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Kick Off C5: incredibile esordio di campionato, 5-0 su Pelletterie. Bovo: “Abbiamo le capacità per fare un bel campionato”

Credit: Kick Off

Esordio di campionato spaziale per le All Blacks milanesi che portano a casa non solo i 3 punti della vittoria ma anche 5 goal piazzati al Pelletterie Firenze.  Le milanesi sono scese in campo nella giornata di domenica 18 settembre a Salsomaggiore Terme e anche i tifosi da casa hanno potuto assistere alla gara comodamente da casa grazie a Sky sport che ha accompagnato la diretta. Nulla da fare quindi per le fiorentine in una gara che ha visto una doppietta di Simone, un’altra doppietta di Vanelli e un goal firmato Bortolini.
“Stiamo lavorando bene e abbiamo le giuste capacità per disputare un bel campionato”, ha commentato nel post gara la MVP di Kick- Off Arianna Bovo “spero solo che questo sia il primo passo di un percorso molto positivo”.
Il prossimo incontro per le ragazze guidate da Riccardo Russo è in programma 2 ottobre contro il VIS Fondi ore 18 presso il Palazzetto dello Sport comunale a Fondi.

E 5-0 (4-0 p.t.) | KICK OFF: Tardelli, Bortolini, Vanelli, Simone, Maite, Ghilardi, Di Lonardo, Stegius, Negri, Bovo, Valdemi, Brugnoni. All. Russo

PELLETTERIE: Pucci, Maione, Brandolini, Pasos, Colucci, Innocenti, Aterini, Borghesi, Teggi, Bianchi, Ana Rivera, Mannucci. All. Presto

MARCATRICI: p.t. 5’52” Simone (K), 6’21” Simone (K), 7’54” Vanelli (K), 9’57” Bortolini (K), 11’59” Vanelli (K)

AMMONITE: Colucci (P), Bovo (K)

ARBITRI: Massimo Seminara (Palermo), Michele Desogus (Cagliari), Davide De Ninno (Varese) CRONO: Daniele Biondo (Varese)

Melania Martinovic, Parma: “Scendiamo in campo in ogni gara con la voglia di vincere, la prestazione resta comunque positiva”

Credit : Parma Calcio Femminile, Melania Martinovic

Dopo la sconfitta per 2-1 contro la Fiorentina, nel terzo turno di Serie A, a parlare in casa Parma è stata Melania Martinovic. La giocatrice delle gialloblù ha parlato all’ufficio stampa ducale affermando:
“Abbiamo preparato la gara per portare a casa i tre punti, non volevamo il pareggio. Abbiamo dato tutto ma un po’ di sfortuna non ci ha aiutato, abbiamo reagito bene e siamo state compatte. Peccato aver preso il secondo gol dopo il nostro pareggio, la nostra prestazione è comunque positiva e dobbiamo ripartire da quella. Sono felice per il gol che reputo comunque importante insieme ad una buona prestazione di squadra, peccato per il risultato. Il nostro gruppo è nato meno di due mesi fa e tante cose sono ancora da registrare, stiamo comunque lavorando bene e migliorando ogni giorno. Noi scendiamo in campo ogni partita con la voglia di vincere e con il giusto atteggiamento questo è possibile”.

Hellas Verona Women battuto di misura, e in rimonta, dalla Sassari Torres

Photo Credit: Pagina Facebook Hellas Verona Women

 Si è conclusa 1-2 Hellas Verona-Sassari Torres, 1a giornata della Serie B 2022/23. In rete per le gialloblù il difensore Bianca Vergani, al secondo gol consecutivo in stagione. Per la Sassari gol di Iannazzo e Congia.

Venendo alla cronaca, è un primo tempo molto combattuto quello del Comunale di Vigasio, con il Verona che prova ad impostare il suo gioco e la Sassari che cerca di recuperare palla per partire in contropiede.

La prima occasione per l’Hellas arriva al 17’ con Peretti: la numero 10 gialloblù punta tutta la difesa sarda e va al tiro: conclusione che termina fuori di poco. Al 35’ altro pericolo creato dal Verona con Lotti che apre sulla sinistra per Peretti, che riceve e prova la parabola dalla distanza, ma il suo tiro sfiora la traversa ed esce. Nel finale di primo tempo l’Hellas pressa continuamente alte le avversarie e si crea diverse occasioni:  al 38’ Capucci arriva sul fondo dalla sinistra e crossa verso il centro dell’area per Pecchini, che sfiora di testa ma non trova l’impatto col pallone.  Al 46’ Seijka riesce a deviare in corner un colpo di testa a botta sicura su calcio d’angolo di Quazzico, ma al 47’ non può nulla su un altro colpo di testa, questa volta di Vergani, che su assist di Pasini porta avanti l’Hellas.

Nella ripresa, il Verona ha subito la chance per raddoppiare con Lotti, che al 50’ riceve da Ledri e va alla conclusione potente, ma il suo tiro viene intercettato dal portiere sardo. Dopo dieci minuti altra possibilità per le gialloblù con Capucci, che entra in area dalla sinistra e prova il tiro potente, ma Siejka riesce a respingere con il corpo.  Al 72’ è però la Sassari ad andare in gol, che trova la rete del pari con Iannazzo: la numero 14 biancorossa sfrutta un rimpallo corto della difesa gialloblù e con una conclusione dal limite pareggia. Dopo la rete subita il Verona prova a reagire in ripartenza, ma su un batti e ribatti nell’area gialloblù è la Torres a segnare con Congia. Il finale è molto accesso, con il Verona che prova a spingere ed attaccare per trovare la rete del pari e la Sassari che riparte in contropiede, ma nonostante i tentativi di Bison e Semanova, il match si chiude sul 2-1 per le ospiti.

HELLAS VERONA (3-5-2): Shore; Meneghini (46′ Semanova), Quazzico, Vergani; Capucci, Lotti, Sardu (76′ Giai), Ledri, Pecchini; Pasini (58′ Bison), Peretti. A disp: Keizer, Rognoni, Croin, Doneda, Cabrera. All: Brutti.
SASSARI TORRES (4-3-3): Siejka (63′ Deiana); Weithofer, Veritti, Congia, Peare; Iannazzo, Blasoni, Tola (64′ Lauria); Marenic (40′ Peddio), Carrozzo (58′ Poli), Chukwudi (64′ Fadini). A disp: Quidacciolu, Costantini, Congia, Sotgia. All: Ardizzone.
ARBITRO: Pizzi di Bergamo.
MARCATRICI: 45’+2′ Vergani (HV), 72′ Iannazzo (SAS), 89′ Congia (SAS).

Il Brescia Femminile ferma sul pari la Lazio: a dare l’1-1 alle Leonesse ci pensa Teresa Fracas

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia Calcio Femminile esce con un meritato pareggio dal campo della Lazio nell’esordio nel campionato di Serie B. A Ladispoli, vista l’indisponibilità del campo “Fersini” di Formello, le ragazze di mister Seleman (in tribuna perché ha due giornate di squalifica da scontare, in panchina il preparatore dei portieri Giorgio Negro) hanno offerto una prova convincente sotto tantissimi aspetti: quello del gioco, del carattere, della determinazione e del furore agonistico. Sicuramente una squadra lontana parente, in meglio, di quella vista solo sette giorni fa a Cittadella in Coppa Italia. In gol al 90′ Teresa Fracas, che bagna così l’esordio con la maglia del Brescia con un gol pesantissimo. A portare in vantaggio le padrone di casa la punizione di Toniolo al 45′.

Il primo Brescia di mister Seleman è schierato con il 4-3-3: Lugli in porta; difesa con Viscardi, Galbiati, Barcella e Fracaros; in mediana Brayda, Magri e Cristina Merli; in attacco Hjohlman, Kustrin e Luana Merli. Arbitra Paul Aka Iheukwumere de L’Aquila.
Le squadre si studiano a lungo nella prima parte di gara, e le azioni interessanti arrivano dal 25′ in poi: punizione di Cristina Merli deviata dalla barriera, il pallone arriva a Luana Merli che si accentra e cerca il tiro di destro, facile parata di Guidi. Il Brescia gioca bene, e manovra con qualità: al 27′ filtrante di Brayda per Luana Merli che cerca la conclusione sul primo palo ma non riesce a dare forza al pallone. Al 33′ occasione per le Leonesse: Hjohlman si invola sulla fascia destra, mette in mezzo un cross sul quale si fionda Luana Merli in tuffo ma senza trovare un impatto felice col pallone. Ancora Brescia: al 37′ Magri lancia ancora Luana Merli in profondità, l’attaccante entra in area, scarta verso il centro ma Kakampouki la blocca al momento del tiro. Nel finale di tempo la Lazio esce fuori: al 39′ biancocelesti pericolose con un’azione avvolgente che porta Pittaccio al cross da destra ma il pallone non viene raccolto dalle compagne in area. Al 45′ il gol della Lazio: punizione da posizione defilata di Toniolo che trova lo spazio sul primo palo con una conclusione tagliata.

Lo svantaggio immeritato sicuramente lascia qualche scoria nelle Leonesse, che nella ripresa non mostrano lo stesso piglio soprattutto dal punto di vista della qualità nella circolazione di palla, e la Lazio prende progressivamente campo. Al 47′ tentativo di Chatzinikolaou da fuori, pallone alto. Al 56’ Colombo è lanciata in verticale, ma Fracaros e Lugli bloccano l’iniziativa rifugiandosi in corner. Al 12′ occasione Lazio: sul diagonale di Fuhlendorff è splendido l’intervento in allungo di Lugli. E’ il momento migliore delle biancocelesti che spingono alla ricerca del raddoppio: al 58′ gol annullato per fuorigioco a Visentin. Dalla metà della ripresa la partita torna su binari di maggiore equilibrio: al 64′ Brescia pericoloso con il colpo di testa di Fracas su cross di Hjohlman, pallone alto. All’80′ Lazio pericolosa in contropiede e vicina al 2-0: Visentin però sbaglia l’ultimo passaggio e Lugli arriva con le mani sul pallone. All’83′ ancora l’estremo difensore delle Leonesse decisivo: prima con un tuffo plastico a deviare il tiro-cross di Visentin, poi sul rimbalzo arriva in corsa Castiello che calcia potente ma centrale e Lugli riesce ad opporsi con i piedi. All’89′ tiro di Fracas dal limite ma per Guidi nessun problema. Al 90′ tiro di Pittaccio da posizione defilata, para a terra Lugli. Sul ribaltamento di fronte il pareggio del Brescia: Fracas colpisce di testa sul secondo palo su cross di Luana Merli. Guidi tocca ma non trattiene. Nel finale, al 48′ Lazio vicina al gol con Proietti che cerca una sorta di pallonetto dopo che il rinvio di Lugli era stato intercettato: il portiere del Brescia però riprende posizione e blocca la sfera.
Finisce così, con le Leonesse a ringraziare i tifosi che si sono sobbarcati una lunga trasferta per incitarle e sostenerle e gioire per un risultato positivo che lascia sicuramente ben sperare per il prosieguo della stagione. Tra sette giorni esordio casalingo al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” contro l’Arezzo.

LAZIO: Guidi, Eriksen, Kakampouki, Chatzninikolaou (93’ Proietti), Fuhlendorff, Castiello, Toniolo, Falloni, Colombo (76’ Pezzotti), Pittaccio, Visentin (88’ Palombi). A disp: Natalucci, Khellas, Vivirito, Groff, Musolino, Jansen. All: Catini.
BRESCIA CALCIO FEMMINILE: Lugli, Viscardi, Barcella, Galbiati, Fracaros (87’ Panza), Brayda, Magri (69’ Pasquali), Cristina Merli (69’ Bianchi), Hjohlman, Kustrin (45’ Fracas), Luana Merli. A disp: Ferrari, Perin, Pietikainen, Ripamonti, Vavassori. All: Seleman (squalificato, in panchina Negro).
ARBITRO: Iheukwumere di L’Aquila.
MARCATRICI: 45’ Toniolo (LAZ), 90’ Fracas (BRE).
AMMONITA: Falloni (LAZ).

Michela Catena, Fiorentina: “Contenta per la vittoria, affronteremo la Roma a viso aperto”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Nel post gara del match valido per il terzo turno di Serie A tra Fiorentina-Parma, finito 2-1 per le viola prime in classifica con 9 punti, a parlare è stata Michela Catena.
Queste le parole rilasciate dalla calciatrice marchigiana, classe 99 delle viola, all’ufficio stampa delle toscane:
La gara è stata molto difficile e tirata sino alle battute finali. Dopo la gara contro il Como ci aspettavamo di trovare un Parma agguerrito e carico per il successo sul Sassuolo. Loro hanno giocato le loro carte per portare a casa i tre punti ma alla fine siamo state brave noi a farlo. Sono contenta per il gol ed in particolare per la vittoria della squadra, ora testa alla Roma. Conosciamo le loro qualità e le loro abilità, ma le affronteremo a viso aperto. Pensiamo solo a noi stesse gara per gara, poi il campo dirà quello che ci spetta”.

FA Super League: Arsenal, Manchester United, Aston Villa, West Ham, Tottenham e Liverpool a punteggio pieno, cadono il City ed il Chelsea

Entra nel vivo la FA Super League, dopo il rinvio della 1° giornata per la morte della Regina Elisabetta, con la prima sfida tra l’Arsenal ed il Brighton & Hove Albion. Gara a senso unico che ha visto ben 38 tiri per le padrone di casa, contro soltanto 3 delle ospiti, per un 4 a 0 finale che esprime chi ha avuto la meglio sul campo. Incontro condizionato dal rosso per il Brighton: con l’uscita al 7’ di Emma Kullberg, che ha lasciato le azzurre in dieci. A aperto lo score Kim Little per un vantaggio che è durato tutto un tempo. Nella ripresa la rete di Stina Blackstenius e la doppietta di Bethany Mead ha chiuso definitivamente i giochi per le ragazze di  J. Eidevall per i suoi primi tre punti.

Stesso punteggio per la gara di apertura del Manchester United contro il Reading Football Club. Una gara tutta definita nei primi 45’ con la rete di Maya le Tissier al 4’, per poi raddoppiare su rigore dopo appena dieci minuti con Katie Zelem. La doppietta di Maya e la rete di Alessia Russo al 35’ chiude definitivamente il match.

Ma il risultato più sorprendente è la sconfitta del Manchester City contro l’Aston Villa.

Aston Villa che passa in doppio vantaggio con Alisha Lehmann e Rachel Daly, per farsi raggiungere e superare con la doppietta di Laura Coombus e Khadija Shaw.

Poi le ragazze di Ward prendono in mano la gara e pareggiano con Kenza Dali. Qunado tutto faceva pensare ad un pareggio, è ancora Rachel Daly a regalare i tre punti alle padrone di casa per 4 a 3 che condanna in City alla prima sconfitta.

Lascia i tre punti anche l’Everton contro il West Ham United. Non sono sufficienti i dieci tiri in porta, contro 2 del West, per portare a casa la partita. Padrone di casa che segnano con Lisa Evans ed amministrano fino al termine.

Laicester City e Tottenham è terminato con la giusta vittoria del Tottenham per 2 reti ad 1. Apre le danze Ashleigh Neville e raddoppia allo scadere di tempo Drew Spence. La ripresa è sempre ad un unico senso che vede le ospiti sempre in avanti: con 524 passaggi utili, contro i 369 delle padrone di casa, e l’accorcio grazie ad una autorete di Drew Spence che devia la spera nella sua porta dopo un tiro a rete del Leicester.

Ultimo incontro in programma la sfida serale tra il Liverpool ed il Chelsea. Passano in vantaggio le ragazze di Emma Hayes con Fran Kirby, dagli undici metri, in apertura d’incontro. Un 3-4-1-2 di Emma che ha messo in difficoltà le padrone di casa bloccandole nella propria metà campo per tutti i primi 45 minuti gestendo bene il risultato ed il campo. Nella ripresa le padrone di casa, nonostante un possesso palla sempre a favore delle ospiti, riescono ad essere più pericolose ed aggressive ed a trovare prima la parità grazie alla rete di Katie Stengel, sempre su rigore, ed infine il raddoppio ancora dagli undici metri di Stengel allo scadere di tempo per la gioia di mister Beard. Una vittoria per il Liverpool al Prenton Park che apre di fatto una nuova sfida per il Chelsea: essere la numero uno della FA Super League partendo con una amara sconfitta.

Ajara Njoya, Inter: “Ogni volta che ho l’opportunità di essere titolare voglio fare il massimo”

Credit Photo: Andrea Amato

Nel post gara di sabato di Inter-Pomigliano, vinta per 6-1 dalle nerazzurre, a parlare ai microfoni di Inter Tv è stata l’attaccante Ajara Njoya, autrice di una doppietta nelle battute finali della gara.
La punta camerunense è parsa soddisfatta dell’inizio di stagione delle ragazze di mister Guarini dichiarando:
“Per noi è molto importante vincere ogni singola partita, l’obiettivo quest’anno è fare meglio della scorsa stagione, quindi siamo felici per il risultato con il Pomigliano. Quando vado in campo voglio fare del mio meglio, ogni volta che ho l’opportunità di essere nell’undici iniziale voglio fare il massimo ed è questo che faccio in ogni singola partita. Grazie alla doppietta è stata una grande giornata per me. Ora testa alla Sampdoria, rispettiamo ogni squadra, dobbiamo continuare a lavorare, passo dopo passo».

Serie A Puro Bio, in sei urlano: “buona la prima”. A Rovigo pari spettacolo

La ventinovesima edizione del massimo campionato di Serie A Femminile, da quest’anno Puro Bio, parte con sei squadre urlanti: “buona la prima”. Dopo il roboante successo di un Pescara a cinque stelle a Fiano Romano, arriva la risposta delle campionesse d’Italia in carica. Buona la prima, appunto, per il Città di Falconara con il tricolore al petto: la stellina Praticò brilla di due volte di luce propria al PalaBadiali, e spegne sul nascere le velleità di rimonta della matricola Irpinia, a cui non basta la solita Moreira, finisce 4-1.

I DERBY – Successo in rimonta del Real Statte, sotto 2-1 all’intervallo a Molfetta. Ma un’autorete di Ion e Pascual cambiano la sostanza della sfida tutta pugliese, appannaggio delle ragazze di Marzella. A Rovigo, invece, altalena di emozioni e pirotecnico pareggio fra un Rovigo avanti con Pereira ma due volte costretto a rincorrere il VIP Tombolo: a 4’10” dal termine Othmani mette tutte d’accordo realizzando il definitivo 3-3. Chi vince, e convince, all’esordio è il Tiki Taka Francavilla di Tampa: Vanin e Bettioli gol, 5-1 alla Vis Fondi.

SU SKY – Il doppio match di Salsomaggiore Terme, trasmesso da Sky, sorride prima all’ambizioso Bitonto, poi al Kick Off. Le neroverdi di Marzuoli doppiano l’Audace Verona, ma non inganni il punteggio: c’è gara fino a 5’31” dalla fine. Poi sale in cattedra una super Lucileia, che firma una decisiva doppietta e si porta a casa il pallone per il suo hat trick. Tutto facile per il Kick Off: Simone lancia la goleada delle All Black contro la neopromossa Pelletterie.

Le dichiarazioni da Salsomaggiore:
Lucilèia Renner Minuzzo, MPV di Audace-Bitonto: “Sono contenta che sia stata una partita combattuta, lo spettacolo fa crescere il movimento. Dove metto tutti questi premi? Nella mia bacheca c’è sempre spazio – ride. – E’ un premio individuale, ma ringrazio la mia squadra perché il nostro è un lavoro collettivo”.

Arianna Bovo, MVP di Kick Off-Pelletterie: “Stiamo lavorando bene e abbiamo le giuste capacità per disputare un bel campionato, spero che questo sia solo il primo passo di un percorso molto positivo”.

KICK OFF-PELLETTERIE 5-0 (4-0 p.t.) |
KICK OFF:
 Tardelli, Bortolini, Vanelli, Simone, Maite, Ghilardi, Di Lonardo, Stegius, Negri, Bovo, Valdemi, Brugnoni. All. Russo

PELLETTERIE: Pucci, Maione, Brandolini, Pasos, Colucci, Innocenti, Aterini, Borghesi, Teggi, Bianchi, Ana Rivera, Mannucci. All. Presto

MARCATRICI: p.t. 5’52” Simone (K), 6’21” Simone (K), 7’54” Vanelli (K), 9’57” Bortolini (K), 11’59” Vanelli (K)

AMMONITE: Colucci (P), Bovo (K)

ARBITRI: Massimo Seminara (Palermo), Michele Desogus (Cagliari), Davide De Ninno (Varese) CRONO: Daniele Biondo (Varese)

AUDACE VERONA-BITONTO 3-6 (1-2 p.t.) |  
AUDACE VERONA: Fichera, Naiara, Bisognin, Coppola, Pomposelli, Puttow, Valente, Rasetti, De Angelis, Biasiolo, Sterza, De Berti. All. Zanetti

BITONTO: Tempesta, Diana Santos, Cenedese, Pernazza, Lucilèia, Nicoletti, Mancini, Pezzolla, Divincenzo, Mansueto, Errico. All. Marzuoli

MARCATRICI: p.t. 3’42” Nicoletti (B), 17’04” Lucilèia (B), 19’29” Coppola (A), s.t. 1’06” Diana Santos (B), 3’33” Puttow (A), 8’54” Cenedese (B), 10’01” Bisognin (A), 14’29” Lucilèia (B), 17’41” Lucilèia (B)

AMMONITE: Cenedese (B)

ARBITRI: Domenico Di Micco (Cinisello Balsamo), Andrea Antonio Basile (Torino), Elena Lunardi (Padova) CRONO: Davide Plutino (Reggio Emilia)

FEMMINILE MOLFETTA-ITALCAVE REAL STATTE 2-3 (2-1 p.t.)
FEMMINILE MOLFETTA: Oselame, Nuria, Tais, Plevano, Giuliano, De Souza, Sabatino, Marino, Ion, Boukaleb, Soldano. All. Iessi

ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Pascual, Tytova, Guti, Marangione, Russo, Convertino, Discaro, Bruninha, Bergamotto, Linzalone. All. Maggi

MARCATRICI: p.t. 14’43” aut. Ion (S), 16’04” Marino (M), 19’34” Giuliano (M), s.t. 11’11” aut. Ion (S), 12’30” Pascual (S)

AMMONITE: Plevano (M)

ARBITRI: Pasquale Crocifoglio (Napoli), Emilio Romano (Nola) CRONO: Antonio Dimundo (Molfetta)

ROVIGO ORANGE-VIP 3-3 (1-2 p.t.) 
ROVIGO ORANGE: Grandi, Iturriaga, Da Rocha, Pereira, Buzignani, Costa, Saraniti, Othmani, Lorrai, Tonon, Pinto, Nagy. All. Marcio Santos

VIP: Carturan, Troiano, Salvador, Bernadelle, Jimenez, Carollo, Balardin, Caballero, Giacò, Garcia, Valenzano, Verdù. All. Giorgi

MARCATRICI: p.t 3’12” Pereira (R), 11’17” Salvador (V), 12’29” Troiano (V), s.t. 3’40” Da Rocha (R), 4’23” Balardin (V), 15’50” Othmani (R)

AMMONITE:  Salvador (V), Iturriaga (R), Da Rocha (R), Othmani (R)

ARBITRI: Giacomo Voltarel (Treviso), Giulia Fedrigo (Pordenone) CRONO: Fabio Pozzobon (Treviso)

CITTA’ DI FALCONARA-PSB IRPINIA 4-1 (2-1 p.t.) 
CITTA’DI FALCONARA: Dibiase, Isa Pereira, Taty, Ferrara, Dal’Maz, Peroni, Praticò, Rozo, Costanzo, Polloni. All. Neri

PSB IRPINIA: Falconi, Matijevic, Moreira, Aresu, Ziero, Braccia, Fontela, Ribeirete,  Pugliese, Macchia, Macchiarella, Cetrullo. All. Battistone

MARCATRICI: p.t. 10’13” Ferrara (F), 17′ Praticò (F), 18’16” Moreira (I), 12’04” Taty (F), 15′ Praticò (F)

AMMONITE: Isa Pereira (F), Taty (F)

ARBITRI: Fabio Mavaro (Parma), Stefano Mestieri (Finale Emilia) CRONO: Luca Serfilippi (Pesaro)

TIKI TAKA FRANCAVILLA-VIS FONDI 5-1 (3-1 p.t.) 
TIKI TAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, Tampa, Xhaxho, Bettioli, De Siena, Gerardi, Zinni, Prenna, Pezzolla, Ruggieri, Merlenghi. All. Gayardo

VIS FONDI: Iarriccio, Diaz, Zomparelli, Caciorgna, Loth, Popolla, Di Sauro, Guercio, Reganato, Damiani. All. Cibelli

MARCATRICI: p.t. 0’11” Tampa (T), 1’26” Tampa (T), 15’52” Vanin (T), 17’09” Diaz (V), s.t. 5’20” Bettioli (T), 6’16” Tampa (T)

AMMONITE: Diaz (V), Reganato (V), Prenna (T)

ARBITRI: Andrea Cini (Perugia), Nicola Lacrimini (Citta’ di Castello) CRONO: Fabio Maria Malandra (Avezzano)

LAZIO-PESCARA FEMMINILE 0-5 (0-1 p.t.)
LAZIOMascia, Beita, Pinheiro, Siclari, Marchese, Marques, Serapiglia, Carbone, D’Angelo, Pantano, Umbro, Farinelli. All. Gentili

PESCARA FEMMINILESestari, Coppari, Elpidio, Borges, Boutimah, Soldevilla, Belli, Manieri, Ortega, Verzulli, Guidotti, Ricottini. All. Santangelo

MARCATRICI: 12’39” p.t. aut. Siclari (P); 1’42” s.t. Boutimah (P), 7’18” Boutimah (P), 16’05” Ortega (P), 17’45” Manieri (P)

AMMONITE: Belli (P), D’Angelo (L), Guidotti (P), Mascia (L), Marques (L), Coppari (P), Pinheiro (L)

ESPULSE: 5’29” del s.t. Beita (L)

ARBITRI: Simone Zanfino (Agropoli), Fabio Rocco De Pasquale (Marsala) CRONO: Giovanni Zannola (Ostia Lido)

 

SERIE A PURO BIO 22-23
1ª GIORNATA – 18/09/2022 ore 18 | Dirette Futsal TV
Lazio-Pescara femminile 0-5
Rovigo Orange-Vip C5 3-3
Femminile Molfetta-Italcave Real Statte 2-3
TikiTaka Francavilla-Vis Fondi 5-1
Città di Falconara-PSB Irpinia 4-1
Audace Verona-Bitonto 3-6
Kick Off-CF Pelletterie ore 20.45 | Sky Sport

Serie B: il Napoli batte il Trento, ko dell’Hellas, 1-1 tra Lazio e Brescia, vincono anche Arezzo e Ternana

Credit: Figc

Nella 1ª giornata della Serie B Femminile 2022/23 sette squadre centrano i tre punti (Arezzo, Chievo Verona Women, Cittadella, Napoli Femminile, Sassari, Tavagnacco e Ternana), mentre due si dividono il bottino: Lazio e Brescia.

Negli anticipi del sabato arrivano i successi per la Ternana e per il Napoli Femminile. Le umbre battono con un secco 3-0 il Ravenna Women grazie alla doppietta di Spyridonidou (ex Pink Bari, il cui titolo sportivo è stato proprio rilevato dal club rossoverde) e alla rete di Lombardo in avvio. Le campane invece esordiscono nel torneo cadetto con un 3-2 sul Trento, una delle formazioni neopromosse dalla C, grazie a un 3-2 firmato da Ferrandi, Nozzi e Pinna – vane le reti di Bielak e Rosa nella ripresa per le padrone di casa.

 

Nelle sfide domenicali invece spiccano i risultati di Lazio e Hellas Verona, due delle tre retrocesse in B al termine della scorsa stagione (insieme al Napoli Femminile). Le biancocelesti, nel match casalingo con il Brescia guidato dall’ex allenatore delle Aquilotte Seleman, si portano avanti con Toniolo allo scadere del primo tempo, ma al 90’ vengono raggiunte dal gol di Fracas per le Leonesse. Le venete invece perdono la prima partita di campionato contro la Sassari Torres: a bersaglio Vergani per le gialloblù, Iannazzo e Congia invece le autrici della rimonta sarda.

 

Tre punti illustri quelli conquistati dalla neopromossa Arezzo contro la San Marino Academy: in casa delle toscane Bassano sblocca il parziale alla mezzora, momentaneo pareggio di Accornero e zampata vincente di Gnisci a un quarto d’ora dal 90’, che sigilla il definitivo 2-1 per le esordienti di mister Testini.

 

Perdono invece, nel primo turno di campionato, il Genoa (subentrato al Cortefranca tramite l’acquisito del titolo sportivo) e l’Apulia Trani, neopromosso dalla C. Le liguri incassano un 3-1 contro il Tavagnacco frutto della doppietta di De Matteis e della rete di Licco – di Parodi su calcio di rigore la rete del momentaneo 1-2 interno. Sconfitta 2-0 invece al “Nicola Lapi” di Trani l’Apulia di Pistolesi: passa 2-0 il Chievo Verona Women, grazie alle reti di Massa nel primo tempo e Mascanzoni nella ripresa.

 

Vittoria infine, in questa domenica di Serie B, per il Cittadella contro il Cesena, unico scontro di quelli in programma in questa due giorni di campionato già andato in scena nel torneo cadetto 21/22. Le venete superano la formazione romagnola 2-1 in casa grazie alle firme di Ferin e Dahlberg – nel mezzo il gol di Distefano per le bianconere.

 

 

Risultati della 1ª giornata di Serie B Femminile 2022/23

 

Trento-Napoli Femminile 2-3

26’ Ferrandi (N), 42’ Nozzi (N), 45’ Pinna (N), 58’ Bielak (T), 68’ Rosa (T)

 

Ternana-Ravenna Women 3-0

4’ Lombardo (T), 39’ Spyridonidou (T), 58’ Spyridonidou (T)

 

Apulia Trani-Chievo Verona Women 0-2

19’ Massa (C), 54’ Mascanzoni (C)

 

Hellas Verona-Sassari Torres 1-2

45’+2’ Vergani (V), 72’ Iannazzo (S), 89’ Congia (S)

 

Arezzo-San Marino Academy 2-1

28’ Bassano (A), 54’ Accornero (SM), 74’ Gnisci (A)

 

Cittadella-Cesena 2-1

22’ Ferin (CI), 64’ Distefano (CE), 74’ Dahlberg (CI)

 

Genoa Women-Tavagnacco 1-3

4’ De Matteis (T), 26’ De Matteis (T), 39’ rig. Parodi (G), 55’ Licco (T)

 

Lazio Women-Brescia 1-1

45’ Toniolo (L), 90’ Fracas (B)

 

 

 

Programma della 2ª giornata di Serie B Femminile 2022/23

 

Domenica 25 settembre  

Brescia-Arezzo

Cesena-Trento

Chievo Verona Women-Cittadella

Napoli Femminile-Apulia Trani

Ravenna Women-Genoa Women

San Marino Academy-Hellas Verona

Sassari Torres-Ternana

Tavagnacco-Lazio Women

Serie A: Fiorentina e Sampdoria vincono e tornano in testa alla classifica, primi tre punti per il Milan

Credit: Figc

La 3ª giornata di Serie A TIM si apre con il successo della Juventus di Montemurro nel big match a Vinovo contro la Roma di Spugna.

Il big match del venerdi

Per le piemontesi decisiva la rete nel secondo tempo di Valentina Cernoia, che con un tiro-cross insidioso ha superato il portiere Ceasar e regalato i tre punti alle compagne di squadra. Si tratta della settima vittoria per la Juventus in otto confronti di Serie A contro la Roma. Bianconere al primo posto momentaneo della classifica a quota sette punti dopo i primi tre turni, giallorosse ferme a sei.

Il primo squillo della Roma arriva già al 6’ minuto, con un destro secco dell’ex Benedetta Glionna, che trova pronta alla respinta un’attenta Pauline Peyraud-Magnin. La Juventus soffre in avvio e al 12’ le giallorosse vanno ancora vicine al vantaggio: mancino velenoso dal limite di Andressa, ma il portiere bianconero si rifugia in corner. Al 23’ sempre la Roma pericolosa, stavolta con Giacinti, che si ritrova a tu per tu con Peyraud-Magnin ma non concretizza, venendo bloccata in uscita dalla francese. Alla mezz’ora la Juventus rischia ancora, in costante difficoltà sulle incursioni delle capitoline. Questa volta è Haavi a presentarsi in area di rigore, ma trova ancora l’estremo difensore a sventare prontamente il pericolo. La squadra di Montemurro migliora nella parte finale di primo tempo, con la Roma meno brillante e le bianconere nettamente più alte col baricentro. Al 45’ Cristiana Girelli vede Ceasar fuori dai pali, prova il tiro dalla distanza, ma il pallone si spegne di poco fuori. È l’occasione che chiude il sipario sulla prima parte di gara.

Lo 0-0 della prima frazione non dura molto. Prima al 52’ la più grande chance del match capita sui piedi di Cristiana Girelli: percussione centrale di Caruso e palla allargata a sinistra per la numero 10, che calcia di prima intenzione con il destro e centra una clamorosa traversa. Passa un minuto e la Juventus mette la freccia. Valentina Cernoia riceve palla a sinistra e cerca un cross lungo in mezzo, che assume una traiettoria beffarda per Ceasar e si inscca nell’angolo alto. L’1-0 carica le bianconere, che sfiorano il raddoppio con un destro a giro di Bonfantini da fuori (palla larga di poco). Al 65’ la Roma resta in 10 giocatrici, perché Manuela Giugliano – già ammonita – trattiene da dietro e in modo vistoso Boattin che l’aveva superata in dribbling. Secondo giallo, rosso e Juventus in superiorità numerica negli ultimi 25 minuti di gioco.

La Juventus controlla senza affondare, si susseguono i cambi, la Roma non molla e tenta, prima con Cinotti e poi con Bartoli, di rimettere in equilibrio la partita. La squadra di Spugna non molla, insiste e all’87’ un mancino da fuori Serturini costringe all’ennesimo grande intervento Peyraud-Magnin. Il portiere francese si ripete anche nel recupero su un destro da fuori di Wenninger. Prova superlativa per il numero 1 della Juve, che con 10 parate stabilisce il suo nuovo record in un singolo match Serie A TIM. Finisce 1-0 nonostante un’ottima Roma, la Juventus torna in vetta alla classifica.

L’intreccio del sabato

Dopo il successo della Juventus nell’anticipo del venerdì contro la Roma, la 3ª giornata di Serie A Tim prosegue con la netta vittoria dell’Inter contro il Pomigliano, che invece ncassa il terzo ko consecutivo.

Al “Franco Ossola” di Varese bastano 15’ alle padrone di casa per sbloccare il punteggio: palla in profondità di Santi, Polli raccoglie il suggerimento della compagna e con il destro fulmina Cetinja tra i pali, ritrovando un gol che nel massimo campionato le mancava dal gennaio 2021, quando indossava la maglia dell’Empoli e prima del lungo infortunio che l’ha tenuta lontano dai campi per otto mesi. L’attaccante classe 2000 è tra le più attive negli ultimi metri e si ripete dopo sette minuti, quando si avventa su un pallone in mezzo all’area e trafigge di nuovo l’estremo difensore delle Pantere. Le undici di Romaniello, nonostante il doppio svantaggio, non demordono e al 41’ hanno l’occasione di riaprire il match con un calcio di rigore causato da un tocco di mano di Santi nella propria area. Sul dischetto va Ferrario ma la conclusione della centrocampista trova la respinta di Durante, che tiene la posizione anche sulla ribattuta, terminata di poco a lato.

 

A fine primo tempo il punteggio resta invariato ma a inizio ripresa le nerazzurre si portano sul 3-0 ancora con Polli: la ventiduenne marchigiana, servita da Chawinga, salta la difesa granata e cala il tris, siglando la sua seconda tripletta nel massimo torneo e diventando solo la seconda giocatrice dell’Inter capace di segnare almeno tre reti nella stessa partita nella competizione. Prima di lei ci era riuscita Tarenzi – quattro contro la San Marino Academy nel maggio 2021 – ora alla Sampdoria. Al 54’ il Pomigliano prova a riaprire il match con Amorim Dias, brava a capitalizzare – dopo soli due minuti dal suo ingresso in campo – il passaggio vincente di Corelli in mezzo all’area. La squadra di Guarino però, dopo l’1-3, alza di nuovo il ritmo e va a bersaglio altre tre volte: al 70’ con una prodezza di Karchouni, che si aggiusta il pallone e dal limite lo scaglia sotto l’incrocio; negli ultimi dieci di gara con Nchout, che all’83’ trasforma il cross di Pandini dalla sinistra e in pieno recupero si gira in area e beffa Cetinja per il definitivo 6-1. Sei gol e tre punti per le milanesi, che riagganciano la Juventus a quota sette in classifica, scavalcano la Roma ferma a sei dopo la sconfitta con le bianconere, e si godono la vetta, almeno fino all’esito delle partite di Sampdoria e Fiorentina (entrambe a sei e impegnate nei posticipi domenicali con Como e Parma). In programma domani, a completare il quadro di questo terzo turno di Serie A Tim, anche la sfida tra Milan e Sassuolo, protagoniste di un avvio stagionale negativo (ancora 0 punti per la formazione di Ganz e quella di Piovani).

Le gare della domenica

La 3ª giornata di Serie A Tim si chiude con le vittorie di Fiorentina, Sampdoria e Milan, viola e blucerchiate si riprendono la vetta.

Dopo i primi 270 minuti del campionato 22/23, la parte alta della classifica rimane invariata: la Fiorentina di Panico e la Sampdoria di Cincotta centrano il terzo successo stagionale e viaggiano a punteggio pieno. Al “Pietro Torrini” di Sesto Fiorentino il match si sblocca dopo appena tre minuti grazie al calcio di rigore guadagnato da Catena – atterrata in area gialloblù da Pirone – e trasformato da Kajan. Le viola tengono un ritmo altissimo e nella prima mezzora sprecano due chance per il raddoppio: la prima al 12’ ancora con Kajan (piattone alto sopra la traversa per l’ungherese, servita a perfezione da Mijatovic); la seconda al 26’ con Catena, che con un pallonetto sfiora il palo. A inizio ripresa le padrone di casa sembrano in controllo del match ma al 54’ l’ex Martinovic firma il pareggio, sfruttando di testa il suggerimento di Marchao. L’equilibrio sul campo delle toscane però dura appena tre minuti: al minuto 57′ infatti Mijatovic crossa in mezzo, Monnechi calcia al volo centrando la traversa e Catena in agguato ribatte in rete alle spalle di Capelletti. Nella mezzora finale è la squadra di Panico a dettare i ritmi anche se, nonostante altri due tentativi ben orchestrati da Boquete (conclusione imprecisa dopo una bella finta in area) e Sabatino (intervento prodigioso dell’estremo difensore crociato) al triplice fischio il punteggio resta invariato. Le viola conquistano tre punti, il quinto successo di fila nel massimo campionato (striscia che mancava dal settembre 2020), e la vetta della classifica a quota nove.

Arriva, in questo turno di Serie A Tim, la prima vittoria nel torneo in corso per il Milan di Ganz, che si impone 3-1 sul Sassuolo e stacca così Como, Pomigliano e le avversarie di giornata dal fondo della classifica, dove tutte e tre coabitano a 0 punti. Sul campo delle rossonere il vantaggio si concretizza dopo due minuti con un’incornata perfetta di Vigilucci – prima firma in rossonero per l’ex Fiorentina – su assist di Tucceri. Al 20’ il raddoppio porta la firma di Grimshaw, che salta Kresche – fatale la scelta del portiere di uscire dall’area nel tentativo di cogliere la scozzese in controtempo – e insacca il pallone del 2-0 con un diagonale fin troppo facile. Alla mezzora Thomas, ben servita da Tucceri, manca di un soffio il tris, ma la terza rete del match è il Sassuolo a realizzarla, a inizio ripresa. L’ex Milan Jane finalizza un assist involontario di Pondini e con il destro non sbaglia accorciando le distanze. La squadra di Ganz accusa il colpo e nei venti successivi subisce le offensive neroverdi, fallite prima da Clelland, in leggero ritardo sul pallone basso di Dongus, e poi da Popadinova, schermata invece da un’attentissima Giuliani. Nel momento più vivace delle emiliane arriva però il 3-1 del Diavolo: punizione dalla trequarti, Kresche non tiene il pallone e Mesjasz con la punta del piede chiude la partita.

Successo al fotofinish infine per la Sampdoria di Cincotta, che strappa tre punti sul campo del Como grazie a una magia di Rincòn al termine di una gara molto combattuta. Nel corso dei 90’ le occasioni non mancano da entrambe le parti, ma è la squadra di de la Fuente che va più vicina al gol, sfiorato con due pali colpiti da Beccari (la più ispirata del match) e Kubassova, e con Di Luzio a inizio ripresa. Per le liguri buone le chance di Re, Gago, Tarenzi e Baldi, ma per sbloccare il punteggio bisogna aspettare ben 93 minuti, quando Rincòn trasforma dal limite un calcio di punizione: destro perfetto, Korenciova non ci arriva e la Samp festeggia la terza vittoria stagionale in Serie A Tim, oltre che il primato in classifica condiviso con la Fiorentina. Nel prossimo turno le prime della classe dovranno difendere la vetta nei big match con Roma e Inter.

 Risultati dei posticipi della 3ª giornata di Serie A Tim 2022/23

 Fiorentina-Parma 2-1

3’ rig. Kajan (F), 54’ Martinovic (P), 57’ Catena (F)

 

Como Women-Sampdoria 0-1

90’+3’ Rincòn (S)

 

Milan-Sassuolo 3-1

2’ Vigilucci (M), 20’ Grimshaw (M), 48’ Jane (S), 81’ Mesjasz (M)

 

Juventus-Roma 1-0

(giocata venerdì)

 

Inter-Pomigliano 6-1

(giocata ieri)

 

 

 

Programma della 4ª giornata di Serie A Tim 2022-23

 

Sabato 24 e domenica 25 settembre

Sassuolo-Juventus

Parma-Milan

Roma-Fiorentina

Pomigliano-Como Women

Sampdoria-Inter  

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