Home Blog Pagina 3202

Al via un tavolo di lavoro sull’Anti-discriminazione con tutti i rappresentanti del mondo del calcio

Si è riunito oggi, nella sede della FIGC, un tavolo di lavoro sull’Anti-discriminazione, un’iniziativa che coinvolge per la prima volta tutto il calcio italiano (Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro, LND, AIA, AIAC, AIC, Settore Tecnico, Settore Giovanile e Scolastico, Divisione Calcio Femminile, Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale) oltre all’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri) in linea con la recente costituzione dell’Osservatorio Nazionale contro le discriminazioni nello sport. Il gruppo di lavoro, che si riunirà con cadenza periodica, ha rappresentato un momento di confronto tra i principali stakeholder del mondo del pallone ed un’occasione di condivisione, confronto e progettazione sinergica delle attività future.

Il tavolo è parte integrante del Piano Anti-discriminazione promosso dalla FIGC e si compone di varie iniziative, tra cui una campagna di sensibilizzazione. In occasione della giornata del 21 marzo 2022 (Giornata Nazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali), la Federazione lancerà infatti una campagna anti-discriminazione con l’obiettivo di assemblare tutto il mondo del calcio italiano, unito per un obiettivo comune.

L’obiettivo della campagna, che sarà lanciata in occasione della Settimana d’Azione contro il Razzismo (15-21 marzo 2022) è diffondere un messaggio forte ed univoco di lotta alla discriminazione attraverso una campagna di impatto da divulgare attraverso i canali media e social della FIGC, delle Leghe, delle Componenti Tecniche, dell’AIA, dei Settori e delle Divisioni in occasione degli eventi che saranno realizzati nel 2022.

Per sviluppare tali attività, la FIGC ha richiesto ed ottenuto il contributo UEFA HatTrick V FSR (Football and Social Responsibility) finalizzato alla realizzazione del Piano Anti-discriminazione.
Per divulgare la campagna a livello nazionale, sarà identificata anche una data del campionato con lo scopo di raggiungere i campi a tutti i livelli, compresi quelli giovanili, oltre a portare il messaggio anche nelle scuole. Una parte attiva avrà anche l’AIA, con i direttori gara che entreranno in campo con un messaggio dedicato.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

L’inglese Anna Moorhouse firma con l’Orlando Pride

L’Orlando Pride ha acquisito il portiere Anna Moorhouse tramite un trasferimento dal Bordeaux, squadra francese D1 Féminine. Moorhouse ha firmato un accordo biennale, con Allocation Money utilizzato nel trasferimento.

Moorhouse, 26 anni, ha trascorso due stagioni con il Bordeaux, apparendo tutte le 28 volte da titolare. In precedenza ha trascorso due stagioni al West Ham United, correndo fino alla finale di FA Cup durante la stagione 2018-19.
Dopo una carriera giovanile al Manchester United, Moorhouse ha iniziato la sua carriera professionale all’Everton, ma senza esordio. Il debutto è arrivato con il Durham, squadra dell’FA Women’s Championship, nel 2014 e ha giocato a Doncaster Rovers Belles e Arsenal prima del suo tempo al West Ham.

Anna Moorhouse
Ruolo: portiere
Data di nascita: 30 marzo 1995
Città natale: Oldham, Inghilterra
Cittadinanza: Inglese

Credit Photo: https://www.orlandocitysc.com/

Il Como Women saluta, con onore, la Coppa Italia: la Roma vince sulle lariane per 2-1

Il Como Women dice addio alla Coppa Italia, ma lo ha fatto a testa alta, cedendo il passo, nella gara di ritorno dei quarti di finale, con la Roma per 2-1.

Le lariane riescono a passate il settimo minuto di gioco, quando sulla destra Carravetta serve Vlada Kubassova, la quale entra in area e supera Lind per il col dell’1-0.  delle lariane che gela il pubblico giallorosso. La Roma ha la corazza forte e al 9′ Giugliano dal limite manda alto al volo.

Ma la gioia dura fino al ventesimo: Bettineschi respinge un primo tiro, per poi deviare in angolo una conclusione di Pirone, sulla battuta del corner Emilie Haavi anticipa tutti sul primo palo e di testa segna la rete del pareggio.

La Roma prende campo e al 28′, su una nuova mischia, Valeria Pirone intercetta velocemente una palla vagante e, a pochi passi dalla porta di Bettineschi, la depositarla in rete per la marcatura che varrà il definitivo sorpasso della Roma sul Como.

Soddisfatto comunque della gara il tecnico comasco Sebatian De La Fuente: “Sono molto felice, le ragazze hanno fatto una grande partita – ha commentato De La Fuente sui canali ufficiali del club biancazzurro – anche se in questi 180 minuti il passivo dice 5-1 noi abbiamo tenuto campo, abbiamo tenuto botta contro una squadra fantastica di Serie A come la Roma. Quindi sono felicissimo, venire qui e portare avanti le nostre idee e continuare a fare il nostro gioco anche con queste squadre ci fa crescere. Stiamo crescendo partita dopo partita. Ora pensiamo al nostro percorso in campionato e speriamo di poter dimostrare anche nella prossima partita il nostro valore“.

Dopo la pausa della prossima giornata, visto che è stata rinviata la gara di Brescia, il Como Women tornerà in campo nella gara casalinga del 27 febbraio contro la Sassari Torres.

ROMA: Lind, Soffia, Linari (78′ Pacioni), Kollmats, Borini (60′ Ciccotti), Bernauer (60′ Bergersen), Andressa, Giugliano, Glionna, Haavi (69′ Bartoli), Pirone (78′ Lazaro). A disp: Ghioc, Serturini, Greggi, Pettenuzzo. All: Spugna.
COMO WOMEN: Bettineschi, Cecotti (58′ Roventi), Vergani, Lipman, Hilaj, Pastrenge (27′ Mariani), Picchi, Beil (55′ Carp), Kubassova (72′ Bianchi), Carravetta (55′ Di Luzio), Rigaglia. A disp: Small, Salvi. All: De La Fuente.
ARBITRO: Di Cairano di Ariano Irpino.
MARCATRICI: 7′ Kubassova (COM), 20′ Haavi (ROM), 28′ Pirone (ROM).
AMMONITE: Lipman (COM).

Photo Credit: FC Como Women – Donato Milione

Beata Kollmats, AS Roma: “Positivo per me aver giocato tutta la partita”

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Nella vittoria al Tre Fontane contro il Como, per Beata Kollmats è arrivata la prima da titolare in giallorosso.

“È positivo per me aver giocato tutta la partita”, ha commentato la calciatrice svedese, arrivata alla Roma a gennaio. “Sono qui da poco e ancora sto prendendo confidenza con le compagne. Mi sto inserendo sempre di più giorno dopo giorno. Ora ci sarà la sosta e per me sarà un’occasione per concentrarmi ancora di più sul lavoro con lo staff e con le compagne che resteranno”.

Sul match, vinto per 2-1 e valso l’accesso alla semifinale di Coppa Italia, Beata ha commentato: “Il Como è una buona squadra, ce lo aspettavamo. Abbiamo concesso un gol nei minuti iniziali ma abbiamo dimostrato mentalità rimontando già nel primo tempo. Abbiamo vinto la partita e siamo felici”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

L’Inter lotta sul campo di Vinovo ma a passare alle semifinale di Coppa Italia sono le bianconere

L’Inter lotta sul campo di Vinovo ma a passare alle semifinale di Copppa Italia sono le bianconere, grazie a un risultato complessivo di 2-1, sommqndo andata e ritorno.

Sono le padrone di casa a sbloccare il risultato con Bonansea che manda in rete al 14′. L’Inter risponde subito con una grande azione corale che termina col tiro al volo di Tatiana Bonetti, ma Peyraud Magnin ci arriva in tuffo. Al 21′ torna sottoporta la Juventus con Cernoia che ci prova dalla distanza, ma Durante è prodigiosa in tuffo e salva la porta nerazzurra. Alla mezz’ora la squadra di coach Guarino ha una bella occasione con Ajara Njoya che salta tre avversarie sulla fascia, ma l’azione termina con il tiro di Karchouni che termina fuori.

Al rientro dagli spogliatoi l’Inter si rende subito pericoloso sulla fascia sinistra con Marta Pandini che passa in area a Njoya ma il pallone termina tra le braccia del portiere bianconero. Risponde la Juventus al quarto d’ora con Cernoia, ma Durante è sicura tra i pali. Azione d’oro delle nerazzurre al 63′ con Henrietta Csiszàr che, in mischia, scaglia un destro potente che termina fuori di un soffio. Al 69′ rispondono le bianconere con Cernoia dalla distanza, ma Francesca Durante salva ancora la porta nerazzurra con un grande intervento. L’Inter ci prova fino all’ultimo, sfruttando le occasioni sulle fasce e i calci piazzati, ma la gara di ritorno dei quarti di Coppa Italia termina con la vittoria bianconera per 1-0.

JUVENTUS-INTER 1-0

Marcatrici: 14′ Bonansea

JUVENTUS: 16 Peyraud Magnin, 3 Gama, 7 Cernoia (88′ Caruso 21), 8 Rosucci (67′ Girelli 10), 11 Bonansea (83′ Bonfantini 22), 13 Boattin, 14 Pedersen, 15 Grosso (83′ Zamanian 19), 17 Hurtig (88′ Nilden 5), 32 Sembrant, 71 Lenzini
A disposizione: 1 Aprile, 2 Hyyrynen, 9 Staskova, 51 Panzeri.
Allenatore: Joe Montemurro

INTER: 22 Durante; 2 Sønstevold, 14 Kathellen, 29 Kristjánsdóttir, 3 Landström; 5 Karchouni, 20 Simonetti, 27 Csiszàr (63′ Marinelli 7), 18 Pandini (75′ Polli 9); 10 Bonetti (89′ M. Portales 17), 33 Njoya Ajara.
A disposizione: 1 Cartelli, 6 Santi, 8 Brustia, 19 Alborghetti, 28 Passeri, 30 Vergani.
Allenatore: Rita Guarino

Arbitro: Nicolò Marini (sez. Trieste)

Recupero: 0, 4′

Ammonite: 53′ Rosucci, 91′ Bonfantini

Credit Photo: Andrea Amato

Bonansea porta la Juventus in semifinale di Coppa Italia

Una gara meno combattuta rispetto a quella di andata, ma sicuramente altrettanto complicata ed è per questo che l’1-0 con il quale le Juventus Women si sono imposte sull’Inter approdando alle semifinali di Coppa Italia ha un peso specifico davvero importante. A Vinovo decide l’incontro lo splendido gol di Barbara Bonansea al minuto 14. Un risultato che poteva essere anche più ampio in favore delle bianconere, per il numero di chiare occasioni da gol prodotte e per il controllo della partita che hanno avuto sostanzialmente dall’inizio alla fine. Ciò che conta, però, è il passaggio del turno e nella doppia sfida è stata la Juventus a meritarlo. Adesso un po’ di riposo, con la sosta per le Nazionali, prima di tornare in campo a fine febbraio per riprendere questo straordinario cammino.

LA PARTITA

Non si gioca per i tre punti, ma la posta in palio è comunque altissima e le due squadre lo sanno bene. L’avvio non vive di grandi emozioni con le due squadre attente soprattutto a non concedere. Un gol, infatti, potrebbe pesare molto nell’economia del match tenendo in considerazione l’1-1 della gara di andata. La Juve, però, tra le due è la squadra che appare più determinata e propositiva e l’equilibrio iniziale dura fino al minuto 14, il momento esatto nel quale le bianconere passano avanti. Lenzini, con il contagiri, mette in area un cross delizioso che Bonansea, con una straordinaria conclusione al volo, mette alle spalle di Durante per l’1-0. La gara si sblocca in favore delle Juventus Women, ma la reazione dell’Inter è immediata e serve un intervento stratosferico di Peyraud-Magnin a negare l’immediato pareggio sulla girata mancina in area di rigore di Bonetti. Sarà questo, a conti fatti al termine della prima frazione, l’unico vero pericolo portato dalle nerazzurre dalle parti dell’estremo difensore francese. Complessivamente più vicina al raddoppio la Juve, con il tiro-cross di Cernoia e il tentativo di Rosucci nella prima mezz’ora, piuttosto che l’Inter al pareggio. Un solo grande brivido sulla schiena delle bianconere che rientrano negli spogliatoi all’intervallo avanti di una rete.

Nella ripresa continua la lotta, soprattutto a centrocampo. Tanti i duelli nella zona nevralgica del rettangolo verde. E dopo una prima metà di secondo tempo dove non ci sono situazioni pericolose da segnalare, né da una parte né dall’altra, al minuto 68 Cernoia prova a chiudere quasi definitivamente i giochi con una gran botta mancina da posizione defilata costringendo Durante a una grande risposta. Quattro minuti più tardi, sulle ali dell’entusiasmo, capitan Gama, autrice di una partita perfetta in fase difensiva, si mette in proprio e dopo una serie di dribbling ben riusciti arriva a calciare verso la porta nerazzurra trovando ancora una volta l’opposizione del portiere dell’Inter. La Juve, a questo punto del match, meriterebbe almeno il doppio vantaggio, ma il punteggio continua a recitare 1-0, nonostante anche una doppia occasione per Hurtig e un’altra nitida palla gol capitata sempre a Gama. Il risultato accompagna, così, le due squadre fino al novantesimo e dopo quattro minuti di recupero, nei quali l’Inter sbatte più volte sul muro eretto dalle bianconere a difesa della loro area di rigore, arriva il triplice fischio e la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia.

L’ANALISI DI MISTER MONTEMURRO

«Oggi abbiamo sicuramente giocato una gara migliore rispetto a quella dell’andata. L’atteggiamento è stato buono, abbiamo tenuto maggiormente il pallone e soprattutto abbiamo creato più occasioni. Spiace soltanto non essere riusciti a segnare più di un gol, ma siamo soddisfatti per le situazioni pericolose costruite nel corso della partita. Anche la fase difensiva è stata ordinata e, di fatto, abbiamo concesso davvero poco all’Inter. Questo pomeriggio, però, siamo contenti soprattutto perchè abbiamo visto una squadra di nuovo in salute e soprattutto al completo. Adesso ci sarà la sosta per le Nazionali e per noi è un orgoglio avere tutte le giocatrici impegnate a rappresentare le loro rispettive Selezioni».

IL TABELLINO

Coppa Italia Calcio Femminile. Quarti di finale – Gara di ritorno
Juventus – Inter 1-0
Campo “Ale&Ricky” – Via Stupinigi, 182 – Vinovo (TO)

Marcatori: 14’ pt Bonansea (J)

Juventus: Peyraud-Magnin, Gama (Cap), Boattin, Sembrant, Lenzini, Cernoia (42’ st Caruso), Rosucci (21’ st Girelli), Pedersen, Grosso (33’ st Zamanian), Bonansea (33’ st Bonfantini), Hurtig (42’ st Nilden). A disposizione: Aprile, Hyyrynen, Panzeri, Staskova. Allenatore: Montemurro Joseph Adrian

Inter: Durante, Sonstevold, Landstrom, Souza, Karchouni, Pandini (Cap) (30’ st Polli), Simonetti, Csiszar (18’ st Marinelli), Bonetti (43’ st Portales Nieto), Krist, Nchout Njoya. A disposizione: Cartelli, Passeri, Santi, Brustia, Alborghetti, Vergani. Allenatrice: Rita Guarino.

Arbitro: Nicolò Marini di Trieste (Assistenti: Antonio Marco Vitale di Ancona, Markiyan Voytyuk di Ancona. Quarto ufficiale: Carlo Esposito di Napoli).

Ammonite: 8’ st Rosucci (J), 45’ st Bonfantini (J).

Prossimo impegno:
Empoli Ladies – Juventus
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 4° Giornata Girone di Ritorno.
Domenica 27 febbraio 2022 ore 12:30
“Comunale di Petroio principale” – Via Villa Alessandri – Vinci (FI)

Prossimo impegno di Coppa Italia:
Milan – Juventus
Coppa Italia femminile – Gara di Andata di semifinale
12/13 marzo 2022 TBD

Credit Photo: Juventus Women

Cortefranca, con la Pink Bari arriva un punto d’oro

Cortefranca e Pink Bari sono scese in campo nella giornata di ieri per l’anticipo del sedicesimo turno di Serie B, le altre giocheranno, tranne Brescia e Como, domenica prossima. Alla fine si sono divise la posta, ma forse questo punto vale molto alle rossoblù che si avvicinano ancora di più all’obiettivo della salvezza.

Dopo sette minuti occasione per le franciacortine quando Picchi coglie di testa un cross, ma la difesa barese si salva. Al 12′ ci provano le biancorosse, ma la conclusione di una calciatrice della Pink viene strozzata dal salvataggio sulla linea di Lacchini. Al minuto 39 Velati prende in area la palla e calcia, ma la retroguardia ospite respinge.

Quando mancano meno di dieci minuti dalla fine le cortefranchesi vanno ad un passo dall’1-0: su uno scontro in area tra Picchi e La Macchia, la sfera arriva sulle gambe di Velati che calcia a colpo sicuro, ma un difensore della Pink evita il ko barese.

Poco male per le ragazze di Nicoletta Mazza che comunque fermano la terza forza della cadetteria, e ora sono al settimo posto, agganciando il Cittadella Women, con diciotto punti.

Ora il Cortefranca resterà a guardare quello che faranno tra sette giorni le altre formazioni, ma le franciacortine dovranno cominciare a prepararsi per la sfida che giocherà domenica 27 febbraio in casa del Ravenna.

CORTEFRANCA: Meleddu, Brevi, Belotti (78′ Redolfi), Vavassori, Kiem, Valesi (81′ Freddi), Vivirito, Muraro (85′ Asperti), Lacchini, Picchi (85′ Zanetti), Velati (81′ Martani). A disp: Limardi, Ferrari, Gervasi, Valtulini. All. Mazza.
PINK BARI: La Macchia, Di Bari (93′ Larenza), Di Criscio, Maffei (45′ Strisciuglio), Nefrou, Bonacini (63′ Laface), Gailevičiūtė, Spyridonidou, Prvulovic (45′ Fedotova), Riboldi, Fuhlendorff (83′ Capitanelli). A disp: Shore, Labianca, Fiore, Diaz Lebic. All: Mitola.
ARBITRO: Colaninno di Nola.
AMMONITA: Di Bari (PB).

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

Bitonto C5: successo sulla Kick Off e terzo posto confermato

Vince ancora il Bitonto Femminile che, nella massima serie di calcio a 5, supera l’ostacolo Kick Off. Finisce 4-0 con marcature decisive di Cenedese e Lucileia oltre alla doppietta di Diana Santos, le bitontine salgono cosi a quota ventinove punti in classifica al terzo posto in classifica.
L’inerzia del match si spezza dopo soli 3 giri di lancette con il vantaggio griffato da Diana Santos giunto su punizione. Le lombarde rispondono con Bortolini che però non sorprende Tempesta mentre le pugliesi cercano in un paio di circostanze il raddoppio mancando però di precisione. Al 16′ Taina sfiora il 2-0 centrando la traversa ma all’ultimo minuto Cenedese manda le due squadre negli spogliatoi con il doppio vantaggio per la squadra di Marcio Santos.
Nella ripresa al 3′ arriva il tris con Diana Santos che chiude in pratica i giochi. La Kick Off prova a rientrare in partita schierano il portiere di movimento ma Luciléia approfitta di una ripartenza per timbrare il definitivo  4-0.
MARBEL BITONTO-KICK OFF 4-0 (2-0 p.t.)
MARBEL BITONTO: Tempesta, D. Santos, Cenedese, Lucileia, Taina, Shai, Othmani, Macchiarella, Pernazza, Errico, Tardelli, Mancini. All. M. Santos
KICK OFF: Falconi, Ziero, Bortolini, Vanelli, Naiara, Ghilardi, Annese, Toth, Diodato, Bovo, Donato, Scarcella. All. Russo
MARCATRICI: 2’03” p.t. D. Santos (B), 19’05” Cenedese (B), 2’23” s.t. D. Santos (B), 18’07” Lucileia (B)
ARBITRI: Gennaro Cefalà (Lamezia Terme), Antonio Marino (Agropoli) CRONO: Francesco Saverio Mancuso (Lamezia Terme)

Virginia Torrecilla torna a giocare nella Primera Iberdrola

Virginia Torrecilla Atlético Madrid-Sevilla
Virginia Torrecilla Atlético Madrid-Sevilla

Virginia Torrecilla torna a giocare nella Primera Iberdrola dopo l’operazione che le ha fatto superare un cancro al cervello. Virginia non giocava dalla vittoria dell’Atlético contro la Real Sociedad del 1° marzo 2000. Le colchoneras vinsero 3-0. Oggi è entrata al minuto 83 per sostituire Amanda Sampedro nella vittoria per 5-0 contro il Sevilla che ridà serenità alle biancorosse. Era tornata in campo il 23 gennaio scorso mostrando un’immagine di superamento e di grande forza durante il match di Supercoppa contro il Barcellona, omaggiata dalle avversarie e compagne di Nazionale oltre che dalle amiche e compagne di squadra.
Anche oggi ha ricevuto un omaggio da parte del C.D. Wanda che ha regalato una grande ovazione alla campionessa. Virginia era stata titolare nel Mondiale in Francia nel 2019 e vorrebbe tornare in Nazionale. Ora deve proseguire con gli allenamenti e continuare ad assaporare il campo con cautela. La sua dichiarazione ad As è stata “Darò tutto”, “Voy a por todas”.
Continua così Virginia a dare esempio in tutto il mondo perché sei una grande campionessa ed un punto di riferimento per tutto lo sport.

Maurizio Ganz, AC Milan: “Stiamo bene insieme, le ragazze si divertono in campo, si divertono a stare insieme”

Il Milan, grazie al successo anche al ritorno contro la Sampdoria, accede alla semifinale di Coppa Italia. Queste le dichiarazioni post partita, rilasciate da Maurizio Ganz ai microfoni di Milan TV:

“Avevo detto di dimenticare il risultato dell’andata e di pensare a fare una grande prestazione. È stato così, abbiamo iniziato nel migliore dei modi e sono felice. Felice per come abbiamo giocato, si sono divertiti. Stiamo bene insieme, le ragazze si divertono in campo, si divertono a stare insieme.

Abbiamo lavorato molto bene sia in fase offensiva che in quella difensiva. La squadra negli ultimi anni ha sempre creato tante occasioni da gol, ma in questo periodo stiamo veramente creando tanto e segnando tanto”.

DA NON PERDERE...