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“Bigger Better Freestyler”: oggi vi presentiamo Fiona Kjeldal Helenius

Il calcio femminile ha stupende interpreti sul piano tecnico, con un’eleganza sopraffina ed un’educazione del piede sublime. Se uniamo queste caratteristiche a delle freestyler professioniste di tutto il mondo esce fuori Bigger, Better, Freestyler; il nuovo simpatico progetto targato Calcio Femminile Italiano volto a valorizzare il calcio femminile attraverso il mondo del freestyle. Abbiamo coinvolto freestyler da tutto il mondo pronte a stupirci con le loro giocate ed i loro trick con l’obiettivo di sensibilizzare più gente possibile a questo magnifico sport dando prova che il calcio non è uno sport per soli maschi. Bigger, Better, Freestyler è la più grande freestyle challenge mai messa in piedi, coinvolgendo giocatrici da tutto il mondo che inoltreranno la nostra sfida a tutte le loro colleghe andando a creare una vera e propria rete mondiale. 

La freestyler che vi vogliamo presentare oggi è Fiona Kjeldal Helenius. La giovane freestyler danese ha solamente 14 anni e si sta mettendo in mostra come una delle freestyler emergenti nel suo Paese. È una ragazza molto ambiziosa e spera di portare avanti questa fantastica disciplina del freestyle, la sua più grande passione. Inoltre è una grandissima tifosa del Barcellona Femminile e del Brondby, una delle squadre più rinomate in patria. Il suo video è disponibile sul nostro canale Youtube.

Crema 1908 sconfitto, a testa alta, dall’Accademia Calcio Vittuone

Seconda sconfitta di fila per il Crema 1908, che cede il passo alla capolista del girone lombardo di Eccellenza Accademia Vittuone per 3-0.

Le biancoverdi passano in vantaggio al 27′, con un’azione sulla fascia destra di Alice Borghi che salta Raimondi, rilascia un gran sinistro dal limite che scavalca Uggè. Passano otto minuti e Giada Barbuiani approfitta della confusione difensiva, data da un duro intervento a centrocampo a danno di Grossi non fischiato, per tirare un gran destro rasoterra ad incrociare che porta il Vittuone sul 2-0.
La gara si sposta al 64′, quando su calcio d’angolo Elisa Corbari colpisce involontariamente di testa e la mette sul secondo palo, segnando, sfortunatamente, il definitivo terzo gol ospite.

Nonostante ciò le ragazze allenate da Elena Calderola sono ancora decime con quindici punti, a nove dal Tabiago ultimo, ovvero il piazzamento che varrebbe la retrocessione in Eccellenza.

Domenica il Crema andrà in casa della 3Team Brescia Calcio, la quale ha sconfitto la Polisportiva 2B per 1-0.

Photo Credit: Instagram Crema 1908 Women

Lucileia, Bitonto: “Sapevamo dell’importanza di questo match che ci ha permesso di rimanere terze”

Dopo la gara contro il Granzette, valida per la massima serie di calcio a 5 femminile, in casa Bitonto a parlare è stata Lucileia, talento brasiliano classe ’83 autrice di una doppietta a favore delle pugliesi:
“Sono tornata da pochi giorni dall’esperienza in Portogallo con la nazionale brasiliana. Era tanto che il Brasile non affrontava un’avversaria europea e mi ha fatto tanto piacere essere della gara.  Confrontarsi contro atlete di alto spessore è sempre un’emozione come quello di vestire la casacca carioca. Anche in Serie A il livello è altissimo e nessuna gara è scontata.
Contro il Granzette, invece, abbiamo dato tutto riuscendo a vincere questa gara. Sapevamo dell’importanza di questo match che ci ha permesso di rimanere terze, è stato difficile arrivare qui con poche ore di riposo e dopo un viaggio lungo”.

Benedetta Glionna, AS Roma: “Ricevere questo premio è davvero un privilegio”

Sono grandissimi nomi, come da tradizione, quelli dei vincitori del Gran Galà del Calcio AIC, l’evento di consegna dei premi dell’Associazione Italiana Calciatori relativi alla scorsa stagione calcistica.
Tra i premiati Benedetta Glionna (Empoli) che commenta così sul suo profilo Instagram:
“Sono davvero felice per essere stata inserita nella top 11 di serie A della scorsa stagione.
Ci tengo a ringraziare con tutto il cuore la società Empoli, che mi ha permesso di crescere ed esprimermi al meglio.
Ringrazio lo staff e tutte le mie compagne con cui ho condiviso una stagione bellissima.

Infine ringrazio chiunque mi abbia votata, ricevere questo premio è davvero un privilegio”

#grangalàdelcalcio #top11#stagione20202021

Credit Photo: Instagram Benedetta Glionna

Claudia Mauri, Napoli: “Felice di essere qui, Mondiali Under 20 esperienza indimenticabile”

Nelle ore scorse tramite i canali social del Napoli Femminile, squadra che sta cercando di raggiungere la salvezza nella Serie A, a parlare nella rubrica “Quanto sei Expert di calcio femminile?”, è stata Claudia Mauri. La centrocampista lombarda classe ’92 delle partenopee, ex Riozzese e Milan, ha rilasciato qualche battuta sulla sua carriera e sul suo approdo in Campania:
Arrivare a Napoli fa cambiare completamente prospettiva di vita per me che nono nata in un paese piccolino. Arrivare qui non è stato davvero male, è un posto speciale soprattutto per il mare che bagna questa città. Il mio passato con il Milan? In campo un pizzico di rivalità c’è sempre anche in ambito femminile, ma credo sia normalissimo.
Ricordi più belli? I Mondiali Under 20 in Giappone con la Nazionale rimarranno per me indimenticabili, per tutta la cornice che ci circondava”.

Italiane in Serie A: la statistica premia Gloria Marinelli – 17^ giornata

Firma sui tre punti dell’Inter, doppietta personale e un ritorno al gol dopo un lungo digiuno. Gloria Marinelli è l’MVP della 17ᵃ giornata di Serie A secondo i dati Opta. L’attaccante nerazzurra, nella combattutissima sfida del Suning Center contro la Sampdoria, ha realizzato il quarto e il quinto sigillo in questo campionato, interrompendo una striscia di 13 gare senza andare a bersaglio – la più lunga con la maglia dell’Inter in Serie A. La classe ’98, bloccata dallo scorso 12 settembre contro l’Empoli, esplode al 27’ del match con le blucerchiate, siglando il raddoppio dopo l’1-0 di Csiszar in avvio: bell’uno-due con Simonetti e destro vincente alle spalle di Tampieri. Il gol che cambia la partita arriva però nella ripresa: al 64’ infatti, sul 3-3, è proprio Marinelli a decidere il match, trovando l’incornata vincente sul cross chirurgico Landström. Firma sul 10° successo in campionato delle nerazzurre e doppietta personale che mancava dal 2 maggio 2021, contro l’Empoli. Una domenica che sa di ripartenza.

Quella di Marinelli contro la Sampdoria è una prestazione che va al di là della fase realizzativa e dei due gol segnati. L’attaccante nerazzurra infatti, nei 71’ in campo, totalizza sei tiri totali di cui due nello specchio; nessuna – in entrambe le classifiche – meglio di lei nel match del Suning Center. Due inoltre le occasioni create per le compagne – solo la nerazzurra Karchouni (quattro) e la blucerchiata Martinez (tre) più di lei. E infine un dato che certifica la cattiveria agonistica della sua prestazione: l’83,3% di duelli vinti dalla classe ’98, percentuale record tra le giocatrici che ne hanno ingaggiati più di cinque in corso di gara.

I dati della partita contro la Sampdoria

Gol: 2

Tiri totali: 6

Tiri nello specchio: 2

Percentuale di duelli vinti: 83.3%

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

La bresciana Martina Sisti ha portato il calcio femminile con successo anche sulle passerelle di Miss Italia

Oggi parliamo di calcio femminile coniugato con moda e bellezza. Lo facciamo con la calciatrice del 3 Team Brescia Calcio, che milita nella categoria d’eccellenza, Martina Sisti

Prima di tutto come è nata la tua passione per il pallone e per la moda?
“La passione per il pallone mi è stata trasmessa da mio padre, lui giocava e, inoltre, è sempre stato un appassionato del calcio in generale. Quella per la moda è venuta da sé, non mi ha influenzato nessuno, è stato un’amore a prima vista, che nel tempo poi ho coltivato”.

Il tuo percorso a Miss Italia invece?
“Ho partecipato tanto per mettermi in gioco nelle prime tappe e ho vinto, prima quella provinciale, poi quella regionale, così sono andata a fare le finali a Roma, ma il mio sogno è finito lì”.

Come hai conciliato questo impegno con quello sportivo?
“In quel momento ero ferma perchè volevo trasferirmi a Milano per studi, ma poi per il via del Covid ho deciso di seguire da casa, l’impegno con Miss Italia è durato da Settembre 2021 fino a Novembre dello stesso anno. Poi, visto che ero rimasta a Brescia, ho deciso di riprendere a giocare a calcio a Gennaio 2022”.

Qual è stato il tuo percorso invece nel calcio?
“Ho iniziato a 14 anni in questa società e ho fatto tutte le tappe che mi hanno portato in prima squadra, dove gioco come esterno e trequartista”.

La tua società come ha reagito al fatto che hai partecipato al concorso di Miss Italia?
“Bene, dalla dirigenza alle ragazze hanno fatto il tifo per me, poi c’è un aneddoto simpatico che vorrei rendere noto, già prima di questo concorso le mie compagne mi chiamavano, per la mia mania della moda, Miss e a Natale quando ci siamo scambiate i doni, una di loro mi ha regalato persino una corona, dunque si può dire che era destino…”.

Come si è saputo nell’ambito di Miss Italia che tu eri anche una calciatrice?
“Alla finale della tappa regionale, tutte le ragazze dovevano portare qualcosa che le rappresentasse e io mi sono presentata con i pantaloncini i tacchetti e mi sono messa a palleggiare con un pallone da calcio, fra l’incredulità di tutti, in quel periodo poi avevo scelto anche di non giocare per evitare di rovinarmi in qualche maniera le gambe e per fortuna tutto è andato bene e la notizia che fra le miss c’era anche una calciatrice ha fatto velocemente il giro d’Italia”.

Come vivi queste due esperienze ben distinte?
“Bene, nel senso che quando vado a fare shooting fotografici, ad esempio, mi concentro su quelli e non penso al campo; viceversa quando sono sul terreno di gioco penso solo a giocare e a dare il massimo e, ovviamente, non penso alla moda, ma rimango concentratissima sulla partita, dunque riesco a fare coincidere bene le due cose”.

Quante volte vi allenate alla settimana?
“Tre volte, più la partita della domenica ovviamente, lo facciamo su un campo sintetico vicino a Brescia. In questo periodo devo dire che il movimento femminile dalle nostre parti inizia ad avere tanti consensi e, di conseguenza, anche tante strutture a noi dedicate”.

Usi molto i social?
“Uso prevalentemente Instagram, non tanto per fare l’influencer ma per diletto personale, e per tenermi sempre aggiornata, soprattutto sulle mode del momento”.

In quale facoltà sei iscritta?
“Ad un corso di Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione, poi vorrei fare giornalismo sportivo e televisivo, per ora sto seguendo da casa, se la pandemia lo permetterà, potrei seguire già in presenza fin dal prossimo anno”.

Come ti ha cambiato l’esperienza di Miss Italia?
“Mi ha aiutato ad essere meno timida, infatti, ho fatto tante interviste e per un periodo ho anche lavorato a radio Bruno, e ne sono stata contentissima. Inoltre mi sono approcciata in modo serio per la prima volta a posare per shooting fotografici, esperienza nuova e stimolante per me”.

Infine, in quale direzione pensi che possa andare il movimento del calcio femminile che, ultimamente fa parlare tanto di sè anche grazie alle campionesse della serie A e alle partite trasmesse in televisione?
“Sono molto contenta che il calcio femminile in questi ultimi anni stia crescendo molto ritagliandosi più spazio anche in tv, è un modo per far conoscere anche questa realtà. Mi auguro che nei prossimi anni si possa assistere ad un continuo sviluppo del movimento calcistico femminile”.

La redazione di Calcio femminile italiano ringrazia Martina Sisti e la dirigenza del 3 Team Brescia calcio per averci concesso questa intervista in esclusiva.

Credit Photo: Martina Sisti

L’orgoglio delle ragazze in mezzo a tante difficoltà

La vittoria sulla Pink Bari interrompe una serie negativa di risultati. Prestazione maiuscola del Tavagnacco in piena emergenza. Domenica trasferta a Brescia.

Il successo dell’orgoglio in mezzo a tante difficoltà. Questo è il riassunto della prima vittoria del 2022 ottenuta dal Tavagnacco contro la Pink Bari. Un 2-0 meritatissimo, condito da una prestazione maiuscola delle gialloblù che hanno alternato molto bene le due fasi e dimostrato di stare crescendo anche sul piano fisico. Le quattro sconfitte consecutive contro Pro Sesto, Palermo, Cortefranca e Chievo hanno fatto un po’ scivolare la squadra in classifica. Si è trattato di un periodo nero figlio delle numerose assenze. Lo scorso weekend il Tavagnacco ha dovuto rinunciare all’ultimo minuto anche ad Abouziane a causa di un attacco influenzale, oltre alle indisponibilità di Rossi e delle lungodegenti Veritti, Tuttino e Devoto.

Soddisfatto mister Rossi di quello che ha visto da dietro la rete del campo perché squalificato: “Mi sono piaciute la compattezza e l’abnegazione della squadra. Le ragazze hanno fatto la partita che avevamo preparato, cercando di aspettare l’avversario, coprire tutti gli spazi e ripartire”. Non c’erano alternative. L’unico modo per fare punti era questo e così è stato. La formazione friulana ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, lanciando segnali positivi al proprio allenatore. “Chi è scesa in campo si è comportata benissimo e ha dato tutto. Ho visto le calciatrici maturate in questo periodo, nonostante una età media complessiva di 21 anni”.

Davanti c’è la capolista Brescia, in trasferta domenica alle 14.30. Una partita in cui sarà difficile fare risultato, ma allo stesso tempo non ci sarà nulla da perdere. Sarà importante avere conferme se non altro dal punto di vista dell’atteggiamento. “In questo momento – continua Rossi – non abbiamo le carte in regola per riuscire a combattere ad armi pari con un avversario attrezzato per la promozione in serie A. Tuttavia, la vittoria contro il Bari  è fonte di autostima, fiducia e determinazione che serviranno per il prossimo incontro”. E per andare oltre l’emergenza e le difficoltà.

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

Vittoria in trasferta, sul campo del Mittici, per il Venezia F.C. che cosi rimane il lotta per la vetta

Nella 20^ giornata del girone B della Serie C Femminile, il Venezia FC rimane in lotta per la vetta della classifica superando il Mittici, dopo le vittorie di coppa e campionato.

Il gol del vantaggio per le lagunari arriva già al 7’: servita da Alessandra Nencioni, Elena Govetto supera Anna Zannoni e serve dentro l’area Alice Zuanti, in anticipo sul portiere.

Le padrone di casa cercano subito il pareggio con Gaia Maria Sovilla, che approfitta di un errore difensivo delle ospiti ma non capitalizza l’occasione.

Al 12’ è raddoppio per il Venezia: Anna Stankovic va in rete con un colpo di testa servitoo dal calcio d’angolo di Ida D’Avino.

Un minuto più tardi, il Mittici accorcia le distanze in ripartenza, con un pallonetto di Sovilla su cui Ilaria Italiano non può nulla.

Le arancioneroverdi mantengono il controllo del gioco con gli ottimi tentativi, seppur non conclusivi, di Martina Dezotti e Francesca Carleschi.

Al 38’, il Venezia trova il gol dell’1-3: Stankovic legge un taglio di Jole Dal Ben, che controlla dentro l’area e aspetta l’arrivo di Zuanti per la conclusione in porta.

Nel secondo tempo, il Mittici torna in campo con la voglia di recuperare la partita, trovando il gol dopo sette minuti grazie a Zannoni.

Il Venezia non si spaventa, cercando anzi di consolidare il vantaggio.
Al 15’, infatti, Zuanti vede Govetto defilata sulla fascia e la serve, con l’esterno che conclude a rete alle spalle di Donadel.

Sarà poi Cacciamali a chiudere la gara al 44’, su assist di Maylis Gissi dentro l’area di rigore.

Mittici 2-5 Venezia
Marcatori: Zuanti (pt 7’, V), Stankovic (pt 12’, V), Sovilla (pt 13’, M), Zuanti (pt 38’, V), Zannoni (st 7’, M), Govetto (st 15’, V), Cacciamali (st 44’, V)

Mittici: Donadel; Sommariva, Modolo, Torresin, Zannoni (st 23’ Da Ros); Pillon, Lorenzon (st 29’ Simeoni), Marchesin (st 17’ Polese), Sovilla (st 15’ Lucca), Zilli (st 36’ Ceccato)
A disposizione: Milanese, Bertazzon
Allenatore: Boscolo

Venezia: Italiano; Zizyte, Martinis (st 15’ Sclavo), Carleschi, Dezotti; Nencioni, D’Avino (st 21’ Stefanello), Dal Ben; Zuanti (st 26’ Gissi), Stankovic (st 34’ Mella), Govetto (st 23’ Cacciamali)
A disposizione: Pinel, Grossi, Quaglio
Allenatore: Comin

Credit Photo: Venezia F.C.

Joe Montemurro, dopo la rimonta sul Olympique Lione, ci spiega il suo grande sogno nel cassetto

Joe Montemurro dopo la rimonta sul Olympique Lione, che ha visto le sue ragazze imporsi per 2 reti ad 1 con un primo tempo in chiaro scuro, ha rilasciato una lunga dichiarazione rivelando anche i suoi sogni per il futuro.

E stato molto importante dall’inizio del mio arrivo che tutta ala squadra capiva l’importanza del suoi ruolo, e se giocava dall’inizio oppure se entrava a gara in corso, perché il calcio moderno è questo non è che la squadra che parte ti può decidere la partita. Lo abbiamo visto in diverse gare  e specialmente in Champions League che devi gestire i momenti e le situazioni. L’espulsione di una giocatrice, non lo nego, ci ha dato una mano ma già prima di questo avevamo già cambiato passo e si vedeva già un ritmo diverso”.

Un primo tempo bianconero, con un baricentro molto basso ha portato la Juventus a giocare sempre contro un vero è proprio muro di centro campo avversario che ha prodotto una sola azione verso la porta del Lione.

Il tecnico conferma di “ aver iniziato con un centro campo più piatto, poi nella ripresa abbiamo avanzato Julia Grosso, ed abbiamo fatto un 4-2-3-1 diciamo che con questo inizio siamo stati troppo ad aspettare le uscite a lato, pressando sui terzini, non ha funzionato nei primi minuti poi la reazione è stata buona con alzare il baricentro ed è andata come volevo”.

L’errore di Lina Hurtig ad inizio gara ha pesato molto, poiché andare in vantaggio da subito poteva cambiare la gestione gara ed il morale senza dover soccombere un tempo, questo errore ha fatto calare le speranze di portare la palla nello specchio della porta avversaria. Joe prosegue: “ se segnavamo troppo presto, forse, era poi difficile tenere il vantaggio e pertanto non sò cosa cambiava, è la squadra che ha reagito bene cambiando e convincendo, poi, nella ripresa. Con l’ingresso di Agnese Bonfantini, a poco dal termine, mi ha portato a credere in lei come calciatrice che ha nelle gambe forte crescita e può essere una di livello internazionale di molta importanza”.

Adesso la testa viene sul campionato, con la gara in Serie A contro l’ Inter, poi ci concentreremo sulla gara del ritorno. Questa sera aggiunge “la cosa che mi è dispiaciuta di più quest’oggi e che abbiamo mantenuto poco il pallone, calciando sempre lungo per perderla, e di non fare il possesso palla e di controllare di più. Dobbiamo andare a Lione tra 10 giorni con questa mentalità e potremmo avere grandi chance di fare una buona gara. Lavoreremo tantissimo per il palleggio, la posizione, e di preparare le giocate per le situazioni importanti come queste”.

Certo Montemurro non nega, in cuor suo, che la finale di Champions allo Stadium è un pò il sogno nel cassetto che darebbe motivazioni incredibili. “Occorre prendere gara per gara ma questa è la realtà poiché siamo partiti dal punto zero e non sappiamo, quindi, dove possiamo andare. Possiamo giocarcela con i top, ma stiamo ancora imparando con umiltà e lavoro, ma se il 21 maggio saremmo ancora tutti qui a commentare le nostre ragazze posso anche smettere, dice ridendo, mi troverete in Australia sulla spiaggia.

La Juventus festeggia questa bella vittoria con merito, ma con molta umiltà, prosegue il suo lavoro per i prossimi impegni e non ci resta che, come afferma Joe, “continuare a sognare”!

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