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Nicola Romaniello, Pomigliano: “Pareggio del Como? Rocambolesco. Tante le occasioni per fare il terzo goal”

Credit: Pomigliano

Nulla da fare per il Pomigliano che nella quarta giornata del campionato di serie A ha visto solo un pareggio contro al Como Women ,il risultato non è andato oltre il 2-2. Eppure al Pomigliano i tre punti servivano per poter iniziare la sua scalata o quantomeno cercare di cancellare quello zero dei punti vicino al proprio nome nella classifica.

“Nel secondo tempo abbiamo avuto tante occasioni per fare il terzo goal.” ha dichiarato ai microfoni nel post partita l’allenatore granata Nicola Romaniello, “le ragazze comasche erano tutte ben strutturate, abbiamo subito la loro fisicità. Devo dire che il pareggio del Como è stato un po’ rocambolesco: palla inattiva, tiro da fuori aerea e così ci hanno raggiunto. Peccato perché avremmo meritato qualcosa in più”. Siamo solo alla quarta giornata, tempo per risistemare le idee ce n’è ancora molto, “Certo, il campionato è ancora lungo, abbiamo un andata e un ritorno sempre da tenere in considerazione. Dobbiamo lottare sempre soprattutto con quelle squadra che sono alla nostra portata. Nella fase finale dovremmo comunque cercare di limare il gap con le nostre avversarie lavorando poi, a fine campionato, anche sul mercato.” Il mister non ha voluto comunque lasciare da parte i meritati complimenti  per le sue ragazze “Io credo che comunque abbiamo fatto una buona partita e vanno fatti i complimenti a queste ragazze”.

Prossima partita per le pantere(soprannome delle ragazze partenopee) le vedrà impegnate contro la Juventus in casa bianconera, domenica 2 ottobre alle ore 12.30.

Lazio You Go: incassata la prima sconfitta stagionale con il Pescara è tempo di ripartire al meglio dopo la sosta

Nella prima giornata di Serie A femminile il Futsal Pescara, vice campione d’Italia e d’Europa, ha battuto in trasferta la Lazio con un 5-0 netto. Dopo un primo tempo poco entusiasmante, che si chiude in vantaggio per le ospiti con una sfortunata autorete di Siclari su tiro di Ortega, nel secondo tempo la squadra abruzzese sale in cattedra e domina il resto della gara. Le reti successive vedono la doppietta di di Boutimah, il goal della spagnola Ortega, su assist di Verzulli, e la marcatura finale di Manieri. Una Lazio in balia dell’avversario, che ha provato a reagire nell’ultima fase di gare, ma l’ottima numero uno Sestari e la poca precisione sotto porta non hanno aiutato le biancocelesti a raddrizzare la sfida già compromessa.

Un primo passo falso per le biancocelesti che la scorsa stagione erano state eliminate in semifinale di play off proprio dal Pescara. Durante la sosta si dovrà lavorare al meglio per correggere gli errori ed essere pronte alla prossima sfida che vede la Lazio impegnata in trasferta a Firenze contro il Pelletterie. Si dicono, tuttavia, fiduciose le calciatrici che hanno rilasciato interviste durante la settimana di pausa, come Catarina Pinheiro e Jessica Marques, consapevoli dei mezzi della squadra e del grande lavoro da svolgere per ritornare a lottare ai vertici della classifica. Intanto una notizia positiva arriva dalla prestazione dell’azzurra Alessia Grieco che mette a segno una rete importante nel test di amichevoli nazionali contro i Paesi Bassi. Domenica Alessia, caricata dal goal in azzurro, tornerà a vestire la maglia biancoceleste per guidare la squadra alla rivincita dopo un inizio poco brillante.

LAZIO-PESCARA FEMMINILE 0-5 (0-1 p.t.)
LAZIO: Mascia, Beita, Pinheiro, Siclari, Marchese, Marques, Serapiglia, Carbone, D’Angelo, Pantano, Umbro, Farinelli. All. Gentili
PESCARA FEMMINILE: Sestari, Coppari, Elpidio, Borges, Boutimah, Soldevilla, Belli, Manieri, Ortega, Verzulli, Guidotti, Ricottini. All. Santangelo
MARCATRICI: 12’39” p.t. aut. Siclari (P); 1’42” s.t. Boutimah (P), 7’18” Boutimah (P), 16’05” Ortega (P), 17’45” Manieri (P)
AMMONITE: Belli (P), D’Angelo (L), Guidotti (P), Mascia (L), Marques (L), Coppari (P), Pinheiro (L)
ESPULSIONI: 5’29” del s.t. Beita (L)
ARBITRI: Simone Zanfino (Agropoli), Fabio Rocco De Pasquale (Marsala)
CRONO: Giovanni Zannola (Ostia Lido)

Rachele Minutello, Portogruaro: “A Padova metteremo in campo le nostre armi migliori ovvero testa e cuore”

Credit: Portogruaro

Oggi torna in campo il campionato di Serie C con una grossa appendice del terzo turno di campionato, disputata in parte nello scorso week-end. Nel girone B derby veneto nell’incrocio tra Padova e Portogruaro, le veneziane dopo i passi falsi con Riccione e Venezia cercano il primo sorriso dell’anno.
In casa granata a parlare ai nostri microfoni è stata l’ex Tavagnacco Rachele Minutello, terzino destro classe ’99 originario di Latisana che indossa quest’anno la fascia di capitano della squadra di mister Maggio.

Rachele siete ripartite in questa stagione dopo la salvezza dello scorso anno. Che ricordo resta del passato campionato?
“La stagione scorsa è stata complicata, ma abbiamo comunque raggiunto l’obbiettivo, seppur con più difficoltà del previsto. Per noi è stata una gran gioia poter festeggiare la conferma in categoria davanti al nostro pubblico che ci ha sempre sostenuto e quella festa  è il ricordo più bello che conserverò a lungo”.

Squadra con riconferme e nuovi innesti. Quali sono gli obiettivi di squadra per questa stagione? E i tuoi?
“La squadra è stata arricchita di nuovi elementi che hanno portato entusiasmo. Stiamo lavorando costantemente per migliorare i risultati dello scorso anno e perché no, toglierci qualche soddisfazione.. il resto lo valuteremo in corso d’opera”.

Sei il capitano della squadra, cosa significa per te indossare quella fascia al braccio?
“Chiaramente essere il capitano di questa squadra mi fa molto onore e mi responsabilizza parecchio nei confronti di società compagne ed allenatore. Credo possa essere un giusto premio per la professionalità e la passione dimostrate in questi 5 anni”.

Siete partiti con la trasferta di Riccione. Che gara è stata e cosa ha lasciato la prima gara?
“La prima partita di un campionato è sempre difficile e purtroppo noi non siamo state in grado di portare a casa qualche punto. Sicuramente non abbiamo disdegnato nel gioco, però ahinoi siamo state sfortunate negli episodi che hanno deciso la gara. Siamo comunque uscite dal campo con immediata voglia di rivalsa”.

Nella seconda giornata nonostante una prestazione tutto cuore avete ceduto al Venezia. Rammarico per non aver concretizzato la mole di gioco creata?
“Con il Venezia ci abbiamo messo cuore ed abbiamo dimostrato di essere vive anche se non è bastato. Giocando così possiamo veramente essere una spina nel fianco per tutti”.

Ritornerete in campo a breve in trasferta contro il Padova. Che gara vi aspettate?
“A Padova non sarà facile, però noi vogliamo assolutamente iniziare a muovere la nostra classifica e quindi scenderemo in campo col coltello tra i denti per portarci a casa i 3 punti. Metteremo in campo le nostre armi migliori ovvero testa e cuore”.

Eccellenza nord Italia: i risultati dello scorso week-end

In queste settimane si stanno alzando i sipari sui vari campionati dell’Eccellenza femminile, di seguito gli ultimi risultati per le regioni del nord Italia:
LOMBARDIA: aprono le danze sabato 24 settembre il 3Team Brescia Calcio che con uno splendido 4-2 rifilato al Sedriano porta a casa i 3 punti e si piazza momentaneamente secondo in classifica con ben 12 punti. Per il Brescia tripletta di Alice Martani e un goal di Elena Licari. Domenica 25 hanno invece giocato rispettivamente la prima e seconda squadra in classifica: la Polisportiva Monterosso piazzando una goleada di 11 reti contro Città di Brugherio. Anche per le bergamasche 12 i punti portati a casa finora.
Quattro reti a uno realizzate invece dalla Dovesere contro Cus Bicocca: goal di Mandelli e Seveso ma purtroppo per la Cus Biccoca due dei goal portati a casa dalla avversarie sono state due autoreti. La squadra milanese ha portato a casa solo una rete realizzata da Ghilardi.

EMILIA ROMAGNA, girone A: in terra romagnola la terza giornata ha visto contendersi il primo posto in classifica il Modena C.F. e la Sammartinese Femminile. Le due squadre sono in questo momento prima e seconda nella classifica provvisoria, il Modena C.F. regala ai suoi tifosi un bel 2-1 contro il Fraore e anche la Sammartinese non va più in là di due reti contro al Felino per un risultato finale di 2-1.
Girone B: la Union Sammartinese lascia tutti a bocca aperta con l’incredibile risultato contro alla Spilamberto, sedici reti a zero. Tre punti portati a casa e semplicemente una valanga di goal. Al secondo posto per ora segue la Fossolo 76 Calcio con il più contenuto, ma decisamente ottimo, risultato di 3-0 contro Gatteo Mare.

Per il VENETO, prima giornata, abbiamo nel girone A la Real San Massimo e la Cadore in vetta alla classifica. Iniziamo dalla Real San Massimo che porta a casa i 3 punti della vittoria con ben 5 reti contro la Venera calcio(5-0). La Cadore si difende molto bene contro la Villafranchese portando a casa 3 punti e tre reti, risultato finale di 3-0.
Girone B: non c’è storia per la F.C. Spinea 1966 contro alle prime in classifica delle Dolomiti Bellunesi, 12-2 il risultato al novantesimo. Per la seconda in graduatoria, la Carbonera, il risultato di 5-1 sulla Nuova Virtus le permette di portare a casa i 3 punti e il momentaneo secondo posto in classifica.

Spostiamoci ora in PIEMONTE partendo dal girone A: momentaneamente prima in classifica la Torino Women che ha decisamente esagerato con nove goal contro le più sfortunate Vercelli woman che non hanno accennato neanche ad una timida risposta con anche solo un goal(9-0).
Vicino a lei nella classifica l’Alessandria che chiude in bellezza questa prima giornata di Eccellenza piemontese con ben cinque reti a uno ai danni della Bulè Bellinzago, tre punti portati a casa senza troppi problemi(5-0).
Girone B: a dominare la classifica del girone B piemontese abbiamo la Foot Ball Club Rivese con nove reti ai danni della Musiello A.C. Saluzzo, tre punti portati a casa in questa prima giornata e primo posto nella classifica provvisoria. Proseguiamo con la seconda in graduatoria, la Monacalieri Calcio 1953 che rifila ben cinque reti alla Rivoli Calcio, la quale accenna ad un unico goal in tutto il match.

Pavia Academy, in sette giorni sono arrivati un pari con l’Orobica e una cinquina al Pontedera

Photo Credit: Pagina Facebook Pavia Academy SSD

Il Pavia Academy ha iniziato col piede giusto il suo percorso nel Girone A di Serie C.

La squadra allenata da mister Roberto Salterio ha cominciato domenica scorsa, andando in casa dell’Orobica. La gara è finita 0-0, ma l’incontro è stato molto interessante, dove nella prima frazione si sono fatte preferire più le bergamasche che le pavesi, mentre nella ripresa le biancazzurre hanno provato ad impensierire la difesa rossoblù, ma senza esito.

Sabato scorso, invece, il Pavia ha vinto per la seconda volta in questa stagione, imponendosi nettamente sul Pontedera col punteggio di 5-0. Le pavesi passano alla mezz’ora quando Codecà serve sul secondo palo Serena Accoliti e fa 1-0. Il raddoppio giunge verso la fine del primo tempo, quando Biancamaria Codecà segna sugli sviluppi di un corner battuto da Grumelli. Ad inizio ripresa la stessa Codecà cala il tris, mentre il poker lo firma il difensore Martina Tugnoli al minuto 50. A meno di un quarto d’ora dalla fine della partita c’è spazio anche per Ilaria Dubini, che, sull’evoluzione di un’azione battuta dalla bandierina, segna la sua prima rete con la maglia biancazzurra.

Quindi il Pavia, come abbiamo detto all’inizio, è partito bene in queste prime tre giornate, dato che, in attesa delle partite di domani, comanda il campionato con sette punti. Adesso per loro riposo fino a domenica 2 ottobre, quando incroceranno il Real Meda che, sabato, ha pareggiato 2-2 con l’Angelo Baiardo.

Ufficializzati i neoallenatori di 1° livello. Manuela Tesse nella storia della Scuola Allenatori

Sono stati ufficializzati dal Settore Tecnico i nuovi allenatori di ‘Calcio a cinque di primo livello’: dopo aver seguito a luglio, nelle aule e sui campi di Coverciano, le 64 ore di programma didattico, i neoabilitati tecnici di futsal hanno superato al Centro Tecnico Federale gli esami del corso. Nella prova finale gli allievi hanno esposto davanti alla commissione d’esame la loro tesi, spaziando poi sulle varie materie oggetto del programma.

La migliore del corso è risultata essere Manuela Tesse, che si è abilitata con il massimo dei voti, 30 su 30. Da evidenziare inoltre le prove finali fatte registrare da Alessandro Barile, Thomas Giulini e Marco Sbisà.

Manuela Tesse – già vincitrice di due Panchine d’argento per il calcio ‘a undici’ femminile per le stagioni alla guida di Lazio (2017/2018) e Pomigliano (2020/2021) – è la prima donna nella storia del calcio italiano a ottenere le qualifiche da allenatrice ‘UEFA Pro’ e di ‘calcio a cinque di primo livello’. A farle compagnia, in questo ristretto circolo di tecnici con le massime abilitazioni per guidare squadre di calcio e di futsal, ci sono Agenore Maurizi, Alessandro Nuccorini (Ct della Nazionale campione d’Europa nel 2003) e Roberto Menichellli, commissario tecnico dell’Italfutsal che ha vinto gli Europei nel 2014 e docente di riferimento dello stesso corso che Tesse ha ultimamente completato.

Di seguito l’elenco completo di tutti i neoallenatori di calcio a cinque di primo livello abilitati. Tra di loro non mancano mancati nomi noti del calcio a cinque italiano, come il campione d’Europa con la Nazionale azzurra nel 2003, Carlos Eduardo ‘Dudù’ Oliveira Morgado, e come l’ex giocatore dell’Italfutsal, Andrea Piccinini Bearzi.
Sergio Eduardo Alves Carneiro, Alessandro Barile, Luigi Battistone, Andrea Bernardini, Cristian Bertoli, Simone Casu, Pablo Francesco Conti, Giuseppe Convertini, Hugo Luis De Jesus, Matteo Fiorentini, Thomas Giuliani, Laura Iorio, Massimiliano Lanteri, Giuseppe Mangiacapra, Antonio Marletta, Alessio Medici, Marcelo Adrian Mittelman, Denis Salvatore Nivuori, Carlos Eduardo Oliveira, Andrea Piccinini Bearzi, Edoardo Michelangelo Racanicchi, Pablo Daniel Ranieri, Daniele Sartor, Marco Sbisà, Gian Marco Serra, Carmelo Sgroi, Rocco Tancredi, Manuela Tesse e Simone Vasarelli.

Al via la vendita dei biglietti per Como Women-Inter

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Non c’è tempo per soffermarsi a festeggiare il primo punto conquistato in Serie A, per il Como Women la settimana è già iniziata e la testa è alla prossima partita contro l’Inter. La squadra comasca, infatti, ha ottenuto un pareggio 2-2 ieri in trasferta a Pomigliano d’Arco e tra soli 4 giorni, nell’anticipo di venerdì sera, ospiterà allo stadio Ferruccio la capolista del campionato. La formazione di Rita Guarino ormai appare inarrestabile e, dopo la vittoria di ieri per 2-0 contro la Sampdoria, guida solitaria la classifica, con 10 punti in 4 partite.

I biglietti per la gara sono già disponibili sul sito Vivaticket e in tutti i suoi punti vendita autorizzati. La squadra di de la Fuente ha bisogno di tutto il supporto possibile da parte del suo pubblico, così come accaduto il mese scorso alla partita inaugurale della stagione contro la Juventus, quando al Ferruccio si è registrato il tutto esaurito. Anche il presidente del Como Women, Stefano Verga, in occasione dell’apertura della vendita biglietti ha voluto rivolgere un invito a tutti i tifosi calcistici della zona: “Mi piacerebbe vedere tutti i nostri fan sugli spalti dello stadio Ferruccio, venerdì 30 settembre, per assistere alla partita contro l’Inter. Penso che lo spettacolo che quest’anno la Serie A sta offrendo sia imparagonabile e invito tutti gli appassionati sportivi a cogliere l’opportunità di assistere a questo show, con la speranza che diventino il nostro dodicesimo uomo in campo. Abbiamo conquistato il primo punto ieri e, con il sostegno dei tifosi, vogliamo raccoglierne tanti altri nel corso della stagione“.

L’appuntamento per la sfida Como Women-Inter Women è dunque alle ore 19.00 di venerdì 30 settembre allo stadio Ferruccio di Seregno.

Grande tensione nella Nazionale Spagnola di calcio femminile

Stemma RFEF
Credit Photo: RFEF

Grande tensione nella Nazionale spagnola di calcio femminile dopo la pubblicazione da parte della Federazione della lettera con cui 15 calciatrici hanno chiesto un cambiamento alla guida tecnica della Roja o almeno che cambino le cose.
Ecco il testo della lettera tradotto:
Per i fatti accaduti, che voi conoscete, che mi stanno creando problemi a livello di emozioni e quindi di salute. Per tutto ciò, non mi vedo in condizione di essere una calciatrice convocabile per la nostra Nazionale“.
Per questo motivo alcune tra le 15 calciatrici più forti della Roja tra cui tutto il centrocampo del Barça: Patri Guijarro, Aitana Bonmatì, Mariona Caldentey e alcune delle più forti giocatrici blaugrana come Mapi León, Claudia Pina, Sandra Paños, Andrea Pereira. Nella lista ecco anche le “inglesi” Lucía García, Leila Ouahabi, Laia Aleixandri, Ona Batlle e le calciatrici dell’Atlético Madrid Ainhoa Moraza, Lola Gallardo e della Real Sociedad Amaiur Sarriegi e Nerea Eizagirre.
Vilda si è detto disposto a parlarne con le interessate che hanno ricevuto l’appoggio da personalità importanti come Alexia Putellas, attualmente non convocabile per la Nazionale perché infortunata, Rapinoe e Alex Morgan, attuali campionesse del Mondo.
Mancano invece all’appello Jenni Hermoso, ora in Messico, e Irene Paredes, difensore centrale del Barça.
Il prossimo appuntamento è per il 3 ottobre con il raduno per le amichevoli contro la Svezia di venerdì 7 e quella contro gli Stati Uniti dell’11 ottobre, terza e prima nel ranking FIFA.
Speriamo ci sia una riconciliazione anche se il problema non è da sottovalutare. Il tecnico Jorge Vilda può comunque contare su altre calciatrici che stanno facendo bene nei loro club ad iniziare dal Real Madrid, dal Levante e dalle altre calciatrici dell’Atlético.

Valentina De Risi, Vis Mediterranea: “Con il Cosenza mi è piaciuto il collettivo, tutte meritano un plauso avendo fatto quello che avevo chiesto”

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Dopo il successo contro il Cosenza sono arrivati i primi tre punti ottenuti in casa Vis Mediterranea Soccer.  Nel girone C di Serie C, infatti, 3-0 per le gialloblù di Siano, al “Pasquale Vittoria” di Fisciano, che regolano le neopromosse calabresi con reti nel primo tempo di Correr, Cuomo e nella ripresa di Paolillo. A parlare al termine della gara è stata Valentina De Risi, allenatore della Vis ex Sant’Egidio che ha dichiarato:
“Era importante vincere questa partita perchè venivamo dalla sconfitta dell’esordio che ci ha fatto un po’ male. Ci tenevamo a raggiungere questo successo anche se si poteva segnare un po’ prima. Nel primo tempo abbiamo meritato il doppio vantaggio mentre nella ripresa abbiamo calato il ritmo, ma ci può stare dopo una prima parte dispendiosa con temperature ancora alte. Dopo la partita di domenica scorsa dove la difesa non ha funzionato alla grande ci sono stati dei miglioramenti. Mi è piaciuto il collettivo, tutte meritano un plauso avendo fatto quello che avevo chiesto”.

Parma-Milan termina 26-74: emiliane bombardate da 19 tiri, non basta la super collaborazione Jelencic-Cox capaci, insieme, di realizzare 26 giocate utili, 89 passaggi riusciti e recuperare 41 palloni

Credit Photo: AC Milan
Non c’è storia al Tardini: il match tra Parma e Milan termina con una vittoria travolgente delle rossonere per 4 reti a zero. Una partita quasi a senso unico, confermato anche dall’Indice di Valutazione Squadra attestatosi sul punteggio di 26 a 74, che ha visto le padrone di casa creare una bassissima percentuale di pericolosità, giocando solamente 20 palloni nei pressi dell’area di rigore avversaria e calciando 8 volte con esito ininfluente verso la porta del Milan.
3 delle 8 conclusioni complessive sono arrivate da fuori area, in quanto il Parma è stato costretto a un fraseggio senza verticalizzazioni: è quanto riportato anche dal grafico sui flussi di gioco dove Panini Digital ci permette di notare come la squadra emiliana, durante l’incontro, non abbia cercato verticalizzazioni verso le punte, ma costruzioni su ambo le fasce usufruendo dell’appoggio delle centrocampiste centrali. Per quanto riguarda la manovra impostata dalla squadra di Maurizio Ganz, questa ha visto sollecitare le calciatrici schierate sul lato sinistro del terreno di gioco, in particolare Mesjasz chiamata in causa ben 48 volte nello schieramento difensivo a 3, fondamentale nel primo, ma ancor più nel secondo tempo. Jelencic e Cox i pilastri in fase di costruzione del Parma, prime per palle giocate e giocate utili, ma anche per palloni recuperati e reciprocamente collaborative lungo la fascia sinistra.
Mister Ulderici si è visto costretto, ad inizio ripresa, a sostituire una centrocampista per una figura d’attacco, per rendere il più offensivo possibile il proprio 4-3-3 ed incrementare la spinta in avanti. Nel secondo tempo, le gialloblù sono riuscite a migliorare i dati statistici della propria prestazione e a portarsi maggiormente in zona d’attacco, incrementando, rispetto alla prima frazione, di due punti percentuali il possesso palla e aumentando notevolmente la qualità del gioco, con più passaggi riusciti e giocate utili. Ciononostante, il secondo tempo del Diavolo non è stato caratterizzato da minore intensità agonistica, tanto che il baricentro ed anche la linea di pressing si sono alzati, portandolo a calciare 11 volte in porta: questi 11 tiri, sommandosi agli 8 effettuati nel primo tempo, portano il tabellino delle finalizzazioni a 19, 12 delle quali da dentro l’area di rigore e 2 dall’interno dell’area piccola.
Per la cronaca, le giocatrici andate a segno sono state Bergamaschi, Asllani, Andersen e Dubcova.

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