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Inter: le nerazzurre battono il Como e si confermano in vetta al campionato

Credit Photo: Marco Montrone

SEREGNO – L’Inter chiude la quinta giornata di Serie A TIM a quota 13 punti, mantenendo il primo posto in classifica grazie al successo contro il Como ottenuto grazie alla doppietta di Elisa Polli e al gol di Bonetti su rigore. Una vittoria pesante per le nerazzurre di Rita Guarino che hanno la meglio contro una formazione fisica e in partita fino all’ultimo minuto, brava a sfruttare le ripartenze e pericolosa sui calci da fermo. La prima occasione del match è proprio del Como con Beccari che colpisce la traversa dopo 10 minuti di gioco. L’Inter però sfrutta ogni occasione al meglio e al 12′ trova il vantaggio con Elisa Polli: palla di Mihashi in mezzo, spizzata di Karchouni e conclusione della numero 9 che trova il quarto gol in campionato dopo la tripletta contro il Pomigliano. Al 27′ il raddoppio delle nerazzurre con Bonetti che dal dischetto spiazza Korenciova. Il Como risponde con il colpo di testa di Karlernas, bloccato in due tempi da Durante ma è ancora l’Inter ad aumentare le distanze con la doppietta di Polli brava a sfruttare una disattenzione della difesa del Como e a superare Korenciova con una palla morbida che vale il 3-0. Nel primo tempo c’è spazio anche per il gol del Como che accorcia grazie al rigore trasformato da Rizzon. Nella ripresa l’Inter gestisce il match e Rita Guarino inserisce forze fresche: Marinelli e Simonetti entrano al posto di Ajara e Karchouni e proprio uno scambio tra le due segna una delle occasioni più limpide della ripresa, con la numero 7 che controlla e tira una palla termina di poco a lato. Il Como rimane in partita e sfiora il gol prima con Kubassova poi con Carravetta che colpisce un’altra traversa. Dopo 5 minuti di recupero il match si chiude con un successo per 3-1 che permette alle nerazzurre di mantenere il primo posto in classifica a quota 13 punti. L’Inter tornerà in campo dopo la sosta, per la sfida del 15 ottobre contro il Milan.

COMO – INTER 1-3

Gol: 12′ Polli, 27′ Bonetti, 40′ Polli, 45’+2′ Rizzon

COMO: 12 Korenciova; 2 Lipman (46′ 14 Cecotti), 6 Brenn, 8 Magalhaes Borini, 9 Beccari, 16 Karlernas, 18 Hilaj (78′ 10 Beil), 19 Di Luzio (68′ 22 Carravetta.), 21 Picchi (68′ 5 Pastrenge), 23 Pavan (46′ 58 Kubassova), 24 Rizzon. A disposizione: 1 Beretta, 3 Vergani, 4 Cavicchia, 11 Rigaglia. Coach: Marco Bruzzano.

INTER: 22 Durante; 2 Sønstevold, 3 Van der Gragt, 29 Kristjánsdóttir, 13 Merlo (85′ 14 Robustellini); 5 Karchouni (59′ 20 Simonetti), 34 Mihashi (85′ 27 Csiszár), 6 Santi; 10 Bonetti, 9 Polli (70′ 18 Pandini), 33 Ajara Nchout (59′ 7 Marinelli). A disposizione: 12 Piazza, 8 Brustia, 17 Fordos, 19 Alborghetti. Coach: Rita Guarino.

Paula Pasos, Pelletterie: “Lazio squadra molto fisica che ha ben chiare le loro qualità”

Credit: Marco Drughetti

Una delle novità della Serie A di calcio a 5 femminile è il Pelletterie. Il club toscano, dopo la promozione della passata stagione, ha confermato sulla sua panchina Pamela Presto mentre in campo, per l’ottava stagione consecutiva, a guidare le fiorentine sarà il capitano Paula Pasos. Abbiamo raggiunto, a poche ore dalla gara con la Lazio valevole per il secondo turno di campionato, il centrale spagnolo classe ’92 per qualche battuta.

Paula siete reduci dalla scorsa stagione con la promozione in A. Cosa resta della passata annata?
“Dire una stagione incredibile a tratti mi sembra riduttivo. Un’annata piena di emozioni e soddisfazioni, i numeri dicono che abbiamo fatto un campionato strepitoso e io insieme alle mie compagne, staff e dirigenti lo confermiamo; frutto tutto di tantissimo lavoro e dedizione. Non posso però nascondere il rammarico per la prestazione in finale della Final four, ancora duole ogni volta che ci penso, ma fa parte del gioco anche quello e sicuramente ci ha insegnato tante cose”.

Per te invece che stagione è stata?
“A livello personale credo sia stata una delle migliori stagioni della mia carriera sportiva. Essere il capitano della prima squadra che Pamela Presto ha allenato in serie A2 femminile è un orgoglio indescrivibile, se poi aggiungiamo i risultati, il gruppo, lo spogliatoio, le sette partite in un mese nel nostro “post-Covid”, etc., mi viene in mente solo WOW”.

Nuova stagione iniziata con volti nuovi e riconferme. Quali saranno gli obiettivi per la prossima annata? Ed i tuoi?
“Sono contentissima di continuare questo percorso con il mio gruppo, questa serie A l’abbiamo conquistata insieme (insieme anche a qualche pezzo importante che ha deciso di intraprendere altre strade).
Adesso cambia tutto, altra categoria, per alcuni di noi già vissuta e per altri tutta da scoprire, nuovi innesti che sicuramente ci daranno una mano e non solo, saranno anche protagoniste di questa esperienza. Sia le nuove che le vecchie sono consapevoli del salto di qualità che c’è e di quanto sarà diversa questa annata rispetto alla scorsa”.

Che campionato ti aspetti in generale da questa Serie A 2022-2023?
“Oserò dire che a parer mio non c’è solo una categoria fra la serie A2 e la serie A, ma anche due. Il salto è davvero grosso, ci sono dei nomi di giocatrici incredibili in questa categoria, come delle società che militano da anni questo campionato. Quindi non sarà facile, sappiamo cosa abbiamo di fronte e non facciamo altro che lavorare per arrivare nelle migliori condizioni ogni domenica”.

Esordio contro la Kick Off. Che gara è stata quella del primo turno?
“La Kick Off di domenica scorsa è stata nettamente superiore, decisiva e concreta sotto porta. Noi no. Avevamo due assenze molto importanti, senz’altro, ma non è di certo una scusa.
Siamo tornate a Firenze già pensando e capendo dove e come possiamo migliorare, e quello facciamo, ci alleniamo per arrivare al meglio domenica prossima”.

Dopo la pausa si torna in campo con la Lazio, che gara vi aspettate?
“È arrivata la prima partita in casa, la Lazio viene a Scandicci dopo un esordio per niente semplice contro il Pescara dove non è riuscita a fare punti. Ci troveremo di fronte una squadra molto fisica che ha ben chiare le loro qualità, e arriverà sicuramente con voglia di rifarsi dopo la sconfitta della prima domenica, la stessa voglia che abbiamo anche noi, che non vediamo l’ora di scendere in campo a casa nostra e farvi vedere una gara sicuramente divertente”.

Michela Catena, Fiorentina: “La maglia numero 10 è un onore, Nazionale? Spero di poterci tornare”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Nelle ore scorse in casa Fiorentina a parlare ai microfoni del club è stata Michela Catena. La centrocampista marchigiana classe ’99 ha lasciato qualche battuta sull’ultimo periodo a poche ore dalla sfida di domani, delle ore 14:30, contro il Sassuolo.
“Sicuramente mi sento molto bene in questo periodo. Ripartire è stato difficile, dopo un anno lungo fuori dai campi però già dai mesi scorsi ho sentito che le cose iniziavano a cambiare e ho cercato di mettere tutta me stessa per la squadra. Di obiettivi non ne ho avuti, sin dall’infortunio. Pensavo solo a stare bene senza aver il pensiero di tornare il prima possibile ma di farlo con la migliore forma. La mia trasformazione è dovuta a stare bene fisicamente e di testa e questo in campo si nota. Ora ho continuità e spero di poterla avere per tanto tempo. Sono sempre stata questa, ho avuto poche possibilità per dimostrarlo. La gara con il Sassuolo è importante per il nostro percorso perchè arriva dopo una nostra sconfitta e un loro buon pareggio con la Juve. Loro saranno vogliose di fare bene e noi dobbiamo ritornare a marciare sulla nostra strada. La maglia numero 10 per me è un onore e sulla Nazionale spero di poterci tornare, c’è tempo per farlo”

Napoli femminile: tante iniziative per il sociale questa settimana tra salute e generazioni future

Essere giocatrici non significa solo dimostrare quanto si valga calcisticamente(e non solo) dentro al campo, questo ruolo porta con sé diverse responsabilità anche al di fuori. Così è stato per alcune delle giocatrici del Napoli femminile che questa settimana hanno presenziato ad alcuni eventi per sensibilizzare su certi temi facendosi portavoce: la settimana è iniziata testimoniando l’importanza della prevenzione, le calciatrici Giulia Ferrandi, Michela Franco e Melissa Nozzi sono scese “In campo per la Salute” al centro sportivo Open di Caserta nell’ambito della “Settimana della Prevenzione, Ricerca e Divulgazione” organizzata da Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione G. Pascale”. Insieme alla Dott.ssa Emanuela Esposito (chirurgo senologico del Pascale), sono intervenuti nel convegno a cura del direttore scientifico del Pascale, Alfredo Budillon (che ha donato loro una targa ricordo dell’evento), ha preso parte anche Linton Johnson, ex cestista dei Chicago Bulls, e Giovanni Simeone, attaccante del Napoli.
Essere dunque portavoce di temi molto importanti è qualcosa che fa bene non solo al singolo ma anche al movimento intero e lo sanno bene Lucia Strisciuglio e Chiara Repetti che, come secondo appuntamento questa settimana, sono intervenute parlando alle nuove generazioni al convegno “Restart, lo sport che cambia le vite”, organizzato dal comune di S.Giorgio a Cremano. Le azzurre hanno voluto raccontare come il calcio sia stato e sia determinante nel loro percorso di crescita. Un percorso che hanno condiviso con i tanti giovani intervenuti alla manifestazione, alla quale ha presenziato tra gli altri Peppe Vives, ex capitano del Torino. Sempre a proposito di giovani, qualcosa del tutto inaspettato ha visto protagoniste Aurora De Sanctis e Serena Landa le quali si sono ritrovate a giocare con tre bambini mentre erano in piazza Plebiscito per girare appunto il format del Napoli Femminile. Foto di rito, ma soprattutto una piccola “sfida” tre contro due per divertirsi insieme nel nome della comune passione e fa niente se c’era chi indossava una maglia bianconera perché il divertimento di scambiare due passaggi va oltre ogni colore e rivalità sportiva.

Giulia Domenichetti, San Marino Academy: “Dovevamo essere un pò più cattive per chiudere la partita”

Credit Photo: San Marino

E’ un risultato che ci sta quello ottenuto dalle ragazze della San Marino Academy duramte la partita casalinga col Verona; un pareggio degno di nota, pur non riuscendo ad arrivare a chiudere la partita in modo migliore, e quindi con una vittoria. L’approccio è stato buono, sia nel primo e nel secondo tempo, con una palese miglioria sul piano della personalità individuale e di squadra, soprattutto nella ripresa che ha portato, poi, al punteggio pari. Ottima, quindi, la prova delle titane, anche se con un leggero rammarico per la non vittoria del match; a dirlo la ct Giulia Domenichetti: “il rammarico perché siamo andate in vantaggio con una giocatrice in più. Abbiamo avuto anche occasione per chiudere la partita, più che altro il rammarico per quello. Faccio un plauso alle ragazze che secondo me hanno fatto una grande gara per concentrazione ed impegno; dispiace perché avrei preferito che fossero premiate con l’intera posta in palio. Dovevamo essere un po’ più fredde e più cattive, però ci servirà d’esperienza. Il fattore campo ci serviva, giocare in casa ci dà sempre un’energia in più. Il Verona è una grande squadra, ma per come si era messa la partita c’è più rammarico per i punti persi, però va bene. E’ una tappa del percorso di crescita: credo che la squadra sia cresciuta tanto già da Arezzo, quindi continuiamo così“.

Salernitana: non basta la doppietta di Falivene contro l’Independent

Credit: Salernitana

Dopo la domenica di stop causa elezioni mercoledì tornava in campo il torneo di Serie C femminile. Nel gruppo C la Salernitana, neopromossa dopo il successo nel torneo di Eccellenza della passata stagione, ospitava l’Independent.
Derby amaro per le granata allenate da Vincenzo Durante che dopo il successo con il Crotone scivolano tra le mura amiche del Volpe con  restando a quota tre punti in classifica.
Una partita rocambolesca termina 3-4 con le padroni di casa che si fanno rimontare dal momentaneo 3-2.
Partenza ricca di emozioni con Falivene che al 15’ porta avanti la Salernitana dal dischetto con il pari che arriva due minuti dopo a firma di Tagliaferri Altri tre minuti ed al 20′ Luongo riporta avanti le granata riprese però al 24’ da Ferrara. Alla mezzora ancora un rigore per la Salernitana trasformato sempre da Falivene con le squadre che tornano sul 3-2 negli spogliatoi.
Nella ripresa la sagra del gol torna protagonista dopo due giri di lancette con Borrelli a bucare De Santis con una punizione dal limite. La stessa situazione si ripete al 7′ con Esposito che ribalta la gara da calcio piazzato fissando il risultato sul definitivo 3-4. Nei quaranta minuti restanti azioni da ambo i lati ma il parziale non cambia più.
La Salernitana è chiamata al riscatto domenica sul campo del Palermo, che lo scorso anno giocava in B.

Primo successo prezioso per l’ASD Independent

Per la 3^ giornata del Campionato Serie C Femminile, Girone C le pantere dell’Independent hanno incontrato al Campo Sportivo Volpe la Salernitana, per un derby tutto campano.

Dopo una partita sofferta e alla pari, arriva finalmente la prima vittoria del campionato con un risultato di 3-4 per la squadra ospite.

Le pantere cominciano ad attaccare da subito ma una disattenzione in area difensiva porta le Salernitane sul primo vantaggio, che su rigore trasformano con Falivene al 15’. Independent non fa attendere risposta realizzando al 17’ con Tagliaferri su assist di Galluccio. Un’altra svista porta nuovamente la Salernitana in vantaggio al 20’ con Longo. Sul 2-1 le pantere pareggiano grazie ad un gol di tacco sensazionale di Ferrara da calcio piazzato. L’ennesimo rigore porta le padrone di casa sul 3-2 con Falivene al 30’.

Il secondo tempo vede le ragazze guidate da Mister Aielli più agguerrite, restringendo il campo d’azione della Salernitana e non permettendo loro di avvicinarsi alla porta avversaria. Al 47’ Rita Borrelli pareggia i conti con una punizione dal limite e al 50’ Esposito ancora su punizione, realizza il decisivo 3 a 4 grazie a un meraviglioso gol all’angolo destro della porta.

Un risultato eccezionale per le pantere che portano a casa il meritato riconoscimento per una partita giocata al 100%. Ottimo sia per lo stato d’animo della squadra che per la classifica.

Aline Elpidio, Futsal Pescara: “Indossare tutti i giorni la maglia biancazzurra mi fa stare bene”

Credit Photo: Bisceglie
Prima in casa per il Futsal Pescara che nel secondo turno di Serie A di calcio a 5 ospiterà la Rovigo Orange.
In casa adriatica a parlare è stata Aline Elpidio che ai microfoni del club ha dichiarato:
“Anche se con la Lazio è stata una buona prova, sappiamo che abbiamo ancora tanto lavoro da fare e tanti dettagli da sistemare. Non aver avuto praticamente metà della squadra ha reso difficile l’allenamento, soprattutto per la parte tattica. Ma per fortuna le ragazze giocano insieme da tanto e si conoscono a memoria in campo, e noi che siamo nuove stiamo facendo tutto ciò che possiamo per adattarci agli schemi di gioco il prima possibile. Non siamo al 100%, né fisicamente né tatticamente, ma stiamo bene e ci faremo trovare pronte per la prossima partita. Il Rovigo Orange viene da un ottimo anno e non ha cambiato molto, per cui non sarà una gara facile pur avendo il fattore campo dalla nostra. Dobbiamo fare il massimo per ottenere altri tre punti importanti in campionato. 
Se guardo indietro, mi accorgo che gioco da sempre. A scuola, per strada con amici e cugini, poi è arrivata la mia prima squadra, nella quale sono rimasta 6 stagioni compiendo un lungo percorso di formazione. Poi c’è stato il Taboão da Serra per 5 anni consecutivi e il mio arrivo in Italia, proprio al Montesilvano che ora è Pescara. Le prime impressioni su questo secondo capitolo? È stato come tornare a casa, indossare tutti i giorni la maglia biancazzurra mi fa stare bene”.

Scontro al vertice nella Liga F

Battaglia al vertice nel campionato spagnolo. Le prime quattro si affrontano negli scontri diretti nella quarta giornata. Sabato alle 18.15 si parte con Barcellona-Madrid CFF con le catalane grandi favorite. Domenica alle 12 si gioca l’altra sfida al vertice: Levante-Atlético Madrid con le colchoneras favorite ma le granotas in gran forma soprattutto Alba Redondo che si candida ad un ruolo di punta in Nazionale nelle amichevoli di ottobre.

Tra le partite di sabato molto bella quella di apertura tra Real Betis e Granadilla. Equilibratissime Alavés-Villarreal  e Sporting Huelva-Valencia. Tra le gare di domenica ecco la sfida tra Levante Las Planas e Alhama, due neopromosse. Affascinante la partita del pomeriggio Siviglia-Real Sociedad con le basche che si devono consolare dopo l’eliminazione nella Women’s Champions League ad opera del Bayern Monaco. Chiude Athletic-Real Madrid, una gara che testerà le ambizioni delle due squadre con le blancas felici per accedere perchè accedono per il secondo anno consecutivo ai gironi della Women’s Champions League.
Si apre quindi una giornata molto importante per la Liga F. Se non ci saranno dei pareggi nelle gare clou rimarranno solo due squadre in cima. Seguite con noi il campionato spagnolo su Calcio Femminile Italiano!

Quarta giornata:

SABATO 1 OTTOBRE
h. 12.00
REAL BETIS – GRANADILLA
ALAVES – VILLARREAL
h. 16.00
SPORTING HUELVA – VALENCIA
h. 18.15
BARCELLONA – MADRID CFF

DOMENICA 2 OTTOBRE
h. 12.00
LEVANTE – ATLETICO MADRID
LEVANTE LAS PLANAS – ALHAMA
h. 16.00
SIVIGLIA – REAL SOCIEDAD
h. 18.00
ATHLETIC – REAL MADRID

Classifica:
Atletico Madrid, Barcellona, Levante, Madrid CFF 6
Real Sociedad 4
Athletic, Levante Las Planas, Real Madrid*, Sporting Huelva, Valencia, 3
Real Betis 1
Alhama, Alavés, Granadilla*, Siviglia, Villarreal 0
* una partita in meno

Valery Vigilucci, Milan: “Con la Sampdoria gara complicata, lasciare Firenze non è stato facile”

Nelle ore scorse in casa Milana a parlare è stata Valery Vigilucci che ha lasciato qualche dichiarazione ai microfoni del club rossonero. Queste le parole della toscana classe ’97 ex Fiorentina:
“C’è stata una reazione, non pensavamo di perdere le prime due gare e ci hanno un po’ scosso. Ci eravamo preparate bene nel precampionato e con il Sassuolo abbiamo iniziato il nostro cammino che non era per nulla semplice dopo l’avvio a rilento. Andare via da Firenze non è stato facile perchè quella la sentivo la mia casa. Mi sono detto che il Milan è una squadra importante con obiettivi e quindi ho accettato, le ragazze in gran parte già le conoscevo e ho trovato diverse mie ex compagne. Questa sarà una stagione diversa dalle altre con una prima ed una seconda parte di campionato. Se non ha i fatto bene ti ritrovi a doverti giocare una retrocessione anche se hai una squadra forte, quindi serve molta concentrazione. Ci attende ora una partita difficile come quella con la Fiorentina una squadra che ha intensità e gioco a centrocampo quindi servirà molta attenzione”.

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