Nelle ore scorse Alice Regazzoli centrocampista, classe 1999, dell’ Inter ha parlato, dopo il tour negli Stati Uniti delle nerazzurre, dell’esordio imminente in Serie A contro il Parma.
La calciatrice lombarda, che ha dalla sua presenze nell’Under 17 e Under 19, ha lasciato qualche battuta a riguardo ad Inter Tv: “Sto bene, siamo cariche. Non vediamo l’ora di iniziare. Ci siamo allenate tanto e daremo il massimo per guadagnare più punti possibili. La tournée e il ritiro sono state importanti. Ti conosci a livello calcistico e personale. Il Parma? Mi aspetto una partita molto combattuta e cercheremo di giocarla come sappiamo fare per portare a casa i tre punti”, dice la centrocampista”.
Riprende il campionato di Serie A TIM, il 28 agosto alle ore 17.30 presso il “Centro P. Vismara – PUMA House of Football” le rossonere di Maurizio Ganz scenderanno in campo per la prima partita della prima stagione professionistica per il calcio femminile.
Da questa stagione per assistere alle gare casalinghe sarà possibile acquistare singolarmente il biglietto sul circuito Vivaticket. I prezzi dei biglietti varieranno da 5 a 10 euro in base al match in calendario (per i minori di 12 anni il biglietto avrà sempre il costo di 5 euro). Per i tifosi, e in particolare per i bambini, inoltre, saranno attivate delle iniziative durante l’anno per rafforzare il legame tra la squadra e i suoi sostenitori.
Si parte con Milan-Fiorentina, in programma proprio questa domenica alle 17.30. In questo caso il prezzo del biglietto sarà di 5 euro. I tagliandi sono disponibili da mercoledì 24 agosto. Le rossonere sono pronte per scendere in campo e aspettano i propri tifosi sugli spalti per sentire la loro voce e sostenerle per tutti i 90 minuti.
La Superliga Srbije è finalmente ricominciata e, già al termine della prima giornata di campionato, si è subito accesa la sfida a distanza tra ŽFK Crvena Zvezda e ŽFK Spartak Subotica, attuale detentrice del titolo. Al 3-1 rifilato dalle biancorosse allo ŽFK Vojvodina a Novi Sad nel pomeriggio di domenica 21 agosto, le azzurre hanno infatti risposto con uno schiacciante 5-0 nella gara casalinga contro lo ŽFK Mašinac, non lasciandosi così intimorire dal successo delle avversarie. Tra le protagoniste del trionfo dello Spartak va annoverata l’inarrestabile Tijana Filipović, punta di diamante e colonna della squadra.
La classe ’99 di Ruma, perno del centrocampo della nazionale serba e autrice di ben 8 goal in 18 presenze con le Бели Орлови (Aquile bianche), ha infatti rifilato una doppietta micidiale alle biancoverdi, seguita dalla talentuosa e giovane Živana Stupar, dalla nuova arrivata Jelena Sever e dalla veterana serbo-australiana Tyla-Jay Vlajnić. Le belgradesi, dal canto loro, hanno espugnato lo stadio dell’altra formazione della Vojvodina, lanciando così un chiaro segnale alle rivali azzurre. Ad aprire le danze ci pensa Sofija Sremčević, centrocampista dalle doti sopraffine che, a soli 18 anni, porta sulle spalle il peso della dieci sia con la Crvena Zvezda sia con la nazionale U19 serba.
Il vantaggio biancorosso, arrivato al 33′ del primo tempo, non dura però molto e, al 4′ della ripresa, la sfortunata autorete della giovane Tijana Žarković riporta il match in parità. Fedeli allo spirito e all’eredità del proprio glorioso club, le belgradesi non si accontentano del risultato, lanciandosi alla ricerca del nuovo vantaggio. A regalare questa gioia alla Crvena Zvezda ci pensa, al 53′, l’appena subentrata Nina Matejić, fenomenale attaccante classe 2005 che ha già segnato 2 goal in 3 match con le Бели Орлови. Bomber di razza, la numero 9 della nazionale non si accontenta della rete del 2-1 e, al 79′, mette il risultato in cassaforte con una doppietta pazzesca, accendendo in questo modo la sfida con Tijana Filipović per il titolo di capocannoniere del campionato.
Ottima anche la prima stagionale dello ŽFK Sloga Zemun che, nella serata di sabato 20 agosto, ha battuto 2-0 lo ŽFU Crvena Zvezda B grazie alle reti di due straordinarie Marija Vuković, esperta attaccante classe 1990, e Margita Vasović, altra interessante interprete classe 2002 del centrocampo della nazionale serba U19. Dulcis in fundo, le serbo-magiare dello ŽFK TSC hanno avuto la meglio sulla seconda squadra dello ŽFK Spartak Subotica, vincendo 3-1 a Kanjiža. Padroni di casa subito in doppio vantaggio nella prima mezz’ora di gioco grazie alle reti di Željka Belovan al 20′ e di Andrijana Jovanović al 28′.
La formazione ospite cerca di reagire in ogni modo tanto sul finire del primo tempo, quanto all’inizio della ripresa. Gli sforzi pagano infine pagano e, al minuto 56 del cronometro, la numero dieci Marija Rajić accorcia le distanze. Il tifo di casa, però, non ci sta e spinge le proprie beniamine fino al meritato goal vittoria messo a segno allo scadere sempre dalla Jovanović. La talentuosa attaccante belgradese classe 2002, infatti, chiude i giochi a due minuti dalla fine dei tempi regolamentari, raggiungendo Tijana Filipović e Nina Matejić in vetta alla classifica marcatori. Questa prima giornata ha dunque dato un assaggio di quanto la Superliga Srbije 22/23 sarà avvincente e aperta, mettendo anche in luce alcuni dei suoi più preziosi giovani gioielli.
L’Hellas Verona Women ha portato la voce entrate di questa sessione estiva di calciomercato a quota dieci. La società veronese ha infatti annunciato di aver acquisito le prestazioni delle difensori Alice Pellinghelli e Bianca Vergani. Entrambe sono state prese, rispettivamente dal Sassuolo e dall’Inter, con la formula del prestito.
Alice è nata nel 2003, iniziando la sua carriera nella Virtus Parma fino a tredici anni, giocando per il Sassuolo, prima era Reggiana Calcio Femminile, in Serie A con la maglia del Sassuolo nel match contro la Roma, valido per la prima giornata del campionato 2020/21.
Bianca nasce a Milano nel 2002, e comincia la sua avventura calcistica nel Precotto, per poi andare, a dodici anni, nel Fiammamonza. Dopo due stagioni va all’Inter: prima fa un anno nelle Allieve, poi due stagioni con la Primavera e negli ultimi due anni con la Prima Squadra nerazzurra.
Dopo l’esperienza positiva delle ragazze di Mister Spugna nei preliminare di Champions che hanno visto le Lupe superarli ed entrare di diritto in questa magnifica avventura Europea che le ragazze vivranno appieno in questa stagione, siamo arrivati anche alla prima di campionato.
La Roma scenderà sul roccioso campo del Pomigliano, società che nonostante tanti problemi e senza una club maschile alle spalle ha fatto resilienza a tutte le varie difficoltà economiche che questo primo di campionato di serie A da professioniste ha messo di fronte e, oltre ad aver mantenuto stretto il titolo sportivo, ha allestito, dopo un primo periodo di totale silenzio, la suanuova squadra per la prossima serie A.
Ovviamente non ci nascondiamo, come non lo abbiamo mai fatto, dietro un dito, il divario tecnico fra le due formazioni in campo in questo momento è abissale, almeno sulla carta con la AS Roma che cercherà in questa stagione calcistica di dare fastidio anche alla Juventus ma, soprattutto, cercherà sia in Italia come in Europa, di riproporre il suo gioco esplosivo a cui siamo abituati ad assistere.
Cercherà dunque di farlo anche contro il Pomigliano, cercando come sempre di spingere sulla velocità del suo attacco e sul possesso palla. All’andata della scorsa stagione fu proprio un goal di Benedetta Glionna, una delle giocatrici più in forma delle giallorosse a siglare il goal della vittoria per 2-1 e proprio Glionna, fresca di convocazione in Nazionale, sarà assieme a Serturini una freccia importante che il Pomigliano dovrà cercare di ammortizzare specialmente quando palla al piede le due romaniste salteranno la difesa con la loro corsa e si proietteranno al centro dell’area avversaria.
Al centro dell’attacco con ogni probabilità Mister Spugna darà ancora fiducia a Giacinti, che deve ritrovare la condizione sapendo che comunque può contare su una sostituta di lusso come Paloma Lazzaro, un condor sotto porta, la Spagnola non ha più nulla da dimostrare è una giocatrice fortissima che anche nella passata stagione ha risolto molti problemi alla Roma, non partendo neppure da titolare. Curiosità anche per la nuova linea difensiva con a capo la solita inossidabile Linari. Il pronostico è tutto a vantaggio della Roma, ora però la palla passa al campo che sarà l’unico giudice di questa partita.
Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio
Pronti, via ed è subito Italia-Germania. Sarà una doppia amichevole di prestigio contro le pari età tedesche, in programma rispettivamente martedì 6 (ore 16) e venerdì 9 settembre (ore 10.45) ad Hanau, cittadina di centomila abitanti ad una ventina di chilometri di distanza da Francoforte, a inaugurare la stagione della Nazionale Under 17 Femminile.
Sulla panchina dell’Under 17 farà il suo esordio Jacopo Leandri, il tecnico salito dall’Under 16 che per le prime due gare della sua gestione ha convocato 24 ragazze classe 2006: le Azzurrine si raduneranno giovedì 1° settembre al Villaggio Azzurro di Novarello e domenica 4 settembre partiranno alla volta della Germania.
I due match con la nazionale tedesca rappresentano un prezioso crash-test in vista della prima fase di qualificazione al Campionato Europeo che l’Italia ospiterà in Romagna dal 4 al 10 ottobre e che la vedrà opposta a Islanda, Francia e Svizzera. Un girone ostico quello che attende l’Under 17, che lo scorso marzo si è assicurata la permanenza nella Lega A. L’ultima classificata del girone retrocederà in Lega B, mentre le prime tre si qualificheranno per la seconda fase del torneo continentale.
L’elenco delle convocate
Portieri: Elena Belli (Inter), Erica Di Nallo (Sassuolo), Lavinia Tornaghi (Inter); Difensori: Silvia Bufano (Inter), Martina Cocino (Juventus), Simona Davico (Juventus), Leda Gemmi (Milan), Nicole Lazzeri (Sampdoria), Vanessa Mutti (Inter), Elena Cristina Pizzuti (Roma), Marta Razza (Inter); Centrocampiste: Beatrice Calegari (Inter), Valentina Donolato (Milan), Giulia Dragoni (Inter), Paola Fadda (Inter), Giada Pellegrino Cimò (Roma), Letizia Rossi (Milan), Sofia Testa (Roma), Marta Zamboni (Juventus); Attaccanti: Greta Bellagente (Juventus), Emma Girotto (Sassuolo), Anna Longobardi (Milan), Maria Vittoria Rossi (Real Madrid), Manuela Sciabica (Sassuolo).
Staff – Tecnico: Jacopo Leandri; Assistente tecnico: Elena Proserpio Marchetti; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Mattia Volpi; Match analyst: Nicolò Tolin; Medici: Michela Cammarano e Cristiano Benelli; Fisioterapista: Giuseppina Miranda; Nutrizionista: Andrea Carolina Striglio; Segretario: Giulia Taccari.
Nelle ore scorse Veronica Boquete ha parlato sui canali della Fiorentina lasciando qualche battuta sull’esordio alle porte contro il Milan, sua ex squadra, in Serie A.
Queste le dichiarazioni usate dalla centrocampista classe ’87 che in carriera ha vestito anche la maglia della Spagna:
“La nuova formula della Serie A è più stimolante e credo competitivo con un livello più alto. Noi proveremo a fare più punti possibili. Il mercato del Milan è stato buono, hanno preso diverso calciatrici importanti già avevano una squadra forte ora possono provare a fare qualcosa di diverso. Nel nostro gruppo ci sono calciatrici esperte che vogliono continuare a fare bene con giovani di belle speranze. L’obiettivo è riportare la Fiorentina ad un livello alto e dimenticare il campionato passato. Ho scelto Firenze per un progetto che mi da motivazioni e per una società che mi ha fatto sentire importante”.
Sarina Wiegman ha vinto il premio UEFA Women’s Coach of the Year 2021/22. Wiegman, che ha vinto UEFA Women’s EURO 2022 con l’Inghilterra, ha preceduto Sonia Bompastor (Lyon) e Martina Voss-Tecklemberg (Germania). L’esito della votazione stato annunciato durante il sorteggio della fase a gironi di UEFA Champions League 2022/23 a Istanbul.
In un messaggio videoregistrato, Wiegman ha dichiarato: “È davvero bello ricevere questo fantastico premio, sono molto onorata. Vorrei congratularmi con Sonia e Martina per la nomination e per il grande successo con le loro squadre…Questo premio è per tutte le persone che lavorano per la nazionale inglese, la FA, lo staff e, naturalmente, le giocatrici. Grazie mille…Le cose sono andate molto bene da quando ho iniziato con la squadra a settembre. Ci siamo davvero divertite e abbiamo giocato ai massimi livelli. Anche i nostri tifosi sono stati fantastici, quindi li ringrazio per averci sostenuto così tanto…Ora non vediamo l’ora di ricominciare. Speriamo di qualificarci per la Coppa del Mondo, per poi giocare al meglio e goderci il torneo l’anno prossimo”.
Le prime cinque posizioni 1 Sarina Wiegman (Inghilterra) – 200 punti
2 Sonia Bompastor (Lyon) – 94 punti
3 Martina Voss-Tecklenburg (Germania) – 71 punti
4 Jonatan Giráldez (Barcelona) – 27 punti
5 Tommy Stroot (Wolfsburg) – 22 punti
Perché ha vinto Wiegman? Wiegman, che ha vinto UEFA Women’s EURO 2017 con i Paesi Bassi (sua nazione d’origine), ha raggiunto la finale di Coppa del Mondo FIFA 2019 ed è stata votata due volte allenatore dell’anno FIFA. È approdata sulla panchina dell’Inghilterra la scorsa estate. Ancor prima di portare un’altra nazione ospitante alla vittoria di EURO, Wiegman e la sua squadra avevano mantenuto l’imbattibilità per 14 partite (12 vittorie e due pareggi), segnando 84 gol e subendone solo tre. Tra le vittorie si conta anche quella di un torneo a quattro nazioni con le campionesse olimpiche del Canada, la Germania e la Spagna.
La fase finale è iniziata con una vittoria per 1-0 contro l’Austria davanti a quasi 70.000 tifosi all’Old Trafford. L’Inghilterra ha poi battuto la Norvegia per 8-0 (record nella competizione); anche se Wiegman non ha potuto assistere alla vittoria per 5-0 sull’Irlanda del Nord per malattia, è tornata per la fase a eliminazione diretta. La sua squadra ha battuto la Spagna per 2-1 ai supplementari, ha travolto la Svezia per 4-0 in semifinale e sconfitto la Germania per 2-1 ai supplementari nella finale a Wembley davanti a 87.192 spettatori (record). Non solo l’Inghilterra ha vinto il torneo, ma lo ha fatto alla grande, segnando 22 gol (altro record) e superando le 100 marcature nel primo anno di Wiegman in panchina.
“Da questa esperienza mi aspetto di crescere dal punto di vista calcistico e di integrarmi al meglio nella squadra. Sono molto entusiasta e spero di poter dare il meglio di me – le prime parole di Giuriani sui canali ufficiali del club bianconero – obiettivi? Migliorare e metterci tutta la passione possibile“.
Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco calcio
Tra poche ore si alzerà il sipario sull’edizione 2022/23 della Serie A TIM, che insieme al nuovo format sarà caratterizzata dal debutto del professionismo, una conquista di civiltà – per usare le parole del presidente federale Gabriele Gravina – che rappresenta una svolta epocale per il calcio femminile e per tutto lo sport italiano, con la FIGC che diventa ufficialmente la prima Federazione italiana ad attuare questo passaggio, premiando i sacrifici delle calciatrici che, dopo tante battaglie e una lunga attesa, vedono finalmente riconosciuti i propri diritti.
Accanto alle novità regolamentari e normative, ad illuminare la scena – oltre al ballo delle debuttanti Como Women e Parma – ci sarà il duello ad alta quota tra Juventus e Roma, le principali contendenti per la vittoria del titolo, e il desiderio di rivalsa di Milan, Inter e Fiorentina, pronte con il Sassuolo a dare del filo da torcere a bianconere e giallorosse. Tutte le gare del campionato saranno trasmesse in diretta su TimVision, mentre su La7 sarà possibile seguire in chiaro un match a settimana.
La giornata – Saranno Como Women e Juve a dare il calcio d’inizio alla nuova stagione: domani alle 20.30 allo stadio ‘Ferruccio’ di Seregno ci saranno più di mille spettatori ad assistere alla sfida tra le lariane e le campionesse d’Italia in carica, che fin qui hanno vinto ognuna delle cinque gare d’esordio stagionale nel massimo campionato e, più in generale, si sono aggiudicate tutti i precedenti 24 incontri contro le squadre neopromosse. Non saranno del match le infortunate Bonansea, Gama e Pedersen, ma Joe Montemurro potrà fare affidamento sulle altre senatrici del gruppo e sui nuovi acquisti, a partire dalla centrocampista islandese Gunnarsdóttir fino ad arrivare alle attaccanti Beerensteyn e Cantore, totalmente ristabilita dopo l’infortunio che l’ha costretta a saltare la seconda parte della passata stagione.
Il programma della 1ª giornata ripartirà domenica alle 17.30 con la Roma impegnata sul campo del Pomigliano. Il club capitolino, attivissimo sul mercato, ha aggiunto corsa, gol e tanta qualità alla formazione che lo scorso anno a suon di risultati positivi – l’ultima sconfitta delle giallorosse è datata ottobre 2021 – ha ostacolato la Vecchia Signora nel suo cammino verso il quinto scudetto consecutivo. Alla stessa ora al ‘Vismara’ si disputerà il big match tra Milan e Fiorentina, che segnerà l’esordio in rossonero di Dubcová e quello in Serie A di Asllani, attaccante svedese di fama mondiale che nelle ultime due stagioni è stata la miglior marcatrice del Real Madrid nella Primera Division.
Alle 20.30 sarà invece il turno di Sassuolo-Sampdoria, con le neroverdi che finora in campionato hanno sempre battuto le blucerchiate, e della prima in A del Parma di Fabio Ulderici, atteso dalla difficile trasferta sul campo dell’Inter, che ha rinnovato la propria rosa per cercare di trovare la continuità di risultati – spesso mancata nella passata stagione – che consentirebbe alle ragazze di Rita Guarino di ridurre il gap dalla vetta.
Il programma della 1ª giornata
Sabato 27 agosto – ore 20.30
Como Women-Juventus (diretta su TimVision)
Stadio Ferruccio Trabattoni – Seregno (MB)
Domenica 28 agosto – ore 17.30
Milan-Fiorentina (diretta su TimVision, La7 e La7.it)
Centro Sportivo Vismara – Milano
Pomigliano-AS Roma (diretta su TimVision)
Stadio Ugo Gobbato – Pomigliano d’Arco (NA)