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La Fiorentina chiude la stagione con una goleada, il Sassuolo batte l’Inter e mantiene il quarto posto

Le vittorie di Fiorentina, Sassuolo e Sampdoria chiudono l’ultima giornata della Serie A TimVision 2021/22. La stagione appena conclusa ha visto il quinto scudetto della Juventus, la prima storica qualificazione della Roma alla prossima Women’s Champions League in virtù del secondo posto e le retrocessioni di Lazio, Verona e Napoli Femminile.

Nel primo dei tre posticipi dell’ultimo weekend di campionato la Fiorentina batte con una goleada l’Empoli e, nonostante sia reduce dalla sua peggiore annata nella competizione, chiude in 7ª posizione proprio grazie ai tre punti nel derby toscano. Le viola di Panico, già aritmeticamente salve al termine della scorsa giornata, scendono in campo con la giusta determinazione e dopo una serie di occasioni non concretizzate sbloccano il match con Sabatino: fallo di mano di Knol nella propria area e calcio di rigore per le padrone di casa, trasformato proprio dall’attaccante classe ’85. Le azzurre di Ulderici subiscono le offensive per tutto il primo tempo e nella ripresa crollano. Al 48’ va a bersaglio Boquete – dribbling su Maia e conclusione dove Ciccioli non può arrivare – cinque minuti più tardi Bragonzi si fa parare da Schroffenegger un calcio di rigore e nell’ultima mezzora la Fiorentina non sbaglia più niente, aggiungendo altre quattro reti al bottino. Al 60’ Catena approfitta di un errore di Ciccioli e a porta vuota cala il tris, al 65’ le subentrate Zanoli e Giacinti confezionano il poker: assist del difensore classe 2002, zampata vincente dell’attaccante ex Milan. A cinque minuti dal triplice fischio le due punte di Panico si regalano una doppietta – la terza per Giacinti nel torneo in corso, dopo quelle in rossonero ai danni di Lazio e Verona, la seconda per Sabatino, che sale così a quota 15 reti in campionato e chiude al primo posto la classifica marcatrici 2021/22 a più quattro su Clelland. La Fiorentina centra tre punti che le consentono di conquistare la settima vittoria stagionale nel torneo e di superare di una lunghezza Empoli e Pomigliano, guadagnando il settimo posto a quota 24. Epilogo amaro invece, seppure senza conseguenze in vista della prossima stagione, per le azzurre di Ulderici, che oltre alla prima sconfitta con sei gol di scarto da quando militano in Serie A, rimediano anche l’11ª in 22 giornate.

Chiude il torneo 21/22 con un ko anche l’Inter di Guarino, che cade 2-1 sul campo del Sassuolo e non agguanta il quarto posto in classifica, consolidato proprio dalle emiliane grazie alla vittoria sulle nerazzurre. In casa delle neroverdi il punteggio si sblocca allo scadere del primo tempo con Mihashi, che punisce Durante tra i pali dopo una respinta troppo corta della difesa avversaria. Nella ripresa la subentrata Bugeja firma il raddoppio, ritrovando il gol in casa nel massimo campionato per la prima volta da novembre 2020 contro il Verona – anche in quel caso in porta c’era Francesca Durante, all’epoca in maglia gialloblù. Guarino prova a recuperare il doppio svantaggio cambiando le pedine offensive e proprio una delle subentrate dell’Inter – Nchout – accorcia all’87’. Non basta però alle lombarde, che al triplice fischio subiscono l’ottava sconfitta in 22 giornate. Sorride invece la formazione di Piovani, che saluta la Serie A Tim Vision 2021/22 con 43 punti collezionati – meglio aveva fatto solo nel 2020/21 (50).

Tre punti infine, nell’altro match andato in scena alle 14.30, per la Sampdoria di Cincotta contro il Verona. Le liguri vanno sotto al 22’ con Rognoni, che approfitta dell’errore di Tampieri sul retropassaggio di Fallico e mette in porta il pallone dell’1-0 veneto. A inizio ripresa però Martìnez dà il via alla rimonta blucerchiata finalizzando a perfezione l’assist di Seghir. Il sorpasso lo firma Conc con una prodezza all’86’, il tris finale Martinovic, che con il destro batte Haaland tra i pali mettendo il sigillo sulla 10ª vittoria nella massima competizione per la squadra doriana. Le scaligere invece incassano il ko numero 19, salutando nel peggiore dei modi la categoria.

La Vecchia Signora, protagonista dell’ennesima stagione trionfale, sarà la squadra da battere anche nel campionato 2022/23, che per la prima volta si giocherà a 10 squadre e con un format diverso. Le bianconere di Montemurro però sono attese ancora da due appuntamenti prima di proiettarsi alla prossima annata: la premiazione per il titolo conquistato e la finale di Coppa Italia Socios.com con la Roma. Il primo di questi è fissato per lunedì sera allo Juventus Stadium, in occasione del match della prima squadra maschile contro la Lazio. A consegnare a Gama e compagne il trofeo per la vittoria del quinto scudetto consecutivo saranno il presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani e l’amministratore delegato TIM Retail Marco Sanza. Il secondo invece andrà in scena domenica 22 maggio al “Paolo Mazza” di Ferrara (fischio d’inizio alle 14.15), dove le campionesse d’Italia sfideranno nell’ultimo atto della Coppa Italia le giallorosse di Spugna, vincitrici dell’edizione 20/21.

Risultato dei posticipi della 22ª giornata di Serie A TimVision 2021-22

Fiorentina-Empoli 6-0
29’ rig. Sabatino (F), 48’ Boquete (F), 60’ Catena (F), 65’ Giacinti (F), 85’ Sabatino (F), 87’ Giacinti (F)

Sampdoria-Hellas Verona 3-1
22’ Rognoni (V), 50’ Martìnez (S), 86’ Conc (S), 90’+2’ Martinovic (S)

Sassuolo-Inter 2-1
45’ Mihashi (S), 54’ Bugeja (S), 87’ Nchout (I)

 Milan-Juventus 1-2
(giocata ieri)

 Lazio-Roma 0-3
(giocata ieri)

 Napoli Femminile-Pomigliano 1-3
(giocata ieri)

Il Milan viene battuto 2-1 dalla Juventus per l’ennesima volta, chiudendo cosi una stagione al di sotto delle aspettative

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Ieri, sabato 14 Maggio, al “Vismara” ecco la 19ª vittoria in campionato della Juventus, già campione d’Italia dallo scorso weekend. Nel campo delle diavole la prima azione arriva con Zamanian al 4′, che da posizione ravvicinata spedisce alto sopra la traversa il pallone del probabile 1-0. Le rossonere di Mister Ganz replicano con un bel tentativo di Adami che prova ad andare in vantaggio, ma al 30′ è Zamanian che sblocca il punteggio con un sinistro potente e batte Giuliani. Si riprende il gioco nel secondo tempo e la squadra di Montemurro riesce a segnare il secondo goal: con una sponda, probabilmente involontaria, di Staskova, Pedersen si inserisce e la supera tra i pali. Il Milan riesce a piazzare un goal nel recupero grazie a Boureille, ma arriva il triplice fischio e i tre punti vanno alle bianconere, che chiudono la stagione del quinto scudetto a quota 59 in classifica e a +5 sulla Roma, con cui si contenderanno la Coppa Italia a Ferrara.

Purtroppo per il Milan anche questa volta non c’è stata trippa per gatti contro le bianconere, che le hanno sempre battute nelle 6 occasioni in cui si sono incontrate, 2 di campionato, 2 di Coppa Italia, e 1 in Supercoppa.

Cala anche il sipario su una stagione davvero deludente in casa rossonera dove tutti gli obiettivi programmati non sono stati raggiunti, ci vorrà davvero una bella verniciata questa estate per rimettere in careggiata questa squadra che dopo la partenza di Boquete e Giaiti ha dimostrato di aver un gran bel gruppo ma con tantissimi limiti che sono emersi specialmente negli scontri diretti con le grandi di questo campionato.

Credit Photo: Calcio Femminile Italiano

 

Le finaliste di EURO Under 17 Femminile: Germania – Spagna

Saranno la Germania campione in carica e la Spagna a sfidarsi domenica a Sarajevo nella finale dei Campionati Europei UEFA Under 17 Femminili.

Entrambe le squadre hanno vinto tutte e quattro le gare disputate nelle fasi finali senza subire nemmeno un gol, confermando il loro predominio a livello continentale. Le due squadre hanno vinto 11 delle 12 precedenti edizioni del torneo e sono entrambe alla loro nona finale, la sesta complessiva che le vede avversarie.

Partite fase a eliminazione diretta

Spareggi Coppa del Mondo FIFA femminile U17:
Domenica
Francia – Olanda (14:00, Zenica)

Finale:
Domenica
Germania – Spagna (20:00, Sarajevo)

Tutti gli orari sono CET

Presentiamo le due squadre che si contenderanno il titolo nella finale di Sarajevo di domenica e che hanno già ottenuto il pass per la Coppa del Mondo FIFA Under 17 Femminile in programma dall’11 al 30 ottobre in India. Il terzo posto dell’Europa nella competizione mondiale sarà deciso dagli spareggi tra le squadre battute in semifinale, domenica a Zenica.

Germania – Spagna
Precedenti nelle fasi finali

Finale 2017/18: Germania – Spagna 0-2
Finale 2016/17: Germania – Spagna 0-0 (3-1 dcr)
Fase a gironi 2016/17: Germania – Spagna 4-1
Finale 2015/: Germania – Spagna 0-0 (3-2 dcr)
Fase a gironi 2015/16: Germania – Spagna 2-2
Fase a gironi 2014/15: Germania – Spagna 0-4
Finale 2013/14: Germania – Spagna 1-1 (3-1 dcr)
Fase a gironi 2013/14: Germania – Spagna 0-4
Finale 2008/09: Germania – Spagna 7-0

Germania (campione in carica)
Turno 1: Vincitrice del Gruppo A4 (V4-0 contro Bosnia ed Erzegovina, V3-1 contro Portogallo, V5-0 contro Finlandia)
Turno 2: Vincitrice del Gruppo A5 (V4-0 contro Kosovo, V2-1 contro Slovenia, V3-2 contro Austria)
Fase a gironi: Vincitrice del Gruppo A (V2-0 contro Danimarca, V2-0 contro Olanda, V2-0 contro Bosnia ed Erzegovina)
Semifinale: V1-0 contro Francia
Migliori marcatrici fase finale
: Mara Alber, Paulina Platner 2
Migliori marcatrici incluse qualificazioni
: Paulina Platner, Alara Sehitler, Marie Steiner 5
Migliori risultati
: Vincitori x 7 (2007/08, 2008/09, 2011/12, 2013/14, 2015/16, 2016/17, 2018/19)
Record finali: V7 S1

Precedenti in finale:
2018/19: P1-1, V3-2dcr contro Olanda
2017/18: S0-2 contro Spagna
2016/17: P0-0, V3-1dcr contro Spagna
2015/16: P0-0, V3-2dcr contro Spagna
2013/14: P1-1, V3-1dcr contro Spagna
2011/12: P1-1, V4-3dcr contro Francia
2008/09: V7-0 contro Spagna
2007/08: V3-0 contro Francia

Spagna
Turno 1: Vincitrice del Gruppo A7 (V3-0 contro Irlanda del Nord, V4-0 contro Islanda, V2-1 contro Serbia)
Turno 2: Vincitrice del Gruppo A2 (V6-0 contro Ungheria, V2-0 contro Repubblica Ceca)
Fase a gironi
: Vincitrice del Gruppo B (V4-0 contro Norvegia, V4-0 contro Finlandia, V3-0 contro Francia)
Semifinale: V3-0 contro Olanda
Migliori marcatrici fase finale
: Jone Amezaga, Carla Camacho, Lucía Corrales, Nina Pou 2
Migliori marcatrici incluse qualificazioni:
Carla Camacho 7
Migliori risultati
: Vincitori x 4 (2009/10, 2010/11, 2014/15, 2017/18)
Record finali: V4 S4

Precedenti in finale:
2017/18: V2-0 contro Germania
2016/17: P0-0, S1-3dcr contro Germania
2015/16: P0-0, S2-3dcr contro Germania
2014/15: V5-2 contro Svizzera
2013/14: P1-1, S1-3dcr contro Germania
2010/11: V1-0 contro Francia
2009/10: P0-0, V4-1dcr contro Repubblica d’Irlanda
2008/09: S0-7 contro Germania

Credit Photo: https://it.uefa.com/womensunder17/

Benedetta Glionna, Nazionale Italiana: “Indossare la maglia azzurra è un pò il sogno che da piccole tutte le bambine ambiscono”

L’attaccante della Roma Benedetta Glionna, classe ’99, ha già superato la doppia cifra in quanto a presenze nella Nazionale maggiore. Dopo aver debuttato quattro anni fa, in amichevole contro la Francia (il 20 gennaio 2018), a diciott’anni si è a poco a poco ritagliata uno spazio con la maglia azzurra.

Benedetta ai microfoni di “Vivo Azzurro” confida il suo approccio con il calcio già a 6 anni, con un inizio come tutte: con le difficoltà di confrontarsi a giocare con i maschi, per proseguire fino ai 12, quando poi è approdata alle Fiamma Monza femminile.

Nelle giovanili azzurre l’atleta romana ha espresso carattere ed è cresciuta, come confida lei stessa: “Ho un bellissimo ricordo nelle Under 17 ed Under 19 mi ricordo in particolare una gara che ci ha viste nel girone con Serbia, Norvegia e Svezia (in casa della Norvegia) e nell’ultima partita dovendo per forza vincere per il passaggio turno, siamo riuscite a farcela al 90’, per 2 a 1 in rimonta ed è stato bellissimo”.

“La mia prima convocazione in Nazionale maggiore, ricorda Benedetta, ero a Torino nel mio primo anno di Juve e stavamo facendo un allenamento ad un certo punto viene da me Martina Rosucci che mi abbraccia e mi dice: ma lo sai che sei stata convocata in maggiore con noi? Ed io lo guardata incredula, pensavo mi stesse prendendo in giro, in realtà poi negli spogliatoi mi è arrivata l’ufficialità. E’ stato un altro ricordo molto bello ed inaspettato”.

“Indossare la maglia azzurra per me è una grande emozione, ed è un po il sogno che da piccole tutte le bambine ambiscono, difendere questi colori ed indossare questa maglia è un previlegio ed una emozione incredibile!”.

Gli obbiettivi di Benedetta restano quelli di crescere e migliorare, confessa, allenamento dopo allenamento ed il sogno nel cassetto è essere presente nella rosa delle ragazze di Milena Bartolini per la competizione ad Euro 2022 in Inghilterra.

Noelle Maritz, ha firmato il rinnovo del suo nuovo contratto con l’ Arsenal

Noelle Maritz, calciatrice Svizzera della Nazionale e dell’ Arsenal ha confermato il suo nuovo contratto presso il Club Inglese. Noelle che si era unita all’ Arsenal dal Wolfsburg nel 2020 e ha esordito per la prima volta con il club nei quarti di finale di UEFA Women’s Champions League contro il Paris Saint-Germain nell’agosto 2020.

Noelle si è subito affermata come titolare regolare come terzino destro sotto Joe Montemurro, cosa che è continuata in questa stagione sotto Jonas Eidevall.

In totale, il 26enne nazionale svizzero ha collezionato 49 presenze con il club, segnando due gol lungo il percorso.

“Sono davvero felice – è fantastico“, ha detto Noelle sul sito istituzionale del Club“Penso che abbiamo un bel gruppo di ragazze e lo staff è davvero bravo. Penso che tutti abbiano l’ambizione di portarlo al livello successivo e il club sta davvero spingendo per questo. Speriamo in futuro di poter fare un grande passo in quella direzione”.

Il capo allenatore Jonas Eidevall ha dichiarato: “Sono felice che Noelle abbia firmato un nuovo contratto qui. Ha una grande esperienza nel competere ai massimi livelli in Europa e si è dimostrata un attore chiave qui con noi. So che può continuare a dare un grande contributo e non vedo l’ora che arrivi il futuro”.

La responsabile del calcio femminile Clare Wheatley ha concluso dichiarando: Noelle è stata un membro importante della nostra squadra da quando si è unita a noi nel 2020, quindi siamo molto lieti di annunciare che ha concordato un nuovo contratto qui. Non vediamo l’ora di vederla con la maglia dell’Arsenal per le stagioni a venire”.

Spagna-Germania: la finale dell’Europeo under 17

Spagna-Germania finale Europeo under 17
Spagna-Germania finale Europeo under 17

La Spagna e la Germania sono le grandi dominatrici delle giovanili del calcio femminile. Le Nazionali si incontrano per la sesta volta in finale e hanno vinto 11 dei 12 titoli disputati a livello continentale. Alle 20 di oggi a Sarajevo si incontreranno le grandi potenze del calcio europeo, sarà la sesta per la Spagna mentre le tedesche sono le attuali campionesse e hanno vinto gli scontri diretti.
Nelle cinque occasioni in cui la Spagna e la Germania si sono incontrate nella finale dell’Europeo under 17, le iberiche hanno trionfato solo una volta in Lituania nel 2018 quando vinsero per 2-0. Nel 2009 la Germania vinse addirittura per 7-0, nel 2014 e nel 2016 ai rigori dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sull’1-1 otto anni fa e 0-0 sei anni fa.
Tutte e due le squadre hanno vinto tutte le partite fin qui, ma la Spagna ha addirittura segnato 14 reti in 4 partite e addirittura non ne ha subito nessuno. Le tedesche ne hanno segnato 7. I goal spagnoli sono venuti da 10 giocatrici diverse mentre le assistwoman sono Paula Partido e Vicky López con 3 assist a testa. Nella semifinale contro l’Olanda era stata Pou a segnare due goal, riuscirà a ripetersi nell’ultimo atto di questa competizione?
Stasera la grande finale dell’Europeo under 17, il futuro del calcio femminile è ora!

Credit Photo: RFEF

Corso per Preparatore atletico, dalla prossima edizione per partecipare servirà la qualifica UEFA C

Un percorso didattico ancora più approfondito e che si dipani maggiormente anche sulle questioni tecnico-tattiche calcistiche: dalla prossima edizione, il corso per ‘Preparatore atletico’ avrà un programma formativo più ampio, con una settimana in più di lezione, e rilascerà anche una ‘licenza da allenatore’. Queste modifiche sono state stabilite nell’ultimo Consiglio Direttivo del Settore Tecnico svolto a Coverciano, con l’obiettivo di migliorare sempre di più la formazione impartita a livello federale.

Nello specifico, il corso dedicato ai preparatori atletici arriverà ad avere un programma didattico con 192 ore totali di lezioni – tra aula e campo – e per poter essere ammessi sarà necessario essere in possesso della qualifica da allenatori UEFA C, ovvero quella dedicata ai giovani calciatori. Una volta superati gli esami finali, oltre alla qualifica da ‘preparatori atletici’, i corsisti otterranno anche la ‘Licenza D’ da ‘Allenatori dei Dilettanti Regionali’.

Come stabilito dallo stesso Regolamento del Settore Tecnico, in caso di conseguimento sia della qualifica UEFA C che della Licenza D, un allenatore ottiene l’abilitazione UEFA B, valida per allenare le prime squadre maschili fino alla Serie D, ma anche per poter essere tesserato come allenatore in seconda in Serie C e come collaboratore tecnico sia in Serie A che in Serie B.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Si chiude la stagione delle rossonere: 2-1 Juventus

Si chiude con una sconfitta, ininfluente ai fini della classifica, la Serie A Femminile 2021/22 del Milan: le campionesse d’Italia della Juventus passano al Vismara per 2-1 in una partita equilibrata i cui ritmi sono andati calando nella ripresa anche a causa del caldo. Le rossonere avrebbero meritato di più per le diverse occasioni create, soprattutto nel primo tempo, ma meritano comunque un applauso per l’atteggiamento nel cercare il gol – di Boureille – fino al termine del match.

Cala il sipario su una stagione che il Milan chiude al 3° posto con un buon girone di ritorno (10 risultati utili prima di oggi) e il maggior numero di clean sheet in tutto il campionato, 12. Appuntamento tra qualche mese, per una Serie A che sarà a 10 squadre – retrocesse Hellas Verona, Lazio e Napoli, dalla B salirà una tra Brescia e Como – e con la novità della distinzione tra stagione regolare e poule scudetto/salvezza, oltre all’introduzione del professionismo.

LA CRONACA
Inizio propositivo delle rossonere: dopo 40 secondi Aprile deve uscire per impedire la conclusione in 1-contro-1 di Thomas, mentre al 12′ la stessa Lindsey sfiora l’appuntamento col pallone su un cross di Bergamaschi. Ancora Milan al 28′ con un destro a giro dal limite di Adami che sfiora lo specchio, ma alla mezzora passa la Juventus con Zamanian: sinistro potente che Giuliani tocca ma non riesce a indirizzare fuori dalla porta. Prima dell’intervallo, al 41′, Milan vicino al pari con un colpo di testa di Piemonte.

In avvio di ripresa, invece, arriva il raddoppio ospite con Pedersen, lesta a raccogliere uno stop imperfetto di Stašková. Nel prosieguo del match le due squadre accusano il grande caldo del pomeriggio del Vismara, con le rossonere che hanno una doppia chance al 68′con Piemonte prima e Bergamaschi poi. In pieno recupero arriva la rete delle rossonere: bel cross dalla destra di Thrige, colpo di testa in tuffo di Boureille per il suo secondo gol consecutivo. Finisce 1-2.

IL TABELLINO

MILAN-JUVENTUS 1-2

MILAN (4-3-3): Giuliani; Guagni, Fusetti, Agard, Tucceri Cimini (35’st Longo); Jane, Adami (19’st Thrige), Boureille; Thomas, Piemonte (46’st Stapelfeldt), Bergamaschi. A disp.: Babb, Cazzioli; Codina; Selimhodzic; Cortesi, Miotto. All.: Ganz.

JUVENTUS (4-3-3): Aprile; Hyyrynen, Sembrant (19’st Skovsen), Nildén, Lenzini; Pedersen (19’st Cernoia), Zamanian, Grosso (30’st Rosucci); Hurtig (30’st Girelli), Bonansea (19’st Arcangeli), Stašková. A disp.: Forcinella; Boattin, Gama; Caruso. All.: Montemurro.

Arbitro: Sfira di Pordenone
Gol: 30′ Zamanian (J), 6’st Pedersen (J), 47’st Boureille (M).
Ammonite: 36′ Fusetti (M).

Credit Photo: AC Milan

Opta Facts Serie A Femminile 2021: Sampdoria – Hellas Verona

●  La Sampdoria ha vinto 2-1, lo scorso 11 dicembre, il primo incrocio in Serie A contro il Verona. Decisive sul campo delle venete le firme di Yoreli Rincón e Stefania Tarenzi, prima della rete di Lineth Cedeño.

●  La Sampdoria, che nell’ultimo turno ha subito la sua sconfitta più ampia in Serie A (8-0 vs Roma) è reduce da tre ko consecutivi e non ne ha mai rimediati quattro di fila nel massimo campionato.

●  La Sampdoria ha incassato 14 gol nelle ultime tre partite di Serie A (3P), due in più rispetto alle prime sette gare giocate nel 2022 (4V, 3P). In quest’anno solare infatti solo il Verona (35) ha subito più reti della formazione blucerchiata (26).

●  Dopo il 4-4 con la Lazio nell’ultimo turno di Serie A, il Verona (già retrocesso) potrebbe rimanere imbattuto per due gare di fila nel torneo per la prima volta da maggio 2021 – due pareggi in quel caso, proprio nelle due giornate che hanno chiuso il campionato.

●  Il Verona ha perso 10 trasferte su 10 in questa Serie A; l’ultima squadra che ha chiuso una stagione intera del massimo campionato senza ottenere punti lontano da casa è stata la Pink Bari nel 2020/21 (11 sconfitte in 11 match esterni).

●  Sampdoria e Verona sono le due squadre che in questa Serie A hanno recuperato meno punti da situazione di svantaggio (uno a testa, le venete proprio nell’ultimo turno di campionato contro la Lazio).

●  Il Verona è, con l’Empoli, una delle due squadre che contano più giocatrici nate dall’1/1/2000 con almeno 10 presenze in questo campionato: sette. Per le gialloblù Giulia Mancuso, Federica Anghileri, Anna Catelli, Lineth Cedeño, Veronica Pasini, Fanny Keizer e Aurora De Sanctis.

●  Yoreli Rincón (13 – quattro reti e nove assist) e Stefania Tarenzi (otto – sei reti e due assist) sono le giocatrici più prolifiche della Sampdoria nella Serie A in corso. L’attaccante azzurra però è a secco di gol da cinque partite di fila, suo digiuno più lungo in blucerchiato in campionato.

●  Dall’inizio della scorsa Serie A – tra i difensori – solo Lisa Boattin (sei) ha segnato più gol di Giorgia Spinelli: cinque. Quattro di questi sono arrivati in casa, inclusi i due realizzati con la Sampdoria in questo campionato.

●  Michela Ledri è l’unica giocatrice del Verona con almeno due reti e due assist in questo campionato. La Sampdoria potrebbe diventare, dopo la Lazio, la seconda avversaria contro cui la centrocampista conta più di una partecipazione in Serie A nel corso delle ultime due stagioni (assist a Cedeño nella gara d’andata).

Il derby della Capitale, fra Lazio e Roma, vede la Roma vincente per 0-3 e chiudere la stagione nel migliore dei modi

Si è giocato oggi, sabato 14 Maggio, al Fersini di Formello, il derby della Capitale fra Lazio Women e Roma Femminile, valido per la 22esima giornata del Campionato di Serie A Femminile. L’ultima stracittadina è da ricordare per l’onore e non per la classifica. Infatti le giallorosse hanno festeggiato l’aritmetica storica qualificazione alla Women Champions League e hanno chiuso il Campionato al secondo posto, mentre le biancocelesti sono già matematicamente retrocesse in Serie B.

Il match ha inizio con la Lazio che non riesce subito a ingranare la marcia e con la Roma che ne approfitta e si porta subito in vantaggio con Mijatovic. La partita prosegue con le lupe sempre in controllo, anche se la squadra avversaria riesce a realizzare qualche azione pericolosa. Al 27′ raddoppia la Roma con Pirone. Nel secondo tempo la Lazio prova ad attaccare, ma fa fatica a trovare Visentin, sempre marcata. La stracittadina non è solo tattica e lo si intuisce dai volti crucciati di Di Giammarino e Santoro, che è subentrata, entrambe, infatti, cercano di caricare le compagne nonostante il risultato. Comunque la compagine di Mister Spugna mantiene il comando del gioco, riuscendo al 65′ a mettere il match in ghiaccio con il gol dello 0-3 segnato da Haug. Per le biancocelesti il campionato si conclude con una sconfitta, anche se ci hanno provato, mentre la supremazia di Roma rimane saldamente in pugno per le Lupe giallorosse che concludono nella migliore della maniere il proprio stupendo campionato e si apprestano a vivere una settimana lunghissima, quelle che le porterà per la seconda volta in due anni ad una finale di Coppa Italia lo scorso anno vinta ai rigori contro il Milan. Questa volta l’avversaria sarà più tosta essendo la corazzata Juventus ma la Roma ha ancora tanta voglia di sognare e fame…

Credit Photo: Domenico Cippitelli

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