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Martina Zanoli, Fiorentina: “Coppa Italia? Mi è piaciuta la grinta che abbiamo messo in campo”

Nel post gara di ieri, dopo il successo per 1-7 raggiunto sul campo del Genoa in Coppa Italia, a parlare in casa Fiorentina è stata Martina Zanoli.
La calciatrice viola ha lasciato qualche battuta all’ufficio stampa del club commentando: “Era importante partire con il piede giusto, la Coppa Italia è una competizione a cui teniamo molto. Siamo state brava a segnare, potevamo fare anche qualcosa in più. Il Genoa è stato bravo a sfruttare la nostra unica disattenzione, mi è piaciuta la grinta che abbiamo messo in campo. L’obiettivo è passare la fase a gruppi, ma prima abbiamo altri match in campionato. Dovremo lavorare bene, compattarci e affrontare l’Inter”.

Questa invece l’analisi del tecnico Patrizia Panico:
Buona la prestazione e buono l’approccio. Sono contenta per come hanno reagito le calciatrici in campo, anche quelle che hanno avuto meno minutaggio in Campionato hanno risposto bene. È importante segnare, avere l’atteggiamento giusto e la mentalità anche contro squadre sulla carta meno pericolose, dobbiamo sempre rispettare ogni impegno.
Siamo 
consapevoli del nostro gruppo, questo è il segnale più bello dopo questo tour de force tra Torino e Genova. Dobbiamo mettere tutto in campo, alzare sempre l’asticella e prepararci bene per la prossima sfida contro l’Inter”.

 

Il Grifone Gialloverde perde il derby romano contro un inarrestabile Trastevere (5-0)

Nell’8° giornata di campionato di serie C (girone C), Il Grifone Gialloverde  ha affrontato nel derby capitolino le Leonesse del Trastevere, attualmente terze in classifica e protagoniste di un ottimo inizio campionato. Un match difficile, contro una squadra avversaria ben compatta e organizzata, contro la quale le ragazze del Grifone Gialloverde non sono riuscite a trovare la fluidità di gioco e la compattezza in difesa necessarie per tener testa alla squadra trasteverina.

Fin dai primi minuti di gioco le amaranto riescono a tenere il possesso palla nella metà del campo avversaria e a costruire azioni offensive che danno subito  i frutti attesi con una doppietta firmata da E. Biasotto nel primo tempo. Nella ripresa le ragazze del Grifone provano a reagire e a giocare palla, senza però riuscire a mettere in rete. Troppo scoperte in difesa, subiscono poi i goal di A. Boldrini, S. Massimi e E. Serao, che portano così la squadra trasteverina a 5 reti complessive.

Ottenendo così la terza sconfitta consecutive, le Gialloverdi, restano ferme a 4 punti, 11° in classifica. Dovranno quindi dare il massimo nella prossima partita di campionato, che le vedrà affrontare in trasferta la Salernitana, reduce della pesantissima sconfitta contro il Chieti Femminile (11-0) e attualmente a quota 3 punti in classifica. Sarà quindi un incontro attesissimo, nel quale la vittoria per la squadra capitolina sarà quindi d’obbligo per poter risollevarsi dall’attuale situazione di stallo.

Como-Sassuolo: Kubassova spara 7 colpi contro una Lonni maggiormente impegnata a costruire (70 palloni giocati) che a parare (3 interventi)

Credit photo: Fabrizio Brioscvhi
Un intenso 2-2 è maturato al termine dell’ottava giornata di campionato, nello scontro diretto per la salvezza, tra Como e Sassuolo: ancora una volta le neroverdi si fanno agguantare sul finale di partita e si vedono costrette a rimandare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. Un bellissimo match quello andato in scena al Ferruccio Trabattoni di Seregno, che ha visto la squadra di Mister Piovani andare sotto di una rete a zero al minuto 23 per il gol segnato da Kubassova. Una volta ribaltato il risultato con le reti di Filangeri allo scadere del primo tempo e di Tomaselli in azione personale, a metà ripresa, a 10 minuti dal suo ingresso in campo, nulla ha potuto per chiudere la partita e nel corso del 93′ ha subito il gol del definitivo 2-2 siglato da Di Luzio, rischiando anche la débâcle allo scadere del sesto minuto di recupero.
La squadra di casa, maggiormente protesa in avanti, ha tenuto una linea difensiva più alta per mantenere corte le distanze tra i reparti, fraseggiando nel corto in attesa dei movimenti delle protagoniste offensive e giocando palloni lunghi per trovare la punta Kubassova o servire gli inserimenti di Beccari. Il Sassuolo ha, invece, lasciato isolate le proprie punte, senza riuscire a coinvolgerle pienamente in una manovra che ha avuto poca spinta in avanti e che non ha avuto sbocchi laterali offensivi: per lato emiliano, infatti, le statistiche individuali vedono al primo posto per palloni giocati, 70 per la precisione, per passaggi riusciti che ammontano a 41 e per giocate utili che giungono a quota 21, proprio l’estremo difensore e numero 1 Lonni, assistita da Filangeri e Pleidrup.
Il quadro che emerge dal grafico relativo alla densità di gioco a firma Panini Digital ci delinea un Como padrone del centrocampo, con un baricentro medio decisamente più alto rispetto alle avversarie ed attestatosi sui 62 metri, e che ha gestito il possesso della sfera nella metà campo avversaria per 9 minuti, più del doppio rispetto a quanto fatto registrare dalla formazione di Mister Piovani capace, quest’ultima, di giocare 492 palloni, il 55% dei quali in maniera positiva, ma in zone troppo distanti dalla porta avversaria: i passaggi bassi utili nella metà campo avversaria sono 48 in meno rispetto alla formazione di casa. In attacco la formazione di De La Fuente è stata decisamente più pericolosa con 6 occasioni create, una in più delle avversarie, ma ben 19 tiri verso i pali protetti da Lonni, protagonista di 5 uscite e 3 parate, una in più della collega avversaria Beretta che ha causato, ma poi neutralizzato, un calcio di rigore. 9 conclusioni a marchio lombardo sono finite fuori dallo specchio, 7 sono state effettuate da Kubassova e 10 sono arrivate da fuori area. Le finalizzazioni della squadra ospite, pervenute per metà su azione e le altre 3 da calci piazzati, sono soltanto 6 in 100 minuti reali di gioco, ma risultano, in percentuale, molto più precise: 4 di esse, a testimonianza di ciò, hanno mirato e centrato lo specchio della porta.

Niente da fare per il Fiammamonza: le brianzole cadono anche contro la capolista Pinerolo

Photo Credit: Giorgio Baratti

Continua la striscia negativa per il Fiammamonza che, nell’ottava giornata del Girone A di Serie C, cade in casa contro il Pinerolo, capolista del raggruppamento, per 1-0.

La rete decisiva arriva al minuto 56, quando il difensore biancazzurro Sara Borello fredda, dagli undici metri, il portiere biancorosso Messori. Nella partita le brianzole sono rimaste in dieci per la doppia ammonizione subita a Virginia Baratti.

Con questo settimo ko di fila le ragazze allenate da Antonio Zagaria, anch’esso espulso nella gara contro il Pinerolo, rimangono al penultimo posto con tre soli punti.

Il Fiammamonza deve assolutamente reagire e cercare di tornare a sorridere, ma avrà ancora una volta un avversario molto forte: infatti le monzesi andranno a giocare sul campo dell’Orobica, attualmente seconda con diciassette punti, e che domenica ha pareggiato 3-3 con la Pro Sesto.

FIAMMAMONZA: Messori, Dattero, Valtorta (84′ Canobbio), Baratti, Nascamani, De Pieri (81′ Erzah), Cama (81′ Bassoli), Guidi, Ienna (63′ Radaelli), Ferraro, Bertini. A disp: Caporiondo, Valtolina, Gritti, Cappello, Tasca. All: Zagaria.
PINEROLO: De Filippo, Tamburini, Borello, Pieslikaite, Aimetti, Mani (64′ Zorzetto), Iuliano (50′ Spagnoli), Civalleri, Aloi, Vetri, Ceppari (93′ Culasso). A disp: Basso, Barbero, Cardillo, Favaro, Infoss. All: Zorri.
ARBITRO: Gallo di Bologna.
MARCATRICE: 56′ Borello (PIN, rigore).
AMMONITE: Ceppari (PIN), Vetri (PIN).
ESPULSI: Baratti (FIA, per somma di ammonizioni), Zagaria (FIA, allenatore).

Il Bologna femminile batte il Padova 3-0 e resta primo in classifica

Credit Photo: Bologna FC 1909

Vittoria per 3-0 contro il Padova e primo posto confermato insieme al Meran Women a quota 22 punti. Il Bologna femminilenon si ferma più e centra la settima vittoria consecutiva in campionato, dimostrandosi in formissima e in crescita sotto tutti i punti di vista. Dopo uno spavento iniziale per il pallonetto di Spinelli di poco alto, le rossoblù si sono sciolte trovando con Colombo la bellissima rete del vantaggio al 40’, con un grande sinistro sul secondo palo in seguito a un bel controllo a seguire. Quattro minuti dopo sono ancora le padroni di casa ad andare in gol con Antolini, mentre è di Zanetti la rete che ha chiuso definitivamente i giochi a otto minuti dal 90’ dopo una bella combinazione con Colombo e Benozzo.

Soddisfatto mister Simone Bragantini, che ha sottolineato il lavoro portato avanti dalla sua squadra:

«Simone, prima della gara, aveva detto che appena notavo un calo di concentrazione le richiamavo all’ordine: questo perché è successo un paio di volte. Ci può stare, dopo due mesi ad alta intensità, dobbiamo ancora imparare ad essere una squadra che dà il 110% di fame e cattiveria. Il Padova ci ha affrontato pressandoci alto, noi lo sapevamo, ma in qualche momento della partita dovevamo essere più precise. Siamo mancate un po’ in qualità, che quando possiedi devi sempre mettere in campo. Zanetti, per noi, è molto importante: poche sanno essere incisive anche in 10-15 minuti in campo. Sta purtroppo convivendo con qualche guaio fisico: insieme allo staff la stiamo gestendo al meglio, per farle avere quei 90’ che servono alla squadra. Colombo è stata ancora una volta una di quelle che ha corso più di tutte, e la squadra deve sapere che se il nostro attaccante lo fa, poi si deve seguire. Per non parlare del bel gol, assolutamente nelle sue corde».

BOLOGNA-PADOVA 3-0

BOLOGNA: Sassi L., Alfieri, Sciarrone (46’ Benozzo), Simone, Asamoah, Racioppo (66’ Rambaldi), Colombo, Antolini (71’ Zanetti), Gelmetti, De Biase, Arcamone.
A disposizione: Binini, Pacella, Filippini, Sassi S., Bonacini, Spallanzani.
Allenatore: Bragantini

PADOVA: Polonio (46’ Rolfini), Servetto, Fabbruccio, Gallinaro (46’ Donà), Biasolo (46’ Michelon), Carli, Rizzioli, Balestro, Spagnolo (60’ Mele), Spinelli (63’ Dal Fra), Lovato.
A disposizione: Costantini, Ranzato, Callegaro, Baroldi.
Allenatore: Montresor

ARBITRO: Cortale di Locri
MARCATRICI: 40’ Colombo (B), 44’ Antolini (B), 82’ Zanetti (B)
AMMONITA: Antolini (B)

Academy Sant’Agata: pareggio amaro con il Cosenza nell’ottava giornata

Credit: Sant'Agata

L’Academy Sant’Agata ha pareggiato 3-3 sul campo del Cosenza nell’ottava giornata della serie C girone C. Le siciliane hanno interrotto, così, la striscia di risultati negativi, conquistando il secondo punto stagionale, che però le lascia all’ultimo posto della classifica insieme al Crotone femminile. La prestazione offerta è stata positiva, con una scatenata Alessia Cammarata, che sigla la tripletta, che purtroppo non basta a regalare la prima vittoria stagionale alla squadra. L’Academy pareva infatti diretta verso la vittoria, soprattutto dopo il 2-0 siglato, al 30’ della ripresa, ma nello scoppiettante finale, le calabresi riequilibrano la situazione in tre minuti, la solita Cammarata riporta avanti le biancazzurre, ma, in pieno recupero, la rete di Tortora fa calare il sipario sul match. Domenica è in calendario la sfida interna contro il Matera.

Marcatori: 2’st Cammarata (S), 30’st Cammarata (S), 36’st Paura (C), 39’st Cinque (C), 44’st Cammarata (S), 50’st Tortora (C).

Riccione, vittoria esterna contro il Centro Storico Lebowski

Photo Credit: Facebook Femminile Riccione Calcio

Le ragazze del Riccione, guidate da mister Genovesio, si sono affermate in terra toscana calando il poker sul CS Lebowski. Nell’ottava giornata del girone B di Serie C le romagnole vincendo 4 a 1 sulle avversarie hanno raggiunto quota 14 punti in classifica. A segno per le biancocelesti Pederzani, Petrosino, Uzqueda ed Edoci, mentre per le padrone di casa Frangini. Nel prossimo turno, previsto domenica 6 Novembre, le romagnole ospiteranno la capolista Meran Women nella nona gioranta di campionato.
Di seguito le dichiarazioni rilasciate nel post gara da mister Genovesio : “Gara giocata con qualità e intensità. Le ragazze hanno approcciato bene alla gara raccogliendo i tre punti meritatamente nonostante il centro storico sia squadra quadrata e ostica.
Siamo soddisfatti per aver dato continuità alle buone prestazioni delle settimane precedenti.

Le squadre europee finora qualificate alla FIFA Women’s World Cup 2023

Photo Credit: Andrea Amato

Manca sempre meno alla FIFA Women’s World Cup 2023 in Australia e Nuova Zelanda che vedrà un totale di 32 nazioni presenti in questa edizione. Sono state nove le europee automaticamente qualificate al torneo, mentre due si sono qualificate con gli spareggi ed infine il Portogallo ha ancora la possibilità di qualificarsi ai play-off.

Qualificate ai gironi
Danimarca (vincitrice Gruppo E)
Inghilterra (vincitrice Gruppo D)
Francia (vincitrice Gruppo I)
Germania (vincitrice Gruppo H)
Italia (vincitrice Gruppo G)
Paesi Bassi (vincitrice Gruppo C)
Norvegia (vincitrice Gruppo F)
Spagna (vincitrice Gruppo B)
Svezia (vincitrice Gruppo A)

Qualificate agli spareggi:
Repubblica d’Irlanda
Svizzera

L’ultimo posto verrà invece conteso in uno spareggio interconfederale dal 17 al 23 febbraio 2023 in Nuova Zelanda che vedrà protagonista il Portogallo.

Qualificate a FIFA Women’s World Cup 2023
Nazioni ospitanti: 2 (Australia, Nuova Zelanda)
AFC: 5 (Cina, Giappone, Filippine*, Corea del Sud, Vietnam*)
CAF: 4 (Marocco*, Nigeria, Sud Africa, Zambia*)
CONCACAF: 4 (Canada, Costa Rica, Giamaica, Stati Uniti)
CONMEBOL: 3 (Argentina, Brasile, Colombia)
UEFA: 11 (Danimarca, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica d’Irlanda, Spagna, Svezia, Svizzera)
Spareggi interconfederali: 3

*All’esordio

La Roma al comando del torneo Primavera 1, nel prossimo turno sfida alla Juve

Credit: Figc

I club del campionato Primavera sono tornati in campo nel passato week-end per giocare i match validi per la quinta giornata.

  • In Primavera 1 Roma, Juventus, Roma ed Inter si confermano le prime della classe in soli tre punti mettendo a tappeto le squadre sfidanti. Le giallorosse, leader con 15 punti, battono 9-1 il Napoli in trasferta, le bianconere 5-0 la Fiorentina, mentre il Milan regola 2-4 il Tavagnacco e le nerazzurre 8-0 il San Marino. Parma sotto di un goal col Sassuolo,  parità tra Hellas Verona e Lazio (1 a 1)
  • Primavera 2 (Girone A): il Cittadella (terzo statisticamente) fa malissimo al Trento calando 9 reti, anche Como e Sampdoria trionfano rispettivamente con un risultato di 3 a 0 e 2 a 0, prendendosi le prime due posizioni della graduatoria.
  • Primavera 2 (Girone B): 1 goal tra Ternana e Pomigliano a favore della prima; 3 reti a testa tra Ravenna e Sassari Torres. Niente da fare per l’Apulia Trani: la squadra pugliese viene travolta dalle 7 bombe dell’Arezzo (squadra che al momento si discosta dalle altre volgendo al primo posto).

Le prossime sfide sono fissate per il giorno 6 novembre e saranno valide per la sesta giornata del medesimo campionato; il calendario propone:

Primavera 1 – (Fiorentina/Hellas Verona), (Milan/Lazio), (Napoli/Sassuolo), (Parma/Inter), (Roma/Juventus), (San Marino/Tavagnacco)

Primavera 2
(Girone A)
– (Brescia/Chievo Verona), (Cittadella/Genoa), (Sampdoria/Trento)
Girone B – (Cesena/Ravenna), (Pomigliano/Apulia Trani), (Sassari Torres/Ternana)

 

Calcio a 5, le giocatrici in coro: “Basta discriminazioni, vogliamo una Coppa del Mondo anche per le donne”

Nelle ore scorse è rimbalzato a velocità impressionante il video realizzato dall’AJFS (Asociación de Jugadores de Fútbol Sala) l’organo nato per rendere visibile il futsal femminile in tutto il mondo e per creare una rete di contatto, supporto e consulenza per il maggior numero possibile di giocatori.
Tante giocatrici, con la casacca delle maggiori nazionali di appartenenza, hanno lanciato un messaggio ben preciso: “Vogliamo una Coppa del Mondo ufficiale anche per le donne”.
Il futsal maschile, infatti, si appresta al suo decimo mondiale, con il primo datato 1989, mentre ancora non è stato organizzato, e non è in programma, l’organizzazione di quello femminile.
Nel video Natalia Orive (Presidente dell’Unione) fa sapere che da oltre un anno è stato chiesto un chiarimento in merito ed usa la parola discriminatorio nei confronti della Fifa chiedendo un vero impegno ed un dialogo urgente con gli addetti preposti per far raggiungere la parità di genere anche nel calcio a 5.
Alla clip, dove si sottolinea  “Ogni anno ci promettono una Coppa del Mondo”,  “anche noi giochiamo” e che “l’uguaglianza non può essere una promessa” hanno preso parte tra le altre anche Anita Luján dalla Spagna, Amandinha dal Brasile, Janice da Silva dal Portogallo, Fátima Villar dall’Uruguay, Nancy Loth dai Paesi Bassi, Chikage Kichibayashi dal Giappone, Ersilia D’Incecco dall’Italia, Julia Paz Dupuy dall’Argentina, Zahra Lotfabadi dall’Iran e Vika Kyslova dall’Ucraina.

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