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Fabio Ulderici, Parma: “Serie A complicata, avremo un gruppo nuovo da plasmare”

Credit Photo: Parma Calcio, Fabio Ulderici

Lunedì giornata di presentazioni in casa Parma. Prime parole in gialloblù per il tecnico Ulderici, che dopo l’esperienza all’Empoli guiderà le emiliane in Serie A.
Queste le parole dello stesso allenatore delle crociate:

“Per me è una grandissima emozione essere qui: parto ringraziando il Presidente e il Direttore per l’opportunità che mi hanno dato. Sono certo che io e tutta la squadra renderemo loro molto fieri di noi. Grazie perché è davvero una grandissima opportunità, sono davvero molto felice e sono anche molto fortunato perché arrivo in una città bellissima e in una Società importante che con il suo Presidente e il suo staff tiene tantissimo al calcio femminile: qui c’è tutto per poter fare bene. Il Parma Calcio ha tutto per poter diventare un punto di riferimento in Italia nel mondo femminile.
 Siamo carichi, abbiamo voglia di partire, di iniziare: non aspettavamo altro che questo giorno e quindi grazie ancora a tutti.
Il campionato di Serie A è cresciuto tantissimo negli ultimi anni e quest’anno mi aspettouna Serie A di altissimo livello: sarà una Serie A difficile formata da dieci squadre attrezzate con tantissime giocatrici di qualità. Sarà un campionato complicato, però questo ci deve dare stimolo, perché le cose facili non sono mai belle. Siamo carichi: vogliamo affrontare questo campionato e lo vogliamo fare cercando di giocarci ogni gara con coraggio, perché penso che sia fondamentale, portando sul campo le nostre idee. 
Sarà una squadra completamente nuova, formata da 25 ragazze che non hanno giocato insieme, quindi non abbiamo un passato che può aiutarci: avremo sicuramente bisogno di un po’ di tempo, perché queste 25 ragazze devono diventare gruppo e quindi confido molto in questa prima parte di stagione, nella quale poter mettere le basi. Ci sono tutte le possibilità per poter fare bene, portando sul campo qualcosa di bello, divertente, coraggioso”.

Women’s EURO 2022, Francia – Belgio: precedenti, statistiche, osservate speciali

La Francia è la capolista del Gruppo D dopo i cinque gol segnati alla prima giornata, mentre il Belgio è reduce da un pari in rimonta.

Francia – Belgio: scontri diretti

  • Alla seconda giornata di UEFA Women’s EURO 2022, la Francia tornerà a Rotherham per affrontare un Belgio contro cui non perde da oltre 37 anni.
  • La Francia alla prima giornata contro l’Italia ha scritto la storia, diventando la prima nazione a segnare cinque gol in un tempo. Al termine della prima frazione di gioco della sfida di Rotherham, le francesi infatti stavano 5-0. Grace Geyoro, alla 50esima presenza con Les Bleues, è diventata la prima calciatrice a segnare una tripletta nel primo tempo di una partita di Women’s EURO. L’Italia ha ridotto lo svantaggio nella ripresa, ma la Francia è riuscita a mantenere quattro gol di vantaggio in quella che è stata la sua prima vittoria di una fase finale con quattro reti di margine.
  • Il Belgio ha conquistato un punto in rimonta contro l’Islanda al Manchester City Academy Stadium. Il portiere delle Red Flames, Nicky Evrard, ha parato un rigore a Berglind Thorvaldsdóttir, ma non è riuscita a respingere il colpo di testa di Thorvaldsdóttir a inizio secondo tempo. A metà della ripresa, Justine Vanhaevermaet ha segnato il pari su rigore dopo un fallo in area su Elena Dhont.
  • Le due nazioni si affronteranno per la prima volta da un’amichevole di preparazione a WEURO 2017. La Francia in quell’occasione (luglio 2017) si impose 2-0 a Montpellier, in virtù di un autogol di Heleen Jaques e a un gol da distanza ravvicinata di Camille Catala.
  • La Francia ha segnato nove gol in mezzo a queste due partite, tra cui spicca un 7-0 in amichevole a Calais a giugno 2011, con Marie-Laure Delie autrice di una tripletta.
  • Il Belgio ha segnato un solo gol nelle ultime otto sfide contro Les Bleues, nel 2-1 in amichevole tre giorni prima di quel 7-0 di giugno 2011. Lenie Onzia aveva portato in vantaggio le Red Flames al 55′ a Nieuwpoort, salvo farsi recuperare e battere con la doppietta di Delie (57′, 84′).
  • La Francia ha vinto le ultime sei partite contro il Belgio segnando 23 gol.
  • L’ultima volta che il Belgio non ha perso contro Les Bleues è stata nell’ultima gara ufficiale quando ha pareggiato 0-0 a Loison-sous-Lens a maggio 1988 nelle qualificazioni a WEURO 1989.
  • La Francia è imbattuta col Belgio da nove partite (otto le vittorie), striscia iniziata a marzo 1986.
  • Le squadre si affrontano in una importante fase finale per la prima volta; le uniche partite ufficiali sono state nelle qualificazioni WEURO 1987 e 1989.
  • L’ultima vittoria del Belgio è stata nei preliminari di WEURO 1987, unica vittoria di quel girone, un 3-1 contro Les Bleues a Zaventem a maggio 1985.
  • Il Belgio ha vinto solo una delle ultime 11 partite (P2 S8) contro la Francia dopo aver vinto tre delle prime cinque (P1 S1).
  • La Francia è al settimo Women’s EURO, tutti consecutivi. Le francesi hanno raggiunto i quarti di finale nelle ultime tre edizioni, dopo le uscite nella fase a gironi nelle prime tre partecipazioni.
  • Les Bleues hanno perso ai quarti contro l’Inghilterra per 1-0 nel 2017 con la rete di Jodie Taylor, mentre nel 2013 e 2009 hanno perso ai rigori nella stessa fase contro Danimarca e Paesi Bassi.
  • Il Belgio ha esordito in una fase finale a WEURO 2017, quando è arrivato terzo nel Gruppo A dietro i futuri campioni dei Paesi Bassi e i vice campioni della Danimarca. L’unica vittoria delle Red Flames è stata alla seconda giornata quando si è imposta 2-0 sulla Norvegia a Breda.
  • La Francia ha vinto il Gruppo G delle qualificazioni alla competizione senza subire un solo gol nelle otto gare disputate; 44 i gol fatti. L’unica partita senza vittoria è stato uno 0-0 contro l’Austria (poi arrivata seconda) a ottobre 2020.
  • Il Belgio si è qualificato al suo secondo UEFA Women’s EURO grazie al primo posto nel Gruppo H, frutto di sette vittorie in otto partite. L’unica eccezione è stata una sconfitta per 2-1 contro la Svizzera (poi arrivata seconda) a Thun nel settembre 2020.
  • Nel 5-1 della prima giornata contro l’Italia, la Francia ha segnato quattro o più gol in una partita di Women’s EURO per la prima volta; in passato non era riuscita a vincere con più di tre gol di margine nel torneo.
  • La tripletta di Geyoro nella vittoria contro le Azzurre è stata la quinta nella storia di WEURO e la seconda di una calciatrice francese dopo Angélique Roujas nel 1997.
  • La Francia è diventata la terza nazione a segnare cinque o più gol nella prima giornata di WEURO dopo la Norvegia nel 1997 e l’Inghilterra nel 2017.
  • La Francia ha vinto le ultime cinque prime giornate di Women’s EURO.
  • Les Bleues sono imbattute da otto partite della fase a gironi di Women’s EURO (V5 P3), dalla sconfitta per 5-1 contro la Germania nel 2009.
  • Il pareggio alla prima giornata contro l’Islanda è stato il primo del Belgio in 16 partite di WEURO qualificazioni incluse (V11 S4).
  • Le Red Flames sono state le uniche della prima giornata a chiudere un primo tempo sullo 0-0.
  • Tutti e quattro i gol del Belgio nelle fasi finali sono stati segnati tra il 59′ e il 67′.

Osservate speciali: Francia
Delphine Cascarino

  • La 25enne ha segnato tre gol nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo femminile FIFA 2023; solo Marie-Antoinette Katoto ne ha segnati di più con Les Bleues.
  • La versatile attaccante ha esordito in nazionale in Inghilterra nello 0-0 dell’ottobre 2016 contro le Leonesse a Doncaster.
  • Cascarino ha vinto la Coppa del Mondo femminile FIFA U17 nel 2012 e i Campionati Europei femminili UEFA Under 19 quattro anni dopo.
  • Prodotto del vivaio dell’Olympique Lyonnais, ha vinto la sua settima Division 1 Féminine e la sesta UEFA Women’s Champions League con Les Fenottes nel 2021/22.

Marie-Antoinette Katoto

  • La 23enne è stata in gran forma nelle qualificazioni al Mondiale femminile 2023 dove ha segnato dieci gol in otto presenze – tra cui una tripletta alla Grecia a settembre 2021.
  • L’attaccante del Paris Saint-Germain ha realizzato 18 gol in campionato nel 2021/22 chiudendo come miglior marcatrice della Division 1 Féminine per la terza volta in tre stagioni.
  • L’attaccante è diventata la miglior marcatrice di sempre del Paris a febbraio 2022, quando col 132esimo gol col PSG ha superato il precedente record di Marie-Laure Delie.
  • Katoto ha segnato una tripletta nel primo tempo della finale di Coupe de France Féminine 2021/22 vinta 8-0 contro il Yzeure Allier Auvergne FF (15 maggio).

Melvine Malard

  • La 22enne ha esordito con la Francia nelle qualificazioni a WEURO 2022, subentrando a partita in corso nella vittoria in trasferta per 2-0 contro la Serbia a settembre 2020.
  • L’attaccante ha giocato la sua prima partita da titolare con Les Bleues nel 7-0 sulla Macedonia del Nord quattro giorni dopo.
  • Malard ha segnato il suo primo gol con la Francia nel 5-0 sul Kazakistan del 26 novembre in un preliminare del Mondiale femminile 2023.
  • Quando la Francia ha vinto gli Europei femminili UEFA Under 19 in Scozia nel 2019, l’attaccante del Lyon ha chiuso come capocannoniere del torneo con quattro gol.

Osservate speciali: Belgio
Janice Cayman

  • La 33enne ha giocato la sua terza stagione col Lyon col quale ha vinto due volte la UEFA Women’s Champions League, due volte il campionato e la Coupe de France Féminine 2019/20.
  • Cayman si è trasferita per la prima volta in Francia nel 2012, trascorrendo quattro anni allo Juvisy, ed è tornata nella nazione dopo un breve periodo negli Stati Uniti passando al Montpellier nel 2017.
  • L’attaccante è la calciatrice con più presenze del Belgio; ha esordito a ottobre 2007 contro la Germania in una sconfitta per 3-0 nelle qualificazioni a WEURO 2009.

Justine Vanhaevermaet

  • La 30enne ha giocato tutte e otto le partite delle Red Flames nelle qualificazioni a WEURO 2022, partendo sette volte titolare.
  • La centrocampista ha segnato il suo primo gol col Belgio nel 6-1 delle qualificazioni a WEURO 2022 contro la Romania a settembre 2020.
  • Vanhaevermaet, passata al Reading in Women’s Super League prima della stagione 2021/22, ha segnato tre gol nei preliminari al Mondiale femminile 2023.
  • Non è stata inserita nella rosa del Belgio di WEURO 2017 a causa di un infortunio al ginocchio subito prima del torneo.

Davinia Vanmechelen

  • La 22enne ha trascorso poco più di un anno con i francesi del Paris Saint-Germain dopo essersi trasferita dal Genk nel gennaio 2018, collezionando solo due presenze con le Parisiennes prima di trasferirsi nei Paesi Bassi.
  • L’attaccante ha segnato la sua prima tripletta in nazionale nel 6-1 sul Lussemburgo in un’amichevole del 28 giugno.
  • I tre gol segnati al Lussemburgo sono stati i primi con la nazionale da settembre 2019, quando è andata in rete contro la Croazia nelle qualificazioni a WEURO 2022.
  • Vanmechelen è stata la più giovane delle Red Flames a WEURO 2017; all’epoca aveva solo 17 anni e ha giocato due partite entrando entrambe le volte dalla panchina.

Credit Photo: Andrea Amato

Danimarca – Finlandia 1-0: Harder regala tre punti alle danesi

La Danimarca ha battuto di misura la Finlandia nella seconda giornata del Gruppo B di UEFA Women’s EURO 2022 grazie alla rete al 72′ di Pernille Harder. Per le finlandesi questa è la seconda sconfitta al Milton Keynes

I momenti chiave
10′ Korpela salva su Nadim
72′
Harder porta in vantaggio la Danimarca
90’+3′ Christensen para il colpo di testa di Danielsson

La partita in breve
Reduce dal 4-0 di venerdì contro la Germania, la Danimarca vuole riscattarsi contro la Finlandia ma fatica a trovare gli spazi giusti contro un avversario ben messo in campo. La prima frazione di gioco è combattuta ma termina sullo 0-0 con entrambi i portieri protagonisti di alcune buone parate.

Nella ripresa i ritmi restano alti e le squadre si sfidano a viso aperto ma la partita si sblocca solo a 18 minuti dalla fine quando da un cross dalla sinistra si avventa di testa Harder dopo una traversa di Holmgaard portando in vantaggio le danesi. Nei minuti di recupero, Jenny-Julia Danielsson, entrata a partita in corso, sfiora il gol con una bellissima conclusione a giro che esalta i riflessi di Lene Christensen.

Visa Player of the Match: Pernille Harder (Danimarca)
“Ha segnato il gol della vittoria in una partita molto combattuta ed equilibrata. La sua prontezza e qualità hanno fatto la differenza”. – Osservatori tecnici UEFA

Statistiche

  • Harder, arrivata a 69 reti con la Danimarca, aveva anche segnato l’ultimo gol della nazionale in una fase finale di Women’s EURO, nella sconfitta per 4-2 nella finale del 2017 contro i Paesi Bassi.
  • La Danimarca ha vendicato le sconfitte nei gironi del 2005 e 2009 contro la Finlandia, entrambe risultate poi decisive per la mancata qualificazione.
  • La Finlandia non vince da sette partite di fasi finali di Women’s EURO, ovvero da quando ha battuto Danimarca e Paesi Bassi qualificandosi con una giornata d’anticipo nel 2009.

Formazioni
Danimarca: Christensen; Sevecke, St. Pedersen, Veje; Thomsen, So. Pedersen, Troelsgaard (K. Holmgaard 64′), Thrige (Svava 56′); Nadim (Bregaard 56′), Bruun (Larsen 64′), Harder (Boye Sørensen 87′)
Finlandia: Korpela; Koivisto, Westerlund (Danielsson 90′), Kuikka, Pikkujämsä; Sainio, Alanen, Summanen, Öling; Sällström (Ahtinen 76′), Franssi

Prossima tappa
Il Gruppo B si chiude sabato con la Finlandia che affronterà la Germania qui al Milton Keynes e con la Danimarca contro la Spagna a Brentford. Per entrambe sarà più chiaro cosa servirà per qualificarsi dopo la seconda partita di stasera.

Flamina Simonetti, Nazionale Femminile: “Sono pronta a dare il mio contributo per la squadra!”

Flaminia Simonetti, con il suo ingresso nella ripresa deciso dalla CT con la gara della Francia, ha riportato sul campo freschezza e determinazione affinché la squadra si risollevasse, con Martina Piemonte, dal brutto momento di black out delle nostre azzurre.

Flaminia che milita nell’Inter dall’età di sei anni, ci confessa in conferenza stampa da Blackburn, “ho deciso di giocare a calcio, grazie ad un mio compagno di classe forse più per scommessa che per gioco, poi lui si è fermato ed io non ho più smesso. I miei genitori sono sempre stati contenti della mia scelta, poiché anche mio fratello più piccolo gioca a pallone, e poi hanno sempre voluto che facessi ciò che più mi rende felice”.

Questo per Flaminia è stato il debutto sul campo, e lei dichiara di essere stata molto tranquilla per questo suo ingresso nella gara contro la Francia. “ Avevo voglia di giocare e credo che la tranquillità in questi casi, sopra tutto contro le grandi squadre, sia l’aspetto fondamentale peer poter fare una buona prestazione”.

Lei che è stata il primo cambio per Milena Bertolini, nella gara contro la Spagna a Castel di Sangro in amichevole, con Giacinti è stata ancora la prescelta per fare della ripresa l’arma di ripresa per la squadra. Forse è divenuta la giocatrice più convincente per il tecnico per questa fase di Europeo?

 “Se vengo chiamata dalla CT, afferma Flaminia, io gioco al meglio, mi sento pronta, e poi scendere in campo dal primo minuto oppure nel secondo non è un problema. Se il mister ne ha bisogno sono a disposizione per il mio ruolo”.

“Entrare contro la Francia, prosegue,  non ho avuto modo di capire troppo, ho fatto da subito del mio meglio per il gruppo e cercare di portare il giusto contributo della mia freschezza, stavano sotto e dovevamo reagire, Ho giocato in modo semplice ed ho fatto ciò che il mister mi ha chiesto in panchina di fare, quindi è andato tutto per il meglio, risultato a parte”.

Qualche anno fa Flaminia arrivò ad un passo dalla finalissima, sempre in Inghilterra, con la Nazionale Under, e pertanto ha già le caratteristiche tecniche per capire come puntare a grandi risultati: “ebbene era un anno magico per noi, ma anche nelle difficoltà eravamo riuscite a venire fuori, bisogna sempre puntare al risultato e poi cercare di dare il meglio”.

Adesso con l’Islanda occorre fare il risultato, e Flaminia e le sue compagne hanno valutato questo, adesso l’obiettivo dopo aver analizzato gli sbagli della gara di apertura devono giocare meglio: “con le mie compagne ci siamo sedute a tavolino, a fare un mia culpa, adesso è venuto il momento di voltare pagina per fare bene!”

“Io ho giocato poco in Nazionale, ma giocare a questi livelli ti fa capire quanto ancora il nostro calcio sia lontano dalle top, occorre lavorare ancora tanto per essere al loro passo. Quando la vivi vedi che siamo al punto giusto ma occorre ogni giorno mettere un mattone in più giorno dopo giorno. Questa è una grande ricompensa per noi tutte e giocare per questi colori mi rende felice ed entusiasta!”

Il professionismo in Italia,  per le calciatrici è venuto prima di ogni altro sport di squadra, forse le critiche dei media nella gara che le ha viste proiettate a livello mediatico ha pregiudicato troppo le aspettative dei tifosi?

Alla fine ci sentiamo professioniste da sempre, questa è una cosa che abbiamo ottenuto come status, ma ho sempre giocato come le mie compagne da professionista. E’ stato triste perdere, ma adesso ci siamo caricate con il nostro gruppo, e con queste ragazze proseguiremmo al nostro massimo”.

Credit Photo: Andrea Amato

Anteprima UEFA Women’s EURO 2022: guida alle partite di mercoledì

Nelle prime otto partite della fase a gironi di UEFA Women’s EURO 2017 c’è stato un solo pareggio, mentre quest’anno ce ne sono stati due nelle prime gare del Gruppo C di sabato.

Il Portogallo ha recuperato due gol e ha pareggiato 2-2 contro la Svizzera, mentre i Paesi Bassi hanno reagito a un primo tempo da incubo chiudendo sull’1-1 contro la Svezia. Queste ultime due squadre sono le favorite del girone: riusciranno a dimostrarlo mercoledì?

Gruppo C
Svezia – Svizzera
La Svezia si è portata in vantaggio contro i Paesi Bassi, schierando a sorpresa una difesa a tre e rimanendo in vantaggio per gran parte della gara. La squadra ha dimostrato perché è tra le favorite al titolo, tenendo a bada le campionesse in carica per lunghi tratti pur contando sull’attaccante Stina Blackstenius solo per gli ultimi 20 minuti.

La Svizzera si è fatta recuperare due gol dal Portogallo e va a Sheffield sapendo di aver perso una grande opportunità, anche se il Ct Nils Nielsen ha ribadito che “un punto è meglio di niente”. Soprattutto, il tecnico può contare su Ramona Bachmann, che si è fatta conoscere in Svezia nell’Umeå e nel Rosengård.

Statistica: l’ultimo confronto ufficiale tra le due squadre, uno spareggio olimpico nel 2016, si è concluso 1-0 a favore della Svezia grazie a un gol di Caroline Seger.

Olanda – Portogallo
Sotto di un gol all’intervallo e con il portiere Sari van Veenendaal e il difensore Aniek Nouwen estromesse per un grave infortunio, i Paesi Bassi sembravano destinati a diventare la prima squadra campione in carica a perdere la gara inaugurale di Women’s EURO dall’introduzione della fase a gironi nel 1997. Ma Vivianne Miedema ha trascinato la sua squadra e propiziato il pareggio di Jill Roord. Nel frattempo, il portiere di riserva Daphne van Domselaar si è dimostrata affidabile tra i pali.

Ora, le nederlandesi vanno al Leigh Sports Village, dove il Portogallo ha messo in scena la sua improbabile rimonta contro la Svizzera. Le portoghesi cercheranno di dimostrare che sono cresciute dal 2013, quando hanno perso 7-0 in casa nelle qualificazioni mondiali contro i Paesi Bassi. Quel giorno, la 17enne Miedema è entrata dalla panchina a 15 minuti dalla fine e ha segnato i primi tre gol nazionale di una lunga serie, che attualmente ne conta 94.

Statistica: Ana Borges si appresta a collezionare la 146esima presenza con il Portogallo e a superare di una lunghezza il record di Carla Couto.

Irene Biolo, Rinascita Doccia: “Orgogliosa di squadra e compagne. Professionismo? L’inizio di una nuova era”

Il lungo viaggio di Irene Biolo e compagne ha regalato loro uno splendido terzo posto nella classifica finale di Campionato, un altrettanto ottimo secondo posto in Coppa Italia e, per coronare una stagione simile, la tanto cercata promozione in serie C.
Abbiamo intervistato la centrocampista rossoblu, classe ’97 nata a Sesto Fiorentino e arrivata al Rinascita Doccia sette anni fa, per conoscere le sue idee ed emozioni sull’avventura conclusa da poco.

Irene avete concluso il campionato con un ottimo terzo posto in classifica con 45 punti, a 5 dalla promozione. Che cosa ti ha lasciato questo campionato concluso da poco?
“Penso sia stato uno dei miglior campionati di eccellenza degli ultimi anni con molti scontri diretti finiti in parità e con risultati contro pronostico che hanno cambiato continuamente la classifica. Basti solo pensare che abbiamo giocato l’ultima giornata di campionato contro il Centro Storico Lebowski, rispettivamente seconde contro prime in classifica: in 90 minuti secchi ci giocavamo entrambe la vittoria del campionato e la promozione in serie C.
Tutto sommato sono contenta dei risultati ottenuti quest’anno, sono orgogliosa della mia squadra e delle mie compagne per la crescita che abbiamo avuto allenamento dopo allenamento e partita dopo partita. Penso che questa sia la strada giusta e la squadra giusta per poter lavorare e migliorare ancora.”

La Coppa Italia, vissuta intensamente fino all’ultimo, finita ai calci di rigore con il Maia Alta Obermais. Soddisfatte nonostante la sconfitta? Qualche rimpianto in particolare?
“Arrivare a giocarsi la finale di Coppa Italia è già di per sé una soddisfazione enorme. Abbiamo affrontato una squadra forte con grande fisicità e non è stato facile digerire la sconfitta ai rigori. Indipendentemente dal risultato, non possiamo dimenticarci del viaggio che abbiamo fatto per arrivare alla partita decisiva: dalle partite di Coppa Toscana, alle fasi a gironi di Coppa Italia fino alla semifinale e alla finale. Ci siamo trovate a giocare in palcoscenici importanti, stadi pieni e abbiamo suscitato l’interesse di parenti, vicini di casa, bambini/e, colleghi di lavoro. Tutto questo non può essere cancellato con una sconfitta ai calci di rigore.”

Al termine della finale sono state spese delle belle parole da parte del vicepresidente della LND Giulio Ivaldi il quale ha voluto sottolineare il fairplay e l’amicizia che caratterizza le giocatrici di entrambe le squadre. Tu alleni le under 15, quali sono i valori sportivi, e non solo, che cerchi di trasmettere alle giovani attraverso questo sport?
“Si, da due anni ho intrapreso questa nuova esperienza con le Under 15, insieme a Lucrezia Mancin. Cerchiamo di insegnare il valore del rispetto e la forza del gruppo. Conoscere, rispettare, aiutare, spronare, abbracciare persone più o meno simili e più o meno vicine a te che lottano e corrono tutte verso la stessa direzione. Le invitiamo a provare senza paura anche durante gli esercizi più difficili, soprattutto le cose che pensano di non riuscire a fare. Cerchiamo di insegnare loro ad accettare i propri errori e ad avere il coraggio di perseverare!”

Che dimensione sta raggiungendo il calcio femminile in Toscana?
“Sicuramente si sta evolvendo. Quando io sono passata dai giovanissimi maschili al calcio femminile non avevo nessuna squadra femminile giovanile vicino a casa, nessuna squadra U15 o U17, solo qualche squadra juniores qua e là. Molte giovani giocatrici si ritrovavano a 14,15 anni direttamente in prima squadra. Fortunatamente oggi ci sono molte più realtà femminili solide, molte più squadre e settori giovanili. La mia società ad oggi ha 4 categorie di calcio femminile: U15, U17, U19 e prima squadra. Nonostante i progressi evidenti, sono speranzosa che questo movimento possa raggiungere traguardi ancora più importanti.”
Puoi dirci qualcosa sul tuo futuro calcistico? Hai intenzione di restare in questa squadra?
“Sicuramente il prossimo anno rimarrò al Rinascita Doccia, società che ha progetti futuri che si sposano perfettamente con la mia idea di calcio.”

Che sogni hai nel cassetto per te e per la tua squadra?
“Siamo un gruppo compatto ed unito che ha voglia di crescere e di viversi a pieno la prossima stagione, quindi sono sicura che questo ci aiuterà ad affrontare con il giusto spirito la serie C che ci aspetta. Sicuramente gli impegni sportivi saranno più intensi e la categoria sarà più impegnativa, ma grazie alla preparazione del mister Bellucci Ruben, alla disponibilità della società e alla voglia del gruppo sono certa che con il tempo potremo toglierci le nostre piccole soddisfazioni.”

Infine, il primo luglio di quest’anno sarà una data storica per il calcio femminile italiano: si inizierà finalmente a parlare di professionalità, puoi dirci la tua a riguardo?
“Sono molto felice che il calcio femminile italiano sia diventato professionistico, anche se è soltanto l’inizio di un percorso da completare. Finalmente alle atlete sono riconosciute delle tutele lavorative, previdenziali e assicurative previste per tutti i lavoratori e quindi al pari dei colleghi calciatori. Trovo che questo 1 Luglio 2022 sia una data storica per tutto il movimento femminile: è l’inizio di una nuova era!”

Audace: Luigi Zanetti nuovo mister, Maddalena Oldrizzi ricoprirà il ruolo di Team Manager

Doppio annuncio in casa Audace, team di Verona che milita nella massima serie del futsal.
Luigi Zanetti sarà il nuovo allenatore, dopo la promozione in Serie A con il Vip Tombolo.
Lo stesso tecnico ha dichiarato;
“Ho intrapreso questa nuova avventura grazie al bel rapporto che ho con il presidente Alessandro Betteghella, cui vanno i miei ringraziamenti. Sono anni che ci conosciamo e ci stimiamo, forse quello con l’Audace è un matrimonio che si doveva fare.
La scelta arriva perché i tempi erano maturi, ho grande stima per questa Società che negli anni ha costruito un percorso solido e destinato a durare.
Sono motivato per questa nuova avventura in Serie A con una Società dove spero di poter portare il mio contributo e la mia esperienza. Ho grande entusiasmo che sono certo andrà di comune accordo con quello dell’Audace e delle atlete con cui andremo a lavorare. Sono felice di essere qui!”.

Kadidiatou Diani, Francia Femminile: “Il risultato ci dà grande fiducia per il futuro”

L’esterna d’attacco della Francia Femminile Kadidiatou Diani ha parlato dopo la netta vittoria sull’Italia (5-1) all’esordio all’Europeo in Inghilterra spiegando che la squadra è riuscita a fare tutto quello che aveva preparato: “Volevamo partite forte, eravamo determinate a farlo e segnare il primo gol dopo pochi minuti ci ha reso più libere mentalmente. Era quello che volevamo e questo risultato ci dà grande fiducia per il futuro. Ora dobbiamo impegnarci a cercare di ripeterci il più possibile nelle prossime partite. – conclude Diani come riporta L’Equipe – Volevamo mostrare a tutti la nostra faccia e ci siamo riuscite, siamo fiduciose per il resto della competizione”.

Credit Photo: Andrea Amato

Ada Hegerberg, Norvegia Femminile: “Terribilmente brutto”

L’attaccante norvegese e stella del Lione è stata dura dopo la sconfitta sbilenca della sua squadra contro l’Inghilterra. La Norvegia ha concesso la più grande vittoria nella storia delle fasi finali del Campionato Europeo femminile. L’Inghilterra ha travolto la squadra nordica in un primo tempo perfetto che si è concluso 6-0 e ha concluso il lavoro nel secondo con altri due gol per l’8-0 finale. La Norvegia, squadra con stelle del calibro di Ada Hegerberg, il primo Pallone d’Oro femminile della storia, Graham Hansen ed Engen, del Barcellona, ​​o Reiten, del Chelsea, non hanno saputo accettare i colpi che si sono abbattuti uno dopo l’altro. Dopo la partita, i loro volti erano un misto di tristezza e smarrimento. Come se fosse difficile ammettere quello che era appena successo. Ada Hegerberg è stata una di quelle che ha risposto ai media: “Dobbiamo guardarci allo specchio e ammettere che è stato terribilmente brutto”.
L’attaccante norvegese ha anche ammesso che sarebbe difficile per loro riprendersi da una simile sconfitta, ma che dovrebbe farlo perché giocherà un posto nei quarti di finale dell’ultima giornata del girone A contro l’Austria.”Dobbiamo tenere la testa alta, essere onesti con noi stessi e fare dei passi per rimetterci in piedi”, ha detto.“Ovviamente sarà una giornata difficile, anche domani.Non dovremmo concedere l’8-0″, ha stabilito un fuoriclasse che ieri era ridotto all’ombra.Nel frattempo, anche Graham Hansen ha parlato in questo senso: “Non è un’esperienza piacevole, non è quello che abbiamo visto fare”.
Da parte sua, l’allenatore Martin Sjögren ha deciso di prendersi la colpa nel suo discorso post-partita: “Sarà difficile da dimenticare.Mi dispiace per i giocatori.È totalmente mia responsabilità”.

Adriana Gomes, Napoli Femminile: “Avevo sfiorato in passato la possibilità di giocare a Napoli in Serie A”

Continua il percorso in Italia Adriana Faria Gomes. La punta portoghese dopo l’esperienza di una stagion e mezza con al Torres approda al Napoli Femminile.
La classe ’93 in patria ha vinto due volte la Coppa di Portogallo con Boavista e Benfica e nel campionato 2016-2017 ha realizzato ben 23 reti. In Italia 29 i centri realizzati in Serie C nello scorcio di stagione 20-21  giocato in Sardegna mentre nella passata annata le marcature all’attivo sono state 8. La stessa Gomes ha poi affermato:
Avevo sfiorato in passato la possibilità di giocare con il Napoli Femminile in Serie A, sono contentissima di arrivare adesso di arrivare in maglia azzurra. Darò il massimo per ripagare la fiducia della società, in Italia mi sono ambientata benissimo e sono convinta di sbarcare in una città speciale che cercherò di conquistare con l’impegno ed i gol”.

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