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San Marino Academy: Le Titane k.o. anche in Sardegna: decide Faria Gomes nel finale

In casa della Sassari Torres, salva da una giornata e in serie positiva da tre turni, le Titane cercavano il ritorno alla vittoria dopo il k.o. di Palermo. Ne escono con una sconfitta di misura probabilmente ingenerosa in una gara a lungo bloccata, e che ha visto, in casa biancoazzurra, anche una rete annullata prima del gol-partita firmato Faria Gomes. Pochi secondi di gioco e la Torres conquista una punizione laterale cheWeithofer calcia in mezzo all’area: nel mucchio sbuca la testa di Farias Gomes, che prende il tempo ma non lo specchio della porta. Dall’altra parte, un paio di belle combinazioni fra Menin, Jansen e Massa non hanno esiti di rilievo, così come l’angolo conquistato da Kuenrath e battuto da Micciarelli al 5’. Poco dopo, arriva la prima conclusione nello specchio della gara. La difesa della Torres fatica a liberare e Menin prova il gol a sensazione: l’acrobazia mancina del capitano biancoazzurro è priva di angolo e potenza e Fabiano può bloccare. La riposta della Sassari Torres arriva su corner: Marenic si muove sul primo palo e gira il pallone sul secondo, mancando il bersaglio per millimetri. Ancor più clamorosa l’occasione che le padrone di casa costruiscono al 17’, quando Faria Gomes scappa a Kiamou e si presenta tutta sola davanti a Piazza, che la ipnotizza con un grande intervento. Meno problemi per Fabiano sul destro dalla distanza di Venturini, debole e centrale, mentre del tutto fuori dai pali è il tiro di Menin scoccato dopo una sgroppata del capitano sulla corsia di destra. È comunque un buon momento per le Titane, spezzato dalla Torres alla mezz’ora: cross profondo di Marenic per Faria Gomes, il cui colpo di testa finisce a lato. Di testa anche il successivo tentativo delle ospiti, con Menin che serve sul taglio Massa e quest’ultima che crossa sul secondo palo per Kuenrath: la 17 si inserisce di gran carriera ma non riesce ad incornare verso la porta. L’Academy resta in zona: pallone conquistato in pressing avanzato e tiro immediato di Menin, troppo strozzato per impensierire Fabiano. Al rientro in campo dopo l’intervallo, l’unico volto nuovo è tra le file sarde: Scarpelli dentro, Carrer fuori. Dopo 5’ arrivano anche le prime mosse di Conte: in un colpo solo lasciano il campo Kiamou e Kuenrath; al loro posto, Fusar Poli e Barbieri, ancora una volta non al meglio e quindi risparmiata nell’undici titolare. La doppia mossa fa abbassare Venturini in difesa, nel ruolo classico, e Jansen sulla tre quarti, alle spalle di Barbieri e in mezzo a Massa e Menin.

Il gioco ristagna a lungo a centrocampo, e prima di assistere ad una vera occasione bisogna arrivare oltre l’ora di gioco: azione di sfondamento di Menin, che dopo il secondo dribbling non calcia ma serve Barbieri, il cui destro viene disinnescato ad una mano dal portiere di casa. Titane pericolosissime anche a metà frazione, e in due occasioni ravvicinate. Prima Jansen cerca un pallonetto ardito dalla tre quarti, costringendo Fabiano ad una non banale alzata in corner. Dalla bandierina Fusar Poli calcia direttamente in porta: Fabiano ci mette ancora una volta i pugni e Barbieri insacca, ma l’arbitro annulla tutto per carica sul portiere. Intanto Conte si gioca anche le carte Baldini e Martina Piazza, inserite per Micciarelli – alla prima da titolare dopo il lungo infortunio – e Massa. La Torres si rivede su piazzato: Congia cerca direttamente la porta su punizione dal limite, trovando invece la presa sicura di Alessia Piazza. Sull’altro fronte, Fusar Poli tenta nuovamente il cosiddetto “gol olimpico”: Fabiano ci mette i pugni ma Accornero rinvia sui piedi di Venturini, che ripropone al centro cercando Barbieri, il cui tentativo in allungo termina fuori di poco. Nel miglior momento probabilmente delle Titane, sono le padrone di casa a trovare il vantaggio: Venturini viene attaccata da Faria Gomes, che poi si defila ma trova comunque lo spazio per calciare in porta, scavalcando Piazza e firmando l’1-0 locale. L’Academy si riversa in avanti sfruttando anche la freschezza di Prinzivalli, inserita nel finale di gara. Ma è la Sassari Torres ad avvicinare il 2-0. In particolare, serve una clamorosa risposta di Piazza, all’89’, sul pallonetto a botta sicura di Faria Gomes, lanciata in porta da Bassano con un sapiente tocco di esterno destro. Nel recupero, dopo la conclusione di Baldini da posizione defilatissima, Fabiano deve mettere i pugni su una botta potente ma centrale di Jansen (nella stessa azione era caduta a terra Brambilla, scatenando le proteste ospiti per un rigore non concesso dal direttore di gara), mentre Marrone guadagna un giallo sanguinoso che le farà perdere la gara di domenica prossima contro il Cesena. È di fatto l’ultimo spunto di cronaca in una partita che sancisce la seconda sconfitta “isolana” per le ragazze di Conte.

Serie B Femminile, 2021-22 | 14. Giornata (recupero), Sassari Torres – San Marino Academy 1-0

SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]

Piazza; Marrone, Montalti, Kiamou (dal 50’ Fusar Poli), Micciarelli (dal 68’ M. Piazza); Venturini, Brambilla; Menin (dall’82’ Prinzivalli), Massa (dal 68’ Baldini), Kuenrath (dal 50’ Barbieri), Jansen

A disposizione: Montanari, Nozzi, Alborghetti, Cecchini

Allenatore: Alain Conte

SASSARI TORRES [4-3-1-2]

Fabiano; Weithofer, Ladu, Congia, Peare (dall’85’ Airola); Lombardo, Blasoni, Carrer (dal 46’ Scarpelli); Bassano, Faria Gomes, Marenic (dal 74’ Accornero)

A disposizione: Melillo, Sotgia

Allenatore: Pietro Luigi Casu (sostituisce lo squalificato Mauro Ardizzone)

Arbitro: Andrea Giordani di Aprilia

Assistenti: Marco Giudice di Frosinone, Martino Fadda di Carbonia

Ammoniti: Marrone

Marcatori: 80’ Faria Gomes

Credit Photo: ©PhotoAgency

Il Pontedera strappa un 2-2 al Pinerolo

Il Pontedera torna a sorridere, pareggiando sul campo del Pinerolo per 2-2.

I gol arrivano nella ripresa. Al 50′ Mana porta avanti le pinerolesi, per poi raddoppiare 63′ con la rete di Tamburini. Le granatine però non ci stanno e Iannella al 73′ accorcia le distanze, mentre al 93′ Rizzato trova il gol che vale la rimonta pontederina sulle piemontesi di Zorri.

Questo è il commento sulla gara da parte dell’allenatore delle pontederine Renzo Ulivieri sui canali ufficiali del club toscano: “Una partita abbastanza equilibrata nella prima mezz’ora, poi siamo calati un po’ a centro campo, e l’ultimo quarto d’ora abbiamo sofferto, il Pinerolo ha preso il sopravvento, anche se siamo riusciti comunque a limitare le conclusioni. Il secondo tempo è iniziato con una clamorosa occasione per il Pinerolo causata da 3 errori consecutivi del Pontedera, salvata poi da Bulleri e D’Alessandro. Dopo le due reti del Pinerolo la partita sembrava chiusa, e invece su un bello sviluppo da centro campo poi sulla destra è arrivato il gol di Iannella. La squadra ha ripreso fiducia, lottando fino alla fine. Oltre il 90’ su angolo battuto dalla destra il goal di Rizzato ci ha portato al pareggio. Un risultato importante, soprattutto per il morale“.

Con questo pari il Pontedera resta undicesimo del Girone A di Serie C con 26 punti, e nel prossimo turno incrocerà l’Orobica che, ieri, ha battuto la Lucchese per 3-2.

Photo Credit: Facebook US Città di Pontedera CF

Christiane Endler, Olympique Lione: “Abbiamo dimostrato molta esperienza giocando un tipo di calcio molto intelligente”

Il Lyon batte ancora il Paris Saint-Germain, stavolta di fronte ai 43.254 spettatori del Parco dei Principi, e raggiunge la decima finale di UEFA Women’s Champions League, tenendo vivo il sogno di un ottavo trionfo nella competizione.
Christiane Endler, difensore Olympique Lione commenta così a fine gara: “Questa è una serata meravigliosa. Sono molto felice. È una grande vittoria di squadra. Abbiamo dimostrato molta esperienza giocando un tipo di calcio molto intelligente. Sono venuta al Lione per vivere questo tipo di momenti. Sarà una partita speciale per me, saremo pronti.”

Pistoiese femminile, sconfitta 4 a 2 contro il Fiammamonza con un finale “amaro”

Riportiamo l’articolo riportato da Pistoia Sette Sport della partita tra Pistoiese e Fiammamonza.

Immeritata sconfitta (4-2) della Pistoiese CF quella maturata sul leggendario stadio “Sada” tempio del football brianzolo e nonché amata casa del FiammaMonza, storico scudettato sodalizio di calcio femminile. Il confronto , valevole per la 25^ giornata del girone A di serie C,  era iniziato nel migliore dei modi per la spigliata  formazione arancione che si portava avanti di due gol, grazie all’ispirata ed incontenibile Tinelli. Poi la squadra locale prendeva le misure alle ragazze di mister Mirri, dimezzando il vantaggio sul finire della prima frazione con Evali. Dopo l’intervallo la Pistoiese sembrava contenere la pressione delle avversarie. Poi poco dopo il quarto d’ora, l’episodio, diciamo poco cavalleresco, sul quale è girato il copione della gara: La Pistoiese, con un’atleta a terra, metteva la palla volontariamente fuori, vicino alla linea di metà campo.

Alla ripresa del gioco le monzesi, di contro, lanciavano la sfera verso l’area della Pistoiese pressando le avversarie e dal corner che ne nasceva siglavano il 2-2 con Ebali fra le proteste e l’indignazione del clan orange. Da lì in avanti la Pistoiese si innervosiva e di contro, il FiammaMonza prendeva campo e coraggio andando a bersaglio altre due volte con la spietata Ebali. “Al di là dei demeriti della mia squadra  – ha dichiarato Roberto Mirri – a mio avviso resta senza dubbio censurabile il comportamento antisportivo del mio collega come l”esultanza seguita al goal. E’ stata una pessima pagina da voltare immediatamente. Mi aspetto comunque una reazione positiva della squadra nella prossima partita in casa contro il Perugia che, in ottica salvezza vale una intera stagione.”

Alba Albanese, Sant’Egidio: “Puntare sulla nostra cantera ci ha dato sempre soddisfazioni”

Tra le realtà degli ultimi anni del calcio femminile si è fatto spazio il Sant’Egidio, che per diverse stagioni ha militato in Serie C. La squadra presieduta da Alba Albanese in estate ha ceduto il suo titolo sportivo alla Vis Mediterranea Soccer, mantenendo però la matricola per il settore giovanile. Nei giorni scorsi a parlare sul quotidiano “La Città” è stata la stessa dirigente Alba Albanese che ha rilasciato una breve intervista sul team gialloblù.

Sant’Egidio Femminile: le parole di Alba Albanese

“Il Sant’Egidio Femminile ha compiuto lo scorso ottobre i suoi primi 10 anni. I ricordi sono tantissimi, così come le emozioni vissute. Indimenticabili sono state le vittorie dei play off, del campionato e della Coppa regionale. Ma impossibile dimenticare anche gli anni in Serie B e C. La nostra linea è sempre stata quella di puntare sulla nostra “cantera” che ci ha dato enormi soddisfazioni. Le nostre giovani, infatti, hanno partecipato ai campionati Under 15 e Under 17 per poi passare quasi a ranghi completi in prima squadra”.

Il passaggio del titolo alla Vis Mediterranea Soccer

“E’ avvenuto tutto velocemente. Abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con la proprietà della Vis Mediterranea e abbiamo pensato che cedere il titolo della prima squadra sarebbe stato una grande opportunità per le nostre ragazze e, nonostante noi ci fossimo iscritte regolarmente alla Serie C, abbiamo fatto un passo indietro per permettere loro di fare un passo in avanti. Giulia Olivieri e Valentina De Risi sono state per anni il nostro punto di riferimento. Chiaramente non è stato facile sostituirle, ma abbiamo mantenuto lo staff societario e abbiamo da poco affidato, dopo aver avuto l’autorizzazione federale, la guida tecnica a Maria Rita Pascale, classe ’95 ed ex portiere del Sant’Egidio, da poco diplomatasi Uefa C”.

Ora si punta sui giovani

“Abbiamo mantenuto la nostra identità anche se chiaramente questo è stato un anno di transizione e di ricostruzione. Siamo ripartite con umiltà e dedizione dal settore giovanile e continueremo ad investire sulle giovani leve e a curare la loro crescita. A breve inizieremo una serie di raggruppamenti federali avendo deciso di far continuare il nostro percorso con la FIGC partendo dalle fondamenta. I numeri di chi si avvicina a questo mondo crescono purtroppo a fatica, scuramente il Covid ha influito notevolmente ma siamo ottimiste. Anche in vista dei prossimi europei di calcio femminile, crediamo che l’interesse continuerà a crescere. Siamo felicissime delle convocazioni arrivate e delle ragazze che ormai sono titolari in Serie C con grande merito. Felici per le ragazze, per le loro famiglie che hanno creduto in noi e anche del percorso perché vuol dire che abbiamo lavorato bene”.

Nelle settimane scorse la partecipazione al torneo Internazionale di Agropoli

Siamo alla 7° partecipazione consecutiva. Abbiamo affrontato una squadra canadese e una squadra polacca vincendo entrambi i match. Ma il risultato più importante non è stato quello sportivo ma soprattutto quello emozionale. Il torneo di Agropoli per noi è stata un’esperienza entusiasmante e vogliamo indubbiamente riviverne altri simili nei prossimi mesi”.

Rossonere rimontate a Vinovo: vince la Juventus 5-3

È la Juventus a raggiungere la Roma in Finale di Coppa Italia Femminile: il Milan, infatti, esce sconfitto nella Semifinale di ritorno per 5-3. Un risultato che però non fornisce, da solo, una visione complessiva di ciò che è stata la partita di Vinovo, con le rossonere perfette nella prima ora di gioco per un punteggio momentaneo di 3-1 per la squadra di Ganz, a metà strada da quella che sarebbe stata una clamorosa rimonta.

Il gol in avvio di Thomas e la doppietta a inizio secondo tempo di capitan Bergamaschi, invece, resteranno soltanto come istantanee di una partita che il Milan ha chiuso in 10, per la doppia ammonizione ricevuta da Tucceri Cimini. Per le rossonere lo sguardo adesso andrà rivolto agli ultimi due appuntamenti della stagione, entrambi in campionato: sabato pomeriggio il Derby sul campo dell’Inter prima dell’ultima giornata al Vismara, ancora contro la Juventus.

LA CRONACA
Tante assenze per le rossonere – Giuliani, pur in panchina, oltre a Codina, Grimshaw e Jane – che però iniziano la partita con un piglio deciso e concentrato. La prima conclusione è di Bergamaschi al 5′ (palla larga sul fondo), e al 9′ il Milan passa con Thomas, che in ripartenza anticipa Aprile con un pallonetto. La Juve risponde con Staskova al 12′, Tucceri Cimini salva sulla linea. Sono le rossonere comunque a fare la gara: al 20′ il sinistro di Adami conclude una mischia in area, ma Aprile blocca a terra. Il prosieguo della prima frazione vede una Juventus prevalentemente in possesso con un Milan sempre attento a ripartire con verticalizzazioni improvvise. Al 40′ si fa vedere in avanti Thomas, ma il suo traversone non trova l’inserimento di una compagna.

Ben più movimentato l’avvio di ripresa: al 49′ arriva il raddoppio delle rossonere con Bergamaschi, che dopo aver ricevuto il lancio di Piemonte resiste alla pressione di Lundorf e batte Aprile in uscita. 120 secondi dopo la Juventus accorcia le distanze con Stašková, lesta a ribadire in rete una respinta di Babb. La portiere olandese non si fa sorprendere da una conclusione insidiosa di Bonfantini, e al 57′ arriva il tris del Milan ancora con Bergamaschi, che dopo essersi fatta dire di no da Aprile ribadisce in rete con un tap-in. Alle rossonere servirebbero altri tre gol per portare il doppio confronto ai tempi supplementari: la Juve alza il baricentro e trova tre reti nel giro di 12 minuti. Al 68′ accorcia Stašková con la doppietta personale, al 78′ un destro dal limite imparabile di Bonansea e all’80′ Caruso spiazza Babb su un calcio di rigore concesso per fallo da ultimo uomo di Tucceri Cimini (espulsa) su Bonfantini. Nel finale le bianconere trovano anche il quinto gol con Boattin. Fischio finale.

DICHIARAZIONI POST-PARTITA
Ci siamo complicati la vita con il 6-1 dell’andata, ma oggi le ragazze sono andate decise in campo per fare una grande gara“, le parole nel post partita di Mister Maurizio Ganz. “Abbiamo giocato bene, ma non è bastato. È chiaro che sul 3-1 abbiamo provato a fare qualcosa in più, ci siamo sbilanciati per poi subire la rimonta della Juventus. Abbiamo lasciato lì un paio di occasioni, loro ci hanno punito. Oggi comunque non posso rimproverare niente alla squadra, che ha giocato la partita che abbiamo pensato in settimana“.

IL TABELLINO

JUVENTUS-MILAN 5-3

JUVENTUS (4-3-3): Aprile; Lundorf (22’st Hyyrynen), Lenzini, Sembrant (40’st Panzeri), Boattin; Rosucci (32’st Zamanian), Nilden (22’st Bonansea), Grosso; Caruso, Stašková, Bonfantini (40’st Arcangeli). A disp.: Forcinella; Gama, Cernoia, Beccari. All.: Montemurro.

MILAN (3-4-3): Babb; Árnadóttir, Agard (43’st Thrige), Fusetti; Guagni, Adami, Boureille, Tucceri Cimini; Thomas, Piemonte (43’st Longo), Bergamaschi. A disp.: Cazzioli, Giuliani; Kirschstein; Selimhodzic; Cortesi, Miotto, Stapelfeldt. All.: Ganz.

Arbitro: Delrio di Reggio Emilia.
Gol: 9′ Thomas (M), 4’st e 12’st Bergamaschi (M), 6’st e 23’st Stašková (J), 33’st Bonansea (J), 35’st rig. Caruso (J), 42’st Boattin (J).
Ammonita: 18’st Tucceri Cimini (M).
Espulsa: 34’st Tucceri Cimini (M) per doppia ammonizione.

Credit Photo: AC Milan

Bitonto: tutto aperto dopo l’andata dei quarti con il Tikitaka, termina 5-4 per le marchigiane

Gol e spettacolo nell’andata dei quarti di finale scudetto della Serie A di calcio a 5.
A Montesilvano Tikitaka e Bitonto danno vista ad una gara ricca di emozioni con le ospiti avanti nel primo tempo per 1-3 e le padroni di casa sul 5-3 fino a pochi secondi dalla sirena.
La gara si sblocca al primo minuto con Taina a portare avanti le pugliesi e Tampa a pareggiare i conti al 9′.
Un match vibrante vede Cenedese al 13′ firmare il nuovo vantaggio con Lucileia a chiudere il primo tempo, al 18′, con il guizzo del momentaneo 1-3.
Nella ripresa al 2′ Bettioli mette dentro il goal del 2-3 Tiki Taka con Vanin a pareggiare i conti al 5′.
Passano pochi minuti e le padroni di casa allungano con Tampa che va in rete per due volte tra il 7′ ed il 9′.
A pochi secondi dal gong finale Pernazza sigla la marcatura del definitivo 5-4 che rimanda il discorso qualificazioni alle semifinali alla gara di ritorno.

Elisa Bartoli, AS Roma: “Arrivare per due anni di seguito in finale è bellissimo. Adesso ce la giochiamo”

Credit Photo: Andrea Amato

Nel postpartita di Roma-Empoli Femminile, ha parlato Elisa Bartoli:

Che gara è stata?
“Complicata, ma siamo riuscite a portarla a casa. Arrivare per due anni di seguito in finale è bellissimo. Adesso ce l’andiamo a giocare”. 

Sorprendete sempre?
“Sì, siamo più consapevoli e ci conosciamo meglio. Sta crescendo la fame, vincere aiuta a vincere. Ormai siamo lì”. 

Che partita sarà la finale?
“Aspettiamo di dire che la Juve sarà in finale, il calcio è strano. Comunque sarà una bellissima partita”. 

Dedica per il gol?
“Alla mia famiglia, alle mie compagne. Sono felice e va bene così”. 

Le prossime tre gare saranno tre obiettivi. Che sensazioni ti da? (Domanda di Vocegiallorossa.it)
“Dopo 4 anni e un percorso fatto, sapere che sabato ci aspetta la Champions ci fa felici. Ma questo non deve farci calare di concentrazione in settimana. Sicuramente il progetto sta crescendo”. 

Pettenuzzo?
“Siamo tutte importanti, nessuno deve sentirsi fuori dal gruppo perché mai come quest’anno hanno giocato tutte. Avere 25 persone dietro è una forza in più. Speriamo che continuino a lavorare in questo modo e dobbiamo essere tutte convinte a continuare così” 

Credit Photo: Andrea Amato 

Il Como Women vince sul campo del Cittadella Women, le lariane vedono il Brescia

Gara difficile per il Como Women che conquista tre punti sul campo di un coriaceo Cittadella Women.

Dopo un inizio equilibrato le lariane passano all’11’: su un angolo battuto da Beil il difensore Emma Lipman prende la palla di testa e non lascia scampo a Toniolo. Le granata provano a reagire: al 15’ Fracaros prova tiro cross da sinistra che sul fondo e sette minuti dopo ci prova Saggion su una punizione che termina con un nulla di fatto. Al 43’ il Como rischia su una palla che Lipman respinge. Al secondo minuto di recupero Picchi prova il raddoppio, ma la difesa padovana si salva in angolo.

Nella ripresa il Cittadella cerca il pareggio: al 48’ tentativo di Lattanzio che conclude un contropiede,  Bettineschi blocca. Cinque istanti dopo La Rocca, su punizione da metacampo, impensierisce Bettineschi, ma la palla va sopra la traversa. Il Como si rivede al 64′ e va vicino al 2-0 con una bella triangolazione di Beil, ma la sfera colpisce il palo. A otto minuti dalla fine ci prova Rigaglia, Toniolo la devia sulla traversa, sulla ribattuta arriva Beil, però l’estrema difensore padovana compie una bella parata. Nel finale il Cittadella prova a cercare il pareggio, ma la difesa comasca regge, portandosi a casa tre punti pesanti per il campionato, perché adesso le ragazze di mister Sebastian de la Fuente vedono distante la capolista Brescia di un solo punto.

Il Como deve restare concentrato, perché domenica ospiterà il Palermo appena retrocesso in Serie C.

CITTADELLA WOMEN Toniolo, La Rocca, Masu, Ripamonti, Fracalos (80′ Pizzolato), Corazzi (91′ Mounecif), Domi (67’ Martelli), Peruzzo, Saggion, Lattanzio, Begal (67’ Zorzan). A disp: Dilettuso, Novelli, Peressotti, Schiavo, Meneghetti. All: Colantuono.
COMO WOMEN: Bettineschi, Cecotti, Lipman, Rizzon, Vergani (86′ Taborda), Pastrenge (71’ Carravetta), Picchi, Hilaj, Beil (86′ Mariani) Carp (57’. Rigaglia), Di Luzio. A disp: Small, Cavicchia, Dubini, Bianchi, Roventi. All: de la Fuente
ARBITRO: Gasperotti, di Rovereto.
MARCATRICE: 11’ Lipman (COM).
AMMONITI: Lattanzio (CIT), Ripamonti (CIT), Lipman (COM), Rigaglia (COM).

Photo Credit: Donato Milone – Como Women

FA Super League: Chelsea sempre in testa, più quattro sull’Arsenal, settimana decisiva per il titolo Inglese

La 21° di FA Super League ha confermato la testa della classifica con le vittorie del Chelsea e dell’Arsenal le quali detengono saldamente le loro posizioni con più quattro punti per Emma Hayes sulle rivali, ma con l’Arsenal che potrebbe accorciare (a meno uno) se vincesse il recupero infra-settimanale, per poi giocarsi il tutto nel prossimo week-end.

Arsenal che supera l’ Aston Villa per 7 reti a 0. La supremazia delle padrone di casa è stata schiacciante: 27 tiri in porta contro le avversarie hanno prodotto la doppietta di Vivianne Miedema in apertura di match, seguite poi dall’autorete di Rachel Corsie. Nella ripresa Mead, Moy e Blackstenius hanno chiuso la partita per le ragazze di Eidevall, l’ultima rete di Nikita Parris è avvenuta poco prima dei tre fischi del direttore di gara.

Aston Villa che mantiene la sua posizione in nona posizione, in zona salvezza, mentre l’ Arsenal resta secondo con una gara da recuperare mercoledi contro il Tottenham ad una sola giornata dal termine. Vincendo mercoledì, sarebbe ad un solo punto dalla capolista, per poi giocarsi tutto con l’ultima giornata contro il West Ham dove, in caso di sconfitta del Chelsea contro il Manchester United, porterebbe la vittoria alle ragazze di Eidevall. Un finale di campionato Inglese molto avvincente.

Il Chelsea, nel posticipo serale, ha superato di misura il Birmingham City per uno a zero co la rete di Pernille Harder su rigore. Tre punti fondamentali per la capolista che mantiene il distacco dalla seconda e con l’ultima gara sul campo londinese che la potrebbe confermare campione d’Inghilterra.

Il Manchester City abbatte 7 a 2 il Brighton & Hove. Il poker di Khadija Shaw caratterizza l’incontro, a nulla servono le due reti ospiti con Kaagman e Olme. Gara molto vivace dove le padrone di casa hanno gestito campo e risultato consolidando la loro posizione in classifica da un solo punto dai cugini dell’ United.

Manchester United che superano per 3 a 0 il West Ham. Incontro che viene chiuso già nella prima frazione quando Martha Thomas e l’autorete di Fisk condannano le ospiti ad andare a riposo in doppio svantaggio. Ripresa che vede la rete in apertura di Leah Galton per un risultato che proietta l’ United in terza posizione per una corsa alla Champions oramai persa ma che chiude un campionato all’insegna del buon gioco e per una grande squadra.

Termina a reti inviolate al King Power Stadium l’incontro tra il fanalino di coda Leicester ed il Reading. Uno zero a zero che porta alle ragazze di Bedford un prezioso punto e di fatto non cambia la zona classifica per il Reading.

Chiude la giornata il pareggio tra l’ Everton ed Tottenham. Un pareggio trovato in extremis per 2 a 2 dalle padrone di casa con Megan Finnigan dopo una partita gestita dalle ospiti. Tre reti in cinque minuti, nel finale, che ha infuocato il match dove al doppio vantaggio del Tottenham con Josie Green al 85’ a risposto la rete di Danielle Turner (trenta secondi dopo) per poi trovare nei minuti di recupero un pareggio che porta un punto a testa.

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