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Serie A Femminile, Inter-Juve e Milan-Roma infiammano l’11ª giornata. Il Como ospita la Fiorentina, derby tra Sassuolo e Parma

Credit: Maurizio Marocco

Il fine settimana della Serie A TIM sarà animato dai match che si disputeranno sull’asse Milano-Torino-Roma, due grandi appuntamenti che – vista la situazione delle squadre coinvolte – daranno un nuovo scossone alla classifica del campionato. Sabato alle 14.30 spazio a Inter-Juventus, ossia terza contro seconda, domenica alla stessa ora le capitoline, prime con 6 punti di vantaggio sulla Vecchia Signora, faranno invece visita al Milan, che grazie al netto successo con la Fiorentina ha ampliato il suo vantaggio sul sesto posto e, di conseguenza, sulla zona Poule salvezza.

L’11ª giornata si aprirà sabato alle 12.30 con Pomigliano-Sampdoria. Le campane, galvanizzate dal recente successo sul Milan, andranno a caccia della seconda vittoria interna consecutiva, mentre le blucerchiate cercheranno di invertire il trend che le ha viste conquistare un solo punto negli ultimi sette turni. Alle 14.30 i riflettori illumineranno lo stadio ‘Breda’, teatro dello scontro diretto tra nerazzurre e bianconere, costrette a puntare al bottino pieno per non rischiare di perdere ulteriore terreno dalla vetta. Le campionesse d’Italia non hanno mai perso nei sette precedenti giocati in Serie A contro l’Inter, che dopo aver centrato sei successi nelle prime sette giornate ha notevolmente rallentato la propria corsa, non riuscendo a centrare i tre punti in nessuna delle ultime quattro gare.

Dal confronto tra i due migliori attacchi del campionato (per le statistiche Opta clicca qui) si passerà al derby emiliano tra Sassuolo e Parma in programma domenica alle ore 12.30. Due ore dopo è previsto il calcio d’inizio di Como Women-Fiorentina: le lariane stanno attraversando un ottimo momento di forma e, dopo aver fermato Milan e Juventus, si affideranno al trio formato da Beccari, Kubassova e Pavan per regalare una nuova gioia ai propri sostenitori. Le viola, a secco di vittorie da tre turni, sono imbattute con le neopromosse e proveranno ad approfittare delle sfide tra le altre formazioni che fanno virtualmente parte della Poule scudetto per recuperare terreno sulle rivali.

Alla stessa ora la Roma scenderà in campo al ‘Vismara’ con un duplice obiettivo, allungare a otto la sua striscia di successi consecutivi e centrare la prima vittoria esterna in campionato contro il Milan. Sarà un match elettrizzante che metterà di fronte la squadra che ha segnato di più negli ultimi due mesi e quella che da inizio stagione ha incassato meno reti. Le osservate speciali saranno le ex Thomas e Giacinti: l’attaccante francese ha realizzato 4 gol negli ulti i 180’ di campionato, mentre l’azzurra – già a quota 6 reti – proverà a punire per la seconda volta consecutiva il club con cui ha giocato per quattro anni.
Su tutti i campi verrà osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria delle vittime della tragedia che ha colpito l’isola di Ischia.

Il programma dell’11ª giornata

Sabato 3 dicembre – ore 12.30

Pomigliano-Sampdoria (diretta su TimVision)
Stadio Ugo Gobbato – Pomigliano d’Arco (NA)

Sabato 3 dicembre – ore 14.30

Inter-Juventus (diretta su TimVion, La7 e La7.it)
Stadio Ernesto Breda – Sesto San Giovanni (MI)

Domenica 4 dicembre – ore 12.30

Sassuolo-Parma (diretta su TimVision)
Stadio Enzo Ricci – Sassuolo (MO)

Domenica 4 dicembre – ore 14.30

Como Women-Fiorentina (diretta su TimVision)
Stadio Ferruccio – Seregno (MB)

Milan-Roma (diretta su TimVision)
Centro Sportivo P. Vismara – Milano

Sara Tardini, Chievo Verona Women FM: “La vittoria contro il Brescia è un segnale di maturità”

Photo Credit: Pagina Facebook Chievo Verona Women FM

Il Chievo Verona Women FM ha strappato tre punti al Brescia, con le clivensi che, nella nona giornata di Serie B, ha battuto le biancoblù per 3-1.

A dare il gol che ha permesso di mettere la gara verso la direzione gialloblù è stata Sara Tardini, la quale ha messo a referto il gol del 2-1. La centrocampista classe ’96, che ha realizzato la prima marcatura stagionale, ha parlato ai microfoni del club veronese sia il gol realizzato che il 3-1 del Chievo sul Brescia: “Ci scherziamo sempre con le mie compagne sul primo gol che non arrivava, ci tenevo perché lo cercavo da tanto, sono contenta che sia arrivato proprio in questa partita. La vittoria di domenica è un segnale di maturità, abbiamo obiettivi importanti e ci tenevamo a dimostrarlo in questa partita, facendo bene e vincendo. Questo è un successo che ci dà una spinta in più per la prossima contro la Lazio, la prepareremo con più consapevolezza“.

Inés Palmiero Herrera, Vicenza Calcio Femminile: “Daremo il massimo per portare la squadra dove merita”

Photo Credit: Vicenza Calcio Femminile

Il Vicenza continua il suo percorso verso le posizioni di vertice del Girone B di Serie C, con le biancorosse che ora sono al quarto posto, piazzamento raggiunto domenica scorsa rifilando sette reti alla Rinascita Doccia nella dodicesima giornata. Le beriche di mister Dalla Pozza hanno però incassato nove reti in dodici gare, e il merito va alla retroguardia e al portiere Inés Palmiero Herrera, calciatrice nata in Spagna nel 1997 e veste per il secondo anno la maglia vicentina. La nostra Redazione ha raggiunto Ines per risponderci ad alcune domande.

Inès cosa vuol dire per te essere una calciatrice?
«Per me essere una calciatrice è una gran responsabilità ma anche un onore. Vuol dire avere la fortuna di poter godere e sopravvivere grazie al calcio e sono consapevole che non molte ragazze hanno questo privilegio».

Come hai capito che il portiere sarebbe stato il tuo ruolo? A chi t’ispiri?
«Quando ho iniziato a giocare volevo fare il centrocampista perché il ruolo di portiere era già occupato da un’altra compagna di squadra. Poi, dopo aver preso 12 gol durante la prima partita, la ragazza non ha più voluto giocare in porta e, quindi, la squadra ha deciso di fare a rotazione ad ogni partita. La prima ad essere scelta sono stata proprio io e da quella partita sono sempre rimasta in porta. Ho capito che era il mio ruolo perché durante gli allenamenti dei portieri mi divertivo tantissimo, ma mi piace ogni tanto scherzare e dire di avere ‘la mente di un attaccante chiusa dentro il corpo di un portiere’. Sono cresciuta guardando il Barça di Guardiola e mi piaceva tanto il gioco con i piedi di portieri come Victor Valdés e Ter Stegen. Ma, la prima maglietta da portiere che ho avuto è quella di Buffon per tifare l’Italia ai Mondiali del 2006».

Com’è stato il tuo percorso calcistico?
«Ho iniziato ad andare a calcio quando avevo 9 anni perché mia sorella (molto più appassionata di me) voleva giocare. Abbiamo creato la squadra di calcio femminile di Viladecavalls, il mio paesino d’origine vicino Barcellona, ed eravamo dieci-dodici ragazzine della nostra stessa età. Dopo due anni, abbiamo deciso di cambiare squadra perché aspiravamo a qualcosa in più, così i nostri genitori ci hanno portato al CE Sabadell. Quest’ultima era una società un po’ più organizzata, con più squadre, un buon settore giovanile sia maschile che femminile e qui ho fatto tutte le giovanili fino ad arrivare in prima squadra. Ho avuto la fortuna di avere buoni preparatori dei portieri, come David de Navas e Mariajo Pons, che mi hanno permesso di crescere ed arrivare in prima squadra a soli sedici anni. Capotava alcuni fine settimana che giocavo sia con l’under 16 il sabato, sia la domenica in prima squadra a fare il secondo. Mi divertivo tantissimo perché era un ambiente nuovo e mi trattavano come se fossi una loro coetanea nonostante avessero dieci-dodici anni più di me. Poi dopo il primo anno di università mi si è presentata l’opportunità di continuare gli studi e giocare a calcio negli Stati Uniti grazie ad una borsa di studio ottenuta con il calcio, e ho deciso di accettare e trasferirmi. Lì è tutto completamente diverso, venivamo trattate come delle professioniste, ci allenavamo tutti i giorni più la palestra, in caso di infortunio avevi un fisioterapista per squadra che ti seguiva fino al rientro, le trasferte erano lunghe, ecc. Dopo finiti gli studi, ottenuta la laurea ed il master, ho deciso di voler continuare a giocare a calcio a livello agonistico e ho iniziato il mio percorso di calciatrice fino ad arrivare a Vicenza».

Da due anni sei al Vicenza. Cosa ti ha convinto a far parte di questo club?
«Quello che mi ha convinto più di tutto è il progetto ambizioso della società, ma soprattutto un gruppo squadra che mi fa sentire come a casa. Mi trovo bene con le compagne, la società ed i supporters che ci accompagnano a quasi tutte le trasferte. Poi quest’anno mi è stata data anche la possibilità di allenare in seconda i portieri dell’under 12 e under 10, e di seguire entrambe le squadre, insomma di avere la possibilità di conoscere e imparare un altro modo di concepire il calcio».

Sono passate dodici domeniche e il Vicenza è quarto nel Girone B di Serie C. Piazzamento in linea con le tue aspettative?
«Le aspettative sono sempre alte, sia per la prestazione della squadra che personali. È stato un inizio di campionato non come avremmo voluto, con punti persi che non avremmo dovuto perdere, ma c’è ancora tanto margine di miglioramento e noi come squadra stiamo dando e daremo il massimo per portare il Vicenza Calcio Femminile dove vogliamo e dove merita».

Il Vicenza ha battuto 7-1 il Rinascita Doccia. In che modo le tue compagne hanno portato dalla loro parte questa partita?
«Secondo me abbiamo fatto un’ottima partita. Ci siamo portate avanti da subito con un gol che, invece, la settimana prima sembrava impossibile trovare, che ci ha permesso di giocare senza la fretta di dover segnare. In difesa siamo riuscite a girare palla abbastanza veloce e c’è stata una buona intesa tra attacco e centrocampo. Sapevamo che era una partita importante e che i tre punti dovevano restare a Vicenza e così è stato».

Che impressioni hai sul Girone B di Serie C dopo dodici turni?
«È un girone tosto. C’è più di una squadra che punta ad andare su e, in più, il livello si è alzato rispetto all’anno scorso, di conseguenza dobbiamo essere al passo anche noi e fare qualcosa in più ogni domenica per portare a casa la vittoria».

Parliamo della tua Spagna che è una delle favorite alla vittoria finale al Mondiale in programma tra meno di nove mesi in Australia e Nuova Zelanda. Credi che il 2023 possa essere l’anno della Roja?
«In Spagna, grazie alle calciatrici e alle società, il movimento sta crescendo tantissimo da ben dieci-quindici anni e adesso si stanno raccogliendo i frutti in Nazionale. Sono felice che la Spagna sia una delle favorite e spero davvero che in federazione riescano a risolvere i problemi nati tra dirigenza, staff e calciatrici, per andare al Mondiale con la squadra pronta al cento per cento sia fisicamente che mentalmente».

Rimanendo in tema di Nazionali e di Mondiale, che aspettative hai sull’Italia?
«Mi piacerebbe vederla arrivare dove sono arrivate nel mondiale del 2019 se non più avanti. Se così sarà, vorrà dire che il movimento si sta evolvendo in Italia e che il professionismo è stato motivo di crescita».

Che persona sei al di fuori dal rettangolo di gioco?
«Personalmente, direi che sono una persona tranquilla, laboriosa, affidabile, indipendente, disponibile e sempre pronta ad aiutare».

Che sogni vorresti centrare ancora in futuro?
«Calcisticamente vorrei far parte di una squadra professionistica a tutti gli effetti. Personalmente devo ancora capire cosa fare della mia vita dopo il calcio».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Vicenza Calcio Femminile e Inés Palmiero Herrera per la disponibilità.

Rita Guarino: rinnovo fino al 2025 tra il tecnico e l’Inter

Credit Photo: Andrea Amato

Arrivò un anno e mezzo fa dalla Juventus e nella settimana della sfida con le bianconere, valevole per l’undicesimo turno di Serie A, l’Inter rinnova il contratto a coach Rita Guarino. Il prolungamento arriva in un periodo poco felice per le lombarde, partite benissimo ma a secco di vittorie da quattro turni. Questa la nota diffusa, nel pomeriggio odierno, dal club meneghino, attualmente terzo in classifica a due punti dal secondo posto occupato proprio dalla Juventus.

 

Ufficiale il prolungamento di contratto della coach nerazzurra fino al 2025


FC Internazionale Milano è felice di comunicare il rinnovo di contratto dell’allenatrice Rita Guarino. Grazie al nuovo accordo, la coach sarà alla guida della Prima Squadra Femminile fino al 30 giugno 2025.

Lucrezia Mancin, Rinascita Doccia: “Veniamo da una brutta sconfitta, adesso dobbiamo voltare pagina”

La dodicesima giornata di campionato femminile, serie C, si chiude con un’altra cocente sconfitta per la Rinascita Doccia che perde 7-0 in casa del Vicenza Calcio Femminile.

Le parole di Lucrezia Mancin, alla fine della partita sono: “Veniamo da una brutta sconfitta, contro una squadra forte e organizzata, con cui non siamo mai realmente state in partita. Adesso dobbiamo voltare pagina e sfruttare al massimo queste due settimane per recuperare le molte infortunate che abbiamo e preparare al meglio la prossima partita, in modo da raggiungere l’obiettivo a breve termine che ci siamo date con il mister: rimanere attaccate al treno dei play out alla fine del 2022.”

La squadra punta a preparare alla meglio lo scontro diretto con L’Orvieto dell’11 dicembre per non andare in zona retrocessione.

Mancin prosegue dicendo: “Siamo consapevoli di avere una rosa, inesperta certo, ma che indubbiamente non merita questa posizione; dunque, già dalla prossima giornata di campionato cercheremo di dare una svolta decisiva alla nostra stagione. Siamo un gruppo compatto, unito e remeremo tutte dalla stessa parte, insieme al mister ed alla dirigenza, che sta facendo sacrifici per lavorare al meglio. Tutti insieme raggiungeremo l’obiettivo.”

Con questo si spera che la pausa porti non solo consiglio, ma anche risultati.

Gran Galà del Calcio Adicosp Woman. Porte aperte al futsal: la storia comincia da Sara Boutimah

Sara Boutimah al Gran Galà del Calcio Adicosp Woman, che per la prima volta aprirà le porte anche al futsal. La storia inizierà, quindi, proprio dalla colonna portante del Pescara e della Nazionale, insignita del premio “Sissy Trovato Mazza” – portiere Pro Reggina, il cui ricordo rimane indelebile – come “Miglior calciatrice femminile futsal” per la stagione 2020/21.

ORGOGLIO “Ricevere un premio del genere è motivo di orgoglio, sono onorata. Non ho mai avuto il piacere di conoscere Sissy, una ragazza che ha rappresentato alla grande il nostro sport, ma è come se l’avessi fatto perché di lei ho sempre sentito parlare”, ha dichiarato Boutimah.

I nomi delle vincitrici dell’evento interamente dedicato al femminile sono stati resi pubblici durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi questa mattina, presso la Sala “Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica. La premiazione ufficiale si svolgerà a Roma, al Radisson Blu GHR, il prossimo 5 dicembre.

Alice Sacchi, Centro Storico Lebowski: “Usciamo da questa partita con l’amaro in bocca”

Credit: Centro Storico

CemtrNella dodicesima giornata di campionato di serie C femminile, il Centro Storico Lebowski non riesce a portare a casa i tre punti della vittoria.

In casa contro il Villorba Calcio il risultato si ferma sull’1-2. con il goal di A. Sacchi.

Alice Sacchi, anno di nascita 1991, attaccante e autrice dell’unica rete della giornata commenta: “Usciamo da questa partita con l’amaro in bocca, abbiamo dimostrato di saper giocare a calcio e di essere superiori alla posizione in classifica che ci vede ancora nella zona play out, eppure ancora non riusciamo a prendere continuità coi risultati.”

L’essere ancora in zona play out è il peso maggiore che deriva da questa sconfitta.

L’attaccante ricorda che il lavoro sarà lungo ma la squadra è pronta a lottare nelle prossime settimane di stop, per avere finalmente i risultati meritati.
Commenta ancora: “Personalmente sono contenta di aver trovato continuità nel goal, ma vorrei che questo Lebowski arrivi alla salvezza con tranquillità e per fare questo dobbiamo fare molto di più!”

Res Roma, Mister Galasso: “La squadra è sempre più consapevole della sua forza”

Nella dodicesima giornata del campionato di Serie C – girone C, la sfida tra il Grifone Gialloverde e la Linkem Res Roma VIII ha visto la vittoria per 2 a 0 delle giallorosse, regine incontrastate della classifica. Nel primo tempo, le capitoline hanno dominato sul campo con le reti delle attaccanti Patrizia Caccamo al 9′ e Alessia Cianci al 19′, mentre nel secondo tempo hanno difeso questo risultato senza permettere alle avversarie di reagire e segnare. La squadra romana, allenata da Mister Marco Galletti, centra così la dodicesima vittoria consecutiva e, con 36 punti, si riconferma saldamente al comando della classifica.

Grande soddisfazione è stata espressa da Mister Fabrizio Galasso, vice di Galletti e match analyst della Res. Ecco la sua dichiarazione ufficiale: “Ottimo risultato fuori casa contro una squadra che veniva da tre risultati utili consecutivi. Le ragazze hanno giocato una buona partita, sempre più consapevoli della loro forza. Felici di aver segnato su due situazioni provate in settimana e sempre più orgogliosi della striscia di vittorie.”

Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 11 dicembre per la partita che vedrà impegnata la Res contro la Salernitana.

Elena Casadei, Cesena Femminile: “Ogni volta che scendo in campo il mio cuore è bianconero, condividere il ruolo di capitano è un onore”

Continua il progetto #tutteprotagoniste da parte del Cesena Femminile, che dedica una settimana ad ogni giocatrice della Prima Squadra, creando contenuti e facendola conoscere ai tifosi.

Settimana scorsa si è mostrata sui social Elena Casadei, vice-capitano e terzino bianconero. Considerata una bandiera del Cavalluccio, Casadei negli anni è diventata sempre più fondamentale per l’equilibrio della squadra, sia come punto di riferimento all’interno dello spogliatoio sia come supporto durante le partite, bruciando la fascia con la sua velocità.

Ne danno prova le sue parole sul Cesena:
Per me indossare questa maglia significa indossare i colori della mia città, dove sono nata e cresciuta. Ogni volta che scendo in campo il mio cuore è bianconero: questa maglia rappresenta tutta la voglia, tutta la mia passione e la dedizione che metto per questa squadra e nel giocare a calcio. Quest’anno si è aggiunto un altro tassello: è un onore dividere insieme a due cicatrici importanti come Sara Pastore e Fabiana Costi il ruolo di capitano. È una grande responsabilità ma penso che sia sintomo di maturità e di riuscire a trasmettere quelli che sono i valori alle giocatrici più giovani.

Casadei veste la maglia bianconera dal 2016, dopo 5 anni nel ACD Virtus San Mauro a Mare.
Ho scelto il numero 7 perché è il numero di Cristiano Ronaldo e sappiamo bene tutti di chi stiamo parlando.” Ha dichiarato il difensore. “Ho iniziato a giocare a calcio a 7/8 anni: mia mamma avrebbe voluto che facessi danza ma appena ho messo piede dentro quello stanzino mi sono sentita stretta, così ho fatto tutta la trafila nelle giovanili con i maschi fino a quando non ha raggiunto l’età per giocare nel femminile. I miei punti di forza sono sicuramente la corsa, la grinta e il fatto di lottare su ogni pallone mentre il mio punto di debolezza sono i piedi ma ci lavoro giorno per giorno.

Queste le sue parole sulla stagione del Cesena, attualmente terza a pari punti con Ternana, Chievo e Cittadella:
Sono molto soddisfatta di come sta andando. Sicuramente si può sempre migliorare, partita dopo partita, ma conosciamo il nostro valore e lavoriamo per fare ancora di più.

Rebecca Afriyie, 3Team Brescia Calcio: “Voglio aiutare la squadra a raggiungere obiettivi importanti”

Photo Credit: Rebecca Afriye

La 3Team Brescia Calcio si trova al quarto posto nel campionato lombardo di Eccellenza con venticinque punti, un piazzamento legittimato dal 4-0 ottenuto in casa della Riozzese nel tredicesimo turno. Ad andare in gol sono state Giorgia Vacchi, Debora Mascanzoni e una doppietta di Elena Licari. La squadra di Diego Zuccher ha saputo in questa partita a tenere lontano gli attacchi della Riozzese, e ciò va al buon lavoro fatto dalla retroguardia, dove lì c’è Rebecca Afriyie, difensore classe 2000 e sposa il progetto biancazzurro per il terzo anno di fila. La nostra Redazione ha raggiunto Rebecca, la quale è anche su Youtube, per risponderci ad alcune domande.

Rebecca cosa ti ha portato a giocare a calcio?
«Essendo nata in una famiglia dove ho tre fratelli, giocare a calcio è stato inevitabile, anche perché li andavo sempre a vedere quando giocavano a pallone. Da lì è partita una passione che non ha più smesso di spengersi».

Perché hai scelto di diventare un difensore?
«In realtà da piccola ero un’attaccante, poi, quando sono entrata nei maschi della Leonessa ho accettato di essere un difensore: ho capito che quel ruolo mi piaceva e da lì non mi sono più mossa».

Com’è stato il tuo percorso calcistico?
«Ho iniziato facendo tre anni con la Leonessa, poi ho fatto tre stagioni al Brescia, successivamente ho giocato in Promozione con la Mario Bettinzoli per un anno e mezzo, ho fatto una piccola parentesi in Eccellenza con la 3Team, per poi approdare al Montorfano Rovato per tre campionati, e alla fine sono tornata alla 3Team».

Parlando del Montorfano Rovato, la tua ex squadra è alla vetta del Girone B di Promozione. Pensi che questa sia la stagione giusta per la salita in Eccellenza?
«Assolutamente sì. Il Montorfano ha una rosa competitiva, con giocatrici molto brave e un allenatore molto competente. Penso che abbia tutte le carte per centrare la promozione».

Da tre anni sei alla 3Team Brescia Calcio. Cosa ti ha convinto a rimanere in questa società?
«Innanzitutto, la serietà e il progetto della società che è molto ambizioso, poi perché in squadra c’è un allenatore come Diego Zuccher. Mi trovo in un gruppo molto unito, e penso che rimanere qui sia stata la scelta giusta».

Il campionato di Eccellenza ha passato tredici giornate e la tua squadra è in quarta posizione. Come giudichi questo attuale piazzamento?
«È abbastanza corretto, non siamo lontano dal terzo posto, quindi siamo nella direzione giusta. Abbiamo perso qualche punto, ma diamo tutto negli allenamenti per trovarci bene ogni domenica, e portarci a casa più punti possibili».

La 3Team si trova all’ottavo posto in tema di gol subiti in campionato: ventinove in tredici gare. Da difensore, quali devono essere gli aspetti che devono essere migliorati?
«Siam partite bene, ma poi ci siamo trovate in difficoltà, in particolar modo sulle palle inattive, ed è questo l’aspetto su cui dobbiamo lavorare molto. In ogni gara cerchiamo di non subire gol, ed è il primo modo per mettere la gara sui binari giusti».

Parliamo del match vinto 4-0 contro la Riozzese: secondo te quando hai capito che la 3Team avrebbe vinto questa gara?
«Quando abbiamo sbloccato subito la partita, ci siamo dette che era il momento di spingere, e che alla fine la gara sarebbe andata in discesa, e così è stato».

Domenica la 3Team andrà sul campo del Città di Brugherio. Che partita possiamo aspettarci secondo te?
«Sarà un incontro da non sottovalutare, perché ogni squadra ci può mettere in difficolta. Dobbiamo entrare con la testa giusta ed imporre subito il nostro gioco».

Quali sono le tue impressioni sul campionato lombardo di Eccellenza a due incontri dalla conclusione del girone d’andata? Le squadre che ti hanno sorpreso di più fino a questo momento?
«È un campionato divertente, dove ci sono diverse squadre che possono fare bene, ma anche di metà classifica che ti mettono in difficoltà. Non c’è niente di scontato. Mi ha sorpreso il Lecco che, come neopromossa, ha un ottimo gioco e penso che potrà fare bene quest’anno».

Dove può arrivare, secondo te, il calcio femminile lombardo?
«Il calcio femminile lombardo è più avanti rispetto ad altre regioni, penso che con ulteriori aiuti possa arrivare ancora in alto».

Che persona sei fuori dal campo?
«Sono una persona tranquilla, lavoro in uno studio notarile. Ho aperto un canale Youtube dove parlo di Filosofia».

Che obiettivi ti sei posta per i prossimi anni?
«A livello calcistico vorrei migliorare sempre di più, in modo da aiutare la squadra a raggiungere obiettivi importanti. A livello personale vorrei crescere dal punto di vista professionale».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD 3Team Brescia Calcio e Rebecca Afriyie per la disponibilità.

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