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Danone Nations Cup 2022: il Sassuolo Femminile stacca il pass per la finale

Dopo l’approdo del Napoli in finale, anche il Sassuolo Calcio stacca il pass per la Fase Nazionale della Danone Nations Cup 2022, il torneo Under 12 femminile sviluppato in Italia dalla FIGC. A Bellaria, sede della seconda tappa interregionale, le ragazze neroverdi hanno avuto la meglio sul Cittadella Women, il Cesena e l’FC Sudtirol. Sarà quindi la squadra del Sassuolo a presentarsi, il 18 e il 19 giugno a Coverciano, all’appuntamento che decreterà la vincitrice della competizione.  Sono però ancora due le squadre mancanti per la fase Nazionale: la prima si scoprirà il 5 giugno a Caramagna, dove si sfideranno, Juventus, Milan, Torino e Pordenone, mentre la seconda, che completerà il quadro delle 4 vincitrici delle rispettive fasi interregionali, sarà una tra Roma, Fiorentina, Torres e Jesina, che si incroceranno il 12 giugno a Ellera Umbra.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Sara Gama, Vicepresidente AIC: “Sono molto orgogliosa per quanto fatto e ottenuto come calciatrici”

 

Si è svolto lunedì, presso la sede della Camera di Commercio di Roma, il Convegno “Lo Sport che fa bene all’Italia”, organizzato dall’ex ministro dello sport Vincenzo Spadafora per discutere, con i rappresentanti del mondo dello sport, i principali temi in agenda in questo ultimo anno di legislatura: la riforma del lavoro sportivo, il professionismo femminile, le necessità dello sport di base, l’opportunità dei grandi eventi sportivi, la tutela del diritto allo sport delle persone affette da disabilità.

Oltre al ministro degli esteri Luigi Di Maio e numerose personalità del mondo dello sport, hanno partecipato il Presidente CIDS ed AIC Avv. Umberto Calcagno e, in collegamento da remoto, la Vicepresidente AIC Sara Gama che hanno riconosciuto la positiva interlocuzione avuta con l’ex ministro Spadafora sui temi del lavoro sportivo e dello sviluppo del professionismo femminile.

“Il nostro mondo” – ha dichiarato Calcagno – “con l’esperienza del calcio femminile, ha indicato una strada dove la politica, insieme al mondo dello sport e insieme alla nostra Federazione, è riuscita a trovare i giusti meccanismi per creare diritti, tutele e sostenibilità. È un bell’esempio che va riaffermato anche nel percorso sulla riforma del lavoro sportivo, per allargare le tutele anche ad altri sport, non solo al femminile”.

“Abbiamo fatto un grande lavoro in questi due anni” – ha aggiunto Sara Gama – “per arrivare pronte al 1° luglio con il professionismo. Sono molto orgogliosa per quanto fatto e ottenuto come calciatrici anche con l’aiuto delle istituzioni e va riconosciuto che, insieme ad AIC, abbiamo trovato interlocutori positivi in FIGC e al Governo che hanno saputo ascoltare e sostenerci”.
Al convegno è intervenuto anche il Presidente della FIGC Gabriele Gravina.

Credit Photo: AIC – Associazione Italiana Calciatori

Sorteggiati i gironi della prima fase dei Campionati Europei Under 19 e Under 17 Femminili 2022/2023

Sono stati sorteggiati questa mattina a Nyon i gruppi della prima fase di qualificazione dell’edizione 2022/23 dei Campionati Europei Under 19 e Under 17 Femminili, le cui fasi finali si terranno nell’estate 2023 rispettivamente in Belgio e in Estonia. E’ stato confermato il format entrato in vigore nella passata edizione, con le nazionali partecipanti suddivise in due leghe e un sistema di promozioni e retrocessioni. Le sette squadre che si classificheranno all’ultimo posto dei rispettivi gironi di Lega A retrocederanno in Lega B, mentre le vincitrici dei sei gironi di Lega B e la miglior seconda classificata saranno promosse in Lega A

L’Under 19, che dal 27 giugno sarà impegnata in Repubblica Ceca nella fase finale del torneo continentale, prenderà parte anche nella prossima edizione alla Lega A. Teste di serie al sorteggio, le Azzurrine saranno di scena in Ungheria, dove affronteranno la Serbia (5 ottobre), il Galles (8 ottobre) e le ungheresi padrone di casa (11 ottobre), già battute 3-1 ad aprile ad Abano Terme nella seconda fase dell’Europeo.

“Grazie ai buoni risultati che abbiamo ottenuto – dichiara da Nyon il tecnico Enrico Sbardella – ci è capitato un girone abbastanza abbordabile. Ritroviamo l’Ungheria, che è probabilmente la rivale più temibile, una nazione in crescita che sta investendo molto nel calcio femminile”. Il pensiero ora è però rivolto alla fase finale dell’Europeo 2021/22 dove, oltre alle padrone di casa della Repubblica Ceca, l’Italia dovrà vedersela con due ‘big’ come Spagna e Francia: “Ci stiamo preparando – avverte Sbardella – conosciamo le insidie del girone e il valore delle nostre avversarie, ma non abbiamo paura”.

Partiva invece dalla terza fascia al sorteggio l’Under 17, che lo scorso marzo si è assicurata la permanenza nella Lega A arrivando terza nel girone della seconda fase del Campionato Europeo. L’Italia, che ospiterà questa prima fase di qualificazione, farà il suo esordio il 4 ottobre con l’Islanda per poi affrontare il 7 la Francia e il 10 la Svizzera.

“Da qualche anno ormai ci siamo abituati a gironi di ferro – sottolinea il tecnico Nazzarena Grilli – è chiaro che essendo in terza fascia avremmo potuto incontrare squadre di livello. Dovremo farci trovare pronte sapendo che ci aspettano tre battaglie. Giocare davanti al nostro pubblico può essere d’aiuto per le ragazze, che potranno essere supportate in una fase importante del loro percorso di crescita”.

Prima Fase Campionato Europeo Under 19 Femminile 2022/23

Lega A

Gruppo 3: ITALIA, Ungheria, Galles, Serbia (In Ungheria dal 5 all’11 ottobre 2022)

5 ottobre: ITALIA-Serbia
8 ottobre: ITALIA-Galles
11 ottobre: ITALIA-Ungheria

Prima Fase Campionato Europeo Under 17 Femminile 2022/2023

Lega A

Gruppo 4: Francia, Islanda, ITALIA, Svizzera (In Italia dal 4 al 10 ottobre 2022)

4 ottobre: ITALIA-Islanda
7 ottobre: ITALIA-Francia
10 ottobre: ITALIA-Svizzera

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Chieti-Res Roma 3-2, Palombi: “Chiudiamo la stagione a testa alta”

res-women-claudia-palombi

Finisce con una sconfitta esterna sul campo del Chieti il campionato della Res Roma, alla quale non sono bastate le due reti messe a segno ad inizio gara. Le giallorosse terminano la stagione in quarta posizione con 57 punti collezionati in classifica.

Il match

Mister Galletti a causa delle numerosissime assenze, su tutte quelle delle squalificate Nagni e Maurilli, è costretto a schierare una formazione del tutto inedita: Caporro tra i pali, Di Bernardino, Lommi, Liberati e Graziosi in difesa, Coluccini, Martino e Simeone a centrocampo e con Le che agisce alle spalle dell’inedita coppia d’attacco Palombi-Di Guglielmo. 

La squadra di Di Camillo sblocca la partita nel giro di pochi minuti: la prima rete porta la firma di Cutillo. Poco dopo, Konany sigla il raddoppio. Prova a reagire la Res che sfiora il gol ben due volte, prima con Simeone e poi con Le; al minuto 26 la traversa nega la gioia del gol a Palombi mentre alla mezz’ora è il portiere abruzzese a bloccare la centrocampista. Al trentasettesimo Palombi, grazie ad un’ottima azione individuale, accorcia le distanze e trascina le compagne sul 2-1.

La seconda metà procede a ritmi altissimi: per le padrone di casa ci provano Cutillo e Di Camillo, la Res risponde con Coluccini. Al 27′ Le pareggia i conti mettendo la palla direttamente nell’incrocio dei pali. Ciò nonostante, le padrone di casa non demordono e si riportano in vantaggio grazie a Stivaletta e la partita diventa sempre più avvincente: due minuti dopo Palombi colpisce il palo, sulla ribattuta Simeone colpisce la traversa, la palla oltrepassa la linea ma l’arbitro non concede il gol alle romane. Nei minuti finali l’attaccante 1997 sfiora ancora il gol, emulata subito dopo da Coluccini ma la difesa del Chieti resiste e al triplice fischio esplode la gioia al Viale Abruzzo: le nero verdi si portano a -2 dalla capolista Trani.

Le dichiarazioni di Claudia Palombi

Al termine della partita l’attaccante giallorossa, Claudia Palombi, ha rilasciato delle dichiarazioni. Di seguito, le sue parole: “Abbiamo giocato come dovevamo e non abbiamo nulla da rimproverarci: purtroppo anche stavolta abbiamo dovuto fare i conti con le decisioni arbitrali e con la sfortuna. Chiudiamo la stagione a testa alta.”

 

I numeri del Barça dominante in Spagna

Un 2022 da record per il Barcellona del triplete
Un 2022 da record per il Barcellona del triplete

Nel secondo anno consecutivo del Triplete del Barça, i numeri sono impietosi. La squadra catalana ha dominato in lungo e in largo in patria vincendo campionato, Supercoppa Spagnola e Coppa della Regina. In campionato i risultati sono incredibili con 30 vittorie in 30 partite, 24 punti di distanza con la seconda in classifica: la Real Sociedad, 159 goal a favore e solo 11 contro con una differenza reti di +148. E non parliamo di un campionato di seconda fascia con squadre molto attrezzate come Real Madrid, arrivato ai quarti della Women’s Champions League, Atlético Madrid, Levante, Granadilla e la stessa Real Sociedad.
Anche in Supercoppa Spagnola il dominio si è ripetuto soffrendo contro il Real Madrid con una vittoria stretta per 1-0 in semifinale e l’incontestabile dominio in finale battendo 7-0 l’Atlético Madrid, punito anche nell’ultima giornata di campionato e rimasto fuori dalle coppe europee.
Solo nella Women’s Champions League e unicamente nelle fasi finali, questo incontrastato dominio si è interrotto. Dopo le partite dei record al Camp Nou nei quarti e nelle semifinali contro Real Madrid e Wolfsburg, proprio contro le tedesche nella gara di ritorno in Germania è arrivato il primo campanello d’allarme con la sconfitta. In finale contro le campionesse dell’Olympique Lyonnais, la squadra più forte degli ultimi anni, nuovamente è arrivata l’amarezza per le blaugrana con una sconfitta che ha mostrato la maggior esperienza delle francesi in questo tipo di gare.
Il Barcellona non ha giocato male ma a volte in queste competizioni bisogna riuscire a chiudere la gara. Un problema che non si è riscontrato nella Coppa della Regina in cui dopo avere eliminato Rayo Vallecano e Real Sociedad, il malcapitato Real Madrid nuovamente è stato sconfitto 4-0 come nei quarti della Women’s Champions League. In finale ancora una goleada per 6-1 contro la sorpresa Sporting Huelva che voleva eguagliare il risultato del 2015.

Il Barcellona di Giraldez è quindi una squadra offensiva, forte nello sviluppo del gioco e nella costruzione, molto quadrata in difesa con pochi goal subiti. Ha vinto tre campionati e tre Coppe della Regina di seguito, è andato in finale tre volte nelle ultime quattro Women’s Champions League perdendo due volte proprio contro il titolato OL e vincendo nell’edizione 2020-21.
La squadra continua a rafforzarsi ed è un punto di riferimento anche per il calcio maschile. Il Barça sta scrivendo la storia del calcio spagnolo e non solo…

Credit Photo: Barcellona femminile, Twitter

Andressa Alves rinnova fino al 2023!

Credit Photo: Domenico Cippitelli

L’AS Roma è lieta di annunciare che Andressa Alves da Silva ha rinnovato il proprio contratto con il Club fino al 30 giugno 2023.  

Andressa, arrivata alla Roma nell’estate del 2019, è stata nominata miglior centrocampista della Serie A nella stagione appena conclusa.

La brasiliana ha raccolto finora 63 presenze in maglia giallorossa realizzando 23 gol e fornendo 25 assist, dato in cui è la miglior calciatrice all time della Roma.

Ha partecipato alle Olimpiadi di Tokyo disputate la scorsa estate, nelle quali ha raggiunto le 100 presenze con la Nazionale brasiliana, nel match giocato contro il Canada.

“Sono molto felice di giocare un’altra stagione con la Roma, un club che in questi anni ho imparato ad amare e che ha una tifoseria calorosissima”, ha commentato Andressa.

“Farò sempre del mio meglio per onorare questa maglia, i tifosi possono esserne sicuri. Abbiamo altri grandi traguardi da raggiungere, in Italia e in Europa, non vedo l’ora di lottare e gioire un’altra stagione insieme a tutti voi”. 

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Il 1° luglio a Castel di Sangro l’amichevole con la Spagna, ultimo test prima dell’inizio dell’Europeo

Si chiuderà con un’amichevole di prestigio il percorso di avvicinamento ad Euro 2022 della Nazionale Femminile, impegnata in questi giorni nella prima fase di raduno nel centro sportivo Suning di Appiano Gentile. Venerdì 1° luglio (ore 17, diretta su Rai Sport + HD) l’Italia sfiderà la Spagna a Castel di Sangro, che da lunedì 20 giugno diventerà il quartier generale della delegazione azzurra per la parte finale della preparazione.

La squadra di Milena Bertolini ha già affrontato le Furie Rosse nel marzo del 2018 e in quella circostanza le reti di Sampedro e Guijarro permisero alle iberiche di aggiudicarsi la Cyprus Cup. Allo stadio ‘Teofilo Patini’, dove le Azzurre hanno già battuto Romania (2017), Malta (2019) e Croazia (2021), andrà in scena il diciassettesimo confronto tra le due nazionali: il bilancio è favorevole all’Italia, che si è imposta undici volte contro le due della Spagna, anche se l’ultima vittoria risale all’amichevole disputata nel 2002.

La gara contro la selezione allenata da Jorje Vilda Rodríguez, settima nel ranking FIFA, rappresenterà l’ultimo banco di prova prima della partenza per l’Inghilterra, in programma lunedì 4 luglio. Sarà un test impegnativo che consentirà a Gama e compagne di misurarsi con una delle principali candidate al titolo, che nelle sue fila può contare su tante campionesse, prima fra tutte la centrocampista offensiva del Barcellona Alexia Putellas, vincitrice dell’ultima edizione del Pallone d’Oro.

Fino a venerdì 10 giugno, prima di trasferirsi a Coverciano e poi a Castel di Sangro, l’Italia continuerà a lavorare ad Appiano Gentile: nei prossimi giorni sarà reso noto l’elenco delle convocate per la seconda fase del raduno che scatterà lunedì con l’arrivo delle calciatrici di Juventus e Roma, a cui la Ct ha concesso una settimana di riposo in più per recuperare le energie dopo la finale di Coppa Italia. Alla luce dell’indisponibilità del portiere del Napoli Rachele Baldi, al momento Milena Bertolini può contare su 28 Azzurre, che nel pomeriggio scenderanno in campo per il secondo allenamento della giornata.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Serie A Femminile: il Pescara torna grande, finale scudetto bis

Il ritorno delle campionesse d’Italia. I dubbi sulla competitività del Futsal Pescara, figlie soprattutto di una Final Eight un po’ così, fugati dai playoff scudetto. Le abruzzesi s’impongono 5-1 sulla Lazio in gara-3 delle semi di Serie A Femminile, raggiungendo il Città di Falconara nella finale-bis.

AL PALARIGOPIANO la protagonista è ancora Federica Belli: la sua doppietta inframezzata dal momentaneo pari di Valentina Siclari. Il Futsal Pescara legittima il passaggio del turno in una ripresa un po’ convulsa. Rozo segna l’allungo abruzzese, Alessia Grieco viene espulsa per doppia ammonizione, l’ex Aida Xhaxho prima fa il 4-1 poi va anzitempo sotto la doccia per il rosso diretto elargito anche nei confronti di Cecilia Barca. La gara di fatto termina lì. Di Ortega il definitivo 5-1.

FUTSAL PESCARA FEMMINILE-LAZIO 5-1

SERIE A FEMMINILE – PLAYOFF SCUDETTO
QUARTI DI FINALE
1) CITTÀ DI FALCONARA-BISCEGLIE FEMMINILE 6-1 (gara-1 6-1)
2) MARBEL BITONTO-TIKITAKA FRANCAVILLA 5-5 (4-5)
3) LAZIO-ITALCAVE REAL STATTE 6-2 (1-4)
4) FUTSAL PESCARA FEMMINILE-GRANZETTE 6-0 (2-0)

SEMIFINALI – GARA 3
X) CITTÀ DI FALCONARA-TIKITAKA FRANCAVILLA (gara-1 7-1, gara-2 4-2)
Y) FUTSAL PESCARA FEMMINILE-LAZIO 5-1 (1-4, 4-0)

FINALE (gara-1 04/06, gara-2 10/06, ev. gara-3 12/06)
CITTÀ DI FALCONARA-FUTSAL PESCARA FEMMINILE

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Continua l’ottimo percorso della Jesina: dopo la vittoria contro l’Isera, arriva il 4-1 contro il Portogruaro

Nella penultima giornata del Campionato di Serie C Girone B la Jesina continua a macinare punti battendo il Portogruaro.

Completamente archiviata la brutta parentesi invernale, durante la quale le grifoncelle si erano messe in ombra non riuscendo a splendere. Dopo la pausa natalizia si è vista tutt’altra squadra: affamata, cinica ma soprattutto serena. E qui sono nati i risultati: contro il Portogruaro la compagine marchigiana ha messo a punto il 5° risultato utile consecutivo, contando nelle ultime 10 partite solo due sconfitte.

Le squadra veneta arriva al Cardinaletti con la necessità di fare punti per conquistare la salvezza matematica: dopo il gol segnato su rigore da Durigon il match sembrava già segnato ma le leoncelle hanno agguantato prima il pareggio nella ripresa con Verdini per poi chiudere la partita con doppietta di Tamburini e tocco da fuoriclasse di Fontana.

Mister Baldarelli, tecnico della Jesina, si ritiene soddisfatto del lavoro svolto:
“Sono molto contento di come stanno andando le cose. Sono venuto in punta di piedi a sostituire una icone del calcio femminile e le ragazze mi hanno dato tanta fiducia ed adesso riusciamo ad esprimere un calcio propositivo e totale come piace a me. Credo che siamo belle anche da vedere e oltre che risultati importati e partite importanti con molta umiltà andremo a chiudere il campionato a Venezia per poi pensare alla Ternana e alla Coppa Italia”.

Photo Credit: Jesina Calcio Femminile

Clara Recenti, Montorfano Rovato: “Soddisfatta del sesto posto, potevamo di più. Prossimo anno punto alla vittoria del campionato”

Il Montorfano Rovato ha terminato al sesto posto del Girone B di Promozione Lombardia, insieme al Città di Segrate, con punti. Un risultato ottenuto grazie alla spensieratezza delle giovani che sono scese in campo, in particolar modo quella di Clara Recenti, centrocampista, con esperienze difensive, classe 2004, e al suo terzo anno con la maglia rovatese. La nostra Redazione ha raggiunto Clara per risponderci ad alcune domande.

Clara cosa vuol dire per te giocare a calcio?
«Giocare a calcio fa parte della mia vita da tanti anni, e per me vuol dire sfogo e passione, come se fosse una seconda famiglia. Si vince e si perde assieme. Ho iniziato a tirare il pallone con i miei fratelli e miei cugini, e da lì è cominciata l’avventura col calcio- Ho iniziato a giocare con i maschi del Passirano, poi sono stata alle giovanili del Brescia e infine Rovato».

Prima hai giocato in difesa, poi sei passata quest’anno a centrocampo. Com’è avvenuto questo passaggio?
«Per tanti anni ho giocato come terzino, perché sono molto veloce, poi mi hanno spostato a centrocampo, perché volevano sfruttare al meglio il mio tiro, soprattutto fuori are, poi perché volevano che seguissi l’azione».

Cosa ti ha lasciato l’esperienza al Brescia?
«Mi sono sempre trovata bene, ho avuto tanti miglioramenti, soprattutto a livello tecnico».

Perché hai sposato nel 2019 il progetto Montorfano Rovato?
«Quando ho lasciato Brescia, sono venuta a conoscenza, tramite una mia amica, del Montorfano Rovato e del suo progetto. Sono andata a fare un allenamento e, inizialmente, mi hanno aggregato in una squadra a sette, ma successivamente sono stata convocata anche con la Prima Squadra».

Com’è l’ambiente del Montorfano Rovato?
«È un bell’ambiente, dove si è creato un bel gruppo di squadra, con la società che punta molto sulle giovani».

Tutto ciò è arrivato, in questa stagione, il sesto posto nel Girone B di Promozione Lombardia. Giusto il piazzamento?
«Per com’è andato il campionato sì, perché nel girone d’andata abbiamo perso molti punti, mentre nel ritorno invece ne abbiamo fatti di più. Forse potevamo essere più in alto».

Tra le partite giocate col Rovato quest’anno qual è quella che ti ha dato più soddisfazioni? E quella che vorresti rigiocare?
«Quella col Brugherio all’andata, perché è stata molto combattuta, soprattutto per me che ho segnato il gol del pareggio su punizione. Vorrei rigiocare la gara del ritorno col Casalmartino, perché eravamo passate in vantaggio, ma nella ripresa non siamo ritornate in campo con la giusta concentrazione, poi le nostre avversarie erano molto forti, non a caso hanno vinto il campionato, imponendoci il loro gioco e vincendo la partita».

Tu hai segnato quattro gol al tuo primo anno da centrocampista. Soddisfatta del tuo score?
«Sono molto contenta, forse potevo fare qualche gol in più».

Che Girone B di Promozione Lombardia hai visto?
«Secondo me è stato molto equilibrato, dove c’erano squadre molto forti come la Riozzese, che aveva il gioco più bello, Casalmartino, Brugherio e Villa Valle».

Secondo te come sta il calcio femminile bresciano?
«Sta meglio, ma nella nostra zona non ci sono tantissime squadre. Però sta facendo dei passi avanti».

Com’è la tua vita extracalcistica?
«Faccio la quarta superiore nelle Scienze Applicate al Petrarca di Brescia, e nel tempo libero, esco con i miei amici».

Il tuo futuro è ancora legato al Montorfano Rovato?
«Sì, perché mi piacerebbe vincere il prossimo anno con questa squadra il campionato, e arrivare col Rovato il più in alto possibile».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Montorfano Rovato Calcio e Clara Recenti per la disponibilità.

Photo Credit: Clara Recenti

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