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Ternana, Melillo: “L’esordio che speravo, risultato importante e meritato”

Fabio Melillo, allenatore della Ternana Femminile, ha rilasciato delle dichiarazioni ai canali ufficiali del club sull’esordio assoluto nel campionato nazionale di Serie B. Le rossoverdi, in occasione della prima giornata, hanno affrontato il Ravenna presso il Moreno Gubbiotti di Narni e hanno vinto per 3-0.

Le dichiarazioni di Melillo

“Sicuramente è l’esordio che speravo, c’erano dei presupposti e abbiamo lavorato moltissimo pur sapendo di avere tante assenze. Le ragazze che hanno giocato oggi hanno comunque lavorato intensamente per 45 giorni e quindi speravo di riuscire a dare una risposta così, poi di mezzo c’è sempre l’avversario, la tensione dell’esordio, la cornice di pubblico importante e la società così vicina che sono tutte componenti che generalmente caricano, esaltano, ma mettono pure un po’ di pressione. Ciò nonostante, le ragazze sono state bravissime, hanno combattuto per tutto il campo con personalità e con voglia di ottenere il risultato. A livello di mentalità è l’esordio che pensavo: una squadra capace di saper lottare e non mollare durante tutta la partita”.

“Se il risultato è giusto? Noi abbiamo sofferto l’inizio, secondo me abbiamo peccato a livello di approccio, poi abbiamo avuto la fortuna di segnare alla prima occasione creata e questo ci ha reso un po’ la partita in discesa. Il Ravenna l’ho vista comunque una squadra propositiva e che ci ha dato filo da torcere, però è vero che noi abbiamo un’ottima predisposizione difensiva e abbiamo concesso pochissime occasioni al loro gioco. Noi oltre ai goal abbiamo creato anche altre occasioni importanti, un goal annullato… quindi è stata sicuramente una partita in cui abbiamo sofferto, ma ottenuto un risultato importante e meritato”.

 

Milena Bertolini: “Ho ripensato tante volte all’Europeo, sono tanti gli aspetti da valutare quando le cose non vanno”

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Nelle ore scorse sono rimbombate le parole rilasciate da Milena Bertolini ai microfoni di Rai Sport. La CT delle Azzurre, che ha ottenuto la seconda qualificazione consecutiva dell’Italia ai Mondiali, infatti ha denunciato il poco spazio dato al movimento femminile affermando:
 “Un Europeo non fatto bene può aver fatto affievolire l’interesse verso il nostro movimento, non si può pensare che la crescita possa dipendere dal risultato ma dipende da una visione futura, dagli investimenti che stanno arrivando, ma ci vorrà tempo. Anche a livello mediatico credo che sia stato fatto un passo indietro, parlo di considerazione. Stiamo migliorando, culturalmente stiamo crescendo, ma il pensiero medio è che comunque il calcio è maschile e quando ci sono le donne percepisco un po’ di fastidio. Il giorno l’avvento del professionismo dopo mediaticamente non si è più parlato di questo traguardo che è importante perché può continuare a far crescere un movimento che sta partendo. Non dimentichiamo che la battaglia iniziata nel 2019 per il professionismo è arrivata a compimento nel 2022, dopo tre anni. Si sta partendo adesso e mi aspetterei più entusiasmo. Ho ripensato tante volte all’Europeo, sono tanti gli aspetti da valutare quando le cose non vanno: c’era una pressione molto forte, si erano create aspettative molto alte, c’era una condizione psico-fisica non ideale e poi la prima partita con la Francia probabilmente l’abbiamo affrontata in maniera un po’ troppo presuntuosa. Quel primo tempo ha condizionato il percorso, è mancata l’energia positiva. Abbiamo appena fatto una qualificazione al Mondiale per nulla scontata, lo dicono i numeri, l’Italia non si era mai qualificata per due edizioni consecutive, anzi per 20 anni era mancata. Non ho visto quasi notizia, questa qualificazione è qualcosa di importante per far crescere il movimento. La FIGC sta continuando a investire, abbiamo più Nazionali da diversi anni, in futuro ne dovremo inserire altre, ma penso che dovrebbe esserci più sinergia tra FIGC e club. Le società sono importanti per la Nazionale, perché preparano le giocatrici, ma è la Nazionale a trainare il movimento“.

Palermo:Palermo-Grifone gialloverde, attesa per il risultato della sfida del secondo turno di serie C

Domenica 18 si sarebbe dovuta disputare la seconda giornata di Serie C allo stadio Giorgio Matranga di Castellammare del Golfo tra Palermo Femminile e Grifone Gialloverde, partita mai disputata a causa della mancata presentazione delle romane.
I direttori di gara da regolamento hanno atteso i 45’ canonici, scaduti i quali hanno deciso di annullare l’incontro.
Le grifoncine avevano programmato la trasferta in giornata, ma per problemi logistici legati ai voli hanno deciso di non partire considerando che sarebbero arrivate ben dopo l’orario di inizio della partita. Il giorno stesso il club Gialloverde sulla propria pagina Facebook ha annunciato che entro 48 ore avrebbe presentato un appello per chiedere l’annullamento della sconfitta e far sì che la partita possa essere disputata in una data successiva.
Il Giudice Sportivo preso atto del preannuncio di ricorso da parte della società A.S.D GRIFONE GIALLOVERDE ai sensi dell’art.67 del C.G.S si riserva decisioni di merito. Dunque per il momento il Palermo rimane fermo a 3 punti.
In considerazione della concomitanza con le prossime elezioni politiche, il Dipartimento di Calcio Femminile ha disposto lo spostamento della terza giornata di campionato da domenica 25 a mercoledì 28 settembre per garantire il voto a tutti i tesserati.
La prossima sfida si terrà mercoledì 28, nella quale le ragazze di Licciardi incontreranno le giallorosse alla Linkem Arena di Roma.

Coppa Italia Femminile, pareggio pirotecnico del Cesena che recupera 4 gol di svantaggio al Parma

Prova dal tanto cuore e orgoglio per il Cesena, che è passata in mezzora da 5-1 a 5-5 con il Parma nella prima partita dei gironi di Coppa Italia.

Sappiamo bene come la Coppa Italia sia, non solo sulla carta, una competizione a sé, in cui spesso le previsioni non si rivelano realtà. La prima ora della sfida tra Cesena e Parma ha ricalcato quello che per gli scommettitori poteva essere un risultato “scontato”, ovvero la vittoria della squadra di Serie A su quella di B. Una vittoria però troppo schiacciante per le bianconere, che hanno raccolto il coraggio e approfittato dello svantaggio numerico gialloblù (causa espulsione della neo-entrata Jelenic per fallo da ultimo uomo su Galli, ndr). Il risultato è stato un pirotecnico 5-5, con un brivido finale dovuto alle incursioni di Porcarelli, non sazia dei gol delle compagne.

Questo il comunicato del Cesena FC Femminile:
Nei primi dieci minuti il Cesena tiene bene il campo e con un pressing corale non permette alla squadra ospite di creare pericoli ma con il passare dei minuti il Parma inizia ad affondare maggiormente i colpi facendosi vedere dalle parti di Serafino con continuità. La partita di sblocca al 22′ con un calcio di rigore per tocco di mano di Gidoni: dal dischetto si presenta Martinovic che non fallisce l’opportunità. Sei minuti più tardi il Parma trova il raddoppio con Cambiaghi: la numero 36 anticipa la difesa bianconera e mette in rete il cross della compagna Martinovic. 

Prima dell’intervallo c’è spazio per il terzo gol ducale: al 36′ Cuciniello scivola e lascia campo aperto a Martinovic che arriva al tiro ma il pallone si infrange sul palo; sulla ribattuta è lesta Acuti ad arrivarci e a mettere in rete.

Finale di primo tempo che ha stordito le bianconere, il passivo è stato molto pesante e la partita è sembrata girare verso l’Emilia soprattutto quando dopo dieci minuti della ripresa il Parma trova il quarto gol di giornata: Pirone porta palla sulla fascia destra, si libera fallosamente di Nano e mette il pallone al centro dell’area per Bardin, che segna.

Ma il passivo è troppo ampio, le bianconere non ci stanno e dopo appena un minuto provano a riaprire la partita con Costi: servita da Bernardi, controlla la sfera e con un ottimo movimento del corpo si gira e di sinistro batte Ciccioli. Una fiamma di speranza si riaccende e il Parma al 60′  rimane in dieci per il fallo da ultimo uomo commesso da Jelencic su Galli, ma nemmeno il tempo di trovare nuove controffensive che le gialloblù al 64′ trovano il gol del 5 a 1: Bardin con un ottimo lancio serve la compagna Pirone che in pallonetto batte Serafino.

La palla di nuovo al centro del campo, si riparte: il Cesena manovra e prova a creare. La rete del 5 a 2 arriva al 76′ con Distefano servita nello stretto da Costi, porta palla si libera di una giocatrice e sorprende il portiere con un destro nell’angolo basso. Passano quattro minuti e Cuciniello dal limite dell’area prova un tiro che finisce nel sette: 5 a 3. La squadra inizia a credere davvero nella rimonta: all’84’ Zanni batte un ottimo calcio d’angolo, Ploner anticipa tutte e mette in rete il quarto gol bianconero. Mancano 6 minuti, il Parma è alle corde e il Cesena affonda il colpo all’88’: Distefano dal limite dell’area di rigore calcia verso la porta, ci mette il piede Costi che devia la sfera e porta il risultato sul 5 a 5 facendo esultare tutta la squadra e i tifosi presenti!

Una sfida mozzafiato, che ha dato spazio ai tanti gol e alla voglia di combattere delle bianconere.

 

Cesena (433): Serafino; Nano, Pastore, Cuciniello Casadei (70′ Rossi), Gidoni (Zanni), Bradau (Ploner), Iriguchi, Bernardi (70′ Porcarelli), Galli (61′ Distefano), Costi
A disp: Frigotto, Porcarelli,Costa, Amaduzzi
All: Ardito

Parma (4312): Ciccioli; Williams, Caiazzo, Nicolini, Marcia (45′ Jelenic); Silvioni (45′ Farrelly),  Benoit (70′ Puntoni), Bardin; Acuti, Cambiaghi (45′ Pirone), Martinovic
A disp: Capelletti, Pirone, Heroum, Jelencic, Tinti, Santorno, Farrelly, Cox, Puntoni
All: Ulderici

Espulsioni: 59′ Jelenic

Reti: 22′ Martinovic (P), 28′ Cambiaghi (P), 36′ Acuti (P), 55′ Bardin (P), 56′ Costi (CE), 64′ Pirone (P), 76′ Distefano (CE), 80′ Cuciniello (CE), 84′ Ploner (CE), 88′ Costi (CE)

Prima gioia per il Città Di Varese: le biancorosse battono 7-1 il Vighignolo

Photo Credit: Pagina Facebook ASD Città Di Varese

Prima vittoria nel campionato lombardo di Eccellenza per il Città di Varese che, dopo aver perso alla prima col Minerva Milano e alla seconda contro il Monterosso, batte nella terza giornata il Vighignolo, neopromosso nella massima serie regionale femminile insieme alle varesine, per 7-1.

Michela Lunardi porta avanti le biancorosse dopo cinque minuti di gioco, ma le ospiti trovano il pari grazie alla rete di Susanna Sguinzi al minuto 33. Passano tre minuti e la formazione del duo La Tella-Bottarelli torna di nuovo avanti con la rete di Michela  Di Giorgio. Nella ripresa le padrone di casa dilagano: Lunardi mette a referto altre quattro reti, portando a cinque in questo match, e Rebecca Mauro fa doppietta, fissando l’incontro sul 7-1.

Per il Varese ci sarà già un altro test domenica: andrà in casa della Riozzese che, nel turno precedente, ha perso sul campo del Lecco per 5-1.

CITTÀ DI VARESE: Bogni, Vaccaro, Ballerio (50’ Vitali), Fava, Mocciaro (69’ Margiani), Brazzale, Mauro (78’ Pastor), Laino, Cavallin (61’ Savi), Di Giorgio, Lunardi. A disp: Meloni, Benotti, Brunello, Mazzon, Salvetti. All: La Tella-Bottarelli.
VIGHIGNOLO: Martelli, Gatti, Guarino (53’ Bellitto), Di Marco, Bianchini, Mazzaron (45’ Cassi), Clara Sguinzi, Branca, Sciuto (88’ Brenna), Mecozzi (61’ Bolwin), Susanna Sguinzi (76’ Franchi). A disp: Falciani, Farolfi, Morales, Di Marco. All: Fortunato.
ARBITRO: Malizia di Varese.
RETI: 5’, 58′, 64′ e 84′ Lunardi (VAR), 33’ Susanna Sguinzi (VIG), 36’ Di Giorgio (VAR), 47’ e 72′ Mauro (VAR).
AMMONITE: Ballerio (VAR), Mocciaro (VAR), Brazzale, Martelli (VIG)

Nesrine Bahlouli, centrocampista dell’Olympique Lione, inserita tra le finaliste per il “Golden Girl Award”

Il calcio francese ha raggiunto da qualche anno i vertici del calcio femminile europeo, in particolare con le vittorie nella UEFA Women’s Champions League grazie all’Olympique Lione. La società transalpina che oltre a continuare a vincere riesce a produrre talenti.

Questa è la storia di una giovane calciatrice: Nesrine Bahlouli, la più giovane della squadra francese che ha conquistato la ribalta grazie alle sue prestazioni di primo livello nella squadra Under 15 maschile. A soli 14 anni ha dominando il campionato misto, tanto che la società dell’ OL è riuscita ha portarla nella squadra Under 19. L’idea che aveva trovato l’opposizione della Federazione francese, dato che in Francia sono consentite le squadre miste fino alla categoria Under 16, si è subito dopo ricreduta ed ha dato il suo consenso.

Bahlouli è considerata uno dei maggiori talenti emergenti tra le file transalpine ha pertanto giocato con i pari età uomini aiutandola a migliorare sia fisicamente che tecnicamente ed ha oggi è tra le migliori giovani nella rosa dell’ OL.

Il Lione che ha creduto nella sua nuova stella, è stata inserita tra le 15 finaliste per il “Golden Girl Award”, che premia la migliore donna under 21. La nr. 32, oggi 19enne, anche se ha solamente giocato due gare nella prima squadra in centrocampo si allena con costanza e quando chiamata dal suo mister mette sul campo tutte le sue doti da vera calciatrice.

Prima sconfitta di campionato per il Pinerolo

Credit; Pinerolo

La seconda giornata di campionato del Pinerolo si è conclusa con una sconfitta nel derby piemontese contro L’Independiente Ivrea, che ha battuto la squadra di Tatiana Zorri per 3 reti a zero recuperando così i tre punti persi al suo esordio.

La partita ha visto le Orange di Ivrea segnare il primo goal all’ ottavo minuto del primo tempo  (Arianna Montecucco), e poi ripetersi al minuto 29 con una rete di Fogo.
A nulla è valsa la strenua difesa della porta del Pinerolo, che ha subìto il terzo goal al minuto 81 (Monica Dreon) e non è riuscita a recuperare il divario con la squadra di Bollengo.
Queste le formazioni delle due squadre:

PINEROLO: 
De Filippo; Barbero; Piesliakaité; Aimetti; Borello; Civalleri; Aloi; Mani; Tamburini; Gueli; Ceppari.
A disposizione: Basso; Bernabei; Culasso; Cardillo; Fortunato; Favaro; Infossi; Iuliano; Spagnoli;

INDEPENDIENTE IVREA:
Montecucco; Gennari; Giachetto; Faudella; Gonnet; Dreon M.; Ambrosi; Dreon G.; Trabucco; Boccardo L.; Mognol.
A disposizione: Verzino; Di Bitonto; Mussano; Ancona; Boccardo G.; Fogo; Demargherita; Angela; Sterrantino.

La “manita” bianconera stende il FiammaMonza: questo Spezia femminile è da sogno!

Dopo il duro colpo incassato all’esordio, lo Spezia Calcio femminile rialza la testa e torna prepotentemente in corsa, annullando il FiammaMonza al C.S.C Libero Turiddo Marchini di Castelnuovo Magra. Partita subito in discesa per le aquilotte, avanti grazie all’esterno al volo di una delle tante nuove arrivate, Valentina Mazzieri. Il tiro, imprendibile per l’estremo difensore brianzolo, si insacca infatti all’incrocio dei pali. Il raddoppio arriva poi dai piedi di un’altra talentuosa new entry, Maria Ruzafa Lozano, che con freddezza glaciale batte a rete a tu per tu con il portiere avversario.

La scatenata attaccante andorrana confeziona poi l’assist al bacio per la statunitense Lauryn Gamache che, a porta sguarnita, mette a segno la rete del 3-0. Non ancora soddisfatta appieno della propria prestazione, la Lozano sale nuovamente in cattedra, firmando il 4-0 in spaccata su grandissimo suggerimento di Suaila Cardoso Queni. La classe 2000 ex West Ham mette infine in cassaforte la vittoria con un violento destro dalla distanza che beffa il portiere del FiammaMonza e regala i 3 punti alla squadra di mister Maurizio Ferrarese.

La partita superlativa e perfetta disputata contro le monzesi rilancia al meglio le bianconere in campionato, lanciando un chiaro segnale alle altre pretendenti al titolo. Naturalmente, la stagione è ancora lunga e sarà fondamentale continuare sulla strada appena imboccata, evitando passi falsi e continuando a lavorare sodo. La prossima sfida vedrà le spezzine ospitare la Lucchese femminile, un altro avversario ostico che, però, dovrà superare i propri limiti per battere uno Spezia così in forma e motivato.

Napoli, partenza con gol per Giulia Ferrandi: “Il primo goal con questa maglia ed è solo l’inizio di questo lunghissimo viaggio”

Un gol e un assist per far iniziare al meglio la stagione del Napoli. Questo il bottino di Giulia Ferrandi sul campo del Trento. La giocatrice ha espresso sui social tutte le emozioni scaturite da questo incoraggiante inizio.
“Il primo. E chi se lo scorderà mai!?
Il primo goal con questa maglia che tante volte mi ha sfiorato ma per un motivo o per un altro non ho mai avuto l’onore di indossarla.
Emozioni uniche che sono racchiuse in questi scatti.
Una dedica speciale a chi fin dal primo giorno ha creduto in me. Con una parola di conforto, con un sorriso, con il proprio tempo.
Mai banale e scontato.
Voglio iniziare la mia settimana cosi. Determinata piú che mai e con la felicità negli occhi.

Grazie a tutti per i messaggi e per l’affetto. È solo l’inizio di questo lunghissimo viaggio”💙
FORZA NAPOLI !

Un ringraziamento speciale a @daniele_panato_ph per avermi regalato queste foto stupende!
#maiporsilimiti #primogoal #napolifemminile #calciofemminile #serieB #sempreinsieme #amoreinfinito #gf30 #forzanapoli #forzanapolisempre #partenopee

Fabio Ulderici, Parma: “Sono arrabbiato, abbiamo giocato per 60 minuti e poi siamo uscite dal campo”

Credit Photo: Parma Calcio

Nel post gara di Coppa Italia di mercoledì tra Parma e Cesena, squadra di Serie B, a parlare in casa gialloblù è stato il tecnico Fabio Ulderici. Queste le parole del trainer delle ducali lasciate all’ufficio stampa del club crociato dopo il 5-5 contro le bianconere.

“Sono molto arrabbiato perché abbiamo giocato per 60 minuti, ma poi siamo uscite dal campo e non ce lo possiamo assolutamente permettere: il calcio è strano, il calcio è anche questo, le partite non sono mai finite, non puoi mai permetterti di abbassare l’attenzione. Abbiamo fatto rientrare in partita il Cesena per demeriti nostri, perché ci siamo completamente spente, non siamo più arrivate su nessun pallone, non abbiamo più vinto alcun contrasto, facevamo fatica a giocare in avanti… L’ultima mezz’ora è stata proprio brutta: cosa è successo? Che siamo uscite dal campo e questo è molto molto grave: dobbiamo capire l’importanza di restare in partita fino alla fine e che in certi momenti chi ha più esperienza, deve essere in grado di gestire, dall’interno del campo, questi momenti…
Senso di appagamento sul 5-1? Non è una giustificazione: noi non possiamo permetterci di spegnerci come abbiamo fatto, perché noi stiamo affrontando una stagione complicatissima, nella quale ogni occasione, ogni momento è importante per fare un passo in avanti e quando ci sono situazioni come queste, rischi veramente di tornare indietro al punto d’inizio in un attimo, dopo aver fatto tanti passi avanti prima. Queste sono partite che pesano, che fanno male: dobbiamo ragionarci su, analizzare, fare il punto della situazione e poi cercare di recuperare le energie soprattutto nervose, perché tra due giorni abbiamo un’altra partita difficile, con una squadra forte e abbiamo bisogno di ragionare, non abbiamo neanche tanto tempo per piangerci addosso, ma guardare già avanti alla prossima…”

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