A distanza di soli sei giorni dalla partita contro il Pomigliano, pareggiata 2-2 in extremis, il Como Women si appresta a tornare in campo. È in programma per questa sera, infatti, l’anticipo della quinta giornata, che vedrà le comasche sfidare sul campo la capolista Inter. La formazione allenata da Rita Guarino si trova, per la prima volta nella sua storia, solitaria in vetta alla classifica, avendo ottenuto nelle prime quattro giornate tre vittorie e un pareggio.
Il Como, dal canto suo, non avrà in panchina il suo allenatore, Sebastian de la Fuente, che ha rimediato un cartellino rosso negli ultimi minuti della gara contro il Pomigliano e non potrà dunque scendere in campo assieme alle sue ragazze. Il tecnico argentino è un grande ex della partita, essendo stato proprio lui a guidare l’Inter alla promozione in Serie A nel 2019. In sua assenza contro le nerazzurre in panchina andrà il vice allenatore, Marco Bruzzano, che ha così analizzato il match che attende la sua squadra: “La partita contro l’Inter sarà sicuramente una sfida molto stimolante per noi e giocarla davanti al nostro pubblico ci darà sicuramente una spinta in più. Siamo in un percorso di crescita e, dopo aver mosso la classifica con il punto fatto a Pomigliano, abbiamo visto le ragazze ancor più motivate e consapevoli di quello che possiamo esprimere. Ci troveremo davanti un avversario importante, in un ottimo momento di forma, ma il nostro obbiettivo deve essere giocarsela a viso aperto, per dare continuità alla nostra di crescita, partita dopo partita“.
Lo stadio Ferruccio di Seregno è già pronto per il secondo big match stagionale del Como Women, dopo aver fatto registrare il tutto esaurito il 27 agosto contro la Juventus. Ad oggi sono circa 700 gli spettatori che si sono già assicurati il biglietto per assistere, questa sera alle ore 19:00, alla partita tra la squadra lariana e la capolista del campionato di Serie A.
Secondasconfitta in Eccellenza per il Crema1908 che cade sotto i colpi del MinervaMilano per 3-0: ad andare in gol sono state Susanna Belletti, doppietta per lei, e la rete di Elena Vestito. La squadra allenata da Elena Calderola deve assolutamente rialzarsi in vista della delicata gara con il Monterosso leader del campionato: per questo, e molto altro, ci siamo rivolti a StefaniaDelMiglio, centrocampista classe ’92 e veste la maglia cremina per il secondo anno di fila dopo il biennio 2018-20.
Stefania in che modo hai scoperto di avere nel DNA il calcio? «Ho iniziato a giocare a calcio a cinque anni nel San Luigi Pizzighettone, che all’epoca era una delle due squadre presenti mio paese. Ero l’unica bambina in una formazione di maschi, eppure non mi sono mai sentita esclusa, anzi, mi hanno sempre accettato nel loro gruppo. Un grazie speciale andrà sempre ai miei primi allenatori, Maurizio e Giampiero, con i quali ho iniziato a tirare i primi calci ad un pallone».
Com’è stato il tuo percorso calcistico? «Dai cinque ai tredici anni ho giocato appunto nel San Luigi, poi in seguito sono andata a Cremona, vestendo la maglia della Meccanica Fantini: lì ho iniziato dalle Giovanissime arrivando in Prima Squadra, che a quel tempo era in Serie C, a soli quindici anni. Qui avevo un Signor allenatore di nome Claudio Bencina (ex giocatore della Cremonese, ndr) che ha creduto nelle mie qualità e mi ha “buttato” nel mondo del calcio adulto seppur fossi giovanissima. Ho imparato fin da subito il rispetto dei ruoli, dalle mie compagne di squadra che erano molto più grandi di me. In silenzio lavoravo cercando di crescere sempre un po’ di più non solo qualitativamente, ma anche mentalmente. Nel 2009 la rottura del ginocchio mi ha tenuta per sei mesi lontano dal campo, ma grazie alla mia famiglia ho iniziato ad avere più fiducia in me stessa, e ho affrontato quel periodo con la stessa determinazione con cui entro in campo la domenica. Dopo Cremona, ho indossato le maglie di Fanfulla, dove ho forse conosciuto il periodo migliore conclusosi con la vittoria del campionato, Piacenza, Senna Lodigiana e Castelmella. Ed eccomi qui, nel 2022 ad indossare la divisa del Crema 1908».
Stefania Del Miglio in azione durante una partita (Photo Credit: Stefania Del Miglio)
Cosa ti ha spinto ad essere di nuovo, da due anni a questa parte, del Crema 1908? «Era il 2018, quando indossai per la prima volta la maglia Crema, e a fine stagione, per alcune divergenze, fui costretta ad abbandonare ad un progetto a cui ho sempre avuto a cuore, e che speravo in un futuro di poter di nuovo condividere. E così, come dice un detto “certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano”, eccomi qui, a distanza di quattro anni ad indossare di nuovo quella Maglia, l’unica che vorrei indossarla fino alla fine della mia carriera calcistica. Ho conosciuto diverse realtà, incontrato mille persone, indossato tantissime maglie ma qui è diverso. Il motivo per cui sono tornata è dovuto ad una scelta di cuore. Qui avevo lasciato un pezzo di me quando sono andata, e l’ho voluto semplicemente riprendermelo, anzi, forse a lasciarci l’altro pezzo. Sono più motivata che mai a portare in alto questa squadra, e ho promesso a me stessa che, prima o poi, ce la farò».
Il campionato appena iniziato dal Crema si sta rivelando più difficile del previsto: quali sono, secondo te, gli ostacoli che sta affrontando la tua squadra? «La squadra è composta da persone giovani e da persone con molta esperienza. Ci sono stati diversi innesti e stiamo lavorando anche per amalgamare questo nuovo gruppo. Sono certa che farà ottimi risultati in breve tempo».
Purtroppo, domenica è arrivato il 3-0 in casa del Minerva: cosa è mancato per centrare un risultato utile? «Penso sia stato un risultato severo ma giusto. Dobbiamo cercare di entrare in campo sempre con la mentalità giusta, e con la certezza che nessuna squadra ci regala nulla. Da ogni sconfitta bisogna imparare qualcosa. Sono certa che questa settimana ci stiamo preparando al meglio per affrontare il Monterosso».
Il Crema 1908 sceso in campo domenica scorsa contro il Minerva Milano (Photo Credit: Pagina Facebook AC Crema 1908)
Tra un paio di giorni il Crema ospiterà, per l’appunto, la capolista Monterosso. Quali sono gli aspetti che sta affrontando il tuo gruppo in questa settimana? «Io credo nella mia squadra e nelle potenzialità di ogni singola giocatrice: è il campo che parla quindi aspettiamo domenica».
Che impressioni hai notato sul girone lombardo di Eccellenza dopo quattro giornate di campionato? «Il campionato è stimolante, ogni partita è una nuova sfida e nulla va dato per scontato».
Il calcio femminile italiano, con l’arrivo del professionismo, ha dato una svolta o no? «Penso che sia un grande passo avanti quello che è stato fatto, ma ancora indietro anni luce rispetto a realtà straniere. Comunque, sono fiduciosa e ottimista, quindi spero che in futuro il calcio femminile possa diventare una realtà certa e ben definita anche nel nostro Paese».
Che persona sei fuori dal campo? «Mi reputo una ragazza solare e sempre sorridente ma determinata e testarda»
Cosa c’è nel tuo futuro? «Finché la mia salute fisica me lo permetterà, combatterò ogni domenica per portare il Crema Femminile dove merita veramente. Quindi non mi resta che fare un grande in bocca al lupo a me stessa, alle mie compagne, alla mia società e alle squadre avversarie!».
La Redazione di CalcioFemminileItaliano ringrazia l’AC Crema 1908 e StefaniaDelMiglio per la disponibilità.
Dopo l’ottima prestazione disputata nella partita di esordio contro il Genoa, il Tavagnacco incappa nella sua prima sconfitta stagionale: le gialloblù escono sconfitte tra le mura casalinghe contro la Lazio per 0-2. Le biancocelesti chiudono la pratica nel primo tempo sfruttando un avvio timido delle padrone di casa, nella ripresa le friulane premono sull’acceleratore alla ricerca di una rete che possa sbloccare il risultato, senza mai arrivare ad impensierire le capitoline.
Le dichiarazioni di mister Recenti
A fine partita Alessandro Recenti, allenatore del Tavagnacco, ha dato la sua chiave di lettura del match: “Sapevamo che avremmo giocato contro una squadra forte, oggi sulle mie ragazze non posso dire nulla oltre al fatto che dobbiamo continuare a lavorare bene come stiamo facendo. Avevamo qualche ragazza purtroppo non al top della forma, ma comunque quando chiamate in causa hanno dato il loro 100% e di questo sono personalmente molto contento per l’attaccamento alla maglia ed alla squadra, che si sta formando a livello di gruppo e di coesione”.
La stagione della Nazionale femminile Under 23 si apre con due amichevoli di prestigio, che segnano l’esordio di Nazzarena Grilli sulla panchina delle Azzurrine. Giovedì 6 ottobre, l’Italia affronterà le pari età della Spagna a Las Rozas, mentre lunedì 10 (calcio d’inizio alle ore 15) sarà lo stadio “Il Noce” di Noceto (Parma) a ospitare la sfida contro il Belgio. C’è un solo precedente, a livello di Nazionali Under 23 femminili, tra Italia e Spagna e risale allo scorso ottobre, quando a Coverciano le spagnole si imposero per 4-1 (unico gol azzurro segnato da Gloria Marinelli). Non ci sono precedenti, invece, tra Italia Under 23 e Belgio.
Grilli, che da quest’anno ha sostituito sulla panchina dell’Under 23 Selena Mazzantini (passata sulla panchina dell’Under 19) e che già all’inizio del mese di settembre ha avuto modo di guidare uno stage che si è svolto presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, ha convocato 24 calciatrici che si raduneranno nella serata di domenica 2 ottobre
L’elenco delle convocate
Portieri: Roberta Aprile (Juventus), Beatrice Beretta (Como), Francesca De Bona (Ternana); Difensori: Elena Battistini (Sampdoria), Federica Cafferata (Fiorentina), Michela Giordano (Sampdoria), Marika Massimino (Ternana), Tecla Pettenuzzo (Sampdoria), Chiara Robustellini (Inter), Emma Severini (Fiorentina), Angelica Soffia (Milan), Bianca Vergani (Verona); Centrocampiste: Melissa Bellucci (Sassuolo), Sofia Colombo (Lazio), Valentina Gallazzi (Pomigliano), Alice Giai (Verona), Alice Regazzoli (Sampdoria), Irene Santi (Inter); Attaccanti: Nicole Arcangeli (Juventus), Alice Berti (Servette), Asia Bragonzi (Sassuolo), Alice Corelli (Pomigliano), Miriam Longo (Fiorentina), Margherita Monnecchi (Fiorentina).
Dopo la sosta nazionale, il Kick Off calcio a 5 tornerà in campo il 2 ottobre, alle ore 16, al Palazzetto dello Sport di Fondi, nella gara di campionato contro il Vis Fondi.
Una partita che vedrà il ritorno in squadra di Gaby Vanelli e Arianna Bovo, entrambe impiegate per la doppia amichevole che la Nazionale Italiana ha giocato, con ottimo risultato, contro i Paesi Bassi, domenica 25 settembre e lunedì 26. Partite importanti se si considera che tra poco meno di un mese, in Portogallo, si giocherà il Main Round di UEFA Women’s Futsal Euro, dal 18 al 23 ottobre. Le azzurre sono chiamate a vincere per arrivare alle Final Four dell’Europeo.
Sull’esperienza azzurra, la giocatrice del Kick Off Gaby Vanelli si esprime così: “È sempre un’emozione indossare la maglia azzurra e tornare qui mi fa capire che il lavoro sta dando i suoi risultati. Ho ancora tanto da imparare, perché non è facile lavorare, in così poco tempo, con un modello di gioco diverso da quello della Kick Off. Il nostro gruppo ha grandi individualità e, insieme al Mister, sono sicura che faremo grandi cose.”
Sulla partita di domenica contro la Vis Fondi, invece, è Madeleine Stegius a parlarne: “Scendere in campo è una delle migliori sensazioni mai provate finora. Al primo tocco al pallone ho pensato: finalmente sono qui! Abbiamo fatto un bel gioco e sono davvero positiva, dobbiamo solo continuare a lavorare così. Mi sono subito trovata bene con tutti e sto imparando ad ambientarmi. Stiamo preparando la partita come abbiamo sempre fatto finora. Il primo incontro è stato, per noi, una sorta di riscaldamento, adesso iniziamo a fare sul serio. Speriamo di fare ancora meglio e di continuare su questa strada!”.
Il primo mese di campionato è volato via all’insegna dell’equilibrio, che ha rappresentato la cifra distintiva delle prime quattro giornate della Serie A Femminile TIM. In vetta alla classifica c’è l’Inter di Rita Guarino, a un punto dalle nerazzurre c’è il trio formato da Roma, Sampdoria e Fiorentina, seguite da Juventus e Milan, leggermente più attardate rispetto agli ultimi anni.
Sarà quindi interessante seguire le sfide che – prima della sosta per gli impegni delle nazionali – animeranno il fine settimana, che inizierà domani con il match della capolista, impegnata alle 19 sul campo del Como Women. Grazie a tre vittorie e un pareggio le nerazzurre stanno vivendo il miglior avvio di stagione della loro storia, ma al ‘Trabattoni’ di Seregno dovranno fare attenzione alla formazione lariana, che dopo aver conquistato il primo punto contro il Pomigliano proverà a regalare una nuova gioia ai suoi tifosi. Tra le padrone di casa l’osservata speciale sarà l’attaccante classe 2004 Beccari, la marcatrice più giovane di questa edizione della Serie A, mentre in casa Inter si continuerà a fare affidamento sul tandem offensivo formato da Njoya e Chawinga, con la punta malawiana che ha già messo a segno 4 reti e tre assist.
Il programma proseguirà sabato alle 12.30 con Fiorentina-Sassuolo, che anticiperà di due ore il calcio d’inizio di Milan-Sampdoria. Dopo aver vinto ognuno dei primi sei incroci contro le neroverdi, la formazione viola ha perso i quattro più recenti. Un dato che non spaventa l’undici di Panico, pronto a riprendere il proprio sorprendente cammino per lasciarsi alle spalle la sconfitta contro la Roma. Un obiettivo condiviso anche dalle calciatrici di mister Cincotta, che dopo il ko con l’Inter cercheranno di rifarsi contro l’altra compagine milanese, che finora ha sempre battuto – senza subire reti – le blucerchiate. Domenica sarà invece il turno di Juventus e Roma, che dopo le fatiche di coppa sono attese dalle gare casalinghe contro Pomigliano e Parma.
Il programma della 5ª giornata
Venerdì 30 settembre – ore 19
Como Women-Inter (diretta su TimVision)
Stadio Ferruccio Trabattoni – Seregno (MB)
Sabato 1° ottobre – ore 12.30
Fiorentina-Sassuolo (diretta su TimVision)
Stadio Comunale P. Torrini – Sesto Fiorentino (FI)
Sabato 1° ottobre – ore 14.30
Milan-Sampdoria (diretta su TimVision, La7 e La7.it)
Centro Sportivo Vismara – Milano
Domenica 2 ottobre – ore 12.30
Juventus-Pomigliano (diretta su TimVision)
Juvetus Training Center – Vinovo (TO)
Domenica 2 ottobre – ore 14.30
Roma-Parma (diretta su TimVision)
Stadio Tre Fontane – Roma
Un club americano e uno tedesco si uniscono in una nuova alleanza per lo sviluppo del calcio femminile. Si tratta di Chicago Red Stars e VfL Wolfsburg Frauen che collaboreranno per coordinare risorse tecniche, commerciali e creare nuove opportunità di business globali.
Le Red Stars sono un membro fondatore della National Women’s Soccer League (NWSL), mentre il Wolfsburg è una delle squadre di calcio professionistiche femminili più antiche e di maggior successo in Europa con due titoli di UEFA Women’s Champions League e numerosi campionati di Frauen-Bundesliga.
“Nel segmento in più rapida crescita dello sport più popolare al mondo, i club ambiziosi avranno bisogno di una rete globale per consolidare la loro posizione tra i migliori e per creare le opportunità più sofisticate in termini di sviluppo dei giocatori, compensazione e approcci commerciali”, ha affermato Michael Meeske, CEO del VfL Wolfsburg. “Pertanto, oggi è un giorno emozionante poiché ci stiamo imbarcando in un viaggio davvero unico che creerà valore sostenibile e crescita a lungo termine per entrambe le organizzazioni dentro e fuori dal campo”.
Nonostante le differenze di lingua e geografia, le Red Stars e il VfL Wolfsburg condividono valori comuni derivanti dalle loro città natale. Entrambi i club apprezzano il duro lavoro e la grinta incarnati dalla gente di Chicago e Wolfsburg, qualcosa che le giocatrici di entrambe le squadre mostrano sul campo. Oltre ad aumentare la competitività di ogni club in campo e negli affari, i due club cercheranno nuove opportunità da restituire alle comunità da cui prendono il nome.
Si è conclusa con una netta vittoria per 4-0 la trasferta, difficile sulla carta, del Meran Women a Tavarnuzze, dove mercoledì 28 settembre ha affrontato le padrone di casa del Centro Storico Lebowski. Il poker biancorosso firmato Pfostl, Peer, Nischler e Pircher vale alla squadra di Merano tre punti alla terza giornata del campionato di Serie C, girone B; al momento il piazzamento in classifica è il secondo, dietro alla Lumezzane per un solo gol di scarto nella differenza reti.
Sul campo toscano, l’atteggiamento per le ragazze di Campolattano si dimostra fin da subito aggressivo: il vantaggio arriva dopo solo due minuti dal fischio d’inizio, con Pfostl che termina a rete l’assist di Peer. Al 4′ è la stessa Peer a centrare la porta, su un’infelice deviazione avversaria di un calcio d’angolo. Ancora scintille per Katharina Peer al 20′: servizio perfetto per Nischler, che immancabilmente mette la propria firma sul risultato. L’ultima rete arriva al termine del secondo tempo, all’83’, con Pircher che non sbaglia sull’assist di Pisoni.
Il prossimo impegno di campionato attende le biancorosse domenica 2 ottobre allo stadio Combi di Merano, dove alle 15:30 affronteranno il Villorba Calcio.
Sono pronte a tornare a casa le ragazze di coach Veronica Brutti, che domenica 2 ottobre alle ore 15:00, torneranno a disputare un match ufficiale in un ‘Sinergy Stadium‘ dal manto completamente rinnovato.
Hellas Verona-Arezzo, terzagiornata della Serie B 2022/23, segnerà, infatti, il debutto assoluto delle gialloblù sul nuovo manto erboso di via Sogare, rinnovato quest’estate con la tecnologia di ultima generazione FIFA Quality PRO.
Grazie agli interventi realizzati dalla ditta bergamasca Limonta Sport, sostenuti dal Comune di Verona, le gialloblù avranno a disposizione un nuovissimo campo sintetico sul quale allenarsi quotidianamente e disputare, da domenica in poi, tutte le proprie partite casalinghe. L’impianto, inoltre, è stato perfezionato anche dal punto di vista della messa in sicurezza, attraverso il rifacimento dell’intero perimetro con materiale antiurto.
Le ragazze di coach Brutti, dopo aver disputato l’ultimo match ‘in casa’ lo scorso 4 settembre 2021 contro il Sassuolo in Serie A, si apprestano quindi a compiere il loro debutto davanti al proprio pubblico, che per l’occasione potrà entrare gratuitamente per sostenerle e tifarle fino al novantesimo
L’Hellas Verona Women ha altresì comunicato che gli esami strumentali e le visite specialistiche a cui la calciatrice si è sottoposta nelle scorse ore hanno evidenziato per Giulia Mancuso una lesione del crociato e del menisco mediale del ginocchio destro. I tempi di recupero sono di sei mesi dall’operazione.
Credit Photo: Federico Fenzi -Agency Calcio Femminile Italiano
Alle 19:00 di oggi torna di scena l’Inter opposta al Como nella quinta giornata di Serie A. Allo stadio “Ferruccio Trabattoni” di Seregno le nerazzurre tornano in campo imbattute e da prima della classe con la concreta possibilità di allungare ulteriormente sulle avversarie. Nelle ore scorse in casa lombarda a parlare è stata Lisa Alborghetti, la centrocampista bresciana classe ’93 ha lasciato qualche battuta al magazine ufficiale dell’AIC affermando sul ruolo di capitano: “La fascia è certo un onore, ma ci sono pure gli oneri. Io di mio, fascia o non fascia, so di essere una leader una che comunque cerca sempre di tirar fuori il meglio dalle persone. Penso insomma di poter essere una guida, sì, mi viene naturale, te l’ho detto che non c’entra poi la fascia. Cercare di dare l’esempio, curare ancor più i dettagli, mi piace molto ad esempio il fatto che ora pranziamo sempre tutte assieme. Siamo delle atlete, lo dobbiamo proprio curare il fisico, cercando sempre di star bene con sé stessi”.