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Alessandro Spugna alla vigilia di Milan – Roma “Dovremo prestare tanta attenzione”

Credit Photo: Marco Montrone

Nelle ore scorse mister Alessandro Spugna ha fatto il punto sul momento della Roma, oggi di scena nello scontro con il Milan. Queste le dichiarazioni dello stesso tecnico delle giallorosse:

Qualche problemino ce lo abbiamo con qualche calciatrice, ad esempio Beata Kollmats dopo Arezzo ha avuto un piccolo risentimento muscolare anche Landstrom è alle prese con un po’ di influenza. Stiamo cercando di recuperare Carina Wenninger, però poi il resto del gruppo sta bene”.

E’ un Milan che ha avuto un percorso un pò altalenante in questo girone d’andata però è una squadra che ha poco possesso palla rispetto a quelle che sono in alto alla classifica rispetto la Roma che ha, invece, il maggior possesso palla della Serie A. Che gara si aspetta da questo punto di vista?

“Ma intanto un Milan alla quale dobbiamo prestare tanta attenzione perché ha calciatrici molto forti. Sicuramente è un Milan costruito per stare davanti, poi ha avuto un percorso con qualche alto e basso però sicuramente è una partita alla quale dobbiamo prestare molta molta attenzione. Loro cercheranno di vincerla perche vorrebbe dire rientrare nelle nelle prime posizioni, accorciare la classifica però noi vogliamo continuare il nostro percorso. Sarà una partita sicuramente, come sono tutti gli scontri diretti, alla quale bisognerà prestare molta attenzione, bisognerà cercare di dominare la gara fin dall’inizio come abbiamo fatto all’andata e poi vedremo. Sicuramente le tante partite in questo periodo non ci danno grande vantaggio però dovremmo cercare di di andare anche oltre a questo.”

C’è da dire che anche una giornata di serie A interessante per le parti alte della classifica.

Assolutamente sì. Il calendario dice che c’è Inter Juve sabato e questa è una gara  sicuramente alla quale noi dobbiamo prestare attenzione però dobbiamo pensare a noi,  alla nostra partita e se riusciamo a fare i tre punti sicuramente sarebbe un bel momento e poi vedremo cosa faranno gli altri e vedremo“.

Domenico Panico, Parma femminile: “Affrontiamo il Sassuolo, la squadra più in forma del Campionato”

Credit: Parma Femminile 1913

Tutto pronto per la sfida tra le gialloblu di Mister Panico e le ragazze del Sassuolo, match valido per  l’undicesima giornata di campionato di Serie A femminile. Le parmigiane provengono da due pareggi, uno con il Milan e l’altro con l’Inter di settimana scorsa, pareggi che hanno sicuramente rinfrancato lo spirito della squadra. Ora però, come ha sottolineato il Mister, bisogna solo pensare a portare a casa punti. Vediamo dunque le parole del tecnico ai microfoni della società alla viglia di questa partita.
Mister Domenico Panico, siamo alla vigilia della trasferta con il Sassuolo, unica squadra finora battuta dal Parma nel coeso di questa stagione…
“Sarà una partita molto importante: lo sappiamo e l’abbiamo preparata bene, penso…”
Preparata bene recuperando qualcheduna, oppure, ancora, si affida alle solite note?
“Non abbiamo recuperato nessuna, ma la squadra c’è: abbiamo avuto una settimana in più per fare lavorare chi arriva da un infortunio, abbiamo lavorato sotto tutti i punti di vista. Abbiamo fatto due partite molto dispendiose dal punto di vista atletico e mentale, per cui abbiamo cercato di analizzare bene il tutto per preparare bene la partita di Sassuolo”.
Questa gara è più ravvicinata rispetto a quella con l’Inter giocata lunedì sera, preceduta da un maggior lasso di tempo…
“Anche questa è stata una settimana particolare, diversa dal solito, perché abbiamo finito lunedì sera tardi: ci eravamo già allenate il giorno dopo, cercando di fare un certo tipo di lavoro, per cui penso che siamo arrivati alla gara di domani nelle migliori condizioni possibili…”
Il Sassuolo sta meglio rispetto all’inizio di stagione, quando, appunto, il Parma gli aveva strappato i tre punti: loro sono in ripresa, ma anche le Crociate, se, al di là dei risultati, si guardano le ultime due prestazioni…
“Affrontiamo la squadra più in forma del Campionato, che viene da quattro risultati utili consecutivi, di cui due vittorie molto importanti con Pomigliano e Sampdoria, quindi una squadra che è in pieno rilancio: sappiamo della qualità della rosa del Sassuolo, fin da prima di questi suoi ultimi risultati, anche perché ci vuole tempo per sistemare le cose, anche perché è allenata da un allenatore molto esperto, bravo e capace, che anche quest’anno sta facendo un ottimo lavoro. Quindi sarà una partita per noi difficile, come lo sono tutte: lo sappiamo; dobbiamo cercare di fare punti, ad iniziare da domani. Arriviamo da due partite di ottimo livello con squadre fortissime che puntano, assieme alla Roma, al titolo. La squadra ha consapevolezza dei propri mezzi: ci andiamo a giocare le nostre carte a testa alta”.
Dopo due gare con squadre di alta classifica, questo è il primo vero e proprio scontro diretto sotto la tua gestione…
“Affrontiamo una squadra che, sulla carta, ha le nostre stesse qualità: giocatrici esperte, internazionali e giocatrici giovani in rampa di lancio, quindi una squadra costruita benissimo, ma lo siamo anche noi. Che sia uno scontro diretto lo dice la classifica, anche se il Sassuolo, all’inizio dell’anno, probabilmente era partito con obiettivi diversi, ma si sta riprendendo e penso finiranno alla grande. Noi dobbiamo pensare a noi stessi a prescindere dalla forza dell’avversario e dal momento: noi dobbiamo pensare a crescere, a lavorare come stiamo lavorando, c’è molta tranquillità, anche se in questo momento la classifica non ci sorride, sappiamo il nostro valore. Le ragazze sanno qual è il loro valore e dobbiamo continuare su questa strada, perché anche domani ci aspetta una gara proibitiva, perché dobbiamo fare punti. Ma questo non ci deve far stressare, ma tenere le antenne belle dritte. Non dobbiamo pensare troppo ai punti che abbiamo in classifica: questa situazione non ci deve penalizzare a livello mentale: noi dobbiamo cercare di essere tranquille, determinate sì, come lo stiamo facendo, cercando di sviluppare le nostre idee di gioco, avendo grande attenzione dell’avversario, ma da domani spero che ci sia molta più qualità dal punto di vista del gioco e del possesso. Dobbiamo cercare di mettere nelle condizioni migliori i nostri centrocampisti, i nostri attaccanti, per poter concludere più volte in porta e cercare di fare male al Sassuolo”.
Altro aspetto da curare sono i finali di gara, evitando di essere rimontate come con Juventus ed Inter…
“Sappiamo che nella strategia di gara noi possiamo venire meno a delle cose, anche perché in certi settori del campo siamo contate, ma abbiamo anche affrontato due squadre che, a partita in corso, hanno messo dentro ancora più qualità di quella che c’era. Juventus ed Inter, con i cinque cambi, svoltano la partita: il Sassuolo, da parte sua, ha ottime giocatrici in panchina e a propria volta, cercherà, eventualmente, di svoltare la gara; noi abbiamo lavorato ancora di più sulla tenuta atletica di qualche ragazza che, magari, non aveva ancora il minutaggio giusto, perché aveva giocato poco in precedenza e abbiamo lavorato anche sull’attenzione tattica e mentale che dobbiamo avere nei concitati minuti finali, perché non dobbiamo dimenticarci che questa è una squadra che ha vinto l’ultima partita tanto tempo fa e quindi è naturale che ci possa essere una certa paura di vincere quando si arriva a un determinato punto della gara. Con la Juve ci è sfuggita oltre al 90′ e con l’Inter fino al 70′ eravamo state praticamente perfette. Dobbiamo cercare di portare a casa la partita anche nei minuti di recupero: con l’Inter la gestione è già stata diversa, perché mancavano 10′ più altri 6′ di recupero: quindi nei 16′ finali, la squadra ha mostrato intelligenza e tranquillità, perché avremmo potuto farci prendere dal flusso della partita che c’era stato con la Juve e invece abbiamo mostrato maturità come se la lezione ci fosse servita. E domani se si dovesse presentare, e io lo spero, l’occasione di essere in vantaggio in un determinato momento della partita, dovremo essere brave a restare concentrate fino all’ultimo secondo, perché ne vale dei punti che dobbiamo fare e della classifica”.

Lecce Women: inizia l’avventura in Coppa Italia contro il Matera

Photo credit: Facebook-Lecce Women Soccer

Archiviata la sconfitta in campionato contro il Trastevere Calcio Femminile per la squadra di Vera Indino è tempo di Coppa Italia. Domenica 4 dicembre inizia l’avventura delle salentine ed in questo primo turno del girone nel quale vi sono Cosenza, Crotone e Matera, le giallorosse affronteranno in trasferta le bianco azzurre del Matera. La squadra di mister Lanzolla, a differenza delle pugliesi, vive un buon momento di forma. Le padroni di casa vengono da due vittorie consecutive e non sarà dunque semplice per il Lecce Women conquistare i tre punti in palio, vista ancora l’indisponibilità di alcune calciatrici. Mister Indino avrà a che fare con calciatrici infortunate ed acciaccate e dovrà dunque trovare nuove soluzioni tecnico tattiche per sopperire all’emergenza. Molto probabilmente sarà indisponibile Coluccia, la numero venti nell’ultimo incontro ha subito un brutto infortunio alla caviglia, per lei si temono venti giorni di stop e l’allenatrice dovrà far a meno del suo terzino titolare. Questo sarà però un modo, come afferma la stessa allenatrice Vera Indino, per provare nuove soluzioni e dare spazio a qualche calciatrice del settore giovanile. I precedenti parlano di tre vittorie per il Lecce ed una per il Matera. Le due compagini inoltre si sono già sfidate nella seconda giornata di campionato e a conquistare la vittoria sono state le salentine. I pronostici sono a favore delle ospiti che cercheranno di partire con il piede giusto nella nuova competizione e di ritrovare vittoria e fiducia dopo le ultime prestazioni.

Lumezzane Women, doppio colpo in entrata: prese Lucrezia Salimbeni e Guya Vavassori

Photo Credit: Pagina Facebook FC Lumezzane Women

Il Lumezzane Women scenderà oggi per la prima giornata del Girone 15 della Coppa Italia di Serie C, con le valgobbine che riceveranno alle 14:30 il Real Meda.

Le lumezzanesi però hanno iniziato le manovre della sessione di mercato invernale per rendere ancora più competitivo il gruppo allenato da Nicoletta Mazza, e ha già messo a segno due arrivi in entrata.

La società di Via Magenta ha infatti annunciato di aver acquistato Lucrezia Salimbeni e Guya Vavassori (entrambe nelle foto col DS Marco Messina).

Lucrezia, bresciana di Gardone Val Trompia, è una centrocampista nata nel 2000, e dopo aver iniziato il suo percorso calcistico in alcune squadre del territorio, è approdata a Verona, prima sponda Chievo e poi con l’Hellas Verona dove ha fatto il suo esordio in Serie A. Fa ritorno al Chievo giocando per due stagioni, dopodiché a settembre passa al Cesena, sua ultima squadra prima del ritorno “a casa”.

Guya, invece, è un difensore che ha giocato per otto anni con l’Orobica, di cui due nella massima serie, poi il passaggio al Cortefranca, dove ha vinto il Girone B di Serie C 2020/21 e, nella scorsa stagione, ha segnato sei reti in Serie B, risultando la miglior marcatrice tra le difensori che hanno militato nel campionato cadetto. Quest’anno il passaggio al Brescia, ma poche ore fa ha scelto di andare al Lume.

Sara Boutimah, Pescara: “Non ho mai avuto il piacere di conoscere Sissy, la porto comunque nel mio cuore”

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Sara Boutimah, numero 23 del Pescara,  è stata eletta nei giorni scorsi come “miglior calciatrice femminile futsal stagione 2021/22”. La gratificazione è giunta al Gran Galà del Calcio Adicosp Woman che ha aperto per la prima volta anche al calcio a 5. Il premio Sissy Trovato Mazza è intitolato all’ ex portiere della Pro Reggina scomparsa a soli 28 anni e verrà consegnato domani.

Ricevere un premio del genere è motivo di orgoglio, sono onorata. Non ho mai avuto il piacere di conoscere Sissy, una ragazza che ha rappresentato la storia del futsal femminile, ma è come se l’avessi fatto perché di lei ho sempre sentito parlare in tutta Italia, soprattutto quando giocavo in Calabria. Per cui, posso dire che in qualche modo è nel mio cuore”.

Sul momento della squadra la calcettista continua:
Una squadra è forte soprattutto se non conosce momenti di relax, così come è stato per le toscane che stanno crescendo partita dopo partita. Da parte nostra dobbiamo dimostrare ancora una volta di avere una gran difesa e dobbiamo fare ancora di più in fase di possesso per metterle in difficoltà. Ci sono troppe squadre su, perciò non sono ammessi cali di concentrazione”.

La chiusura è sulla Nazionale:
Con la Spagna sarà un test molto importante per noi. La convocazione in azzurro non è mai scontata, sono felicissima”.

Lazio Women: inaugurata presso il Distretto P.S. di Primavalle una Sala di Audizione protetta per soggetti deboli

Ieri mattina, presso il presso il 14° Distretto di Polizia di Primavalle, la Lazio Women, rappresentata dal direttore generale Enrico Lotito e da una delegazione dello staff e delle calciatrici biancocelesti, ha preso parte all’ inaugurazione della Sala di Audizione Protetta dedicata all’ascolto di donne, minori e soggetti vulnerabili oggetto di violenza, denominata la “stanza del calzino”, in memoria di un episodio riguardante un’ adolescente che ha denunciato le violenze subìte dal padre e dal fratello attraverso un messaggio contenuto in un calzino rosa che è stato raccolto da un passante e recapitato al Distretto stesso, dando così il via alle indagini. Sono circa novecento le segnalazioni di questo tipo che solo nell’ultimo anno sono giunte al Distretto di Primavalle.

 

La Lazio Women è sempre in prima linea in questo tipo di manifestazioni. Avere il sostegno di tutti e non tacere di fronte alla violenza è fondamentale– hanno dichiarato il direttore generale Enrico Lotito e il Team Manager e Direttore Sportivo Monica Caprini che hanno concluso- “Ci auguriamo che questa sala rappresenti una nuova possibilità per tante persone che ne avranno bisogno”. Particolarmente entusiasta per l’inaugurazione anche il dott. Roberto Ricciardi, dirigente del XIV Distretto di Primavalle: “Quella di oggi è una giornata intensa dal punto di vista dei sentimenti. Si tratta di una Sala voluta fortemente da tutto il personale del Distretto e in particolar modo dall’ “ufficio violenza”. Desideriamo offrire ai soggetti deboli vittime di violenza la possibilità di intraprendere un percorso di tutela in un luogo dove possano sentirsi sicure e aiutate dalla Polizia di Stato, da sempre vicina alle persone che soffrono”. Comune, infine, il sostegno delle calciatrici della Lazio Women che, attraverso le parole di Vivirito e Visentin, hanno ribadito come “Sia imprescindibile proseguire la lotta alla violenza in qualsiasi forma si manifesti”.

Presenti all’inaugurazione, inoltre, il personale femminile delle Fiamme Ore della Polizia di Stato oltre ad alcuni rappresentanti dei servizi sociali del quartiere di Primavella e del Tribunale dei Minori.

Torino: la curiosità delle bandierine rosa

Credit Photo: Edoardo Covone

Prima della partita fra Pianezza e Torino Women, valevole per il primo turno di coppa Italia, sul terreno di gioco dell’impianto pianezzese, esattamente in corrispondenza dei vertici da cui si battono i calci d’angolo, spiccava chiaramente la presenza di bandierine di colore rosa. Parlando col signor Gilberto Massaro, gestore dell’impianto “Vito Scafidi”, si scopriva come lo stesso fosse il padre putativo dell’originale idea: “Mi sembrava giusto celebrare ed onorare le ragazze in occasione delle loro partite e quindi, di mia iniziativa ed a mie spese, ho fatto realizzare queste bandierine”.
Sempre a suo dire, l’iniziativa è stata realizzata ben prima dell’avvento della pandemia da Covid19: “Da allora, però, in tanti hanno copiato la mia trovata e, magari, si sono pure vantati di esserne gli ideatori iniziali”.
Comunque sia andata all’origine, anche al giorno d’oggi il pubblico presente ha dimostrato di apprezzare la scelta!
A fine gara, più sconcertato che arrabbiato Domenico Barone, tecnico della Torino Women, non ha problemi ad ammettere la giornataccia della sua squadra: “Oggi le ragazze non hanno praticamente giocato, esibendosi tutte molto male. Senza dubbio la loro peggior partita stagionale”.
La disanima del mister granata prosegue in maniera molto semplice, quanto realista: “Forse, condizionate dal 12-1 con cui avevamo vinto in campionato, le mie giocatrici hanno preso l’impegno un poco sottogamba” dichiara sconsolato “mentre loro, da quel precedente confronto, sono migliorate moltissimo”.
Inguardabile per tutto il primo tempo, la Torino Women è però parsa migliorare, almeno un poco, nella ripresa: “Di certo non nello sviluppo del gioco” è l’opinione del condottiero granata “e solo per una questione di orgoglio e di maggior grinta. Abbiamo sbagliato tanto, tantissimo, anche troppo!”.
Martedi sera, al primo allenamento in programma “ne riparleremo assieme, ma se ne avessi avuto la possibilità avrei chiesto di andare tutti in ritiro” dichiara, sforzando un mezzo sorriso, Barone “ma se faranno un’altra gara così, strappo il cartellino a tutte…”.
Di morale ovviamente opposto, l’allenatore di casa ha solo complimenti per le proprie giocatrici: “Sono ragazze fantastiche, che hanno giocato splendidamente” sostiene, al settimo cielo, Mario Bizzocco, che poi tiene a sottolineare “è tutta la stagione che andiamo avanti con tante assenze, fra infortuni e problemi lavorativi: anche oggi ci mancavano dieci elementi, fra le quali i primi tre portieri e due attaccanti…”.
Eppure, la Società pianezzese non ha mai recriminato, proseguendo il proprio cammino di crescita, per altro accentuato: “Nella sosta di campionato, dovremmo recuperare qualche atleta e le cose dovrebbero migliorare ulteriormente” è la speranza del tecnico.
Difficile anche per il loro allenatore, fra ragazze tutte da elogiare, identificare le migliori. Mister Bizzocco, però, ci tiene a rivolgere un pensiero a “Stefania Jiang, che aveva giocato solo poche volte in porta ed è stata una piacevolissima sorpresa, mentre Valentina Streva si è spremuta efficacemente su tutto il fronte offensivo e Daniela Sorleto ha, ancora una volta, dimostrato di valere ben altre categorie”.
La prossima domenica, è in programma la gara di ritorno, in trasferta: “Noi avremo due risultati a disposizione per qualificarci” sostiene con entusiasmo l’allenatore del Pianezza “ma sarà comunque difficilissima: non dovremo mai dimenticarci la batosta che abbiamo preso in campionato ed anche giocare benissimo come oggi, potrebbe non bastarci…”.
Ma per adesso, è meglio godersi il successo e se, poi, la Torino Women dovesse giocare male come in quest’occasione, chissà?

Di Sebastiano: “La situazione si è complicata, non ci possiamo più permettere di perdere punti.”

Foto: Chieti Calcio Femminile

Il Chieti Calcio Femminile non va oltre il pareggio contro il Crotone e rallenta la sua corsa alla vetta della classifica.

Antenisca Di Sebastiano, centrocampista classe 2003, ha disputato una buona gara entrando sull’1-1 e creando azioni pericolose nell’area piccola del Crotone, ma questo non è bastato a conquistare i tre punti.

È stata una buona prestazione, peccato! Siamo entrate concentrate con la voglia di vincere, ma non sono purtroppo arrivati i tre punti. Si dovrà lavorare ora più di prima. Siamo ad otto punti dalla prima, la situazione si è complicata” ha dichiarato la giocatrice “Dovremo affrontare una trasferta sicuramente difficile a Palermo: sarà necessario andare lì con la giusta mentalità. Diventa un match fondamentale: dobbiamo vincere e sperare poi di fare bene in futuro. Possiamo ancora lottare per tutto, ma non dovremo più fare gli errori di oggi: non ci possiamo più permettere di perdere punti. Si spera anche in un passo falso delle altre, però noi abbiamo il dovere di crederci fino in fondo cercando di vincere sempre“.

Al Pomigliano basta Battelani: Sampdoria Women battuta

Epilogo amaro per la Sampdoria Women: al “Comunale” di Palma Campania il Pomigliano si impone di misura grazie al penalty realizzato da Battelani al 39′ della ripresa. Buon avvio delle blucerchiate che approcciano col giusto piglio alla gara. Al 15′ è Oliviero ad impensierire la retroguardia granata con una conclusione deviata con un braccio da un’avversaria all’interno della propria area: le nostre ragazze recriminano, l’arbitro lascia correre. Il primo tentativo del Pomigliano si verifica al 23′ con Sena che in diagonale impegna Tampieri.

Alla mezzora l’estremo doriano si ripete su conclusione dal limite di Di Giammarino. Quattro minuti dopo, Re inventa per Fallico che da posizione defilata sporca i guantoni di Cetinja. L’ultimo sussulto dei primi 45 minuti porta la firma di Gallazzi che non sorprende Tampieri. Al rientro in campo, Corelli dalla distanza sorvola la traversa, mentre a ridosso del quarto d’ora è Fallico, in corsa, a non centrare il bersaglio grosso.

Al 19′ si accende Rincón che dal fondo effettua un cross morbido all’indirizzo di Oliviero, la quale stacca di testa ed impegna severamente Cetinja. Sul fronte opposto prima Corelli, poi Martínez impensieriscono la difesa doriana. Le ragazze di Cincotta, nel finale, accusano un po’ di stanchezza, si abbassano notevolmente e le avversarie ne approfittano sbloccando il match: intervento in ritardo di Spinelli ai danni di Battelani, l’ex di turno si incarica della battuta e condanna la Samp alla terza sconfitta di fila.

Pomigliano  1
Sampdoria   0    
Reti
: s.t. 39′ Battelani rig.
Pomigliano (4-4-2): Cetinja; Rizza, Passeri, Apicella, Fusini; Gallazzi, Ferrario, Sena (24′ s.t. Battelani), Di Giammarino (11′ s.t. Novellino); Amorim Dias (1′ s.t. Corelli), Martínez (43′ s.t. Rabot).
A disposizione: Fierro, Manca, Rocco, Sangaré, Miotto.
Allenatore: Sanchez.

Sampdoria (4-3-3): Tampieri; De Rita (43′ s.t. Battistini), Pisani, Spinelli, Giordano (33′ s.t. Panzeri); Regazzoli, Re, Fallico (43′ s.t. Čonč); Cuschieri (24′ s.t. Seghir), Rincón, Oliviero.
A disposizione: Odden, Fabiano, Taleb, Lazzeri, Pettenuzzo.
Allenatore: Cincotta.

Arbitro: Giaccaglia di Jesi.
Assistenti: Abbinante di Bari e Andreano di Foggia.
Quarto ufficiale: Spera di Barletta.

Note: ammonite al 31′ p.t. Re, al 38′ s.t. Spinelli per gioco scorretto, al 37′ p.t. Di Giammarino, al 3′ s.t. Alfano per proteste; recupero 0′ p.t. e 3′ s.t.; spettatori 100 circa; terreno di gioco in sintetico.

Inter: sconfitta casalinga per le nerazzurre di Rita Guarino

Photo Credit: Paolo Pizzini

SESTO SAN GIOVANNI- La Juventus espugna il Breda vincendo per 2-0 il big match contro l’Inter. A decidere la gara le reti di Bonansea e Caruso, arrivate entrambe nella ripresa.

I primi 15 minuti di gioco mostrano tutta le tensione del match, con le due squadre che faticano a trovare la lucidità negli ultimi 20 metri. Il primo guizzo della gara è di Beerensteyn che da fuori area ci prova, ma Durante blocca senza problemi. Al 19′ altra conclusione da parte delle bianconere con Grosso che da fuori area tira alto sopra la traversa. Due minuti dopo Bonansea di sinistro cerca il gol del vantaggio con una gran conclusione, ma è altrettanto buona la risposta di Durante. Al 23′ arriva la prima occasione dell’Inter con Karchouni che dalla destra mette al centro per Polli, anticipata sul più bello da Salvai. Tre minuti dopo Boattin su punizione tira di poco alto sopra la traversa. Poco dopo Grosso di sinistro trova l’ottima risposta di Durante. Al 35′ è l’Inter a provarci. Dalla sinistra Karchouni entra in area e lascia partire una potente conclusione, respinta però da Peyraud Magnin. Un minuto dopo grandissima occasione per le nerazzurre con Pandini che raccoglie il cross dalla destra di Polli e di sinistro a botta sicura trova ancora l’opposizione di Peyraud Magnin. La gara poi subisce una fase di studio, spezzata dalla terza conclusione di Grosso che di sinistro trova ancora una volta un’ottima parata di Durante. Il primo tempo finisce a reti inviolate.

La ripresa inizia subito a ritmi altissimi. Al 47′ Bonansea dopo una mischia in area tira a colpo sicuro, ma Durante è reattiva e sventa la minaccia. L’Inter risponde immediatamente nell’azione successiva con la neo entrata Chawinga che accelera sulla sinistra e mette al centro per Bonetti che in scivolata si rende pericolosa colpendo il palo. Due minuti dopo arriva il gol del vantaggio bianconero con Bonansea che ben servita da Girelli di sinistro da pochi passi non sbaglia. Al 52′ è ancora Juventus ed è il gol del 2-0 con Caruso che trova il tap-in vincente da ottima posizione. Dopo il doppio vantaggio bianconero la gara subisce una perdita di intensità nei 10 minuti successivi in cui Girelli di testa cerca il successo personale, ma la palla finisce fuori di poco. Al 63′ l’Inter si fa vedere in avanti con il destro potente di Ajara, deviato in corner dall’estremo difensore bianconero. Le due squadre, complice il terreno sempre più pesante, lottano a centrocampo facendo fatica a costruire azioni offensive. Al 72′ arriva la giocata straordinaria di Chawinga che scarta un paio di avversarie, va sulla sinistra e mette al centro, dove Ajara riceve palla e di destro sfiora il palo. Poco dopo ancora Inter con la traversa di Polli, dopo una potentissima conclusione da ottima posizione. La gara si conclude senza nessun’altra grande occasione.

INTER-JUVENTUS 0-2

MARCATORI: 50′ Bonansea (J), 52′ Caruso (J).

INTER: 22 Durante; 2 Sønstevold, 3 Van der Gragt, 29 Kristjánsdóttir, 14 Robustellini; 34 Mihashi (15 Dragoni 56′), 6 Santi; 10 Bonetti (33 Ajara Njoya 56′), 5 Karchouni (7 Marinelli 83′), 18 Pandini (11 Chawinga 45′); 9 Polli. A disposizione: 32 Belli, 8 Brustia, 13 Merlo, 19 Alborghetti, 20 Simonetti. Coach: Rita Guarino.

JUVENTUS: 16 Peyraud Magnin; 71 Lenzini, 8 Rosucci (32 Sembrant 38′), 23 Salvai, 13 Boattin; 2 Pedersen, 15 Grosso (7 Cernoia 68′); 11 Bonansea (22 Bonfantini 83′), 21 Caruso, 18 Beerensteyn ( 9 Cantore 83′); 10 Girelli. A disposizione: 1 Aprile, 12 Skovsen, 19 Zamanian, 33 Duljan, 77 Gunnarsdottir. Coach: Joseph Montemurro.

AMMONITE: Sembrant (J), Robustellini (I).

Arbitro: Alessandro Di Graci. Assistenti: Volta – Catani.

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