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Sebastian de la Fuente commenta Pomigliano-Como: “Ripartiamo da questo punto per continuare a crescere”

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Il Como Women ha ottenuto all’ultimo minuto il primo punto in Serie A pareggiando 2-2 sul campo del Pomigliano. Al termine della gara l’allenatore delle lariane Sebastian de la Fuente, che è stato espulso nel finale della partita), ha commentato ai microfoni del club lombardo.

Son contento che abbiamo preso un punto su un campo difficile. Partiamo da qua, da questo punto. La gara è stata difficilissima, lo sapevamo. Non si è giocato moltissimo, perché era una partita tesa, c’era tanto in gioco per entrambe. Ripartiamo da questo punto e guardiamo avanti per continuare a crescere“.

Derby gialloblù! Dallagiacoma e Puglisi piegano il Cittadella

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Dopo l’esordio vincente sul campo dell’Apulia Trani, prima gara fra le mura casalinghe per il Chievo Women. Subito un match di cartello allo stadio Olivieri, che ospita il derby veneto fra le gialloblù e il Cittadella.
Tre novità per Mister Venturi rispetto alla formazione vista in Puglia una settimana fa. Mele e Salaorni prendono il posto di Boglioni e Tunoaia, mentre in attacco si rivede dal 1′ Stefania Dallagiacoma.

Partita subito vibrante, con le prime emozioni che non tardano ad arrivare.
In due minuti occasioni importanti da una parte e dall’altra. Al 10′ Peruzzo, partendo dalla corsia di sinistra, semina il panico ed entra in area. Solo una grande respinta con i piedi di Bettineschi evita il peggio.
Dal corner granata nasce il ribaltamento di fronte e la risposta clivense. Cross di Mascanzoni per l’ispirata Massa, già in gol pochi giorni fa. Stop di petto e girata di controbalzo dell’attaccante, di pochissimo a lato.
Fra le nuove arrivate si mette in mostra anche Scuratti, che su punizione non centra lo specchio.
Al 22′ serve ancora un miracolo di Bettineschi. Benedetti sfugge alla marcatura e penetra in area di rigore, ma la numero uno è ancora insuperabile. Proprio nel momento migliore delle ospiti, le gialloblù assestano il colpo decisivo, ancora Alessandra Massa protagonista. L’esterno offensivo supera in velocità Asta e offre un cioccolatino a Stefania Dallagiacoma. La 29 controlla e con freddezza glaciale trafigge Toniolo.
Dopo il vantaggio le ragazze di Venturi provano ad alzare il baricentro e amministrare la gara, ma il Cittadella dimostra di non aver subito psicologicamente il colpo. Il match continua a essere più che mai in bilico, con tanti capovolgimenti di fronte e le due compagini che danno la sensazione di poter colpire.
Al 38′ ci vanno molto vicine le ospiti con il missile da 30 m di Kongouli che si stampa sul palo. Sulla ribattuta Ferin scarica su Dahlberg, che conclude alto da buona posizione.
L’ultimo squillo del Chievo della prima frazione arriva allo scadere in seguito a una buona azione di squadra e all’inserimento di Scuratti, che in allungo riesce a servire Ferrato. La punta prova di colpire di testa in torsione, ma non riesce a trovare lo specchio da posizione complicata. Si va dunque negli spogliatoi con il risultato di 1-0.

Pronti-via e subito doccia fredda per le clivensi. Bastano solo due minuti alle granata, infatti, per trovare la parità. Cross rasoterra di Kongouli che pesca la zampata vincente di Ferin.
Un po’ scossa per la rete subita, la squadra scaligera ci mette un po’ di minuti per tornare a macinare gioco.

Un sussulto di reazione arriva al 58′, quando è la solita Dallagiacoma a far partire un traversone su cui Tardini non trova la porta in acrobazia.
Quattro minuti più tardi, sul fronte opposto, scambio nello stretto in area fra Ferin e Saggion. La mezzala colpisce a pochi passi da Bettineschi, ma la numero uno è ancora una volta formidabile nel riflesso. Il secondo gol del Chievo arriva ancora grazie all’azione di un’incontenibile Massa, che strappa il pallone a un’avversaria nei pressi dell’area e scarica per l’accorrente Valentina Puglisi, entrata da pochi minuti. Conclusione parabolica della centrocampista che bacia la traversa e si deposita in rete! Primo gol con la nostra maglia per la calciatrice ex Juve! A circa dieci minuti dalla fine dell’incontro le clivensi prendono il controllo, anche psicologico, di un match fino a questo momento molto aperto ed equilibrato. Le ultime chance sono infatti di stampo gialloblù.
Al minuto 83 Mascanzoni non riesce a dare forza da pochi passi a una palla vagante sugli sviluppi di un corner. Mentre al 94′ la nuova entrata Alborghetti disegna un cross bellissimo per Dallagiacoma, che dopo il rimpallo del difensore trova un grande intervento di Toniolo a negarle la gioia della doppietta personale.

Finisce dunque 2-1 allo stadio Olivieri: il derby veneto se lo aggiudica il Chievo Verona. Un match pieno di emozioni che ha senz’altro rispettato le attese.
Nelle situazioni di sofferenza, le ragazze di Venturi sono riuscite a resistere, complice un grande carattere e le parate di una Bettineschi in stato di grazia. Ancora un passo avanti rispetto alla gara di Trani, invece, per quanto riguarda la produzione offensiva, nonostante le tante giocatrici nuove della rosa debbano ancora trovare il naturale affiatamento per cui servirà ancora un po’ di tempo.
La buona notizia, però, è che a dispetto di alcune difficoltà preventivabili, il team gialloblù non ha mai perso compattezza e prosegue spedito a bottino pieno.
Un’iniezione di entusiasmo in vista della prossima trasferta sul campo del Napoli.

CHIEVO VERONA WOMEN FM: Bettineschi, Mele, Salaorni (57′ Tunoaia), Zanoletti, Mascanzoni; Scuratti (65′ Puglisi), Kiem (65′ Corrado), Tardini; Massa (87′ Ventura), Ferrato (57′ Alborghetti), Dallagiacoma. All: Venturi.
CITTADELLA WOMEN: Toniolo, Peruzzo, Masu, Asta (67′ La Rocca), Ambrosi, Nichele (76′ Begal), Saggion, Benedetti, Dahlberg (87′ Pizzolato), Ferin, Kongouli. All: Colantuono.
MARCATRICI: 28′ Dallagiacoma (CHI), 47′ Ferin (CIT), 79′ Puglisi (CHI).
AMMONITE: Salaorni (CHI), Puglisi (CHI)

Brescia Femminile bloccato in casa sullo 0-0 dall’Arezzo

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Non va oltre lo 0-0 casalingo il Brescia Calcio Femminile nell’esordio stagionale fra le mura amiche del Centro Sportivo “Mario Rigamonti”: un Arezzo ben messo in campo, compatto e ben a protezione della propria area strappa un punto alle Leonesse, che possono rammaricarsi soprattutto per non essere riuscite a concretizzare diverse azioni pericolose nel primo tempo.

Mister Seleman deve scontare la seconda delle due giornate di squalifica che aveva ricevuto ai tempi della sua ultima panchina con la Lazio: a guidare le Leonesse c’è Laura Armanni, vice allenatore. In campo il Brescia è con un 4-3-3: Lugli in porta, Viscardi, Galbiati, Barcella e Fracaros in difesa; Brayda, Magri e Cristina Merli a centrocampo; Hjohlman, Pasquali e Luana Merli in attacco. Arbitra il signor Migliorini di Verona.
Il canovaccio tattico della partita sembra chiaro già dai primi minuti: Brescia a muovere il pallone, senza fretta, Arezzo stretto con le linee e pronto a ripartire. Al 5′ si fa vedere Fracaros con una punizione dai venti metri, pallone alto non di molto. Risponde l’Arezzo con Razzolini dalla distanza al minuto 8, nessun problema per Lugli. Al 14′ ospiti pericolose su corner: Lugli smanaccia il pallone, con Soro che a centro area non riesce a centrare la porta. Tra il 23′ e il 24′ Brescia vicino al gol in due occasioni entrambe con Pasquali: prima col sinistro dall’interno dell’area calcia alto di pochissimo; pochi istanti dopo è servita da uno splendido tacco di Luana Merli e calcia di prima intenzione, ma il suo tiro è centrale e Sacchi si rifugia in corner. Al 28′ Brescia pericoloso con Brayda che imbuca per Hjohlman, con la svedese che calcia a lato da buona posizione. Al 32′ ancora l’ala delle Leonesse protagonista: riceve in area ma calcia debolmente. Al 41′ si fa vedere l’Arezzo con la conclusione dal limite di Zazzera, Lugli si distende e blocca. Al 43′ discesa di Hjohlman sulla sinistra e conclusione sul primo palo: Sacchi è attenta e para.
Nella ripresa, subito padrone di casa pericolose: al 45′ cross basso di Hjohlman per Pasquali che calcia di sinistro sul primo palo, pallone a lato. Al 65′ occasione Brescia con il tiro di Brayda dalla distanza che colpisce la traversa. Progressivamente, col passare dei minuti, le squadre si allungano e la manovra del Brescia fa più fatica a venire fuori: al 76′ cross di Luana Merli per Fracas che calcia di prima, pallone debole. All’81′ tiro di Razzolini dalla lunga distanza, pallone a lato. All’88′ tiro di Hjohlman da posizione defilata, para Sacchi. Al 90′ proteste in area toscana da parte del Brescia per l’atterramento di Brayda da parte di Razzolini: il contatto sembra evidente, ma Migliorini lascia correre. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Brescia infila il secondo pareggio consecutivo in questo avvio di campionato, e domenica prossima sarà di scena in trasferta sul campo del Genoa.

BRESCIA: Lugli, Viscardi, Galbiati, Barcella, Fracaros, Brayda, Magri (74’ Bianchi), Cristina Merli (64’ Fracas), Hjohlman, Sofia Pasquali (74’ st Kustrin), Luana Merli. A disp: Ferrari, Perin, Vavassori, Panza, Pietikainen, Ripamonti. All: Armanni (vice allenatore, Seleman squalificato).
AREZZO: Sacchi, Costantino, Paganini (68’ Pirriatore), Zazzera, Verdi (55’ Ceccarelli), Binazzi, Soro, Vicchiarello, Lorieri, Bassano (55’ Cortesi, 74’ Gnisci)), Razzolini. A disp: Nardi, Tuteri, D’Alessandro, Gnisci, Deborah Pasquali, Fortunati). All: Testini.
ARBITRO: Migliorini di Verona.
AMMONITE: Luana Merli (BRE), Viscardi (BRE), Vicchiarello (ARE), Verdi (ARE).

Alessia Greco, Nazionale Calcio a 5: “Il risultato con i Paesi Bassi poteva essere più largo, dobbiamo continuare a lavorare”

Dopo il primo test amichevole di ieri di calcio a 5 tra Italia e Paesi Bassi, vinta per 5-3 dalle azzurre, a parlare nel quintetto del CT Francesca Salvatore stata Alessia Greco. Queste le parole dell’atleta in forza alla Lazio che oggi tornerà sul parquet alle 16:00 per incrociare nuovamente la formazione orange sempre a Salsomaggiore Terme:
“Ci dispiace per il finale perchè il risultato non rispecchia la prestazione che abbiamo fatto. Si legge di un 5-3 che poteva essere tranquillamente un 5-1. Siamo contente della prestazione e del fatto che abbiamo ancora un test per commettere meno test possibili. Nel primo tempo potevamo andare a rete più volte ma ci sono gare dove la palla non entra. Penso che si possa migliorare in fase offensiva anche se abbiamo fatto abbastanza bene. Quando si subisce gol bisogna reagire, non bisogna abbassare la testa ma alzarsi le maniche e riprendere a giocare. Bisogna lavorare sulla fase difensiva e sull’atteggiamento, si lavora in vista di ottobre per preparare le prossime sfide di ottobre dove ci giocheremo davvero tanto”.

Laura Giuliani, Milan: “Si è vista una squadra aggressiva che non molla mai, devo dire brave alle mie compagne”

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo il secondo successo stagionale raggiunto contro il Parma, che segue quello di settimana scorsa contro il Sassuolo, il Milan ha in parte riscattato il doppio scivolone iniziale rimediato con Fiorentina e Roma. Nel post gara contro le emiliane a parlare in casa rossonera è stato il portiere Laura Giuliani. Queste le dichiarazioni rilasciate dall’estremo difensore della Nazionale ai canali ufficiali del club:

“In questa gara abbiamo giocato di squadra come avevamo preparato in settimana. Si è visto un Milan aggressivo, che non molla mai nonostante le difficoltà. Abbiamo tenuto alta la testa e devo fare i complimenti alle mie compagne perchè siamo andate in reti con calciatrici diverse che sottolinea l’approccio di squadra e anche il gioco corale che mettiamo in campo e che sottolinea la nostra prova. Dobbiamo continuare su questa strada tirando dentro le più giovani e quelle che non hanno espresso al massimo il loro potenziale. Abbiamo avuto la fortuna di giocare in un campo meraviglioso e siamo state brave a trovare le giuste giocate e a non prendere gol, ce lo siamo dette prima della partita e volevamo farne tanti. Vogliamo fare meglio dell’anno scorso guardando partita dopo partita”.

Patrizia Panico, Fiorentina: “Roma? Abbiamo giocato con cattiveria e determinazione esprimendo anche un bel calcio”

Photo Credit: Fabio Vanzi

Nel post gara di Roma-Fiorentina, terminata 2-1 per le capitoline, a parlare in casa viola è stato il tecnico Patrizia Panico.
Queste le parole del trainer delle toscane rilasciati all’ufficio stampa del club gigliato dopo il match valido per il quarto turno di Serie A:
“La partita è stata bella ed intensa. La Fiorentina è riuscita a giocare con cattiveria e determinazione esprimendo anche un bel calcio contro una squadra che sappiamo quanto è forte grazie ad un lavoro che dura da anni. Nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere la partita, con queste squadre si deve essere cinici e cattivi in ogni circostanza per chiudere la gara. Nel secondo tempo siamo rimasti bene in partita, abbiamo concesso più campo a loro ma questo era messo in preventivo. Ci sono state possibilità per pareggiarla e forse sarebbe stato il risultato più giusto, adesso lavoreremo per limare gli errori anche se l’approccio e lo spirito è stato giusto. Dobbiamo essere più abituate a giocare gare di questo tipo sfida e alcuni momenti contro avversari forti”.

L’Arsenal vince il derby Londinese, bene anche l’Aston Villa ed il Manchester United che restano in testa a ruota

Credit Photo: Arsenal Fb

La 3a giornata di FA Super League ha confermato la forma fisica dell’Arsenal, che supera il Tottenham Hotspur per 4 reti a 0. Nel derby di Londra dove è stato stabilito, nello stadio i 47.367 spettatori (un nuovo record!)  le padrone di casa si sono imposte con le reti di Bethany Meed, la doppietta di Vivianne Miedema e la rete di Raffaelle Souza.Arsenal a punteggio pieno ha dimostrato la supremazia sul campo con oltre il 69% del possesso di palla e 16 tiri tra i pali di Spencer.

Il Brighton & Hove supera di misura il Reading football Club per 2 a 1 : con una rete al 40’ di Lee Geum-min, ed una nella ripresa a cura di Katie Robinson . La rete a tempo scaduto di Charlie Wellings, segna solo la rete della bandiera per le ospiti, che restano così condannate all’ennesima sconfitta: le undici di K. Chambers zero punti, in 3 giornate (2 di fatto già giocate), e rimangono il fanalino di coda della FA. Le padrone di casa, con 1 vittoria ed 1 sconfitta restano in una zona mediana di classifica in attesa del recupero della prima giornata (rinviata a causa del lutto reale).

L’Aston Villa infila la seconda vittoria di fila andando ad espugnare il campo del Leicester City. Un risultato frutto dei gol di Rachel Daly ed Emily Glenik nel finale. Altri 3 punti che proietta le ragazze di Ward alla pari dell’ Arsenal e del Manchester United. Una gara molto equilibrata sul piano del gioco, sia per i tiri in porta che per il possesso di palla ma che la tenacia delle ospiti, graziate da un penality in apertura, hanno saputo gestire meglio il verdetto del campo. Aston Villa, molto rinforzata nella campagna estiva, dopo la buona vittoria sul City della scorsa settimana, si propone come una tra le forza di questo nuovo campionato inglese.

In vetta anche il Manchester United, che superando in trasferta il West Ham, per due reti a zero, resta a punteggio pieno. La gara sbloccata al 50’ della ripresa da Lucia Garcia, e cinque minuti dopo il raddoppio, con Hannah Blundell hanno dettato la superiorità sul campo. Partita in ogni caso gestita benissimo dalle ospiti che con 568 passaggi, sui 284, si rendono più pericolose nei tiri in porta (20 contro 9) e che dettano linee di gioco e finalizzazioni.

Il Chelsea nel complicato incontro con il Manchester City porta a casa la prima vittoria ed i primi tre punti lasciando le ragazze di Emma Hayes ancora a zero score. Gara molto equilibrata, nel primo tempo, e grazie alla rete di Fran Kirby al 42’ le padrone di casa escono dal rettangolo di gioco in vantaggio. Ripresa che riprende con il City che spinge  e cerca di pareggiare, grande agonismo con tanti tiri in porta (15 contro i 12 delle vincenti), ma è ancora il Chelsea con Mjeelde a trovare, dagli undici metri, la rete che chiude definitivamente l’incontro.

Chiude la giornata il match tra il Liverpool ed l’Everton, risultato finale 0 a 3, portando una parità a punti nella classifica finale con un incontro vinto a testa (3 punti). Partita a senso unico per le ospiti che passano al 3’ con Megan Finnigan, per poi raddoppiare con Jessica Park alla mezz’ora, e chiudere con il risultato tondo per la rete di Hanna Bennison. Liverpool che subiscono il possesso di palla delle avversarie (77% contro il misero 33%) mentre cercano un assetto in centro campo e nella fase difensiva ancora troppo precaria.

Alessandro Spugna, Roma: “Siamo state brave a riprendere in mano la gara e a fare un grande secondo tempo”

Credit: Domenico Cippitelli

La Roma conferma l’ottimo stato di forma nel torneo di Serie A. Le capitoline, nel quarto turno di campionato, battono una tonica Fiorentina per 2-1 salendo a quota 9 punti in classifica. Nel post gara a parlare è stato il tecnico delle giallorosse Alessandro Spugna che ai microfoni del club ha dichiarato:
“È stata una grande partita, specie nel secondo tempo, perché se vai in svantaggio contro una squadra che fa delle ripartenze la propria arma migliore, poi diventa difficile. Invece siamo state brave a riprendere in mano la gara e a fare un secondo tempo alla grande, vincere la partita e avere anche due o tre situazioni verso la fine per chiuderla. Sono tre punti meritati. Anzi quasi quasi sono sei, per come si era messa. Era veramente complicata. È dall’inizio della stagione che siamo in controllo delle partite. Oggi forse dopo il gol della Fiorentina abbiamo perso un po’ di equilibrio, ci siamo disunite un po’, ma ci poteva stare, perché si è fatta sentire la fatica della partita di giovedì scorso con lo Sparta Praga. Siamo state molto brave a riprenderla. In questo momento, la forza è tutta la rosa, perché ci sono stati dei cambi e i cambi anche oggi hanno fatto la differenza, e abbiamo vinto la partita.  Adesso meritato riposo, e da lunedì inizieremo a pensare a questa partita veramente speciale, perché ci potrebbe dare la qualificazione ai gironi di Women’s Champions League. Significherebbe essere tra le 16 migliori squadre d’Europa. Sarebbe veramente un sogno”.

Tatiana Bonetti, Inter: “Felice per la prestazione e per la rete, eravamo arrivate a Bogliasco cariche”

Credit Photo: Marco Montrone

Dopo il successo nella quarta giornata di campionato l’Inter comanda la classifica di Serie A. La formazione nerazzurra di Rita Guarino con la vittoria in trasferta, per 0-2, contro la Sampdoria è balzata, infatti, a quota 10 punti in graduatoria.
Grande euforia in casa lombarda espressa anche dalla voce di Tatiana Bonetti, andata in rete contro le blucerchiate, che al termine del match ha dichiarato:
Questa era una partita importante per noi perchè sapevamo di poter mantenere una striscia positiva di risultati. Siamo arrivate a Bogliasco molto cariche ed in settimana ci eravamo allenate bene ma da inizio anno siamo molto concentrate e sul pezzo, Sono molto contenta della prestazione mia squadra e ci tengo a dire che abbiamo fatto una grande partita e poi è arrivato anche il gol che mi rende felice per aver aiutato la squadra e speriamo di continuare cosi”.

 

Il Como Women prende a Pomigliano un punto importante: da qui bisogna ripartire

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

La corsa del Como alla salvezza in Serie A parte da Pomigliano, giocando una gara molto complicata e difficile, dove anche la pioggia ha fatto la sua parte, ma la squadra di mister de la Fuente può ritenersi soddisfatto di quello che hanno messo in campo le sue ragazze per cercare, ad ogni costo, il gol del 2-2.

Le lariane però erano partite in vantaggio, grazie alla rete di Chiara Beccari al minuto 13, e questo per l’attaccante classe ’04 è un bel segnale, dato che coach de la Fuente ha puntato molto su di lei in questa gara. Però l’illusione del vantaggio è durata poco, dato che Taty al 20′ realizza la rete del pareggio.

Le comasche cercano di rimettere il naso avanti sia verso la fine del primo tempo che all’inizio della ripresa, ma sono le pantere a fare 2-1 con la doppietta di Taty che trasforma, con freddezza, il rigore procurato da Corelli. Coach de la Fuente sente molto questa partita, tanto che verrà espulso al minuto 87, e per questo decide di mettere in campo Lucia Pastrenge e Vivien Beil. Quando si dice che la panchina fa la differenza. Perché ad un minuto dalla conclusione Lucia si assicura la punizione, poi Vivi la sfrutta, segnando la rete del 2-2.

Il Como torna a casa con un punto davvero importante. Da qui le lariane devono ripartire per provare a conquistare quei mattoncini che servono a costruire la permanenza in massima serie, ma sappiamo che non sarà facile. Se però, le biancazzurre scenderanno in campo con questo atteggiamento, allora si toglieranno numerose soddisfazioni, e magari centrare il risultato finale sarebbe di grande importanza per questa società.

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