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Gianpiero Piovani, coach Sassuolo: “Le ragazze devono andare in campo con l’atteggiamento giusto. Son convinto che, alla fine, il lavoro porterà i suoi frutti”

Photo Credit: Marco Montrone

La Serie A ha appena affrontato la pausa delle Nazionali e il Sassuolo vuole prepararsi pronto per rilanciarsi sulla stagione. A fare con noi il punto della situazione sull’andamento delle neroverdi, e non solo, è l’allenatore Gianpiero Piovani.

Gianpiero otto gare sono passate ma il Sassuolo è all’ultimo posto e, chiaramente, non è il piazzamento che ambivi ad inizio stagione.
«Assolutamente no. Sapevamo che dovevamo fare un percorso diverso: con l’arrivo del professionismo sono andate via dodici giocatrici, di cui otto titolari inamovibili nella mia squadra. Sapevamo, poi, che dovevamo pagare dazio, anche se pensavamo di pagarlo un po’ meno. Credo che il lavoro che stiamo facendo alla fine porterà i suoi frutti, e io di questo ne sono convinto, anche perché ho delle ragazze molto volenterose. Ci vuole del tempo, perché le ragazze sono molto giovani. La società crede molto in loro, ma sa anche che ci vuole de tempo per creare quell’amalgama. Noi siamo la miglior squadra come possesso palla e come costruzione dal basso. Con qualche accorgimento di mercato e con i rientri di Orsi e Tomaselli, possiamo sistemare un po’ tutto».

La costante del Sassuolo nel girone d’andata che si sta concludendo è che, in partite come Sampdoria, Parma, Inter e Como, ha gettato al vento i tre punti. Secondo te cosa è mancato alla squadra per portare a casa la vittoria?
«Secondo me è dovuto alla giovane età e qualche ingenuità da parte nostra, soprattutto dove abbiamo preso tanti gol su palla inattiva abbiamo pagato a livello fisico e di esperienza. Abbiamo fatto delle gare contro Inter, Roma e Juventus in cui abbiamo giocato a testa alta, a parte con la Fiorentina dove abbiamo sbagliato atteggiamento e lì mi sono preso la responsabilità. Le ragazze hanno dimostrato di giocarsela con tutte e senza paura».

Due settimane fa è arrivata la prima soddisfazione stagionale, perché il Sassuolo ha battuto 2-0 la Torres in Coppa Italia. Pensi che questo possa essere un altro tassello per la crescita?
«Penso di sì, perché le ragazze hanno fatto bene. Questa vittoria fa morale perché permette alla squadra di crescere anche a livello di allenamenti, In campionato adesso affronteremo Pomigliano, Sampdoria e Parma, e lì dovremo cercare di ottenere dei punti».

La sosta delle Nazionali può essere importante per rendere ancora più omogeneo un gruppo che, per certi versi, è stato completamente rivoluzionato ad inizio stagione?
«Si può crescere a livello di Nazionali, ma si può farlo anche a livello di club. La settimana scorsa non ho avuto giocatrici come Sciabica, Philtjens e Filangeri che sono state convocate. Certo, giocare con la Nazionale è sempre motivo d’orgoglio, però ho lavorato con poche giocatrici a disposizione».

La Serie A sta per ripartire e il Sassuolo domenica avrà la sfida col Pomigliano. Quanto vale per te, da uno a dieci, questa gara?
«Credo sia una partita molto importante, sia per l’ambiente che per la squadra. È fondamentale riuscire a coglierla con l’atteggiamento giusto. Il Pomigliano è la sorpresa di questa stagione perché ha battuto Parma e Milan e pareggiato in casa col Como, ciò gli permette di essere tranquillo e di allenarsi con serenità

Un tuo parere sul percorso che sta facendo il Brescia che è ottavo in Serie B con nove punti, e nelle ultime gare con San Marino, Cesena e Ravenna non sono andate per il verso giusto. Pensi che le biancazzurre possano tornare a dire comunque la loro nella lotta alla promozione?
«Sono convinto che il Brescia uscirà alla grande, perché ha una buona squadra e, anche se il livello della Serie B si è alzato molto, penso che ci siano i presupposti che poter risalire la china».

Al Mondiale l’Italia è stata inserita nel Girone G con Svezia, Argentina e Sudafrica. Credi che le Azzurre abbiano buone possibilità di passare il turno?
«Assolutamente sì. La Svezia è una squadra tosta, mentre il Sudafrica è tutto da scoprire, in rosa ho Refiloe Jane che con questa squadra, di recente, ha vinto la Coppa d’Africa. Credo che abbiamo qualità tecniche superiori sia alle argentine che alle sudafricane, mentre le svedesi sono forti a livello fisico, anche se noi, rispetto a loro, lo siamo a livello tattico».

Cosa vorresti dire alle tue ragazze del Sassuolo all’imminente ripartenza della Serie A?
«Alle ragazze dico di divertirsi, ma anche di andare in campo con l’atteggiamento giusto e di avere più cattiveria da metà campo in su».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’US Sassuolo Calcio e Gianpiero Piovani per la disponibilità.

Res Roma, parola a Jessy Shore: “Abbiamo ottenuto grandi risultati perché la squadra ha un enorme potenziale”

La Linkem Res Roma VIII prosegue il suo percorso in campionato (Serie C, girone C) con grande successo. La scorsa domenica, la squadra capitolina ha affrontato in trasferta il Cosenza vincendo per 3 a 0 (grazie al goal dell’attaccante Patrizia Caccamo ed alla doppietta personale della centrocampista Anna Clemente). Una delle grandi protagoniste di questa stagione è sicuramente la giovane difensore americana Jessy Shore (classe 1999), arrivata quest’anno in Italia grazie alla solida collaborazione della Res con il Rome City Institute (uno degli istituti di alta specializzazione sportiva più importanti al mondo).

Abbiamo raggiunto la calciatrice giallorossa, che ringraziamo per la disponibilità, per delle dichiarazioni esclusive.

Riguardo la sua esperienza in Italia, la Shore ha dichiarato: “La mia esperienza in Italia finora è fantastica. Le persone qui sono accoglienti e la società è come una grande famiglia. Al momento siamo al primo posto e cercherò di aiutare la squadra a mantenere questa posizione in classifica.”

In merito alla partita contro il Cosenza, la calciatrice americana ha commentato così: “Nell’ultima partita, il livello di gioco è stato quello che ci si aspettava e i diversi stili tecnici di entrambe le squadre hanno mantenuto l’asticella alta. La Res ha un enorme potenziale e sono curiosa di vedere cosa accadrà in futuro.”

Relativamente alle sue prestazioni sportive ed alla prossima partita contro l’Academy Sant’Agata, la giovane difensore ha detto: “L’ultima partita non è andata come speravo ma sono determinata a migliorare per aiutare la squadra come posso. Nonostante tutto, sono soddisfatta delle mie prestazioni perché, nel mio piccolo, ho contribuito alle precedenti vittorie. In futuro, spero di divertirmi e di crescere sia come persona che come giocatrice. Attualmente stiamo lavorando alla gara contro l’Academy Sant’Agata cercando di mettere in pratica ciò che ci chiede il Mister. Mi aspetto una bella gara, ci faremo trovare pronte.”

Aurora De Sanctis, Napoli Femminile: “Vivere e giocare a Napoli è qualcosa di inspiegabile…Pura magia”

Photo Credit: Napoli Calcio Femminile

Aurora De Sanctis potremmo definirla una “ragazzina prodigio”, arrivata in serie A già a 16 anni con la maglia della Jesina Femminile, da lì in poi non si è più fermata. Classe 2000, nata a Notaresco (Abruzzo), è arrivata quest’anno a rinforzare le linee difensive del Napoli a seguito di un mercato estivo con il quale la società ha apportato delle belle novità alla squadra. Abbiamo raggiunto Aurora per fare il punto della situazione sul campionato e farci raccontare qualcosa in più su di lei.

Aurora, raccontaci di come ti sei appassionata a questo mondo e quali sono gli ostacoli maggiori che hai incontrato finora?
“Sono stata sempre appassionata al calcio sin da piccola e appena ho avuto la possibilità non ho esitato a iscrivermi nel settore maschile giovanile del mio paese! Per via delle poche squadre femminili all’età di 15 anni ho iniziato a giocare con la Jesina femminile, che si trova distante da casa. In questi anni mi hanno accompagnato i miei nonni e la mia famiglia: sono stati molti i sacrifici affrontati pur di vivere questa passione.”

Sei molto giovane ma hai già una bella esperienza in Serie A esordendo a 16 anni con la maglia della Jesina. Cosa ti porti dietro di quegli anni?
“L’esordio in seria A da minorenne è stato davvero fantastico ed emozionante. Ho avuto la fortuna di fare molta esperienza con squadre di un calibro elevato.”

É il tuo primo anno al Napoli, come stai vivendo questo momento  e perché hai deciso di sposare questo progetto?
“Ho subito creduto nel progetto del Napoli femminile, dove non vengono a mancare professionalità ed esperienza. Siamo una squadra molto coesa e determinata, tutte focalizzate su un unico obiettivo e questo è molto importante. Vivere e giocare a Napoli è qualcosa di inspiegabile, pura magia.”

Parliamo del Campionato finora: partito decisamente bene per voi, potremmo dire un percorso quasi perfetto. Poi domenica 6 novembre la caduta per 2-1 col Cesena. Cos’è successo?
“Sapevamo di disputare una partita contro un avversario forte. Non abbiamo giocato un’ottima partita ma questo a volte purtroppo puó accadere. L’unico rimedio consiste nell’ analizzare gli errori e rimanere focalizzati sull’obiettivo.”

Domenica affronterete il Brescia e dopo di lei, diverse partite interessanti vi attendono prima della sosta natalizia. Come ci state preparando?
“Credo fortemente che nessuna squadra sia da sottovalutare, lavoriamo ogni giorno per migliorare. Rimanere concentrate e determinate risulta fondamentale per affrontare le squadre avversarie.”

Hai giocato anche nella Nazionale Under 17, che cosa secondo te bisognerebbe migliorare nella Nazionale Maggiore in vista del mondiale che ci attende a luglio in Australia? Su cosa dovremmo puntare maggiormente?
“Il mondiale è una grande opportunità per il calcio femminile italiano. Bisogna cogliere questa grandissima occasione che la nazionale si è meritata. Esperienza, coraggio e determinazione sono essenziali per disputare il torneo.”

Un’ultima domanda: in che direzione sta andando il calcio femminile italiano (soprattutto dopo la venuta del professionismo) a tuo avviso e che cosa ami fare fuori dal campo?
“L’avvento del professionismo nel calcio femminile è stata una svolta epocale. Aspettavamo da tanto questo momento e finalmente è arrivato. Si è fatto un gigantesco passo in avanti e spero che ne vengano fatti altri in futuro. Fuori dal campo mi piace leggere ed esplorare nuovi posti.”

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la società del Napoli Femminile e Aurora De Sanctis per la loro disponibilità.

Sandy Iannella, Pontedera: “Planu squadra giovane con buone individualità, con lo Spezia ci aspetta un match difficile”

Credit: Pontedera

Nel decimo turno di Serie C, nel girone A, il Pontedera ha superato per 1-5 le sarde del Planu. Il successo proietta le toscane a quota 8 punti in classifica in attesa del match interno contro lo Spezia. Tripletta in terra sarda per Sandy Iannella che abbiamo raggiunto per qualche battuta sul momento della squadra:

“Sabato scorso sapevamo che non era una partita da sottovalutare, perché anche se ultime in classifica, non ci avrebbero dato vita facile. Anche perché noi affrontavamo il viaggio e la trasferta non è stata delle migliori.
Nonostante il risultato netto, ci siamo complicate un po’ la vita nel primo tempo, dopo aver segnato il primo gol ci siamo un po’ innervosite e alla fine abbiamo subito il pareggio.
Tralasciamo le vicissitudini che sono successe in mezzo al campo alla fine sono rimasta anche sorpresa dalla giovane età delle avversarie di cui alcune anche molto brave.
Erano importanti i tre punti e così è stato.  Sabato prossimo incontreremo lo Spezia in casa, gara super difficile. Loro hanno allestito una squadra per vincere il campionato ma stanno passando un periodo non facile. Noi dovremo essere brave a cavalcare l’onda e cercare di strappare più punti possibili. Il nostro campionato è un po’ in salita ma sicuramente ce la metteremo tutta per centrare il nostro obiettivo che è la salvezza”.

Caterina Ambrosi, Cittadella Women: “Vorrei togliermi qui delle soddisfazioni importanti”

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Il Cittadella Women si sta preparando alla ripresa della Serie B, con le padovane che vorranno dire la loro domenica, nell’ottava giornata, contro il Genoa, per cercare di rimanere al secondo posto e restare la quarta miglior difesa del campionato. Per tenere alto il livello della retroguardia la società ha deciso di riprendere Caterina Ambrosi, difensore classe ’99 che conosce l’ambiente cittadellese, visto che ha indossato un breve periodo la divisa granata nel 2019/20. La nostra Redazione ha raggiunto Caterina, che in passato ha giocato per l’Hellas Verona Women, per risponderci ad alcune domande.

Caterina perché ti sei innamorata del calcio?
«È stato abbastanza naturale: ho iniziato da piccolina, quando un mio amico mi aveva trasportato nel mondo del calcio, l’ho seguito e da lì non ho mai più lasciato il calcio».

Come hai scoperto di essere un difensore?
«Mi ricordo che eravamo piccoli e tutti volevano giocare in attacco e, io essendo alta, mi hanno messo in difesa. Quando sono passate con le ragazze mi hanno messa in mediano, e quando sono approdata in Primavera un’allenatrice mi ha chiesto se volessi tornare in difesa, e io ho detto di sì, perché era un ruolo che mi addiceva di più, dove bisognava restare sul pezzo per novanta minuti».

Cosa ti ha riportato quest’anno a vestire la maglia del Cittadella?
«Sono tornata nello stesso posto per due motivi diversi. Nella prima esperienza avevo bisogno di giocare di più, quindi ho lasciato Verona per andare al Cittadella. Invece questa volta ho deciso di dire addio al Verona perché avevamo dato tutto ad entrambi: quindi ho deciso di fare una nuova esperienza in un posto nuovo, e sono tornata al Cittadella non come senatrice, ma come nuova giocatrice, e sicuramente la presenza di mister Colantuono ha avuto un peso specifico importante».

La Serie B sta per ripartire e il Cittadella è secondo. Sei contenta di questo attuale piazzamento?
«Sono contenta del piazzamento e anche del modo in cui siamo in questa posizione. Vorrei togliermi delle soddisfazioni importanti, e credo che noi del Cittadella vorremmo fare qualcosa di grande quest’anno».

Tra l’altro c’è un altro dato importante per il Cittadella, perché è al quarto posto nella classifica delle miglior difese del campionato.
«Come difensore prendere meno gol possibile è sempre l’obiettivo primario. Infatti, tante partite dove abbiamo preso gol su punizione o su palla inattiva ci scoccia sempre. Quindi vogliamo migliorare sempre di più, cercare di subire meno gol e diventare la miglior difesa del campionato».

Il Cittadella ospiterà dopodomani il Genoa. Cosa dovrà fare attenzione le tue compagne verso le genoane?
«Credo sia una partita dove ognuna dovrà porre la giusta attenzione e sulla giusta attenzione, ma non sul Genoa, ma su di noi. Se lo faremo, non avremo nulla da temere con nessuno. Il Genoa, nonostante la classifica, è una squadra ostica; quindi, cerchiamo di portare la gara sui nostri binari e portare a casa i tre punti».

Due domenica fa hai affrontato l’Hellas Verona Women. Che effetto ha fatto per te sfidare la tua ex squadra? Le scaligere potranno rientrare nel discorso per la promozione?
«È stato decisamente emozionante. Non credevo di potermi sentire così. Pensavo di scendere in campo senza pensarci, ma emotivamente è stato difficile giocare contro una squadra, che è stata per buona parte della mia vita, e contro le mie compagne con cui ho condiviso lo spogliatoio per tanto tempo. Il Verona ha delle calciatrici di categoria superiore: parlo di Sardu, Pasini, Meneghini, Ledri. Hanno un po’ di ritardo, ma il campionato è lungo e se riusciranno a trovare la quadra torneranno ad avere un ruolo importante in Serie B».

Come stai vedendo la Serie B dopo sette turni? Quali sono le favorite per la Serie A?
«La Serie B ha alzato il suo livello, dove ci sono squadre che hanno un’identità molto forte e sono sempre preparate. Le favorite per me sono Lazio, Verona, Napoli e Cesena, poi ci sono squadre interessanti come noi, Ternana, Chievo. Il campionato verrà vinto chi sarà costante per tutta la stagione».

Il calcio femminile italiano sta crescendo con l’avvento del professionismo?
«Penso sia una conquista importante, ma servono ancora delle tutele a livello femminile, e che coinvolgano anche categorie più basse. Il movimento sta andando nella giusta direzione, ma il professionismo deve essere un punto di partenza».

Che persone sei al di fuori del rettangolo di gioco?
«Sono una persona normale che ha delle passioni che ha degli amici e che studia».

Che obiettivi vorresti ancora realizzare in futuro?
«Il trasferimento al Cittadella mi ha dato un’altra prospettiva, quindi il mio obiettivo è tornare in Serie A, ma voglio continuare a fare bene, essere influente nella squadra in cui gioco e togliermi delle soddisfazioni».

Che messaggio vuoi dare alle tue compagne del Cittadella a due giorni dalla ripresa del campionato?
«Siamo un bel gruppo e insieme possiamo toglierci tante soddisfazioni. Voglio che stiano sul pezzo, che fatichiamo e ci divertiamo e alla fine faremo delle belle cose».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Cittadella Women e Caterina Ambrosi per la disponibilità.

Angelo Baiardo, era fondamentale vincere: 1-3 al Fiammamonza. Paganini e Nasso: “Abbiamo reagito nel modo giusto”

Credit Photo: Angelo Baiardo

Per la decima giornata di campionato di domenica 13 l’Angelo Baiardo colleziona la quarta vittoria del campionato con un’ottima rimonta in casa del Fiammamonza.

Un primo tempo in svantaggio per le liguri che subiscono l’1-0, nel secondo tempo rompe il ghiaccio Calcagno e Paganini chiude la partita con la sua personale doppietta.

Beatrice Paganini, difensore, dopo il rientro dall’infortunio commenta così il match: “Oggi (domenica, ndr) nonostante il gol subito inizialmente, abbiamo reagito nel modo giusto continuando a giocare e creando molte occasioni da rete. Personalmente sono molto contenta di essere rientrata dopo l’infortunio e aver aiutato la squadra nella vittoria“.

Jessica Nasso, centrocampista, ai microfoni della società: “Grande prova di squadra: sotto di una rete siamo riuscite a tirar fuori il carattere e ribaltare il risultato, conquistando questi tre punti fondamentali che ci permettono di fare un bel balzo in classifica. Dobbiamo continuare così, dando sempre il massimo“.

Ottava posizione in classifica ben consolidata per le neroverdi con 15 punti e a +5 dallo Spezia, buona situazione prima del turno di riposo dell’undicesima giornata. Appuntamento in trasferta contro la Lucchese per la dodicesima giornata il 27 novembre alle ore 14:30 allo stadio Porta Elisa di Lucca.

Sona Makulova, Chieti Calcio Femminile: “Siamo molto contente di aver guadagnato i tre punti di fronte al nostro pubblico”

Photo Credit: Pagina Facebook Chieti Calcio Femminile

Il Chieti Calcio Femminile conquista la terza posizione del girone C arrivando a quota 24 punti, pari merito con il Lecce Women a cui ha strappato tre punti fondamentali domenica 13 novembre.

A commentare l’importantissima vittoria l’attaccante di origini ceche Sona Makulova: “È stata una partita difficile, ma abbiamo giocato bene. Sapevamo cosa fare: abbiamo ascoltato ciò che ci ha detto il Mister e lo abbiamo messo in pratica sul campo. Era importante prendere i tre punti contro il Lecce: siamo molto felici di averlo fatto di fronte al nostro pubblico“.

Makulova si è unita alle neroverdi durante il mercato estivo di quest’anno ed è soddisfatta della squadra: “Conoscevo già Chieti, alcune delle ragazze e anche il mister e questa è stata una delle ragioni per cui ho scelto di venire a giocare qui. Sono molto contenta di essere a Chieti”.

Quarti Coppa Italia PuroBio Cup: lunedì alle 12 i sorteggi degli accoppiamenti

Il prossimo lunedì, 21 novembre, alle ore 12:00 a Roma, presso gli uffici della Divisione Calcio a 5 in Piazzale Flaminio, si terranno i sorteggi degli accoppiamenti dei Quarti di finale della Coppa Italia PuroBio Cup della Serie A Femminile del futsal.
Alle sei vincenti del primo turno si aggiungeranno Falconara e Pescara, finaliste del passato campionato che non hanno preso parte al primo turno di mercoledì.
Questo il riepilogo delle partite in settimana con qualificazione in gara secca, con tutti successi interni nelle sei sfide disputate.

1) LAZIO-AUDACE VERONA 6-1
2) ROVIGO ORANGE-FEMMINILE MOLFETTA 2-1
3) KICK OFF-PELLETTERIE 9-7 d.t.r.
4) TIKITAKA FRANCAVILLA-PSB IRPINIA 7-1
5) ITALCAVE REAL STATTE-VIS FONDI 5-1
6) BITONTO-VIP 6-1
In campionato, invece, il Giudice sportivo, Massimiliano De Renzis, non ha squalificato nessuna giocatrice di Serie A Puro Bio, dopo la sesta giornata di campionato. Gaby Vanelli del Kick Off entra in diffida.

Orvieto FC: K.O. in casa contro il Lumezzane

Credit: Orvieto

La scorsa domenica, l’Orvieto F.C. ha affrontato in casa al “Federico Mosconi” il Lumezzane perdendo di misura per 2 a 1. La squadra umbra si riconferma ultima in classifica (Serie C, girone B) nonostante nelle ultime due gare abbia dimostrato grande resistenza e forza di volontà. Nella partita contro il fortissimo Lumezzane, la matricola umbra è passata subito in vantaggio grazie al goal dell’attaccante Carmen Nenna al 5′ sfiorando il raddoppio con l’azione, non andata a buon fine, della centrocampista Angelica Antonini al 10′. Il Lumezzane della Mister Mazza ha accorciato le distanze al 35′ con una rete dell’attaccante Roberta Picchi per poi andare in vantaggio al 58′ del secondo tempo sempre grazie a Picchi che ha realizzato una doppietta personale. Le ragazze rossoblu di Mister Pettinelli hanno provato, fino all’ultimo minuto, ad ottenere almeno un pareggio senza però riuscirci.

Sui social ufficiali della squadra umbra, subito dopo la partita, è apparso un importante messaggio di incoraggiamento: “Una partita ben interpretata e affrontata con il giusto atteggiamento dalla squadra che sta dimostrando forti e netti miglioramenti, partita dopo partita. Fino alla fine ragazze!”

Nell’undicesima giornata di campionato (Serie C, girone B), l’Orvieto sfiderà in trasferta il Villorba mentre il Lumezzane affronterà in casa le Meran Women.

L’Orobica Bergamo non si ferma: 3-0 allo Spezia. Naldoni: “C’è un bel clima, siamo contente”. Coach Marini: “Non sottovalutiamo la Lucchese”.

 

 

L’Orobica continua il suo brillante cammino in questa stagione con gli ultimi 3 punti conquistati domenica 13 novembre contro lo Spezia che subisce la forza delle bergamasche. La squadra come di consueto attacca continuamente fino a trovare la doppietta di Naydenova nel primo tempo e il goal di Foti durante la ripresa.

Qui riportiamo le parole di Coach Marini nel post partita ai microfoni dell’Orobica:

Abbiamo fatto una buona prestazione in una partita che poi si è rivelata in discesa. Naydenova aveva bisogno di entrare nelle logiche del nostro calcio, adesso ha trovato la sua dimensione grazie anche a due ottimi assist”. In preparazione alla prossima gara contro la Lucchese : “è una squadra che cerca punti quindi non si arrenderanno e contro di noi che attacchiamo sempre dunque saranno ancora più incentivate”.

Martina Naldoni a pochi giorni del prossimo match:

Bel clima, siamo tutte contente di questa vittoria, stiamo lavorando bene in campo in preparazione per la Lucchese. Ho un ruolo inedito, sono sempre stata attaccante e centrocampista e quest’anno mi trovo in difesa con la fiducia di tutti e spero di poter far bene”.

Non mancano dunque le emozioni nei piani alti della classifica di Serie C Girone A con il Pinerolo che continua a vincere e raggiunge i 24 punti, stesso andamento per Orobica e Pavia Academy 1911 che seguono con 23 punti.

L’undicesima giornata si giocherà in casa il 20 novembre al Centro Sportivo Giacinto Facchetti di Cologno Al Serio contro la Lucchese.

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