Gara intensa ed equilibrata con azioni da ambo i lati che vede passare le ospiti al 16′ con
Città di Falconara: non basta Luciani, termina in pari la gara con il Real Statte
Gara intensa ed equilibrata con azioni da ambo i lati che vede passare le ospiti al 16′ con
Guida alle squadre dei quarti di finale di UEFA Women’s Champions League: Bayern Monaco
La prima fase a gironi in assoluto di UEFA Women’s Champions League si è completata. Analizziamo insieme il Bayern München (GER):
Ranking UEFA per coefficienti (al termine del 2020/21): 5°
Come si è qualificato: campione di Germania
Fase a gironi: secondo gruppo D (V4 P1 S1 GF15 GS3)
Miglior marcatrice fase a gironi: Jovana Damnjanović, Lea Schüller 3
Palmares a livello nazionale: 4 campionati, 1 coppa
Miglior piazzamento in Europa: semifinale
Bilancio quarti di finale: V2 S2
Allenatore: Jens Scheuer
Giocatrice chiave: Saki Kumagai
Lo sapevi?
Il club più anziano in corsa nella competizione; il Bayern femminile è stato fondato nel 1970, un anno prima del Paris.
Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/
Gran galà del calcio AIC 2021
Sono grandissimi nomi, come da tradizione, quelli dei vincitori del Gran Galà del Calcio AIC, l’evento di consegna dei premi dell’Associazione Italiana Calciatori relativi alla scorsa stagione calcistica.
L’assegnazione dei riconoscimenti dell’Assocalciatori, presieduta da Umberto Calcagno, è avvenuta quest’anno direttamente presso i centri sportivi delle squadre, in attesa di poter presto tornare all’edizione in presenza nella classica serata di gala organizzata con il supporto e la collaborazione dell’agenzia di sport marketing ed eventi DA di Demetrio Albertini.
In copertina a questa edizione riferita alla stagione 2020-21 ci sono Romelu Lukaku e Cristiana Girelli, votati Calciatore e Calciatrice dell’Anno.
Al femminile premiati in particolare i blocchi di Juventus e Roma con Francesca Durante in porta e Benedetta Glionna in attacco uniche eccezioni.
Assegnati infine anche i premi di “Vota il Gol by TIMVISION”, il sondaggio riservato ai tifosi e concluso con la bellezza di quasi 35mila voti complessivi: vince Barbara Bonansea al femminile con il gol di Juventus-Empoli del 20 agosto 2020.
“Essere votata Calciatrice dell’Anno per il secondo anno di fila è motivo di grande orgoglio ma sono ancora più felice per aver aiutato la mia squadra con le prestazioni, con i gol e con quello che abbiamo fatto insieme la scorsa stagione” – le parole invece di Cristiana Girelli, la vincitrice al femminile. “Ora mi aspetta un 2022 emozionante per il percorso fatto che stiamo portando avanti con la Juventus e per la possibilità di disputare l’Europeo in Inghilterra con la Nazionale azzurra”.
Ecco l’elenco completo dei vincitori premiati durante il “GRAN GALÀ DEL CALCIO AIC”:
CALCIATRICE DELL’ANNO: Cristiana Girelli (Juventus)
TOP 11 FEMMINILE
PORTIERE: Francesca Durante (Verona*)
DIFENSORI: Elisa Bartoli (Roma), Elena Linari (Roma), Cecilia Salvai (Juventus), Lisa Boattin (Juventus)
CENTROCAMPISTI: Arianna Caruso (Juventus), Manuela Giugliano (Roma), Valentina Cernoia (Juventus)
ATTACCANTI: Annamaria Serturini (Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Benedetta Glionna (Empoli*)
Credit Photo: AIC – Associazione Italiana Calciatori
La Sampdoria Women sfiora l’impresa contro l’Inter: una doppia Marinelli frena la rimonta blucerchiata
Che la sfida del Giacinto Facchetti di Milano avrebbe riservato grandi sorprese era fuori discussione, ma in pochi avrebbero potuto prevedere un simile spettacolo. Gara aperta dai commossi applausi per Kateryna Monzul, arbitro ucraino di livello internazionale che ha diretto l’incontro dopo essere orgogliosamente entrata in campo con i propri colori nazionali sulle spalle.
Match subito in discesa per le padroni di casa, in vantaggio al quinto minuto di gioco con Henrietta Csiszár. Sugli sviluppi di un’azione magistralmente imbastita da Ghoutia Karchouni, la centrocampista ungherese classe ’94 batte Tampieri con un un gran destro da un’angolazione quasi proibitiva. Le nerazzurre sono indomabili e, al 24‘, trovano il raddoppio grazie ad una strepitosa azione personale di Gloria Marinelli. L’attaccante molisana trova un preciso uno-due con Flaminia Simonetti e dal limite scarica un destro imprendibile per l’estremo difensore blucerchiato.
Nonostante ciò, le ragazze di mister Cincotta non sembrano voler gettare la spugna così facilmente e al 36′ accorciano le distanze con Bianca Fallico. Sugli sviluppi di un’azione d’attacco alquanto concitata, la giovane centrocampista doriana approfitta della confusione nell’area di rigore e spacca la porta avversaria con freddezza chirurgica. Sul finire del primo tempo, però, Karchouni smorza nuovamente l’entusiasmo blucerchiato mettendo a segno un goal di rara bellezza. Dopo aver ricevuto palla da Csiszár, il talento lionese si accentra e sforna un delizioso sinistro a giro che s’insacca alla destra di Tampieri.
Grande prestazione per la francese che si è dimostrata una delle migliori in campo nel corso dell’intero incontro. Le genovesi sono ferite ma non hanno ancora intenzione di mollare e, a pochi minuti dall’inizio della seconda frazione di gioco, Rincón realizza l’ennesimo capolavoro. La numero 10 colombiana trova l’uno-due con Tarenzi e dal limite dell’area batte Francesca Durante con un delizioso pallonetto da antologia. Il goal dell’ex del talento blucerchiato riaccende così le speranze della Samp che, al 53‘, trova un clamoroso pareggio.
Approfittando di una grave disattenzione difensiva avversaria, Ana Lucía Martinez s’incunea nell’area nerazzurra e sfodera un destro letale che fulmina la Durante. Il morale delle ospiti è alle stelle e, in questo momento, l’esito della gara sembra più incerto che mai. Nel momento di maggiore euforia blucerchiata, però, Gloria Marinelli sale nuovamente in cattedra e di testa batte Tampieri su assist di Landström. Con la sua strepitosa doppietta, la numero 7 nerazzurra cala l’ipoteca su una delle sfide più combattute ed emozionanti di questa Serie A 21/22 che termina dunque 4-3 per l’Inter.
Nonostante la sconfitta, le leonesse di mister Cincotta meritano di essere applaudite per il coraggio infinito e l’unione di squadra mostrate nel corso della partita. Come affermato dallo stesso tecnico blucerchiato su Instagram a poche ore dal triplice fischio, il match del Facchetti ha lasciato molti ottimi spunti positivi su cui riflettere, mostrando anche quali aspetti migliorare in futuro. Tra le note positive di giornata vanno sicuramente annoverati, oltre all’atteggiamento combattivo e determinato di tutta la squadra, il killer instinct della Martinez, la visione di gioco e la tecnica sopraffina di Rincón, la freddezza di Fallico e l’encomiabile spirito di sacrificio di ogni reparto.
La prossima sfida vedrà le blucerchiate affrontare a Bogliasco il Napoli in un match che potrebbe avvicinarle ancor di più all’agognato obbiettivo salvezza. Per battere le partenopee, la Samp dovrà cercare di assumere un atteggiamento simile a quello mostrato contro l’Inter, imparando e migliorando grazie agli errori delle precedenti partite. Nell’attesa di rivedere le doriane in campo, non resta che rinnovare l’appuntamento di domenica 27 marzo alle ore 14:30.
Focus 19a giornata Serie B: Brescia pareggia a San Marino e Como si avvicina, Cortefranca sale sul podio
La diciannovesima giornata di Serie B è andata agli archivi, e sono arrivate nuove indicazioni.
Infatti, la capolista Brescia viene fermato sul pari in casa del San Marino Academy, ma le biancoblù di mister Elio Garavaglia sono riuscite a limitare i danni, visto che il distacco sul Como Women si è ridotto a sei punti. Questo è dovuto dal fatto che le lariane sono tornate a rispondere presente dopo tre ko di fila, rifilando ben cinque gol al Chievo Verona Women, dove a splendere è stata la tripletta della comasca Greta Di Luzio. Brutto colpo per le clivensi che ora si trovano al quarto posto insieme a Bari e alle sanmarinesi che dovrebbero recriminare tanto per le occasioni buttate, nel corso della stagione, al vento.
La battaglia per salire in Serie A, sia in casa Brescia che in quella del Como, sarà molto lunga, e si giocherà probabilmente sui dettagli e sul punto.
Sorprende, e non più di tanto, il Cortefranca, che espugna il campo, con ben cinque gol, un Cittadella che ripiomba nelle zona basse della classifica. Le rossoblù di Nicoletta Mazza centrano il quarto successo di fila, e, contro ogni pronostico, si trovano al terzo posto solitario della cadetteria. Davvero mica male per una che doveva lottare solamente per la salvezza. E invece è a nove punti dal primo posto.
La Pink Bari ricade di nuovo, facendo riportare in vita il Tavagnacco. Il 2-0 delle friulane vale molto, perché prima di tutto riassapora il gusto dei tre punti che manca dall’11a giornata di campionato, ovvero quando le friulane s’imposero sul Ravenna con medesimo punteggio ottenuto ieri, e poi si rilanciano in classifica. Le baresi, invece, dovranno fare un’accurate riflessione, perché ora il Brescia è distaccato di dieci punti, e le ambizioni promozione rischiano di ridursi sempre di più
Nella lotta salvezza sono giunti risultati significativi. La Torres vince in casa del Ravenna che butta via nel finale tre punti che erano certi, ma la Pro Sesto risponde imponendosi all’inglese sulla Roma Calcio Femminile, che ormai ha messo quasi un piede in Serie C, e il Palermo che potrebbe iniziare a dire addio dopo il ko subito contro il Cesena.
Ainhoa Tirapu lascia l’Athletic: obiettivo Presidenza del campionato femminile!
Ainhoa Tirapu, ex calciatrice dell’Athletic, 358 partite ufficiali, da 17 anni dentro il club, attualmente allenatrice dei portieri, ha deciso di abbandonare il club per concentrarsi nel suo possibile nuovo incarico. Assieme a Dolores Martelli, ex direttrice di calcio femminile della RFEF, hanno proposto la candidatura per guidare il nuovo campionato di calcio femminile dopo l’approvazione degli statuti da parte del CSD spagnolo.
Ainhoa, da luglio 2020 era allenatrice dei portieri dell’Athletic ma desidera guidare la “sua candidatura indipendente, di consenso e di inclusione”, secondo le parole della stessa ex calciatrice. La lista infatti si chiama “Unidas por el fútbol”, Unite per il calcio, per mostrare l’inclusività della sua candidatura.
L’Athletic ha inviato un comunicato in cui augura “buona fortuna nella sua futura carriera professionale e la ringrazia per l’impegno mostrato nella difesa degli interessi dell’entità durante i 17 anni di permanenza”. Ainhoa ha giocato per quindici anni nel club di Bilbao, gli ultimi due invece si è dedicata a preparare i portieri delle leonesse.
Nel frattempo il Levante ha battuto 2-0 il Villarreal nel recupero e sale in classifica. Le reti sono di Sandie Toletti e Alba Redondo che sale a quota 9 goal in classifica.
Recuperi:
SABATO 19 MARZO 2022
h. 15.45
REAL MADRID – GRANADILLA 2-0
DOMENICA 20 MARZO 2022
h. 18.00
VILLARREAL – LEVANTE 0-2
Classifica:
Barcellona 72
Real Sociedad x 50
Atlético Madrid, Granadilla 46
Real Madrid* 44
Athletic 39
Levante * 35
Sevilla 28
Alavés *, Real Betis 27
Madrid CFF, Villarreal * 23
Valencia *, Sporting Huelva 21
Eibar 16
Rayo Vallecano* 11
x tre punti di penalizzazione
in grassetto il Campione di Spagna
* una partita in meno
** due partite in meno
Classifica marcatrici:
Asisat Oshoala (Barcellona) 19
Geyse Ferreira (Madrid CFF) 18
Lieke Martens, Alexia Putellas (Barcellona) 16
Jennifer Hermoso (Barcellona) 13
Esther Gonzalez (Real Madrid), Nerea Eizagirre (Real Sociedad) 12
Cristina Martin-Prieto (Granadilla), Amaiur Sarriegi (Real Sociedad) 11
Ane Azkona (Athletic Bilbao) 10
Lucia Garcia (Athletic Bilbao), Rasheedat Ajibade, Deyna Castellanos (Atlético Madrid), Alba Redondo (Levante) 9
Aitana Bonmatì (Barcellona), Maria José Perez Gonzalez (Granadilla), Sanni Frannsi (Real Sociedad) 8
Gabi Nunes (Madrid CFF) 7
Angela Sosa, Mari Paz Villas (Real Betis) 6
Mariona Caldentey, Caroline Graham Hansen, Marta Torrejon (Barcellona), Ana Marcos (Sporting Huelva) 5
Credit Photo: Ainhoa Tirapu, Instagram
Il Como Women riprende a vincere, facendo cinque reti al Chievo Verona Women FM
Il Como Women ritorna a vincere, vincendo sul campo del Chievo Verona Women FM per 5-0.
Al minuto 13 le lariane passano in vantaggio: Di Luzio serve in profondità Vlada Kubassova che entra in area a sinistra e supera Olivieri in uscita. Dopo la mezz’ora Cecotti lancia la palla in area per Greta Di Luzio, la quale stoppa di petto, inventa un movimento che la libera con un sombrero, e in torsione firma il raddoppio ospite.
Il Como cala il tris al minuto 56: Vergani anticipa tutti in difesa, scatta palla al piede e serve in profondità Di Luzio, e di sinistro anticipa l’uscita di Olivieri per lo 0-3. Al 73′ l’attaccante classe ’99 mette a segno la sua tripletta personale: sull’angolo battuto da Beil, Di Luzio colpisce di testa, Olivieri respinge, ma l’ex San Marino Academy, di rapina, fa il quarto gol comasco. Quando mancano undici minuti dalla fine Elisa Carravetta, entrata in campo da un solo minuto, fulmina un’incolpevole Olivieri con un bolide dalla distanza nell’angolino, per realizzare il pokerissimo del Como.
La squadra di Sebastian De La Fuente riparte con questo successo, avvicinandosi a sei punti di distanza il Brescia primo in Serie B. Domenica, nel prossimo turno di campionato, il Como ospiterà il Ravenna che, in casa, è caduto contro la Torres per 2-1.
CHIEVO VERONA WOMEN FM: Olivieri, Tunoaia, Caliari, Zanoletti, Salaorni, Franco, Gidoni (45′ Bolognini), Peretti, Boni, Salas (57′ Dallagiacoma), Alkhovik. A disp: Boaglio, Mascanzoni, Pecchini, Zanoni, Salimbeni, Piergallini. All: Venturi.
COMO WOMEN: Bettineschi, Cecotti, Lipman, Rizzon, Vergani, Pastrenge (66′ Rigaglia), Picchi, Hilaj (84′ Bianchi), Beil (78′ Mariani), Kubassova (66′ Carp), Di Luzio (78′ Carravetta). A disp: Salvi, Roventi, Dubini, Taborda All. Sebastian de la Fuente.
ARBITRO: Tesi di Lucca.
MARCATRICI: 13′ Kubassova (COM), 33′, 56′ e 73′ Di Luzio (CO), 79′ Carravetta (COM).
Photo Credit: Como Women
Una super viola vince sul Verona
Match a senso unico al Bozzi con la Fiorentina che dilaga 6-0 contro l’Hellas Verona. Si rialza quindi la formazione di Panico che con questi tre punti lascia la zona retrocessione e torna alla vittoria davanti al proprio pubblico.
3-4-1-2 per la Fiorentina con due novità: il rientro tra i pali di Schroffenegger e Darya Kravets in difesa insieme a Breitner e Tortelli. Le squadre scendono in campo nella giornata dedicata a #PlayForPeace, iniziativa della FIGC volta a promuovere la pace nel conflitto in corso in Ucraina.
Inizio contratto e per un quarto d’ora non succede quasi niente. Poi arriva un guizzo delle ospiti che potrebbero complicare subito la vita alla Fiorentina ma Pasini e tu per tu con Schroffenegger mette a lato. Un giro di orologio e la risposta viola arriva con Giacinti che su invito di Neto trova il primo palo della giornata. Sfortunata la numero 19 che in seguito ad un contrasto regolare sarà costretta a lasciare il campo in favore di Lundin.
Alla mezzora ecco il vantaggio: Breitner riceve palla sulla destra e serve in area l’assist per Daniela Sabatino che mette in rete l’1-0. Poche emozioni poi e con questo risultato si va a riposo.
Al rientro dagli spogliatoi subito Viola a trazione anteriore: azione corale di prima e finalizzazione di Veronica Boquete. 2-0 e secondo goal per la spagnola con la maglia della Fiorentina. Il Verona è stordito e la Viola affonda ancora, stavolta con Karin Lundin che gira di testa e firma il tris. La svedese trova anche una traversa, poi è Marta Mascarello-show: la neo entrata prende palla da 30 metri e va a cercare il sette per un eurogolpazzesco che vale il 4-0.
Neanche il tempo di esultare e l’altra neo entrata Michela Catena scippa un pallone a Haland e segna anche il 5-0. Chiude definitivamente la contesa ancora Lundin, che va a segnare la doppietta personale. L’ultimo brivido parte dai piedi ancora di Catena che trova la traversa ad opporsi.
Finisce 6-0 per la Fiorentina: domenica prossima (ore 12.30) ci attenderà il big match contro il Milan.
TABELLINO
ACF FIORENTINA: Schroffenegger, Tortelli, Kravets, Cafferata (76’ Aronsson), Breitner, Neto (63’ Catena), Huchet, Monnecchi (76’ Zazzera), Boquete (64’ Mascarello), Giacinti (33’ Lundin), Sabatino (C). A disposizione: Vigilucci, Vitale, Tasselli, Russo. All.Patrizia Panico
HELLAS VERONA: Haland, Jelencic, Ambrosi, Horvat, Miagkova (75’ Imprezzabile), Ledri (68’ Lotti), Sardu, Anghilieri (57’ Mancuso), Pasini, Arrigoni (56’ De Cao), Rognoni. A disposizione: Oliva, De Sanctis, Gritti, Marchiori, Quazzico. All.Veronica Brutti
Risultato finale 6-0 (30’ Sabatino, 51’ Boquete, 53’ e 79’ Lundin, 70’ Mascarello, 72’ Catena)
Credit Photo: ACFFiorentinca.com
Ritorno al successo: Pink Bari battuta 2-0
Il Tavagnacco ritrova i gol delle attaccanti: Kongouli e Ferin condannano le pugliesi a coronamento di una grandissima prestazione.
Il successo dell’orgoglio e della fame. Il Tavagnacco, dopo quattro sconfitte consecutive, rialza la testa e trova il primo successo dell’anno solare rifilando un 2-0 alla Pink Bari. Successo meritatissimo per la formazione di Rossi in piena emergenza a coronamento di una grandissima prestazione di squadra. La gara è molto vivace sin dalle prime battute. Gialloblù protagoniste fin dall’avvio, al 2’ quando Kongouli elude l’intervento della marcatrice avversaria e con il mancino coglie l’esterno della rete. Dopo una rete annullata per fuorigioco alle ospiti, all’8’ Ferin va vicina al bersaglio su azione di corner deviando con il destro sopra la traversa una rovesciata di Zuliani. La Pink aumenta il ritmo e tenta di chiudere nella metà campo le friulane senza riuscirci. Il Tavagnacco copre bene gli spazi e sfrutta qualche errore tecnico delle avversarie come al 21’ quando Stella raccoglie un cross di Kongouli e calcia a giro: alto di poco. Passano due minuti e vanno ancora vicinissime al gol le gialloblù; azione costruita sull’asse Kongouli-Milan con quest’ultima che appoggia all’indietro per Ferin, il cui destro è respinto da Shore. Il Tavagnacco, che negli ultimi tempi ha mostrato poca confidenza con la porta avversaria, ci prova con Grosso al 42’, ma la mira è imprecisa mentre in chiusura di primo tempo un cambio gioco di Ferin permette a Milan di arrivare alla conclusione, ma Nefrou in scivolata respinge il tentativo. Tante occasioni, nessuna rete a conclusione di un ottimo primo tempo friulano.
Nella ripresa il copione non cambia. La formazione di casa non rischia niente e impensierisce la Pink con un tiro di Ferin all’11’ e con una punizione di Kongouli al quarto d’ora. In entrambe le circostanze Shore si fa trovare pronta. Il Tavagnacco meriterebbe il vantaggio e al 23’ lo trova. Beretta batte una rimessa dal fondo, la difesa barese calcola male il rimbalzo della sfera e spalanca il campo a Kongouli che si presenta a tu per tu col portiere avversario, lo salta e fa 1-0. Le ragazze di Rossi (ieri squalificato, al suo posto il vice Campi) non si accontentano e cercano il raddoppio. Passano pochi giri di lancette ed ecco un’azione fotocopia della rete con Kongouli che da posizione defilata calcia, ma l’estremo difensore avversario si rifugia in angolo. Sul corner battuto da Caneo, stacco imperioso di Ferin, Shore non ci arriva ed è 2-0. Nel finale le gialloblù contengono l’avanzata pugliese e rischiano solo su un colpo di testa di Fuhlendorff su cui Beretta compie un grandissimo intervento. L’ultimo sussulto è un tiro di Capitanelli da fuori area prima del triplice fischio di Duzel che sancisce il ritorno meritatissimo alla vittoria del Tavagnacco.
TAVAGNACCO-BARI 2-0
TAVAGNACCO
Beretta, Donda, Sciberras, Moroso, Milan, Caneo, Stella, Grosso, Zuliani (38’ st Roder), Kongouli, Ferin. Allenatore: Campi.
A disposizione: Girardi, Castro Garcia, Cetrangolo.
BARI
Shore, Di Bari, Di Criscio, Fedotova, Spyridonidou (38’ st Fiore), Fuhlendorff, Larenza, Bonacini, Nefrou (19’ st Capitanelli), Diaz Leblic (1’ st Maffei), Riboldi. Allenatrice: Mitola.
A disposizione: Trentadue, Laface, Strisciuglio, Maffei, Prvulovic.
Marcatori: nella ripresa al 23’ Kongouli, al 26’ Ferin.
Arbitro: Duzel (sezione Castefranco Veneto).
Note: Ammonite: Larenza, Di Bari, Ferin. Recupero: 3’ e 3’.
Credit Photo: Tavagnacco Femminile
L’Inter supera la Sampdoria 4-3 grazie alle reti di Csiszàr, Karchouni e la doppietta di Marinelli
Le nerazzurre battono 4-3 la Sampdoria, grazie alle reti di Csiszàr, Karchouni e la doppietta di Marinelli.
Le nerazzurre partono bene e trovano la rete dopo soli sei minuti con Henrietta Csiszàr: la Sampdoria perde palla a centrocampo e l’Inter ne approfitta nel migliore dei modi con Bonetti che firma l’assist per l’ungherese. Le nerazzurre continuano a spingere e trovano il raddoppio al 27′ con Gloria Marinelli che firma la rete dopo un bell’uno-due con Simonetti. La Sampdoria prova a reagire e accorcia le distanze con Fallico. L’Inter però continua a spingere e va all’intervallo con il risultato di 3-1 grazie alla perla di Ghoutia Karchouni da fuori area allo scadere del primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi le nerazzurre hanno una grande occasione per allungare il vantaggio con Karchouni, ma il pallone termina alto. Risponde però subito la Sampdoria che acciuffa il pareggio in soli tre minuti: prima con Rincòn dalla distanza e poi con Martinez, sola davanti al portiere. Al 64′ l’Inter però torna in vantaggio grazie alla rete di testa di Gloria Marinelli che manda in rete il preciso cross di Landström. La squadra di Guarino continua a pressare e prova ad allungare le distanze, ma è la Sampdoria ad avvicinarsi al pareggio con Seghir ma Durante trattiene. L’Inter torna alla vittoria, grazie alle reti di Csiszàr, Marinelli e Karchouni.
INTER-SAMPDORIA 4-3
Marcatrici: 6′ Csiszàr, 27′ e 64′ Marinelli, 37′ Fallico, 45′ Karchouni, 50′ Rincòn, 53′ Martinez
INTER: 22 Durante; 2 Sønstevold, 14 Kathellen, 19 Alborghetti (90′ Merlo 13), 3 Landström; 20 Simonetti, 27 Csiszàr (70′ Brustia 8), 5 Karchouni; 7 Marinelli (71′ Portales M. 17), 33 Njoya Ajara (90′ Polli 9), 10 Bonetti (90′ Pandini 18).
A disposizione: 12 Gilardi, 6 Santi, 21 Regazzoli, 29 Kristjánsdóttir.
Allenatore: Rita Guarino
SAMPDORIA: 1 Tampieri, 4 Auvinen, 5 Spinelli, 6 Wagner (60′ Battelani 30), 7 Conc (70′ Seghir 13), 10 Rincòn (78′ Helmvall 11), 23 Pisani, 27 Tarenzi, 40 Fallico, 67 Giordano, 93 Martinovic (46′ Martinez 20).
A disposizione: 28 Ortiz Caniza, 3 Boglioni, 9 Bargi, 14 Bursi, 16 Rizza.
Allenatore: Antonio Cincotta
Arbitro: Kateryna Monzul’ (Ucraina)
Recupero: 0, 3′















