Matilde Fidalgo si unisce al Real Betis dal campionato portoghese, dove ha giocato per il Benfica. Ha firmato un contratto fino alla fine della prossima stagione. La ragazza 27enne ha giocato in Portogallo per il Benfica, i rivali cittadini dello Sporting e dell’SC Braga. Esterno della nazionale portoghese, con 43 presenze in nazionale, si è cimentata anche in Inghilterra. Nel 2019 si è trasferita al Manchester City ma è tornata al Benfica un anno dopo dopo solo due presenze in Women’s Super League. “Mi sono sentita davvero la benvenuta, sono ansiosa di iniziare a giocare il prima possibile e sento di poter portare esperienza in una squadra giovane”, ha detto Fidalgo.
Ricardo Díaz, direttore responsabile della sezione femminile, ha accolto Matilde Fidaldo nel suo primo giorno da giocatrice Verdiblanca comn queste parole: “”Con Matilde abbiamo cercato una giocatrice di contrasto e grande forza fisica. Ci auguriamo che, insieme agli altri acquisti, dia un importante contributo”.
Matilde Fidalgo si unisce al Real Betis: “Sento di poter portare esperienza in una squadra giovane”
L’Italia Under 17 supera facilmente l’Estonia, nella amichevole di Novarello, per 8 reti a 1
Le azzurrine di Nazzarena Grilli, nella sfida con l’Estonia, offrono buon gioco e spettacolo vincendo la prima sfida con il rotondo risultato di 8 a 1.
Nel Villaggio Azzurro di Novarello, vestito a festa con la presenza di Milena Bertolini in tribuna, l’ Under 17 femminile in preparazione della fase di qualificazione all’ Europeo in programma a fine marzo in Portogallo, effettua una doppia sfida con le pari età estoni.
Delle ventiquattro ragazze, del nostro vivaio, dovrà uscire la rosa che il tecnico dovrà portare con sé a questo evento.
Parte benissimo la nostra Nazionale con l’affondo di Veronica Bernardi, palla al piede in centro area, sinistro a giro e portiere ospite battuto. Passano appena due minuti ed è sempre la numero nove, la cesenate Veronica Bernardi, in una azione analoga in solitaria, a superare Ksenija Jorofejeva per il 2 a 0 per l’ Italia.
Le azzurre, ben disposte in campo con un 4-3-3, palleggiano con scambi veloci e precisi trovando dinamiche di gioco attente e con estrema facilità nel gioco. Le avversarie, molte chiuse nella loro metà campo cercano di contenere ma soffrono la pressione e concedono molto tra gli spazi.
Alla mezz’ora sull’ ottimo affondo a destra di Erin Maria Cesarini, che viene messa giù in area in modo brusco ed evidente, nasce un calcio di rigore per l’ Italia: dagli undici metri Eva Schatzer buca ancora la rete e porta lo score sul 3 a 0.
Ospiti in netto affanno non portano neanche un tiro tra i pali di Viola Bartalini nei primi quarantacinque minuti.
In chiusura di tempo Giulia Dragoni condanna ancora le ospiti e segna la rete del 4 a 0 per i nostri colori.
Ripresa che parte con i cambi in entrambe le formazioni con l’ingresso tra le file azzurre di Gaia Parenti, Angela Congia e Sofia Zannini. Un modulo speculare per dare fiato alla squadra e sopra tutto per sperimentare nuove dinamiche di gioco.
Partita che con i nuovi ingressi stimola un cambio di piglio e l’ Estonia trova la rete con la neo entrata Jane Mirjam, brava ad imbucare di testa la palla servita in area piccola da Jaanika Volkov, per il gol che vale la bandiera.
Italia che non ci stà, preme e morde ancora le sue avversarie, e rimette tutto in linea con Giulia Gragoni, che entra palla al piede e segna ancora: per il 5 a 1, con una gara che sembra sempre più in una unica direzione. Il colpo tennistico del “set di novarello” lo mette a segno Erin Maria Cesarini la centro campista Laziale che trova la numero uno estone ancora fuori dai pali.
Un incontro che non lascia dubbi sulla superiorità fisica azzurra e sul passo fulmineo delle ragazze di Grilli, un perfetto dialogo e un contropiede che lascia spiazzate le estoni ancora al 53’ con Nadine Sorelli che si regala la gioia personale della rete. Allo scadere Antonia Fanelli chiude l’ incontro per il pesante finale 8 a 1.
Gara che troverà certamente spunti di riflessione, per gli incontri ufficiali futuri, ma che per quello che si è visto sul campo deve dare ottimi stimoli ad una Nazionale in forte crescita sia per la forza fisica che per la voglia di esprimersi nel gioco.
Termina con l’abbraccio delle due formazioni in campo, con rispetto e tanto fair play, per proseguire il lavoro e con un arrivederci a venerdì per la sfida di ritorno che prometterà ancora tanto agonismo e dinamismo di gioco.
Pistoiese femminile, Serie C: un pareggio nel derby che fa muovere la classifica
La Pistoiese torna a muovere la classifica, dopo le due battute d’arresto in campionato. Questo l’articolo del match pubblicato da Pistoia Sport.
Gol, emozioni e buon ritmo sul manto sintetico di Montemurlo, teatro del derby fra Pistoiese e Lucchese, recupero della 12 ^ giornata del girone A di serie C femminile. Le arancioni partono a mille sbloccando la contesa dopo appena due minuti con la conclusione ravvicinata di Dimaggio, su respinta del portiere ospite Marchetti.
Le rossonere però incassano con disinvoltura lo svantaggio, ed iniziano a premere. La Pistoiese sembra contenere le iniziative ospiti ma soffre sui calci piazzati, Infatti proprio da corner nascono le due reti, entrambe a firma di Moni che ribaltano la contesa nel finale della prima frazione. Alla ripresa delle ostilità la Pistoiese si rimbocca le maniche e pareggio i conti con Tinelli.
Tuttavia le rossonere non mollano e mettono di nuovo la testa avanti con Tata. A riequilibrare definitivamente le sorti del derby ci pensava Valoriani con un tiro-cross, non voluto, che comunque beffava Marchetti. Forse le lucchesi hanno fatto qualcosina di più, specie riguardo la supremazia terriotriale . In ogni caso il pari è sostanzialmente risultato giusto per la qualità del gioco espresso dalle due squadre.
La Pistoiese torna così a muovere la classifica dopo due battute di arresto consecutive. «Abbiamo conquistato un punto pesante contro una ottima squadra, non mollando mai – ha dichiarato mister Mirri -. Resta qualcosa da limare sotto il profilo mentale ma il processo di crescita sta andando avanti».
Le ragazze del presidente Bonacchi, terzultime della fila, tengono a debita distanza il Perugia sconfitto ad Arezzo e riagganciano momentaneamente il Pontedera a quota 11 che però ha due partite da recuperare mentre la Pistoiese adesso è in pari col calendario.
Un Trento Femminile debordante travolge il Riccione: Fuganti, Varrone e la doppietta di Poli “griffano” il 4 a 1 alle romagnole
Dopo il pareggio di domenica scorsa a Bressanone, il Trento Calcio Femminile torna a correre: a Mattarello, nella gara valevole quale recupero della 13esima giornata, le gialloblu travolgono per 4 a 1 il Riccione al termine di un match che ha visto la compagine di Spagnolli dominare le avversarie per quasi tutto il match. E, alla fine, il bottino sarebbe potuto essere ancora più considerevole, viste le due traverse colpite da Lucin e Fuganti e da almeno un altro paio d’occasione nitide non concretizzate.
Le aquilotte blindano il terzo posto e restano nella scia di Venezia Fc e Vicenza: domenica prossima al via il girone di ritorno con la trasferta di Sernaglia della Battaglia per affrontare il fanalino di coda Mittici.
Questo l’articolo ripreso dal sito ufficiale del Trento.
TABELLINO:
TRENTO CALCIO FEMMINILE – RICCIONE 4-1 (2-1)
TRENTO CALCIO FEMMINILE: Valzolgher, Varrone (25’st Antolini), L. Tonelli (38’st Giovannini), Fuganti (25’st Tononi), Lucin (19’st Chemotti), Bertamini, Ruaben, Poli, Rosa, A. Tonelli (32’st Torresani), Settecasi.
A disposizione: Callegari, Lenzi, Gastaldello, Sartori.
Allenatore: Max Spagnolli.
RICCIONE: Mustafic, Della Chiara (23’st Ciavatta), Monetini (37’st Barocci), Liuzzi, Albani, Asamoah, Pederzani (29’st Calli), De Biase, Colombo, Edoci, Gelmetti.
A disposizione: Parnoffi, Schipa.
Allenatore: Simone Bragantini.
ARBITRO: Raineri di Como (Parisi di Rovereto e Guerrieri di Trento).
RETI: 17’pt Fuganti (T), 24’pt Varrone (T), 32’pt Gelmetti (R), 13’st e 22’st Poli (T).
NOTE: campo in ottime condizioni. Giornata soleggiata. Spettatori 100 circa. Espulse al 30’pt De Biase (R) per proteste e al 35’st Albani (R) per aver interrotto una chiara occasione da rete. Calci d’angolo 3 a 2 per il Trento. Recupero 1’ + 0’.
Credit Photo: Trento Calcio Femminile
Giudice Sportivo, i provvedimenti dei recuperi del 4 e 6 febbraio
Pubblicati i provvedimenti disciplinari relativi ai recuperi di campionato disputati il 4 e il 6 febbraio. Tra le disposizioni del Giudice Sportivo figurano le seguenti squalifiche alle calciatrici: stop di tre giornate a Giorgia Bartolucci (Roma XIV Decimoquarto), due giornate a Benedetta De Biase (Riccione) e una giornata a Sofia Albani (Riccione).
Di seguito il link al comunicato ufficiale con tutti i provvedimenti:
pdfCU 30/CS – Serie C: risultati gare, classifiche, decisioni del Giudice Sportivo; programma gare (161 KB)
Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti
Daniela Loconsole, Bisceglie: “Questa stagione mi sta regalando emozioni indescrivibili”
Oggi alle ore 15:00 incontro nel recupero della dodicesima giornata di Serie A tra Kick Off e Bisceglie. In casa pugliese a parlare a poche ore dalla gara è stata Daniela Loconsole, queste le parole dell’estremo difensore classe ’90.
“Come si è visto dall’abbraccio a partita finita il pareggio con la Lazio di Fiano Romano per noi è stato accolto come una vittoria. Nonostante la Lazio sia andata più volte in vantaggio non abbiamo mollato un attimo perché per noi giocare la Coppa Italia in casa era un appuntamento imperdibile. Lo stress delle tante gare lontano da casa comincia a farsi sentire, ma non manca l’entusiasmo e la voglia di fare bene. Lo spogliatoio rema tutto dalla stessa parte perché vogliamo toglierci delle soddisfazioni”.
“Sarà una partita dura ma le ce metteremo tutta per portare punti a casa. Servirà grande determinazione e lucidità contro un avversario in salute. Questa stagione mi sta regalando emozioni indescrivibili perché sono abituata a vivermi il gruppo squadra dalla panchina. Essere in campo da titolare mi intimorisce un po’ perché è una grande responsabilità in un match importante. La cosa più bella però è avere una squadra a sostenermi e quindi farò il massimo per dare il mio contributo alla causa del Bisceglie Femminile”.
Tatiana Bonetti, FC Inter: “Le 300 presenze sono una grande soddisfazione sia per me che per la mia famiglia…”
Nell’incontro odierno tra Inter ed Empoli, Tatiana Bonetti ha raggiunto l’importante traguardo di 300 presenze in Serie A. L’attaccante nerazzurra è arrivata a quota 300, vestendo le maglie di Riozzese, Tavagnacco, AGSM Verona, Fiorentina e Inter.
Al termine della gara, in cui ha firmato anche un gol nella vittoria dell’Inter, Tatiana Bonetti ha raccontato ai microfoni di Inter Tv l’emozione per il traguardo raggiunto: “Le 300 presenze sono una grande soddisfazione sia per me che per la mia famiglia perchè io devo molto a loro ed è un percorso che io ho iniziato con i loro sacrifici. Sono veramente onorata e spero di farne altre 300.”
“Sono molto contenta del mio rendimento ma soprattutto del rendimento della squadra. Sono venuta qui per dare il mio contributo: sono felice di riuscire a fare questo e spero di fare sempre meglio e continuare così per la Società e per la squadra.”
Credit Photo: Marco Montrone
Frauen Bundesliga: continuano lotte al vertice
Mancano nove giornate al termine del campionato e la lotta alla vittoria finale e Champions totalmente aperta, con le tre favorite chiamate a non sbagliare, come è successo in questa giornata, perché le outsider sono pronte a subentrare.
In questo weekend il passo falso arriva dalla terza in classifica, l’Hoffenheim che in maniera abbastanza sorprendentemente pareggia con il Colonia. “L’Hoffe” si mangia allegramente i tre punti, passando in vantaggio, dopo poco, con la solita Nicole Billa e si fa pareggiare negli ultimi 5’ da Amber Barrett.
Chi non approfitta del passo falso dell’Hoffenheim è l’Eintracht Frankfurt, che ne combina una più del diavolo nel match casalingo contro il Friburgo. Le padrone di casa alla mezz’ora del primo tempo rimangono in 10, con Sara Doorsoun che tenta di fermare, in mood lottatrice, Hasret Hayikci. Quest’ultima, con una perfetta esecuzione della punizione, porta in vantaggio le sue, anche se dura poco, con Laura Freigang, che di testa porta la gara in parità. Il Frankfurt regge abbastanza bene per il resto tempo, ma nell’ultimo quarto d’ora Sjoeke Nusken, sbaglia il colpo di testa ed involontariamente favorisce Erleta Memeti, che senza problemi segna regalando la vittoria al Friburgo.
Invece, continuano a vincere Wolfsburg e Bayern Monaco. Le “lupe” in rimonta battono il Werder Bremen, che va in vantaggio al primo minuto con Maja Sternad. La squadra di Tommy Stroot si rimette subito in carreggiata con il pareggio di Tabea Wassmuth e successivamente il sorpasso di Lena Oberdorf. A dieci della fine ci pensa Rebecka Blomqvist, che dopo un minuto dal suo ingresso chiude il match.
Le bavaresi, invece, non hanno nessun problema a battere il Sand, segnando quattro reti che portano la firma di Jovana Damnjanovic, Klara Buhl, Lina Magull Glodis Viggosdottir. Con questa sconfitta, per il Sand ormai sembra impossibile scappare dalla retrocessione.
Stesso discorso per lo Jana, che in questa giornata ha preso sei “schiaffi” dal Turbine Potsdam. Per quest’ultimo vanno segno per ben tre volte Selina Cerci e i singoli di Karen Holmgaard, Teninsoun Sissoko e Dina Orschmann.
Infine per la metà classifica arriva il pareggio ininfluente tra Bayer Leverkusen ed Essen. Il Bayer va in vantaggio con Milena Nikolic, ma alla metà del secondo tempo Ella Touon pareggia i conti. C’è da sottolineare che la giocatrice dell’Essen è classe 2003, calciatrice da tenere sicuramente sott’occhio.
RISULTATI
HOFFENHEIM – COLONIA 1-1 Billa (H) 10’, Barrett (C) 85’
ESSEN – BAYER LEVERKUSEN 1-1 Nikolic (B) 18’, Touon (E) 56’
WOLFSBURG – WERDER BREMEN 3-1 Sternad (B) 1’, Wassmuth (W) 9’, Oberdorf (W) 36’, Blomqvist (W) 79’
EINTRACHT FRANKFURT – FRIBURGO 1-2 Kayikci (F) 35’, Freigang (E) 45’, Memeti (F) 71’
JENA – POTSDAM 0-6 Cerci (P) 3’-48’-67’, Holmgaard (P) 56’, Sissoko (P) 66’, Orschmann (P) 80’
BAYERN MONACO – SAND 4-0 Damnjanovic (B) 2’, Buhl (B) 23’, Magull (B) 70’, Viggosdottir (B) 80’
Focus capocannoniere Serie A Femminile TimVision: Lana Clelland sempre al comando, ma la lotta al podio resta agguerrita
Nella 14° giornata le reti sono state 23, di cui 12 segnate in casa e 11 in trasferta. Il record stagionale del “girone di andata” appartiene sempre alla 8° giornata con 26 centri.
Lana Clelland del Sassuolo, detiene ancora il podio dopo le due reti contro il Verona, che l’ha vista giungere a quota 10 reti, questo weekend resta a guardare, e a continuare a fare assist per le sue compagne. La calciatrice scozzese Lana è arrivata in Italia durante il calciomercato estivo 2015 dove ha vinto il titolo di capocannoniere della Serie A con 23 reti realizzate. Nel 2017-18 segna 45 reti su 50 incontri di campionato. E nell’anno successivo, che è anche la sua ultima stagione in maglia viola, si congeda con un tabellino di 54 presenze e 17 reti distribuiti tra campionato di Serie A, Coppa, SuperCoppa e Champions League.
Daniela Sabatino, l’attaccante della Fiorentina resta seconda con 9 reti (di cui 2 segnate dagli undici metri) mentre la sua nuova compagna di squadra Valentina Giacinti, si sblocca nella gara più importante del Campionato: contro la capolista Juventus e segnando una rete sale a quota 8 (in terza posizione) reti, la ex. attaccante che dal Milan era dal 7 novembre che non segnava più una rete.
Sofia Cantore, attaccante del Sassuolo, sale a quota 8 reti , dopo il gol messo a segno contro la Sampdoria, in compagnia sempre di Tatiana Bonetti , attaccante dell’ Inter, che dopo la sua doppietta contro Lazio (di cui una dagli undici metri), continua il suo cammino positivo segnando anche domenica contro l’ Empoli sale, anche lei, a quota 8 gol.
Proseguono a scalare troviamo sempre più giocatrici in corsa per il titolo 2021-22:
Kamila Dubcova (Sassuolo) prosegue la grande annata, e dopo la rete contro l’Empoli sale a quota 7 centri.
Karin Lundin, l’attaccante Svedese sempre nelle file della Fiorentina, resta ferma a quota 6 gol con Asia Bragonzi dell’ Empoli,e Valentina Cernoia (Juventus); mentre sale Ajara Nchout che le raggiunge grazie al suo gol sempre contro l’ Empoli.
Ternana femminile, Serie C: un pareggio importante contro il Pavia Academy
La Ternana raggiunge un pareggio contro il Pavia Academy negli ultimi minuti di recupero. Ecco l’articolo pubblicato da CalcioFere sul match di domenica.
La partita è il recupero del match rinviato per i casi Covid nella Ternana e vale per l’undicesima di campionato. Rossoverdi ancora senza Ruzafa, ma per Schenardi piove sul bagnato: nel riscaldamento infatti si infortuna Alessia Cianci. Dentro dunque così Cristina Coletta che si riprende la fascia di capitana.
Il Pavia Academy dimostra il perchè è ai vertici della classifica: forte, ben organizzata, gioca quasi a memoria. Tutto il contrario della Ternana che fa una fatica incredibile anche solo a costruire. Soprattutto nel primo tempo, le ragazze di Schenardi sono in difficoltà. Lo si vede sin da subito: Zecchino e Poletto, le avanti lombarde, seminano il panico in area rossoverde. Al 20′ Zecchino impegna subito Money, con palla a lato di pochissimo, poi al 15′ arriva il vantaggio segnato dalla stessa attaccante: combinazione Dugo-Accoliti, palla per Zecchino, Money non trattiene. Schenardi reagisce con tre cambi, nel tentativo di scuotere la squadra, ma l’esito porta solo ad una punizione di Proietti a lato ed ad una buona palla non sfruttata da Botti, che si fa anticipare
La ripresa si apre col raddoppio pavese: botta di Accoliti sulla traversa, con Zecchino che è brava a buttarla dentro sulla ribattuta. La Ternana incassa il colpo e prova a riorganizzarsi. Battaglioli ha una buona palla che mette in mezzo per Botti che non riesce a girarla in rete; sulla prosecuzione il tiro-cross della Proietti inganna Groni e finisce alle sue spalle. Un gol inatteso ma che ha il potere di scuotere le ragazze di Schenardi.
Coletta è lanciata da un contropiede, ma si fa pescare in fuorigioco, poi si rende ancora pericolosa con Proietti. La difficoltà della squadra è espressa dai troppi lanci lunghi e dal fatto che è costretta a scoprirsi, lasciando spazio alle ripartenze pavesi. Al 33 però la svolta: Coletta va giù in area, è rigore che Copia trasforma con un rasoterra preciso che spiazza Gromi. Nel finale la Ternana rischia ancora di capitolare per un errore in difesa, ma alla fine porta a casa un punto pesantissimo.















