Vigilia della 4a giornata di Serie B per il Brescia Calcio Femminile, che oggi sul terreno amico del Centro Sportivo “Mario Rigamonti” ospita l’Hellas Verona. Fischio d’inizio alle 15:00, dirige il signor Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo; assistenti Pierfrancesco Carlevaris e Giacomo Ponti, entrambi di Trieste. La partita verrà trasmessa in diretta streaming su Eleven Sports, mentre la cronaca testuale sarà disponibile sulla pagina Facebook del Brescia Calcio Femminile.
Esaurita la sosta per le Nazionali, durante la quale il Brescia ha sostenuto un ottimo test contro il Como di Serie A pareggiando 1-1, è il momento di rituffarsi nell’atmosfera del campionato per le Leonesse, che trovano un avversario di grande spessore, appena retrocesso dalla massima Serie A. Mister Ashraf Seleman, al termine della rifinitura di ieri mattina svolta sui campi del Centro Sportivo “Epas” a San Polo, commenta così: «Non è sicuramente una partita spartiacque, perché siamo solo alla quarta partita e ne mancano altre ventisei. Però sicuramente possiamo definirlo un appuntamento importante contro una delle squadre più attrezzate del campionato, contro la quale cercheremo di fare bene. La settimana è andata bene, abbiamo aumentato molto i carichi di lavoro approfittando di questa pausa e le ragazze stanno rispondendo con voglia e determinazione». La pausa per gli impegni delle Azzurre hanno però restituito anche una defezione non di poco conto per le Leonesse: Caterina Fracaros infatti con la Nazionale Under 23 ha subìto una brutta distorsione al ginocchio che fortunatamente non ha avuto esiti gravi, ma solo uno stiramento dei legamenti collaterali. Lo stop per il terzino sarà di un mese abbondante: «Caterina stava facendo bene e dispiace perché era partita veramente forte. Le auguriamo tutti di tornare il più presto possibile, chi giocherà al suo posto saprà farsi valere». Sull’avversaria: «Il Verona è una squadra completa in tutti i reparti, ma lo siamo anche noi».
Di seguito la lista delle 19 convocate per il match: oltre a Fracaros sono out Farina (rientro previsto per inizio 2023) e Ghisi che ha smaltito la distorsione al ginocchio patita in precampionato e già dalla prossima settimana dovrebbe essere a disposizione di mister Seleman:
PORTIERI – 1 Lugli, 32 Ferrari
DIFENSORI – 2 Vavassori, 6 Viscardi, 8 Barcella, 14 Galbiati, 15 Ripamonti, 17 Perin
CENTROCAMPISTE – 10 Merli C., 11 Pietikainen, 23 Magri, 25 Panza, 30 Bianchi
ATTACCANTI – 7 Brayda, 9 Kustrin, 18 Merli L., 22 Pasquali, 20 Hjohlman, 71 Fracas
L’incipit delle lariane è notevole: chiudono le ospiti nella propria metà campo e al 4′ la sblocca Matilde Pavan che supera quattro avversarie e dal limite dell’area esplode un destro che supera Alessia Capelletti (1-0). Dopo alcuni minuti di sofferenza con il Como ancora a pressare, le Crociate, poco dopo il quarto d’ora, danno i primi segnali di vita: al 16’ Alice Benoit ci prova due volte dal limite dell’area, la prima conclusione è ribattuta, la seconda è troppo debole per impensierire Maria Korenciova. Passa un minuto e ci prova la rientrante Erika Santoro con un’azione personale: dal limite dell’area prova la botta di destro, ma la palla termina fuori.
Al 18′ il Parma pareggia: Joana Marchao allunga sulla fascia per l’esordiente Giorgia Arrigoni, aggregata dalla Primavera: suo il cross in mezzo, sul quale Arianna Acuti anticipa la propria marcatrice insaccando (1-1).
Dal 21′ il Parma è costretto a giocare in dieci per alcuni minuti a causa di un infortunio accorso al centrale difensivo Giovana Maia, che si era procurata, in uno scontro con un’avversaria, una ferita al labbro cicatrizzata a bordo campo.
Incandescente, da una parte e dall’altra, la chiusura della prima frazione: al 40’ Capitan Valeria Pirone ci prova con un tiro dalla lunga distanza, con la palla che sorvola la traversa; al 44′ la padrone di casa, superato il primo pressing del Parma, pescano, al limite dell’area, Vlada Kubassova il cui tiro pericoloso termina fuori. L’arbitro, Sig. Claudio Petrella della Sezione A.I.A. di Viterbo concede 4′ di recupero, nell’ultimo dei quali Chiara Beccari, al termine di un’azione personale, impegna severamente l’attenta Alessia Capelletti che vola a deviare in angolo il suo tiro dal limite dell’area. Al riposo le due squadre tornano negli spogliatoi sul parziale di 1-1.
Inizio ripresa (1′ st) e il Como usufruisce subito di un calcio di rigore: cross di Chiara Cecotti, a centro area: nel tentativo di arpionare il pallone c’è uno scontro aereo, testa contro testa, tra Vlada Kubassova e Giovana Maia.
Il direttore dell’incontro, Sig. Claudio Petrella di Viterbo, decreta la massima punizione: sul dischetto si presenta la specialista Giulia Rizzon che la trasforma (2-1). Nel frattempo Giovana Maia è costretta a lasciare il campo in barella, applaudita dallo sportivo pubblico del Ferruccio Trabattoni, sostituita dall’attaccante Melania Martinovic.
Le neoentrata al 12′ st serve un pallone solo da appoggiare in porta a Giorgia Arrigoni che però manda alto. Al 15′ st un tiro cross dell’azzurrina sorprende Maria Korenciova, ma nessuna corregge in rete. Al 28′ st viene espulso l’allenatore del Parma Fabio Ulderici.
Al 39′ st azione di contropiede per le lombarde: Greta Di Luzio, dalla sinistra, serve in mezzo Vlada Kubassova che realizza il 3-1. Al 43′ st Vivien Beil allunga sul 4-1: Greta Di Luzio libera Lucia Pastrenge che serve a centro area la neoentrata numero 10 che non perdona Alessia Capelletti.
In pieno recupero, 47′ st, Capitan Valeria Pirone conquista un calcio di rigore che batte alla sinistra del portiere Maria Korenciova che si distende e devia in angolo. Il Como batte il Parma 4-1.
COMO-PARMA 4-1 (6^ GIORNATA DI ANDATA 1^ FASE SERIE A FEMMINILE TIM)
Marcatrici: 4′ Pavan, 18′ Acuti, 5′ st Rizzon (rig.), 39 st Kubassova, 43′ st Beil
COMO (4-3-2-1) – 12. Maria Korenciova; 6. Malin Brenn, 27. Darya Kravets (35′ 14. Chiara Cecotti), 24. Giulia Rizzon (Cap.), 8. Yoice Borini; 16. Julia Karlernas, 18. Alma Hilaj (31′ st 10. Vivien Beil), 21. Miriam Picchi (20′ st 19. Greta Di Luzio); 23. Matilde Pavan (20′ st 5. Lucia Pastrenge), 9. Chiara Beccari; 58. Vlada Kubassova. Allenatore: Sebastian De La Fuente
A disposizione: 1. Beatrice Beretta; 2. Emma Lipman, 4. Federica Cavicchia, 11. Alison Rigaglia, 22. Elisa Carravetta
PARMA (4-3-2-1) – 1. Alessia Capelletti (V. Cap.); 11. Nora Heroum, 77. Giovana Maia (5′ st 24. Melania Martinovic), 73. Danielle Cox, 5. Joana Marchao; 27. Erika Santoro (35′ st 4. Bianca Giulia Bardin), 6. Alice Pauline Benoit, 18. Ludovica Silvioni (30′ st 71. Niamh Farrelly); 17. Arianna Acuti, 28. Giorgia Arrigoni; 9. Valeria Pirone (Cap.). Allenatore: Fabio Ulderici
A disposizione: 12. Gloria Ciccioli, 21. Rebecca Tinti; 7. Antoinette Jewel Williams, 25. Aurora Remondini, 37. Giulia Verrino
Arbitro: Sig. Claudio Petrella della Sezione A.I.A. di Viterbo
Assistenti: Sig. Stefano Franco di Padova e Sig. Marco Lencioni di Lucca
Quarto Ufficiale: Sig. Cosimo Papi di Prato
Espulso al 28′ st l’allenatore del Parma Fabio Ulderici
Ammonite: Kubassova; Santoro, Martinovic
Spettatori: 400 circa
Recupero: 4’+4’
Note: al 47’ st il portiere del Como Maria Korenciova para un rigore calciato da Valeria Pirone















