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Lorena Leskaj, Macerata. La classe 2010 convocata nell’Under dell’Albania: “Sogno gli Europei”

Credit: Social Lorena Leskaj
Nota lieta in casa YFIT Macerata Calcio Femminile, squadra presente da diversi anni nel panorama del calcio in rosa delle Marche e che nella passata stagione ha vinto la Coppa Italia di Eccellenza. Il team, caro al presidente Massimiliano Avallone, gioca nel massimo torneo regionale marchigiano e nelle settimane scorse ha visto convocata nell’Under 15 albanese la giovane Lorena Leskaj.
La stessa giocatrice, che vive a Tolentino, è stata impegnata con la selezione di categoria, fino allo scorso 19 novembre, in tre gare con Grecia, Estonia e Andorra nel contesto dei tornei di sviluppo e crescita indetti dall’UEFA. Nel ritiro di Durazzo per la giovane il piacere di incontrare Megi Doci, punta classe ’96 del Vllaznia e dell’Albania. Per Lorena qualche battuta rilasciata anche al Resto del Carlino dove ha dichiarato: “l mio sogno ora sarebbe quello di arrivare agli Europei. I miei miti del calcio femminile sono la Scarpa d’oro Megi Doçi  il portiere Viona Rexhepi, Kosovare Asllani, Cristina Girelli e Barbara Bonansea.
La chiamata della Leskaj segue quella di Elena Cavagna, classe 2006 in convocata al raduno dello scorso 23 novembre della Nazionale Under 20. 

Bologna Femminile: Zanetti nel finale piega il Venezia 1985

Sono 34 i punti conquistati dal Bologna femminile in queste prime dodici giornate di campionato, frutto del pareggio all’esordio e poi delle undici vittorie consecutive che hanno lanciato le rossoblù al primo posto in classifica in solitaria. A più tre dal Meran Women e a più sei dal Lumezzane, la squadra di Bragantini continua a guidare il girone B del campionato di Serie C femminile e lo fa con la grinta e la voglia di chi ha ben in mente l’obiettivo stagionale da centrare.

Anche ieri i tre punti sono arrivati ma per l’andamento della sfida forse hanno avuto un peso maggiore rispetto ad altre partite. Contro il Venezia Calcio 1985, infatti, l’incontro si è aperto subito al 4’ grazie al bel destro a incrociare di Antolini, brava a farsi trovare pronta dopo un’azione insistita sulla destra. Il pareggio delle ospiti si è fatto attendere solamente dieci minuti, ma al 40’ è stata Gelmetti con un pallonetto a riportare le padroni di casa in vantaggio. Le venete non sono mai uscite dalla partita, e al 71’ hanno trovato il pari sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con la sfida che sembrava indirizzata verso il 2-2. Un minuto oltre il 90’, però, ci ha pensato Zanetti con un insolito destro a regalare al Bologna tre punti pesantissimi contro un avversario molto complicato.

Di seguito il commento di mister Bragantini: «Sapevamo che sarebbe stato un impegno complicato conoscendo il Venezia e il loro valore: non si risparmiano mai e giocano sempre con il piede sull’acceleratore, e aver vinto questa partita per noi è un segnale davvero importante che ci dà maggiore tranquillità in vista delle prossime partite. Prima del campionato, però, pensiamo all’impegno di Coppa Italia di domenica prossima e poi servirà continuare a correre forte, anche perché le avversarie inseguono senza lasciarci pause e non dobbiamo assolutamente calare l’attenzione».

BOLOGNA-VENEZIA CALCIO 1985 3-2

BOLOGNA: Sassi L., Alfieri, Simone (76’ Sciarrone), Sassi S., Antolini, Gelmetti, Asamoah, De Biase, Bonacini (76’ Giuliani), Arcamone, Spallanzani (63’ Zanetti).
A disposizione: Bolognini, Pacella, Filippini, Rambaldi, Benozzo, Da Rin.
Allenatore: Bragantini.

VENEZIA 1985: Paccagnella, Gastaldin, Amidei, Malvestro, Bortolato, Tosatto, Longato, Baldassin, Vivian, Conventi (46’ Vivian), Centasso.
A disposizione: Shofelt, Roncato, Fusetti, Boschiero, Baldan, Scaroni, Conedera.
Allenatore: Murru

MARCATRICI: 4’ Antolini (B), 14’ Conventi (V), 40’ Gelmetti (B), 71’ Centasso (B), 91’ Zanetti (B)
AMMONITE: Antolini (B)

Lecce Women: sconfitta nel finale contro il Trastevere

Photo credit: Facebook-Lecce Women Soccer

Al Trastevere Stadium si affrontano la seconda e la quarta della classe. Trastevere e Lecce aprono le danze della dodicesima giornata del campionato di serie C.

Il Lecce di Vera Indino parte subito forte e dopo tre giri di lancette trova il gol del vantaggio. Calcio di punizione calciato egregiamente da Pereira che regala il vantaggio alle salentine. Cinque minuti dopo le amaranto provano a reagire ma Coluccia, in scivolata, interviene in maniera corretta e puntuale sventando la minaccia e conquistando anche rimessa dal fondo. Al 26esimo il Trastevere parte in contropiede, Serao viene stesa in area di rigore e per il direttore di gara non ci sono dubbi, calcio di rigore. Dagli undici metri di presenta Fiorini, il suo tiro si stampa sulla traversa. Il risultato rimane immutato, 0 a 1. Al 28esimo brutto contrasto tra Fiorini e Coluccia e ad avere la peggio è proprio la numero 20. Il terzino giallorosso, visibilmente dolorante, è costretta ad uscire dal campo aiutata dalle compagne di squadra. Proprio Coluccia, anche nella gara precedente, era stata vittima di un brutto intervento che le aveva causato l’uscita anzitempo dal campo. Anche in questo caso l’augurio è che non sia nulla di grave. Sul finale di primo tempo mister indino perde un’altra pedina. Anche Guido è costretta a lasciare il campo a causa di un infortunio, al suo posto Linzalata. Una pronta guarigione anche per la centrocampista salentina. L’arbitro assegna cinque minuti di recupero e al 50esimo Prieto esce in modo provvidenziale su Boldrini. Terminano i primi 45 minuti e il Lecce lo termina incerottato.

Inizia la ripresa e al quinto minuto il Trastevere si vede annullato il gol del pari per fuorigioco. Poco dopo disattenzione di Prieto che da rimessa dal fondo si fa scippare il pallone, fortunatamente la svista non causa gravi conseguenze. Al 18esimo D’Amico si mette in proprio e con grande grinta va via all’avversaria. Tutto bello peccato solo per il tiro che termina alto. Due minuti dopo scambio di passaggi tra il capitano del Lecce e Jaszczyszyn, il triangolo non si conclude nel migliore dei modi, la numero nove si allunga troppo il pallone. Alla mezz’ora di gioco D’Amico atterrata dal limite dell’area di rigore. Sulla punizione si presenta nuovamente Pereira, autrice del gol del vantaggio, questa volta però il suo sinistro termina alto. Al 42′ Serao parte in contropiede dal quale scaturisce un cross nei pressi della bandierina, Prieto interviene ma non riesce a trattenere la sfera. Palescandolo si avventa e trova il gol del pari. Allo scadere avviene la rimonta delle padroni di casa. La numero sette amaranto viene servita grazie ad un ottimo pallone filtrante. Boldrini scarta Prieto e deposita il pallone in rete. Rimonta completata per il Trastevere.

Il Lecce women torna a casa con zero punti nonostante l’ottima prova di carattere che le ha viste lottare per tutti i novanta minuti. Grande prestazione di cuore e grinta per le ragazze di vera Indino che però, a causa anche degli infortuni, non riescono ad ottenere un risultato positivo. Le salentine, nonostante la sconfitta odierna, rimangono ancorate al quarto posto.

Risultato Finale
Trastevere Calcio Women 2 – Lecce 1: 3′ Pereira (Lecce), 42′ st Palescandolo (Trastevere), 45′ Boldrini (Trastevere)

Il Lumezzane Women sbanca di misura, grazie ancora a Roberta Picchi, il campo del Riccione

Photo Credit: Pagina Facebook FC Lumezzane Women

Il Lumezzane Women ha ormai ritrovato la verve d’inizio campionato centrando, nella dodicesima giornata del Girone B di Serie C, il nono successo stagionale e il terzo consecutivo, grazie ai tre punti trovati in casa del Riccione, con la gara che è terminata col punteggio di 2-1. Il bottino pieno è ancora arrivato grazie alla quarta realizzazione di fila dell’attaccante trentenne Roberta Picchi che, con la sua doppietta messa a referto contro le romagnole, ora è a quota dodici reti segnate in dodici partite di campionato.

Ma andiamo con ordine. Passa un solo minuto e Redolfi crossa dalla sinistra, Fara sbaglia l’uscita ma la palla rimane sulla linea di porta, e Picchi è più lesta di tutti a metterla in rete per il vantaggio valgobbino. La gara giunge al 24′ e Redolfi effettua un altro traversone, stavolta Fara esce bene e respinge, solo che anche stavolta il pallone è di nuovo tra i piedi della bomber ex Cortefranca, che la mette nell’angolino sul quale la numero uno romagnola non può fare nulla, e le lumezzanesi firmano il raddoppio. Tuttavia, sul finire del primo tempo, il Riccione accorcia le distanze grazie alla rete segnata da Roberta Edoci che sfrutta un errore di ripartenza dell’estermo difensore rossoblù Gritti. Nella ripresa la stessa Gritti si fa perdonare con due parate. Nel finale di gara doppia chance lumezzanese con Paris e Scarpellini, ma entrambe le occasioni si concludono con un nulla di fatto, ma il Lume può esultare lo stesso.

Con questa vittoria le ragazze di Nicoletta Mazza tengono saldamente la terza piazza con ventotto punti, a sei dalla capolista Bologna. Il campionato tornerà domenica 10 dicembre, ma tra pochi giorni il Lume debutterà in Coppa Italia Serie C: infatti sfiderà, per la prima giornata del triangolare 15 il Real Meda.

RICCIONE: Fara, Tiberio, Calli, Neddar, Greppi, Copia (89′ Moscia), Schipa (68′ Cimatti), Pederzani (77′ Ciavatta), Filippi (83′ Piras), Uzqueda, Edoci. A disp: Boaglio, Barocci, Semprini, Salhane. All: Genovesio.
LUMEZZANE WOMEN: Gritti, Forelli, Redolfi, Lacchini, Belotti, Valtulini (72′ Scarpellini), Asperti (56′ Paris), Freddi, Picchi Valesi (45′ Zappa), Velati (79′ Assoni). A disp: Boanda, Brocchetti, Canobbio, Sardi De Letto, Ronca. All: Mazza.
ARBITRO: Gagliardi di San Benedetto del Tronto.
MARCATRICI: 1′ e 24′ Picchi (LUM), 45’+1′ Edoci (RIC).
AMMONITE: Copia (RIC), Redolfi (LUM), Valtulini (LUM).

Il Ravenna Women vince contro l’Apulia Trani

photocredit: Riccardo Coatti

Nella partita di domenica il Ravenna Women ha battuto in casa l’Apulia Trani per 1 a 0 grazie ad una rete di Burbassi.

Il primo tempo si è aperto con le leonesse immediatamente pericolose, nonostante l’assenza  di Barbaresi sostituita ottimamente da Candeoro. Nel 13′ proprio le padrone di casa si sono portate in vantaggio con un goal di Burbassi dalla fascia sinistra.
L’estremo difensore avversario, Raicu, nulla ha potuto contro il suo tiro a mezz’altezza.
Alla ricerca di un raddoppio, il Ravenna ci ha provato nuovamente al 26′, al 29′ e al 33′ registrando però un nulla di fatto.

Nel secondo tempo entrambe le squadre si sono mostrate combattive senza però giungere ad una conclusione in termini di reti segnate sino al fischio finale al 96′.
Le giallorosse hanno sprecato diverse occasioni per concludere in modo più incisivo la partita ma la condizione non ottimale di diverse giocatrici e un campo pesante non hanno permesso un risultato diverso.
Queste le formazioni delle due squadre:

RAVENNA WOMEN FC: Candeloro, Tonelli, Domi (85′ Scarpelli), Carrer, burbassi, Mariani Elisa (59′ Giovagnoli), Gianesin (91′ Carli), Mariani Elena, Raggi, Vicenzi, Gardel
A disposizione: Barbaresi, Mascia, Casarasa

A.S.D APULIA TRANI: Varriale, Ventura, (51′ Buttiglione), Sgaramella, Arrabal Perez, Lissom Matip (63′ Cochis), Morucci, Manno, DelVecchio (89′ Campanelli), Riboldi, Chiapperini, Raicu.
disposizione: Trentadue, Ruotolo, Meleddu, Crespi, Corvasce, Nkamo.

Trento, pesante sconfitta in chiave salvezza: passivo di 5-2 sul campo del Genoa

credit photo: Trento Calcio femminile asd

Il Trento Calcio Femminile ha lottato, ma non è stato sufficiente: domenica 27 novembre, in casa del Genoa, la squadra di mister Spagnolli ha incassato una sconfitta che si rivela purtroppo significativa in chiave classifica. Le liguri, che in questo match decisamente acceso hanno segnato ben 5 reti, sorpassano infatti le aquilotte piazzandosi al tredicesimo posto, con sette punti totali. Al Trento resta comunque la soddisfazione di aver disputato un ottimo avvio di gara, passando in vantaggio al 9′ e dimostrando di saper dominare il campo.

La prima frazione di gioco vede un Trento molto propositivo, che dopo soli 40″ si affaccia nell’area avversaria con Gastaldello, minacciando la porta di Macera. La partita sembra decisamente dominata dalle giallobù, che passano in vantaggio al 9′ con Alessandra Tonelli: inseritasi sulla sinistra, lascia partire un ottimo tiro a giro che si spegne in rete alle spalle del portiere avversario.  La squadra di casa risponde solo sei minuti più tardi: Bettalli, favorita da una deviazione di Kuenrath, sola davanti a Valzolgher non sbaglia. Al 17′ arriva però un’altra occasione d’oro per le trentine, che sfiorano il vantaggio con Bielak, la cui conclusione è miracolosamente deviata in angolo dalla retroguardia ligure. Sugli sviluppi del corner successivo, Alessandra Tonelli trova un clamoroso incrocio dei pali. Ancora, al 24′, i successivi tentativi di Rosa e di una scatenata Tonelli vengono respinti dalla retroguardia rossoblù. Un episodio sfortunato porta invece in vantaggio il Genoa al 34′: su calcio di punizione, una buona combinazione tra Tortarolo e Campora fa sì che la palla superi Valzolgher e finisca a rete. Ancora, al 41′, il Genoa mette a segno la terza rete del match, con Bargi brava ad approfittare di un rimpallo.

Il secondo tempo si apre con il Trento che cerca di accorciare le distanze, alzando la pressione, ma senza però creare pericoli effettivi alla retroguardia rossoblù. Al 59′ arriva al contrario la quarta rete delle ragazze di casa con Monetini. Le trentine non gettano la spugna e al 62′ trovano finalmente la seconda rete ancora con Alessandra Tonelli. Negli ultimi venti minuti, il Trento prova ancora a riaffacciarsi in avanti, sfiorando il palo con Erlicher al 72′ e con Rosa che ci prova al 76′, per venire però intercettata da Macera. Al 78′ arriva invece la quinta rete rossoblù, firmata Bargi, che insacca alle spalle di Valzolgher sugli sviluppi di un angolo. La gara si chiude dunque di fatto su un cinico 5-2 per le liguri.

GENOA: Macera, Bettalli, Abate, Fernandez, Tortarolo (82’ Millqvist), Papadopoulou (73’
Lucia), Campora (82’ Gemma), Bargi, Spotorno, Monetini (69’ Parolo), Lucafo. A disposizione: Parnoffi, Parodi, Crivelli, Perna, Dekaj, Rossi. Allenatore: Oneto.

TRENTO CALCIO FEMMINILE: Valzolgher, Ruaben (54’ Lenzi), Andersson, Tonelli L., Kuenrath, Varrone (54’ Battaglioli), Erlicher, Gastaldello(69’ Tononi), Rosa (80’ Torresani),
Tonelli A, Bielak. A disposizione: Callegari, Lucin, Settecasi, Bertamini. Allenatore: Massimo Spagnolli.

ARBITRO: Nicolò Rodigari di Bergamo (Manuel Cavalli – Usman Ghani Arshad)

RETI: 9’ Tonelli (T), 15’ Bettalli (G), 34’ Campora (G), 41’ Bargi (G), 59’ Monetini (G), 66’
Tonelli (T), 78’ Bargi (G).

RECUPERO: 0 e 3’.

Classifica invariata in Bundesliga: vincono tutte le grandi ed il Wolfsburg resta a punteggio pieno

Credit Photo: Andrea Amato

L’8° giornata di Bundesliga ha confermato le vittorie di tutte le 6 squadre di testa, con la classifica che resta invariata, 15 le reti messe a segno di cui 3 vittorie in casa ed altrettante in esterna.

La capolista Wolfsburg mantiene la vetta, a 24 punti (4 sempre di distacco dall’ Entracht Francoforte), con 8 vittorie su otto gare. Le ragazze di Stroot superano in esterna il koln 01/07 con un secco 0 a 4. Le reti sono opera di Marina Hegering (doppietta) e di Alexandra Popp (doppietta) che condannano le padrone di casa alla loro terza sconfitta di fila.

Vittoria di misura, 1 a 0 del Eintracht sul Bayer Leverkusen, con la rete nel 3’ di recupero a cura di Lara Prasnikar consente alle undici di Amautis di non mollare la rincorsa alla vetta.

Anche il Bayer Monaco non sbaglia e blocca tra le mura amiche lo Sport Essen per 2 a 0. Lina Magull e Franziska Kett le autrici degli score che portano il Bayer alla loro terza vittoria di fila che le vale la terza posizione ad un solo punto dall’ Eintracht.

Il fanalino di coda del Turbine, ancora a zero punti, cade in casa contro lo Sportgemeinschaft 1 a 3. Le reti tutte nel secondo tempo sono state messe a segno da Naschenweng, Memeti e Kossier per la squadra vincente e il gol di Pauline Detsch (al 73’) non è stato sufficiente a caricare il gruppo per la rimonta. Le ospiti hanno dominato la gara con 33 tiri, verso la porta del Turbine, che è sempre più la squadra che soffra questo inizio campionato con la peggior difesa ed il peggior attacco.

Il Verein von 1899 non riesce ad avere la meglio sullo Sport Club Freiburg, termina 2 ad 1 per le ospiti, dopo il vantaggio delle locali con Nina Luhrben il Freiburg mette  a segno una doppietta con Janina Minge. Anche per le ragazze del Verein Werder Von 1899 questo inizio non è stato dei più esaltanti: due soli punti, generati da due pareggi, ed sei sconfitte (di cui 4 di fila) per una posizione di classifica al 11° posto.

Chiude la giornata il match da centro classifica tra il Spielverein Duisburg e lo Sportverein Meppen 1912. Ad avere la meglio sono state le padrone di casa che con la rete al 54’ di Allie Hess si sono portate a casa tre preziosi punti.

Academy sconfitta in casa: Montalti al primo goal stagionale, ma la vittoria è del Cesena

Credit Photo: San Marino Academy Pagina Facebook

Le sammarinesi si fermano davanti alle due reti del Cesena: arriva, purtroppo, la prima sconfitta ad Acquaviva dopo due vittorie consecutive.

Nei primi dieci minuti la squadra sfidante è già in vantaggio, grazie all’anticipo di Zanni; reagiscono le biancoazzurre con Montalti che aggancia un pallone e lo mette sotto la traversa, centrando il suo primo goal stagionale. Quella del Cesena è una guerra dichiarata: al 18′ taglia la difesa delle titane bloccando il passaggio di Oliveri e si aggiudica la seconda rete della partita. Le occasioni non mancano: Ladu, a fine del primo tempo, calcia stringendo il campo da sinistra, ma Bertolotti manca il bersaglio alla fine.

Nella ripresa Domenichetti decide di cambiare tattica: entra Tamburini per Accornero. Meravigliosa la rovesciata di Menin, peccato, infatti, la non riuscita del tiro. Ma non finisce qui: un altro cambio che vede dentro Micciarelli e Bolognini per Marengoni e Bertolotti. Ladu si alza sulla linea delle centrocampiste per aumentare la spinta biancoazzurra, anche Bolognini spaventa Frigotto con un mancino vicino al palo. Il Cesena cerca di reagire allungando il tempo e facendo ancora più suo il vantaggio. Il match si chiude con la possibilità delle padrone di casa di pareggiare: Barbieri arriva a tirare in porta e i tifosi esultano; è solo un finto brivido finale: la beffa è quella di un pallone che sembra dentro invece tocca la parte esterna della rete. Le ragazze di Domenichetti chiudono sotto un Cesena che resiste e non si fa spaventare.

Napoli Femminile: le azzurre non vanno oltre al pari di 1-1 con l’Hellas Verona

Credit: Napoli Femminile
Pari beffa per il Napoli Femminile a Verona con la squadra di Lipoff che ha dominato per larghi tratti senza chiudere la partita – dopo l’iniziale vantaggio di Pinna – ed ha subito il gol dell’uno ad uno in una delle pochissime occasioni della squadra di casa. Lipoff ha confermato l’undici vittorioso contro il Brescia scegliendo però Copetti in porta al posto di Tasselli. Tamborini ha agito da pendolo dietro Gomes e Pinna. Azzurre in campo con il lutto al braccio in memoria delle vittime della tragedia che ha colpito Ischia. Da segnalare che Verona e Napoli Femminile sono scese in campo indossando sulle proprie maglie una patch dedicata con la scritta ‘Kick Off Respect’, slogan sposato da entrambe le squadre per lanciare un messaggio di uguaglianza e rispetto nella settimana della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
Partenza forte delle campane ed al 5’ rigore per fallo di Vergani su Gomes imbeccata da Pinna: dal dischetto si è presentata proprio Pinna che ha trasformato sicura portando le azzurre in vantaggio (per l’attaccante sarda quarto gol in campionato). Pinna ha raddoppiato al 13’ su assist di Ferrandi ma il guardalinee ha annullato per un fuorigioco apparso molto dubbio. Al 37’ Gomes non ha capitalizzato un bell’assist di Pinna calciando fuori di sinistro da buona posizione. Nel finale occasione per il Verona con la neo entrata Bison, palla fuori.
Ripresa al via senza cambi nelle fila azzurre con Shore che ha smanacciato un destro di Pinna lanciata a rete dalle retrovie. Gomes e compagne erano in controllo quando al 28’ Bison ha pareggiato di testa su assist al bacio di Pecchini compiendo il consueto destino di tutte le squadre che hanno fallito troppe occasioni per chiudere la gara. Il Napoli sull’uno ad uno si è riversato in avanti ma non ha trovato il guizzo vincente nonostante gli ingressi di Landa e Illiano in attacco nel finale.

Sebastian de la Fuente, coach Como Women: “Sono felicissimo del pari con la Juve, questa squadra mi sorprende sempre di più”

Photo Credit: Paolo Comba

Terzo pareggio di fila per il Como Women che, nella decima giornata della prima fase di Serie A, ha bloccato sul pari la Juventus col punteggio di 1-1, al termine di una partita nel quale si poteva provare anche a vincerla, ma anche questo punto è fondamentale nel percorso che stanno facendo le lariane per rimanere nella massima serie.

Ne è consapevole l’allenatore Sebastian de la Fuente che, al termine della gara, ha detto la sua sulla prestazione delle ragazze nei confronti delle campionesse d’Italia in carica: “Penso che le ragazze abbiano fatto di una buona partita contro una squadra come la Juve. Sono felicissimo, queste ragazze mi sorprendono sempre di più, perché non è facile fare il risultato qua. Potevamo vincerla, perché abbiamo fatto il nostro gioco, ma va bene così“.

Gli obiettivi del Como restano sempre gli stessi di inizio stagione: “Abbiamo delle giovani che vanno in campo in campionato come la Serie A, e i risultati sono la conseguenza di quello che stiamo facendo bene. Siamo una neopromossa e dobbiamo restare nelle prime otto del campionato. In alcune partite abbiamo avuto alcuni cali di attenzione, però con la Juve abbiamo fatto la partita perfetta“.

Infine due parole di Chiara Beccari, autrice del gol dell’1-1: “Penso sia una calciatrice che ha ancora margini di crescita, e sono felice che sia con noi. Deve continuare con quella fame che ha dimostrato con la Juve, perché penso possa essere il suo punto di forza per il futuro”.

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