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Il Brescia Femminile ospita l’Arezzo, coach Seleman: “Obiettivo cercare di vincere”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Viglia della seconda giornata di Serie B per il Brescia Calcio Femminile, che domani alle 15 fa il suo esordio casalingo stagionale al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” ospitando il neopromosso Arezzo. Arbitra il signor Andrea Migliorini di Verona; assistenti Simone Milillo di Udine e Omar Bignucolo di Pordenone. La partita sarà trasmessa in diretta streaming su Eleven Sports.

Reduci dal buon pareggio colto sul campo della Lazio, le Leonesse ricevono la formazione granata toscana che sette giorni fa ha battuto il San Marino: un impegno importante sotto molteplici punti di vista. «Si è la prima davanti i nostri tifosi e dobbiamo dare quel qualcosa in più per fare una grande prestazione – le parole di Ashraf Seleman, tecnico delle Leonesse che domenica seguirà la partita dalla tribuna per via della seconda delle due giornate di squalifica residue dalla sua ultima esperienza in panchina – l’Arezzo è una squadra pericolosa con esperienza e qualità, dobbiamo rimanere concentrati. E domani sarà anche un’opportunità per dare continuità al bel pareggio colto contro la Lazio, per cui l’obiettivo è cercare di vincere». La vittoria delle granata col San Marino ha stupito, ma non più di tanto: «L’Arezzo ci può mettere in grande difficoltà se gli lasciamo spazi per giocare. E hanno in Evelyn Vicchiarello una calciatrice che può fare ogni cosa con la palla». La chiave per sbloccare il match? «Sarà una partita dura, si può sbloccare da una palla inattiva o da una giocata individuale. L’importante è rimanere lucidi per tutta la gara e avere pazienza nel costruire azioni pericolose». L’affinità e la coesione con la squadra per mister Seleman cresce di giorno in giorno: «Sì, ogni giorno che passa ci conosciamo meglio con la squadra e miglioriamo sui principi che sto cercando di portare alla squadra. Ci stiamo focalizzando sui nuovi sistemi di gioco che sto proponendo».

Fronte convocazioni: confermate le 20 che hanno preso parte alla trasferta di Roma; fuori Ghisi che ha iniziato allenamento differenziato dopo la forte distorsione al ginocchio accusata in precampionato, e la lungodegente Farina. Di seguito l’elenco con i numeri di maglia

PORTIERI – 1 Lugli, 32 Ferrari
DIFENSORI – 2 Vavassori, 6 Viscardi, 8 Barcella, 12 Fracaros, 14 Galbiati, 15 Ripamonti, 17 Perin
CENTROCAMPISTE – 10 Merli C., 11 Pietikainen, 23 Magri, 25 Panza, 30 Bianchi
ATTACCANTI – 7 Brayda, 9 Kustrin, 18 Merli L., 22 Pasquali, 20 Hjohlman, 71 Fracas.

Napoli femminile: Samia Adam, nuova attaccante in casa partenopea

Napoli Samia Adam

I colpi di mercato nel calcio femminile non si arrestano e in questi giorni anche in casa Napoli è arrivata una novità: Samia Adam. Attaccante dal fisico imponente, capace di adattarsi, nata negli Stati Uniti (a Palo Alto) ma di cittadinanza egiziana con doppio passaporto, calcisticamente parlando proviene dalla squadra turca dal Galatasaray niente di meno in veste di capitano. Ha studiato alla University of the Pacific e giocato lì nel campionato NCAA. Poi, prima di approdare in Turchia, ha avuto una esperienza in Egitto con l’El Gouna nella stagione 2020/2021. Ai microfoni della società, in un messaggio diretto a tutti i tifosi, ha dichiarato “Sono felice di essere approdata al Napoli Femminile e di giocare nel campionato italiano. Forza Partenopee!”
Benvenuta Samia e in bocca al lupo!

Rita Guarino, Inter: “Il nostro movimento è cresciuto tanto a livello mondiale”

Credit Photo: Andrea Amato

Nel pomeriggio di lunedì l’allenatrice dell’Inter Rita Guarino ha partecipato all’inaugurazione del torneo Milano Cup 2022. Lo stesso tecnico nerazzurro ha rilasciato qualche battuta ai canali ufficiale del club, che ha conquistato 7 punti nelle prime tre gare di Serie A.
“Il nostro movimento è cresciuto tanto a livello mondiale: il calcio è lo sport di squadra più praticato dalle donne in tutto il mondo e anche in Italia sta avendo una crescita molto importante. Non ci sono tanti segreti, di sicuro servono lavoro e divertimento, con un impegno massimo e tanta cura dei dettagli. Una cosa è certa: non si lavora da soli, ma insieme e ogni componente dello staff è fondamentale per raggiungere gli obiettivi”.

In vista dalla gara contro la Sampdoria del quarto turno di campionato Rita Guarino ha convocato le seguenti calciatrici:
Portieri: 12 Piazza, 22 Durante, 39 Castelli
Difensori: 2 Sønstevold, 3 Van der Gragt, 13 Merlo, 14 Robustellini, 17 Fordos, 29 Kristjánsdóttir
Centrocampiste: 5 Karchouni, 6 Santi, 8 Brustia, 18 Pandini, 19 Alborghetti, 27 Csiszar, 34 Mihashi
Attaccanti: 7 Marinelli, 9 Polli, 10 Bonetti, 11 Chawinga, 33 Ajara Njoya

Domani scontro diretto per il Como Women a Pomigliano d’Arco

Photo Credit: Como Women
Il Como Women torna in campo questo weekend per una sfida molto delicata ed importante: lo scontro diretto con il Pomigliano. Entrambe le squadre sono ancora ferme a zero punti in campionato.
La squadra di Sebastian de la Fuente ha trovato pochi giorni fa la prima vittoria stagionale, in Coppa Italia contro l’Arezzo. Proprio in occasione del match contro i toscani l’allenatore del Como ha fatto turnover, per dare la possibilità di rifiatare ad alcune calciatrici, come lui stesso ha dichiarato nel post partita: “Abbiamo avuto modo di ruotare un po’ le giocatrici, avendo giocato spesso le solite nelle ultime gare. Abbiamo speso tante energie oggi e inoltre abbiamo due lunghi viaggi di mezzo“.
Per l’allenatore argentino sono comunque tutte disponibili le calciatrici della rosa, eccezion fatta per il capitano Giulia Rizzon, che ha rimediato un cartellino rosso nella partita di domenica scorsa contro la Sampdoria e salterà dunque la gara per squalifica.
Il Pomigliano, dal canto suo, non ha ancora esordito in coppa ed ha disputato in questa stagione solo 3 partite in campionato, tutte concluse con sconfitte. La formazione campana ha inoltre ufficializzato da pochi giorni un ultimo colpo di mercato, portando in Serie A Hawa Sangaré, attaccante classe 2002, ex PSG. 
La gara, valevole per la quarta giornata di Serie A femminile, è fissata per le ore 12:30 di domenica 25 settembre. La diretta TV sarà su TimVision.

Parma: le emiliane cedono al Milan

Credit: Parma

Lo sportivo pubblico dello Stadio Ennio Tardini alla fine tributa gli applausi ad entrambe le contendenti, anche se nella 4^ Giornata della 1^ Fase della Serie A Femminile il Parma è battuto 0-4 dal Milan allenato dal sempre amato ex Maurizio Ganz. Prima del fischio d’inizio entrambe le squadre avevano raccolto 3 punti, entrambi ai danni del Sassuolo, che oggi si è preso la soddisfazione di fermare la corsa della Juventus, imponendo l’1-1, a dimostrazione di un certo equilibrio derivante anche dalla nuova formula del campionato. Al termine della fase di riscaldamento il direttore sportivo del Parma Calcio Femminile Domenico Aurelio ha consegnato una maglia Crociata personalizzata alla presidente della Divisione Calcio Femminile della F.I.G.C. Ludovica Mantovani, venuta ad assistere all’incontro.

Parte la gara e all’11’ Lindsey Kimberley Thomas approfitta di un’uscita un po’ avventata di Alessia Capelletti: sulla linea Kamila Dubcova in fuorigioco tocca la palla prima che la stessa finisca in rete. Al 15′ l’estremo difensore ducale si riscatta con una sicura parata intercettando il servizio di Asslani per la testa di Bergamaschi. Un minuto dopo (16′), però, sarà la stessa Bergamaschi a portare in vantaggio le ospiti: su un tiro da fuori area di Greta Adami, Capelletti devia sulla traversa, e la numero 7 è la più lesta a ribadire a rete sulla ribattuta del legno (0-1). Al 36′ le rossonere raddoppiano: Kosovare Asslani entra in area dalla sinistra ed indirizza a rete un bel tiro a giro (0-2). La reazione delle Crociate, 37′, porta Melania Martinovic a contatto con l’estremo difensore azzurro Laura Giuliani, la quale, però, ha un riflesso decisivo sul suo tocco ravvicinato. Al riposo le due squadre tornano negli spogliatoi sul parziale 0-2.

 

La ripresa si apre (2′) con il fallo di Valeria Pirone su Lindsey Kimberley Thomas: l’arbitro Sig. Andrea Bordin della Sezione A.I.A. di Bassano del Grappa assegna la massima punizione: si incarica del tentativo di trasformazione la stessa Thomas, Alessia Capelletti riesce a respingere, ma Andersen Thrige riesce ad anticipare tutti, depositando a rete (0-3), Al 9′ st Laura Giuliani è autrice di tre parate miracolo, nella stessa azione, su Michela Cambiaghi, Valeria Pirone e Melania Martinovic. Al 33′ st il Milan rimpingua il proprio bottino con Kamila Dubcova che vince il duello individuale con la neoentrata Giovana Maia, segnando di testa. E’ lo 0-4 con cui si chiuderà la partita, anche perché al 43′ st viene annullata una rete della rossonera Linda Cimini Tucceri per fuorigioco, mentre al 44′ st Michaela Dubcova centra la traversa.

 

PARMA-MILAN 0-4 (4^ GIORNATA DI ANDATA 1^ FASE SERIE A FEMMINILE TIM)
Marcatrici: 16′ Bergamaschi, 36′ Asslani, 3′ st Andersen Thierge, 33′ st K. Dubcova

PARMA (4-3-3) – 1. Alessia Capelletti (V. Cap.); 27. Erika Santoro (32′ st 77. Giovana Maia), 11. Nora Heroum, 73. Danielle Cox, 14. Ana Jelencic; 4. Bianca Giulia Bardin (17′ st 71. Niamh Farrelly), 6. Alice Pauline Benoit, 18. Ludovica Silvioni (1′ st 36. Alessia Cambiaghi); 9. Valeria Pirone (Cap., 37′ st 37. Giulia Verrino), 5. Joana Marchao, 24. Melania Martinovic (37′ st 17. Arianna Acuti). Allenatore: Fabio Ulderici
A disposizione: 12. Gloria Ciccioli, 3. Sara Caiazzo, 7. Antoinette Jewel Williams, 15. Ludovica Nicolini, 17. Arianna Acuti

MILAN (3-5-2) – 1. Laura Giuliani; 4. Gudny Arnadottir, 6. Laura Fusetti (V. Cap.), 25. Anna Malgorzata Mesjasz; 20. Angelica Soffia (15′ st 27. Linda Cimini Tucceri), 10. Kamila Dubcova (37′ st 26. Michaela Dubcova), 8. Greta Adami (23′ st 17. Valery Vigilucci), 7. Valentina Bergamaschi (Cap.), 3. Sara Gedsted Andersen Thierge (37′ st 15. Noemie Carage); 9. Kosovare Asslani, 19. Lindsey Kimb Thomas. Allenatore: Maurizio Ganz
A disposizione: 32. Selena Delia Babb, 93. Verena Beka; 11. Christy Louise Grimshaw, 26. Michaela Dubcova, 41. Erin Maria Patrizia Cesarini

Arbitro: Sig. Andrea Bordine della Sezione A.I.A. di Bassano del Grappa

Assistenti: Sig. Andrea Torresan di Bassano del Grappa e Sig. Alessandro Munerati di Rovigo

Quarto Ufficiale: Sig. Andrea Mazzer di Conegliano

Ammonite: Adami, Pirone

Recupero: 1’+4’

Spettatori: 744 (paganti 166) per un incasso pari a 830 euro

La Juventus porta a casa un punto amaro da Sassuolo

Credit Photo: Paolo Pizzini

Dopo quello con l’Inter, pari a Sassuolo per le Juventus Women, al termine di un match in cui le ragazze di Montemurro, raggiunte dopo il vantaggio di Girelli, avrebbero meritato di più.

LA PARTITA
Pallino del gioco subito in mano alle bianconere, che comandano il campo fino praticamente al gol di Cristiana Girelli. Prima è proprio Cristiana a provarci da posizione angolata, senza trovare la porta, poi è Pedersen col mancino a provare a inquadrare la mira. Infine, al 20′, la frustata di testa di Girelli che non lascia scampo al portiere del Sassuolo.
Uno a zero.
La prima frazione è di fatto un monologo bianconero: poco dopo la mezz’ora ancora Pedersen ci prova di testa, senza esito e soprattutto c’è da mettere a referto la traversa, ancora di Girelli, su punizione al 41′: invano cerca il tap-in decisivo Duljan. Si va al riposo con la netta sensazione che alle bianconere manchi almeno un altro gol per stare più tranquille.
E il motivo di questa considerazione si materializza al minuto 63: dopo quasi 20 minuti tranquilli, il Sassuolo si scuote, Monterubbiano cerca e trova Philtjens che, alla prima vera occasione, pareggia i conti. Dal 72′, nel giro di pochi minuti, due volte è protagonista Cernoia: la prima volta sfiorando la traversa su punizione, la seconda al 78′ quando Valentina stoppa Monterubbiano che era partita in contropiede e viene espulsa.
Rimaste in 10 le bianconere faticano a trovare le forse, in un momento in cui lo sforzo in tutti gli impegni è davvero alto, anche se hanno il merito di continuare a mantenere il possesso del gioco. Al 90′ l’ultima occasione, che potrebbe essere il vero premio per le ragazze di Montemurro, ma la punizione di Boattin si stampa sul palo.
Finisce uno a uno, si torna da Sassuolo con qualche rimpianto.

Fiorentina: si ferma a Roma la striscia di successi della Viola

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Si ferma a Roma la striscia di successi della Viola femminile. Le capitoline vincono 2-1 in rimonta: al vantaggio di Catena rispondono Haug e Giacinti.

Solita grande battaglia al Tre Fontane di Roma con le tribune piene per questo big match di giornata. La Viola scende in campo decisa ma è subito costretta in difesa da una Roma che parte fortissimo. I primi tentativi di Glionna e Plazaro impegnano subito Schroffenegger, chiamata oggi ad un super lavoro dalla qualità offensiva giallorossa. Verso la mezz’ora la Fiorentina si sveglia e orchestra un’ottima azione, la palla arriva a Catena che se la sposta sul destro e la piazza al sette. 1-0 Fiorentina.

Risposta giallorossa affidata a Glionna che prima mette una punizione fuori di centimetri, poi viene lanciata in profondità contro Schroffenegger ma si fa ipnotizzare e spara addosso al portiere viola.

Nella ripresa altra partenza sprint della Roma che stavolta si rivela fruttuosa. Al 53’ Lazaro pesca in area piccola Haug che tocca appena di testa sul primo palo per il pareggio. La Fiorentina non trova gli spazi giusti in attacco mentre la Roma spinge ancora e al 75’ trova il vantaggio. Breitner salva sulla linea un tiro di Serturini, la palla viene rimessa nel mezzo e finisce in qualche modo a Giacinti che trafigge la porta viola. L’ultimo brivido del match arriva in pieno recupero quando da corner Huchet colpisce di testa e Bartoli salva sulla linea.

Termina 2-1 per la Roma: le Viola analizzeranno il match ma poi subito la testa andrà a sabato quando a Sesto Fiorentino arriverà il Sassuolo.

TABELLINO

AS ROMA: Lind, Minami, Wenninger, Kollmats (57’ Bartoli), Serturini, Cinotti, Greggi, Andressa (77’ Kramzar), Glionna (58’ Hai), Haug (58’ Giacinti), Lazaro. A disposizione: Ferrara, Ciccotti, Zannini, Ceasar, Landstrom. All. Alessandro Spugna

ACF FIORENTINA: Schroffenegger, Jackmon (81’ Longo), Tortelli, Breitner, Cafferata (67’ Agard), Parisi, Johannsdottir (81’ Huchet), Boquete, Catena (81’ Menta), Mijatovic (60’ Monnecchi), Kajan. A disposizione: Severini, Baldi, Sabatino, Giacobbo. All.Patrizia Panico

Risultato 2-1 (28’ Catena, 53’ Haug, 75’ Giacinti)

Il Sassuolo pareggia 1-1 con la Juventus

Photo Credit: Pagina Facebook US Sassuolo Calcio

Finisce 1-1 Sassuolo-Juventus allo stadio Ricci con un grande recupero da parte delle padrone di casa. Per buona parte del primo tempo, le neroverdi restano chiuse in difesa. La situazione si sblocca al 20’ con la bianconera Girelli che con un colpo di testa segna il gol del vantaggio. Al 35’ la Juventus cerca il raddoppio con Pedersen, Kresche però interviene e devia la palla sulla traversa. Al 42’ Nagy tenta il tiro, Peyraud-Magnin la blocca. Succede tutto nel secondo tempo che si apre con un cambio da parte di Mister Piovani (giù Mella, su Monterubbiano). Al 63’ il pareggio del Sassuolo: Philtjens di mancino raccoglie l’assist di Monterubbiano e infila la palla sul primo palo. Dal 78’ in poi la Juventus resta in 10, Cernoia viene mandata negli spogliatoi (fallo su Monterubbiano). A 4’ dalla fine anche Bragonzi viene espulsa.

Ospite d’eccezione oggi allo Stadio Ricci Mister Alessio Dionisi che ha assistito alla partita accompagnato dal direttore sportivo Giovanni Rossi.

Prossimo impegno per le neroverdi sabato a Firenze

SASSUOLO: Kresche, Philtjens, Mella (45′ Monterubbiano), Pleidrup, Jane, Popadinova (72′ Bragonzi), Bellucci, Clelland (76′ Nowak), Dongus, Nagy, Filangeri. A disp: Lonni, Goldoni, Brignoli, Realista, Tudisco, Moraca. All: Piovani.
JUVENTUS: Peyraud Magnin, Pedersen (64′ Cantore), Nilden (64′ Boattin), Cernoia, Rosucci, Girelli (65′ Zamanian), Skovsen, Beerensteyn, Salvai, Sembrant (80′ Lenzini), Duljan (76′ Bonfantini). A disp: Aprile, Gama, Grosso, Arcangeli. All: Montemurro.
ARBITRO: Nicolini
MARCATRICI: 21′ Girelli (JUV), 64′ Philtjens (SAS)
AMMONITE: Mella (SAS), Popadinova (SAS), Bonfantini (UVJ).
ESPULSE: Bragonzi (SAS), Cernoia (JUV)

Roma: le capitoline battono 2-1 la Fiorentina

Credit Photo: Paolo Pizzini

La squadra femminile della Roma scrive un’altra grande pagina di calcio. Al Tre Fontane, le ragazze di coach Spugna battono infatti la Fiorentina capolista in rimonta!Viola avanti grazie al gol di Catena. Nella ripresa la Roma reagisce e va a segno prima con Haug, e poi con Giacinti. Questo successo consente alle giallorosse di agganciare il primo posto della classifica, a quota 9, in coabitazione proprio con la Fiorentina e con la Samp, che scenderà in campo domani contro l’Inter.
La Fiorentina è la prima squadra contro cui Valentina Giacinti ha segnato con quattro maglie diverse in Serie A: Atalanta Mozzanica, Brescia, Milan e Roma. Giacinti ha realizzato cinque gol contro la Fiorentina in Serie A (tutti in match casalinghi).
Zara Kramzar della Roma è la prima giocatrice nata dal 2006 a esordire nella Serie A Femminile.
Paloma Lázaro è la giocatrice che ha preso parte a più gol nel 2022 nella Serie A Femminile: 13 (sette reti e sei assist). Più nel dettaglio, nelle sue ultime cinque presenze da titolare in Serie A Paloma Lázaro ha partecipato a 10 reti (quattro gol e sei assist).
La Roma ha vinto 10 delle ultime 11 partite casalinghe in Serie A (1N), segnando 35 gol nel periodo (3.2 di media a match).
Sophie Haug ha segnato cinque gol in Serie A, tutti nei secondi tempi – l’ultimo risaliva allo scorso 14 maggio nel derby contro la Lazio.
Con il suo primo gol stagionale, Sophie Roman Haug ha rimesso la partita contro la Fiorentina sulla buona strada.

Milan: poker al Parma, le rossonere vincono ancora

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

Quattro gol da quattro marcatrici diverse, tre punti in classifica, porta inviolata e una prestazione davvero convincente. Le rossonere escono rinfrancate dalla trasferta di Parma, vincendo 0-4 e trovando così la seconda vittoria consecutiva in campionato dopo quella con il Sassuolo. In rete Bergamaschi Asllani – con un destro a giro meraviglioso – nel primo tempo, Thrige Kamila Dubcová nella ripresa, oltre a due reti annullate per fuorigioco alla stessa Dubcová e a Tucceri Cimini nel finale di partita.

Solo segnali positivi, dunque, anche da parte di una difesa sempre attenta e di una Laura Giuliani presente e reattiva nelle poche occasioni concesse al Parma. Era dallo scorso maggio (striscia di quattro) che il Milan non raccoglieva due vittorie di fila in Serie A, e questo deve essere un punto di partenza dopo il difficile avvio di campionato. Pomeriggio dal sapore particolare anche per capitan Bergamaschi, che nel giorno della sua 99ª presenza con la nostra maglia trova il 20° gol in Serie A, e per Linda Tucceri Cimini, che di presenze ne fa 98 e serve l’ennesimo assist. Sabato si torna al PUMA House of Football contro la Sampdoria, alle 14.30, per dare seguito a questo buon momento.

CRONACA
Fin dalle prime battute del match, le rossonere rendono evidente la volontà di comandare la partita e di indirizzarla il prima possibile: all’11’ gol annullato per fuorigioco a K. Dubcová ma il vantaggio non tarda ad arrivare. Al 18′ Adami calcia da lontano e colpisce la traversa, Bergamaschi è più veloce di tutte e sulla ribattuta segna lo 0-1. La formazione di Ganz non smette di spingere e al 36′ trova il bis con un’invenzione di Asllani, che dallo spigolo dell’area di rigore calcia a giro di destro sul palo lontano, una traiettoria imparabile per Capelletti e 2-0 Milan.

Pronti-via nella ripresa e subito calcio di rigore per il Milan. a seguito dell’ingenuità di Pirone che scalcia Thomas in area: la stessa Lindsey si incarica della battuta ma si fa respingere la conclusione da Capelletti, che nulla può però sul tap-in vincente di Thrige, che insacca il 3-0. Il Parma reagisce ci rabbia e chiama Giuliani a un triplo intervento ravvicinato, esaltando i riflessi del nostro portiere. Il quarto gol arriva al 79′ e porta la firma di Kamila Dubcová, al suo primo gol rossonero: corner di Tucceri Cimini e colpo di testa preciso della ceca che vale il poker. Nel finale c’è spazio per un gol annullato, sempre per fuorigioco, alla stessa Linda e per una traversa dell’altra Dubcová, Michaela.

IL TABELLINO

PARMA-MILAN 0-4

PARMA (4-3-3): Capelletti; Santoro (32’st Maia), Heroum, Cox, Jelenčić; Bardin (18’st Farrelly), Silvioni (1’st Cambiaghi), Benoit; Martinovic (38’st Acuti), Pirone (37’st Verrino), Marchao. A disp.: Ciccioli; Caiazzo, Nicolini, Williams. All.: Ulderici.

MILAN (3-5-2): Giuliani; Árnadóttir, Fusetti, Mesjasz; Soffia (15’st Tucceri Cimini), Bergamaschi, K. Dubcová, Adami (24’st Vigilucci), Thrige (38’st Carage); Thomas, Asllani (38’st M. Dubcová). A disp.: Babb, Beka; Cesarini, Grimshaw, Mascarello. All.: Ganz.

Arbitro: Bordin di Bassano del Grappa.
Gol: 16′ Bergamaschi (M), 36′ Asllani (M), 3’st Thrige (M), 34’st K. Dubcová (M).
Ammonite: 2’st Pirone (P), 17’st Adami (M), 21’st Asllani (M).

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