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Carolina Morace: “Volevo Hurtig al Milan, Cantore è da Juventus Women”

Abbiamo chiacchierato con Carolina Morace, allenatrice ed ex attaccante, degli equilibri al vertice del campionato di Serie A femminile e di Juventus Women.

Siamo ormai a due terzi di campionato. La Juventus Women ha già le mani sullo scudetto o quello scontro diretto del 6 marzo con la Roma può cambiare qualcosa?
«Finché non c’è l’aritmetica meglio non dare nulla per certo, specialmente in un campionato strano come questo. Dico però che l’organico della Juventus Women è molto più forte rispetto a quello di tutte le concorrenti e il vantaggio è consistente».

Tra le inseguitrici chi l’ha convinta di più?
«Mi piace il Sassuolo che esprime il calcio migliore, anche in Supercoppa ha dimostrato di essere una squadra quadrata che si è rafforzata anno dopo anno. Le giocatrici sono forti e tirate a lucido fisicamente, è bravo Piovani che le fa emergere. Quest’anno Roma, Milan e Fiorentina hanno avuto qualche problema per motivi diversi».

L’Inter di Rita Guarino l’ha sorpresa?
«Rita è una brava professionista, l’Inter affidandosi a lei ha dimostrato di essere ambiziosa. Quest’anno ha fatto benissimo, chiaramente con una squadra inferiore rispetto a quella che aveva alla Juve. Le giovani italiane devono crescere e ha bisogno di qualche innesto, anche se non è facile. La Juve va sul mercato e si chiama Juve, anche se non è al livello economico di Barcellona, Chelsea, Lione può attirare grandi campionesse. Per le altre ad oggi non è così».

Cosa ne pensa di questi primi 8 mesi di Joe Montemurro alla Juve?
«Penso che la Juve l’anno scorso abbia vinto tutte le partite del campionato e che quest’anno si sia ulteriormente rafforzata. Montemurro ha esperienza, non so cosa stia cercando esattamente. In termini di gioco nel calcio femminile vedo poco le novità apportate a quello maschile, non trovo il dominio del gioco. Montemurro è un tipo navigato, è stato all’Arsenal e sa cosa vuol dire muoversi a un livello più alto. Però alla Juve è difficile fare male per la squadra e l’organizzazione che hai dietro: diciamo comunque che il connubio è vincente».

Come si spiega il momento no di Lina Hurtig?
«Per me è una calciatrice straordinaria, la volevo al Milan. Ci sta che possa vivere una flessione o che magari non sia adatta a un certo tipo di gioco. Quando un attaccante è in crisi io cerco di metterla nelle condizioni adatte per fare meglio».

Quanto ci metterà Cristiana Girelli a tornare in forma dopo lo stop?
«È una giocatrice che ha un certo tipo di fisico e ha bisogno di tornare in condizione lavorando sull’agilità. Normale che faccia più fatica rispetto a una calciatrice brevilinea, ma lei tatticamente e tecnicamente sa cosa fare».

Si aspettava l’esplosione di Martina Lenzini: rappresenta il futuro della Juve e della Nazionale?
«È proprio brava, in azzurro deve solo aspettare il suo momento. Mi sembra che quando la ct l’ha chiamata lei abbia sempre risposto nel modo migliore. Ha struttura, velocità, tecnica, ora deve solo avere pure pazienza».

Quante possibilità ha la Juventus Women di eliminare il Lione in Champions?
«La vedo un po’ più dura. Il Lione è una squadra straordinaria. Col Chelsea ti sei difeso benissimo ma il Lione è una squadra un po’ diversa, evoluta anche a livello tattico. Affrontare la Juve comunque è difficile per tutti».

Tra le giocatrici che la Juve ha in prestito in giro per l’Italia chi è pronta per tornare subito?
«Cantore, assolutamente. Non contano i nomi ma quello che vedi in allenamento. Lei ha tecnica, fisicità, velocità e gol: lo vedi anche in allenamento. Poi magari deve lavorare su qualche astuzia dell’attaccante ma è pronta».

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Ecco Dominika Čonč, stella slovena in arrivo dal Valencia

Quando ormai sembrava tutto fermo, la Samp ha piazzato un altro importante colpo di mercato assicurandosi un grande talento proveniente dal Valencia: Dominika Čonč. Centrocampista di grande tecnica, abile negli inserimenti offensivi e dotata di una buona visione di gioco, la classe ’93 di Maribor è pronta al grande ritorno in Serie A. Lanciata dallo ŽNK Maribor nel 2008 (totalizzando 43 presenze e 13 reti in due stagioni), la calciatrice si laureò campionessa di Slovenia nel 2010 con lo ŽNK Krka e, nel 2015, con lo ŽNK Pomurje.

Dopo una breve parentesi tedesca al Fortuna Hjørring, nel 2017 la Čonč iniziò una nuova avventura in Spagna vestendo, in ordine, le maglie dell’Espanyol (28 presenze e 2 reti) e del Málaga (30 presenze e 2 goal). Nel 2019, invece, l’ambita centrocampista slovena fu ingaggiata dal Milan, totalizzando 26 presenze e andando a segno ben 6 volte. Tra le sue prestazioni più indimenticabili in rossonero va sicuramente annoverato il derby contro l’Inter del 13 ottobre 2019, partita in cui la Čonč mise a segno una fenomenale doppietta.

Al termine della seconda stagione con le milanesi, la giocatrice è infine ritornata in Spagna dopo aver trovato un accordo con il Valencia nel 2021. Il sodalizio con le iberiche, però, non sembra mai essere decollato, motivo per cui la centrocampista si è svincolata poche settimane fa, rendendosi dunque disponibile per un rientro in Italia.

La Sampdoria di mister Cincotta trova così un ottimo rinforzo che le permetterà di aumentare ulteriormente il tasso tecnico della squadra. Non resta dunque che aspettare il prossimo match di domenica 27 febbraio contro il Pomigliano per vederla in campo e tornare ad ammirare quelle giocate che avevano già fatto brillare gli occhi a tanti tifosi rossoneri.

Credit Photo: Sampdoria

Algarve Cup, Azzurre pronte a sfidare la Danimarca. Bertolini: “Alla squadra chiedo grinta e personalità”

Nella tarda mattinata le Azzurre sono scese in campo a Lagos per preparare il primo match del 2022 e sistemare anche i più piccoli dettagli in vista del debutto nell’Algarve Cup. Nella città che affaccia sull’Oceano Atlantico, domani alle ore 13 italiane (diretta su RaiPlay, differita alle 23.10 su Rai Sport) la Nazionale di Milena Bertolini sfiderà la Danimarca nel match che darà il via alla nuova edizione del torneo portoghese.

Dopo aver dovuto rinunciare alla finale di due anni fa a causa dell’aggravarsi dell’emergenza legata al COVID-19, l’Italia è pronta a riprendere il filo del discorso, con la consapevolezza che il livello delle partecipanti è se possibile ancora più alto. “In questa competizione – ha dichiarato la Ct – affronteremo avversarie di primissimo livello. Il gruppo è motivato, mi aspetto di vedere una crescita dal punto di vista tattico e alle ragazze chiederò di entrare in campo con grinta, personalità e convinzione nei propri mezzi. Le più giovani avranno l’opportunità di fare esperienza, questo mi permetterà di capire se riescono a calarsi immediatamente nel contesto internazionale”.

Nella Danimarca, quattordicesima nel ranking FIFA, mancherà Nadia Nadim, ancora ferma dopo la rottura del crociato, ma il tecnico Lars Søndergaard potrà comunque fare affidamento sulle altre stelle della squadra, a cominciare da Pernille Harder, attaccante del Chelsea che Sara Gama conosce molto bene, avendola affrontata di recente nelle qualificazioni europee e con la maglia della Juve in Champions League. “Le ultime due sfide contro le danesi sono state delle battaglie, ma siamo riuscite comunque a conquistare il punticino che ci serviva per ottenere la qualificazione ad Euro 2022 – queste le parole della capitana azzurra alla vigilia del match – sarà un test importante perché sono un’ottima squadra, una delle migliori che ho visto ultimamente, ma adesso conosciamo meglio i loro punti di forza quindi è bello affrontarle nuovamente per capire il nostro percorso di crescita a che punto è. Avremo l’opportunità di lavorare tutte insieme e provare schemi che ci serviranno nei prossimi mesi. Siamo pronte, non vediamo l’ora di cominciare”.

Il calendario del torneo

Mercoledì 16 febbraio
Ore 12 (13 italiane) Danimarca-ITALIA (Estadio Municipal – Lagos)
Ore 18.30 (19.30 italiane) Norvegia-Portogallo (Estadio Municipal – Lagos)

Venerdì 18 febbraio
Ore 17 (ore 18 italiane) Svezia-Danimarca (Estadio Algarve – Faro)

Domenica 20 febbraio
Ore 12 (13 italiane) ITALIA-Norvegia (Estadio Algarve – Faro)
Ore 17.15 (18.15 italiane) Portogallo-Svezia (Estadio Algarve – Faro)

Mercoledì 23 febbraio
Ore 11 (12 italiane) Finale 1°-2° posto (Estadio Municipal – Lagos)
Dalle ore 10.30 alle 13 (11.30-14 italiane) Triangolare 3°-4°-5° posto (Estadio Algarve – Faro)

L’elenco delle convocate

Portieri: Rachele Baldi (Napoli Femminile), Francesca Durante (Inter), Laura Giuliani (Milan);

Difensori: Valentina Bergamaschi (Milan), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Sara Gama (Juventus), Alia Guagni (Milan), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Benedetta Orsi (Sassuolo), Angelica Soffia (Roma);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Martina Rosucci (Juventus), Flaminia Simonetti (Inter);

Attaccanti: Barbara Bonansea (Juventus), Sofia Cantore (Sassuolo), Valentina Giacinti (Fiorentina), Cristiana Girelli (Juventus), Benedetta Glionna (Roma), Martina Piemonte (Milan), Annamaria Serturini (Roma).

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Eccellenza: i risultati dei tornei di Umbria, Marche e Sardegna e il riepilogo di Emilia Romagna, Toscana e Lazio

Emilia Romagna (in attesa della 13° giornata)

Altra settimana di stop per i Campionati femminili di Eccellenza in Emilia Romagna. Le prossime partite per la 13° giornata di campionato verranno disputate a fine febbraio.

Nel girone A la 13° giornata di campionato si profila interessante ai fini della classifica e promette grandi emozioni in campo. Al momento l’Academy Parma e le Biancorosse Piacenza mantengono il primato in classifica con 30 punti, seguiti a soli tre punti di distanza dall’Original Celtic Bhoys. Mentre i pronostici vedono largamente favorito l’Academy Parma nello scontro con il Psg Smile, più difficile sarà predire il risultato della partita tra le Biancorosse Piacenza e le ragazze dell’Original Celtic Bhoys.

Classifica: Academy Parma e Biancorosse Piacenza 30, Original Celtic Bhoys 27, Sammartinese Femminile 19, Nubilaria Calcio 11, Fraore 9, Pgs Smile 6, Centro Polivalente Limidi 1.

Nel girone B il Modena CF in testa alla classifica con 31 punti, ottenuti in 9 partite vinte ed un pareggio, affronterà fuori casa la squadra del Gatteo Mare, al momento 4° in classifica.

Classifica: Modena CF 31 punti, Saline Romagna Women 25, Imolese FM 20, Gatteo Mare 19, Fossolo 76 Calcio 17, Osteria Grande 8, Union Sammartinese 7, Femminile Riccione 3

Toscana (in attesa della 11° giornata)

Nella prossima partita di campionato, fissata per fine febbraio il Centro Storico Lebowski, per ora solo in prima posizione affronterà il Rinascita Doccia in quella che si profila come la partita più emozionante della 11° giornata di campionato. Dopo l’ultima vittoria in casa contro l’Audax Rufina (4-0), le ragazze del Rinascita Doccia, hanno infatti l’occasione di portarsi a pari merito con il Centro Storico Lebowski, che tuttavianè reduce di due vittorie consecutive ed è intezionato a mantenere il distacco dalle squadre inseguitrici. Gli altri incontri previsti vedranno schierati: Audax Rufina contro Unione Poliziana, Aquila Montevarchi contro Real Aglianese, Livorno Calcio contro San Giuliano e San Miniato contro  Lornano Badesse Calcio.

Classifica: Centro Storico Lebowski 23, Rinascita Doccia 20, Livorno Calcio Femminile 19, Aquila Montevarchi 18, San Giuliano 16, Unione Poliziana 14, Vigor Calcio Femminile 12, San Miniato 11, Lornano Badesse Calcio 6, Audax Rufina 3, Real Aglianese 0.

Lazio (in attesa della 11° giornata)

Altra settimana di stop per i campionati del Lazio del girone A. Gli incontri della 11° giornata verranno disputati la prossima settimana.

Nel girone A la 11° giornata si prospetta interessante ai fini della classifica: la Lazio C5 global, il Montespaccato e il Women Latina Calcio sono infatti nei piani alti della classifica, distanziate tra loro di pochi punti. Per le ragazze della Lazio C5 Global e per il Women Latina si prevede un incontro relativamente semplice, almeno sulla carta, ossa quello tra Lazio C5 Global e Città di Valmontone e tra Women Latina e Atletico Morena. Più ostico invece lo scontro tra Montespaccato e Lupa Frascati, sebbene il Montespaccato resta comunque favorito, avendo conquistato solo vittorie nelle ultime giornate di campionato.

Classifica: Lazio C5 Global 25 punti, Montespaccato 24, Women Latina Calcio 21, Frosinone Calcio 16, Vis Sora 10, Lupa Frascati 9, Urbe Club 4, Atletico Morena 3, Città di Valmontone 3.

Nel girone B, le due partite chiave di questa 11° giornata saranno quelle che vedranno coinvolte le due squadre in vetta alla classifica: l’Academy Ladispoli, che giocherà contro l’Ottavia e l’Eretum Monterotondo, che affronterà il Vis Alatri.

Classifica: Academy Ladispoli 23, Eretum Monterotondo 20, Jem’s Soccer 19, Lazio Calcio Femminile 17, Pro Castel Madama 16, Ottavia 9, Vis Alatri 6, Nuovo Cos Latina 3, Viterbo Football Club 3.

Umbria (3° giornata)

Molto combattute ed equilibrate le partite giocate la scorsa domenica, valide per la 3° giornata di campionato, che si è conclusa con poche reti ed una sola vittoria: quella dell’Orvieto che segna due reti in trasferta al S. Sabina (risultato finale 1-2), ottenendo il suo terzo successo consecutivo. Doppio impegno settimanale per le ragazze del Nestor e il Torgiano, che si sono affrontate nel recupero della 1° giornata, concluso con la vittoria di misura del Torgiano sul Nestor per 2 a 1.

Si chiudono invece in parità le due partite giocate per la 3° giornata: il Nestor, conquista un prezioso pareggio contro il Women Gualdo, che dunque frena la sua rincorsa all’Orvieto Fc, ora a quattro punti di distacco e solo in vetta alla classifica. Molto equilibrato invece l’incontro tra Torgiano e Vivi Altotevere Sansepolcro, che si chiude in parità a reti inviolate.

Classifica: Orvieto Fc 9, Women Gualdo 5, S. Sabina 4, Torgiano 4, Nestor 1, Vivi Altotevere Sansepolcro 1.

Sardegna (recupero 5° giornata)

La scorsa settimana è stata recuperata la partita tra Olbia Calcio e Città di Selargius, valida per la 5° giornata del Campionato femminile di Eccellenza sardo, conclusa con la vittoria per 5 a 0 dell’Olbia Calcio, che conquista così i suoi primi 3 punti nel torneo, già matematicamente vinto dal Su Planu. In attesa quindi del recupero dell’ultima partita di campionato prevista, quella tra Città di Selargius e Olbia Calcio (2° giornata), riportiamo di seguito la classifica aggiornata.

Classifica: Su Planu Calcio 18, Cagliari Calcio Women 9, Olbia Calcio 3, Città di Selargius -1.

 

Serie A2 Femminile: Pelletterie e Molfetta nuove capolista. VIP e Irpinia ok

Cambiano due capolista su quattro dopo la due giorni della Serie A2 Femminile. Tutto o quasi invariato in un girone A saldamente nella mani della VIP Tombolo: la fuggitiva capolista passa sul campo del Città di Thiene e conserva 11 punti di vantaggio su quel Pero che piega il Bagnolo e rafforza la seconda posizione. Lo scontro al vertice del girone B invece rende gloria a un Pelletterie che s’impone 5-2 sulla Med e la stacca in classifica; Jasna da podio con il successo contro il Gisinti Pistoia.

NUOVA CAPOLISTA anche nel girone C. E’ il Molfetta, che ribalta il Città di Taranto e approfitta della sconfitta interna dell’Atletico Foligno contro una grande Virtus Ciampino, per scavalcarlo in classifica. Occasione persa per la Vis Fondi che non va oltre lo 0-0 in casa nel posticipo contro la Nox Molfetta. Il girone D ha da tempo una signora e padrona: con due gol per tempo l’Irpinia batte 4-1 il Rionero, infila la quindicesima vittoria su sedici partite e mantiene nove punti di vantaggio su un Lamezia dominante con il Team Scaletta. Salernitana e Grottaglie ok, non il Cus Cosenza, battuto in casa dalla Woman Napoli.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Il Genoa Women rialza la testa e torna a vincere: Tortarolo e Campora firmano la vittoria contro il Perugia

Somatizzata la sconfitta della scorsa settimana contro l’Orobica Calcio, le rossoblù di mister Oneto sono subito tornate alla vittoria battendo in rimonta 2 – 1 il Perugia in trasferta. Trascinate da una splendida prestazione di Alice Campora, sempre a segno nelle ultime due partite, e dell’immancabile Giulia Tortarolo, le grifoncine hanno conquistato 3 punti fondamentali contro un avversario che ha combattuto fino all’ultimo secondo.

Le padrone di casa, infatti, sono le prime a trovare il vantaggio con la classe 2006 Ludovica Chiasso sugli sviluppi di un calcio di punizione. Le genoane, però, non mollano e trovano immediatamente le forze per reagire e ribaltare una partita inaspettatamente in salita. La vittoria di domenica 13 febbraio è stata dunque frutto del grande coraggio e della determinazione di questo straordinario gruppo che, grazie ai punti ottenuti al Renato Curi di Perugia, sono volate momentaneamente al quinto posto in classifica nell’attesa che venga recuperata la partita tra Azalee Solbiatese 1911 e Orobica Calcio il prossimo 13 marzo.

L’Arezzo capolista, distante ben 14 punti, è ormai quasi irraggiungibile ma questo Genoa può tranquillamente puntare a posizionarsi tra le prime quattro, chiudendo così in bellezza una stagione in cui ha mostrato più volte le sue grandi e numerose potenzialità. Per centrare questo obbiettivo sarà però necessario affrontare con la massima concentrazione e cattiveria agonistica le restanti sfide, puntando a vincerle tutte.

Il prossimo match vedrà le rossoblù impegnate in casa contro l’Indipendente Ivrea, attualmente settimo a -2 dalle genoane. All’andata, le piemontesi s’imposero 2 – 1 trascinate dalla doppietta di Francesca Baudin, ma stavolta potrebbe essere una grifoncina a salire in cattedra regalando alla propria squadra un trionfo fondamentale per affrontare al meglio questa seconda metà di stagione. Nell’attesa di scoprire cosa riserverà tale partita, non resta che rinnovare l’appuntamento di domenica 20 febbraio alle ore 14:30 presso il campo sportivo Nazario Gambino di Arenzano.

Algarve Cup: la preparazione della nostra Nazionale il giorno prima dell’esordio con la Danimarca

L’Algarve, è la regione del Portogallo meridionale tra le più sviluppate dell’intera nazione. Ed è qui che uno dei tornei più prestigiosi, ad invito riservato alle Nazionali di calcio femminili, che si gioca ogni anno dal 1994. Regione stupenda nel distretto di Faro che grazie al suo clima mite e ventilato offre tutto l’anno una vita basata sul commercio e sul turismo: le spiagge sono bellissime ed è un luogo stupendo per chi ama le passeggiate nella natura.

Lagos, la prima cittadina che ospita la nostra Nazionale di Calcio Femminile si è vestita a festa: con le vie tappezzate della competizione sportiva (con coccarde e striscioni posizionati anche sulle palme, nei viali e piazze, inneggianti l’evento) e noi di “Calcio Femminile Italiano” abbiamo l’onere ed onore di essere presenti e portarvi in questa 28° edizione.

Le nostre undici favolose ragazze, del CT Milena Bertolini, apriranno questa edizione giocando la prima sul quadrato verde dell’ estadio municipal de Lagos uno stadio posto tra la laguna ed il verde portoghese immenso nelle palme in clima letteralmente estivo.

Manifestazione che ha cambiato nuovamente pelle, rispetto alle precedenti edizioni, poichè sono cinque le squadre partecipanti che disputano due partite a testa e la classifica che ne consegue determina l’accesso alla fase finale. Le prime due classificate si affronteranno nella finale, mentre le altre tre squadre si affronteranno in un triangolare per definire i posizionamenti dal terzo al quinto posto.

Favorita la Svezia che nel “rankin Fifa” viaggia al secondo posto, a ruota Norvegia e Danimarca, segue la nostra Nazionale e chiudono le padroni di casa. Sarà certamente un torneo tosto dove ogni squadra darà il meglio, sia agonisticamente che professionalmente, per meglio figurare e non lasciare niente alle avversarie.

Il primo allenamento sul campo è stato svolto a porte chiuse, per non creare stress alle ragazze, e per cercare di acclimatare il gruppo dallo sbalzo termico portoghese.

L’apertura dell’ Argarve Cup contro la Danimarca sarà un incontro giocato alle ore 12 (ore 13 italiane) che vedrà temperature alte, rispetto al nostro clima mediterraneo dell’ Italia, e lo sforzo fisico sarà certamente maggiore. Danesi già affrontate circa un anno fà nel girone di qualificazione ad Euro 2022 (vittoria della Danimarca all’andata e pareggio nella gara casalinga di ritorno). Delle venticinque convocate per questo evento non vedremmo la “new entry “Giulia Rizzon (del Como) poichè nella gara di Coppa Italia contro la Roma ha avuto problemi fisici ed ha lasciato il suo posto a Benedetta Glionna (proprio la casualità della Roma) per le affinità tecniche similari all’ attaccante lariana.

Credit Photo: Andrea Amato

Irma Jusanovic, Lecce: “Contenta per essere rientrata cosi dopo tre settimane di stop”

A margine del successo tondo del Lecce sulle calabresi Coscarello per 10-0, nel girone C di Serie C, a parlare è stata Irma Jusanovic, svedese classe 2001 giunta in giallorosso a dicembre.
Queste le dichiarazioni rilasciate al portare pugliese Sport e Eventi Web, in inglese e tradotte dal tecnico delle salentine Vera Indino, dalla calciatrice autrice di una rete e tre assist nella gara di domenica.
Sono molto contenta della prestazione perchè reduce da tre settimane di stop quindi rientrare in questo modo fa sempre piacere. Questa con il Coscarello non è stata una gara facile perchè quando giochi contro squadre sul fondo della classifica un rilassamento mentale può essere sempre dietro l’angolo invece l’abbiamo approcciata alla grande”.

Vanessa Bernauer, AS Roma: “Sarebbe un sogno portare la Roma in Champions. Tengo al club, lo ringrazierò per sempre”

Nella settimana in cui la Roma Femminile affronterà il Como nel ritorno dei quarti di Coppa Italia, dopo il 3-0 dell’andata per la formazione di Spugna, la centrocampista Vanessa Bernauer ci racconta – in un’intervista telefonica – la stagione giallorossa e gli obiettivi della squadra, con uno sguardo anche alla crescita del calcio femminile e alle prospettive che attendono il movimento. 

Sei nella squadra fin dalla formazione nel 2018-19, la Roma ha vissuto una costante crescita anche grazie all’attenzione e agli investimenti della società. L’anno scorso avete culminato questo ciclo con la vittoria della Coppa Italia. Cosa ha rappresentato quel successo nella consapevolezza della squadra? Tra l’altro, hai segnato il rigore decisivo: per te cosa ha significato?
“Essendo qua dall’inizio non ho parole per descrivere bene cosa significhi vincere un trofeo per questa squadra, è stato bellissimo. Dopo aver anche tirato il rigore decisivo è stato bellissimo. È davvero difficile trovare le parole per descrivere cosa ho sentito, cosa ha sentito tutta la Roma, cosa hanno sentito tutte le ragazze e soprattutto tutte quelle che sono qui dall’inizio. Abbiamo fatto tanta strada, siamo cresciute tanto dall’inizio e ogni volta abbiamo fatto un passo in avanti”.

Secondo te quali sono i principali cambiamenti nel passaggio da Bavagnoli ad Alessandro Spugna, da questa stagione in panchina?
“Sono due persone diverse, ognuno ha il suo modo di fare e di guidare la squadra. Più o meno i principi di gioco sono rimasti gli stessi. Sicuramente Spugna è una persona diversa con un carattere diverso, principalmente quello”.

State disputando un ottimo campionato e siete in corsa per la Coppa Italia. Avete raccolto 8 vittorie nelle ultime 8 partite disputate in Serie A, l’obiettivo è la qualificazione in Champions League. È possibile sognare lo scudetto, pensando anche ai prossimi anni?
“Dopo aver vinto la Coppa Italia l’anno scorso, quest’anno vogliamo difendere il trofeo. È un nostro obiettivo, è una competizione emozionante per noi. In campionato vogliamo puntare al massimo, la Champions League è il nostro obiettivo e stiamo lottando fino alla fine”.

Tu sei una delle calciatrici più esperte della squadra, sei arrivata a Roma dopo un infortunio e più volte hai ricordato la fiducia della società nei tuoi confronti. Cosa ha significato per te, in quel momento della tua carriera, venire a Roma?
“Ringrazierò per sempre Roma, le persone che c’erano e la società: hanno puntato su di me avendo questo infortunio. Era un momento difficile della mia carriera, per me ha significato tanto. Ringrazierò per sempre la Roma, la sua fiducia e anche per questo tengo alla Roma e a questo progetto. È bellissimo crescere con la squadra, con le ragazze e aiutarle anche a crescere con la mia esperienza. Sarebbe un sogno portare la Roma in Champions League”.

Lo scorso anno hai rinnovato il contratto con la Roma fino al termine di questa stagione. Come vedi il tuo futuro?
“So che nel calcio tutto può cambiare velocemente, finisco quest’anno e vediamo”.

Ti sei formata tra Svizzera, Spagna e Germania. In Italia spesso purtroppo si parla di calcio femminile con pregiudizio. Cosa ne pensi? Dall’estero come vedevi il calcio italiano?
“Sono arrivata dalla Germania, lì il calcio femminile era tanto tanto avanti rispetto agli altri Paesi anche grazie all’attenzione che tutto il Paese gli riservava. Questo anche grazie alla Nazionale femminile tedesca. Lì ero abituata ad essere accettata e trattata in modo molto professionale. Quando sono arrivata in Italia non dico di essere rimasta scioccata, ma mi sono sentita di essere un paio di anni indietro. Dal prossimo anno saremo professioniste. Si vede che in Italia è un po’ difficile, esistono sicuramente ancora troppi pregiudizi purtroppo. Ma tutte le ragazze stanno dimostrando di far bene, anche la Nazionale italiana sta crescendo tanto, e lo fa anche al Mondiale e all’Europeo, questo aiuterà. Tutte insieme stiamo lottando per il miglioramento”.

Grazie anche al Mondiale Femminile disputato dall’Italia in Francia nel 2019 anche tutto il movimento in Italia è in espansione. Questo anche per l’impegno delle maggiori società italiane, tra le quali la Roma, che garantiscono una maggiore attenzione al calcio femminile e una maggiore copertura mediatica. Dall’interno come vi sentite considerate, anche dai media?
“Sì, secondo me questo deve essere il futuro del calcio femminile. Far parte di un club così grande come la Roma, la Juventus, l’Inter ed altri, è importante perché possono darci la possibilità, tutto ciò di cui abbiamo bisogno per rendere al massimo. Nella Roma mi sento molto considerata, ci danno attenzione, importanza e ci mettono a disposizione tutto, anche dal punto di vista dei media”.

Anche a livello di strutture la Roma vi mette tutto a disposizione.
“Sì, si parte da una bella base qui. Tutto si può migliorare, ma qui è una bella base che sta crescendo”.

Dalla prossima stagione, 2022-23, anche il calcio femminile diventerà professionista. In Italia è una svolta epocale, dal tuo punto di vista cosa potrebbe cambiare?
“Quello che facciamo noi sarà lo stesso: siamo le stesse, il nostro lavoro e i sacrifici saranno gli stessi. Mi aspetto ancora miglioramenti nelle possibilità di allenarci, di avere tutto a disposizione e dal punto di vista dell’attenzione. Per questo ci sarà bisogno di investire, poi saranno scelte dei club. Noi come sempre daremo tutto, questo non cambierà”.

Molte tue colleghe in Italia raccontano di aver iniziato da bambine a giocare a calcio con i maschi. Com’è stato il tuo percorso? Come hai sviluppato la tua passione per il calcio?
“La passione è nata perché mio padre giocava a calcio, mia madre mi portava con mia sorella alle sue partite. Sono cresciuta in campo vedendo papà. Forse è strano, ma io ho iniziato a giocare con le ragazze. Prima di essere ufficialmente in una squadra, ho sempre giocato con i miei amici. Sono arrivata tardi in una squadra quindi lì c’erano già le ragazze. Dopo scuola giocavo sempre con i maschi, ma in squadra ho iniziato con le ragazze. Forse una ragazza non vuole neanche giocare con i ragazzi, quindi è anche importante dare loro la possibilità di giocare con le ragazze. Può anche essere positivo giocare con i maschi perché si può vedere anche la tecnica, ma è importante per le ragazze avere la possibilità di giocare con le ragazze e fare gli allenamenti di un certo livello. Questo non esisteva un paio di anni fa”.

Avete attirato tanti tifosi e al momento del rinnovo hai detto di sentire “questa maglia cucita addosso”. Com’è al Tre Fontane sentire la passione del tifo romanista?
“È bellissimo e ogni volta è una sensazione intensa. Ci tengono a noi, ci sono sempre. Non ci sono parole per descrivere anche il momento in cui abbiamo portato il trofeo della Coppa Italia sotto la Curva Sud all’Olimpico. Si vive, è bellissimo questo supporto che ci danno”.

E come avete vissuto il ritorno dei tifosi nel periodo post-Covid?
“Era davvero triste senza di loro. È bellissima anche la coreografia che ci hanno fatto nel primo derby che abbiamo giocato”.

Come avete affrontato in generale, anche dal punto di vista emotivo, la situazione legata al Covid-19?
“Non è stato sempre facile, ma alla fine siamo state anche fortunate perché potevamo continuare a fare quello che amiamo. Questo è molto importante. Ci sono ancora dei protocolli, ma poco a poco speriamo di ritornare alla normalità”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Lisa Falcocchia, Chieti: “Sapevamo che con l’Independent non sarebbe stata una partita facile”

Credit: Chieti

Sedicesimo successo di fila, in altrettante gare, per l’inarrestabile Chieti capolista del girone C di Serie C. Le abruzzesi vincono per 3-0 anche contro le campane dell’Independent tenendo a debita distanza Apulia Trani e Res Roma. A decidere il match in favore delle nero-verdi le reti di Stivaletta al 4′ che porta le due squadre negli spogliatoi, dopo una prima frazione comunque combattuta, sul parziale di 1-0. La seconda frazione di gioco si apre come la prima: al 2′ Stivaletta viene atterrata in area procurandosi un rigore, dal dischetto Giulia Di Camillo non sbaglia centrando il raddoppio Il tris giunge al quarto d’ora con Carnevale che chiude la contesa con mezzora d’anticipo.
A parlare nel post gara è stato l’estremo difensore del Chieti Lisa Falcocchia. Queste le parole della stessa calciatrice in forza alle abruzzesi.

“Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile perché avevamo affrontato l’Independent sia in campionato che in coppa e ci aveva messo in difficoltà. Siamo arrivate però pronte mentalmente a questo match. Abbiamo segnato tre reti portando a casa una bella vittoria. Il secondo gol, arrivato all’inizio del secondo tempo, ci ha dato maggiore consapevolezza e siamo riuscite a giocare meglio del primo segnando anche la terza rete che poi ha chiuso la partita. La mia porta rimane inviolata: è sicuramente una bella soddisfazione. Il merito è di tutta la squadra se questo è stato finora possibile. Nessuno forse si aspettava che avremmo fatto un cammino così vincendo 16 partite su 16 disputate: la squadra è stata molto rinnovata la scorsa estate, ma siamo state brave a fare gruppo anche fuori dal campo e la cosa poi si sta vedendo anche dentro il campo. Fortunatamente durante questa stagione stiamo avendo anche pochi cali di concentrazione durante le partite e questo ci mette nelle condizioni di fare bene. Sappiamo come è duro questo campionato: non dovremo sottovalutare l’impegno contro il Coscarello: dovremo  giocare come sappiamo fare”.

CHIETI– INDEPENDENT 3-0
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Russo M.R. (40′ st Di Sebastiano), Martella, Cutillo, Esposito L. (30′ st Vizzarri), Di Camillo Giulia (35′ st Colavolpe), Carnevale (35′ st Passeri), Stivaletta, Esposito V., Giuliani (30′ st Kokany). A disp.: Seravalli, Di Domenico. All.: Lello Di Camillo
Independent: Ventresino, Marotti, Iorio, Musella, D’Errico (40′ st Barbato), Russo E. (12′ st Coccia), Borrelli (28′ st Lupoli), Galluccio, Bottone, Tagliaferri (28′ st Volpe), Tozzi (12′ st D’Alessio). A disp.: Matacena, Ferrara, Prete, Di Somma. All.: Aielli Elio
Arbitro: Castelli di Ascoli Piceno (De Martino di Vasto e Torrelli di Avezzano)
Marcatrici: 4′ pt Stivaletta, 2′ st Giulia Di Camillo (rig.), 15′ st Carnevale.
Ammonite: Giulia Di Camillo (C)

Photo Credit: Andrea Milazzo – Facebook Chieti Calcio Femminile

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