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Tavagnacco, ingaggiate le gemelle Novelli: “Siamo fiduciose”

Credit Photo: Tavagnacco

Il Tavagnacco, tramite una nota, ha ufficializzato due nuove calciatrici: si tratta di Sara e Giada Novelli, due gemelle originarie di Castelnovo Monti.

I due nuovi acquisti del vicepresidente Bonanni sono cresciute nel settore giovanile del Sassuolo. Per Sara, dopo la maglia neroverde, è arrivato il passaggio al Cittadella. Qui ha militato nelle ultime due stagioni, che sono state molto formative per la ragazza che compie il percorso inverso a Caterina Ferin e Sofia Kongouli, dirette in Veneto. Giada ha giocato un anno nella Roma Calcio Femminile. Prima del capitolo giallorosso, la centrocampista ha iniziato a giocare all’età di 6 anni con la squadra maschile del suo paese, il progetto Montagna, con cui ha continuato fino all’età di 15 anni. È poi passata alle squadre femminili partendo dalla Reggiana, poi diventata Sassuolo. Dopo 4 anni è andata un anno in prestito al Cittadella insieme alla gemella.

Sara, nuovo difensore gialloblù, ha rilasciato delle dichiarazioni sulla sua nuova avventura: “Tavagnacco ha presentato un bel progetto, mi hanno parlato molto bene di mister Recenti, possiamo fare un bel campionato. Mi piace giocare con i piedi, impostare da dietro. In marcatura riesco a tenere la concentrazione, ma posso migliorare ancora”.

Le fa eco la sorella Giada: “Hanno dimostrato di volerci inserire in un gruppo giovane. Ci hanno trasmesso fiducia e sono contenta di provare a raggiungere gli obiettivi prefissati: innanzitutto mantenere la categoria e poi provare a scalare qualche posizione in classifica. Io spero di crescere in tutto, mi piace agire in mezzo al campo da centrocampista centrale, distribuire palloni e palleggiare con le compagne. Adoro Xavi Hernandez per la sua capacità di far girare l’intera squadra e per la sua visione di gioco”.

Roberto Mirri nuovo coach del Pontedera: “Sono entusiasta di questa nuova avventura”

Photo Credit: Pagina Facebook US Città di Pontedera CF

Il Pontedera, in vista della nuova stagione in Serie C, cambia guida tecnica.

La dirigenza toscana ha annunciato che Roberto Mirri è il nuovo allenatore delle granatine, e succede di fatto al coach Renzo Ulivieri. Da giocatore Mitti ha vestito le maglie di Fiorentina, Empoli e Mons, mentre lo scorso anno ha allenato la Pistoiese Femminile, dove, con questa squadra, ha purtroppo dovuto affrontare la retrocessione in Eccellenza.

Sono rimasto affascinato dall’entusiasmo che mi hanno dimostrato il direttore e la società. Hanno un progetto ben preciso che verrà spalmato su diversi anni con obiettivi sempre più ambiziosi. Quando abbiamo pranzato insieme per parlarne alla fine del pasto avevo già deciso, sono stato contagiato dalla carica che mi hanno trasmesso e la visione che mi hanno sottoposto – ha dichiarato mister Roberto Mirri sui canali ufficiali del club toscano – non ho ancora conosciuto la squadra ma sono d’accordo con il DS che, una volta ultimata la rosa, faremo un incontro preliminare prima dell’inizio della stagione. Voglio conoscerle per parlare con loro di quello che vorrei fare quest’anno in modo che inizino già a pensarci prima dell’inizio degli allenamenti. Sistema di gioco? Chiaramente si parte sempre da qualche idea, poi personalmente mi adatto molto alle caratteristiche della rosa, sei ci sono delle giocatrici forti in determinati ruoli è chiaro che dovremo valorizzarle, andando poi a migliorare in quelle zone del campo dove siamo più carenti. Sono consapevole di raccogliere un’eredità importante come quella di Renzo Ulivieri, ma farò del mio meglio per portare un po’ delle mie idee che mi auguro servano per fare una stagione più tranquilla dello scorso anno. Io sono entusiasta di questa nuova avventura e ce la metterò tutta“.

Emmi Lou McEwen è una nuova giocatrice della Roma

Credit Photo: AS Roma

Emmi Lou McEwen ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2025. Danese, classe 2004, è una calciatrice con buone capacità tecniche che può giocare sia da centrale che da interno. Già convocata della Nazionale danese U19, arriva dal Broendby, dove nella scorsa stagione ha disputato 5 match con la Prima squadra. È stata tra le migliori giocatrici del Torneo di Viareggio della scorsa stagione, vinto proprio dal Broendby in finale contro il Milan grazie a un suo gol su punizione.

La macchina del fango contro la Nazionale dopo gli Europei

Recentemente, dopo la brutta figura della nostre ragazze agli Europei, ne ho lette davvero di ogni, sia sulla carta stampata che su alcuni “titolati” giornali online specializzati, gli stessi poi che prima della partenza delle atlete avevano aperto con titoli a caratteri cubitali ma che ora, non essendo arrivati i risultati da tutti sperati, figli di tre partite inguardabili delle Azzurre, hanno azionato a palla, come si fa con i condizionatori in questa bollente estate, la macchina del fango. In primis è stato evidenziato che calcio maschile e femminile alla fine sono due sport diversi, ma noi siamo stati i primi a dirlo e per la costituzione delle nostre atlete non potrebbe essere diversamente, poi hanno sparato a zero sul fatto che tutti noi addetti del settore staremmo pompando più del dovuto una realtà che, però, al suo interno ha anche tante pecche, ma non abbiamo mai nascosto la sabbia sotto il tappeto dicendo che il calcio femminile era pronto a fare il grande salto, abbiamo spesso sottolineato il fatto che in questi ultimi tre anni il movimento ha bruciato le tappe e questo ha sempre comportato degli squilibri evidenti all’interno dello stesso. Prendiamo, ad esempio, una neo arrivata in serie A come il Parma, che quest’anno ha acquisito il titolo sportivo e in poco meno di un mese ha messo sù una squadra abbastanza valida con una rosa di 24 giocatrici e che ogni giorno pubblica in rete foto, video, interviste al pari delle più blasonate società di serie A, a differenza di altre, come per esempio il Pomigliano, che, dopo avere resistito e tenuto a fatica il suo titolo sportivo, a livello comunicativo in questa estate non ha ancora battuto più di una new.   

Ognuno fa quello che può e come può, ma di qui ad arrivare ad infangare tutto il nostro movimento è un gioco al quale non ci sto.  

Soprattutto perché, quando la nostra Nazionale negli scorsi mondiali aveva fatto bene o quando la Juventus lo scorso campionato si faceva strada in Champions, erano gli stessi che si facevano grandi, cavalcando la bellezza e la purezza del calcio femminile.  

Qualcuno è stato capace anche di attaccare il fatto che le ragazze della serie A avessero chiesto loro il professionismo a gran voce, cosa non vera o in minima parte, sono solo ragazze che si sono battute per fare rispettare questo sport al femminile, in primis per le bambine che ora hanno la possibilità di scegliere di frequentare, oltre la pallavolo, anche una scuola calcio e che in futuro avranno sempre più strutture e professionisti che si potranno dedicare a loro.  

Dunque basta, vi prego, basta di essere così voltagabbana solo in funzione dei risultati di un Europeo andato a male, cosa dovremmo dire allora dei nostri ragazzi che sono già fuori da ben due mondiali? Eppure si continua a celebrare le gesta della serie A come se non ci fosse un domani.  

Inter: sino al 30 luglio ritiro ad Assisi, poi la partenza per gli Usa

Credit Photo: Marco Montrone - Agency Calcio Femminile Italiano

Guarino L’Inter, in vista della prossima stagione targata 2022-2023, da ieri pomeriggio è in ritiro ad Assisi. Le ragazze guidate dal coach Rita Guarino, infatti, svolgeranno una parte della preparazione nella cittadina umbra sino al 30 di luglio.
Poi la partenza verso l’apparizione a stelle e strisce domenica 7 agosto con una settimana di Training Camp tra Texas e New York.
Il primo appuntamento in campo, al Brownsville Sports Park in Texas, è invece per mercoledì 10 quando le ragazze di Rita Guarino incontreranno in amichevole il Club Deportivo Guadalajara.
Il rientro in Italia è previsto, poi, domenica 14 a meno di due settimane dall’inizio della Serie A.

Inghilterra – Svezia, anteprima Women’s EURO: dove guardarla, orario e probabili formazioni

L’Inghilterra affronterà la Svezia martedì 26 luglio a Bramall Lane per la semifinale di UEFA Women’s EURO 2022.

Inghilterra – Svezia in breve
Quando: martedì 26 luglio, 21:00 CET
Dove: Bramall Lane, Sheffield
Cosa: prima semifinale di Women’s EURO 2022

Probabili formazioni
Inghilterra: Earps; Bronze, Bright, Williamson, Daly; Stanway, Walsh; Mead, Kirby, Hemp; White
Svezia: Lindahl; Eriksson, Sembrant, Ilestedt; Rubensson, Björn, Angeldahl, Glas; Rolfö, Blackstenius, Asllani

Stato di forma
Inghilterra
Prima Gruppo A
Inghilterra – Austria 1-0 (Old Trafford)
Inghilterra – Norvegia 8-0 (Brighton & Hove)
Irlanda del Nord – Inghilterra 0-5 (Southampton)
Quarti di finale
Inghilterra – Spagna 2-1 (dts, Brighton & Hove)
Miglior piazzamento Women’s EURO: vice campione (1984, 2009)
Precedenti in semifinali di Women’s EURO
08/04/1984: Inghilterra – Danimarca 2-1 (Crewe) & 28/04/1984: Danimarca – Inghilterra 0-1 (Hjørring, tot.: V3-1)
11/06/1987: Svezia – Inghilterra 3-2 (dts, Moss)
11/12/1994: Inghilterra – Germania 1-4 (Watford) & 23/02/1995: Germania – Inghilterra 2-1 (Bochum, tot.: S2-6)
06/09/2009: Inghilterra -Paesi Bassi 2-1 (dts, Tampere)
06/08/2017: Paesi Bassi – Inghilterra 3-0 (Enschede)

Svezia
Prima Gruppo C
Paesi Bassi – Svezia 1-1 (Sheffield)
Svezia – Svizzera 2-1 (Sheffield)
Svezia – Portogallo 5-0 (Wigan & Leigh)
Quarti di finale
Svezia – Belgio 1-0 (Wigan & Leigh)
Miglior piazzamento Women’s EURO: campione (1984)
Precedenti in semifinali di Women’s EURO
08/04/1984: Italia – Svezia 2-3 (Rome)
28/04/1984: Svezia – Italia 2-1 (Linköping, tot.: V5-3)
11/06/1987: Svezia – Inghilterra 3-2 (dts, Moss)
28/06/1989: Svezia – Norvegia 1-2 (Lüdenscheid)
26/02/1995: Norvegia – Svezia 4-3 (Kristiansand) & 04/03/1995: Svezia – Norvegia 4-1 (Jonköping, agg: W7-5)
09/07/1997: Svezia – Germania 0-1 (Karlstad)
04/07/2001: Danimarca – Svezia 0-1 (Ulm)
16/06/2005: Norvegia – Svezia 3-2 (dts, Warrington)
24/07/2013: Svezia – Germania 0-1 (Gothenburg)

Cosa succede dopo?
La vincitrice si qualifica alla finale di domenica al Wembley Stadium, dove si attende una capienza record per un UEFA Women’s EURO. L’Inghilterra ha perso le due precedenti finali giocate, compresa quella del 1984 contro la Svezia, unico successo delle Blågult nel torneo.

Pomigliano: Sara Cetinja resta, annunciata anche Virginia Di Giammarino

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Photo Credit: Pomigliano

Nelle ore scorse importante conferma tra i pali del Pomigliano. Sara Cetinja difenderà. come nella passata stagione, ancora la porta della formazione cara alla famiglia Pipola in Serie A.
Il portiere serbo classe 2000, nel giro anche della sua Nazionale, giocherà quindi ancora al “Gobbato” con le pantere campane.
Nei giorni scorsi, sempre in chiave mercato, annunciato l’arrivo di Virginia Di Giammarino.
La centrocampista classe ’99, reduce dal campionato con la Lazio. e cresciuta nella Res Roma, ha dichiarato:
“Il Pomigliano rappresenta per me un punto di ripartenza. Sono molto contenta di sposare questo progetto, perché mi piace la società, mi piace la città, mi piacciono i tifosi che sono molto calorosi come noi romani. Spero di fare bene con questa maglia perché se lo meritano”. 

Ternana Femminile, in arrivo quattro nuove calciatrici

Photo Credit: Ternana

Continua a pieno ritmo il mercato della Ternana Femminile, in vista del prossimo campionato di Serie B al quale le rossoverdi prenderanno parte. Sono state ufficializzate quattro nuove calciatrici: si tratta di Giada Tarantino (attaccante classe ’02), Marika Massimino (difensore classe ’03), Eirini Nefrou (difensore ventottenne greca) e la 25enne Anastasia Spyridonidou, anch’essa greca, attaccante della nazionale ellenica.

Tarantino e Massimino provengono da un’intensa parentesi giallorossa: le due calciatrici, infatti, si sono laureate campionesse d’Italia Primavera, per la terza volta consecutiva, con la maglia della Roma. Spyridonidou e Nefrou, invece, hanno militato nel corso dell’ultima stagione nel PAOK FC.

 

Molfetta C5: confermata Nadia Boukaleb, permanenze nello staff per Silvia Lopopolo e Rossella Battaglia

Credit Photo: Molfetta
Nadia Boukaleb resterà al Molfetta anche nella prossima stagione.
Il portiere classe ‘03, ancora alle dipendenze di mister Diego Iessi, ha dichairato
Nonostante sia passato più di un mese – dice Boukaleb – porto ancora nel cuore la finale di Salsomaggiore; la ricordo con la stessa foga e energia con la quale l’ho vissuta e vorrei tanto vivere altri momenti del genere”.
“Il Molfetta mi ha dato tanto e dunque non potevo far a meno di sceglierla per una nuova stagione, con l’obiettivo di migliorarmi a livello tecnico e personale. Affiancare un portiere come Oselame, inoltre, mi offrirà la possibilità di imparare ancora e cercherò di studiare la sua tecnica e di trarne i suoi punti di forza.
“Mi sento di ringraziare la società e il mister, per la seconda opportunità e per la fiducia che mi è stata concessa. Spero di giocare una stagione ancor migliore di quest’ultima, mi auguro di crescere e rafforzare le mie capacità per arrivare a soddisfazioni sempre più importanti con questa maglia addosso”.
Nello staff permanenze per la fisioterapista e osteopata Silvia Lopopolo e con l’osteopata e chinesiologa Rossella Battaglia.

Sonia Bompastor, coach Olympique Lione: “La preparazione estiva è un periodo che permette di valutare i giovani del centro di formazione”

Credit Photo: Olympique Lyonnais

“Abbiamo 16 giocatori fuori campo più 3 portieri, quindi è un buon gruppo per lavorare sia collettivamente che individualmente. Abbiamo molti giocatori nelle competizioni internazionali tra Euro, Copa America e Concacaf che è finitA, quindi abbiamo portato giovani dal Academy La sfida di questa preparazione sarà quella di reintegrare lì i suoi giocatori, partiti per la Nazionale, a poco a poco e con diversi livelli di forma fisica. La preparazione estiva è un periodo che permette di valutare i giovani del centro di formazione. Hanno comunque trascorso una buona settimana nello stato d’animo e questo è qualcosa che è interessante per me. Lavoriamo con molte richieste perché c’è un gap tra il campionato giovanile e quello che facciamo con il gruppo professionistico. Ascoltano ed è bello”. Quanto ai dettagli della preparazione prima della ripresa del D1 Arkema: “Parto dal principio che i giocatori devono essere pronti a livello atletico per poter soddisfare il requisito che ci poniamo sugli aspetti tecnico e tattici. L’aspetto che è progredito di più nel calcio femminile è questa dimensione atletica, quindi la sfida è portare le giocatrici a un livello di forma che consenta loro di esibirsi. Stiamo andando gradualmente e il vantaggio è che abbiamo sette settimane prima della nostra prima partita ufficiale e quattro settimane a Lione prima di partire per gli Stati Uniti. L’idea è di calibrare ogni sessione e che i giocatori aumentino di potenza.”
Il tecnico del Lyonnaise ha parlato anche del ritorno di Amandine Henry: “È malata quindi non ha potuto allenarsi questa settimana ma sta meglio. Ritorna lunedì”. È tornata anche sull’arrivo di Inès Jaurena all’inizio della settimana: “Inès è un giocatore che ha esperienza e che ha uno stato d’animo straordinario. Ci siamo presi il tempo per presentarla bene e per discutere con lei e con lo staff in modo che conoscesse le nostre aspettative. Nel Bordeaux si è evoluta in questa posizione di centrocampista ma si è evoluta anche nel Paris FC e negli Stati Uniti nella posizione di destra ed è in questo settore di gioco che la aspettiamo perché è anche necessario sopperire all’assenza di Ellie Carpenter”.

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