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Stephanie Frappart: prima donna ad arbitrare ai Mondiali

La francese Stephanie Frappart è diventata la prima donna arbitro a dirigere una partita di FIFA World Cup. Inoltre, a suo fianco come guardalinee altre due donne: la brasiliana Neuza Back e la messicana Karen Diaz Medina.

La partita diretta dalla terna femminile è stata quella tra Germania e Costa Rica, evento che ha visto i tedeschi essere eliminati dalla competizione nonostante la vittoria di 4-2.

Frappart ha aperto le porte alle donne arbitro nel mondo del calcio maschile: prima donna ad arbitrare nella Ligue 2, Ligue 1 in Francia, in Champions League e Uefa Super Cup.

Tra le tante critiche di questo Mondiale in Qatar, sicuramente la presenza di una terna femminile ha dato un’immagine positiva, soprattutto considerando che il paese ospitante limita enormemente i i diritti delle donne.

Le leonesse ruggiscono e pareggiano col Pro Sesto. Panarello: “Partita con grinta e cuore”

Credit Photo: Pagina Facebook Su Planu Calcio 1985

Con il goal su punizione di Laura Marras, centrocampista classe 2006, le leonesse del Su Planu Calcio 1985 ottengono il primo punto in questo campionato che, in diverse circostanze, è parso più complicato del previsto. È un buon pareggio quello conquistato con il Pro Sesto, attento a non incassare durante il primo tempo e mettendo, inoltre, a segno il goal del vantaggio. Nel secondo half la ripartenza è delle sarde che attaccano le avversarie alla ricerca del pareggio, trovato, poi, su una bellissima punizione che non lascia scampo al portiere. Si alza la difesa avversaria ed ambedue le squadre danno lo sprint per trovare un altro tiro a segno: nonostante le possibilità avute, non si riesce a sbloccare. La partita si chiude col risultato di 1 a 1 ed un Planu più pronto e sempre più consapevole del male che può fare.

Il commento del coach Panarello a proposito della gara disputata: “Partita ben giocata. La squadra avversaria, allenata da mr Ruocco (mia buona conoscenza dai tempi del Cagliari, lui era all’Inter) ha veramente un bel potenziale che nei prossimi anni farà sicuramente bene. Noi abbiamo fatto una partita con grinta e cuore e stiamo conoscendo finalmente questo difficile campionato. Ringrazio le ragazze che settimanalmente sono con me e fino ad ora non hanno mollato un cm. Questo punto lo dedico a loro e al mio staff che mi supporta“.

Un plauso a queste giovanissime atlete, che oltre a metterci tutto l’impegno, si dimostrano sempre in prima linea in contesti che vanno a colpire le parti più fragili della nostra società: il giorno 25 novembre, infatti, prima del match, hanno voluto dedicare un pensiero alle donne vittime di violenza proprio nella giornata che le celebra e le vuole ricordare.
Nel frattempo, si preparano già alla prossima sfida.

Rovigo Orange esce sconfitta contro Tikitaka Francavilla con una buona prestazione

Credit: Rovigo Orange

Le ragazze del Rovigo Orange escono sconfitte per 2-4 contro il Tikitaka Francavilla dopo un ottima performance, partita che gli tirerà comunque sù il morale.
Inizia la partita e il Rovigo passa subito in vantaggio con Othmani brava a rubar palla, e dopo lo scambio con Buzignani a mettere alle spalle di Duda. Il TikiTaka prova subito a trovare il pareggio ma Buzignani salva sulla linea a Nagy battuta. Il gol arriva però al 5’ con bellissima conclusione al volo di Vanin, bravissima a coordinarsi nel tiro che non lascia scampo al portiere Orange.
Partita vivace, Othmani costringe Duda alla deviazione e sulla ripartenza è ancora Vanin a impegnare Nagy prima trovare il gol del 2-1, qualche minuto più tardi.
Sfortunate le Orange che subiscono il gol del 3-1: angolo di Cortes e deviazione di Iturriaga che beffa Nagy.
Orange che ci riprovano ancora a pochi secondi dalla fine, il tiro di Iturriaga però sfiora il palo alla destra di Duda; finisce il primo tempo sul 3-1.

Riparte il secondo tempo, il Rovigo è in partita ma è il Tiki Taka ad avere le migliori occasioni poi arriva una Grande azione Rovigo con  Buzignani a botta sicura ma Duda è strepitosa nella deviazione in angolo.
Il Rovigo spinge ancora e trova il gol del 2-3 a 5’ dalla fine: bella ripartenza di Tonon, scarico su Pereira che trafigge Duda.
Nagy dall’altra parte tiene a galla il Rovigo negando ancora il gol a Bettioli e Vanin, ma nulla può sulla bomba di Tampa che si insacca dopo una doppia carambola sui pali.
Termina cosi 2-4 , ora le ragazze del Rovigo Orange affronteranno nella gara di domenica 4 dicembre ore 18:30 fuori casa le  ragazze di Bitonto.

 

Tabellino :

ROVIGO ORANGE-TIKITAKA FRANCAVILLA 2-4 (1-3 p.t.)
ROVIGO ORANGE: Nagy, Iturriaga, Pereira, Buzignani, Othmani, Gasparini, Saraniti, Moresco, Lorrai, Tonon, Grandi, Gava. All. Cossio

TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, Tampa, Bettioli, Martìn Cortes, De Siena, Gerardi, Xhaxho, Prenna, Pezzolla, Ruggieri, Merlenghi. All. Gayardo

MARCATRICI: 1’12” p.t. Othmani (R), 4’45” Vanin (F), 11’48” Vanin (F), 15’13” aut. Iturriaga (F), 14’14” Pereira (R), 18’22” Tampa (F)

ARBITRI: Andrea Colombo (Modena), Daniele Biondo (Varese) CRONO: Giacomo Voltarel (Treviso)

Graziano Dallara, Parma Under 17 Femminile: “Purtroppo è andata così ma non posso rimproverare nulla alle ragazze”

Credit: Parma Femminile 1913

Al termine del posticipo della 1^ Giornata di Ritorno della fase Regionale del Campionato Nazionale Under 17 Femminile tra Cesena e Parma (categoria Under 17), le gialloblu si sono arrese alle padrone di casa portando a casa il risultato di 2-0. Mister Graziano Dallara ha voluto esprimersi ai microfoni della società parmigiana nel post partita.

Mister che tipo di partita è stata?
“Equilibrata direi, su un campo pesante e decisa da episodi. Noi abbiamo avuto più possesso palla mentre loro hanno segnato su un errata copertura su una punizione che abbiamo battuto noi, e alla fine il calcio è così… Abbiamo attaccato tutto il secondo tempo non hanno passato la metà campo ma poi abbiamo fatto un errore al 90′ e abbiamo subito il goal. A vedere il risultato di 2-0 sembra che ci abbiano dominato e invece non è così, è stata una partita combattuta, non ci sono state grosse occasioni da rete ma è stata decisa solo da sue episodi sfortunati per noi. Non posso rimproverare nulla a loro era un campo veramente in pessime condizioni ma quando a palla non entra c’è poco da fare.”

Secondo lei chi la spunterà tra Sassuolo, Cesena e Parma?
“Il Cesena va a + 4 su tutte le altre per cui sono praticamente già primi, tralasciando grossi ribaltamenti. É una squadra giovane che gioca un buon calcio e se lo meritano anche.”

Apulia Trani: c’è il ritorno di Sara Chiapperini

In casa Aprilia c’è bisogno di una scossa per smuovere sia la classifica, sia per ridare fiducia ad un gruppo che visibilmente migliora partita dopo partita ma fatica a fare risultato.
Per raggiungere questo obiettivo, c’è un grande ritorno in casa Apulia Trani: si tratta di Sara Chiapperini, centrocampista ed una delle artefici della magnifica promozione dalla serie C alla serie B. In vista del match interno, di domenica, con la Ternana parla così sui canali social ufficiali del club:

“Mi è mancata tanto l’atmosfera e il giocare a calcio. Ho voglia di rimettermi in gioco anche perché questo è un momento difficile: troppo facile farlo quando va tutto bene. E’ una bella sfida. Vogliamo rialzarci e ritrovare lo spirito giusto”.

Parliamo dell’Apulia Trani versione serie B:
“Rispetto al recente passato sono cambiate alcune cose. La serie B è una categoria quasi professionista, una finestra importante. Non è facile cambiare due allenatori in poche settimane con tante giocatrici che, nonostante siano validissime devono amalgamarsi. La voglia, la grinta e la tecnica non mancano ma serve un pizzico di sicurezza in più. Le qualità ci sono”.

Su questo campionato
“Le avversarie sono tutte forti e solide. Non si vedono goleade perché il livello è quasi sempre alla pari e la differenza la fa qualche giocata di una singola”. 

Verso la sfida con la Ternana:
“Si tratta di un match importante tra noi che siamo ultime e una squadra che sta facendo bene. Una sfida interessante. In casa nostra vogliamo tornare, però, a fare bene come abbiamo sempre fatto”.

Un messaggio ai tifosi:
“Bisogna crederci fino alla fine. Grazie al loro sostegno possiamo dare di più”.

Massimiliano Lanteri, Salernitana Femminile 1970: “Primo successo? Vittoria importante per la classifica e per il morale”

Credit: Salernitana Femminile 1970

Dopo il primo successo stagionale contro lo Spartak torna in campo la Salernitana Femminile 1970 che domenica sarà opposta al Chieti. A poche ore dal prossimo match, valido per il nono turno del girone C del Campionato Nazionale di Serie A2 di Futsal, mister Lanteri ha fatto il punto sul momento della squadra granata.

Il pensiero del mister sulla scorsa partita
“I derby non si giocano ma si vincono. Fare una buona prestazione in questo tipo di gara è sempre complicato, in più le molte ex da ambo i lati hanno dato vita ad un intreccio con calcettiste che si conoscevano benissimo. La gara è stata molto combattuta e non semplice, anche se abbiamo sprecato qualche occasione sul nostro doppio vantaggio. Poi il loro gol ha riaperto la contesa ma siamo state brave a portare a casa i tre punti”.

Il coach sull’importanza della vittoria di domenica scorsa:
 “Le ragazze poche volte si sono allenate male. La classifica però ci dava un pizzico di pressione visti i pareggi maturati che non ci hanno premiato in precedenza. Questo è un successo per noi importante anche sappiamo che non abbiamo fatto nulla. I successi fanno sempre bene, la vittoria è importante per la classifica e per il fattore mentale”.
Il tecnico granata sulla prossima gara:
“Dalla gara di domenica con il Chieti mi aspetto un match contro una squadra che ha fame di punti e che non regalerà nulla. Noi dobbiamo mettere in campo intensità e essere brave a soffrire nei momenti complicati. Loro sono una formazione organizzata e bene allenata, dal canto nostro dobbiamo mettere sul parquet quello provato in allenamento”.

Marija Banusic, Parma Femminile: “Contro l’Inter è stato un pareggio dolce amaro”

Credit: Parma Calcio Femminile

Per la seconda volta il Parma ha sentito la vittoria scivolarle tra le dita, contro all’Inter domenica 27 novembre, e anche la settimana precedente contro alla Juventus. Dopo la conferenza stampa di Domenico Panico che si è detto comunque soddisfatto della prestazione delle gialloblu, il microfono è passato all’attaccante Marija Banusic, autrice di uno dei due goal del Parma.
Marija, sei felice per questo goal che fatto? “Si certo lo sono, però un po’ di rammarico c’è perché non abbiamo conquistato i tre punti…Sfortunatamente è un pareggio dolce amaro.”
Qual è la tua condizione fisica in questo momento?
“Non sono ancora in forma al 100% ma stiamo facendo allenamenti individuali e mirati quindi la strada che stiamo prendendo per tornare in forma è quella giusta.”
Tu, Cambiaghi e Martinovic siete i tre moschettieri qui a Parma, come vivete questa cosa?
“Andiamo molto d’accordo tra di noi, per quanto riguarda il gioco mi auguro che continueremo a segnare e spero anche di trovarmi sempre di più con loro soprattutto nella parte di attacco.”
Il prossimo match sarà con il Sassuolo: la prima partita l’avevate vinta,  come ti senti a riguardo?
“Bé per ora penso ancora a questa partita appena conclusa…Ma da domani iniziamo a pensare al Sassuolo perché la dobbiamo vincere. Ci sono molte cose positive da prendere da questa partita e speriamo di portare a casa la vittoria.”
Quella di oggi con l’Inter è stata una partita molto difficile, QUali sono i sentimenti post gara nello spogliatoio?
“Pensavamo di poterla vincere, c’eravamo molto vicine e questo può portarti a farti rilassare ad un certo punto del match….Quindi è finita come sappiamo e abbiamo guadagnato solo un punto: personalemnte ero molto arrabbiata perché di nuovo eravamo vicine alla vittoria e non è bastato. Ma sono sicura che i 3 punti arriveranno presto.”

Sara Gama, dopo le dimissioni del CDA bianconero, dichiara: “Gli avvenimenti di questi giorni non ci lasciano indifferenti.”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il “terremoto” ai vertici della Juventus, con le dimissioni di tutto il CDA bianconero, non lascia di certo sogni tranquilli anche per le Women.

Anche se tutto il gruppo è in preparazione per la prossima sfida, il derby d’Italia in programma sabato 3 dicembre, alle ore 14.30, contro l’Inter.

La squadra di Montemurro al lavoro a Vinovo verso il big match, con l’obiettivo di rilanciarsi dopo il pareggio col Como, ma a rompere il protocollo ed ha esprimere qualche parola a tutto questo polverone mediatico che gira intorno alla blasonata società è Sara Gama, che esprime queste parole:Gli avvenimenti di questi giorni non ci lasciano indifferenti. Vorrei ringraziare Andrea Agnelli e tutti i componenti di una dirigenza che ha puntato in maniera decisa sul calcio femminile. La creazione della Juventus Women e gli investimenti fatti in questi anni hanno indiscutibilmente spinto la crescita di tutto il nostro movimento, portandoci a un livello di competitività, sul piano nazionale e internazionale, mai raggiunto prima. Tutti noi giocatori e giocatrici dobbiamo concentrarci soltanto sul campo e lavorare come sempre per i nostri obiettivi, sicuri che in primis il nostro nuovo presidente Gianluca Ferrero, assieme alle figure che resteranno e che arriveranno, saranno in grado di affrontare e guidare le prossime sfide della Juventus, creando le migliori condizioni per essere sempre competitivi”.

Anche Martina Rosucci, ha commentato così, sui social,  il suo pensiero: “E quando sarà tutto NERO, noi aspetteremo il BIANCO insieme a te. Ora più che mai! Grazie Presidente Andrea Agnelli per avermi permesso non solo di essere una tifosa felice ma anche e soprattutto una giocatrice della squadra che amiamo”.

Napoli Femminile: Elisa del Estal Mateu pronta per giocare nell’attacco azzurro

Credit: Napoli Femminile, Elisa del Estal Mateu

A rinforzare l’attacco azzurro è arrivata Elisa del Estal Mateu, giocatrice spagnola classe 1993 nata a Santander. Le sue origini calcistiche risalgono al Siviglia e vanta una lunga esperienza, insieme anche ai tanti goal segnati, nella Liga spagnola ma le sue esperienze non si sono limitate all’Europa, arrivando fino alla Corea del Sud. Ancora giovanissima dopo due stagioni, con sei reti all’attivo nell’Albacete, Elisa è passata all’Espanyol di Barcellona, club con il quale in tre stagioni e mezzo ha messo a segno 23 reti (è andata in doppia cifra nel 2018-2019). A metà della stagione 2019/2020 si è trasferita in Sud Corea per vestire la maglia del Red Angels Incheon, realizzando ben 8 reti. Nel 2020/2021  ha deciso di tornare nella sua terra madre , precisamente al Siviglia, collezionando nella scorsa Liga 28 presenze e 10 gol. Ha rescisso il contratto che la legava al Siviglia dopo altre due apparizioni nel corso dell’attuale stagione (in totale nella Liga sono 171 presenze e 39 gol) per approdare al Napoli Femminile: “Sono felicissima di vestire la maglia azzurra e di affrontare questa nuova avventura, la prima qui in Europa lontano dalla amata Spagna”,  ha spiegato l’attaccante iberica, “Il club mi ha corteggiato a lungo, nel contempo io ho studiato con attenzione il progetto del Napoli Femminile e così mi sono convinta ad accettare quella che per me sarà una sfida intrigante. Ho trovato un bel clima ed un gruppo unito, del quale per altro fa parte anche la mia connazionale Sara Tui. Farò di tutto per contribuire a centrare l’obiettivo che il Napoli Femminile si è prefissato in questa stagione”.

Mária Korenčiová, Como Women: “Il calcio è equo, a fine anno saremo dove meritiamo”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi
Dopo l’importante pareggio ottenuto domenica a Vinovo contro la Juventus, il Como Women torna ad allenarsi oggi a Cislago, in vista della gara del 4 dicembre con la Fiorentina. Il girone d’andata è ormai alle spalle e la squadra di Sebastian de la Fuente è, a detta di tutti, migliorata a vista d’occhio; basti prendere in esame la netta sconfitta contro la Juventus di fine agosto e l’1-1 ottenuto con merito sul campo delle bianconere qualche giorno fa. Sembra passata un’eternità, ma sono solo pochi mesi di duro lavoro e impegno.
A tirare le somme di metà stagione ci ha pensato il portiere slovacco, Maria Korenciova, ai microfoni di Como Women Channel: “Il girone d’andata è trascorso molto velocemente, senza che ce ne rendessimo nemmeno conto. Abbiamo ottenuto ottimi risultati e abbiamo imparato moltissimo. Certo, tutto è ancora aperto quindi noi andremo avanti per la nostra strada e ce la giocheremo fino in fondo“. Andare avanti, dunque, senza però dimenticare gli errori del passato: “Il rammarico in questo girone d’andata è legato a tutti i piccoli sbagli che abbiamo commesso e che ci sono costati dei punti importanti. Sono sicura che potevamo avere qualche punto in più rispetto a quelli che effettivamente abbiamo“.
Punti importanti sono però arrivati nel ultime due partite in trasferta, contro squadre forti e attrezzate come Milan e Juventus, e hanno fatto pensare a molti tifosi e addetti ai lavori che il Como potrebbe ambire a posizioni più alte di classifica: “Il nostro obiettivo rimane la salvezza – risponde Korenciova – poi però il calcio è equo e se meriteremo di essere in un’altra posizione di classifica rispetto a dove siamo ora sarà giusto così. Ovviamente ogni squadra lavora per ottenere più punti possibili, probabilmente adesso meritiamo di essere dove siamo, abbiamo avuto bisogno di abituarci alla Serie A e di imparare molte cose. D’ora in avanti dobbiamo dimostrare se le abbiamo imparate o meno, e questo dirà cosa meritiamo alla fine“.
Korenciova è un portiere di grande esperienza, che ha già vissuto tre campionati di Serie A con la maglia del Milan, ma mai come quest’anno ritiene che il livello generale del calcio italiano si sia alzato: “Il campionato quest’anno è molto aperto, non è mai stato così aperto quando militavo in Serie A negli anni passati. Sarà dura fino alla fine, sia per chi vuole vincere lo scudetto sia per chi vuole rimanere in Serie A. Molte squadre stanno lavorando bene e il livello si è decisamente elevato“.
Conclusione, poi, sulla sua integrazione con le compagne di squadra: “Mi trovo veramente bene al Como Women, è un piccolo club e qui siamo tutte molto unite, anche se ognuna di noi è molto diversa. Nonostante le diversità è bello vedere come siamo tutte compatte nel lottare per un obiettivo comune e nell’aiutarci a vicenda, sempre riuscendo a intendersi l’una con l’altra, superando anche le differenze linguistiche“.

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