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Dalla Pro Sesto al Cesena, arriva la centrocampista Szandra Ploner

Il Cesena FC Femminile comunica di essersi aggiudicato le prestazioni sportive della centrocampista Szandra Ploner.

Ploner è una giovane 2002, già nota in Serie B per aver giocato nella Pro Sesto durante la stagione 2021/2022. Centrocampista offensiva, a cui piace giocare dietro le punte, nello scorso campionato ha segnato 2 gol fondamentali: il primo contro il neo-promosso Como, mentre il secondo contro il Tavagnacco, il quale aveva tenute vive le speranze di salvezza della Pro Sesto.

Queste le affermazioni del Direttore Sportivo Elvio Sanna:
Szandra è una giocatrice importantissima per noi: in base a quanto visto durante lo scorso Campionato, la ritengo una delle migliori centrocampiste della Serie B. Le offerte ricevute per lei erano diverse, anche dalla massima Serie, quindi non posso che essere soddisfatto del lavoro svolto e della sua scelta.”

Proprio della decisione del suo futuro parla Ploner nel comunicato stampa di presentazione:
“Ho scelto il Cesena perché ha brave giocatrici e mi è piaciuta la filosofia della squadra. Sento che qui posso migliorare molto e posso aiutare le mie compagne con un buon gioco e raggiungere gli obiettivi preposti. Il prossimo Campionato di Serie B sarà composto da 16 squadre ugualmente forti: ne fanno parte giocatrici che hanno militato nella massima Serie, quindi non si potrà mai sapere come finiranno le partite data la sua difficoltà. Per affrontarlo bisognerà essere al top fisicamente e mentalmente.

I miei obiettivi? Prima di tutto voglio integrarmi nella squadra il più presto possibile e aiutare tutte con un bel gioco, gol e assist, in modo da crescere ed essere utile per raggiungere tanti traguardi collettivi e andare il più lontano possibile in Coppa Italia. Chissà, forse anche vincere il Campionato!”

Credit Photo: Pagina Instagram Szandra Ploner

Audace: colpo Juliana Bisognin, permanenza per Francesca Rasetti

Nelle ore scorse l’Audace Verona ha reso noto altri due nomi che formeranno la rosa a disposizione di mister Zanetti: si tratta di Juliana Bisognin e Francesca Rasetti.
Per quest’ultima si tratta del sesto anno consecutivo in rossonero, la numero 9 ha affermato:
“Felice e orgogliosa di far parte di questa squadra per il sesto anno consecutivo. È un onore poter intraprendere un’altra stagione in serie A in rosso-nero con l’Audace, società che per me rappresenta davvero una seconda famiglia . Sono certa che sapremo affrontare questo campionato con maggiore consapevolezza e determinazione rispetto allo scorso anno.
Non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza insieme”.
Per Juliana Bisognin invece sarà la prima stagione a Verona, l’ex Vip Tombolo ha annunciato:
Sono molto contenta di essere quI e per questo ringrazio il presidente Betteghella e tutta la Società per questa possibilità. Conosco già parecchie giocatrici, ritrovo anche qualche ex compagna: sono contenta! Cercherò di portare la mia esperienza e farò di tutto per rendere felici i nostri tifosi. Vamos Audace!”

Roberta Linzalone, Real Statte: “Proveremo ad emozionare i tifosi e far avvicinare chi non conosce questa realtà”

Nelle ore scorse il Real Statte ha reso noto che Roberta Linzalone per il terzo anno vestirà il rossoblù delle ioniche.
Il portiere tarantino, che giocherà quindi ancora in Serie A con il club ionico, ha affermato:
“È importante per me sapere di poter continuare a giocare nel Real Statte: era un obiettivo che volevo fortemente e che, per fortuna, è stato voluto perseguire anche dal club. È un motivo di orgoglio personale, ma non solo. La mia famiglia continua a seguirmi ovunque. Proprio per questo connubio, sport e famiglia, sono felice di poter continuare a vestire questi colori. Anche quest’anno proveremo ad emozionare tutti i tifosi e far avvicinare chi ancora non conosce questa splendida realtà. Abbiamo sentito dentro qualcosa di incredibile in occasione della coppa Italia e vogliamo alimentare questo grande entusiasmo. Con la società, come detto, c’è stato poco da parlare. Sin dalla fine della passata annata si è pensato a programmare quelli che sono gli obiettivi della prossima annata. Un ringraziamento va a mister Tony Marzella e mister Antonio Maggi per la fiducia. Col nostro preparatore ci stiamo continuando ad allenare anche durante questo periodo di pausa per essere carichi e pronti per affrontare la nuova stagione. Sappiamo già di dover giocare una finale in più, quella della Supercoppa, e questo ci rende affamati già da adesso che siamo nella fase di avvicinamento al precampionato.”

Simona Sodini: “Nazionale poco fortunata con una Simonetti superba, ora serve battere il Belgio.

Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Simona Sodini.
L’ex calciatrice, che ha legato il suo nome tra le altre a Juve, Cuneo e Torino, apre parlando della gara di ieri pareggiata contro l’Islanda:
“Ho visto un’Italia in discreto spolvero, non molto fortunata per la mole di gioco che ha creato. Personalmente penso che la squadra abbia fatto meglio quando si è schierata con il 4-4-2. Questo è un punto che lascia ben sperare per raggiungere la qualificazione, ora serve la vittoria contro il Belgio. Lieta sorpresa Simonetti, sicuramente migliore in campo”.
Facendo un passo indietro l’ex attaccante sarda sull’esordio contro la Francia aggiunge:
C’è stata una netta supremazia da parte delle francesi, ma questo si poteva anche immaginare visto il loro progetto che è partito da più di 20 anni.
Mi è piaciuta la ripresa in quanto la nostra squadra, sia per la determinazione che per alcuni accorgimenti tattici, ha preso più sicurezza in campo e quindi più consapevolezza dei propri mezzi. Questo deve essere di buon auspicio”.

La Sodini sottolinea poi la maturazione della squadra guidata da Milena Bertolini:
“A questo Europeo è arrivata un’Italia consapevole dei propri mezzi e con più fiducia.
Questo è dato dall’innalzamento della qualità del campionato e da quelle società che oggi mettono le giocatrici nelle condizioni migliori per affrontare qualificazioni e amichevoli della Nazionale”.
Per l’ex punta nata a Sassari anche la gioia della maglia Azzurra vestita per tre volte:
“La maglia azzurra è il sogno di ogni bambina, quando la indossi si realizza quel sogno che tanto hai desiderato. Ascoltare l’inno ti regala brividi indimenticabili e dopo che lo sentì hai pura adrenalina per dare il massimo sul campo e giocare per il tuo Paese”.

Sul passaggio al professionismo invece la classe ’82 chiosa:
“Un passo importante anche per chi come noi ha fatto sacrifici in passato, quando i mezzi e le strutture erano decisamente poche. 
Bisogna dire grazie a chi per anni ha sostenuto queste società e a tutte quelle della mia generazione che hanno davvero fatto tanto per fare inseguire la passione per lo sport che più amano”. 
La chiusura dell’ex attaccante è sull’impennata di interesse verso il calcio femminile:
“Sono stati fatti tanti passi in avanti in tal senso negli ultimi anni. Merito della Federazione che ha dato incentivi alle televisioni e di un meccanismo che poi spinto il movimento fino al professionismo”.

Euro 2022- Le nostre pagelle di Italia – Islanda: “Simonetti e Bergamaschi tra le migliori”

Italia femminile Islanda 1-1   Reti: 3′ Vilhjalmsdottir, 61 Bergamaschi

LE PAGELLE:

ITALIA (4-4-2): 

Giuliani 5.5 Rispetto alla gara con la Francia, ha eseguito parate decisive nel finale che hanno permesso il primo punto per le nostre ragazze. Francamente avrei optato per il debutto di Durante.

Di Guglielmo 6.5 A parte l’inizio per il resto della gara si è spesa molto, sopra tutto nel secondo tempo, per la squadra.

Gama 5.5  Troppe palle lunghe che terminano tra le braccia del portiere ospite, in difesa è in affanno. (57′ Bartoli 6) Buon ingresso e buona gara a servizio del collettivo.

Linari 6.5 Ottima fisicità, grande carattere, si è sacrificata con costanza a murare le islandesi. In fase di copertura elemento indispensabile per la difesa azzurra.

Boattin 6 Sempre determinata, in avvio poco fluida, poi si riprende la posizione e trova le giuste manovre per sviluppare il gioco.

Bergamaschi 7 Oltre al guizzo del gol, che ha risollevato i morali, ha giocato con frequenza e voglia di mettere tutto nel quadrante di gioco. Un ottimo elemento.

Rosucci 6 A tratti, ma sempre con vigile concentrazione, poteva fare meglio nel primo tempo; ma nella ripresa si è ripresa i ritmi ed i tempi giusti.

Simonetti 7 La migliore per intensità, voglia di esprimersi in campo, e carattere. Ha corso per novanta minuti senza risparmiarsi: brava.

Caruso 6 Poteva avere più fortuna nei tiri, ma si apprezza la voglia e la forza, un tempo più di chiusure che di attacco. (46′ Bonansea 7) Entrare dalla panchina la rende più carica e determinata, meglio, è stata la scintilla che ha portato fiamma ad un gruppo spento e già troppo arrendevole dal 3’ minuto. Per la FIFA la migliore del match.

Piemonte 6.5 Aveva ancora la grinta e la fisicità vista contro la Francia, poi spenta per la fatica, ha avuto anche buone possibilità per andare in vantaggio ma i suoi tiri sono stati poco incisivi. (52′ Girelli 5.5) Buoni passaggi, movimenti e tocchi giusti, ma oltre alla esperienza non crea nulla per dare un senso di rivalsa e cattiveria per vincere la gara.

Giacinti 5.5 Tanti errori, forse troppi per una attaccante centrale, un primo tempo segnato da poche conclusioni ed un secondo in ripresa ma poco affine alla rete: peccato. (85′ Sabatino s.v.) Avrebbe meritato più tempo, nei minuti di gioco si è limitata a vedere due tiri delle avversarie, che sfiorano la vittoria, e pochi passaggi per dare il suo apporto in avanti.

Ct Bertolini 5.5 Serviva la vittoria, più che un pareggio in rimonta, troppa umiltà non paga e cambi sempre di medesimo equilibrio, adesso occorre fare giocare anche le giovani e portare a casa la qualificazione.

 

IL TABELLINO:

ITALIA – ISLANDA:  1 – 1     Reti: 3′ Vilhjalmsdottir, 61 Bergamaschi

ITALIA (4-4-2): Giuliani; Di Guglielmo, Gama (57′ Bartoli), Linari, Boattin; Bergamaschi, Rosucci, Simonetti, Caruso (46′ Bonansea); Piemonte (52′ Girelli), Giacinti (85′ Sabatino). Ct Bertolini.

ISLANDA (4-3-3): Sigurdardottir; Vidarsdottir, Viggosdottir, Arnadottir, Gisladottir; Brynjarsdottir, Gunnarsdottir (78′ Gudmundsdottir), Jonsdottir (57′ Johannesdottir); Vilhjalmsdottir (88′ Magnusdottir), Thorvaldsdsottir  (58′ Albertsdottir), Jonsdottir.

Ct Halldorsson.

Arbitro: Lehtovaara (Finlandia)

Credit Photo: Andrea Amato

 

UEFA Women’s EURO 2022: Italia-Islanda 1-1… Bergamaschi tiene le Azzurre in corsa

L’Italia pareggia in rimonta contro l’Islanda e resta in corsa per i quarti di Women’s EURO 2022. Al Manchester City Academy Stadium le Azzurre, reduci dal pesante ko contro la Francia all’esordio, vanno subito sotto trafitte da Karólína Lea Vilhjálmsdóttir, ma riescono a trovare l’1-1 nella ripresa con Valentina Bergamaschi.

La nazionale guidata da Milena Bertolini trova così il primo punto nel Gruppo D e lunedì sera, contro il Belgio [battuto 2-1 dalla Francia nell’altra sfida del girone], dovrà conquistare la prima vittoria nel torneo per tenere vive le chance di qualificazione.

Momenti chiave
3′ Vilhjálmsdóttir porta l’Islanda in vantaggio
7′ Una conclusione di Gunnarsdóttir trova l’esterno della rete
26′ Piemonte manda a lato da posizione favorevole
61′ Jóhannsdóttir si divora la chance per il raddoppio
62′ Bergamaschi firma il pareggio delle Azzurre
73′ Sigurdardóttir manda sul palo il destro da fuori area di Bonansea

La partita in breve: per le Azzurre un punto in rimonta
A Manchester l’Italia, “rivoluzionata” da Bertolini con cinque novità rispetto alla formazione schierata contro la Francia, ha ancora una volta un avvio choc. Non sono trascorsi nemmeno tre minuti quando Vilhjálmsdóttir, centrocampista del Bayern Monaco, approfitta di una corta respinta del capitano Azzurro per Sara Gama con un preciso destro che trova l’angolo alto della porta difesa da Laura Giuliani. Sara Björk Gunnarsdóttir, già annunciata dalla Juventus, mette i brividi all’Italia, che fatica a costruire occasioni pericolose. Una delle migliori capita a Martina Piemonte, a segno all’esordio e schierata titolare in attacco con Valentina Giacinti, ma la giocatrice del Milan non riesce a inquadrare lo specchio della porta avversaria.

Nella ripresa Bertolini opta per i cambi che restituiscono brio alle Azzurre. Entrano Barbara Bonansea e Cristiana Girelli, cui lasciano il posto Arianna Caruso e proprio Piemonte. La nazionale guidata da Þorsteinn Halldórsson ha una grande opportunità per raddoppiare, ma da due passi Alexandra Jóhannsdóttir manda incredibilmente a lato. E’ il campanello d’allarme che scuote la squadra di Bertolini, che al 62′ trova l’1-1. Grande azione sulla sinistra di Bonansea e assist al bacio per l’accorrente Bergamaschi, che apre il piatto destro e mette il pallone alle spalle di Sandra Sigurðardóttir. L’inerzia della partita cambia, Bonansea centra il palo complice il tocco impercettibile del portiere dell’Islanda, mentre Flaminia Simonetti va a un passo dal gol del vantaggio con un destro dal limite dell’area.
L’ultima opportunità della partita capita comunque all’Islanda, ma Vilhjálmsdóttir non riesce a firmare la doppietta personale e “grazia” Giuliani con un destro da dentro l’area. Si deciderà tutto lunedì per le Azzurre di Milena Bertolini, che devono vincere e sperare che l’Islanda non batta la Francia.

Player of the Match: Barbara Bonansea (Italia)
“Ha firmato un assist e ha mostrato la sua creatività creandosi spazio davanti alla linea difensiva islandese quando si è accentrata dalla fascia”. – Commissione Osservatori Tecnici UEFA

Vieri Capretta, reporter Italia
La reazione di cui l’Italia aveva bisogno. A parte i primi minuti, l’Italia è stata la squadra migliore e avrebbe potuto vincere. Le Azzurre hanno creato tante occasioni, soprattutto nella ripresa, quando Bertolini ha sfruttato molto bene i cambi. La Ct aveva detto che tutte le giocatrici sarebbero state importanti e lo ha dimostrato. Ora è tutto da giocare nella partita finale per assicurarsi un posto nel prossimo turno.

Andri Valsson, reporter Islanda
L’Islanda non avrebbe potuto desiderare un inizio migliore, ma ha impiegato molte energie per difendersi per così tanto tempo. La squadra non aveva la stessa forza fisica che ha avuto nella partita contro il Belgio e ha avuto problemi a fraseggiare a centrocampo. Per questo motivo, l’Islanda non ha potuto trarre vantaggio dai contropiede, con il ritmo di Jónsdóttir contenuto per lunghi periodi di gioco. Meritano complimenti per il loro spirito difensivo, ma questo non ha portato i tre punti.

Reazioni
Milena Bertolini, Ct Italia: “Sapevamo che avremmo dovuto assicurarci il passaggio del turno nell’ultima partita, quindi non è una novità. Ogni giocatore è importante in questo torneo, lo abbiamo visto oggi. Subire gol così presto avrebbe potuto minare la fiducia delle giocatrici, ma sono state brave nel reagire”.

Martina Rosucci, centrocampista Italia: “Dobbiamo vincere una partita per passare il turno, quindi proveremo a farlo contro il Belgio. Abbiamo fatto una buona gara a centrocampo, ma possiamo sempre migliorare”.

Statistiche chiave

  • La rete realizzata da Vilhjálmsdóttir dopo appena 2 minuti e 36 secondi è stato la più veloce di sempre dell’Islanda all’Europeo.
  • Vilhjálmsdóttir è diventata la più giovane marcatrice di sempre dell’Islanda nella manifestazione, all’età di 20 anni e 340 giorni.
  • In quella che è stata la sua 12esima partita al torneo, l’Islanda ha segnato per la prima volta in due gare consecutive di Women’s EURO.
  • L’Italia ha segnato in tutte le ultime sette partite giocate nella fase a gironi dell’Europeo femminile.

Formazioni
Italia: Giuliani; Di Guglielmo, Gama (Bartoli 58′), Linari, Boattin; Bergamaschi, Simonetti, Rosucci, Caruso (Bonansea 46′); Piemonte (Girelli 52′), Giacinti (Sabatino 85′)
Islanda: S. Sigurdardóttir; E. Vidarsdottir, Viggósdóttir, Gudr. Arnardottir, Gísladóttir (Gunnlaugsdóttir 88′); G. Jónsdóttir (Jóhannsdóttir 57′), Brynjarsdóttir, Gunnarsdóttir (Gudmundsdóttir 77′); S. Jónsdóttir, Thorvaldsdóttir (Albertsdóttir 58′), Vilhjálmsdóttir (Magnúsdóttir 88′)

Che cosa ci attende?
Il Gruppo D termina lunedì con due sfide in programma alle 21:00CET: l’Islanda affronta la Francia a Rotherham, mentre l’Italia se la vedrà contro il Belgio sempre al Manchester City Academy Stadium.

Credit Photo: Alessia Taglianetti

Pinerolo: tempo di rinnovi per Giulia Tamburini, Elisa Ceppari, Emanuela Bianco e Ilaria Mana

Credit Photo: Pinerolo

Proseguono i rinnovi in casa Pinerolo per la stagione 2022/2023: la squadra vede riconfermate Giulia Tamburini (con ben 10 reti segnate nella scorsa stagione), Elisa Ceppari (sette goal per lei in questa stagione) mentre in centrocampo ritroveremo un pilastro della squadra ovvero Emanuela Bianco e, diventata titolare anche lei a metà campo, Ilaria Mana.
Negli scorsi giorni, sono state riconfermate Sara Borello, classe 98, Debora Civalleri, classe ’94, Pamela Gueli, anno 1990 e Maria Speranza Levis, anno 1993.

Il Sassuolo cala il tris: arrivano Melissa Bellucci, Sara Mella e Giusy Moraca

Si accende il mercato del Sassuolo, che piazza, in una sola mossa, tre colpi in entrata.

La società emiliana ha preso in difesa Sara Mella, calciatrice nata nel 1998 e vanta, nel suo curriculum vanta tre stagioni all’Hellas Verona e una, quella appena trascorsa, all’Empoli.
A centrocampo arriva, in prestito dalla Juventus, Melissa Bellucci, classe 2001 e ha vestito per due anni la maglia bianconera, prima con la Primavera e poi in prima squadra. Nel 2020 passa all’Empoli, rimanendovi in terra toscana per due stagioni.
In attacco c’è l’esperienza di Giusy Moraca, classe 1994; la carriera di Giusy parte dal Napoli con la Primavera, poi, nel 2020, indossa la maglia del Pomigliano, dove conquista, nella stagione 2020/21, la promozione in Serie A e, nell’annata successiva, la permanenza nel massimo campionato.

Le calciatrici hanno lasciato le loro prime impressioni da calciatrici del Sassuolo sui canali ufficiali del club sassuolese.

Mi ritengo una giocatrice attenta, determinata e soprattutto consapevole dei miglioramenti da fare. – ha commentato Mella – per la stagione che verrà ho come obiettivo personale quello di superare i miei limiti, cercando di esprimere al massimo il mio potenziale. A livello di club, mi auguro che il Sassuolo possa lasciare il segno in questa Serie A molto competitiva”.

“Mi considero una calciatrice tecnica, mi piace toccare tanti palloni, far girare la squadra e trovare il passaggio chiave al momento giusto. – ha detto Bellucci – La cosa principale a cui penso quando gioco è divertirmi, questo comunque passa attraverso impegno, sacrificio e determinazione. Obiettivo personale per la prossima stagione? Magari  segnare il mio primo gol in Serie A“.

Era da un po’ che aspettavo la grande occasione, poi è arrivata la chiamata del Sassuolo – ha dichiarato Moraca – sono molto felice, farò l’impossibile per dare soddisfazioni a chi ha creduto in me, in primis Mister Piovani. Ai tifosi prometto di farli divertire“.

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Pareggio combattuto, ora il nostro destino passerà per il Belgio

Ciao a tutti, come me penso che tantissimi di voi abbiate visto la partite della nostre ragazze impegnate ieri pomeriggio contro l’Islanda, dove dopo un avvio shock delle nostre avversarie, dopo pochi minuti erano già in vantaggio, abbiamo potuto assistere ad una gara di grande intensità della nostra nazionale.

La CT Milena Bertolini, è stata audace nello schierare una squadra nettamente diversa dalla solita formazione che siamo stati abituati a vedere giocare.

Piemonte e Giacinti in campo fin dal primo minuto e Simonetti alla fine una delle migliori a centrocampo.

Insomma è stata una battaglia contraddistinta da tanti corpo a corpo che non hanno favorito il gioco azzurro ma poi nella ripresa il goal di Begamaschi ha dato forza e linfa vitale a tutto l’ambiente, una vera e propria boccata di aria fresca che serviva come non mai dopo la batosta con la Francia. Molto bene anche le subentrate Bonansea e Girelli in attacco, con loro abbiamo rischiato anche di passare in vantaggio. Ora, a parte eventuali “biscotti”, tutto davvero è ancora aperto e la gara con il Belgio di lunedì non farà sconti. Quindi zero alibi, se si vuole cercare di passare il turno e onorare questo europeo iniziato non nel migliore dei modi bisogna trovare assolutamente la vittoria contro una formazione alla nostra portata, le nostre ragazze oggi sono tornate a combattere e quando hanno potuto hanno giocato anche il loro calcio ragionato con palla a terra e supremazia territoriale. Peccato che non sia arrivata la vittoria, ma allo stesso tempo dobbiamo ringraziare che che  l’Islanda in un paio di contropiedi non ci abbia fatto ulteriormente male, altrimenti saremo qui a parlare già dei titoli di coda di questo Europeo per ora non troppo positivo come le aspettative lo descrivevano.

Le ragazze sicuramente hanno pagato questo scotto e la troppa pressione mediatica a mio avviso, inoltre incontrare la prima della classe alla prima giornata non ha giovato, se la Francia l’avessimo incontrata per seconda o ultima, probabilmente avremmo interpretato la partita in un’altra maniera.

Ma ora dobbiamo salvare il salvabile e rimanere concentrati su quello che è, non su quello che è stato, le ragazze hanno giocato una gara di grande carattere in particolare anche questa volta ancora nel secondo tempo. Con il Belgio lunedì ci vorrà una super prestazione per entrambi i tempi, però per avere la meglio sul Belgio e conquistare ifamosi 4 punti che ci farebbero passare il turno, premio che queste ragazze si meritano assolutamente per quanto hanno fatto in questi anni per questa maglia, anche se ancora in questo europeo non sono riuscite ad esprimere tutto il loro vero potenziale. Dunque speriamo davvero con tutto il cuore ce lo possano fare vedere lunedì in prima serata tv. Questo sì che sarebbe un bellissimo rilancio e uno straordinario spot per la nazionale e per tutto il movimento che le orbita appresso.

Francia – Belgio 2-1: Bleues ai quarti come prime del girone

La Francia è ai quarti di finale di UEFA Women’s EURO 2022 come prima del Gruppo D ma ha sofferto contro un Belgio arrembante che si giocherà la qualificazione lunedì all’ultima giornata contro l’Italia.

I momenti chiave della gara
6′ Diani segna di testa il vantaggio per la Francia
36′ Cayman pareggia
41′ Mbock Bathy riporta in vantaggio le francesi
89′ Tysiak espulsa per doppio giallo
90′ Evrard para un rigore a Renard

La partita in breve
La Francia inizia la gara con la consapevolezza che una vittoria non solo avrebbe sancito la qualificazione, ma anche il primo posto nel Gruppo D e la possibilità di rimanere qui a Rotherham per i quarti di finale. Le francesi iniziano secondo pronostico e passano in vantaggio dopo soli sei minuti con colpo di testa di Kadidiatou Diani su un cross sul secondo palo di Sakina Karchaoui. Le Bleues subiscono un contraccolpo con l’uscita per infortunio di Marie-Antoinette Katoto ma prima del cambio con Ouleymata Sarr vanno vicine al raddoppio con Diani. Le avversarie però si chiudono bene e colpiscono in contropiede al 36′ con Janice Cayman su assist di Tessa Wullaert. Dopo soli cinque minuti però le francesi ritornano in vantaggio con Griedge Mbock Bathy abile a colpire di testa un cross di una calciatrice che non era partita titolare contro l’Italia: Clara Matéo.

Nella ripresa fioccano le occasioni da entrambe le parti ma quella più grande capita sui piedi di Renard quando all’89’ sbaglia prima un calcio di rigore e poi la ribattuta a porta vuota. La Francia vince 2-1 e si qualifica come prima del girone ai quarti di finale.

Visa Player of the Match: Delphine Cascarino (Francia)
“Ha creato numerosi pericoli con cross e uno contro uno”. – Osservatori Tecnici UEFA

Statistiche

  • Diani è diventata la prima calciatrice a segnare per la nazionale maggiore francese (sia maschile che femminile) il 14 luglio.
  • La Francia ha vinto tutte e 15 le partite nelle quali Diani è andata in gol.
  • Cayman era andata in gol nello stesso stadio in un pareggio del suo Belgio per 1-1 contro l’Inghilterra nel 2016 nelle qualificazioni a Women’s EURO.
  • Gli 8.173 spettatori hanno permesso di superare il record di 248.075 spettatori complessivi stabilito nel 2017 già a metà della fase finale.

Formazioni
Francia: Peyraud-Magnin; Périsset, Renard, Mbock Bathy, Karchaoui; Geyoro (Palis 90’+1′), Bilbault, Mateo (Toletti); Diani (Bacha 65′), Katoto (Sarr 17′), Cascarino (Malard 90’+1′)
Belgio: Evrard; Vangheluwe (Minnaert 46′), Kees, De Neve, Philtjens (Deloose 58′); Vanhaevermaet (Delacauw 59′), De Caigny, Biesmans; Dhont (Eurlings 78′), Wullaert, Cayman

Prossime gare
La Francia affronterà a Rotherham l’Islanda lunedì e resterà qui per i quarti di finale del 23 luglio contro la seconda del Gruppo C. Il Belgio chiuderà il Gruppo D contro l’Italia a Manchester per una sorte di spareggio-qualificazione.

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