Home Blog Pagina 2844

Tutte le triplette alla fase finale di Women’s EURO

In 14 edizioni dei Campionati Europei UEFA femminili, e in oltre 160 partite, ci sono state solo cinque triplette: UEFA.com le ripercorre in ordine.

Lena Videkull (Svezia)
Svezia – Norvegia 4-1, semifinale di ritorno 1995
Tempo: 18 minuti (59′, 61′, 76′)

La Svezia sembra perdere velocemente le speranze in semifinale. Battuta 4-3 nella prima gara, va nuovamente in svantaggio a Jonkoping, quando il Ct Bengt Simonson dice alla 32enne Videkull di scaldarsi. Dopo il pareggio di Ulrika Kalte, la subentrata sale in cattedra e, con una tripletta in 18 minuti, suggella una vittoria complessiva per 7-5.

Marianne Pettersen (Norvegia)
Danimarca – Norvegia 0-5, fase a gironi 1997  
Tempo: 35 minuti (15′, 17′, 49′, 79′)

La prima fase finale a otto squadre si conclude con un’uscita prematura alla fase a gironi per la Norvegia, ma Pettersen regala qualcosa da ricordare ai tifosi. La giocatrice, 22 anni, segna due gol per tempo a Lillestrom e diventa l’unica a firmare un poker alla fase finale di Women’s EURO.

Angélique Roujas (Francia)
Russia – Francia 1-3, fase a gironi 1997  
Tempo: 49 minuti (26′, 57′, 74′)

Due giorni dopo i quattro gol di Pettersen, Roujas diventa la terza giocatrice a segnare una tripletta a Women’s EURO. La giovane attaccante, che era andato a segno anche nella prima partita della fase finale, si aggiudicherà il titolo di capocannoniere insieme a Pettersen e Carolina Morace.

Jodie Taylor (Inghilterra)
Inghilterra – Scozia 6-0, fase a gironi 2017
Tempo: 43 minuti (11′, 26′, 53′)

Taylor vince la Scarpa d’Oro anche grazie a una tripletta nella vittoria da record dell’Inghilterra alla fase finale. Non male per l’attaccante dell’Arsenal, all’esordio nella competizione.

Grace Geyoro (Francia)
Francia – Italia 5-1, fase a gironi 2022
Tempo: 37 minuti (9′, 40′, 45′)

Centrocampista difensiva di ruolo, Geyoro sfrutta al meglio un ruolo più offensivo festeggiando la sua 50esima presenza con la prima tripletta nel primo tempo nella storia di Women’s EURO, poi esce a metà ripresa.

Triplette a Women’s EURO: record
La più veloce: 18 minuti, Lena Videkull (Svezia – Norvegia 4-1, 04/03/1995)
La più precoce: 45 minuti, Grace Geyoro (Francia – Italia 5-1, 10/07/2022)
Marcatrice più giovane: 22 anni 79 giorni, Marianne Pettersen (Danimarca – Norvegia 0-5, 30/06/1997)
Marcatrice più anziana: 32 anni 85 giorni, Lena Videkull (Svezia – Norvegia 4-1, 04/03/1995)

Credit Photo: Andrea Amato

Adidas Italia 2023 Remake Kit: vi è il ritorno del vecchio logo?

Adidas rilascerà una maglia retrò per la nazionale italiana di calcio nel 2023, è questo che è trapelato da footy headlines che commercializzano il grosso delle divisa del calcio Mondiale.

La Puma attuale sponsor delle nostre ragazze ad Euro22 hanno sponsorizzato e portato nuovi materiali che poi saranno solo di ricordo. Neanche il tempo di adattarsi ai nuovi colori ed a un nuovo tessuto che già ci prepariamo ad una nuova svolta.

La maglia da calcio del remake dell’Adidas Italia 2023 riprenderà pertanto il design del modello Adidas degli anni ’90. E’ prevalentemente blu, abbinato al tricolore italiano per le grandi Tre Strisce.

Al posto dell’attuale stemma dell’Italia, la maglia del remake dell’Adidas Italia 2023 è accompagnata dal logo lanciato nel 1992 e utilizzato fino al 1999. Il vecchio logo ritorna solo per la collezione classica ma non per la divisa 2023 – lancerà la FIGC un nuovo logo per il 2023. La maglia da calcio del remake dell’Adidas Italia 2023 non è un remake diretto di una classica maglia dell’Italia. L’Italia è stata sponsorizzata da Diadora, Nike e Kappa negli anni ’90. La maglia del remake dell’Adidas Italia 2023 uscirà all’inizio del 2023, molto probabilmente a marzo 2023.

Vi pare giusta questa scelta? A voi lettori la sentenza.

Speciale Calciomercato – In A primi colpi per il Como, in B Cittadella e San Marino Academy padroni del mercato

Torna, come di consueto, la nostra Rubrica sul calciomercato, dove le trattative, in questi sette giorni, stanno assumendo sempre di più grande importanza.

Partiamo dalla Serie A dove il Como Women ha appena annunciato il suo primo acquisto di mercato, assicurandosi le prestazioni di Chiara Beccari e Beatrice Beretta, tutte e due in prestito dalla Juventus. Doppio colpo per il Pomigliano che ha preso Debora Novellino e Federica Rizza, ma ha dovuto salutare Giorgia Tudisco. Andiamo a Milano: in casa Milan c’è l’addio al difensore Laura Agard, l’Inter, invece, punterà ancora su Ajara Njoya, Prosegue la campagna acquisti della Roma: infatti arriva nella Capitale Norma Cinotti, ex Empoli ed Elin Landström, ex Inter. Continuiamo ancora a parlare di Roma, perché l’ex giallorossa Vanessa Bernauer è tornata in Svizzera: indosserà la maglia dello Zurigo. Si muove anche il Parma che ha annunciato Domenico Aureli Direttore Sportivo e Fabio Ulderici allenatore delle gialloblù.

Andiamo in Serie B, in cui la parte dei leoni vanno al Cittadella e al San Marino Academy. Le padovane hanno preso Chrstianna Kiamou, Camilla Pavana, Sofia Kongouli, Caterina Ferin e Veronica Benedetti, mentre le titane, oltre alla conferma di Raffaella Barbieri, Martina Piazza, Francesca Montanari e Giulia Baldini, ha preso dal Palermo Simona Zito, dalla Torres Alessia Accornero e dal Cesena Elenora Petralia. Parlando del Cesena è stato ufficializzato il primo ingresso bianconero, trattasi del portiere ex Ravenna Adelaide Serafino. Tre nuovi arrivi per il Tavagnacco, che ha preso Gaia Iacuzzi, ex Parma, Claudia Ridolfi, ex Roma Primavera, e Mathilda Andreoli, proveniente dal Lugano. Sulla Lazio si sta definendo l’arrivo di Sofieke Jansen, mentre si vocifera l’approdo in terra laziale di Louise Eriksen, sorella dell’ex giocatore dell’Inter Christian. Primi acquisti per il Napoli Femminile, che ha annunciato gli arrivi di Melissa Nozzi, Adriana Gomes, che ha lasciato la Torres, e Eleonora Oliva, restano nella compagine biancazzurra Claudia Mauri e Paola Di Marino, lascia invece la città partenopea Lana Golob. Confermato Emanuele Testini sulla panchina dell’Arezzo. Rimaniamo ancora a parlare di allenatori, perché Alessandro Pistolesi sarà tecnico della neopromossa Apulia Trani. Doppio rinnovo per il Chievo Verona Women FM che ha confermato Flavia Fancellu e Francesca Salaorni. Primi annunci per la Ternana: Fabio Melillo è il nuovo allenatore, mentre per quanto riguarda il parco giocatrici, arriva a Terni le difensori Federica Di Criscio e Ilaria Capitanelli.

Passiamo alla Serie C. Il Pavia Academy ha annunciato che Beatrice Bosco e Giulia Zorzoli non proseguiranno il cammino con le pavesi, lo Spezia ha preso Evelyn Nwanbouku, Lauryn Gamache e Cecilia Gino, tre rinforzi che devono sopperire all’addio di Ginevra Lo Vecchio passata all’Orobica. Il Pinerolo ha confermato per la prossima stagione Elisabetta Milone, Debora Civalleri, Sara Borello e Maria Speranza Levis.
La neopromossa Obermais Damen è diventata Meran Women, e ha comunicato di aver confermato numerose giocatrici che hanno vinto, con questa squadra, il campionato veneto di Eccellenza e la Coppa Italia Eccellenza: Anna Barbacovi, Gaia Vuerich, Eyke Margesin Kofler, Katharina Pföstl, Chiara Tulumello, Marion Francesconi, Anna Katharina Peer, Giorgia Busin, Sara Martini, Jana Zipperle, Laura Tschöll, Hannah Egger, Katharina Pomella e la giovanissima Theresa Wolf. Sul fronte arrivi ecco Nadine Nischler, Steffi Reiner, entrambe prese dal Brixen Obi, e il portiere Soraja Caser, in arrivo dal Neugries.

Nazionale Femminile: quasi 3 milioni di telespettatori per la gara contro la Francia

La prima partita della Nazionale Femminile a Euro 2022, trasmessa da Rai 1 e Sky Sport, le due emittenti che accompagnano le Azzurre nel loro percorso nel torneo continentale, è stata seguita da quasi 3 milioni di spettatori.

Sono 2.648.000 i telespettatori che hanno visto il match con la Francia su Rai 1, che ha vinto il prime time della serata facendo registrare uno share del 18%, che nel primo tempo ha raggiunto il picco di 21,8% (3.300.000 telespettatori). Nonostante la pensate sconfitta contro una delle grandi favorite alla vittoria del torneo continentale, il pubblico ha accompagnato e sostenuto le Azzurre anche su Sky Sport, dove la sfida è stata seguita da 262.000 spettatori con uno share dell’1,80%.

Azzurro Shocking – Ottimi ascolti anche per il documentario ‘Azzurro Shocking, come le donne si sono riprese il calcio’, andato in onda sabato alle 20.30 su Rai 1 (e in replica domenica alle 18.50 su Rai 2). Il racconto della incredibile storia del calcio femminile italiano, realizzato in collaborazione con la FIGC, sabato è stato visto da quasi due milioni di spettatori (share del 14,5%).

Credit Photo: Andrea Amato

Laura Agard: si separano le strade del Milan e del difensore francese

Si dividono le strade di Laura Agard e del Milan. La calciatrice transalpina, infatti, nel prossimo campionato non giocherà più in Serie A con le rossonere di mister Maurizio Ganz.
La classe ’89, ex Fiorentina che ha vestito anche le maglie delle selezioni giovanili della Francia, lascia  cosi il club lombardo dopo due stagioni.
L’ex difensore di Montpellier, Tolosa e Lione ha salutato, nelle ore scorse, la formazione meneghina con poche parole postate tramite i propri social:
Non importa se oggi stiamo facendo un viaggio diverso, ma ti prometto ti porterò ovunque”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Women Latina Calcio 1932: Maria Quaglieri entra nello staff, per Sara Girolamo stage con la Juventus

Novità in casa Woman Latina Calcio in vista della stagione 2022-2023: sarà Mario Quaglieri l’allenatore dei portieri del club laziale per il prossimo torneo d’Eccellenza.
Lo stesso Quaglieri, stimatissimo professionista iscritto all’albo speciale di Coverciano con trascorsi tra gli altri anche con la Lazio, sarà inoltre il Responsabile Area Portieri della società latinense, ruolo che ha accettato con grande entusiasmo dopo un lungo trascorso nel maschile.
Sul piano calciatrici soddisfazione, invece, per l’estremo difensore Sara Girolamo, classe 2005, invitata dalla Juventus a Torino per uno stage di 3 giorni
Il direttore sportivo Cocco a riguardo:
“Non è un traguardo ma sicuramente una grande opportunità che accende i riflettori sulla Società Women Latina Calcio 1932 e soprattutto su tutto il settore giovanile della Academy. Dobbiamo esserne orgogliosi tutti, la Società e le giocatrici”.

UEFA Women’s EURO: le osservate speciali della seconda giornata

UEFA Women’s EURO 2022 è entrato nel vivo e le classifiche dei gironi si stanno delineando sempre di più. Puntiamo i riflettori su quattro calciatrici che potrebbero fare la differenza alla seconda giornata nei quattro gironi.

Lucy Bronze (Inghilterra)
Nella partita di apertura, l’Inghilterra ha dovuto tenere i nervi saldi nel calderone dell’Old Trafford. Bronze, ex Calciatrice dell’Anno UEFA, è stata la più affidabile in questo senso perché ha pattugliato la sua fascia e supportato Beth Mead nell’area più problematica per l’Austria, battuta infine per 1-0. Ora arriva la Norvegia e le qualità di Bronze saranno di nuovo fondamentali; soprattutto quando dalle sue parti passerà Caroline Graham Hansen, prossima compagna nel Barcellona. Il terzino destro inglese si avvicina alle 100 presenze e ha la classe che serve alle padrone di casa per vincere il loro primo torneo.

Grace Geyoro (Francia)
Un infortunio in allenamento sembrava aver privato la Francia di Geyoro, che però è riuscita a riprendersi il posto in squadra e a collezionare la sua 50esima presenza domenica contro l’Italia. Una prestazione maiuscola contro le Azzurre, impreziosita da una storica tripletta. Contro un Belgio sempre pericoloso in attacco, la Francia vorrà tenere sotto pressione le avversarie, proprio come ha fatto l’Islanda nella prima partita. Geyoro sarà il raccordo tra la difesa e tre attaccanti altrettanto pericolose.

Lina Magull (Germania)
Per la prima volta da quando è stata introdotta la fase a gironi, la Germania non ha iniziato da campione in carica o tra le favorite; eppure, ha iniziato il torneo con un 4-0 contro la Danimarca, seconda classificata nel 2017. Il cuore pulsante delle tedesche è stata Magull, che ha segnato il primo gol e ha mantenuto la sua squadra in attacco. La Germania torna a Brentford martedì per affrontare la Spagna, vincitrice alla prima giornata. I tocchi di Magull saranno di nuovo necessari per neutralizzare avversarie potenzialmente dilaganti se non vengono messe sotto pressione.

Vivianne Miedema (Paesi Bassi)
Grazie a un’ottima prestazione di Miedema, i Paesi Bassi hanno pareggiato 1-1 contro la Svezia sabato dopo essere andati in svantaggio. La capocannoniere di tutti i tempi del suo paese ha infatti propiziato il gol di Jill Roord e il Ct l’avversario Peter Gerhardsson non ha potuto che commentare: “È fortissima”. Il Ct dei Paesi Bassi, Mark Parsons, ha ammesso candidamente di aver puntato tutto su Miedema per tornare in gara; la calciatrice ha risposto abbassandosi frequentemente per giocare da regista, come fa con sempre maggiore efficacia a livello di club. Per il Portogallo, non sarà facile tenerla a bada mercoledì.

Credit Photo: Andrea Amato

Veronica Privitera, Futsal Basic Academy: “Coppa Italia? Aver scritto la storia è stato veramente fantastico”

Dopo l’ottima prova di inizio mese, in Portogallo, della Nazionale di mister Del Duca dal 7 al 10 luglio in Calabria, a Cirò Marina, è andata in scena la prima storica Coppa Italia femminile di Beach Soccer.
Sei le squadre partecipanti con la Futsal Basic Academy a festeggiare alzando il trofeo dopo due gare vinte nel girone iniziale e la vittoria ai rigori, contro il Pavia, in finale.
A capitanare sulla sabbia Veronica Privitera che apre parlando degli obiettivi su questa manifestazione:
“Le nostre aspettative, con una squadra-società giovane e nuova, era sicuramente era di fare bene. Poi c’è sempre quel pizzico di malizia che ti porta a puntare sempre al massimo”.
Primato nel girone iniziale con i successi su Pisa e Napoli, la calcettista classe ’88 a riguardo sottolinea:
“Le prime due gare di girone sono state diverse. Abbiamo incontrato prima il Pisa, squadra molto tecnica che viene dal futsal, con una rosa corta e ancora poco esperta sulla sabbia, ma che in futuro può fare veramente molto bene.
La seconda con il Napoli è stata più complicata, per la poca lucidità che abbiamo avuto, con tanta frenesia e poche soluzioni di gioco, con il vento a fare da protagonista limitando le giocate a palla alta.
La gara ha visto una grossa lotta in mezzo al campo, ma abbiamo tenuto.
Passate in vantaggio allo scadere del primo tempo loro hanno pareggiato alla fine del secondo, poi abbiamo avuto la meglio alla lotteria dei rigori”.

Nella finalissima il successo sul Pavia che l’ex di  Roma, Napoli e Bari sintetizza cosi:
“La vittoria ha sempre un sapore tutto suo da non poter spiegare. Emozioni tantissime, perché si tratta della prima storica coppa Italia, aver scritto la storia in quel di Ciro Marina é stato veramente fantastico.
Sulla manifestazione il pivot, che nell’ultima stagione ha giocato in Serie A2 con lo Jasnagora, aggiunge:
“Secondo me ha avuto un buon successo, le tribune erano piene di gente, bambini e ragazzini curiosi di vedere le partite.
Il livello tecnico, poi, sta crescendo grazie alle squadre che si stanno organizzando con molte italiane di qualità. Si tratta di un movimento nuovo, di conseguenza ci vuole tempo, sono sicura che anche con la Coppa Italia, insieme al campionato, si sta dia il giusto peso a questa disciplina”.
Sullo sfondo ora la partecipazione al campionato italiano sul quale capitan Privitera non ha dubbi:
“Sicuramente la partecipazione alla Coppa è servita ad avere partite sulle gambe e maggiore consapevolezza delle potenzialità della squadra. Ci siamo preparate al meglio per la prossima competizione che sarà il campionato italiano a Viareggio. avendo avuto anche modo di far fare qualche esordio a nuove giocatrici”.

La chiusura della calcettista siciliana è sulle prime storiche gare con la Nazionale di beach di inizio luglio con Privetera nel gruppo Azzurro: 
Pensavo di poter  fare bene perché siamo un bel gruppo. Conoscevo e sapevo già le capacità delle mie compagne, qualcuna avuta in squadra insieme altre affrontate da avversarie, quindi non potevo che pensare positivamente.
Quando indossi la maglia della tua nazione poi dai tutto, abbiamo lavorato tanto e continueremo a farlo.
Abbiamo un obiettivo da raggiungere ovvero la qualificazione all’Europeo, è stato veramente bello poter vincere contro due nazioni come Spagna e Inghilterra dove la loro preparazione e da diversi anni”.

Euro 2022: Valentina Giacinti cerca il riscatto sul campo: “Nulla è impossibile!”

La nostra Nazionale ha ripreso ad allenarsi, in vista del secondo incontro che le vedrà impegnate contro l’ Islanda, a Blackburn e nella conferenza stampa, avvenuta subito dopo le calciatrici : Valentina Giacinti e Martina Piemonte si sono ritagliate uno spazio per concedere una intervista ai media presenti.

Volta pagina adesso occorre pensare alle due sfide che ci rimangono, afferma Valentina,

“Dopo aver giocato per pochi minuti con la Francia, ho parecchia voglia di entrare in campo anche contro l’Islanda, sicuramente il mister saprà utilizzarmi in questa gara ma certamente le scelte sono le sue, quindi se chiamata in causa mi farò trovare pronta”.

Ma cosa dovrà fare l’Italia per non rifare gli stessi errori commessi contro la Francia?

“Penso non disunirsi troppo, tenere la calma, ed anche sotto occorre valutare positivamente e reagire, come dovevamo fare contro la Francia”.

Adesso contro l’Islanda occorre vincere, e questa sarà la partita oltre del riscatto azzurro anche decisiva per il nostro futuro agli Europei. La giocatrice più temibile è Sara Björk Gunnarsdóttir, che Valentina conosce bene poiché ha giocato nel Milan e per le sue doti calcistiche “lei è fisica e brava tecnicamente, ci confessa Vale, gioca parecchio di squadra ed è una giocatrice completa, oltre una grande amica, dobbiamo fare molta attenzione all’ Islanda poiché tutte fisicamente sono molto forti”.

Nelle parole del post-gara, contro la Francia, ma quali sono le parole di significative tra “orgoglio e consapevolezza” di tirare fuori le giuste qualità per affrontare la gara contro l’Islanda?

“L’Italia non è quella vista nel primo tempo contro la Francia, ammette l’attaccante, non dobbiamo essere giudicate solo per quei 45 minuti fatti male, può capitare siamo umane, noi abbiamo fatto una buona cosa allo scorso Mondiale, ci siamo qualificate per questo evento con sudore e adesso cercheremo di dimostrare i nostri valori. Affronteremo l’Islanda ancora con più determinazione e con il fatto che dovremmo portare a casa il risultato”.

Tre milioni di spettatori hanno visto la gara di apertura di Euro Women 2022 nel palinsesto televisivo di Francia-Italia, forse è la prima volta che di fronte a questo pubblico si è avuta una critica più severa, forse le ragazze hanno sulle spalle questa grande responsabilità di dover vincere che non sempre è facile per un movimento femminile appena agli inizi in questi grandi eventi. Il livello è in forte crescita, ma la nostra Nazionale non è al livello delle grandi d’ Europa, e Valentina Giacinti ne è consapevole, siamo una squadra che sta crescendo ma ha dei limiti, tutto ciò che stiamo facendo e frutto del nostro sacrificio, ci va tempo. Le critiche fanno parte del sistema, se la gente ha visto la gara vuol dire che il nostro calcio inizia a destare interesse, poi è giusto così”.

Vale che ha giocato oltre ad punta avanzata anche laterale: giocando in ruoli diversi, cosa crede ci sia bisogno, per giocare come nel secondo tempo la restante parte del torneo?

Io preferisco giocare punta centrale, afferma la nostra bomber, attaccando la profondità ma gioco anche in esterno ed avere questi due ruoli diversi ho più possibilità di farmi trovare pronta”.

“Niente è impossibile”, è il tatuaggio che Valentina (uno dei tanti) ha sulla sua pelle; forse questo potrebbe essere il motto che la nostra Nazionale dovrà usare da oggi in avanti, è lei stessa ci conferma, “me lo sono scritto per la mia vita, poiché tutte le cose che ho avuto dalla vita le ho dovute conquistare soffrendo, pertanto se vuoi una cosa nella vita la devi realizzare: nulla, appunto, è impossibile!”. Vedere le mie compagne perdere contro la Francia, in panchina, mi ha infastidito perché tutto il lavoro fatto in queste settimane per quella gara si è espresso nel modo sbagliato. Ma per noi è fase di crescita e tutto ciò deve fare si di crescere e trovare ancora più forza”.

Credit Photo: Andrea Amato

Pamela Riccio, Rever Roma: “Lontana dai campi per l’infortunio, non vedo l’ora di tornare”

Pamela Riccio mediano della Rever Roma, squadra reduce dalla salvezza in Serie C, nata è reduce da un infortunio che purtroppo l’ha costretta a giocare non molto.
La classe ’93 nata a  Foggia si è raccontata ai microfoni della nostra redazione con un’intervista in esclusiva:

Pamela quali erano i tuoi obiettivi stagionali in questa stagione?
“Il mio obiettivo stagionale e quello della squadra  era  quello di raggiungere la salvezza il prima possibile”.

Per voi che campionato è stato?
“Per Noi è stato un campionato duro. La serie C è un  campionato impegnativo ed affrontarlo con una squadra  appena formatasi non è facile. Poi  se ci si mettono di mezzo anche gli infortuni diventa ancora più difficile.”

Del gruppo di squadra che ricordi porterai?
“Purtroppo  quest’anno il gruppo l’ho vissuto poco, l’infortunio mi ha portato lontano dal campo per tanto, troppo tempo. Resta comunque un bel ricordo delle compagne di squadra.”

Stagione quindi poco felice per l’infortunio al crociato ?
“Purtroppo la mia stagione è finita con l’infortunio a Bari, il 7 novembre. Le tempistiche  per il rientro all’attività agonistica dopo l’infortunio  al crociato  si sono allungate, dal programma che mi ha dato il prof Franceschi dovrei poter riprendere all’ottavo del mese, ma solo dopo aver avuto il suo Ok. Teoricamente dovrei poter riprendere ad agosto con la preparazione, vedremo…”

Di che livello è stato il Campionato di Serie C?
“Il movimento sta crescendo e si vede anche nel campionato di Serie C, che sta diventando sempre più competitivo. Anche le squadre di bassa classifica hanno messo in difficoltà le squadre che puntavano a vincere il campionato”.

 Come sta crescendo secondo te il calcio femminile in Italia tra le più giovani?
“Il calcio femminile tra le più giovani sta crescendo sempre più. Le squadre hanno il settore giovanile femminile, anche se credo che alle bambine faccia bene giocare con i maschi. Soprattutto la mentalità un pochino sta cambiando, diciamo che ora sono sempre meno i genitori che impediscono alle proprie figlie di scegliere di giocare a calcio”.

 

 

 

 

DA NON PERDERE...