Dopo il pirotecnico 4-3 sulla Juventus torna a volare alto l’umore in casa Milan. Nel team rossonero parlare dopo il successo sulle bianconere è stata Valentina Bergamaschi che da capitano ha lasciato le sue impressioni nel post gara di sabato:
“Si tratta di una grande vittoria di carattere e di squadra ed è la scossa che ci serviva dopo la sconfitta per 4-0 nel derby. Lo reputo un buon nuovo inizio, far 4 gol alla Juventus non è per tutte le squadre e credo sia la giusta carica per affrontare il resto del campionato. Abbiamo messo in campo le cose provate in settimana in allenamento dopo aver rivisto gli errori fatti contro l’Inter per non ripeterli e credo che contro la Juve si siano visti i miglioramenti. L’esultanza? Da una serata fatta insieme alle ragazze abbiamo coniato un nuovo urlo rifacendoci ad una scena di The Rock”
Valentina Bergamaschi, Milan: “Fare 4 gol alla Juventus non è da tutti, visti i miglioramenti dopo il derby”
Una magia di Peretti e una prova di carattere: va al Verona il primo derby della stagione
Si è conclusa 1-0 Hellas Verona-Chievo, 5a giornata della Serie B 2022/23. È andata in gol per le gialloblù una delle ‘ex’ di giornata, Rachele Peretti, con una splendida conclusione dalla distanza all’8′ del primo tempo.
Venendo alla cronaca, le due squadre si studiano nei primi minuti di gioco, ma all’8′ è il Verona a passare in vantaggio: Peretti riceve palla nel cerchio di centrocampo, avanza e dai 35 metri lascia partire una conclusione meravigliosa che va a colpire la traversa e rimbalza nella porta difesa da Bettineschi.
Al 19′ arriva la prima occasione per il Chievo con Puglisi, che si inserisce in area per provare ad intervenire su un cross dalla sinistra, ma Shore in uscita fa suo il pallone. Il Verona risponde al 36′ con Sardu che vede l’inserimento di Bison in area e la serve, ma la numero 36 viene anticipata all’ultimo prima di poter concludere a rete.
Un minuto più tardi doppia occasione Verona: Pasini vede l’inserimento di Peretti e la serve: la numero 10 prova al cross al centro per Bison che non ci arriva, la difesa ospite riesce a respingere ma Pasini prova di nuovo il traversone verso il centro, questa volta per Giai, anticipata però dalla difesa del Chievo.
Nella ripresa il Chievo sfiora la rete dell’1-1 dopo un paio di minuti con Dallagiacoma, che prova il cross dalla destra verso il centro e colpisce il palo. Al 62′ buona occasione costruita dal Verona: Peretti recupera e serve un ottimo pallone per Rognoni, la numero 23 corre e chiude il triangolo servendo la stessa Peretti nello spazio, la 10 poi prova il tiro ma la sua conclusione termina alta.
Cinque minuti più tardi altra bella triangolazione tra Peretti e Rognoni, con la numero 10 che va alla conclusione al volo di destro, tiro che scheggia la traversa e termina sul fondo. Il Chievo prova in contropiede l’affondo per trovare la rete del pari, ma allo scadere è Rognoni a sfiorare il gol: la 23 va alla conclusione dall’area di rigore avversaria, ma il suo tiro sfiora il palo e termina sul fondo.
Il prossimo impegno per le gialloblù sarà quello di sabato 29 ottobre, quando in trasferta affronteranno la Ternana nel match valido per la 6a giornata della Serie B 2022/23.
HELLAS VERONA-CHIEVO 1-0
Rete: 8′ Peretti
LA CRONACA
1′ Inizia il derby al Sinergy Stadium di via Sogare, forza ragazze!
5′ Buona iniziativa per il Verona: Giai recupera un buon pallone, serve Peretti che lancia Bison nello spazio, ma la numero 36 viene anticipata all’ultimo prima di poter controllare il pallone
8′ HELLAS IN VANTAGGIO! Magia di Peretti che vede Bettineschi fuori dai pali e dai 35 metri lascia partire il destro: il pallone tocca la traversa e rimbalza nella porta avversaria per l’1-0 gialloblù!
13′ Buona chance per il Verona con Meneghini che, sullo sviluppo di un corner dalla destra battuto da Pasini, prova la rovesciata: conclusione che però non trova lo specchio della porta
19′ Occasione per il Chievo con Puglisi, che si inserisce in area per provare ad intervenire su un cross dalla sinistra, ma Shore in uscita fa suo il pallone
27′ Calcio d’angolo dalla destra conquistato dal Chievo: Tardini prova la conclusione dai 20 metri, tiro rimpallato dalla difesa gialloblù
30′ Grandissima occasione per il Verona! Sardu vede l’inserimento di Bison in area e la serve, ma la numero 36 viene anticipata all’ultimo prima di poter concludere a rete
35′ Occasione per il Chievo da calcio d’angolo con Tardini che prova il colpo di testa: conclusione alta sopra la porta difesa da Shore
37′ Doppia occasione Verona! Pasini vede l’inserimento di Peretti e la serve: la numero 10 prova al cross al centro per Bison che non ci arriva, la difesa ospite riesce a respingere ma Pasini prova di nuovo il traversone verso il centro, questa volta per Giai, anticipata però dalla difesa del Chievo
45’+2′ Occasione per il Chievo con Kiem che prova la conclusione dalla distanza, ma Shore in tuffo riesce a respingere in corner
45’+3′ Termina 1-0 il primo tempo tra Verona e Chievo
46′ Inizia la ripresa, forza ragazze avanti così!
47′ Occasione per il Chievo vicino al pareggio con Dallagiacoma, che prova il cross dalla destra verso il centro e colpisce il palo
53′ Ci provano le ospiti sullo sviluppo di un corner, dove sfiorano la rete del pari con un batti e ribatti in area, respinto poi da Capucci che riesce a spazzare via
62′ Buona occasione costruita dal Verona: Peretti recupera e serve un ottimo pallone per Rognoni, la numero 23 corre e chiude il triangolo servendo la stessa Peretti nello spazio, la 10 poi prova il tiro ma la sua conclusione termina alta
66′ Ci provano le ospiti con un calcio di punizione dai 20 metri, respinto dalla difesa gialloblù
67′ Occasione Verona! Altra bella triangolazione tra Peretti e Rognoni, con la numero 10 che va alla conclusione al volo di destro, tiro che scheggia la traversa e termina sul fondo
70′ Calcio di punizione per le gialloblù dai 20 metri: sullo sviluppo Peretti serve al centro per Rognoni, ma la numero 23 viene anticipata prima di poter calciare
85′ Occasione per il Verona con Vergani dallo sviluppo di un corner: la numero 20 prova il colpo di testa per servire al centro Ledri, ma il capitano non arriva sul pallone
90′ Quattro minuti di recupero
90’+2′ Bellissima azione in verticale del Verona con Peretti che serve Rognoni: la 23 va alla conclusione, tiro che sfiora il palo e termina sul fondo
90’+4′ FINISCE 1-0! Le gialloblù si aggiudicano il Derby!
HELLAS VERONA (4-3-3): Shore; Pecchini, Meneghini, Vergani, Capucci; Giai (72′ Croin), Sardu, Ledri; Bison (57′ Rognoni), Peretti, Pasini (93′ Lotti)
A disp: Keizer, Lefebvre, Bursi, Semanova, Quazzico, De Cao. All: Brutti.
CHIEVO (4-3-3): Bettineschi; Mascanzoni, Zanoletti, Corrado, Mele (82′ Salaorni); Puglisi (63′ Scuratti), Tardini, Kiem (82′ Boglioni); Dallagiacoma, Ferrato (54′ Ventura), Massa (63′ Willis). A disp: Sargenti, Oberhuber, Tunoaia, Fancellu. All: Giacomo Venturi
Arbitro: Arianna Bazzo (Sez. AIA di Bolzano)
Assistenti: Carlo De Luca (Sez. AIA di Merano), Stefan Nikolic (Sez. AIA di Merano)
NOTE. Ammonite: Dallagiacoma, Giai, Sardu.
Il match tra il Milan e la Juventus, secondo i dati della Panini Digital, evidenziano discordanze ma anche evidenti cali fisici individuali
L’Analisi della Panini Digital evidenzia, nonostante il risultato della gara con la vittoria per 4 a 3 a favore del Milan, un indice di valutazione di squadra a favore della Juventus: un 52 contro un 48, quasi un duello alla pari.
Dato che evidenzia , forse, più che l’atteggiamento individuale per alcune protagoniste del match due aspetti che si sono maggiormente evidenziati durante la partita, ovvero la fase difensiva del Milan del primo tempo: più attenta al recupero di palla ed una affine difesa della sua porta, contro una difesa Juventina a tratti inguardabile ed irriconoscibile; mentre la Juve attenta alla ricerca della profondità nel campo avversario ma con pochi tiri pericolosi per oltre 60’ minuti.
Non è bastata la buona circolazione di palla alle campionesse d’Italia in carica, per ovviare agli errori in fase difensiva, la pericolosità delle rossonere sotto porta hanno maturato, oltre a dei gol pesanti, una iniziativa personale delle attaccanti sicuramente superiore.
Il 3-5-2- del Milan di Maurizio Ganz ha visto una squadra molto attenta giocare un calcio dinamico e pericoloso, Fusetti che avanza dal centro campo riesce a portare bene la sfera per Amadottir e Mesjasz nelle due fasce in modo esemplare. Dietro con Bergamaschi e Dubcova, brava a rientrare su ogni iniziativa bianconera, trova l’appoggio di Asllani (una delle migliori in campo) con Piemonte in gran giornata. Difficile trovare una gara migliore per il Milan è stata sicuramente uno scontro molto sentito ma giocato ad altissimi livelli.
Il 4-2-3-1 di Montemurro del primo tempo ha patito la poca tempra di Gama e Sembrant, forse lasciate troppo sole nelle retrovie, con Pedersen e Rosucci costrette a rientrare per salvare il salvabile.; lasciando Caruso da sola nella sfera del centro campo. Lundorf e Nilden in fascia non hanno reso come al solito e l’unica che ha portato flusso di gioco è stata Cantore. Cerenoia e Bonfantini, stanche dal rientro di Zurigo non hanno portato la giusta carica al gruppo che ha ceduto sugli affondi del Milan.
Flussi di gioco delle rossonere che hanno visto Mesjasz apporre oltre il 61% di tutti i passaggi, con ottime giocate per Martina Piemonte in centro campo, oltre che a Dubcova per le ripartenze delle diavole. Molte le azioni analoghe con Giuliani che cede la palla a Mesjasz ed il difensore che genera il gioco nelle linee di centro campo, forse la Juve doveva avere una lettura del campo tra il primo ed il secondo tempo, con convergenze e verticalizzazioni sempre per Soffia a destra oppure per Bergamaschi a sinistra. Grande lavoro ha infine svolto Dubcova, per le sue 47 palle giocate e 24 passaggi riusciti, nonché le 19 palle recuperate nella propria metà campo.
La migliore della Juventus, per passaggi riusciti risulta Pedersen, oltre il 77% con 53 passaggi transitati nei suoi piedi. La Juventus paga l’assenza di Pauline Peyraud, con Aprile che ha generato un flusso costante di gioco sempre e solo su Gama (11passaggi diretti) non cambiando schema e dando segnale alle avversarie di poca fluidità nel cambio lancio palla. Di conseguenza le ripart4enze Juventina sono sempre state molto in salita, con giro palla tra Nilden e Caruso nel centro campo sempre molto congestionato e poco transitabile. Lundorf prende il record di palloni persi, ben 24 con Nilden (21 sfere) a Cantore viene assegnato il podio per il tiro in porta (3 tiri) ma pochi per capitalizzare la gara. Cristiana Girelli, nonostante il minutaggio sul quadrante di gioco, riesce ad essere la più prolifera in fase di attacco con 3 tiri e 2 reti per le bianconere.
Lazio Women: show contro il Genoa e primo posto confermato
Era un test di maturità importante quello che aspettava le ragazze di Mister Catini che, al centro Sportivo Nazzano Gambino di Arenzano, hanno affrontato il Genoa, squadra penultima con soli tre punti in classifica.
Una gara da non sottovalutare e da vincere, per rispondere al Napoli femminile e riportasi a pari punti e tornare a condividere la vetta.
Missione riuscita, con la vittoria per 1-4, anche se la partita per la Lazio non si mette bene nei prima minuti di gara.
Al minuto 11 sono infatti le padrone di casa rossoblù a passare in vantaggio grazie a Bargi.
È la scossa necessaria che serviva alle biancocelesti per attaccare incessantemente la porta dell’estremo difensore Macera: ci provano senza risultato e a più riprese Fuhlendorff, Pezzotti, Eriksen e Chatzinikolaou ma è Visentin che trova la rete del pareggio al 32’, chiudendo di fatto il primo tempo sul risultato di 1-1.
La seconda frazione di gioco vede la Lazio attaccare sempre con più voglia di recuperare la partita: ci pensa ancora Visentin a raddoppiare, questa volta di testa, sugli sviluppi di una pericolosa rimessa laterale vicino la bandierina. A mettere in sicurezza il risultato ci pensano poi Colombo al 65’ e Fuhlendorff al 71’.
La prossima partita per la Lazio Women sarà contro il Ravenna, squadra che ha 5 punti in classifica, contro i 13 delle biancocelesti e che ha pareggiato nel finale in casa del Cesena.
Tabellino:
GENOA-LAZIO 1-4
Marcatrici: 11′ Bargi (G), 32′, 57′ Visentin (L), 65′ Colombo (L), 71′ Fuhlendorff (L)
GENOA: Macera; Rossi (72′ Lucia), Lucafoi, Bettalli (64′ Papadopolou), Abate, Spotorno (72′ Parolo), Campora (72′ Brscic), Fernandez, Parodi (64′ Millqvist, Tortarolo, Bargi.
A disp.: Parnoffi, Crivelli, Perna, Traverso.
All.: Marco Oneto
LAZIO (4-3-3): Guidi; Pittaccio, Groff, Kakampouki, Colombo (75′ Vivirito); Castiello, Eriksen (81′ Musolino), Pezzotti (72′ Jansen); Fuhlendorff, Chatzinikolaou (72′ Toniolo), Visentin (75′ Palombi).
A disp.: Natalucci, Savini, Vecchione, Proietti.
All.: Massimiliano Catini
Arbitro: Andrea Zoppi (sez. Firenze)
Assistenti: Caldarola – Bertaina
Napoli femminile: tornano a vincere le azzurre, poker calato alla Ternana
Torna a vincere il Napoli femminile (dopo il pareggio della scorsa settimana con il Ravenna)che con questa vittoria resta in testa alla classifica di serie B . A calare il poker alle ragazze rosso verde ha contribuito una straordinaria Adriana Gomes che ha segnato due gol (quattro in campionato fin qui), fornito l’assist per Tamborini e si è procurata il rigore trasformato da Sara Tui. Le emozioni non si sono fatte attendere e già dal 7’ minuto Landa ci mette del suo con un mancino dal limite deviato sul fondo dai tacchetti di Pacioni. Sempre più pericolosa Landa, a conferma della buona partenza da parte del Napoli, al 16’ con il piede preferito ma nulla da fare, il pallone è sfilato di poco a lato. Bisogna attendere il 33’ con la solita Adriana Gomes, che porta a casa il terzo gol stagionale e terzo consecutivo in casa, autrice di un diagonale perfetto.
Al ritorno dagli spogliatoi il Napoli trova all’ottavo minuto ancora la portoghese che riesce a procurarsi un calcio di rigore scagliato poi in porta da Sara Tui. Impossibile da fermare Gomes che si rende di nuovo protagonista creando un’azione di contropiede che arma il sinistro di Tamborini che dopo solo tre minuti riesce a metterla dentro. Occasione per la Ternana ma sprecata da parte di Salvatori Rinaldi che al tredicesimo minuto si fa parare da Tasselli il penalty concesso per un mani in area di Di Marino. Al 26’ arriva la doppietta di Gomes che con la consueta determinazione ha rubato palla a Massimino, saltato Di Criscio ed il portiere in uscita per appoggiare in rete.
Si potrebbe dire che dopo questa rete la partita si è praticamente conclusa qui.
Importanti ospiti presenti al Piccolo per le ragazze azzurre, la Presidente della Divisione Femminile, Ludovica Mantovani, e la Console Generale degli USA nel Sud Italia, la tifosa azzurra Tracy Roberts-Pounds.
NAPOLI FEMMINILE-TERNANA 4-0
MARCATORI: Gomes 33’ p.t., Tamborini 4’, Sara Tui (rig.) 8’, Gomes 26’ s.t.
NAPOLI FEMMINILE (4-4-1-1) Tasselli; Di Bari (dal 12’ s.t. Oliva), Di Marino, Nozzi, De Sanctis; Landa (da 17’ s.t. Illiano), Mauri (dal 27’ s.t. Albertini), Ferrandi, Sara Tui; Tamborini (dal 18’ s.t. Pinna); Gomes (dal 27’ s.t. Adam) (Copetti, Franco, Strisciuglio). All.: Lipoff
TERNANA (4-3-1-2) Ghioc; Lombardo, Pacioni, Massimino, Nefrou (dal 1’ s.t. Capitanelli); Fusar Poli, Di Criscio, Labate; Tarantino (dal 38’ s.t. Imprezzabile; Spyridonidou (dal 12’ Salvatori Rinaldi), Vigliucci (De Bona, Maffei, Torres, La Bianca, Aldini, Quirino). All.: Melillo
ARBITRO: Bocchini di Roma 1 (Marucci-Presta)
Note: a Cercola terreno sintetico in ottime condizioni, spettatori 250 circa. Amm.: Tarantino (T). Rec.: 2’ p.t., 6’ s.t.
Francesca Salvatore, Nazionale Femm. Futsal: “Siamo stati in campo tutta la partita giocando un futsal di grande personalità”
La gara decisiva per l’accesso alla Final Four dell’Europeo di calcio a 5 femminile del prossimo anno finisce 5-1 per il Portogallo, l’Italia rimane in partita fino all’ultimo, pareggia nel secondo tempo con Dal’Maz ma deve poi alzare bandiera bianca.Alla Final Four della terza edizione dell’Europeo femminile vanno Spagna, Ucraina, Ungheria e Portogallo: le Azzurre, nell’ultima sfida del girone lusitano non riescono a battere le padrone di casa nonostante una sfida giocata assolutamente alla pari contro le vicecampionesse d’Europa.
Salvatore. A fine gara il Commissario Tecnico Francesca Salvatore commenta: “Siamo stati in campo tutta la partita giocando un futsal di grande personalità. Ci sono mancati quel pizzico di furbizia ed esperienza necessari in queste gare: per trovarli abbiamo bisogno di continuare a giocare sfide di livello internazionale, per arrivare a essere ancora più competitive e attente ai particolari. Alla luce dei risultati di questo Main Round sono sempre più convinta che l’Italia meriti la Final Four. Non è un pensiero che in questo momento ci consola, ma continuerà a essere l’obiettivo da raggiungere. Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare: la consistenza del gioco prodotto, per chi ha visto la partita e non guarda il risultato, è chiara. Siamo nettamente più vicini di quanto possiamo credere: quel gap che in molti avevano pensato colmato dopo lo scorso anno contro la Spagna, oggi non è stato raggiunto ma sicuramente ridotto al minimo. Questa squadra va ringraziata e supportata. Siamo stati a un passo dal possibile e nonostante la tristezza di questo momento, non ho dubbi che la Nazionale ripartirà più forte e consapevole dei propri mezzi: unica ricetta? Il lavoro”.
Il Brescia Femminile rimonta col San Marino Academy: da 2-0 a 2-2
Termina con un pareggio il match di quinto turno del campionato di Serie B del Brescia Calcio Femminile in casa del San Marino Academy. All’Acquaviva Stadium, infatti, al termine di un match dai molteplici volti, il risultato finale è di 2-2, con le Leonesse che vanno sotto 2-0 dopo soli venti minuti e poi grazie alle reti di Hjohlman nel finale di primo tempo e di Pasquali nella ripresa riescono a riaddrizzare il match. Biancoblù che mantengono l’imbattibilità in campionato, ma resta il rammarico per le tante opportunità da rete non concretizzate soprattutto nel finale di partita
Mister Seleman conferma per 10/11 la formazione iniziale che domenica scorsa ha battuto l’Hellas Verona: torna Lugli in porta; difesa formata da Ripamonti, Perin, Galbiati e Viscardi; Brayda, Magri e Cristina Merli a centrocampo; Hjohlman, Fracas e Luana Merli in attacco. Arbitra Castelli di Ascoli Piceno.
Il match è intenso, anche se non giocato su ritmi altissimi, complice anche un caldo inusuale (25 gradi, cielo velato e parecchia umidità): al 2′ punizione interessante in favore del Brescia, Magri ci prova col destro, ma para con tranquillità Olivieri. Al 9’ il vantaggio del San Marino su calcio di punizione laterale: batte Accornero, il pallone danza in area con il Brescia che non riesce a spazzare e la più veloce è Brambilla, che insacca. Al 13’ prova a rispondere il Brescia con Fracas che ci prova con un tiro rasoterra, ma la palla è debole. Al 19’ ancora brivido per il Brescia: Ladu tira dalla distanza col pallone che sfila di poco sopra della traversa. Ma il Brescia non è ancora uscito dagli spogliatoi e il San Marino ne approfitta per raddoppiare: al 20’ è firma il gol Tamburini che sfrutta una verticalizzazione profonda e davanti a Lugli non sbaglia. Poco a poco le Leonesse si scuotono e cominciano a prendere campo: al 30’ occasione Brescia su calcio d’angolo, ma Luana Merli non riesce a concretizzare l’azione. Al 34’ il gol del Brescia: cross di Fracas per Hjohlman che riceve e mette in rete. Al 41’ grande occasione per il San Marino: ci prova Abouziane, ma la palla termina alta. Nel recupero, al 47’, Brayda cerca la girata volanta ma impatta male e l’occasione sfuma.
La ripresa si apre con un Brescia decisamente più pimpante: al 53′ Luana Merli ci prova, ma la palla esce. Al 55’ Cristina Merli cerca la porta su calcio di punizione, ma Olivieri si fa trovare pronta e para. Calcio di punizione al 21’ per le padrone di casa: Ladu cerca la porta, ma trova la presa di Lugli. Al 70’ assist di Brayda per Luana Merli che cerca la volée di sinistro, ma la palla finisce sul fondo. Al 73’ occasione per il Brescia: nella mischia in area tenta il tiro sottoporta Bianchi, ma Olivieri fa suo il pallone. Il gol delle Leonesse è però nell’aria, e arriva al 75’: assist di Hjiohlman per la girata di Sofia Pasquali che sigla il pareggio per il Brescia. Particolarmente sentita l’esultanza di tutta la squadra che abbraccia la giovane classe 20o1 che dedica il gol alla propria famiglia e al nonno scomparso proprio ieri. All’82’ San Marino rende pericoloso con Tamburini che tira in porta ma Lugli non si lascia sorprendere. Il finale è rocambolesco: all’86’ Menin calcia a botta sicura dall’interno dell’area ma incredibilmente non trova la porta. Al 90’ il Brescia resta in dieci per l’infortunio a Kustrin: violenta botta al volto per lei, trasportata in ospedale si sospetta la frattura dello zigomo destro. In serata ulteriori accertamenti agli Spedali Civili di Brescia. Nel recupero un’occasione per parte: al 95′ calcio di punizione da posizione favorevole per il San Marino con il tiro di Bolognini ma il pallone esce. Al 96′ l’ultimo pallone è sul piede di Luana Merli che prova a centrare la porta, ma non impensierisce Olivieri.
Finisce così, con le Leonesse che tra sette giorni torneranno a giocare sul campo amico del Centro Sportivo “Mario Rigamonti” contro il Cesena.
SAN MARINO ACADEMY: Olivieri, Micciarelli (81’ Menin), Bertolotti (71’ Bolognini), Brambilla, Zito, Ladu, Gallina, Accornero, Tamburini (84’ Prinzivalli), Abouziane (71’ Marengoni), Barbieri. A disp: Montanari, L’Arena, Desiati. All: Domenichetti.
BRESCIA: Lugli, Viscardi, Perin, Galbiati, Ripamonti (58’ Pasquali), Brayda, Magri, Merli Cristina (67’ Bianchi), Hjohlman, Fracas (74’ Kustrin), Luana Merli. A disp: Ferrari, Vavassori, Ghisi, Barcella, Panza, Pedrini. All: Seleman.
ARBITRO: Castelli di Ascoli Piceno.
MARCATRICI: 9’ Brambilla (SMA), 20’ Tamburini (SMA), 34’ Hjohlman (BRE), 76’ Pasquali (BRE)
AMMONITE: Bertolotti (SMA), Zito (AMA), Brayda (BRE).
Rita Guarino, Inter: “Non abbiamo espresso tutto il potenziale offensivo, peccato per le tre traverse colpite”
Nel post gara di Sassuolo-Inter, terminata ieri in parità per 1-1, a parlare in casa nerazzurra è stato il coach Rita Guarino. Questo il commento rilasciato ad Inter Tv dal trainer delle lombarde seconde in classifica con 17 punti ad una lunghezza dalla coppia Roma-Fiorentina:
“In questa partita non siamo riusciti a esprimere il nostro potenziale offensivo soprattutto nel primo tempo. Questo è merito anche di un Sassuolo che ha chiuso tutti gli spazi senza lasciarci la possibilità di manovrare liberamente. Nella ripresa abbiamo avuto diverse occasioni ma non siamo state abbastanza brave nelle scelte finali e in alcuni casi poco fortunate con le tre traverse prese. Ci portiamo comunque a casa questo pareggio frutto di una rimonta e di volontà di fare gioco nonostante lo svantaggio. Ci prepareremo ora al meglio per la prossima sfida contro la Roma dove dobbiamo portare a casa il massimo risultato”.
Il Como Women avrà perso contro la Roma, ma esce a testa altissima
Se qualcuno pensava che il Como Women avrebbe preso un’imbarcata dalla Roma si deve ricredere. Le lariane hanno tenuto testa alla formazione allenata da Alessandro Spugna che ha dovuto mettere ko la squadra di Sebastian de la Fuente solamente con un colpo di Valentina Giacinti al minuto 70.
Certo, partiamo dal fatto che le giallorosse hanno tirato tanto in porta, nove le conclusioni avute dalla Lupa, ma davanti hanno avuto una Beatrice Beretta capace di parare ogni cosa, come le azioni di Cinotti prima, Serturini poi e infine con Lazaro, permettendo al Como di ergere un muro che sembrava veramente invalicabile, e, per l’appunto, solo un tap in vincente di Giacinti, che prima aveva colpito la traversa, ha permesso alla Roma di prendersi tre punti.
Però c’è un altro aspetto da prendere in considerazione: la voglia di non mollare. Eh sì, perché le lariane non sono state solamente a difendere, ma anche a tentare quelle opportunità sia di passare in vantaggio che cercare, ad ogni costo, il pareggio.
Questo deve essere di auspicio per le prossime partite che verranno, soprattutto a partire dalla sfida di sabato contro il Sassuolo, che sarà un incontro delicatissimo, dato che in palio ci sono punti molto importanti per la salvezza.
Verónica Boquete, Fiorentina: “Dimostrato il carattere di squadra, ora battiamo la Juve”
Al termine della gara vinta per 2-1 contro la Sampdoria in casa Fiorentina a parlare è stata Verónica Boquete. Questo il commento a caldo, della centrocampista spagnola classe ’87 ex Milan, rilasciato all’ufficio stampa viola:
“La partita è stata molto faticosa perchè nel primo tempo non è andata come volevamo e iniziare con il loro vantaggio non è facile ma credo che la squadra abbia avuto una reazione pazzesca. Abbiamo ribaltato la gara e questo parla a favore della squadra. Quando stai perdendo è giochi contro una squadra chiusa devi avere pazienza e essere forti mentalmente credendo ai tre punti perchè non ci accontentiamo del pareggio, che poi fa la differenza. Con la Juve? Dobbiamo vincere, sappiamo che sono una formazione forte e giocheremo in casa. Arriveranno a questa gara dopo una sconfitta e con una gara di Champions in settimana, noi abbiamo tempo per prepararla bene anche per i nostri tifosi”.
















