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Euro2022: Wendie Renard, capitano della Francia, dopo lo straripante successo contro l’Italia avverte: ”vincere l’Europeo è l’obbiettivo!”

Wendie Renard,  la capitana della Francia,  ha parlato ai microfoni dei media francesi dopo la larga vittoria contro l’Italia (5-1) all’esordio Europeo: “Questo successo dà fiducia, non è mai facile entrare in una competizione in modo positivo, ma noi ci siamo riuscite segnando bei gol e trovando buone giocate. Nella ripresa però dovevamo essere in grado di continuare a giocare su certi ritmi e padroneggiare di più la partita, soprattutto dopo aver dominato il primo tempo, continua Renard come si legge su L’Equipe, Ora dobbiamo pensare alla prossima partita perché sarà complicata. Ricordo ancora che nel 2007 ci dissero che avevamo un girone facile e invece dovemmo lottare con Islanda, Austria e Svizzera, per questo dobbiamo essere umili. Abbiamo fatto bene in una partita, ma non abbiamo vinto nulla. Questo è solo la prima gara, ma certamente il nostro obbiettivo di squadra è Vincere il titolo finale”.

Le ragazze di Corinne Diacre adesso avranno le sfide contro il Belgio, e poi la facile I’Islanda, per poi scalare il tabellone che la porterà contro le migliori d’Europa.

La vittoria contro la nostra Nazionale ha fatto ancora di più valorizzare questo formidabile gruppo che ha saputo mettere sul campo, oltre la forza fisica individuale di atlete molto preparate, anche la forza di un gruppo molto concentrato per il suo obbiettivo.

Credit Photo: Andrea Amato

Alessandro Pistolesi, tecnico Apulia Trani: “Obiettivo: creare un gruppo giovane e ambizioso”

Dopo l’ufficialità di aver affidato la squadra alla guida tecnica di Alessandro Pistolesi arrivano le prime dichiarazioni di quest’ultimo. L’ex tecnico di Empoli e Napoli si presenta entusiasta di questa nuova avventura. Lancia il suo messaggio tramite il canale Facebook della società biancoceleste.
Il primo tassello individuato dal Direttore Sportivo Carlo Uva è l’allenatore: si tratta dell’espertissimo Alessandro Pistolesi, nato nel 1961 a Pontedera in provincia di Pisa. Il tecnico toscano vanta ben trentacinque campionati, tra serie A e serie B con il Castelfranco (poi Empoli Ladies) e quasi due stagioni nel Napoli con il quale ha conquistato una salvezza incredibile.
Ecco le prime dichiarazioni del neo allenatore biancoazzurro:
“Sono da più di trent’anni nel mondo del calcio femminile e conosco benissimo l’Apulia Trani che è una società prestigiosa e storica: questo è uno dei motivi che mi hanno indotto a sposare questo progetto. Poi, conoscendo il ds Carlo Uva, persona ambiziosa, mi è venuto naturale firmare per questo club”.
Parliamo della sua carriera: “La mia carriera è legata a ben trentacinque anni con il Castelfranco, poi Empoli Ladies, con il quale ho militato anche in serie A. Poi la bellissima salvezza, insperata, arrivata con il Napoli. Quando arrivai la squadra partenopea era ultima in classifica con un solo punto”
Tra moduli e tatticismi: “Non ho una vera e propria filosofia di gioco, o un solo modulo. Le mie squadre sono camaleontiche e i principi di gioco sono legati alle atlete che ho a disposizione. Posso cambiare più moduli anche in corso d’opera…”.
Che squadra sarà la nuova Apulia Trani?: “Alla società ho chiesto di creare un gruppo giovane, motivato e ambizioso come del resto sono tutti loro. Amo lavorare con atlete appunto giovani”.
Quali sono gli obiettivi?: “In primis creare un gruppo di prospettiva che abbia voglia di crescere di pari passo con la società lavorando in modo sereno per raggiungere i risultati”.
Un pensiero sulla tifoseria tranese: “Sono rimasto impressionato dal calore dei supporters biancoazzurri. Speriamo di riuscire a portarne allo stadio tanti. Sarebbe un bellissimo risultato”.”

La campionessa Erika Vázquez sarà la seconda allenatrice di Vera al Levante

Erika Vasquez firma con il Levante
Erika Vasquez firma con il Levante

La leggenda dell’Athletic Bilbao, ritirata a fine stagione, entra a far parte del corpo tecnico diretto da José Luis Sánchez Vera che ha sostituito Ángel Villacampa andato via a fine stagione.
E’ in atto una vera e propria rivoluzione nel Levante perché sono andate via oltre all’ex ct anche 12 calciatrici. Sono andate via infatti Lucía Gómez, Eva Navarro, Jucinara, Fiamma Benitez, Cometti, Irene Guerrero, Sandie Toletti, Korenciova, Mar Segarra, Palacios e finiscono anche i prestiti di Gio Queiroz e Andrea Falcón. Irene Guerrero ha già firmato con la maglia del Real Madrid assieme a Sandie Toletti mentre Eva Navarro era una vera e propria promessa del calcio spagnolo ma è stata falcidiata dagli infortuni. Gio Queiroz invece aveva accusato la dirigenza del Barça e ora deve tornare nella Capitale catalana probabilmente per essere nuovamente ceduta

Erika, laureata in Scienze Motorie e dello Sport, ha ottenuto anche il titolo TAFAD e ha un Master in Alto Rendimento e il livello 3 di Allenatrice.
Erika ha giocato ben 24 anni a calcio come professionista di cui 17 con la maglia dell’Athletic Bilbao tra il 2004 e il 2010 e il 2011 e il 2022. Aveva iniziato la carriera con il Lagunak dal 1998 al 2004 e oltre all’Athletic ha giocato anche all’Espanyol nella stagione 2010-11.
Con la maglia delle leonesse ha giocato 423 partite segnando 264 reti, vincendo 3 campionati. Ha anche partecipato alla fase finale dell’Europeo 2013 e del Mondiale 2015 con la maglia della Nazionale Spagnola. Quella del 2015 era la prima Coppa del Mondo giocata dalla Nazionale iberica mentre l’Europeo che sta per iniziare sarà il primo in cui la Spagna arriva come squadra che è tra le favorite al titolo. Sicuramente non è la favorita, ma è tra le più forti Nazionali in Europa in questo momento.
Tra i nuovi acquisti del Levante potrebbero esserci Paula Fernández dal Rayo Vallecano Mayra Ramírez, dallo Sporting Huelva, o il difensore Antonia Silva.
Buona fortuna Erika per la nuova carriera!

Kyle Krause, Parma: “Puntiamo a mantenere la categoria, il sogno futuro è l’Europa”

Nella giornata di ieri presentazioni in casa Parma. Stampa e tifosi hanno ascoltato le prime parole del direttore sportivo Domenico Aurelio e dell’allenatore Fabio Ulderici.
A parlare anche il presidente Kyle Krause che ha dichiarato:

“Nelle prossime settimane avrò l’opportunità di salutare la squadra femminile, che, dopo i primi giorni di lavoro a Collecchio, salirà in montagna. Questa sarà la nostra prima stagione in Serie A e sarà molto importante, con molto da costruire: per questo spero nella collaborazione dei mezzi di informazione a dare spazio al movimento femminile per aiutarci a coinvolgere il più possibile la nostra tifoseria.
 L’annuncio della nostra acquisizione di un club di Serie A è di qualche settimana fa: da allora è stato fatto tanto e i due signori che sono seduti qui al mio fianco, il direttore sportivo Domenico Aurelio e l’allenatore Fabio Ulderici, lo sanno bene, ma vorrei allargare il mio ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato al Parma Calcio per rendere tutto ciò possibile.
Per quanto riguarda le aspettative, lungi da me voler mettere pressioni al direttore sportivo e all’allenatore che stiamo presentando: l’aspettativa principale è quella di mantenere la categoria, cioè restare in Serie A e far crescere il Settore Femminile.
Per quanto riguarda le aspettative per il futuro, come accennavo prima, l’obiettivo è quello di mantenerci in categoria e migliorare: la Serie A Femminile vanta diverse società che giocano in quella categoria da molto più tempo di noi, quindi l’obiettivo attuale non è quello di colmare il divario in tempi brevissimi, ci vorrà del tempo… Comunque sapete del mio amore per l’Italia, ma perché non andare anche in Europa? E porci come obiettivo futuro andare in Europa?”

Partiti i preparativi per la nuova stagione del Sassuolo, lunedì il raduno

Iniziati i preparativi per il Sassuolo 2022/23 che disputerà, per la sesta stagione consecutiva, la Serie A.

I primi impegni per le neroverdi sono stati i test  e le visite mediche, che si tengono presso il Centro Ricerche Mapei Sport di Olgiate Olona, cominciati ieri e che termineranno oggi.

Domani è prevista un ulteriore sessione di visite mediche al Mapei Football Center, seguiranno poi i primi allenamenti individuali che andranno avanti nelle giornate giovedì e venerdì.

Lunedì è in programma il raduno con il primo allenamento di gruppo, mentre la preparazione si svolgerà sul campo in sintetico “Adriana Spazzoli” del Mapei Football Center di Sassuolo.

Photo Credit: US Sassuolo

Louise Eriksen, Lazio: la sorella del campione danese ex Inter ad un passo dall’Italia?

Dopo una discreta seconda parte di stagione, che non ha evitato comunque la retrocessione dalla Serie A, la Lazio tornerà a distanza di un anno a giocare in Serie B.
In casa biancoceleste grande fermento per il mercato, che ancora non ha visto alcuna ufficialità in entrata.
L’ambizioso club, che proverà a tornare prontamente in massima serie, nei giorni scorsi è stato accostato con insistenza a Louise Eriksen.
La classe 1995 è la sorella di Christian Eriksen, calciatore ex Inter che un anno fa fu colpito da un malore durante l’Europeo poi vinto dall’Italia.
Dopo l’esperienza di Christian potrebbe essere ora Louise, quindi, ad approdare nello Stivale destinazione Lazio.
La centrocampista, capitano del Kolding IF Women club con il quale vanta un’esperienza decennale tra giovanili e prima squadra, dal 2015 gioca nella massima serie danese dove negli ultimi due campionato ha raccolto 44 gettoni di presenza.
L’atleta, alta 169 centimetri, ha grande duttilità tattica e può essere impiegata sia in mediana che in difesa.
Per la Eriksen nel 2011 la prima convocazione nella  nazionale danese under 16 mentre nel 2017 arrivò la chiamata dalla selezione maggiore-

 

Paola Bonato: “Nazionale? Francia superiore, il passaggio del turno resta alla portata delle Azzurre”

Per la rubricaA pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Paola Bonato.
L’ex calciatrice, che durante la sua carriera ha vissuto tante gare importanti con la maglia della Nazionale italiana, indossata 71 volte, apre la sua chiacchierata sulla gara di ieri con la Francia:
“Non mi aspettavo un’Italia così rassegnata. L’approccio alla gara non è stato dei migliori mentre nel secondo tempo le cose sono un po’ migliorate. Abbiamo capito che c’è ancora molta differenza tra noi e loro”.
L’ex calciatrice che ha preso parte ai Mondiali del ’91 continua:
“Non so dove potrà arrivare l’Italia. Penso che il passaggio del turno, viste le prossime squadre da affrontare, sia alla nostra portata”.
La Bonato sulla competizione continentale aggiunge:
“Sto vedendo delle belle partite combattute, con squadre che esprimono un bel gioco. Ogni anno che passa il livello si alza sotto il profilo tecnico, fisico e spettacolare”.

L’ex atleta romana sottolinea poi dell’espansione mediatica del calcio femminile
“La decisione di trasmettere le dirette delle partite del Mondiale è stata decisiva e fondamentale per incuriosire la gente e avvicinarla al calcio femminile. Le partite di campionato, e le interviste alle protagoniste, tengono poi accesi riflettori durante la stagione. I social, infine, hanno un enorme importanza perché le ragazze già fermate si fanno conoscere sempre più e suscitano interesse tra chi vorrebbe iniziare a praticare questo sport”.
L’ex difensore della Reggiana sposta poi l’attenzione sul passaggio al professionismo:
“Credo che questo sia un buon inizio, finalmente le atlete saranno riconosciute come meritano con tutele sportive, lavorative e assicurative al pari dei colleghi calciatori. Si tratta di un risultato enorme se si pensa a chi come me ha dedicato una vita senza usufruirne di nessuna di queste tutele”.

La Bonato chiude ricordando i tanti sacrifici fatti in carriera:
Ho iniziato giovanissima nel Verona nel 1980. Mi sono diplomata e l’anno successivo ho iniziato a lavorare, sapendo in cuor mio che il calcio è non mi avrebbe garantito sicurezze a riguardo. Nel 1982 la proposta del Trani, poi Lazio, Reggiana e Lugo. Allenamenti fatti da sola, trasferte in treno lunghissime, viaggi in auto di notte per essere al lavoro il mattino seguente”.
I risultati sono però arrivati appagando i tanti sforzi fatti per il calcio femminile:
“Nel frattempo ho vinto7scudetti, 4 Coppa Italia con 71 presenze in Nazionale partecipando a quattro edizioni degli Europei e ad un Mondiale. Otto anni ininterrotti di Azzurro, dal 1983 al 1991, con tutte le mie ferie sono dedicate per il calcio. 
Io e moltissime altre ragazze, dominate dalla passione, abbiamo fatto i sacrifici credendo in questo sport e vedendo l’interesse di oggi  possiamo dire con orgoglio che questa svolta + stata anche merito nostro”.

Montanari, Barbieri, Piazza e Baldini: San Marino Academy conferma il quartetto

Le titane della San Marino Academy si preparano ad ospitare ancora le giocatrici Barbieri, Montanari, Piazza e Baldini che entreranno in campo in una nuova stagione per la società bianco-azzurra. La direttrice sportiva Francesca Lanotte ha fortemente voluto confermare il quartetto dopo l’ottima prestazione nelle partite già svolte in precedenza ed il raggiungimento di un livello che ha portato il gruppo a due promozioni consecutive.
Le parole di Barbieri (condivise anche dalle compagne) dopo la notizia: “…la maglia della San Marino Academy è ormai una seconda pelle per noi della “vecchia guardia” e ci teniamo tanto a fare del nostro meglio per questa società. Alle future nuove compagne auguro di integrarsi rapidamente e di trovarsi bene; perché ciò succeda sarà indispensabile che noi, già parte del club da qualche stagione, le accogliamo nel migliore dei modi, basando lo spogliatoio sui valori determinanti di un gruppo: lealtà, rispetto reciproco, disponibilità al sacrificio e mentalità vincente. Elementi, questi, che hanno sempre contraddistinto la San Marino Academy“.

Inghilterra – Norvegia 8-0: prova di forza delle padrone di casa

L’Inghilterra gioca un primo tempo perfetto contro la Norvegia e chiude sul 6-0, mentre nella seconda frazione di gioco realizza altre due reti lanciando un chiaro segnale alle pretendenti al titolo con la vittoria più ampia nella storia del torneo.

I momenti chiave della gara
12′ Stanway trasforma un calcio di rigore
15′ Hemp raddoppia
28′ White segna il terzo con freddezza
34′ Mead porta sul 4-0 l’Inghilterra di testa
38′ la numero 7 segna il suo secondo personale
41′ White realizza il 6-0
66′ Russo batte Pettersen
81′ White segna la terza rete personale con un tap-in

Riepilogo della gara
L’Inghilterra aveva segnato solo un gol alla Norvegia nelle qualificazioni nella storia di WEURO, e tutto faceva presagire a una partita equilibrata tra le due avversarie del Gruppo A. Ma così non è stato.

Dopo un inizio equilibrato, l’Inghilterra sblocca il risultato con un rigore di Georgia Stanway dopo un fallo di Maria Thorisdóttir su Ellen White. Dopo soli quattro minuti le inglesi raddoppiano con Lauren Hemp abile a deviare in rete un cross basso di Beth Mead. Il terzo gol nasce su un errore di Thorisdóttir che per eccesso di sicurezza si fa soffiare il pallone da White; la calciatrice si invola verso la porta e con freddezza trafigge Guro Pettersen. Mead segna il 4-0 di testa e subito dopo raddoppia con una splendida azione personale dentro l’area, mentre sul finire del primo tempo White sigla il 6-0.

Nella ripresa l’Inghilterra segna altri due gol: al 66′ con Alessia Mia Russo e all’82’ con Mead che realizza la terza rete personale della gara.

UEFA Player of the Match: Beth Mead (Inghilterra)
“Veloce, potente, dal dribbling ubriacante e determinata, ha segnato ed è stata un pericolo costante per la difesa avversaria”. – Team osservatori tecnici UEFA

Statistiche

  • L’Inghilterra in soli 45 minuti eguaglia il record di gol segnati in una partita intera di UEFA Women’s EURO (Germania-Inghilterra 6-2 nel 2009; Inghilterra-Scozia 6-0 nel 2017).
  • L’Inghilterra non è riuscita a segnare in due delle ultime 16 partite della fase finale di Women’s EURO.
  • La Norvegia non è riuscita a vincere per la prima volta dopo sette partite e per la prima volta in sette partite non è riuscita a segnare nel primo tempo.

Le formazioni
Inghilterra: Earps; Bronze, Bright, Williamson, Daly (Greenwood 57′); Stanway (Scott 80′), Walsh; Kirby (Toone 57′); Mead, White (Russo 57′), Hemp (Kelly 70′)
Norvegia: Pettersen; T. Hansen, Mjelde, Thorisdottir, Blakstad; Bøe Risa (Maanum 59′), Syrstad Engen; Sævik (Bergsvand 46′), Graham Hansen (Eikeland 75′), Reiten (Terland 84′); Hegerberg (Bizet Ildhusøy 75′)

Ellie Brazil annuncia di aver firmato, con il Tottenham, un contratto di tre anni

L’attaccante Ellie Brazil, 23 anni, ha firmato un contratto con il Club fino al 2024, con opzione di rinnovo per un altro anno, e arriva dopo quattro anni al Brighton & Hove Albion. Nelle prime fasi della sua carriera, Ellie ha attraversato il sistema giovanile del Derby County prima di trasferirsi a Birmingham City. Da lì, si è assicurata il trasferimento alla Fiorentina nel 2017/18, dove ha giocato 20 volte, di cui tre in UEFA Women’s Champions League.

Capocannoniere del Brighton nel 2018/19, Ellie ha collezionato in totale 60 presenze in campionato con il club della costa meridionale mentre era sulla scena internazionale. Ha rappresentato l’Inghilterra in cinque fasce d’età dall’Under 17 all’Under 23 e ha fatto parte del squadra che è arrivata terza nel Campionato UEFA Under 17 femminile nel 2016. Più di recente, è stata convocata nella rosa Under 23 delle Lionesses ad aprile.

Il suo nuovo allenatore, Rehanne Skinner, ha dichiarato: “Sono davvero felice di dare il benvenuto a Ellie negli Spurs. Avendo avuto un’esperienza significativa nelle squadre giovanili dell’Inghilterra e giocato a calcio per club in casa e in Europa, ha una vasta base di esperienza che migliorerà la squadra, essendo molto giovane lei ha anni davanti a sé ed avrà certamente un ottimo proseguo di carriera. Ellie è un’attaccante versatile, laboriosa e impegnata, e aggiungerà un’ulteriore dimensione alla nostra linea d’attacco”.

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