A margine della sconfitta in casa del Lecce, nel girone C di Serie C, a parlare in casa Eugenio Coscarello è stata Anna Greco. Queste le dichiarazioni rilasciate dall’estremo difensore calabrese classe ’99 originaria di Cosenza al portare Sport e Eventi Web.
“Sono amareggiata perchè sono dovuta uscire per un problema al ginocchio dopo un movimento irregolare. Quindi il tecnico per prevenire problemi peggiori ha deciso di farmi uscire. Non ci aspettavamo che la gara fosse a senso unico, nonostante il Lecce è una squadra importante per questa categoria e il divario in classifica. Non giochiamo contro nessuna avversaria con la consapevolezza di entrare in campo per perdere. Il calcio poi è fatto di episodi e loro hanno elementi di una certa importanza sia fisica che tecnica. Noi paghiamo l’inesperienza in questa serie, stiamo cercando di crescere per toglierci qualche soddisfazione”.
Anna Greco, Eugenio Coscarello: “Non ci consideriamo inferiori a nessuno, continuiamo a lavorare per crescere”
Algarve Cup 2022: Ottimo inizio dell’Italia, che supera di misura la Danimarca, con la rete di Barbara Bonansea
Lo spiker annuncia le formazioni in campo e nella nostra tribuna sono presenti moltissimi connazionali con il tricolore sulle spalle: il Portogallo è divenuta sede permanente della loro pensione, e ci confidano che l’Italia è sempre nel loro cuore, pertanto quando vi sono queste manifestazioni internazionali al richiamo dell’inno di Mameli sono in massa tutti presenti, in piedi, e mano sul “cuore”.
Applausi e tifo da stadio delle grande occasioni per le nostre ragazze, che se lo meritano, per una formazione che schiera un 3-4-2-1 con Giuliani tra i pali, Lenzini-Orsi e Gama in linea difensiva, Boattin-Giuliano-Galli e Bergamaschi in centrale, Cernoia e Bonansea in avanti con punta fissa Piemonte. Le avversarie propongono uno schema speculare con Christensen a difendere la porta, Boye-Ballisager e Obaze in difesa, Andersen-Troelsgaard-Moller e Svava in centro campo, e Gejl e Moller con Bruun in attacco.
Un inizio di partita molto tattico, passaggi veloci e precisi caratterizzano il gioco azzurro, le giocate di Barbara Bonansea innescano le cavalcate di Martina Piemonte che cerca di penetrare la difesa ospite, dietro è il gran lavoro di capitan Sara Gama a richiamare le compagne all’attenzione nelle coperture.
Ottime le combinazioni tra Martina Lenzini e Manuela Giuliano sulla fascia, al centro le Danesi coprono ogni spazio e a poco servono le imbucate di Lisa Boattin, da segnalare due tiri da fuori area di Valentina Cernoia: che non impensieriscono Lene Christensen.
Dopo circa venti minuti di un calcio attento, da parte delle nostre azzurre al possesso palla, la Danimarca prende gioco e coraggio al centro campo: un giro palla preciso e dinamico crea le prime occasioni al tiro ma le nostre linee difensive sono attente e pronte a chiudere ogni incursione nemica.
La prima mezz’ora trascorre veloce ed il possesso di palla delle azzurre è evidentemente superiore, rispetto alle avversarie, ma mancano le finalizzazioni a rete: gli spazi chiusi tra le linee di gioco non con concedono tiri insidiosi a rete.
Grande occasione nel finale di tempo tra Piemonte e Bonansea, con tiro di quest’ultima sotto porta, ma il suo destro vola alto sopra la traversa.
Un primo tempo che si chiude con sei tiri in porta da parte dell’Italia, contro gli zero della Danimarca, con nessuna ammonizione ed un gioco fluido e corretto ma con il risultato bloccato sullo 0 a 0.
Ripresa che parte con l’ingresso di Girelli al posto di Piemonte e Caruso per l’affaticata Galli, stesso modulo, ma con nuove forze e molti stimoli per una grande gara di sacrificio. Al 4’ l’incursione in area di Valentina Bergamaschi trova pronta Barbara Bonasea che sotto porta buca la porta per il vantaggio dell’ Italia. Poco sul calcio d’angolo il sinistro micidiale di Valentina Cernoia è Cristiana Girelli ad avere, di testa l’occasione al raddoppio, ma la sfera esce di poco alta.
Mister Bertolini richiama Bonansea ed introduce Annamaria Serturiuni e sostituisce il capitano Gama per Alia Guagni con ulteriore pressione al gioco.
La Danimarca deve fare rientrare il suo numero uno, per una botta al fianco in un contrasto, ed entra Katrine Larsen.
L’Italia amministra il giusto vantaggio, portandosi anche al tiro con la neo entrata Martina Rosucci, palla di poco a lato. La provvisoria rete che vede le nostre ragazze in superiorità porta sicurezza nel gioco con scambi sicuri e facilità nelle sovrapposizioni, nelle retrovie le coordinazioni di scambio chiudono i tiri a Emma Snerle, sempre brava a trovare le conclusioni a rete.
Al 80’ è Matilde Lundorf ad inpensierire seriamente Laura Giuliani, che si supera per una parata che vale la gara, deviando la sfera in angolo. Danimarca che pressa e poco dopo coglie il “palo pieno”, ancora con Lundorf, servita sola in area da Snerle.
Milena al novantesimo chiede calma e testa alle sue ragazze, nel calciare il pallone, dove nei quattro minuti di recupero risulta fondamentale portare a casa il risultato.
Termina tra gli applausi di tutta la tribuna, ai tre fischi del direttore di gara, dove la nostra Nazionale compie l’impresa e vince con merito la partita di apertura. Brave ragazze tre punti fondamentali, per il proseguo del nostro cammino, “buona la prima!”.
Credit Photo: Andrea Amato
Fabio Ulderici, Empoli Ladies: “Ripartiamo da questa scarica di energia positiva per raggiungere la salvezza!”
“INSIEME TUTTO È POSSIBILE !! Bravissime ragazze e complimenti a tutto il mio staff per questo passaggio del turno! Ripartiamo da questa scarica di energia positiva per raggiungere la salvezza!! Dobbiamo essere consapevoli di poterlo fare e dobbiamo pretenderlo da tutti noi! Questa squadra VALE TANTO. Grazie a tutti i nostri tifosi che anche oggi sono stati meravigliosi e fondamentali.”
Credit Photo: Fabio Vanzi
La centrocampista Bri Visalli rinnova con Houston Dash
Bri Visalli, centrocampista di Houston Dash, ha rinnovato per un altro anno il contratto con la squadra texana. Visalli è apparsa in 16 partite della regular season con il Dash nel 2021. Durante la Challenge Cup 2021, ha collezionato quattro presenze di cui tre da titolare.
Nativa di San Jose in California, la centrocampista si è unita al Dash nel 2020 aiutando Houston a vincere il suo primo titolo NWSL: la NWSL Challenge Cup 2020.
Prima di unirsi al Dash, Visalli ha giocato all’estero nella FA Women’s Super League in Inghilterra con il West Ham United nel 2018 e il Birmingham City nel 2019. Visalli ha aiutato il West Ham a raggiungere la finale di FA Cup contro il Manchester City.
La 26enne ha giocato con la Pepperdine University, con la nomina di Waves’ sixth ever All-American. Visalli ha anche guadagnato quattro riconoscimenti di squadra All-WCC ed ha stabilito il record a Pepperdine per partite giocate, gol di rigore e partite iniziate da titolare.
Credit Photo: https://www.houstondynamofc.com/
Francesca Durante, FC Inter: “Juventus-Inter? C’è amarezza. Tenuto testa a grande squadra”
L’Inter lotta sul campo di Vinovo ma a passare alle semifinale di Copppa Italia sono le bianconere, grazie a un risultato complessivo di 2-1, sommendo andata e ritorno.
Francesca Durante, portiere dell’Inter Women, ha parlato così ai microfoni di Inter TV, al termine della sfida di Coppa Italia contro la Juventus.
AMAREZZA
Queste le parole di Francesca Durante: «C’è amarezza, abbiamo tenuto testa ad una grande squadra sui 180′. È stata una buona prestazione, ma ovviamente con delle disattenzioni contro queste squadre si perde. E quindi possiamo soltanto prendere le cose positive e lavorare su quelle negative. Salviamo la prestazione, la reazione ed il carattere. Abbiamo visto che possiamo tenere testa a queste squadre però dobbiamo ancora lavorare tanto e dobbiamo concedere meno disattenzioni per vincere queste partite. Roma-Inter? Ora dobbiamo ripartire dalla prestazione e migliorare quello che non ha funzionato».
Credit Photo: Andrea Amato
Pronta a segnare la prima rete in Europa: Beck Freeman è sul mercato
Una nuova potenza offensiva è pronta a muovere i primi passi in Europa. Si tratta di Beck Freeman, attaccante versatile proveniente dal Montana, Stati Uniti.
Alumnae della Concordia University in Nebraska (CUNE), Freeman è stata selezionata nella recente “International Combine” in Texas grazie alla collaborazione e partnership tra l’agenzia calcistica Women’s Football Management (WFM), Soccer Performance International (SPI) e la Women’s Premier Soccer League (WPSL), la più grande lega di calcio femminile al mondo.
Freeman ha conseguito una laurea in biologia alla CUNE e allo stesso tempo ha giocato i suoi quattro anni di college con i Bulldogs, squadra dell’università. Nel suo Freshman year ha realizzato 10 goal in 11 partite, mentre nel Junior year vanta di 7 goal e 4 assist in 21 partite, di cui due reti sono state decisive per regalare la vittoria alla squadra.
È molto facile andare d’accordo con Freeman che si definisce una giocatrice molto socievole, energetica ed avventurosa. È consapevole che il duro lavoro ripaga e mette sempre il 110% in tutto ciò che fa!
Le abbiamo fatto qualche domanda, sull’esperienza che vuole fare in Europa. Ecco cosa ci ha raccontato:
Cosa ti piace di più del calcio europeo?
Mi piace che ci sono tante opportunità in Europa, soprattutto per il calcio femminile. Le squadre europee si concentrano sul lavoro di squadra e vogliono che le atlete riescano ad ottenere il massimo successo dai risultati che raggiungono. Negli Stati Uniti, invece, sento che per crescere ed avere successo devi solo avere un grande nome e conoscere molte persone. Anche solo per essere considerata da qualcuno. La concorrenza è esagerata. L’Europa invece adesso, offre molte più opportunità.
Cosa ne pensi della partnership WFM-SPI-WPSL?
È una grande idea di una partnership che permette davvero alle atlete di mettere la testa fuori dal Paese con una certa tranquillità e sicurezza. Questa partnership aiuta a costruire un ponte solido tra il calcio pro, semi-pro e universitario americano con il professionismo nelle leghe europee. È un’eccellente opportunità per diventare una giocatrice molto più completa perché spero di potere imparare tanto dal football europeo completando ciò che ho imparato giovando a ‘soccer’ negli USA.
Come vedi il futuro del calcio femminile?
Noto che il calcio femminile continua a crescere. Sta diventando sempre più popolare negli Stati Uniti e nel resto del mondo, e sta diventando sempre più rispettato anche nelle comunità più piccole. Con la crescente popolarità, prevedo che il futuro del calcio femminile sarà grande quanto quello maschile. Il calcio femminile statunitense è diventato una superpotenza per portare più attenzione al gioco e penso che aiuterà a espandersi in altri paesi per altri successi in arrivo.
Biografia
Nome: Beck Freeman
Posizione: Attaccante
Anno di nascita: 1995
Nazionalità: Americana
A new offensive power is ready to take her first steps in Europe. We are talking about Beck Freeman, a versatile striker from Kansas City (MO).
Alumnae of Concordia University in Nebraska (CUNE), Freeman was selected in the recent “International Combine” in Texas thanks to the collaboration and partnership between the agency Women’s Football Management (WFM), Soccer Performance International (SPI) and the Women’s Premier Soccer League (WPSL), the largest women’s soccer league in the world.
Freeman earned a bachelor’s degree in biology from CUNE while she spent her four years of college playing for the Bulldogs. In her Freshman year she scored 10 goals in 11 games, while in Junior year she boasts of 7 goals and 4 assists in 21 games, of which 2 goals gave the team victory.
It’s very easy to get along with Freeman who describes herself as a very sociable, energetic and adventurous person. She is aware that hard work pays off and always puts 110% into everything she does!
We asked her a few questions, here’s what she told us:
What do you like the most of European soccer?
I like how much opportunity there is in Europe, especially for the female aspect of it. European teams focus on teamwork and want their players to succeed. I feel as though in order to succeed in the US you really have to have a big name and know a lot of people just for someone to consider looking at you. Europe has a lot of diversity and opportunity.
What do you think of the WFM-SPI-WPSL partnership?
It’s a great idea of a partnership that really allows athletes to get their foot in the door. This partnership helps build a bridge from college soccer to starting to play as a career, it’s an excellent opportunity to become a much more diverse player to see how the game is played not only in the US but in all European countries.
How do you see the future of female soccer?
I see women’s soccer continuing to grow. It is becoming more and more popular in the United States as well as the rest of the world, and it is becoming more respected in those communities as well. With the growing popularity I see the future for women’s soccer to be as big as the men’s. The US women’s soccer has become a superpower to bring more attention to the game and I think it’ll help branch off in other countries for more uprisings to come.
Bio
Name: Beck Freeman
Role: Forward
Year of birth: 1995
Nationality: American
Algarve Cup 2022: Inizia l’avventura azzurra a Lagos
E’ giunto il grande giorno dell’ esordio a Lagos: le nostre ragazze sono giunte allo estadio municipal per la sfida di apertura della competizione Portoghese con la Danimarca.
Il pullman Italiano è il primo ad arrivare allo stadio ed il mister Milena Bertolini, scende per prima dal pullman, concentrata e determinata a fare bene; seguono le sue ragazze e lo staff tecnico. Tutto è pronto per questo esordio che promette spettacolo e buon calcio.
La giornata soleggiata, ma ventilata, promette bene e l’intera rosa nella ricognizione del campo è soddisfatta per la perfetta organizzazione e della tenuta del manto erboso.
A seguito della Nazionale troviamo anche Cristiana Capotondi, da sempre appassionata di calcio (femminile in particolare) ex. vice-presidente della Lega Pro ed attualmente capa delegazione della Figc della Nazionale femminile italiana.
A breve verranno diramate le formazioni, mentre lo staff entra nella struttura per le ultime rifiniture del caso, e si scorge l’ingresso in campo anche delle “biondissime” Danesi.
Sicuramente un test molto importante per la nostra Nazionale, e per la qualificazione alle fasi finali di questo torneo, dove la qualità delle avversarie e nota. Occorrerà precisione e tecnica per superare il team di Lars Sondergaard. Nelle file Danesi troviamo molte nostre conoscenze del calcio italiano, quali Matilde Lundorf (che milita nelle file Juventine) e Sara Andersen (Milan) e Sofie junge Pedersen (Juventus).
Sarà un scontro avvincente dove entrambe le Nazioni non vorranno concedere spazio e gioco alle avversarie, un pronostico di parità potrebbe essere visto come un buon punto preso (per entrambe) ma la voglia di primeggiare la farà sicuramente da padrone e pensiamo che ogni risultato finale può essere aperto.
Julia Grosso, Juventus: “La Juve una delle migliori sensazioni di sempre”
Julia Grosso si è raccontata in una lunga intervista a Cittadinocanadese.com.
Le parole della giocatrice della Juventus Women.
PAPÀ
«È stato un allenatore nel mio percorso di crescita. C’è sempre stato per me nella buona e nella cattiva sorte, sempre pronto a motivarmi. Mi stimola sempre a fare meglio ed a continuare a puntare in alto. Non credo che sarei dove sono adesso senza di lui. La sua spinta mi ha aiutato davvero tanto».
OLIMPIADI
«Eravamo tutte decise e convinte di poter vincere le Olimpiadi, nessuno sembrava in grado di potercelo impedire. Eravamo tutte in perfetta sintonia. Spero che quello che è successo alle Olimpiadi ispiri le ragazze più giovani, perché in fin dei conti è per loro che lo stiamo facendo. Per le più giovani che amano giocare a calcio, affinché possano sognare, guardare al futuro con ottimismo e sapere che anche loro possono farcela».
JUVENTUS WOMEN
«È stata sicuramente una delle migliori sensazioni di sempre. Giocare a calcio da professionista è sempre stato il mio sogno. Ho sempre saputo che il calcio professionistico era quello che volevo, ma non credevo sarebbe successo in questo modo».
Credit Photo: Juventus Women
Il Pontedera torna a festeggiare, facendo quattro gol al Caprera
Dopo sei sconfitte consecutive il Pontedera riprende il discorso con la vittoria e con il gol, visto che è rimasta a secco per ben quattro volte, imponendosi sul campo del Caprera per 4-2.
Per le toscane sono andate in gol la centrocampista Sandy Iannella che, al minuto 68, insacca la palla a seguito della respinta della difesa sarda su un calcio d’angolo, e poi altre tre reti granata. Inutile, nel finale, l’arrembaggio biancoverde con la doppietta siglata all’81’ e al 90′ da Lenzi.
Il tecnico delle pontederine Renzo Ulivieri ha commentato, sui canali ufficiali del club toscano, il ritorno al successo della sua squadra: “Siamo ritornati a segnare finalmente, è stata una buona gara, abbiamo fatto tante conclusioni. Diverse buone manovre per tutti i novanta minuti, ma ci sono ancora dei miglioramenti da fare. La condizione generale ancora non è al massimo, tante ragazze devono rientrare ai loro ritmi. Un risultato che da morale, una prestazione da cui ripartire“.
Con questo risultato il Pontedera balza al tredicesimo posto del Girone A di Serie C con quattordici punti.
Domenica le toscane riceveranno il Fiammamonza che, nel turno precedente, ha perso in casa col Pinerolo per 2-1.
Photo Credit: Facebook US Città di Pontedera CF
L’Italia torna in Veneto per la seconda fase di qualificazione al Campionato Europeo
Sede in cui si vince non si cambia. Sei mesi dopo aver ospitato le gare della Nazionale Under 19 Femminile nella prima fase di qualificazione al Campionato Europeo, il Veneto tornerà a fare da cornice ai match del girone delle Azzurrine nella seconda fase di qualificazione al torneo continentale. E ancora una volta ad Abano Terme, dove lo scorso ottobre aveva battuto 4-0 la Polonia nel match d’esordio e pareggiato 1-1 con la Norvegia nella terza e ultima gara del girone assicurandosi il primo posto in classifica, l’Italia giocherà le prime due gare del Gruppo 5 con Bosnia ed Erzegovina (6 aprile) e Ungheria (9 aprile), mentre il terzo e ultimo match con la Svizzera andrà in scena martedì 12 aprile allo Stadio ‘Euganeo’ di Padova. A Curtarolo sono invece in programma Ungheria-Svizzera (6 aprile) e Svizzera-Bosnia ed Erzegovina (9 aprile), con Abano Terme che ospiterà anche la sfida tra Bosnia ed Erzegovina e Ungheria (12 aprile).
La prima classificata del girone si qualificherà per le fasi finali in programma dal 27 giugno al 9 luglio in Repubblica Ceca, mentre la quarta classificata retrocederà nella Lega B in base al nuovo format che ricalca quello della Nations League.
Calendario e sedi delle gare del Gruppo 5
Prima giornata (6 aprile)
Italia-Bosnia ed Erzegovina (Stadio di Monteortone-Abano Terme)
Ungheria-Svizzera (Impianto Sportivo ‘S.Francesco’ – Curtarolo)
Seconda giornata (9 aprile)
Italia-Ungheria (Stadio di Monteortone – Abano Terme)
Svizzera-Bosnia ed Erzegovina (Impianto Sportivo ‘S.Francesco’ – Curtarolo)
Terza giornata (12 aprile)
Svizzera-Italia (Stadio ‘Euganeo’ – Padova)
Bosnia ed Erzegovina-Ungheria (Stadio di Monteortone – Abano Terme)
Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio















