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Il Bologna sconfitto in casa dal Portogruaro. Mister Galasso: “In questo periodo le partite sono tutte complicate”

Domenica amara per il Bologna Femminile, sconfitto in casa dal Portogruaro per 3-2. Dopo 8’ minuti sono le ospiti a passare in vantaggio su calcio di rigore, prima di altri due gol in rapida successione sul finire della prima frazione di gioco tra il 36’ e il 41’. Nel secondo tempo, Bassi e compagne hanno provato subito ad alzare i ritmi per sperare nella rimonta, ma un ordinato Portogruaro ha retto sino al 67’, quando Marcanti ha realizzato perfettamente un calcio di rigore dando in là alla speranza di rimonta. Da quel momento il forcing è stato costante ma, nonostante la seconda rete rossoblù di Sciarrone al 94’, al termine della gara il Bologna è uscito sconfitto da una partita dai mille volti e dalle tantissime emozioni.

Le ragazze di mister Michelangelo Galasso vengono così superate proprio dalla formazione veneta, in attesa del prossimo turno in cui a Vicenza servirà una vera e propria impresa. «In questo periodo le partite sono tutte complicate» ha dichiarato l’allenatore rossoblù a fine gara «e le ragazze sono state fin troppo penalizzate dagli episodi, ed è veramente disarmante per come le altre squadre riescono a trovare il gol. Nel secondo tempo la reazione, l’aggressività e l’autostima che si è elevata fanno parte di questo gruppo giovane che abbiamo. Nonostante questo non siamo riusciti a raggiungere un pareggio che poteva essere giusto per quello che si è visto. Ora sappiamo che le prossime dieci partite saranno dieci finali nel vero senso della parola, e le ragazze in quanto giovani devono comunque trovare quell’equilibrio che non le faccia perdere l’obiettivo finale».

BOLOGNA-PORTOGRUARO 2-3

BOLOGNA: Bassi, Sciarrone, Marcanti, Simone, Rambaldi (80’ Giuliano), Racioppo (62’ Stagni), Giuliani, Zanetti, Cavazza, Hassanaine (95’ Casale), Arcamone (84’ Sovrani).
A disposizione: Bolognini, Filippini, Del Governatore.
Allenatore: Galasso

PORTOGRUARO: Comacchio, Minutello, Matiz, Spollero, Scudeler, Gava, Molinaro (91’ Piemonte), Roveretto (69’ Durigon) , Furlanis (47’ Spinelli), Bigaran, Finotto (80’ Volpatti).
A disposizione: Codognotto, Zamberlan, Chies, Gashi, Codarin.

MARCATRICI: 8’ rig. Furlanis (P), 36’ Gava (P), 41’ Matiz (P), 67’ Marcanti rig. (B), 94’ Sciarrone (B)
AMMONITI: Comacchio (P), Durigon (P)

Credit Photo: Schicchi per il Bologna F.C.

La nostra Top 11 della 17a giornata di Campionato TimVision Femminile

Portiere e difensori

A difendere la porta, di questa 17° giornata, nel nostro “dream team” con un modulo nuovo il 4-3-2-1  troviamo come portiere del Napoli Rachele Baldi che con le sue parate precise e pronte chiude ogni azione pericolosa della Juventus, non porta a casa la vittoria contro la capolista, ma grazie alla sua dinamicità evita che le sue compagne subiscano una brutta caduta.

Nella difesa a 4, la coppia centrale è formata dall’ asse bianconero con Hyyrynen e Lisa Boattin sempre pronte in fase difensive per loro nessuna incertezza nelle chiusure e che nella gara contro il Napoli eseguono la gara perfetta con tutte le sue compagne; Elena Linari, della Roma, è il difensore laterale delle giallo-rosse che ha lavorato contro il Milan ha avuto un ruolo chiave, perno per le sue compagne nelle ripartenze. Sulla fascia destra la maglia da titolare se l’è guadagnata il difensore tedesco della Fiorentina Stepanie Breitner, che ha respinto più conclusioni delle avversarie.

Il centrocampo

Il centrocampo è stato invece costruito sull’asse Juve-Roma-Sassuolo: i compiti di regia e interdizione sono affidati ad un’altra Juventina: Julia Grosso – centrocampista canadese completa negli assist e calciatrice che vanta di molti passaggi vincenti a rete, nella gara contro il Napoli è stata una tra le migliori in campo. Insieme a lei, per dare ulteriore slancio tecnico e atletico alla linea mediana, troviamo Andressa Alves da Silva, centrocampista della Roma con la miglior percentuale di passaggi riusciti  e con una rete pazzesca contro il Milan, infine inseriamo Kamila Dubcova, del Sassuolo che contro l’ Empoli oltre a molti suoi assist, possiede un ottimo gioco di palla e sviluppa ottime verticalizzazioni.

L’attacco

In attacco inseriamo di dovere, la giocatrice del Milan, Lindsey Thomas, la francese che con la sua rete alla Roma evidenzia la sua gran forma fisica: una strepitosa gara che con fermezza e caparbietà segna in un finale di campionato molto avvincente. Al suo fianco non può mancare, ed assist man, Karin Lundin, attaccante svedese nelle file della Fiorentina, la più prolifera in fase di attacco (per il successo contro il Verona) ed anche quest’oggi si è dimostrata dinamica e molto insidiosa in area avversaria, ed infine in centrale ritroviamo Yoreli Rincon  attaccante Colombiana della Sampdoria, le sue capacità tecniche contro l’ Inter va a segno nella giornata più decisiva e nel momento più giusto del campionato, portandola di diritto in questa nostra top11.

Mister

L’ allenatore Joe Montemurro: il tecnico  di esperienza delle capolista Juventus, che ritrova il piglio giusto in una fase di campionato complicata ma efficacie, dando l’impronta di caparbietà e sicurezza alle sue ragazze riportandosi a distanza dalle inseguitrici.

Rita Guarino, FC Inter: “Inter Women, contenta di un lato. Mi aspettavo il riscatto”

Inter Women ha vinto 4-3 contro la Sampdoria, in una partita che ha permesso di riscattare la sconfitta per 3-0 dell’andata. Soddisfazione quasi totale per il tecnico Guarino, che ha parlato a Inter TV.

BENE NONOSTANTE IL BRIVIDO
Rita Guarino è felice per il 4-3 sulla Sampdoria: «Ho visto un’Inter sicuramente che ha approcciato benissimo la gara. Ci siamo portate in vantaggio, sfruttando tutti gli spazi che avevamo studiato che potevano essere attaccati. Sono contenta di quest’approccio, poi durante la gara abbiamo commesso degli errori. Abbiamo concesso delle opportunità di andare a mettere in difficoltà la partita su errori nostri, a una squadra che non aveva costruito nulla. Molto bene, abbiamo lavorato bene queste due settimane approfittando anche della sosta per la Coppa Italia. Mi aspettavo dalle ragazze una voglia di riscatto, contro una Sampdoria che ha fatto bene fino ad adesso, per riscattare anche la partita d’andata che non ci aveva visto protagoniste. Il prossimo impegno con la Juventus? È chiaro che si prepara da sola, alza tantissimo le motivazioni. Tutte, quando giocano con la prima in classifica, vogliono dare il massimo. Mi aspetto un’altra settimana importante per giocarcela a Torino».

Credit Photo: Domanico Cippitelli 

Assemblea LND, Giancarlo Abete è il nuovo presidente: “Impegno, unità e andiamo avanti tutti insieme”

Giancarlo Abete è il nuovo presidente della Lega Nazionale Dilettanti. L’ex numero della FIGC è stato eletto all’unanimità dai delegati riuniti in assemblea, presieduta da Edmondo Caira, all’hotel Holiday Inn di Roma, dopo aver ottenuto il consenso unanime in sede di candidatura, raccogliendo le designazioni di tutte le anime del “Cuore del Calcio”: 18 Comitati Regionali, 2 Comitati Provinciali Autonomi (Trento e Bolzano), la Divisione Calcio a 5, il Dipartimento Interregionale e quello per il Calcio Femminile.

Abete, che è stato la massima guida del calcio italiano dal 2007 al 2014, diventa così il presidente numero dieci nella storia della componente più vasta della FIGC, dopo averne ricoperto il ruolo di Commissario straordinario in seguito alle dimissioni di Cosimo Sibilia, avvenute il 26 ottobre scorso. Non è il primo caso di un ex presidente federale diventato poi capo del movimento dilettantistico. Due gli illustri predecessori: si tratta di Ottorino Barassi (dal 1959 al 1971) e di Artemio Franchi (che fu anche presidente di UEFA e vice presidente FIFA) a reggere le redini della LND nel biennio 1976-1978. Abete vanta una lunga e profonda esperienza nel mondo del calcio, cominciata negli anni 70 proprio tra i dilettanti con l’esperienza del club dell’azienda di famiglia, l’A.BE.T.E., e successivamente con il Benevento in Serie D.

Numerosi gli incarichi di vertice che negli anni gli hanno consentito di ottenere una visione ampia e accurata di tutte le anime del calcio italiano, e non solo. Oltre alla FIGC ha guidato il Settore Tecnico della stessa federazione. É stato presidente dell’allora Serie C, commissario della Lega serie A e vicepresidente della UEFA. Un curriculum così autorevole che gli è valso la fiducia ampia di tutte le componenti della Lega Nazionale Dilettanti, che hanno intravisto in lui il riferimento ideale per affrontare le sfide future che attendono il calcio di base. Una figura esperta oltre che di garanzia nel dialogo con le istituzioni civili e sportive, per avviare un confronto strategico e per superare le difficoltà legate alla pandemia, con le sue conseguenze in termini economici e sociali, ma anche i temi cruciali come quelli legati all’abolizione del vincolo e all’introduzione della figura del lavoratore sportivo.

“Il mio più sincero ringraziamento – ha dichiarato Abete subito dopo l’elezione – a tutti coloro che nelle 23 precedenti assemblee, mi hanno designato come presidente della Lega Nazionale Dilettanti. Desidero sottolineare ancora una volta l’importanza di essere oggi qui, tutti insieme, in un clima di pluralità e confronto. Il nostro è un mondo associativo e i rapporti sono alla base del nostro stare insieme. Ci attende un grande lavoro e lo affronteremo tutti insieme da squadra, senza uomini soli al comando, com’è nel nostro dna. La storia della Lega Nazionale Dilettanti, patrimonio del calcio italiano, è da sempre intrecciata a quella della FIGC, con la quale deve avere non un “patto di potere” ma di progetto. Rinsaldiamo oggi un rapporto basato su un’identità comune e nella tutela dei valori, che rappresenta il core business stesso della Federazione”.

“Siamo il cuore del calcio – ha aggiunto –  e non lo dico come spot elettorale. Dobbiamo lavorare all’impiantistica, alla sicurezza, alla prevenzione, un patrimonio fondamentale nel quale deve investire l’intero sistema paese. Abbiamo inoltre il compito di implementare la formazione dei dirigenti che operano nelle nostre strutture centrali e territoriali, componenti che mai devono appiattirsi nel confronto della politica sportiva ma restare super partes. Si dovrà porre grande attenzione allo sviluppo mirato sui territori in modo unito ma flessibile sulle specificità. Meno autocelebrativi e più competitivi. Nel mio programma tre i cardini: Progetto, regole e comportamenti. Per una nuova stagione della LND da vivere con umiltà, orgoglio ed emozione, senza paura del cambiamento”.  

Presente all’assemblea anche il presidente federale Gabriele Gravina che ha sottolineato: “Giancarlo Abete è un uomo di grandissimo spessore, la persona giusta, il dirigente perfetto per riportare dialogo e unità all’interno della Lega Dilettanti. La LND deve riacquisire il peso all’interno del sistema che le è dovuto non per i numeri imponenti, ma per il contributo di idee e soprattutto per i valori che esprime l’intero movimento dilettantistico. Più la LND è partecipe e propositiva, più fa bene a tutto il calcio italiano”.

Oltre al numero uno di Via Allegri, accompagnato dal segretario generale Marco Brunelli, hanno partecipato ai lavori assembleari i membri d’onore della FIGC, Franco Carraro e Antonio Matarrese. Presente anche Vito Cozzoli, presidente e ad di Sport e Salute. Rappresentate anche le componenti federali, con il neo presidente della Lega A Casini, Ghirelli per la Lega Pro, Calcagno per AIC, Ulivieri per Aiac e Trentalange per gli arbitri.

Con l’elezione di Abete si ricostituisce la governance della LND, di fatto sospesa dopo le dimissioni dell’ex presidente Sibilia. I voti espressi dai delegati assembleari hanno determinato la composizione della “squadra” di governo, che vedrà Christian Mossino nel ruolo di vicario, già numero uno del CR Piemonte. Quale espressione delle aree territoriali della LND i tre vicepresidenti: Giulio Ivaldi (Nord), Gianni Cadoni (Centro) e Saverio Mirarchi (Sud).

I PRESIDENTI LND: Ottorino Barassi 1959-1971, Carlo Grassi 1972-1976, Artemio Franchi 1976-1978, Antonio Ricchieri 1978-1987, Elio Giulivi 1987-1998, Carlo Tavecchio 1999-2014, Felice Belloli 2014-2015, Antonio Cosentino 2016-2017, Cosimo Sibilia 2017-2021, Giancarlo Abete dal 2022

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Serie A Femminile: Falconara, pari con lo Statte. Lazio poker in tv

Il Città di Falconara rallenta la sua corsa sfrenata. La capolista della Serie A Femminile pareggia 1-1 a Montemesola contro lo Statte. Citizens avanti con Luciani, nella ripresa il pari di Violi. Grande Lazio, invece in tv: le biancocelesti di Daniele Chilelli s’impongono 4-0 sul TikiTaka Francavilla, operano il sorpasso e si prendono il terzo posto. A Salsomaggiore, nel match trasmesso in diretta su Sky, la match winner è una superlativa Alessia Grieco, autrice di una doppietta nel 4-0 capitolino.

SUCCESSO DI MISURA invece per il Bisceglie: Oselame, Marino e Giuliano firmano il 3-2 ai danni del fanalino di coda Padova, aritmeticamente retrocesso.

SERIE A FEMMINILE – 20ª GIORNATA
SABATO 19 MARZO – ORE 11.30

TIKITAKA FRANCAVILLA-LAZIO 0-4
BISCEGLIE FEMMINILE-PADOVA 3-2
ITALCAVE REAL STATTE-CITTÀ DI FALCONARA 1-1

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Mister Piovani, Sassuolo: “Atteggiamento giusto, per me è come una vittoria. Continuiamo a dar fastidio”

Pareggio in casa dell’Empoli per il Sassuolo Femminile di mister Piovani. Il tecnico ha parlato a SassuoloChannel dicendo la sua sul pari in Toscana: “Abbiamo ottenuto un pari su un campo difficile contro una squadra organizzata. La squadra ha mostrato grandissima voglia di riscatto dopo il ko con la Lazio e questa è la cosa che mi piace di più. Nel calcio si può vincere, perdere o pareggiare come domenica ma visto l’atteggiamento per me domenica è stata come una vittoria”.

Che gara è stata?
“Mi interessava l’atteggiamento dopo la sconfitta con la Lazio. Ho visto il giusto atteggiamento, abbiamo creato tanto ma finalizzato poco. È vero che la situazione rimane immutata. Ora abbiamo una sfida con la Roma importante e la affronteremo con ancora più defezioni, non avremo Dongus squalificata ma noi non molliamo un centimetro. Continuiamo a fare la nostra rincorsa, è bello dar fastidio a squadre più quotate di noi”.

Finale di stagione?
“Pensiamo partita dopo partita e poi alla fine tireremo le somme. La Juve ha 6 punti in più, la Roma ha 3 punti in più. Hanno vantaggio di punti e hanno anche una rosa più ampia della nostra. Non piangiamoci addosso, dipende da noi, andiamo avanti. Se le altre saranno più brave di noi le diremo brave ma alle mie lo dico tutti i giorni perché se siamo lì vuol dire che qualcosa di importante è stato fatto”.

Messaggio ai tifosi?
“Vi aspettiamo numerosi. Quando c’è tanta gente allo stadio le ragazze percepiscono che c’è tanto calore e tanto aiuto del pubblico, quindi vi aspettiamo numerose”.

Credit Photo: Marco Montrone

Secondo 1-1 consecutivo per la San Marino Academy, questa volta in casa contro il Brescia

Ancora una volta la San Marino Academy paga a caro prezzo le proprie disattenzioni, chiudendo in parità la sfida col Brescia capolista dopo aver a lungo tenuto in mano il pallino del gioco e creato più di un’opportunità per segnare. Monumento al cinismo per le ragazze di Garavaglia, ordinate in fase difensiva e pericolosissime quando hanno avuto la possibilità di affacciarsi sull’area di rigore sammarinese.

Così, dopo un paio di tentativi su palla inattiva e una conclusione mancina fuori bersaglio di Massa, sono le Leonesse a passare in vantaggio esattamente a metà della prima frazione. Errore nel controllo di Martina Piazza, che schiude alla falcata di Hjohlman, brava ad arrivare fino in fondo e porgere a Ghisi un comodo pallone che la centrocampista deposita alle spalle di un’incolpevole Alessia Piazza. L’Academy non si disunisce e continua a fare la partita, mentre il Brescia conferma con ancor più convinzione il piano tattico di difesa e ripartenza. Al 26’ Barbieri lavora un buon pallone sul lato corto dell’area ed opera un traversone radente che non trova deviazioni; sul proseguo dell’azione ci prova Fusar Poli, che non causa problemi a Lonni. Il Brescia sfiora il raddoppio al 35’, appoggiandosi ancora sulla vivacità di Hjohlman: il tiro-cross della svedese viene smanacciato da Alessia Piazza e sulla vagante capitan Brayda si coordina per la rovesciata che si infrange sul montante a portiere battuto. Prima dell’intervallo, una punizione alta di Cristina Merli ed il palo di Alessandra Massa, brava ad incunearsi in area di rigore prima di incrociare col mancino. Diagonale chirurgico, che incoccia sulla base del legno.

Nella ripresa il Brescia è più propositivo e già al 53’ c’è lavoro per Alessia Piazza che, dopo un’uscita, è lesta a rialzarsi e chiudere in angolo Farina, subentrata ad inizio ripresa. Dal giro alla bandierina il Brescia colpisce un altro palo, stavolta con Galbiati che prima deve inchinarsi al riflesso strepitoso di Alessia Piazza e poi non trova spazio a sufficienza per gonfiare il sacco. Scampato il pericolo, le Titane si rimettono a tessere manovre offensive, andando alla conclusione con Fusar Poli – servita da un’ottima Baldini. Le due sono protagoniste anche dell’opportunità creata al 59’, quando la romagnola lavora un buon pallone sull’esterno e serve al limite l’ex Como, che strozza il destro. Il pareggio è nell’aria e prende forma poco dopo sugli sviluppi di un corner. Cristina Merli svirgola all’altezza del primo palo e sull’impennata sbuca la testa di Martina Piazza, in anticipo anche su Lonni. Primo gol in campionato per l’esterno difensivo, che festeggia così al meglio il suo 27° compleanno.

Inerzia, ora, tutta sammarinese. Il Brescia cerca di alleggerire con la conclusione dalla distanza di Cristina Merli, mentre Menin sfiora il clamoroso ribaltone quando corre il 70’. Lancio in profondità di Kiamou per il capitano, che regge nel duello fisico con Galbiati e arriva a calciare da dentro l’area, scheggiando la traversa con una strana traiettoria. Balla la terza linea delle Leonesse, che rischiano sul fuoco amico di Barcella. Sull’angolo successivo ci prova Massa, ma Lonni neutralizza in due tempi. Nel finale la San Marino Academy insegue la vittoria a discapito della capolista, ma alle ragazze di Conte manca il colpo risolutivo. Che è nelle corde di Fusar Poli, imprecisa al 76’ col destro sullo scarico centrale, dopo una travolgente azione personale di Menin. Dicasi lo stesso per il destro al volo di Baldini, innescata da Massa. Nel finale esordio stagionale in prima squadra per Pirini, mentre nel recupero si segnalano due note di cronaca. La prima, purtroppo, non è sportiva e si riferisce al terribile scontro tra Menin e Bertolotti, dove ad avere la peggio è la centrocampista lombarda, in campo da una manciata di minuti. All’ultimissimo secondo, invece, il Brescia va ad un passo dall’incredibile vittoria con il traversone di Farina per Luana Merli: la combinazione tra subentrate, termina con un tiro sottomisura finito alle stelle.

Serie B Femminile, 19. giornata | San Marino Academy-Brescia

SAN MARINO ACADEMY (4-2-3-1)

Piazza; Marrone, Kiamou, Venturini, M. Piazza; Fusar Poli (dall’83’ Bertolotti, del 90’+3’ Cecchini), Brambilla; Menin, Massa (dall’88’ Pirini), Baldini; Barbieri A disposizione: Montanari, Montalti, Micciarelli, Papaleo, Kuenrath, Jansen Allenatore: Alain Conte

BRESCIA (4-2-3-1)

Lonni; Viscardi (dal 65’ Bianchi), Perin, Barcella, Galbiati; Ghisi (dal 65’ Magri), Asta; Brayda (dal 73’ L. Merli), C. Merli, Hjohlman; Pasquali (dal 46’ Farina) A disposizione: Ballabio, Maroni, Porcarelli, Tengattini Allenatore: Elio Garavaglia

Arbitro: Sergio Palmieri di Conegliano

Assistenti: Alessia Cerrato di San Donà di Piave ed Ares Beggiato di Schio

Marcatori: 23’ Ghisi, 64’ M. Piazza

Ammoniti: Ghisi, Viscardi

Credit Photo: San Marino Academy

Valentina Bergamaschi, AC Milan: “Sono orgogliosa delle mie compagne. Prestazione di coraggio, cuore, grinta e unione”

Il capitano della squadra Femminile rossonera Valentina Bergamaschi ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Milan TV nel post-partita di Roma-Milan, match terminato 1-1. Ecco le sue parole.

È stata una partita molto combattuta, abbiamo lottato fino all’ultimo dopo aver concluso il primo tempo in vantaggio. Abbiamo subito quel gol con un po’ di superficialità dal limite dell’area, avremmo dovuto fare di più per evitare. È stata comunque una partita giocata ad alti ritmi“.

Sulla prestazione della squadra: “Sono orgogliosissima di tutte le mie compagne, anche perché abbiamo lottato fino all’ultimo nonostante avessimo tante giocatrici fuori. Alia ha stretto i denti, credo ci sia stata una grande prestazione di coraggio, cuore, grinta ed unione“.

Credit Photo: Domanico Cippitelli

Ventesima giornata, i risultati del weekend

Va in archivio la ventesima giornata di Serie C femminile, passaggio del campionato che ha smosso gli equilibri di classifica in particolare nel Girone A. Il ko del Pinerolo a Lucca ha rivalutato il punto ottenuto dalla capolista Arezzo in casa dello Spezia, portando ora le amaranto a più sette sulla seconda. In zona playout invece, se Ternana e Fiammamonza si accontentano di un punto a testa, a sorpresa la Pistoiese e il Perugia capitalizzano al massimo contro Real Meda e Independiente Ivrea riaccendendo le speranze di salvezza.

Nel Girone B vincono tutte e tre le formazioni al vertice impegnate in trasferta: un Vicenza in formato super domina nel derby col Padova, un gol in meno per il Venezia Fc nella cinquina al Mittici mentre il Trento supera un ostacolo tutt’altro che semplice come la Jesina. Colpo del Portogruaro in casa del Bologna che permette alle venete si scavalcare proprio il club rossoblu.

Nel Girone C l’ennesimo gol di Laura Rus (con questo sono 34 per la capocannoniere del campionato) basta all’Apulia Trani per rimanere in scia del Chieti, capace di superare senza danni l’esame Lecce. Vittori importante per il Grifone Gialloverde nel derby contro la Roma XIV Decimoquarto, vittoria che permette alle ragazze di mister Gagliardi di portarsi a meno tre dalla Rever Roma, la quale occupa attualmente l’ultima posizione fuori dalla zona playout.

SERIE C – Risultati 20ª giornata 

Girone A: Pavia-Orobica Bergamo 1-1, Azalee Solbiatese-Città di Pontedera 2-1, Pistoiese-Real Meda 2-0, Caprera-Genoa 0-3, Fiammamonza-Ternana 1-1, Lucchese-Pinerolo 2-0, Perugia-Independiente Ivrea 2-1, Spezia-Arezzo 1-1

Girone B: Spal-Riccione 1-4, Bologna-Portogruaro 2-3, Padova-Vicenza 0-6, Jesina-Trento 0-2, Isera-Atletico Oristano 2-2, Mittici-Venezia Fc 2-5, Triestina-Vis Civitanova 3-1, Vfc Venezia-Brixen Obi 1-0

Girone C: Crotone-Apulia Trani 0-1, Matera-Res Women 0-3, Rever Roma-Fesca Bari 6-1, Trastevere-Independent 2-0, Vis Mediterranea-Eugenio Coscarello 10-1, Lecce Women-Chieti 0-2, Roma XIV Decimoquarto-Grifone Gialloverde 1-2

Benedetta Orsi, Sassuolo: “Sei mesetti di vacanza e torno”

“Ebbene sì. Sei mesetti di vacanza e torno, mi piace pensarla così. Nel frattempo ridiamoci su, dicono passi più veloce!”: così BenedettaOrsi sul suo profilo Instagram, dopo la notizia dell’infortunio al crociato che la costringerà a restare lontana dai campi di gioco per almeno 6 mesi. Ieri l’annuncio del club neroverde dopo l’infortunio rimediato in settimana, durante l’allenamento del mercoledì.

Un’altra tegola che si abbatte sul Sassuolo Femminile di mister Piovani, dopo gli infortuni, fra le altre, di Tomaselli e Cantore. Tre titolarissime ko e non è una buona notizia in vista dello scontro diretto contro la Roma in programma sabato al Ricci.

Credit Photo: Marco Montrone

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