Daniela Sabatino, Fiorentina Femminile: “C’è tanto rammarico per le tante occasioni create”
Mariano Turco, Salernitana: “Non abbiamo fatto ancora nulla, la Serie C sarebbe un risultato incredibile”
Nei giorni scorsi Mariano Turco, allenatore della Salernitana Femminile 1919, ha rilasciato un’intervista la quotidiano “La Città”, parlando della stagione attuale che vede al primo posto in Eccellenza le granata.
Mariano Turco: le dichiarazioni del tecnico delle granata
«Non ci aspettavamo di partire cosi forte. Oltre al pari con il Benevento abbiamo raccolto una serie impressionante di vittorie consecutive che ci ha riempito di gioia. Non eravamo preparate ad un risultato del genere ma adesso ci crediamo. Abbiamo perso qualche elemento passato in formazioni che disputano categorie superiori prendendo qualche ragazza interessante dal vivaio con l’obiettivo di valorizzarle facendo un buon campionato. Non ci sentiamo la squadra favorita o quella da battere. Lavoriamo sempre con serietà, umiltà, sapendo solo che cosi si possono tenere ottimi risultati».
«Indubbiamente l’amalgama del gruppo e la conoscenza tra le ragazze non è nata oggi e si è rivelata utilissima anche in campo come importante è stato il lavoro fatto dal nostro settore giovanile diretto da Mariarosaria Saggese con diversi prospetti balzati poi in prima squadra. Abbiamo capito di poter allungare dopo averle incontrate tutte, avendo battuto squadre come Villaricca, Dream Team e Pegaso tra le più accreditate. Non abbiamo fatto ancora nulla e lo ripeto sempre all’interno dello spogliatoio. Qualsiasi avversaria gioca cercando di dare il massimo sapendo di affrontare la capolista»
«La Serie C sarebbe un risultato incredibile che manca da moltissimo tempo per questi colori. Ce la metteremo tutta provando a raggiungere questo tipo di obiettivo. Continuiamo a fare il nostro dovere per portare pian piano la Salernitana nel calcio femminile che conta. Sarà la società poi che stabilirà tempi e modi per farlo. Sono al mio terzo campionato in granata, al primo anno eravamo seconde in classifica ma siamo stati fermati dall’esplosione della pandemia che bloccò i campionati. Sono soddisfatto anche della passata stagione, credo che la gioia più importante con questi colori ancora non sia arrivata».
Finisce l’avventura della Sampdoria Women in Coppa Italia: blucerchiate eliminate a testa altissima!
Dopo aver lottato fino all’ultimo respiro, la Sampdoria Women ha infine ceduto il passo ad un grandissimo Milan. Non basta il goal di Helmvall a tenere a galla le blucerchiate, battute 4 – 1 proprio come al termine della gara d’andata. Partita subito in discesa per le rossonere, in vantaggio al Vismara con Miriam Longo al secondo minuto di gioco. La classe 2000 fulmina Valentina Soggiu con un gran mancino che si insacca sotto il sette. Le blucerchiate, però, non hanno intenzione di mollare e al 7′ capitan Tarenzi sfiora la rete del pareggio.
Il Milan torna subito a ruggire e solo i provvidenziali interventi dell’estremo difensore salvano le blucerchiate. Il goal è nell’aria e al 27′ Greta Adami raddoppia dopo aver trasformato magistralmente un calcio di punizione. Sul finire del primo tempo, la Samp ha l’occasione di riaprire il match con il grandissimo assist di Rincon per Tarenzi. L’attaccante, però, non riesce ad approfittarne, graziando il portiere avversario. L’atteggiamento delle rossonere nella seconda metà di gara si conferma estremamente aggressivo e determinato e al 46′ Stapelfeldt di sinistro cala il tris.
A partita ormai virtualmente chiusa, la subentrata Helmvall di contro-balzo batte l’ex di turno, Selena Babb, segnando il goal della bandiera. Il Milan, però, non vuole mollare la presa e al 76′ la doppietta di Miriam Longo stende definitivamente la Sampdoria condannandola all’eliminazione. Negli ultimi minuti di gara, Lindsey Thomas va vicinissima alla rete del 5 – 1 ma un poderoso riflesso della Soggiu le nega la gioia di iscriversi al tabellino dei marcatori.
Nonostante le due sconfitte ed il mancato accesso alle semifinali, questa squadra merita di essere applaudita per essere arrivata fin qui e per aver combattuto fino all’ultimo secondo contro un avversario decisamente più esperto. Sarà inoltre importante imparare da questi due turni e considerare tutto ciò come un trampolino di lancio verso i successi che aspettano le blucerchiate in un prossimo futuro.
Cecilia Salvai, Juventus Women: “Il segreto è non fermarsi… grazie per l’affetto che mi fate sempre sentire”
Cecilia Salvai, difensore della Juventus e della nazionale italiana, con un post su Instagram, ha aggiornato i suoi tifosi su come procede il recupero dopo l’operazione al ginocchio: “Un’altra bella settimana di lavoro è passata e posso dire di essere soddisfatta di come procede la riabilitazione. Giorno per giorno si vedono miglioramenti e si fanno passi avanti. Il segreto è non fermarsi. Grazie per l’affetto che mi fate sempre sentire”, ha scritto la giocatrice bianconera.
Il portiere Nicole Barnhart firma con il Washington Spirit
Il Washington Spirit ha ingaggiato il portiere Nicole Barnhart con un contratto di un anno. La calciatrice arriva dal FC Kansas City, squadra con cui si è legata nel 2013 e con cui ha disputato 108 patite. Dopo che FCKC è diventato Utah Royals, ha disputato 32 partite con questo club, prima di tornare nuovamente a Kansas City dove le Royals hanno assunto il nome di Kansas City Current.
Prima della NWSL, Barnhart ha giocato per il California Storm nella WPSL e l’FC Gold Pride e il Philadelphia Independence nella WPS. Barnhart ha vinto due volte Goalkeeper of the Year e la WPS nel 2010 e nel 2013.
A Stanford, Barnhart è stata due volte All-American. Oltre a una carriera di successo nel club, Barnhart è stato un pilastro della USWNT come riserva di Hope Solo dal 2004 al 2013. Con l’USWNT, ha vinto due volte l’oro olimpico.
Credit Photo: https://washingtonspirit.com/
Fiorentina-Empoli 2-2, azzurre in semifinale di Coppa Italia
Impresa dell’Empoli che pareggia 2-2 al Franchi con la Fiorentina e centra la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia Socios.com. Reti azzurre nel primo tempo con Nocchi e Dompig, per le viole a segno Sabatino con una doppietta. Il risultato, considerando lo 0-0 della gara di andata, spinge la squadra di Fabio Ulderici al turno successivo.
Azzurre in versione 4-3-3 con Mella e Maia interne di difesa, in mezzo al campo Cinotti, Prugna e Bellucci regista con Nocchi che torna dal primo minuto. Dopo poco ci prova Giacinti ma la sua conclusione si perde sul fondo. Replica azzurra con un traversone basso di Monterubbiano bloccato da Schroffenegger. Alla prima vera opportunità è l’Empoli a sbloccare il risultato grazie ad una palla recuperata e poi e portata avanti da Prugna che serve coi tempi giusti Nocchi che entra in area di rigore e supera Schroffenegger con destro rasoterra. Seconda rete consentiva per Nocchi dopo quella con l’Inter in campionato. Poco dopo Mascarello calcia fuori la palla del possibile pari. Allora ne approfittano le azzurre che trovano spazio sul fianco destro della Fiorentina, Dompig converge al centro e fa partire una conclusione perfetta che si infila sotto la traversa. Alla mezzora Sabatino mette fuori di testa su cross di Vigilucci. Al 32’ fallo di Maia su Giacinti, per il direttore di fare è calcio di rigore. Dal dischetto va Sabatino che spiazza Capelletti. Vantaggio dimezzato. Al 42’ Giacinti impatta di testa da buona posizione ma non trova lo specchio della porta. Prima frazione che si chiude col vantaggio delle azzurre per 2-1.
La ripresa si apre con le stesse ventidue. La Fiorentina preme, le azzurre si compatto nel tentativo di chiudere gli spazi. Oliviero è bravissima nel murare un tiro a botta sicura di Cafferata. Al 62’ esce proprio Cafferata per fare spazio a Lundin. Due minuti dopo prima sostituzione per le azzurre con Bardin che prende il posto di Dompig. Al 66’ buona iniziativa dell’Empoli che recupera palla centralmente, Cinotti se la aggiusta sul destro e calcia in porta. Palla alta non di molto. Ancora Empoli in avanti con Monterubbiano che ci prova, attenta Schroffenegger in corner. Al minuto 71 fuori Monterubbiano per Nichele. Successivamente arriva il pareggio della Fiorentina con Daniela Sabatino che riesce a risolvere una mischia in area di rigore. E’ 2-2. Le azzurre non rinunciano comunque ad attaccare, da un cross da sinistra Nocchi anticipa Tortelli con la sua deviazione che scheggia il palo. All’81’ tiro cross di Oliviero, Schroffenegger è costretta ad accompagnare in calcio d’angolo il pallone. Altro cambio per la squadra di Ulderici, con Silvioni che prende il posto di Prugna. Dopo la rete del pari le azzurre contengono l’offensiva della squadra di Panico. Dopo quattro minuti di recupero finisce 2-2. Empoli in semifinale di Coppa Italia.
FIORENTINA (4-3-3): Schroffenegger; Cafferata (62’ Lundin), Tortelli, Kravets, Vigilucci; Aronsson (37’ Monnecchi), Huchet (83’ Catena), Mascarello, Breitner; Sabatino, Giacinti. All. Panico. A disposizione: Tasselli, Russo, Sunde, Neto, Zazzera, Boquete.
EMPOLI (4-3-3): Capelletti; De Rita, Maia, Mella, Oliviero; Cinotti, Bellucci, Prugna (84’ Silvioni); Monterubbiano (71’ Nichele), Nocchi, Dompig (64’ Bardin). All. Ulderici. A disposizione: Ciccioli, Sacchi, Knol, Morreale, Binazzi, Nicolini.
ARBITRO: Bitonti di Bologna (Montagnani-Feraboli; Caruso).
AMMONITE: Monterubbiano, Nocchi, Cafferata, Mascarello, Tortelli.
MARCATORI: 14’ Nocchi, 24’ Dompig, 33’ Sabatino su rigore, 73’ Sabatino.
Credit Photo: Empoli FC
Latina Calcio 1932 Women: quattro innesti in casa nerazzurra
Nei giorni scorsi per il Latina Calcio 1932 Women, formazione dell’Eccellenza laziale, sono stati resi noti innesti importanti in chiave mercato. In casa nerazzurra annunciati, infatti, gli innesti di Ilenia Casteltrione, portiere classe 2000, Valeria Testa e Michela Cusella, entrambe difensori classe 2001, oltre ad Aurora Faicchio, interessante classe 2006. Le giovani hanno dalla loro un bagaglio di esperienza trascorso in Serie C con il Racing Aprilia, club dal quale provengono. A parlare in casa Latina è stato il presidente Giovanni Farina che ha commentato: “Siamo contenti che abbiano scelto il Latina, andiamo avanti umilmente con il nostro progetto di crescita del calcio femminile in provincia di Latina”.
Nasce un nuovo Punto Brescia a Toscolano Maderno
L’ambizioso programma di affiliazioni del Brescia Calcio Femminile prosegue: dopo i “Punto Brescia” aperti a Sirmione (in collaborazione con la Garda Soccer Academy) e Prevalle, oggi una nuova realtà ha abbracciato il progetto lanciato dalla presidente Clara Gorno, il Toscolano Maderno.
Nella splendida cornice della cittadina sulla sponda occidentale del Lago di Garda, le due società si sono incontrate per ufficializzare la partnership alla presenza della sindaca di Toscolano Maderno, Delia Maria Castellini: «Non posso che essere orgogliosa di questa neonata collaborazione fra il sodalizio del nostro Comune e una società gloriosa e vincente come il Brescia Calcio Femminile. E’ una bellissima opportunità per il nostro territorio, da sempre votato alla promozione dell’attività sportiva, non solo perché arricchisce l’offerta verso i giovani ma anche perché abbatte le barriere sul piano sociale. Da donna – e una delle pochissime dell’Alto Lago – sono a maggior ragione felice, perché Toscolano Maderno diventa un punto di riferimento in tutto l’Alto Lago per tutte le bimbe che desiderano approcciare a questo sport». Il Comune di Toscolano Maderno patrocinerà questa iniziativa, un segnale ancora più forte di come l’Amministrazione Comunale crede nello sport in generale, e femminile in particolare.
«Sono molto felice di poter accogliere il Toscolano Maderno all’interno di questo nostro percorso – le parole di Clara Gorno, presidente del Brescia Calcio Femminile –. Sono certa che sarà una bellissima esperienza, soprattutto per le bambine e ragazze della zona che così potranno avere a disposizione una realtà importante e qualificata per fare sport in sicurezza e stare insieme: aspetti spesso sottovalutati ma che mai come in questo periodo sono di fondamentale importanza. Come Brescia Calcio Femminile siamo sempre molto attenti al benessere delle bambine e delle ragazze prima ancora che alla crescita sportiva in senso stretto: e i “Punto Brescia” vanno proprio in questa direzione, cioè dare la possibilità a un numero sempre maggiore di bambine e ragazze del nostro territorio di avvicinarsi al calcio, e alle famiglie dare la sicurezza e la certezza che affidano il loro bene più prezioso a persone qualificate, competenti e che hanno nel rispetto e nell’educazione i loro valori fondanti. Ringrazio la società del Toscolano Maderno per aver aderito e per credere fermamente in questa idea, e ringrazio la Sindaca Castellini per il patrocinio, un gesto davvero importante che vale davvero tanto per noi. Invito quindi tutte le bambine e le ragazze della zona di Toscolano a contattari i riferimenti nella locandina che accompagna questa comunicazione per avere informazioni e iniziare da subito a far parte della famiglia delle Leonesse».
«Vale la pena ricordare – aggiunge il direttore generale del Brescia Calcio Femminile, Pietro Sbaraini – che il progetto dei “Punto Brescia” ha una peculiarità unica, che lo rende differente da tutti i progetti di affiliazione che sono stati messi in campo finora: le bambine e le ragazze che vorranno iniziare questo percorso presso il Toscolano Maderno, saranno tesserate Brescia Calcio Femminile. Potrebbe sembrare un dettaglio di poco conto, ma posso assicurare che non è così. Abbiamo già praticamente raddoppiato i numeri delle tesserate rispetto alla scorsa stagione, grazie ad un’azione capillare sul territorio implementando le selezioni Pulcine-Under 10 ed Esordienti-Under 12 oltre alle ragazze iscritte nei Punto Brescia di Sirmione e Prevalle, ora partiamo con Toscolano Maderno e mi unisco ai ringraziamenti fatti dalla presidente Gorno agli amici della società sportiva e alla Sindaca Castellini per la meravigliosa e fattiva collaborazione, oltre ad una grandissima sensibilità ed entusiasmo mostrati fin da subito. Ma di certo non ci fermiamo qui: sono in cantiere tanti altri progetti, tante altre collaborazioni sulle quali stiamo lavorando perché l’obiettivo è quello di rendere il Brescia Calcio Femminile il vero punto di riferimento su tutto il territorio bresciano».
Dagli Stati Uniti, Autumn Scanlon: pronta a difendere i pali in Europa
Dagli Stati Uniti, Autumn Scanlon (classe 1995) è pronta a scendere in campo per difendere i pali di una squadra Europea grazie alla partnership sviluppata tra l’agenzia calcistica Women’s Football Management (WFM), Soccer Performance International (SPI) e la Women’s Premier Soccer League (WPSL), la più grande lega di calcio femminile al mondo.
Insomma: è sul mercato, vuole l’Europa e guarda con grande interesse all’Italia. Chi sarà in grado di aggiudicarsela farà quello che gli appassionati un po’ old school definirebbero un colpaccio. Perché Scanlon è davvero un portiere eccezionale che potrebbe fare la differenza.
Scanlon ha giocato le sue ultime stagioni negli Stati Uniti presso Rhode Island Rouges (WPSL) e nella Eastern Massachusetts Women’s Soccer League (EMWSL), oltre ad aver iniziato ad indossare la maglia del Safira Women’s Futsal First Team alla fine del 2021.
Alumnae della Southern New Hampshire University (SNHU), vanta persino un’esperienza come allenatore dei portieri e assistente presso la squadra femminile dell’UMass Boston e presso la Liverpool International Academy Massachusetts (LFCIA). Eletta due volte nella WPSL All Conference Team (2019, 2021), ha ricevuto anche la nomina di EMWSL – All Conference Team nel 2019.
Scanlon è anche una comunicatrice forte e diretta con una mentalità molto aperta, molto brava a fare gruppo. Nelle sue caratteristiche di atleta esaltano valori di leadership tanto da essere sempre pronta a dare feedback costruttivi, concreti e coincisi in campo. Sul piano tecnico, punti di forza sono l’essere aggressiva sulla linea di porta e forza negli 1 contro 1.
Ho avuto il piacere di farle qualche domanda ed ecco che cosa ci ha raccontato.
Come mai guardi all’Europa per il tuo futuro?
Ho trascorso tutta la mia vita a giocare a calcio negli Stati Uniti e ora credo che sia arrivato il momento di fare un’esperienza diversa. Ho voglia di crescere, di perfezionare le mie abilità tecniche, e di migliorare la mia comprensione del gioco in un contesto che valorizza il calcio con una differente prospettiva.
Perché hai deciso di affidarti a Women’s Football Management (WFM)?
Fin dall’inizio, ho riscontrato in WFM un approccio estremamente chiaro ed onesto e una nitidezza di missione e obiettivi. In WFM ho trovato una famiglia dinamica nella quale ho riposto la massima fiducia e che mi da la tranquillità di concentrarmi solo sul gioco. Mi piace soprattutto l’approccio internazionale e la loro idea di guardare al mercato europeo senza limitarsi al solo contesto internazionale.
Chi è il tuo idolo, l’atleta che ti ha maggiormente inspirato nella tuacarriera?
Mia Hamm. Di fronte alle avversità, il mio mantra è sempre la sua citazione, “… gioca per la bambina che si è innamorata per prima del gioco”. Apprezzo e stimo Mia Hamm anche perché è stata una delle giocatrici più influenti nello spianare la strada al calcio femminile in America. È una vera e propria icona
Biografia
Nome: Autumn Scanlon
Posizione: Portiere
Altezza: 1,80 m
Anno di nascita: 1995
Nazionalità: Americana
Ultima squadra: Rhode Island Rouges (WPSL), Safira Women’s Futsal First Team
From the United States, Autumn Scanlon (born in 1995) is ready to take the field to defend the goalposts of a European team thanks to the partnership developed between the Women’s Football Management (WFM), Soccer Performance International (SPI) and the Women’s Premier Soccer League (WPSL), the largest women’s soccer league in the world.
In short: Autumn is on the market. She wants to play in Europe and she is looking at Italy with great interest. We have no idea now about who is going to close a deal with her but we can grant that whoever will be able to hire her, won’t be disappointed. Because Scanlon is truly an exceptional goalkeeper who could make a difference.
Scanlon has played his last seasons in the United States at Rhode Island Rouges (WPSL) and in the Eastern Massachusetts Women’s Soccer League (EMWSL). At the end of 2021, the goalkeeper joined the Safira Women’s Futsal First Team.
Alumnae of the Southern New Hampshire University (SNHU), Scanlon was Goalkeeper Coach and Assistant at the UMass Boston Women’s Team and Goalkeeper Coach the Liverpool International Academy Massachusetts (LFCIA).
Scanlon was named twice in the WPSL All Conference Team (2019, 2021) and named in the EMWSL – All Conference Team in 2019.
Scanlon is a strong and direct communicator with a very open mind. As athlete she demonstrates great leadership values which leads her personality to constructive, concrete and concise feedback on the pitch. Considering the technical side, her strengths are being aggressive on the goal line, good on breakaways and 1v1 situations. Outside of the field, health and wellness are a priority, as well as the awareness that practicing helps to make progresses and that learning from mistakes is an opportunity to grow.
We had the chance to talk to her and that what she said.
Why are you looking to Europe as a place to boost your career?
I have grown up playing this game all my life in America, and now I feel really excited & hopeful about the opportunity to fine-tune my technical ability and enhance my overall understanding of the game in a country that values soccer with a different perspective and approach.
Why did you decide joining WFM?
From the beginning, WFM has been nothing but open and honest with their mission and goals. They have created a family dynamic that gives me the faith and trust in this partnership and allows me to focus on the game; while simultaneously representing and protecting us in the international market. WFM has made my goals a priority and helped establish the building blocks and foundation I need to get my foot in the door at this level of play.
Who is your role model, i.e. the player that inspires you?
Mia Hamm is the player that has inspired me as a soccer player. In the face of adversity, my mantra is always her quote, “…play for the little girl who first fell in love with the game”. I also value and look up to Mia Hamm because she was one of the most influential players in paving the way for women’s soccer in America.
Bio
Name: Autumn Scanlon
Role: Goalkeeper
Heights: 5’9’’
Year of birth: 1995
Nationality: American
Last club: Rhode Island Rouges (WPSL), Safira Women’s Futsal First Team
Stage a Tirrenia dal 15 al 20 febbraio, Leandri convoca 24 Azzurrine classe 2006
Primo stage del 2022 per la Nazionale Under 16 Femminile, la più giovane delle squadre nazionali femminili che si radunerà da martedì 15 a domenica 20 febbraio presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia. Il tecnico Jacopo Leandri ha convocato 24 calciatrici classe 2006, chiamate a sostenere complessivamente sette sedute di allenamento.
L’elenco delle convocate
Portieri: Elena Belli (Inter), Noemi Ianelli (Milan), Lavinia Tornaghi (Inter);
Difensori: Sara Cammarano (Napoli), Martina Cocino (Juventus), Leda Gemmi (Milan), Nicole Lazzeri (Sampdoria), Elena Cristina Pizzuti (Roma), Marta Razza (Inter), Chiara Sassi (Sassuolo), Martina Viesti (Roma);
Centrocampiste: Beatrice Calegari (Inter), Rebecca D’Elia (Inter), Sofia Di Benedetto (Sassuolo), Valentina Donolato (Milan), Paola Fadda (Inter), Beatrice Pastore (Roma), Sofia Testa (Roma), Marta Zamboni (Juventus);
Attaccanti: Nicole Corda (Juventus), Emma Girotto (Cittadella), Anna Longobardi (Pomigliano), Manuela Sciabica (Sassuolo), Carolina Tironi (Inter).
Staff – Tecnico: Jacopo Leandri; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Antonino Nosdeo; Match analyst: Nicolò Tolin; Medici: Edoardo Biondi e Sofia Calaciura Clarich; Psicologa: Sara Landi.
Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio















