel proprio arco, e soprattutto di valore, come quelli di Valentina Giacinti, Emilie Haavi, Sophie Haug, Anna Serturini e Benedetta Glionna, calciatrici che non hanno bisogno di presentazioni e capaci di sovvertire la partita in qualsiasi momento.

Sarà poi interessante l’eventuale incrocio che ci potrebbe essere tra Manuela Sciabica e Nina Kajzba, entrambe molto giovani, 2006 la prima e 2004 la seconda, ma che già in campionato possono fare la differenza.

Perciò il Sassuolo dovrà uscire dal campo cercando di ottenere una bella prestazione, ma anche di ottenere un risultato positivo, perché all’andata le sassolesi hanno tenuto testa alla formazione capolista attuale della Serie A, ma hanno dovuto cedere soltanto nel finale. E con i nuovi arrivi che il mercato invernale ha dato in dote al Sassuolo, il pronostico sul match contro la Roma potrebbe essere soverchiato.

Raffaella Giuliano, Lazio: “Sono molto contenta ed orgogliosa di entrare a far parte di una società prestigiosa come questa”

La Lazio, capolista della Serie B,  ieri ha ufficializzato un acquisto da consegnare a mister Catini: si tratta di Raffaella Giuliano, terzino sinistro nata nel 1998. La calciatrice è il terzo innesto delle biancocelesti, impegnate domani in trasferta ad Arezzo, per la dopo Marta Varriale e Laura Condon.

Giuliano arriva a Roma dopo l’esperienza negli USA con l’East Tennessee State University e ha commentato così su Instagram il suo ritorno in patria: “Il mio rientro in patria non poteva che cominciare dalla Capitale. Sono molto contenta ed orgogliosa di entrare a far parte di una società prestigiosa come la Lazio. Ringrazio la squadra per questa grande opportunità e Fabio Perfetti e la Estilo10footballmgmt per avermi seguita e supportata in questo nuovo percorso”.

Napoli Femminile: Adriana Gomes, quattordicesima protagonista della rubrica azzurra ” ‘Na Parola”

Credit: Napoli Femminile, Adriana Gomes

Prosegue l’appuntamento “‘Na Parola” organizzato dal Napoli Femminile che dà la possibilità alle giocatrici azzurre di raccontarsi anche al di fuori del campo di gioco attraverso una serie di parole a loro legate. In questa quattordicesima puntata la protagonista è stata l’attaccante portoghese Adriana Gomes,  29 anni, dalla palestra del Play Off Wellness Village , si è raccontata così ai microfoni della società.
Sardegna
: “É stata la mia prima esperienza in Italia, un’esperienza bella ed stata la prima volta che sono uscita dal Portogallo e quindi mi trasmette positività.”
Benfica: “É il punto più alto della mia carriera calcistica fino ad oggi è una squadra nella quale tutti vorrebbero andare quindi è stato un punto di grande importanza per me”
Infortuni: Hanno cambiato la mia vita…Oggi lo vedo in modo diverso perché senza gli infortuni forse non sarei neanche arrivata in Italia. Però si è trattato comunque di un’esperienza, mi ha fatto crescere tanto fisicamente anche come giocatrice quindi ad oggi prendo il meglio di quel periodo.”
Testa:” Per me, nel calcio, è la cosa più più importante. Puoi avere tutte la qualità del mondo però se non hai la testa giusta non riesci ad arrivare da nessuna parte.”
Stadio Maradona: “Devo dire la verità, al Maradona sono andata a vedere la partita più bella della mia vita! Il Napoli ha vinto 5-1 contro alla Juve, diciamo che Maradona è molto importante per me”.

Serie C: al via il girone di ritorno, tutti in campo alle 14:30. Anticipo per Crotone-Res Women

La Serie C femminile scende in campo domenica 29 gennaio per la sedicesima giornata di campionato, la prima del girone di ritorno. Calcio di inizio alle ore 14.30, ad esclusione del match Crotone-Res Women che anticipa alle ore 11.15

In occasione della Giornata Internazionale della Memoria dell’Olocausto, a seguito dell’approvazione della FIGC, la Lega Nazionale Dilettanti ha indetto un minuto di raccoglimento per tutte le gare dei Campionati dilettantistici in programma dal 27 al 30 gennaio, da effettuarsi al 21° minuto di gioco. Per i Campionati di Calcio a Cinque che adottano il tempo di gioco effettivo, il 21° minuto di gioco corrisponde al 1° minuto del secondo tempo. Contestualmente al raccoglimento, si darà lettura del testo negli impianti sportivi che per dotazioni strutturali lo consentiranno. Di seguito il testo:

“#InDifesaDellaMemoria Perché ci fermiamo al 21’? Dal Binario 21 della stazione di Milano partirono venti convogli deportando gli ebrei e tutti i perseguitati verso i campi di sterminio. Furono in tanti a partire, pochissimi a tornare.

Il Binario 21 è il luogo in cui ebbe inizio l’orrore della Shoa tra il 1943 e il 1945: la Lega Nazionale Dilettanti ricorda le vittime innocenti sui campi di calcio, luogo invece di gioia e divertimento, affinchè le giovani generazioni sappiano, capiscano e comprendano.

#InDifesaDellaMemoria perché “quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo”: questa è la frase incisa in trenta lingue sul monumento nel campo di concentramento di Dachau, per non dimenticare mai”.

SERIE C – 16ª giornata

Girone A: Orobica Calcio Bergamo-Angelo Baiardo (Jusufoski di Mestre), Independiente Ivrea-Pavia (Dasso di Genova), Real Meda-Pinerolo (Frazza di Schio), Città di Pontedera-Azalee Solbiatese (Frizza di Perugia), Freedom-Lucchese (Garbo di Monza), Spezia-Vittuone (Bruschi di Fermo, Su Planu-Fiamma Monza (Di Palma di Cassino)

Girone B: Villorba-Sambenedettese (Zilani di Trieste), Rinascita Doccia-Padova (Antonini di Rimini), Venezia 1985-Lumezzane (Giannì di Reggio Emilia), Portogruaro-Riccione (Ismail di Rovereto), Triestina-Venezia (Ravanelli di Trento), Jesini-Orvieto (Marchetti di L’Aquila), Bologna-Centro Storico Lebowski (Pasquetto di Cerema),  Meran Women-Vicenza (Brozzoni di Berfamo)

Girone C: Cantera Adriatica Pescara-Women Lecce (Castelli di Ascoli), Crotone-Res Roma (Recchia di Brindisi), Ludos-Academy Sant’Agata (Velocci di Frosinone), Independent-Grifone Gialloverde (Scarati di Termoli), Vis Mediterranea-Trastevere (Laraspata di Bari), Roma-Nuova Cosenza (Iheukwumere di L’Aquila), Match Point Matera-Chieti (Chiarillo di Moliterno)

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