Dopo l’ultima giornata di Serie B e la vittoria sulla Pink Bari a parlare in casa Sassari Torres è stato il Direttore Generale Alfredo Pala che ha dichiarato ai microfoni del club sardo: “Analizzando con attenzione tutta l’annata ci sarebbe da dire che forse abbiamo perso un’occasione. Voglio fare un grande plauso alla società e a tutto lo staff per l’enorme lavoro che è stato fatto. Questa era una squadra costruita per arrivare in queste zone del campionato, magari non dall’inizio, però da gennaio quando abbiamo consegnato la squadra al mister Marino, i risultati non sono stati gli stessi ottenuti da Mauro Ardizzone. Lui ha portato entusiasmo e competenze tecniche permettendo alla squadra di ottenere questi risultati di cui oggi stiamo parlando, che erano tra l’altro nelle nostre corde. L’aspetto fondamentale di questa rinascita è stata la capacità che ha avuto il nuovo mister di fare gruppo dal giorno del suo arrivo. Lui è riuscito a ottenere qualcosa in più da ogni giocatrice, trasformando attaccanti in centrocampisti a dimostrazione delle sue competenze. Il vero segreto di questo grande cambiamento è stato mister Ardizzone”
La Vis Civitanova vince contro l’Atletico Oristano e conquista i play-out
Durante la 28ª giornata del Campionato di Serie C Girone B la Vis Civitanova ha vinto per 2 a 0 in casa contro l’Atletico Oristano.
A due partite dalla fine, la Vis Civitanova riesce nel primo obiettivo di stagione qualificandosi matematicamente ai play-out in cui lotteranno per la salvezza. Ottimo risultato quello delle “ragazze de Citanò”, che dovranno vedersela con il Bologna e due tra Isera, Mittici e la squadra sarda sfidata questa domenica.
Partita che comincia con due mancanze importanti: quella di Comizzoli, infortunata e Piscitelli, fuori per squalifica. Il caldo anomalo colpisce anche Civitanova Marche, affaticando e appesantendo le prestazioni delle due squadre. Il gol della partita vengono segnati entrambi nella ripresa da due colonne portanti della squadra rossoblù: Uzqueda al 55’ su corner e De Luca al 92’ con un’ottima punizione dai 30 metri.
È proprio Giulia De Luca a parlare ai microfoni della propria società a fine partita:
“Grande vittoria, un successo meritato. È stata una partita tirata nel primo tempo, mentre nel secondo abbiamo avuto diverse occasioni, sbloccando il risultato su calcio d’angolo e chiudendo la partita su un mio calcio di punizione. Sono contenta di aver segnato in una partita così importante che ci permetterà di accedere ai play out”.
ATLETICO ORISTANO: Piga, Filippo (51’ Kapareli), Cocco, Quidacciolu, Catte (68’ Scalas), Dessi, Senesi, Piras, Farris, Mattana, Angioni
All. Sanna
VIS CIVITANOVA: Raimondi, Natalini, Langiotti, Aparicio Perez, Gomez, Eugeni, Spinelli (92’ Ciccalè), Fernandez, Monterubbianesi (60’ Silvestrini), Uzqueda, De Luca
All. Pierdomenico
Photo Credit: Vis Civitanova Calcio Femminile
Il Cittadella termina la stagione battendo il rimonta il Cesena: decidono Beatrice Zorzan e Carlotta Masu
Il Cittadella conclude la sua quarta stagione in Serie B battendo per 2-1 il Cesena. Le cesenati passano al con la rete del difensore Paola Cuciniello, ma nella ripresa le cose cambiano per le padovane, perché al 55′ Beatrice Zorzan saluta il mondo del pallone segnando la rete del pareggio, mentre al 91′ Carlotta Masu firma il definitivo sorpasso del Cittadella sulle bianconere.
“Vittoria meritata, a parte qualche ripartenza subita, abbiamo dominato per tutta la gara – ha commentato l’allenatore granata Salvatore Colantuono sui canali ufficiali del club veneto – la squadra è stata brava a non disunirsi dopo lo svantaggio ed ha macinato gioco per 90′. I due gol hanno messo il sigillo sulla partita, contro un Cesena che ha una rosa importante ma che ha reso meno del previsto“.
Inter Women, Pandini, Portales e Simonetti si raccontano: “Ecco come siamo diventate giocatrici”
Le tre giocatrici nerazzurre Pandini, Portales e Simonetti si sono raccontate ai canali ufficiali nerazzurri intervistate da Alice De Bortoli
Pandini: «Io preferivo a giocare a pallone con i miei amici che stare con le mie campagne. Il mio miglior amico si è iscritto ad una scuola di calcio dell’oratorio. Ho capito con il tempo che volevo giocare, ora questo sogno si sta realizzando. Sono iscritta alla magistrale e studio un po’ di più, anche se mi dispiace non riuscire a seguire l’università»
Simonetti: «Io ho iniziato grazie a un mio compagno di scuola che ho voluto seguire. Io volevo fare l’attrice, ho capito con il tempo che volevo continuare con il calcio. Ogni giorno ci alleniamo al mattino, nel tempo libero mi piace uscire, a volte faccio dei corsi inglese per imparare bene la lingua»
Portales: «Io ho imparato grazie a mio papà a giocare che mi ha attaccato la passione. Io mi alleno, mangio e poi faccio il pisolino post allenamento. A volte studio, vorrei entrare nella polizia e mi sto preparando.
Alice De Bortoli: «Seguivo il calcio con la mia famiglia, poi mi sono attaccata molto all’Inter. Mi piace tanto andare allo stadio, quando posso vado sempre, trasmette delle grandi emozioni. Mi piace commentarlo il calcio, a giocare ce ne sono tante più brave di me»
Credit Photo: Domenico Cippitelli
Talking points | Le statistiche della terza coppa targata Juventus Women
La Juventus ha vinto il 10° trofeo della sua storia; in generale, ha terminato con un successo il 71% delle competizioni nazionali a cui ha preso parte dalla sua nascita, nel 2017/18 (10 su 14).
La Roma ha perso una gara di Coppa Italia per la prima volta dal 25 aprile 2021, proprio nel precedente incontro nella competizione contro la Juventus.
Tre delle sei reti messe a segno dalla Sara Gama con la maglia della Juventus sono arrivate in gare di Coppa Italia. Sara, autrice del gol vittoria, è la giocatrice che ha toccato più palloni in questo incontro (78) e portato a buon fine più passaggi (55).
Cristiana Girelli ha segnato il suo 20° gol in stagione, considerando tutte le competizioni, il terzo in questa edizione di Coppa Italia ed è l’unica giocatrice che ha segnato almeno tre gol in stagione sia in Serie A, in Coppa Italia e in Champions League (esclusi preliminari), oltre che la giocatrice che ha segnato più gol contro la Roma con la maglia della Juventus in tutte le competizioni: sei reti, nelle nove sfide più recenti contro le giallorosse.
La Juventus ha vinto questa gara effettuando appena cinque conclusioni, tre delle quali dall’80 minuto di gioco in avanti.
Credit Photo: Paolo Pizzini
Coppa Italia: che spettacolo!!! A Ferrara le due tribune del Paolo Mazza totalmente gremite da tifosi della Roma e della Juventus!!!
La cornice della finale di Coppa Italia, giocata in quel di Ferrara, ha visto la Roma e la Juventus darsi battaglia sul campo, con la vittoria straordinaria delle torinesi, ma ha visto anche vincere lo spettacolo nelle due tribune totalmente gremite da tifosi e addetti ai lavori di entrambe le squadre che si sono affrontate.
Uno spot di assoluto valore per questo calcio femminile, che dal primo luglio farà un altro step in più con l’introduzione del professionismo per la serie A a 10 squadre.
Ma io mi soffermerei ancora un attimo su quanto visto domenica sugli spalti, segno che il nostro movimento sta facendo passi da gigante e si è insinuato nel cuore degli italiani, domenica dopo domenica, con tifosi mescolati, famiglie intere che hanno portato i figli piccoli allo stadio, e con i gruppi organizzati di entrambe le fazioni ben lontani dallo spirito belligerante e guerrigliero di quelli del maschile.
L’applauso finale per la Juventus che ha alzato la coppa, penso sia l’esempio migliore per fotografare quanto è accaduto allo stadio di Ferrara che, come unico nemico di questa manifestazione, ha avuto dalla sua il caldo africano di un’estate ampiamente anticipata, che ha surriscaldato giocatrici e tifosi in uguale maniera.
All’uscita dello stadio, c’erano anche in tanti ferraresi che si sono voluti godere lo spettacolo che si giocava nella loro città, poi i tifosi bianconeri, arrivati fin da Busto Arsizio, e altri dalla vicina Romagna, mentre dalla parte romana, oltre che dalla capitale un gruppo proveniva da Spoleto, altri da Gatteo, altri ancora persino da Avellino o da Bologna, simbolo che a differenza del tifo classico che siamo abituati a vedere negli stadi di calcio a sostegno dei colleghi maschi, il femminile ha ancora la possibilità e la magia di unire le diverse sponde calcistiche, e anche se la maggior parte forse era a favore della Juventus, un grandissimo numero di unità si è spostato anche da Roma, dove le Lupe, specialmente in questa stagione, sono entrate nel cuore dei tifosi giallorossi del maschile.
Purtroppo c’è sempre chi vince e festeggia e chi perde poi piange, perché come non mai questa volta la Roma è andata davvero a vincere per la seconda volta una coppa dal sapore davvero particolare per un club nato pochi anni fa, ma che sta bruciando velocemente le tappe della sua storia.
I tifosi della Juventus, invece, non sono stanchi di festeggiare e, come al solito, lo hanno fatto con le loro beniamine che, da 4 anni a questa parte, li stanno ricoprendo di trofei, di record e di gioie, e dunque la foto della squadra festante davanti alla porzione dello stadio gremita dai proprio supporters, penso che sia la copertina e la chiusura di questa stagione.
Complimenti a tutti, allo stadio Paolo Mazza a perdere è stato solo chi ha snobbato questa manifestazione per andare ad abbronzarsi al mare, come se non ne avesse il tempo, con questa estate che ha corso in anticipo.
Credito Photo: Paolo Pizzini
La situazione precaria non dà tregua al Cesena che chiude con una sconfitta a Cittadella
Emergenza infortuni che non accenna a rientrare quella in terra cesenate, con conseguenti sforzi da parte delle undici titolari.
Nei primi 15 minuti il Cittadella ci prova due volte: al 7′ con Lattanzio che costringe Pignagnoli ad allontanarla di testa fuori area e poi con Masu che calcio una punizione non è precisa. Anche il Cesena sembra deciso a posizionarsi in attacco: al 21’ calcio d’angolo battuto da Georgiou, il pallone arriva a Musolino che ci prova da lontano ma il suo tiro finisce sopra la traversa, come il tiro di Dahlberg al 24′ servita da Galli. Le bianconere prendono fiducia e dopo un minuto trovano il vantaggio: punizione battuta da Pavana, la sfera arriva a Casadei che mette un cross perfetto per la testa di Cuciniello. Il primo tempo si chiude con il Cittadella in attacco ma il Cesena è sempre attento a mettere ordine.
Nella ripresa la stanchezza si fa sentire molto di più, così come la mancanza di cambi causa infortuni. Il Cittadella ne approfitta e al 55′ trova il pareggio con Zorzan servita ottimamente da Peruzzo. Ma alla squadra di casa non basta: ci prova di nuovo la numero 9 e poi Pizzolato, neo entrata. Al 76’ il Cesena ha un’occasione incredibile per passare di nuovo in vantaggio: Dahlberg batte un calcio di punizione centrale, Toniolo a mano aperta salva la porta ma la sfera rimane in area, Pavana anticipa tutte ed è completamente libera di calciare, ma non si coordina e tenta il tiro di prima che finisce fuori. Quando la partita sembra ormai chiusa arriva la punizione di Lattanzio al 90’: Pignagnoli ci arriva con i pugni ma Masu è attenta e la ributta dentro, chiudendo la sfida per 2 a 1.
Ultima giornata di un Campionato davvero lungo, con diverse interruzioni e un meteo non sempre favorevole. Il Cesena chiude in 11ª posizione sopra la zona retrocessione, scivolando di 5 posti rispetto all’anno scorso; il Cittadella invece risulta equilibrato chiudendo entrambi gli anni in 7ª posizione, con il numero di gol fatti/gol subito pressoché identico.
Cittadella: Toniolo, Peruzzo, Masu, Meneghetti (63’ Saggion), Zorzan (63’ Pizzolato), Lattanzio, Fracaros (68’ Domi), Schiavo, Begal, Corazzi (84’ Martelli), Ripamonti (84’ La Rocca)
A disp: Dilettuso, Peresotti, Martinuzzi, Novelli
All: Colantuono
Cesena: Pignagnoli, Pavana, Pastore, Costa (87’ Monti), Casadei, Cuciniello (87’ Paolinelli), Musolino (58’ Carlini), Georgiou, Dahlberg, Zanni (91’ Zanni), Galli
A disp: Frigotto, Costi, Petralia, Mancuso, Casadio
All: Ardito
Photo Credit: Cesena Calcio Femminile
Danone Nations Cup: il Napoli si aggiudica la Fase Interregionale del torneo U12 Femminile
E’ il Napoli la prima finalista della Danone Nations Cup 2022, la manifestazione dedicata alla categoria Under 12 Femminile organizzata dal Settore Giovanile e Scolastico, giunta alla sua sesta edizione. Dopo il successo dello scorso anno, nella Fase Nazionale disputata a Roma, le giovane atlete partenopee, hanno la meglio sulle coetanee di Reggina, Bari e Palermo, nella prima delle quattro tappe Interregionali disputata a Bari. Il Napoli accede così alla finale in programma il 18 e il 19 giugno a Coverciano in occasione del Grassroots Festival.
Nelle prossime settimane si disputeranno gli altri tre raggruppamenti Interregionali: il 28 maggio a Bellaria, il 5 giugno Carmagnola e il 12 giugno Ellera Umbra (leggi la news con il programma delle tappe).
Di seguito i risultati e la classifica dalla Fase Interregionale di Bari:
RISULTATI
Napoli- Reggina 3-1
Palermo-Bari 1-4
Palermo-Reggina 3-1
Napoli-Palermo 4-1
Bari-Reggina 3-1
Bari-Napoli 2-3
CLASSIFICA
Napoli 9 Punti Bonus 3 Totale 12
Bari 6 Punti Bonus 3 Totale 9
Palermo 3 Punti Bonus 3 Totale 6
Reggina 0 Punti Bonus 3 Totale 3
Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio
Il Bologna batte la Triestina 3-2. Le parole di mister Michelangelo Galasso: “Le nostre ragazze hanno messo in campo un’immensa resilienza”
Importante vittoria del Bologna Femminile allenato da Michelangelo Galasso, che batte la Triestina 3-2 al termine di una partita dalle mille emozioni. Dopo il doppio iniziale vantaggio rossoblù firmato da Magnusson prima e Marcanti su rigore poi, le triestine sono riuscite a reagire al termine della prima frazione raggiungendo la parità in pochissimi minuti. Dopo il riposo, però, è iniziato il forcing delle padroni di casa alla ricerca della vittoria, arrivata grazie alla doppietta di Magnusson con un altro gol a sette minuti dal 90’.
In seguito a questo successo, il Bologna sale così a 34 punti preparandosi alle ultime due giornate con l’obiettivo di evitare i playout. Il primo posto utile per la salvezza diretta – occupato dal Padova – è distante un punto, mentre poco più avanti c’è il Portogruaro a quota 36. Nel prossimo turno Bassi e compagni andranno a far visita al fanalino di coda Spal, mentre all’ultima giornata a Granarolo arriverà proprio il Padova, in uno scontro diretto che sarà probabilmente decisivo.
Ovviamente soddisfatto mister Michelangelo Galasso nel post partita di ieri, con le sue giocatrici esaltate per il risultato e la prestazione:
“La vittoria è stata sicuramente meritata. Le nostre ragazze hanno messo in campo un’immensa resilienza, specie in seguito al doppio recupero che le avversarie avevano prodotto. Abbiamo messo in campo una prova dalla giusta sagacia tattica, dove le ragazze hanno continuamente provato a costruire gioco senza mai abbassare di un centimetro quello che da sempre le contraddistingue, cioè proporre e proporsi per realizzare le nostre idee di gioco”.
BOLOGNA-TRIESTINA 3-2
BOLOGNA: Sassi, Sciarrone, Marcanti (92’ Rambaldi), Simone (21’ Giuliani), Racioppo, Magnusson, Antolini (83’ Giuliano), Benozzo, Cavazza (77’ Stagni), Hassanaine (52’ Minelli), Arcamone.
A disposizione: Bolognini, Perugini, Sovrani, Filippini.
Allenatore: Galasso
TRIESTINA: Storchi, Virgili, Alberti (86’ Bonassi), Paoletti, Zanetti, Tortolo, Blarzino (70’ Ferfoglia), Tic, Nemaz (89’ Zuliani), Sandrin, Bortolin.
A disposizione: Gaspardis
Allenatore: Melissano
MARCATRICI: 10’ e 83’ Magnusson (B), 28’ Marcanti rig. (B), 32’ Bortolin (T), 41’ Paoletti (T)
Credit Photo: Bologna F.C.
Alexia Putellas è la migliore giocatrice della UEFA Women’s Champions League 2021/22
Gli osservatori tecnici UEFA hanno nominato Alexia Putellas Giocatrice della stagione di UEFA Women’s Champions League 2021/22.
La versatile centrocampista del Barcellona, 28 anni, è stata protagonista in attacco sia sulle fasce che al centro e si è laureata capocannoniere della competizione con 11 gol. Avendo servito anche due assist, ha ottenuto anche il maggior totale gol+assist in stagione (13).
Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/















