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Nazionale Femminile Futsal: Azzurre comincia il viaggio che porta al Main Round dell’Europeo: dal 13 raduno a Novarello, 18 convocate

La terza edizione dell’Europeo femminile, che vedrà la sua fase finale a marzo 2023, è arrivata alla sua fase cruciale, il Main Round. Quattro quadrangolari eleggeranno le partecipanti alla Final Four, con le Azzurre inserite nel gruppo lusitano assieme al Portogallo padrone di casa, la Bielorussia e la Slovenia. Si gioca al Pavilhão Multiusos di Fafe, comune del distretto di Braga, in un impianto da 1700 posti a sedere.

Le avversarie. L’Italia, che nelle due edizioni precedenti dell’Europeo femminile non è mai riuscita a staccare il pass per la Final Four, sogna il grande obiettivo. Sul percorso delle Azzurre, però, ci sono le insidie Slovenia e Bielorussia, mai affrontate finora, ma soprattutto le padrone di casa del Portogallo – due volte finalista e sconfitto in entrambi i casi dalla Spagna – affrontato quattro volte e mai battuto. Per prepararsi al meglio per il grande appuntamento stagionale, Coppari e compagne si ritroveranno giovedì 13 ottobre a “Novarello – Villaggio Azzurro” per poi partire martedì 18 alla volta di Fafe: Francesca Salvatore ha confermato in blocco le convocate che hanno partecipato alle ultime due amichevoli con i Paesi Bassi: sono 18 le calciatrici selezionate.

Il programma gare. L’Italia esordirà nel Main Round giovedì 20 ottobre alle 17 contro la Slovenia, mentre il giorno successivo scenderà in campo alle 18 contro la Bielorussia. Dopo il giorno di riposo previsto per sabato, domenica 23 ottobre si chiuderà con il Portogallo, match previsto alle 22.

 

L’elenco delle convocate

 Portieri: Ana Carolina Sestari (Pescara femminile), Angelica Dibiase (Città di Falconara), Arianna Tirelli (Pucetta)

Giocatrici di movimento: Alessia Grieco (Lazio), Arianna Bovo (Kick Off), Gaby Vanelli (Kick Off), Arianna Pomposelli (Audace Verona), Federica Belli (Pescara femminile), Bruna Borges (Pescara femminile), Sara Boutimah (Pescara femminile), Giorgia Verzulli (Pescara femminile), Ludovica Coppari (Pescara femminile), Rafaela Dal’Maz (Città di Falconara), Erika Ferrara (Città di Falconara), Silvia Praticò (Città di Falconara), Renata Adamatti (Bitonto), Nicoletta Mansueto (Bitonto), Chiara Pernazza (Bitonto)

Staff – Tecnico: Francesca Salvatore; Capo delegazione: Luca Bergamini; Segretario: Fabrizio Del Principe; Vice allenatore: Cinzia Benvenuti; Preparatore dei portieri: Fabrizio Bombelli; Video analista: Sebastiano Alfio Giuffrida (dal 15/10/2022); Nutrizionista: Andrea Valigi (13-18/10/2022); Medico: Giuseppe Maccauro (dal 17/10/2022); MLO: Alessandro Carrozzo (dal 14/10/2022); MLO: Pierluigi Martinelli (13-17/10/2022); Fisioterapista: Benedetta Cecchini Saulini; Addetto stampa: Matteo Santi

Valentina Bergamaschi e le 100 presenze con la maglia del Milan: “Grazie alla società e alle mie compagne per aver creduto in me fin dal primo giorno”

Credit Photo: Andrea Amato
Valentina Bergamaschi in occasione del match contro la Sampdoria Women ha raggiunto le 100 presenze con la maglia del Milan. Un grande traguardo frutto della sua determinazione e del contributo della compagne come espreso dalla giocatrice sui social.
Estremamente felice, onorata e orgogliosa di aver raggiunto le 100 presenze con questa maglia.
Grazie alla società e alle mie compagne per aver creduto in me fin dal primo giorno.
Una giornata speciale, coronata da una grande vittoria di squadra, continuiamo a lavorare così”.
#followtherossonere #sempremilan

Ternana-Lazio 2-3, beffa al 90′ per le rossoverdi

Photo Credit: Ternana

Dopo il pareggio contro il Sassari per 2-2, la Ternana si rituffa in campionato con l’obiettivo di raggiungere la seconda vittoria stagionale. Le rossoverdi sono scese in campo contro una Lazio a caccia di punti importanti in ottica classifica per tenere testa al Napoli capolista.

Fabio Melillo, allenatore delle rossoverdi, opta per un 3-5-2 con Ghioc in porta, Vigliucci, Massimino e Nefrou in difesa, Lombardo, Fusar Poli, Labate, Di Criscio e Capitanelli a centrocampo e poi Spyridonidou e Tarantino alla guida dell’attacco. Dall’altra parte, invece, la Lazio risponde con Guidi tra i pali, Pittaccio, Falloni, Karampouki e Toniolo in difesa, Castiello, Eriksen e Colombo a centrocampo e, infine, Proietti, Visentin e Chatzinikoulaou in attacco.

Subito i primi brividi per la Ternana: dopo soltanto 4 minuti Chatzinikolaou, servita da Visentin, sigla la rete del vantaggio spiazzando Ghioc. La reazione delle padrone di casa è imminente: Spyridonidou al minuto 6 trascina le compagne sull1-1. Il primo tempo si conclude con un gran numero di occasioni create, determinanti entrambi i portieri. Nella ripresa, al 58′, passano nuovamente le biancocelesti: ancora Chatzinikolaou, questa volta dagli undici metri, non sbaglia e realizza la doppietta personale. Stesso e identico copione del primo tempo, al minuto 65 le ragazze di Melillo riacciuffano il pareggio, sempre per merito di Spyridonidou. Il momento clou della partita è rappresentato dall’espulsione di Labate che lascia le compagne in inferiorità numerica. Ne approfitta e colpisce la squadra di Massimiliano Catini al 90esimo con Fuhlendorff che mette a segno la rete del tre a due finale.

Le Fere torneranno in campo domenica 16 ottobre, ore 15:30, contro il Trento Femminile.

Il tabellino

(3-5-2): Ghioc; Nefrou (35’st Pacioni), Massimino, Vigliucci; Lombardo, Labate, Di Criscio (K), Fusar Poli (31’st Maffei), Capitanelli; Spyridonidou, Tarantino (31’st Imprezzabile). A disp.: Sacco, Labianca, Aldini, Paparella, De Bona. All.: Fabio Melillo.

Lazio (4-3-1-2): Guidi; Pittaccio, Falloni, Karampouki, Toniolo (27’st Vecchione); Castiello, Eriksen, Colombo; Proietti (20’st Pezzotti); Visentin, Chatzinikoulaou (20’st Fuhlendorff). A disp.: Natalucci, Khellas, Palombi, Groff, Musolino, Jansen. All.: Massimiliano Catini.

Arbitro: Alice Gagliardi di San Benedetto del Tronto (Raschiatore/Gasparini)

Marcatrici: 4’pt Chatzinikolaou (L.),  6’pt Spyridonidou (T.), 12’st Chatzinikolaou (L.);  20’st Spyridonidou (T.), 44’st Fuhlendorff (L.)

Ammonite: Toniolo (L.), Labate, Fusar Poli e Taddei (T.)

Espulse: Labate (T.)

Roma-Parma: i 40 palloni giocati da Capelletti sentenziano: Parma circoscritto alla propria metà campo. A tiri in porta, il match termina 35-4

Credit Photo: Bruno Fontanarosa
Manita della Roma nel match casalingo contro il Parma: le doppiette di Haavi e Haug insieme alla rete di Giacinti stendono per 5-0 nel risultato finale e per 83-17 nell’IVS (indice di valutazione squadra che considera tutti i parametri statistici dell’incontro) un Parma che naviga a soli due punti di vantaggio dalle ultime della classe Pomigliano, Como e Sassuolo.
Le giallorosse hanno letteralmente schiacciato il Parma, giocando palloni e costruendo manovre offensive nella metà campo avversaria, con Wenninger predisposta a ricevere e giocare palla in posizione avanzata rispetto al tradizionale ruolo di difensore, molto alta, sul cerchio di centrocampo, a fungere da incipit delle azioni, nel rispetto dell’armonia del gruppo nel non tenere ampie le distanze tra i reparti. Una constatazione, quella relativa allo schiacciamento del Parma nella propria metà campo, che trova conferma nei più svariati dati: la linea di pressing per la squadra di Spugna si attesta ad una altezza media di 60 metri, la ricerca della profondità registra 221 passaggi bassi utili nella metà campo avversaria, contro i soli 71 del Parma, ma soprattutto vi è grande differenza nel numero delle palle giocate nei pressi dell’area di rigore che per la Roma sono 71 e per le ospiti ben 57 in meno.

Se si studiano le mappe relative ai lanci lunghi e ai recuperi di palla, si ha una conferma ulteriore: per quanto concerne la Roma, i lanci lunghi sono partiti dalle vicinanze della metà campo, mentre quelli del Parma dall’altezza della propria area di rigore. Stesso discorso vale per i recuperi di palla, dove addirittura le padrone di casa si sono spinte fino all’area avversaria.I

l dato che mette in luce le finalizzazioni è solo la punta dell’iceberg nel divario andato in scena al Bernardini tra le due formazioni: 35 tentativi di andare a segno messi in atto dalla Roma, metà di essi mirati a impensierire la numero uno gialloblù Capelletti che, con 40 e 28 figura rispettivamente tra quelle che hanno giocato e recuperato il maggior numero di palloni, mentre sono solo 4 i tiri per la squadra guidata da Mister Ulderici, di cui nessuno nello specchio della porta.

Analizzando i flussi di gioco e la disposizione tattica delle due formazioni fornitici da Panini Digital, notiamo come la Roma abbia cercato maggior fraseggio sul lato sinistro del campo, giocando nell’arco di tutto l’incontro 615 palloni e riuscendo a portare a termine 415 passaggi. Di contro, è stato principalmente dal lato destro che le gialloblù hanno cercato di ripartire ed impostare il gioco per arrivare alle punte e i passaggi riusciti sono 221, circa la metà delle palle giocate.
Minami da una parte e Benoit dall’altra sono risultate le pedine fondamentali per le manovre delle due formazioni, prime nei rispettivi schieramenti per palle giocate e passaggi riusciti. La seconda ha totalizzato anche il maggior numero di giocate utili (13) ma è seguita a due lunghezze dall’estremo difensore Capelletti.

Le parole del Presidente Anselmi dopo la partita contro l’Hellas Verona

Il Presidente dell’ACF Arezzo Massimo Anselmi ha rilasciato una breve dichiarazione al termine della partita tra l’Hellas Verona e la squadra toscana.
L’Arezzo ha perso in trasferta a Verona per 2 reti a 3 in una partita in cui ha però dimostrato di essere all’altezza della situazione e cosciente delle proprie capacità come squadra.

Presidente, siamo nel post partita di Hellas Verona – ACF Arezzo, è arrivata una sconfitta 3 a 2 però era tantissimo, tantissimo tempo che l’ACF non perdeva.
“Si, si. Sono quasi un anno e mezzo, 9 maggio 2021 contro la Torres Sassari. E’ anche stata una partita storica quella, perchè ha comunque definito un po’ il campionato.
Oggi  devo dire comunque ho visto un’ottima partita contro una squadra che ha dimostrato di saper far bene. Contro un Verona molto attento in campo e sicuramente all’altezza di questa categoria”.

Come valuta questo inizio al di là della sconfitta di oggi dell’ACF.
“No interessante, siamo sicuramente consapevoli della nostra dimensione, della nostra forza. Dobbiamo sicuramente migliorare. E’ un campionato nuovo, ancora lo dobbiamo interpretare però abbiamo delle risorse sulle quali possiamo lavorare”.

Come valuta invece il campionato di serie B. L’asticella si è alzata e si vede.
“Si è alzata, lo sapevamo, però anche noi stiamo alzando l’asticella. Stiamo migliorando, stiamo lavorando in questa direzione. E’ un campionato diverso, una categoria che ti spinge a fare cose diverse e, ecco, siamo comunque pronti.
Lo abbiamo dimostrato nelle prime partite”.

Angelo Baiardo: Lopez e Calcagno fondamentali per la vittoria contro l’Independiente Ivrea, ma c’è da migliorare

Credit Photo: Ramella Fazzari

Seconda vittoria in campionato per l’Angelo Baiardo che non si è fatto sorprendere nella trasferta di domenica 2 ottobre contro l’Independiente Ivrea. Una vittoria molto importante per l’obiettivo salvezza. Calcagno al 38’ e Lopez al 50’ hanno approfittato degli errori della difesa piemontese per portare a casa i 3 punti. Le buone azioni difensive hanno permesso di spingere in avanti con una certa tranquillità.

Mister Castiglione analizza così la prestazione:“Dobbiamo migliorare la fase atletica. Siamo partiti un mese in ritardo rispetto agli altri, bisogna alzare la qualità per potersi permettere più cambi e soffrire meno. Siamo concentrati a difenderci bene”.

Lopez nel post-partita :“È una soddisfazione personale, cercavo da un po’ di segnare”.

L’Angelo Baiardo chiude la quarta giornata con 7 punti, una buona situazione in vista della prossima partita in casa che si giocherà in casa domenica 9 ottobre alle ore 15:30 contro la Pro Sesto Women.

Teresa Fracas, Brescia Femminile: “Successo col Genoa punto di partenza per coltivare ulteriori vittorie”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia Calcio Femminile ha trovato in casa del Genoa la sua prima vittoria in Serie B, piegando le rossoblù per 4-0. Oltre alla doppietta di Luana Merli e di Zala Kuštrin, c’è stata anche Teresa Fracas, seconda rete stagionale dopo quella segnata alla prima con la Lazio, attaccante classe ’01 e approdata in terra bresciana dopo le esperienze alla Pro Sesto e al Cittadella Women. La nostra Redazione ha raggiunto Teresa per risponderci ad alcune domande.

Teresa in che modo hai capito di avere la passione per il pallone?
«Ho capito di avere la passione per il pallone grazie ai miei cugini, perché li andavo sempre a vedere ogni giorno. Dopo un po’ mio zio mi ha detto “Ma perché non vieni a provare anche tu?” e un giorno mi ha fatto provare e da quel giorno ho scoperto di essere una calciatrice».

Come hai scoperto di essere un’attaccante?
«Mi ricordo solo che da bambina ho fatto tutti i ruoli, poi sono finita attaccante perché facevo tanti gol».

Qual è stata la rete più bella che hai segnato fino ad ora?
«Quello che ho sentito di più è stato quando ero nella Nazionale Under 16 nell’amichevole contro la Germania, recentemente mi è rimasto impresso il gol del Brescia con la Lazio, quando siamo riuscite a pareggiare al 90’».

Entriamo nella tua attuale avventura al Brescia: cosa ti ha portato ad andare lì in questa stagione?
«Ho accettato di andare lì, perché il passato del Brescia porta qualsiasi giocatrice ad una considerazione in più rispetto a qualsiasi squadra, poi l’anno scorso, avendoci giocato contro e avendo visto in prima persona il risultato che ha fatto mancando la Serie A per un soffio. Mi ha sempre parlato bene di questa società, e nel Brescia vogliono che il calcio diventi un sogno».

Bisogna dire che hai subito lasciato il segno: in tre partite due reti. Ti aspettavi di essere subito decisiva?
«Sinceramente no, perché ho iniziato un mese dopo dovuto ad un problema fisico. Non mi aspettavo che il mister mi desse l’opportunità di riscattarmi subito, soprattutto segnando due gol in tre partite. Ma non sono arrivata, quindi dovrò continuare su questa strada».

La vittoria conquistata domenica in casa del Genoa può essere il vero punto di partenza del vostro campionato?
«Secondo me sì, perché prendersi tre punti sia tutta un’altra cosa, soprattutto in trasferta. Credo che questo sia un nuovo punto di partenza per iniziare a coltivare, speriamo, ulteriori vittorie».

Adesso c’è la pausa delle Nazionali, e poi il big match con l’Hellas Verona Women. Quali saranno gli aspetti che verranno affrontati in queste due settimane di allenamento?
«In questa settimana caricheremo un po’ di più per arrivare al meglio di quanto già stiamo nelle prossime partite, e poi avremo il doppio del tempo per lavorarci rispetto alla settimana tipo sugli aspetti sia tecnici che tattici».

Come giudichi la Serie B dopo tre giornate?
«Lo trovo molto competitivo e di livello maggiore rispetto agli anni passati, perché le squadre sono più competitive. Più il tempo passa più la Serie B sarà più competitiva e più difficile da affrontare».

Nel campionato cadetto c’è anche il Cittadella. Cosa pensi dell’inizio di percorso che sta facendo la tua ex squadra?
«Il Cittadella è partito molto forte e lo ha dimostrato nell’ultima gara col Tavagnacco. Però siam pronte per affrontarlo nel migliore dei modi».

Quanto inciderà il professionismo nel calcio femminile italiano?
«Ha inciso tanto, perché molte ragazze potranno fare del calcio un lavoro. In Serie B, invece, si fanno sacrifici, perché di giorno vanno a lavorare e di sera vanno ad allenarsi».

Com’è la tua vita fuori dal campo?
«Quado posso mi piace stare con la mia famiglia e con le mie amiche. Adoro fare surf con mio ‘papà e andare a pescare».

Quali sono i sogni che vorresti ancora realizzare?
«Dal punto di vista calcistico vorrei arrivare in Serie A, diventare una professionista e tornare in Nazionale, magari partecipando, con la maglia Azzurra, ad un Europeo e ad un Mondiale. Personalmente, visto che mi sto dedicando la mia vita al calcio, vorrei tramutare questa passione un lavoro».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Acf Brescia Calcio Femminile e Teresa Fracas per la disponibilità.

Pontedera CF-Pinerolo 1-2: che colpo fuori casa per le piemontesi

Credit Photo: Pinerolo

Nel quarto turno del girone A di Serie C domenica particolarmente avvincente per le piemontesi del Pinerolo, che si sono aggiudicate il match fuori casa.

Le ospiti partono subito col piede sull’acceleratore e dopo soli cinque minuti sfiora il vantaggio in due occasioni: al 3′ palo esterno direttamente da calcio d’angolo, al 5′ invece, occasione sprecata per Tamburini. Il Pontedera però, è stata la prima squadra ad insaccare la porta, con la marcatura di Pantani, la quale anticipa l’uscita di De Filippo e segna a porta sguarnita. Tuttavia, il Pinerolo trova il pari al 20′ con Spagnoli, su cross ben piazzato di Gueli Veltri.

Al 6′ del secondo tempo l’episodio clou: il direttore di gara assegna un calcio di rigore al Pinerolo per contatto tra Aloi, Rizzato e Schiavone. Gueli Veltri non ci pensa su due volte a trasformare dal dischetto. Pochi attimi dopo il Pontedera rimane in dieci per l’espulsione, dovuta a un doppio giallo, di Ceci.

Questa settimana le piemontesi si preparano al match casalingo contro l’ASD Spezia che si terrà il nove ottobre alle 15.

Calcio a 5: i sorteggi del primo turno di Coppa Italia

Nel giorno in cui la Coppa Italia di Serie A New Energy ha conosciuto i primi abbinamenti, anche la corrispettiva corsa alla coccarda tricolore della Serie A Puro Bio, è segnata. Negli uffici della LND sorteggiato il primo turno in programma il 16 novembre 2022, salvo anticipi o posticipi da ufficializzare. Come per il maschile gare secche, in caso di parità nei tempi regolamentari, supplementari ed eventuali tiri di rigore. Le sei qualificate raggiungeranno Città di Falconara e Futsal Pescara, finaliste dell’ultimo scudetto, ammesse direttamente al secondo turno, previsto per il 25 gennaio 2023, sempre salvo anticipi e posticipi da ratificare. Questo il primo turno della Coppa Italia di Serie A Puro Bio per la Final Four:

Lazio-Audace Verona

Rovigo Orange-Femminile Molfetta

Kick Off-Pelletterie

Tikitaka Planet Francavilla-Irpinia

Italcave Real Statte-Vis Fondi

Bitonto- VIP Tombolo

Le convocazioni di Jorge Vilda: non ci sono le 15 ribelli

Jorge Vilda Spagna-Svezia
Credit Photo: RFEF Nazionale Spagnola Twitter

Jorge Vilda, allenatore della Spagna, ha diramato le convocazioni per le sfide contro la Spagna in programma l’8 ottobre e contro gli Stati Uniti l’11 di ottobre.

Ecco le convocate:
Athletic Club: Ane Azkona, Mariasun Quiñones, Oihane Hernández
Atlético Madrid: Irene Guerrero, Maitane López, Sheila Garcia
Barcellona: Laia Codina, Salma Paralluelo, Nuria Rábano
Levante: Alba Redondo, María Méndez
Real Madrid: Tere Abelleira, Ivana Andrés, Marta Cardona, Athenea del Castillo, Esther González, Maite Oroz, Misa Rodríguez, Olga Carmona, Rocío Gálvez, Claudia Zornoza
Valencia: Enith Salón, Anna Torrodà

Laia Codina del Barça ha sostituito Ana Tejada della Real Sociedad, infortunata.

Anche Jenni Hermoso e Irene Paredes, a favore della protesta delle 15 calciatrici sono state escluse e il nuovo blocco è costituito dal Real Madrid con ben 10 convocate. FUTPRO aiuterà le calciatrici che hanno protestato e avevano dichiarato di non essere convocabili per avviare un cambiamento alla guida tecnica della squadra. Il tecnico ha chiesto rispetto sia per le convocate che per le calciatrici che hanno rifiutato la convocazione. Non gli è piaciuto come si è comunicato questo scontro che ha danneggiato la Nazionale, afferma Vilda in coferenza stampa. Ha anche aggiunto: “Noi abbiamo solo lavorato con onestà e impegno.” Non sono d’accordo le calciatrici Mapi Leon, Patri Guijarro, Claudia Pina, Aitana Bonmatí, Mariona Caldentey, Sandra Paños e Alexia Putellas (Barcellona), Ainhoa Moraza, Lola Gallardo (Atlético Madrid), Nerea Eizaguirre, Amaiur Sarriegi (Real Sociedad), Laia Aleixandri, Leila Ouahabi (Manchester City), Ona Batlle, Lucía García (Manchester United) e Andrea Pereira (América de México). Lui convocherà solo calciatrici che sentano il privilegio di essere parte della Nazionale. “Se faranno un passo indietro, si potrebbe ragionare sulla loro convocazione. Mi allineerò con quanto dirà la Federazione”. In Spagna le due sfide si potranno vedere su Teledeporte.

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