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Cade la Real Sociedad: si infiamma la battaglia per il secondo posto

Granadilla-Villarreal
Granadilla-Villarreal

Cade la Real Sociedad a Valencia contro il Levante con la rete di Natasa Andonova, la seconda consecutiva. Granadilla e Atlético Madrid vincono e si avvicinano molto alle basche. Le canarie battono 3-1 il Villarreal con la doppietta di Maria José Pérez Gonzalez, che arriva a quota otto e Cristina Martin Prieto che arriva a quota 10. Lara Mata accorcia le distanze ma non c’è più tempo. Anche l’Atlético fa festa con il ritorno in campo di Virginia Torrecilla . Le colchoneras ne segnano quattro già nel primo tempo con Estefania Banini, Barbara Latorre e la doppietta di Rasheedat Ajibade, che sale a quota nove e raggiunge Deyna Castellanos. Al 90° è Ludmila da Silva che segna il goal finale.
Il Barça continua con la sua corsa solitaria battendo 3-0 anche l’Athletic. Segnano Marta Torrejòn, la bomber Asisat Oshoala e Mariona Caldentey, che finalmente torna in campo e segna subito. Anche il Real Madrid prosegue nella sua risalita con un golazo di Marta Cardona ed un’autorete.
Nelle parti basse pareggio tra Betis e Sporting Huelva. Nel Valencia segna Iina Salmi e le murcielagas corrono e superano il Madrid CFF. Il Rayo Vallecano finalmente torna alla vittoria con le reti di Paula Fernandez, Camila Saez e Laia Ballesté. Al Madrid CFF non basta la doppietta di Geyse Ferreira e viene risucchiata nelle posizioni di coda. Maria Pry dovrà lavorare tanto per risalire. Avrà la fiducia di tutto l’ambiente?

Calendario ventiduesima giornata:
SABATO 12 FEBBRAIO 2022
h. 16.30
REAL BETIS – SPORTING HUELVA 0-0

DOMENICA 13 FEBBRAIO 2022
h. 11.00
EIBAR – REAL MADRID 0-2
LEVANTE – REAL SOCIEDAD 1-0
h. 11.30
VALENCIA – ALAVES 1-0
h. 12.00
RAYO VALLECANO – MADRID CFF 3-2
ATLETICO MADRID – SEVILLA 5-0
ATHLETIC CLUB – BARCELLONA 0-3
h. 13.00
GRANADILLA – VILLARREAL 3-1

Classifica:
Barcellona 66
Real Sociedad x 44
Granadilla* 43
Atlético Madrid* 42
Athletic 36
Real Madrid*** 35
Levante x 29
Sevilla 27
Alavés, Real Betis 26
Valencia 21
Madrid CFF 20
Villarreal+, Sporting Huelva 17
Eibar 16
Rayo Vallecano* 9
x tre punti di penalizzazione
+ sei punti di penalizzazione
* una partita in meno
** due partite in meno

Classifica marcatrici:
Asisat Oshoala (Barcellona) 19
Lieke Martens (Barcellona), Geyse Ferreira (Madrid CFF) 16
Alexia Putellas (Barcellona) 14
Jennifer Hermoso (Barcellona) 12
Esther Gonzalez (Real Madrid) 11
Cristina Martin-Prieto (Granadilla), Nerea Eizagirre, Amaiur Sarriegi (Real Sociedad) 10
Ane Azkona, Lucia Garcia (Athletic Bilbao), Rasheedat Ajibade, Deyna Castellanos (Atlético Madrid)  9
Aitana Bonmatì (Barcellona), Maria José Perez Gonzalez (Granadilla), Alba Redondo (Levante), Sanni Frannsi (Real Sociedad) 8
Gabi Nunes (Madrid CFF) 7
Angela Sosa, Mari Paz Villas (Real Betis) 6
Mariona Caldentey, Caroline Graham Hansen, Marta Torrejon (Barcellona), Ana Marcos (Sporting Huelva) 5

Photocredit: Granadilla, Twitter

Alessandro Spugna, coach AS Roma: “Godiamoci il momento, siamo in semifinale di Coppa Italia”

Alessandro Spugna ha parlato al termine di Roma-Como, ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia. La gara ha qualificato la Roma in semifinale.

Ecco le parole del tecnico giallorosso.

Si aspettava una partita così impegnativa?
“In realtà, sì. Sapevamo che loro sarebbero venute a giocarsela, tranquillamente. È normale che un minimo di rilassamento ci può stare. Avevo chiesto alle ragazze di non averlo, non siamo partite benissimo, ma poi l’abbiamo ripresa, abbiamo vinto, creato diverse occasioni, avremmo potuto fare più gol. Su questo dobbiamo migliorare. Sarebbe potuta essere una partita più tranquilla. Però godiamoci questo momento, è un bel momento, siamo in semifinale di Coppa Italia, seconde in campionato. Ora c’è la sosta”.  

Sembra che nell’ultimo periodo alla Roma serva prendere uno schiaffo per entrare in partita?
“Sì, non mi piace prendere gli schiaffi per entrare in gara. Io credo che l’approccio determini molto lo svolgimento della gara. Oggi l’approccio è stato più sereno. Ma vanno fatti i complimenti alle nostre avversarie, è una squadra di valore, merita la classifica che ha in Serie B e merita di giocare la prossima Serie A”.

Abbiamo visto in campo giocatrici impiegate meno nell’ultimo periodo. Soddisfatto della loro prova?
“Sì, si stanno inserendo bene. È stata un’occasione per vederle. Tipo Serturini, era mesi che non faceva una partita quasi intera. Altre come Bartoli e Ciccotti. È importante dare minutaggio a queste giocatrici. Ora ci sarà bisogno di tutte per andare avanti su questo trend”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

L’Arezzo Femminile non molla la testa della classifica. Le amaranto vincono 2-0 sul campo delle Azalee Solbiatese

“Grande risultato e grande prova da parte delle mie ragazze. Era una gara difficile; conoscevamo il nostro avversario. Loro all’andata ci hanno fermato sul pari intrappolandoci nel loro palleggio. Sono un team organizzato, aggressivo, con molta qualità e questa vittoria ce la godiamo fino in fondo perché la reputo veramente importante”. Sono queste le parole del coach Emiliano Testini al termine della sfida vinta per 0-2 sul difficile campo delle Azalee Solbiatese. Una gara molto difficile e tosta, e basta guardare il numero delle ammonite tra le fila delle padrone di casa per capirlo. L’Arezzo Calcio Femminile arrivava a Varese con la consapevolezza di dover vincere per dare un forte segnale alle dirette inseguitrici, tra le quali ci sono proprio le avversarie lombarde. Nonostante qualche defezione ed alcune atlete non al meglio, il tecnico amaranto Emiliano Testini ha schierato una formazione interessante cedendo spazio anche ad alcuni elementi che, fin qui, hanno giocato poco.

Assente Orlandi, fermata dal giudice sportivo, l’allenatore toscano si affida alla classe infinita di Evelyn Vicchiarello che assume la guida del campo. In avanti si rivede Martina Ceccarelli. In porta invece spazio al neo acquisto polacco Siejka, determinante in diverse occasioni; in panchina Aliquò con Valgimigli ancora fuori per infortunio. Le ospiti la sbloccano grazie ad un bel goal di rapina di Giada Gnisci che approfitta di una corta respinta della difesa di casa. La Solbiatese prova a rendersi pericolosa ma impatta contro il duo Costantino-Ferretti e con l’estremo difensore Siejka quando le due centrali lasciano spazi di troppo. Cosa che è capitata rare volte. Nella ripresa, Testini manda in campo la giovane Ivanova, calciatrice bulgara diciottenne appena acquistata dal club aretino. Bastano pochi minuti per la calciatrice dell’est Europa per mettere dentro il primo goal con la nuova casacca. Esordio con rete per il nuovo innesto e festa grande per le amaranto che ora guidano con più sicurezza alla testa del Girone A della Serie C Femminile.

Testini però sa che non è ancora finita. Il Pinerolo, che deve recuperare alcuni match in sospeso causa Covid, non lascerà correre l’Arezzo senza farlo sudare: “sono una squadra che in questo momento sta macinando risultati positivi nonostante i momenti di difficoltà – spiega l’allenatore amaranto –. È un gruppo solido, compatto, quadrato, ha tante giocatrici brave. Penso che anche il Pavia abbia una rosa atta a poterci dar fastidio. Spero che nell’arco del campionato perdano punti per strada”. Intanto il coach può sorridere per l’ottima prestazione offerta dalle sue ragazze, in particolar modo da Giada Gnisci: “ha fatto una partita di sacrificio, sia in attacco sia in difesa. Ha segnato, si è messa a disposizione del gruppo dall’inizio alla fine. Penso che tutte abbiano fatto un’ottima gara interpretandola al meglio. Ci sono stati alcuni errori certo ma la prestazione tutto sommato è stata positiva. Siamo andati in confusione in alcuni momenti ma l’abbiamo comunque gestita bene”, conclude il tecnico delle toscane. Proprio Gnisci, a fine match, commenta: “la partita è andata bene e sono contenta per la prestazione. Sono tre punti importanti e dobbiamo andare avanti così. Quest’anno ogni match è difficile quindi dobbiamo impegnarci a dare il massimo giorno dopo giorno”.

Sempre in testa alla classifica dunque la formazione amaranto che la prossima settimana ospiterà al Città di Arezzo la Lucchese in cerca di punti, per un derby toscano che si preannuncia infuocato e ricco di adrenalina. L’Arezzo può guardare avanti con fiducia sapendo di poter contare anche su un nuovo elemento che ha subito dimostrato di aver confidenza con il goal e affiatamento con le nuove compagne.

Michela Giordano si racconta: dalla stagione con la Sampdoria al sogno azzurro

Senza alcun dubbio, Michela Giordano è uno degli elementi più rappresentativi della Sampdoria di mister Cincotta. Rapida, intelligente e dotata di una grande duttilità, la giocatrice si è ampiamente dimostrata capace di ricoprire più ruoli e di aiutare molto la squadra in entrambe le fasi di gioco. Nel corso di un’intervista rilasciata in esclusiva alla testata giornalistica online tuttomercatoweb.com, la Giordano ha esordito sottolineando l’importanza del percorso in campionato e dell’attuale piazzamento della sua squadra.

La classe 2002 arrivata in prestito dalla Juventus, però, ha subito messo in guardia tutti ribadendo che “nulla è ancora fatto e che la salvezza sarebbe la ciliegina sulla torta che tutto il gruppo cercherà di raggiungere il prima possibile“. Il discorso si è poi spostato immediatamente ad uno degli elementi fondamentali di questa Samp: la coesione del gruppo squadra. La giocatrice, infatti, ha dichiarato che la vera forza di questo club è proprio lo spogliatoio e la voglia di stare insieme nei momenti difficili e in quelli più belli.

Alla Sampdoria ho subito percepito un’aria serena, di famiglia. Dopo sei mesi non posso far altro che piacevolmente confermare le prime impressioni avute. Ci siamo sempre l’una per l’altra, sorridiamo insieme e tutte vogliamo dare il meglio, sia per noi stesse che per le nostre compagne di squadre“, sono state alcune delle parole della Giordano. Il merito di questa grande unità va sicuramente attribuito anche all’instancabile lavoro di mister Cincotta, condottiero blucerchiato elogiato dalla stessa calciatrice nel corso dell’intervista.

Si tratta di un grandissimo allenatore. É in grado di trasmetterci la sua voglia di vincere e ci aiuta a migliorare quotidianamente“, ha infatti commentato il difensore, “ha saputo creare un clima sereno permettendoci di divertirci e, allo stesso tempo, imparare qualcosa di nuovo in ogni singolo allenamento. Ci stimola a crescere, sia in campo che fuori!“. Non sono mancate nemmeno parole di grande stima e ammirazione nei confronti delle compagne più esperte e del loro contributo alla crescita della squadra e delle più giovani.

Avere in squadra una giocatrice come Tarenzi è davvero stimolante, ogni giorno trasmette a noi giovani tutta la sua esperienza. E’ un grandissimo capitano, sa tenere unito lo spogliatoio ma anche trasmetterci la giusta determinazione in ogni partita. E’ una leader, dentro e fuori dal campo“, sono difatti state le dichiarazioni della Giordano sul leggendario bomber blucerchiato.

A questo punto dell’intervista, la calciatrice ha invece parlato di aspetti tecnico-tattici legati alle diverse posizioni in campo: “Quest’anno ho ricoperto due ruoli differenti, giocando come esterno di difesa e mezzala. Nel primo sono migliorata grazie all’aiuto di tutte le mie compagne e forse è quello in cui mi trovo più a mio agio; nel secondo, invece, ho cercato di imparare molto da compagne di squadra di altissimo livello come Yoreli Rincón“.

Avviandosi verso la conclusione, la conversazione ha poi brevemente richiamato la sua precedente esperienza alla Juventus, squadra da cui è arrivata, come già detto in precedenza, in prestito quest’estate. “Ho avuto una grande educazione, la Juventus mi ha fatta crescere come donna e come calciatrice. Mi ha regalato anni bellissimi e mi ha fatto diventare la persona che sono oggi“, ha infatti dichiarato la Giordano in merito, “da Torino porto con me la voglia di vincere, di non arrendermi mai e, soprattutto, di essere sempre presente per la mia squadra“.

Neanche a farlo apposta, la calciatrice a cui il talentuoso difensore della Samp si ispira di più è proprio una giocatrice bianconera: Lisa Boattin. “Quando ero alla Juve, ho avuto la fortuna di ricevere consigli da lei e di vederla ad ogni allenamento. Non smette mai di migliorarsi grazie alla passione e alla dedizione quotidiana: è sicuramente un modello da seguire per noi giovani!“.

Ultima importantissima tematica affrontata è stata infine la sua esperienza nella nazionale Under23: “Ho avuto la fortuna e l’onore di vestire la maglia della nazionale nel settore giovanile, e di essere stata convocata in Under 23“, ha infatti dichiarato Michela Giordano concludendo poi, con il suo grande obbiettivo futuro, un’intervista incredibilmente interessante, “il mio sogno è quello di vestire la maglia della nazionale maggiore un giorno!“.

Crotone Femminile: De Leonardis regala il successo contro la Fesca Bari

Successo di misura nel sedicesimo turno del girone C di Serie C per il Crotone. Le rossoblù piegano il Fesca Bari per 1-0 salendo cosi a quota 25 punti, raccolti nelle 15 gare giocate, al sesto posto della classifica con un match ancora da disputare. Primo tempo equilibrato quello tra calabresi e pugliesi con le pitagoriche poco cattive nei sedici metri finali con Alegria a centrare però una traversa su calcio di punizione. Il Fesca Bari dal canto suo tiene bene il campo limitando le sfuriate delle padroni di casa che nel secondo tempo sembrano crescere con il passare dei minuti: Alegria prende ancora un legno, questa volta dal dischetto, con Romeo imprecisa sulla respinta del palo. A dieci dalla fine l’equilibrio della sfida di spezza con l’ex Pescara De Leonardis a trovare l’angolino giusto dopo uno scambio con Forciniti. Termina cosi 1-0 con l’intera posta in palio nelle mani della formazione guidata da mister Cimicata.

Il tabellino

CROTONE: Saez I Corroto, Torano, Chiellini, Vetere, Cardone (15’st Papaleo), Moscatello (42’st Fera), Mardari (1’st Sacco), Romeo, De Leonardis, Alegria Ros, Cinquegrana (24’st Forciniti). A disp.: Cachia, Esposito, Sesti. All. Carlo Cimicata
FESCA BARI: Sforza, Resta, Maffei (15’st Demattia), Ruscitto, Caputo (24’st Antonacci), Bottalico, Pellegrini (42’st Minafra), Maicola (37’st Alfonso), Ceci, Turco (42’st Iurino), Ladisa. A disp.: Stella, Defilippis, Latorre, Franco. All. De Bellis
ARBITRO: Fernando Emanuel Toro di Catania
MARCATRICI: 36’st De Leonardis
AMMONITE: Ladisa (F)

Credit Photo: Moscatello Foto

Il Pavia vince con i cambi, un’altra amara sconfitta in casa delle ladies in arancione

Arriva un’altra sconfitta per la squadra Toscana nella partita contro il Pavia. Riportiamo l’articolo di Pistoia Sette, in cui viene riportato anche il tabellino della gara.

“Il Pavia è una squadra pericolosa da affrontare, ricopre una posizione in classifica alta e ha ottime individualità: è una buona squadra e quindi l’avversario di domenica sarà pericoloso – aveva dichiarato Mister Roberto Mirri in vista del match di oggi – non allenavo ancora le ragazze quando si è tenuta la partita di andata, ma quello che so e che mi è stato detto è che non sarà oggettivamente facile: dovremo prestare molta attenzione, alzare il nostro livello per provare a fare risultato e a prendere punti. Noi ci proviamo e andremo in campo per fare il meglio possibile”. Oggi, giorno del temuto match, le Orsette sono tornate alle origini, facendo rientro al campo di Bonelle e lasciando il sintetico di Montemurlo. Fischio d’inizio e subito una soddisfazione arancione firmata Tinelli: al 3’ l’orsetta va in goal e regala una gioia inaspettata. Vantaggio immediato per la squadra di casa. Bellissimo tiro dopo un appoggio corto in area di Valoriani: Tinelli scocca una conclusione che si infila imparabilmente nel sette alla sinistra della portiere del Pavia. All’8’ Schiavone respinge prontamente una bella conclusione di Devecchi. La Pistoiese continua ad essere pericolosa con Cotrer che al 25’ impegna severamente il portiere delle lombarde, brava a deviare la sfera. Sul finire del primo tempo, al 41’, è ancora Cotrer, di nuovo su punizione, a cercare la via della rete ma anche in questa occasione l’estremo difensore ospite si fa trovare pronta. Al 44’ un’altra bella parata di Schiavone evita il pareggio deviando in angolo una pericolosa conclusione di Poletto. Da segnalare l’espulsione di un accompagnatore del Pavia e l’ammonizione dell’allenatore della squadra ospite per proteste. Duplice fischio che congela il match: la squadra ospite è in svantaggio e la Pistoiese regala ai tifosi un bel primo tempo. La seconda parte della gara è però teatro della debacle delle arancioni: le ledies arancioni non riescono a rendersi pericolose e incassano tre goal avversari. Pareggio al 53’ e vantaggio del Pavia al 71’, entrambi grazie alle reti segnate da Accoliti, subentrata dalla panchina, che ha potuto contare sull’assistenza di Troiano. È Poletti poi che, al 78’, segna il definitivo 3-1 a seguito di un rimpallo favorevole.

Questa domenica niente punti per le arancioni, ben consapevoli però del calibro delle avversarie. A fronte di un buon primo tempo, resta il dispiacere per i successivi 45’ minuti in cui la squadra è scesa di tono, cifra caratteristica delle ultime partite. L’inizio era buono e promettente, peccato per il finale amaro. Il Pavia è squadra tosta e il divario si vede bene dalla classifica. Ma non è ancora detta l’ultima parola e le speranze per la salvezza non sono ancora perdute. Le Orsette continuano la caccia al tesoro alla ricerca di punti preziosi contro altre avversarie.

Pistoiese – Pavia 1-3

Pistoiese (4-3-3): Schiavone; Dimaggio, Ghiglione, Franchi, Puddu; Mannucci, Cotrer, Gangi (83′ Viggiano); Sitri (70′ Diamanti), Tinelli (88′ Persichini) , Valoriani (78′ Nigro) Allenatore: Roberto Mirri

Pavia (4-4-2): Groni; Migliavacca (89′ Maiocchi), Dugo, Lazzari, Devecchi; Zecchino (86′ Bosco), Poletto, Straniero; Longoni (46′ Zella), Gianni (46′ Troiano), Zorzoli (46′ Accoliti) Allenatore: Corrado Martinotti

Angoli: 2-5

Ammoniti: Valoriani (P)

Note: Ammonito Martinotti, allenatore del Pavia, per proteste

 

Rita Guarino, FC Inter: “Terza grande prestazione con la Juventus! Alcune ingenuità”

Credit Photo: Andrea Amato

L’Inter Women termina la sua esperienza in Coppa Italia dopo la sconfitta di misura con la Juventus (vedi report). Rita Guarino ha commentato la prestazione delle nerazzurre ai microfoni di Inter TV. Di seguito le sue dichiarazioni 

PRESTAZIONE OK
L’Inter Women perde con la Juventus e viene eliminata dalla Coppa Italia. L’allenatrice nerazzurra, Rita Guarino, è comunque soddisfatta della prestazione al termine del match: «Sì è un’altra grande prestazione, la terza di quest’anno contro la Juventus ed è un peccato non veder concretizzare nei risultati quanto messo in campo. Partiamo comunque da grandi prestazioni che ci aiutano a crescere, giocare contro la Juventus alza i livelli di attenzione e ti costringe necessariamente a giocare al massimo. Fare questo tipo di partita e avere la fortuna di giocare complessivamente quattro partite con la Juventus ci aiutano ad alzare l’asticella perché ci abituano a giocare contro squadre di alto livello».

INGENUITÀ
Secondo Guarino, l’Inter Women paga alcune ingenuità: «Paga alcuni particolari, alcuni dettagli e alcuni momenti della partita che possono capitare. Il calcio è fatto anche di episodi, soprattutto all’andata ma anche ieri la partita è stata dettata da questi episodi che si possono evitare e su cui bisogna lavorare perché non sono frutto del caso. Sono ingenuità che commettiamo e non possiamo permetterci, soprattutto perché si lasciano opportunità all’avversario che poi può punirti».

PROSSIME USCITE
Guarino conclude il suo intervento focalizzandosi al prossimo match di campionato: «Ci sarà questa pausa delle Nazionali, adesso la nostra attenzione sarà focalizzata su tutte le giocatrici che rimarranno qui. Poi al rientro di tutti vedremo in che condizioni torneranno. La Roma è sicuramente una squadra molto attrezzata e ha continuato a fare mercato perché vuole sgambettare a tutti i costi il primo posto o comunque qualificarsi in Champions League. Questi obiettivi fanno della Roma un avversario difficile. Dovremo arrivarci con la giusta preparazione come abbiamo fatto all’andata».

Credit Photo: Andrea Amato

Solbiatese Azalee sconfitta all’inglese dall’Arezzo

Stop amaro per la Solbiatese Azalee che viene fermato dall’Arezzo, capolista del Girone A di Serie C, per 2-0.

Le amaranto passano in vantaggio al 18′ grazie alla rete di Giada Gnisci, poi, le nerazzurre reagiscono e Pellegrinelli ha la palla del pareggio, ma Siejka le sbarra la porta. Nella ripresa le solbiatesi provano ad accelerare, ma la difesa aretina tiene botta, e al quattro minuti dalla fine Dimitra Ivanova segna il suo primo gol con la maglia amaranto, mettendo a referto il definitivo raddoppio toscano.

Un ko duro da digerire per le ragazze di Massimo Marsich, perché ora sono al sesto posto con venticinque punti, ma hanno una gara da recuperare.

Domenica prossima la Solbiatese Azalee andranno in casa del Pavia Academy che ieri ha battuto in trasferta la Pistoiese per 3-1.

SOLBIATESE AZALEE: Mazzon, Gino, Barbini, Pozzi (88′ Magatti), Peripolli (47′ Defenthaeler), Segalini, Vischi, Di Lascio (80′ Masciaga), Ambrosetti, Viganò, Pellegrinelli. A disp. Presutti, Maschio, Masciaga, Serna, Marchiori, Defenthaeler, Frau, Ienna, Magatti. All: Marsich.
AREZZO: Siejka, Tuteri, Costantino, Razzolini, Ceccarelli (81′ Carrozzo), Verdi, Gnisci (77′ Ivanova), Zelli (62′ Paganini), Pasquali, Vicchiarello, Ferretti. A disp. Aliquò, Zijlma, Paganini, Carrozzo, Ivanova, Cirri, Mastel, Lulli, Lorieri. All.: Testini.
ARBITRO: Calzolari di Albenga.
MARCATRICI: 18′ Gnisci (ARE), 86′ Ivanova (ARE).

Photo Credit: Facebook Solbiatese Azalee 1911

Alharilla rinnova il suo contratto con il Levante per due stagioni

La calciatrice María de Alharilla Casado Morente (Porcuna, Jaén, 13 novembre 1990) ha rinnovato il contratto con il Levante UD per le prossime due stagioni. Il capitano sarà quindi legata ai colori del Levante almeno fino al 30 giugno 2024. Il capitano è sbarcato nei ranghi Granota nell’estate del 2012 ed è alla sua decima stagione al Levante UD Women. Da allora, solo in campionato ha partecipato a 246 partite, nelle quali ha segnato 37 gol. Nell’attuale stagione 2021-22, prima di lasciare il campo per la lieta notizia della gravidanza, aveva partecipato a 11 partite tra campionato e UEFA Women’s Champions League.

La 15a giornata di FA Super League: il pari tra il Chelsea ed l’ Arsenal giovano al Tottenham

La 15° giornata della FA Super League ha regalato solo 13 reti, le più basse da inizio campionato, ma ha visto lo scontro al vertice più entusiasmante di sempre: la capolista Arsenal contro il Chelsea. Gara che ha portato le ragazze di Eidevall, un prezioso punto, contro le rivali di Emma Hayes mantenendo così la testa della classifica a quota 31 punti e con il Chelsea tre lunghezze al di sotto, ma ancora con un incontro da recuperare. Campionato apertissimo che vedrà queste due grandi società duellare fino alla fine per la conquista del titolo finale. Un record per queste due società è già stato superato, con lo scontro di venerdì sera al Kingsmeadow  poiché il pubblico presente ha portato presenze da record e questo è di buon auspicio per il movimento femminile mondiale.

A guadagnare punti, in virtù di questo pareggio, è sicuramente il Tottenham che supera sul campo del Birmingham per 2 reti a 0. Le reti di Neville e Percival, allo scadere, regalano tre preziosi punti che fanno salire le ragazze di Skinner in terza posizione.

La gara che ha regalato più reti, della giornata, è tra il Brighton & Hove contro il Reading Football Club. Le padrone di casa del Brighton che grazie alla tripletta di Kayleigh Green ed il gol di Emma Koivisto risale la classifica, portandosi proprio a ridosso delle dirette avversarie, a meno 3 punti. Anche per queste società un ottimo campionato che attualmente le proietta in una zona centrale con buone prospettive di gioco.

Il derby di Manchester tra il City ed il United ha regalato alle padroni di casa una gara molto agguerrita. Padroni di casa del City in avanti dal primo minuto hanno creato buon gioco e molti tiri in porta. Nonostante ottanta minuti di perfetta parità, la sblocca nel finale Caroline Weir, brava a chiudere in porta la rete che vale tre preziosi punti. Classifica che vede la risalita anche del City, con solo due lunghezze dai cugini dell’ United, ed entrambe in 4 e 5 posizione molto a ridosso tra le grandi.

Tutto semplice per l’ Aston Villa, ai danni dell’ Everton che perde ancora tra le mura amiche, la sua quarta sconfitta di fila. Everton che non riesce a trovare gli stimoli per uscire dalla penultima posizione che li vede a 11 punti. Le ragazze di Ward con questa ottima vittoria, grazie alle reti di Gielnik in apertura e Petzelberger chiudono di fatto la gara già nel primo tempo, che salgono al nono posto a quota 16 punti.

Chiude la giornata il Leicester City che supera per 3 a 0 il West Ham. Un Leicester ritrovato, che rialzata la testa nel 2022 con la seconda vittoria di fila, che porta fiducia e punti importanti lasciando quella zona di classifica poco positiva. Il lavoro per le ragazze di Bedford è ancora molto duro, se vogliono salvare la categoria, ma in ogni caso sembrano aver iniziato il nuovo anno con il giusto piglio. West Ham un po troppo fermo ha subito le reti di Flint, in apertura, e poco dopo di Plumptre per subire per tutto il primo tempo. Nella ripresa la rete di Gregory ha chiuso definitivamente i giochi.

 

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