Home Blog Pagina 2620

Alessandro Spugna, Roma: “Siamo tra le 16 migliori squadre d’Europa, questo è bellissimo”

Credit Photo: Domenico Cippitelli

La Roma ieri è approdata ai gironi di Women’s Champions League battendo per 4-1 lo Sparta Praga dopo la vittoria in trasferta per 1-2 della scorsa settimana. Al termine della gara a parlare in casa giallorossa è stato il tecnico Alessandro Spugna che ha dichiarato ai microfoni del club:

“La soddisfazione è tanta. Siamo contenti, abbiamo fatto due belle prestazioni. Oggi avevamo un piccolo vantaggio, ma è stato annullato dopo venti minuti. Siamo state brave a ri-dominare la gara, a riprenderla in mano, a creare tante occasioni e a fare tanti gol. È stato un bello spettacolo per un bellissimo pubblico. Per adesso abbastanza bene. Però, speriamo di non avere troppe rimonte da fare. Questo significa comunque che la squadra sta bene fisicamente e sta bene mentalmente, perché recuperare un risultato non è mai semplice. Intanto ci andiamo. Questo significa essere tra le 16 migliori squadre d’Europa, e questo è bellissimo. Ci dobbiamo andare con umiltà, con coraggio. Vogliamo confrontarci con le migliori realtà europee. Vedremo chi pescheremo al sorteggio. Sicuramente qualche top club lo incontreremo. Ma in questo momento siamo curiose. Penso che potremo comunque divertirci, provando a fare qualche scherzo a qualcuno”.

Rita Guarino sta plasmando anche la sua Inter, che è già una piacevole realtà…Quando un allenatore fa davvero la differenza!

Oggi un omaggio particolare va a Rita Guarino e alla sua Inter, che dopo 4 giornate di Campionato nella massima categoria della serie A, è meritatamente in testa alla classifica con 10 punti all’attivo, frutto di 3 vittorie e un pareggio eccellente ottenuto contro la corazzata Juventus.

Questa sera, inoltre, le nero azzurre giocheranno alle ore 19:00 in quel di Como per l’anticipo della quinta giornata, una gara sicuramente alla loro portata, e potrebbero mettere ulteriori punti in cascina.

Spesso si parla di come nel Calcio Femminile, più che in quello Maschile, gli allenatori facciano la differenza e Rita Guarino è sicuramente una di queste.

E’ stata lei negli scorsi anni a plasmare la Juventus vincendo 4 scudetti consecutivi e abbattendo ogni tipo di record possibile per quanto riguarda il Campionato Italiano, vanno poi considerate anche le varie Coppe Italia e Supercoppa.

Chiuso per lei un ciclo d’oro che, comunque, ancora continua a dare i suoi frutti, anche se sulla panchina bianco nera ora siede Montemurro, passando lo scorso campionato all’Inter ha iniziato fin da subito a gettare i semi e le basi al fine che anche sulla sponda milanese si possa presto arrivare a vincere qualcosa di importante.

Molti sono rimasti sopresi di questo avvio dell’Inter che macina punti e gioco, io no, Rita Guarino è un allenatrice brava che sa motivare il suo spogliatoio e sa trarre sempre il meglio dalla rosa che ha disposizione, ora non so se questa Inter possa fino da quest’anno alla lunga essere una vera alternativa alla Juventus, sua stessa creatura, guidata negli scorsi campionati, al momento vedo, infatti, le lupe di Spugna le vere antagoniste delle bianco nere, ma non mi sorprenderei se questa Inter potrà fare vedere i sorci verdi a tutte le squadre che incontrerà, sia nella prima che nella seconda fase di questo Campionato, che prevede anche i play off finali.

Solitamente non faccio mai dei plausi personali, nel mio editoriale mi sono sbilanciato solo una volta per fare i complimenti alla macchina organizzativa e marketing del Parma, capace di smuovere l’attenzione sul mondo del Calcio Femminile con numeri importanti ogni volta che le ragazze giocano al Tardini con oltre 800 persone di fisso presenti allo stadio.

Oggi mi sembrava doveroso fare un inchino a questa allenatrice, che in tutti questi anni è diventata una vera icona del nostro calcio e, come scritto all’inizio di questo editoriale, ha dimostrato quanto sia importante sulla testa delle ragazze avere una guida preparata che le possa indirizzare e fare crescere nel tempo. Ci sono tanti allenatori che stimo più di altri, perché penso che abbiano trovato la formula giusta per entrare nella testa delle calciatrici, penso allo stesso Montemurro, a Piovani, e Spugna, giusto per fare degli esempi e Rita Guarino se sostenuta da una società alle sue spalle che la possa accontentare nel mercato e supportare, credo possa anche in pochi anni portare l’Inter a raggiungere traguardi davvero importanti a livello nazionale.

Complimenti davvero di tutto cuore!

Le parole di Pauline Peyraud-Magnin dopo l’ottima gara contro il Koge: “Siamo scese in campo determinate e mature”

Credit Photo: Paolo Pizzini

Pauline Peyraud Magnin il portiere Francese nelle file della Juventus, da due stagioni, (ex Olympique de Marseille, Olympique Lyonnais, Arsenal, ed Atletico Madrid) è diventata la nr.1 in tutti i sensi in campo: dal difendere i pali a caricare la squadra ed il gruppo nelle situazioni più difficili.

Al termine dell’incontro con le danesi del Koge, vinto dalle bianconere per 2 a 0, Pauline ci confessa tutta la sua soddisfazione per l’ottima prestazione del gruppo: “Abbiamo dato prova di maturità poiché all’andata ci siamo fatte sorprendere e non volevamo assolutamente ripetere la cosa, quindi siamo scese in campo più determinate e mature, visto che siamo riuscite a passare il turno”.

E stato facile per Pauline essere, da subito, un punto di riferimento del gruppo bianco-nero questo per il suo carattere, è lei stessa ad ammetterlo e ci confessa nel post-partita:pian piano questa mia integrazione è venuta sul campo, ho voluto assumere questo ruolo da leader poiché le mie compagne me lo hanno chiesto, poiché io come portiere devo farlo, poiché sono quella che riesce a vedere il quadro d’insieme del gioco, riuscendo a vedere bene tutto, e parlo molto per il mio modo di fare. Non ho avuto difficoltà ad assumere questo ruolo e sono molto contenta di questo”.

L’approccio tra le gare di Champions di questo inizio stagione, e lo scorso anno, sono differenti, ammette Pauline:Inizio faticoso, poiché quest’anno il calendario (dopo gli Europei) sia della Serie A che degli altri appuntamenti non ha dato spazio ma oggi abbiamo dimostrato di riuscirci, con calma e tempo anche per integrare delle nuove compagne ma ci stiamo dando da fare ed i frutti arrivano”.

Ma questa Juve sarà più pronta di quella dello scorso anno in Champions?

“Diciamo che un tassello per volta, non voglio dire che siamo già all’ultimo o che abbiamo già raggiunto la perfezione, ma è chiaro che questa sera passare il turno e vincere 2 a 0 a dimostrato la nostra forza ed il carattere del gruppo. La Champions è molto diversa dal campionato, stasera c’era contro di noi una grande squadra, ma il risultato a nostro favore lo dimostra”.

Turno 2 Women’s Champions League: Arsenal, Juventus, Paris, Real Madrid, Roma e Bayern qualificate

Photo Credit: Andrea Amato

Arsenal, Benfica, Juventus, Paris Saint-Germain, Real Madrid, Rosengård, Slavia Praha, St. Pölten, Vllaznia e Zurigo si sono qualificate mercoledì. La Roma ha centrato l’obiettivo oggi, con il Bayern che si è assicurato l’ultimo posto disponibile contro la Real Sociedad in serata. Tutte le squadre si sono unite al Lione campione in carica e alle altre ammesse di diritto, ovvero Barcellona, Chelsea e Wolfsburg.

Le 15 squadre che hanno superato il turno 1 hanno raggiunto le nove che partivano da questa fase ed erano suddivise in percorso Campioni e Piazzate.

Chi partecipa alla fase a gironi?
Le campionesse in carica e le vincitrici del campionato delle tre federazioni più in alto nel ranking (Francia, Germania e Inghilterra). Poiché il Lione è sia detentore del titolo che campione di Francia, partecipa alla fase a gironi anche la vincitrice del campionato della quarta federazione nel ranking (Spagna), ovvero il Barcellona, che si unisce a Lione, Wolfsburg e Chelsea.

Lyon (FRA, campione in carica)
Wolfsburg (GER)
Chelsea (ENG)
Barcelona (ESP)

Queste squadre sono state raggiunte dalle 12 vincitrici del turno 2, sette delle quali provengono dal percorso Campioni (campioni nazionali) e cinque dal percorso Piazzate (squadre arrivate seconde o terze in campionato).

Arsenal (ENG)
Bayern München (GER)
Benfica (POR)
Juventus (ITA)
Paris Saint-Germain (FRA)
Real Madrid (ESP)
Roma (ITA)
Rosengård (SWE)
Slavia Praha (CZE)
St. Pölten (AUT)
Vllaznia (ALB)
Zürich (SUI)

Il sorteggio della fase a gironi sarà trasmesso in diretta streaming lunedì 3 ottobre alle 13:00 CET.

Ritorno – Giovedì 29 settembre
Roma – Sparta Praha 4-1 (tot. 6-2)
Bayern München – Real Sociedad 3-1 (tot.4-1)

  • Petra Bertholdová ha portato il risultato complessivo in parità per lo Sparta, ma Carina Wenninger ha pareggiato prima dell’intervallo. Nella ripresa, Andressa Alves Moeka Minami ed Emilie Haavi hanno suggellato la qualificazione delle giallorosse, all’esordio nella competizione.
  • Il Bayern ha conquistato l’ultimo posto disponibile nella fase a gironi grazie al netto successo contro la Real Sociedad, in cui Lea Schüller ha tagliato il traguardo di 50 gol in 68 presence con il club tedesco.

Mercoledì 28 settembre
Slavia Praha – Valur 1-0 (tot. 1-0)
Vllaznia – Vorskla-Kharkiv-2 2-1 (tot. 3-2)
Rosengård – Brann 3-1 (tot 4-2)
Häcken – Paris Saint-Germain 1-2 (tot 1-4)
Ajax – Arsenal 0 -1 (tot. 2-3)
St. Pölten – KuPS Kuopio 2-2 (dts, tot. 3-2)
Zürich – SFK 2000 Sarajevo 3-0 (tot. 10-0)
Real Madrid – Rosenborg 2-1 (tot. 5-1)
Benfica – Rangers 2-1 (dts, tot. 5-3)
Juventus – HB Køge 2-0 (tot. 3-1)

  • Lo Slavia è la prima squadra ceca a raggiungere la nuova fase a gironi grazie alla vittoria sul Valur, che però si è già assicurato il ritorno la prossima stagione perché ha da poco difeso il titolo in Islanda.
  • Grazie a uno spettacolare gol di controbalzo di Gresa Berisha, il Vllaznia è diventato il primo club albanese a classificarsi tra le prime 16 squadre in qualsiasi competizione UEFA dopo il KF Tirana, che nel 1989/90 era arrivato agli ottavi di Coppa dei Campioni maschile.
  • Il gol nel secondo tempo di Sofie Bredgaard e la doppietta di Mimmi Larsson hanno qualificato il Rosengård, che come Slavia e Vllaznia era uscito a questo turno la scorsa stagione.
  • Già a segno all’andata, Lieke Martens e Kadidiatou Diani si sono ripetute anche al ritorno, certificando la qualificazione del Paris.
  • Vivianne Miedema ha fatto ritorno nei Paesi Bassi con l’Arsenal, trionfatore nel 2007, e ha segnato il gol-partita contro l’Ajax.
  • Il KuPS, all’esordio, ha recuperato due volte contro il St. Pölten, costringendolo ai tempi supplementari. A 2′ dal termine, però, Mateja Zver ha segnato il secondo gol personale (il terzo dell’incontro) e ha regalato alla squadra austriaca la prima presenza nella fase a gironi.
  • Lo Zurigo ha messo fine alla 20ª partecipazione del Sarajevo (record) con una doppietta di Seraina Piubel.
  • Il Real Madrid si è imposto in rimonta sul Rosenborg, bissando il successo dell’andata e approdando alla fase a gironi.
  • Emma Watson, 16 anni, ha pareggiato all’87’ per i Rangers in casa del Benfica, mandando l’incontro ai supplementari, ma la squadra portoghese si è imposta con un gol di Cloé Lacasse e un altro di Jésica Silva.
  • Sara Björk Gunnarsdóttir, arrivata alla Juve dal Lione quest’estate, è andata a segno con il suo quinto club diverso nella competizione, aiutando le bianconere a superare un’altra squadra che aveva partecipato alla scorsa fase a gironi.

Guida alle squadre

  • L’Arsenal è stato campione nel 2007 e ha disputato i quarti la scorsa stagione.
  • Il Paris Saint-Germain è arrivato secondo nel 2015 e nel 2017 e ha raggiunto le semifinali nelle ultime tre stagioni.
  • Anche il Bayern è già stato semifinalista e ha giocato i quarti la scorsa stagione.
  • Ai quarti 2021/22 c’erano anche Juventus e Madrid, che provenivano da questo turno insieme all’Arsenal.
  • Benfica, Häcken e HB Køge erano nella fase a gironi della scorsa edizione.
  • Rosengård e Malmö sono state semifinaliste nel 2003/04.
  • Anche Häcken (quando si chiamava Göteborg), Sparta, Slavia e Valur sono approdate ai quarti nelle passate edizioni.
  • L’Ajax ha eliminato le quattro volte campionesse del Francoforte al turno 1.
  • Il Sarajevo è diventata la prima squadra in gara per 20 stagioni di seguito (20 partecipazioni è anche un record ex equo).
  • All’esordio: Brann (che fino al 2021 si chiamava Sandviken), KuPS, Rangers, Real Sociedad, Roma
  • Albania, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Cechia, Finlandia, Paesi Bassi, Norvegia e Scozia non erano rappresentate nella fase a gironi della scorsa edizione. Nessun club albanese né bosniaco ha mai raggiunto gli ottavi di finale con qualsiasi format.
  • Lo Zurigo ha vinto 3-2 a Sarajevo al secondo turno di qualificazione 2008/09.

Calcio a 5 femminile, Coppa Italia: la nuova formula per le squadre di Serie A

Nuova formula per la Coppa Italia di Serie A di calcio a 5 femminile. A differenza delle passate edizioni non saranno più otto le squadre a giocarsi la possibilità di alzare il trofeo ma tutte e quattordici i team aventi diritto.
Salteranno la prima fase le prime due classificate del passato campionato, Falconara e Pescara, mentre le altre dodici si giocheranno l’accesso ai sei slot mancanti.
Le formazioni saranno divise in due fasce, nella prima presenti le squadre piazzate dal terzo al nono posto, eccezion fatta per il Bisceglie ritirato.
Quindi teste di serie saranno: Lazio C5 Global, Bitonto, Tikitaka Planet, Real Statte, Rovigo Orange e Kick Off.
In seconda fascia le altre cioè:  Audace Verona, Vip Tombolo, Pelletterie,  Vis Fondi, Futsal Irpinia e Molfetta.
Tramite sorteggio, poi, verranno definiti poi gli incroci per stabilire le gare del primo turno con data fissata per il 16 novembre.
Al secondo turno, in campo il 25 gennaio, tra le teste di serie Falconara e Pescara con le migliori classificate dello scorso campionato che supereranno la prima fase di Coppa Italia che affronteranno quindi le altre quattro formazioni passate dal primo turno che come il secondo si giocheranno in gara secca con supplementari ed eventuali rigori in caso di parità.
Le quattro squadre vincenti accederanno alla Final Four del 22 e 23 aprile che daranno il nome del team che alzerà il trofeo 2022-2023.

Sassuolo, nuovo colpo in attacco: presa l’argentina Rocio Bueno

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo si sta avvicinando alla sfida di domani contro la Fiorentina e l’attacco di Gianpiero Piovani si rafforza con una nuova pedina: infatti, la società neroverde ha comunicato di aver acquisito le prestazioni di Rocio Bueno.

Nata in Argentina nel 1992 Rocio arriva dal Racing Club de Avellaneda, club militante nel campionato argentino. Per lei si tratta della prima esperienza in Italia.

“Sono molto felice di essere al Sassuolo. Sono qui per fare il meglio per la squadra e posso assicurare ai fan che darò tutto per questa maglia – le prime parole di Rocio Bueno rilasciate ai microfoni del club neroverde – il team mi ha accolto davvero bene, così come tutto lo staff. Il mio desiderio è che la squadra possa presto trovarsi nella parte alta della classifica. Vi abbraccio neroverdi!“.

Lumezzane Women, contro la Triestina arriva un altro settebello

Photo Credit: FC Lumezzane Women

Altra partita, altre sette reti. Il Lumezzane Women ha superato, nella terza giornata del Girone B di Serie C, la Triestina col medesimo risultato ottenuto domenica scorsa contro il Rinascita Doccia, e resta in testa, insieme a Meran e Jesina, a punteggio pieno. Inoltre si tratta del secondo zero consecutivo a livello di gol subiti in una partita di campionato.

Una gara che si è rivelata senza storia sin dal primo minuto di gioco. Infatti, dopo sessanta secondi Valesi, dalla bandierina, trova sul secondo palo Valentina Velati e fa 1-0. Al minuto 14 Asperti effettua un filtrante per Roberta Picchi che calcia sotto la traversa e realizza il raddoppio valgobbino. Passano quattro minuti e Camilla Ronca raccoglie una palla respinta, la calcia a giro e cala il tris rossoblù. Appena dopo la mezz’ora Brocchetti effettua un cross, Malorda non trattiene, e allora Picchi ne approfitta, segnando il suo secondo gol in questo match e il 4-0.
Ci spostiamo al 56′ e Asperti passa la palla a Ronca che sigla, anche lei, la sua doppietta personale e il pokerissimo lumezzanese. Federica Asperti, dopo aver fatto due assist, si prende al 75′ il gol del 6-0, anticipando Malorda su un traversone di Brocchetti. Nel finale ecco che arriva il settimo gol valgobbino con Anita Prederi che, su filtrante di Velati, batte Storchi, entrata nei minuti conclusivi dell’incontro al posto di Malorda.

Per le ragazze allenate da Nicoletta Mazza non c’è tempo per rilassarsi, perché domenica andrà sul campo del Portogruaro che, mercoledì, ha battuto 2-1 il Padova.

LUMEZZANE WOMEN: Gritti (45′ Cancarini), Belotti, Brocchetti, Valesi (45′ Freddi), Valtulini, Lacchini (45′ Dolfini), Ronca, Asperti, Picchi (69′ Zappa), Scarpellini (69′ Prederi), Velati. A disp: Redolfi, Forelli, Muraro, Canobbio. All: Mazza.
TRIESTINA: Malorda (76′ Storchi), Blasoni, Nemaz, Virgili, Sandrin, Alberti, Paoletti, Bortolin (76′ Buzzai), Paduano, Blarzino, Olivo (71′ De Angelis). A disp: Gallo. All: Soncin.
ARBITRO: Bissolo di Legnago.
MARCATRICI: 1′ Velati (LUM), 14′ e 31′ Picchi (LUM), 17′ e 55′ Ronca (LUM), 75′ Asperti (LUM), 92′ Prederi (LUM).

“The Futures Collection”: Erin McLeod crea una linea di abbigliamento per il Pride

Photo Credit: Orlando Pride

In una collaborazione unica nel suo genere tra una squadra della National Women’s Soccer League (NWSL) e una giocatrice, l’Orlando Pride e Erin McLeod hanno presentato “The Futures Collection”, una linea di abbigliamento guidata e disegnata dal portiere del Pride.

La collezione Futures trae ispirazione dalle numerose aree di passione di McLeod, dalla giustizia sociale e l’uguaglianza, ai legami locali con l’area della Florida centrale e alle relazioni personali. L’obiettivo della collaborazione non è solo celebrare dove stiamo andando riconoscendo dove siamo stati, ma anche aprire un percorso con il significato cha si possano seguire le proprie passioni anche fuori dal campo di gioco. La Futures Collection è rappresentata da quattro aree chiave: Mission Rainbow, Mission Planet Earth, Mission W e Mission Inclusion.

“La moda è sempre un modo per esprimere se stessi, ma anche per esprimere le proprie opinioni in modo aperto. Quindi penso che questa collezione, quello che voglio che sia, riguardi davvero la mia evoluzione personale. Riconoscendo che il Title IX e il Voting Rights Act, e così tante cose, hanno contribuito a dare più opportunità e più voce a più persone, ma anche rendersi conto che abbiamo molta strada da fare, spero che le persone possano sentirsi libere quando indossano questa linea e riconoscono che siamo ciò che vogliamo essere ha detto McLeod.

Tutti gli articoli della collezione sono realizzati con materiali di scarto riciclati e sono disponibili da acquistare sul sito ShopOrlandoPride.com. Una parte del ricavato di ogni articolo venduto sarà donato alla Zebra Coalition, organizzazione no-profit che aiuta i giovani LGBTQ+.

Maria Sole Ferrieri Caputi: il fischietto livornese sarà la prima donna a dirigere una gara di Serie A maschile

Nelle designazioni arbitrali per il prossimo turno di Serie A maschile spicca l’esordio nella massima categoria di Maria Sole Ferrieri Caputi. Domenica 2 ottobre, alle ore 15:00 al Mapei Stadium, momento storico con la toscana che dirigerà la sfida tra Sassuolo e Salernitana. Si tratta della prima volta assoluta nella storia del calcio italiano che una donna arbitri una gara del torneo principe maschile.
Il direttore di gara livornese classe ’90 in estate era stata inserito, infatti, tra i possibili fischietti arruolabili nel dirigere gare della Serie A maschile, risultando cosi la prima donna della storia del calcio italiano ad arrivare a questo tipo di traguardo. Maria Sole Ferrieri Caputi aveva diretto Sampdoria–Reggina in Coppa Italia e due match di Serie B.

Il Presidente dell’AIA Alfredo Trentalange a tal riguardo ha dichiarato:
E’ una designazione che è arrivata per merito e capacità Maria Sole Ferrieri Caputi è una persona che si è guadagnata questo risultato. Stiamo parlando di impegno e professionalità, perché siamo profondamente convinti che non debba essere dato per privilegio quello che spetta per diritto. L’esordio in Serie A del primo arbitro donna, per il quale sono emozionato e soddisfatto, rappresenta il successo del lavoro sul movimento arbitrale femminile su cui puntiamo molto con 1700 ragazze in organico. Devo ringraziare Katia Senesi, Componente del Comitato Nazionale dell’AIA, per l’impegno profuso e gli approfondimenti svolti nell’ultimo anno e mezzo”.

 

Andressa, Roma: “Era un sogno arrivare ai gironi davanti ai nostri tifosi, siamo felicissime”

Credit Photo: Paolo Pizzini

Giornata da incorniciare per la Roma che accede ai gironi di UEFA Women’s Champions League. Le giallorosse battono 4-1 lo Sparta Praga al Tre Fontane bissando il successo dell’andata.
Per le capitoline decisive le reti di  Wenninger, Andressa, Minami e Haavi, a ribaltare l’iniziale vantaggio ceco firmato da Bertholdova. Al termine della gara a parlare all’ufficio stampa giallorosso è stata Andressa Alves, brasiliana che ha realizzato il gol del momentaneo 2-1, mettendo il risultato al sicuro.

“Era troppo importante per noi, era un sogno arrivare ai gironi davanti ai nostri tifosi. Siamo felicissime. La prima cosa che avevo in testa quando sono arrivato a Roma era di portare questa squadra il più in alto possibile. Abbiamo portato per la prima volta nella storia la Roma ai gironi di Champions, sono contento per quello che ho fatto io e per quello che hanno fatto le mie compagne. Vivere a Roma è come vivere in Brasile. I tifosi sono così innamorati della squadra, ci sostengono sempre. Oggi dopo il gol subito hanno iniziato a tifare ancora di più, ci hanno aiutato a vincere 4-1, è stato molto importante per noi. Siamo felici di avere questa tifoseria”.

DA NON PERDERE...