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La Juventus riprende l’Inter al 93’, il Milan ipoteca la semifinale, 4-1 alla Samp

Il Milan segna quattro gol in trasferta nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Socios.come mette un piede e trequarti in semifinale. La Juventus non molla e al 93’ trova con Boattin da corner il gol del pareggio: allo Stadio “Rigamonti-Ceppi” di Lecco 1-1 contro l’Inter, andata in vantaggio con una zampata della solita Ajara Nchout Njoya. Si deciderà tutto nel match di ritorno in programma a metà febbraio.

Il primo squillo del big match di questo turno ad eliminazione diretta arriva all’8’ ed è di marca nerazzurra: destro incrociato potente di Ajara Nchout lanciata in profondità, gran parata di Pauline Peyraud-Magnin. La Juventus risponde al 19’: colpo di testa di Staskova da corner, Merlo salva sulla linea, poi Bonansea non trova la porta. La Juventus ci riprova al 27’: Staskova allarga per Lundorf, che calcia potente, ma la sua conclusione scheggia il palo ed esce. Il primo tempo rimane equilibrato e la partita non si sblocca. In apertura di ripresa l’Inter sfiora nuovamente il vantaggio: Kathellen devia in mezzo in mischia, la palla colpisce la traversa e si alza. La Juventus fatica a trovare ritmo, l’Inter si rende pericolosa in ripartenza, grazie soprattutto alle verticalizzazioni della neo entrata Ghoutia Karchouni. E proprio grazie a un’incursione di Karchouni le nerazzurre si portano avanti: al 72’ palla dentro per la numero 5, che pesca in mezzo all’area tutta sola Ajara Nchout Njoya. Tocco facile, gol e 1-0 delle lombarde. Montemurro prova con le sostituzioni a cambiare l’inerzia del match: entrano Bonfantini, Grosso, Pedersen, Zamanian e Nilden e all’83’ le bianconere vanno a un passo dal pareggio: cross sul secondo palo, acrobazia di Bonfantini e miracolo con i piedi di Gilardi. Il forcing finale della Juventus non produce grandi occasione, mentre la palla del 2-0 arriva sui piedi di Karchouni, che al 92’ tutta sola non inquadra la porta con un pallonetto. Sembra finita, ma all’ultimo respiro Boattin trova il gol “olimpico” direttamente da calcio d’angolo, con una traiettoria che beffa Gilardi e regala l’1-1 finale alla Juve.

Nel lunch match domenicale tutto facile per il Milan di Maurizio Ganz, che prosegue nel suo trend positivo e, grazie ad un perentorio 4-1 in trasferta, doma la Sampdoria, ipotecando il passaggio del turno. Le rossonere partono fortissimo e al 5’ si portano subito in vantaggio: corner dalla destra di Andersen, perfetto colpo di testa di Alia Guagni e nulla da fare per Soggiu. Le blucerchiate di Cincotta si rimettono immediatamente in partita al 12’, grazie ad un rigore trasformato da Yoreli Rincon. Poco prima Fusetti aveva steso in area Veronica Battelani. Il Milan spinge, attacca, Bergamaschi colpisce una traversa e poi al 33’ Piemonte trova la rete del 2-1: l’attaccante viene servita magnificamente in area da Sara Andersen e con il destro insacca. La ripresa è totalmente a tinte rossonere. La Samp sbanda e al 61’ Bergamaschi viene atterrata in area da Helmwall. Dagli 11 metri è freddissima Lindsey Thomas, che realizza la rete del 3-1. Il finale è di puro controllo rossonero e il gol del poker arriva in pieno recupero: tocca a Grimshaw stavolta mettere dentro di testa il corner battuto dalla solita Andersen. 1-4 e Milan con un piede e mezzo in semifinale.

Il programma dell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Femminile Socios.com

Como-Roma 0-3

Giocata sabato

Empoli-Fiorentina 0-0

Giocata sabato

Sampdoria-Milan 1-4

5’ Guagni (M), 12’ rig. Rincon (S), 33’ Piemonte (M), 61’ rig. Thomas (M), 92’ Grimshaw (M)

Inter-Juventus 1-1

72’ Ajara Nchout Njoya (I), 93’ Boattin (J)

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco calcio

Futsal Pescara: successo per le adriatiche, superato il Kick-Off

Successo importante per il Futsal Pescara Femminile che nella tredicesima giornata della Serie A di calcio a 5 batte per 3-1 la Kick-Off.
Il secondo turno del girone di ritorno vede sbloccato l’intreccio tra abruzzesi e lombarde dal dischetto dopo 7 giri di lancette con Belli che insacca la massima punizione decretata per un fallo di mani di Bortolini. Le ospiti non si abbattono e tornano prontamente in partita prima del duplice fischio: Ziero al 17′ pareggia i conti con un tiro dalla distanza che manda le squadra al riposo in parità. Nella ripresa è invece Ortega a decidere la partita: la calcettista biancazzurra al 2 minuto firma il nuovo vantaggio della locali e al 17′ chiude in maniera definitiva la gara insaccando il 3-1 definitivo. Con 11 partite giocate il Pescara sale a quota 24 punti mentre la Kick-Off resta ferma a 7.
FUTSAL PESCARA FEMMINILE-KICK OFF 3-1 (1-1 p.t.)
FUTSAL PESCARA FEMMINILE: Sestari, Soldevilla, Amparo, Ortega, Boutimah, Coppari, D’Incecco, Belli, Guidotti, Xhaxho, Esposito. All. Morgado
KICK OFF: Falconi, Ziero, Bortolini, Vanelli, Bovo, Ghilardi, Annese, Sgarbi, Toth, Diodato, Donato, Scarcella. All. Russo
MARCATRICI: 7’45” p.t. rig. Belli (P), 17’14” Ziero (K), 2’16” s.t. Ortega (P), 17’09” Ortega (P)
AMMONITE: Amparo (P) ESPULSE: al 7’44” del p.t. Bortolini (K)
ARBITRI: Fabio Maria Malandra (Avezzano), Saverio Carone (Bari) CRONO: Stefania Candria (Teramo)

0-0 tra Empoli e Fiorentina

Si chiude a reti inviolate l’andata dei Quarti di Finale di Coppa Italia Femminile tra Empoli e Fiorentina. Uno 0-0 in realtà pieno di occasioni con un legno per parte e un goal annullato alla Fiorentina che lascia tutto aperto al ritorno.

Primi cinque minuti di fuoco per la Fiorentina che si fa pericolosa subito con Mascarello (oggi Capitano, con Tortelli e Sabatino che partono in panchina ndr), ma la sua conclusione è troppo debole. Poco dopo ottimo filtrante per Lundin che segna ma la rete è annullata per un fuorigioco da rivedere. Gioca meglio la Fiorentina e l’attacco inizia a martellare la retroguardia empolese da tutte le parti, chiamando Capelletti ad un lavoro extra (superlativa al quarto d’ora con un colpo di reni a togliere un pallone già in rete di Giacinti).
Dopo venti minuti si svegliano le padrone di casa e dopo un flipper in area trovano il palo a negare il vantaggio. C’è più viola che azzurro in campo, ma il risultato non si sblocca. L’ultima occasione della frazione arriva sui piedi di Kravets ma la difesa si salva in qualche modo.

Al rientro in campo ancora Fiorentina in avanti prima con Vigilucci, il cui rasoterra esce di millimetri, poi il colpo di testa di Huchet si stampa sulla traversa. La partita inizia a diventare nervosa e spezzettarsi con tanti falli e poche occasioni. Qualche pallone arriva in porta ma nessuna occasione di spessore. L’ultimo sussulto è ancora con Vigilucci che tenta la prodezza balistica ma trova la pezza di Capelletti.

Finisce 0-0: un risultato sicuramente più stretto per la Fiorentina che attenderà l’Empoli al ritorno in quelli che saranno 90 minuti di fuoco (12/13 Febbraio). Prima però la testa andrà a domenica prossima quando a Firenze arriva il Napoli (ore 12.30 stadio Bozzi).

TABELLINO

EMPOLI: Capelletti, Brscic (82’ Maia), Knol, Prugna (C), Dompig (88’ Nocchi), Cinotti, Mella (79’ De Rita), Oliviero, Nichele (88’ Silvioni), Bellucci, Monterubbiano. A disposizione: Morreale, Bragonzi, Ciccioli, Nicolini, Cruz, Puntoni. All.Fabio Ulderici

ACF FIORENTINA: Tasselli, Cafferata (82’ Sabatino), Kravets, Breitner (60’ Tortelli), Vigilucci, Mascarello (C), Catena (60’ Monnecchi), Huchet, Boquete (76’ Aronsson), Lundin (76’ Baldi), Sabatino. A disposizione: Schroffenegger, Sunde, Neto, Bartalini. All.Patrizia Panico

Risultato finale 0-0

Credit Photo: ACFFiorentina.com

Coppa Italia 21/22: il primo round dei quarti va al Milan, ma la Samp ha ancora una chance per farcela!

Sono ore difficili in casa Samp dopo la sconfitta subita dal Milan anche in Coppa Italia. Proprio come la scorsa settimana in campionato, le rossonere di mister Ganz calano il poker concedendo, però, una rete alle blucerchiate. Passate in vantaggio dopo appena cinque minuti di gioco con il grande stacco di testa di Alia Guagni, le ospiti concedono infatti un rigore alla Samp quattro giri d’orologio più tardi. Dal dischetto, Yoreli Rincón calcia con estrema freddezza portando il match nuovamente in parità.

Al 33’, peró, il Milan torna in vantaggio grazie alla splendida conclusione di prima di Martina Piemonte su assist di Thrige. Il primo tempo termina dunque 2 – 1 per le rossonere che, ad avvio di ripresa, ricomincia ad impensierire la difesa blucerchiata. La nuova arrivata Valentina Soggiu, però, si fa trovare pronta tra i pali, negando alle avversarie la gioia del terzo goal. Nonostante l’ottima prestazione complessiva del portiere della Samp, le milanesi riescono comunque a trovare la rete del 3 – 1 al minuto 15 del secondo tempo. Bergamaschi conquista un rigore importantissimo che Lindsey Thomas realizza in maniera impeccabile.

Il sigillo alla partita arriva infine in zona Cesarini, con Grimshaw che batte la Soggiu di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il risultato di questo match d’andata rende sicuramente più difficile il passaggio del turno, ma la Sampdoria Women avrà comunque un’ultima chance per farcela. Nella storia del calcio, infatti, rimonte pazzesche e miracoli sportivi sono stati tutt’altro che inusuali, motivo per cui questa squadra dovrà crederci e combattere fino alla fine per l’accesso alle semifinali.

Maurizio Ganz, Milan: “La concretezza deve essere la base del calcio. Sono felice, abbiamo giocato una grande gara”

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Dopo la vittoria del Milan Femminile sul campo della Sampdoria, ecco le dichiarazioni di Maurizio Ganz ai microfoni di Milan TV:

“La concretezza deve essere la base del calcio. Poi se si riesce a giocare bene, creare occasioni è ancora più bello. Abbiamo giocato una grande gara in un campo difficile e stretto. Sono felice, sapevamo di incontrare una Samp in salute, abbiamo vinto qui 1-0 in campionato e sapevamo di incontrare delle difficoltà, però siamo arrivati con la testa giusta e le cose si sono sistemate. Abbiamo talento e quando il talento viene messo a disposizione del gruppo si vede e ne troviamo i benefici. Dobbiamo metterci in testa che ogni settimana è un duro lavoro”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Roccambolesco pareggio al “Rigamonti di Lecco”: vantaggio di Ajara Njoya per l’Inter, segna Boattin nel recupero per la Juve

Il sommo poeta scrisse di questi luoghi incantati, sul lago di Como, oltre cinque secoli fà: quando lo Stadio Rigamonti-Coppi non era che un’ area boschiva di Lecco con pini marittimi e distese di viti da vino.
Quest’oggi è il derby d’Italia al femminile a fare la storia, l’ Inter di Rita Guarino incontra la Juventus di Joe Montemurro per i quarti di finale, di andata, della Coppa Italia.
Le padrone di casa schierano un 4-4-2 con Gilardi tra i pali, Sonstevold-Merlo-Kathellen e Brustia in difesa, Pandini-Bonetti-Simonetti e Nchout in centro campo e le due punte Kristjansdottir e Csiszar.
Le ospiti rispondono con lo speculare modulo con la ritrovata Pauline Peyraud in porta, Gama-Lenzini-Boatin e Cernoia con una zona difensiva, mentre al centro campo troviamo l’ asse Caruso-Bonansea-Rosucci e Lundorf ed in attacco il mister propone dal primo minuto Hurtig e Staskova in fase avanzata.
Inzia la gara ed tribuna la CT della Nazionale Milena Bertolini segue con interesse un match che si prospetta tra i più competitivi di queste fasi finali della competizione italiana.

Partita molto frizzate e veloce, con scambi di fronte fulminei, con due formazioni che si temono e che giocano un calcio molto speculare. La Juve che parte da destra verso sinistra ci prova, con Cernoia, ma il suo destro viende deviato in angolo. Poco dopo è l’ Inter con la sua punta di diamante Ajara (con i capelli bianco-neri) a provarci, ma la numero uno bianco-nera è pronta e neutralizza.
Le nero-azzurre premono molto e con Tatiana Bonetti e Nchout provano in più occasioni a scardinare il muro Juventino composto da Gama e Lenzini, ma invano, mentre le undici di Montemurro sfiorano il vantaggio con Hurtig a due passi da Gilardi. Alla mezz’ora dopo una fase di studio e buon gioco è Andrea Staskova a colpire un legno e poco più tardi si rende ancora pericoloso l’ Inter sempre con Ajara Njoya, ma il risultato sembra non cambiare.
Con un ottimo giro palla, le padrone di casa tengono le coperture, e portano le ospiti a giocare più allungate e la prima frazione di tempo si chiude con il giusto risultato di parità con il muro nero-azzurro che blocca ogni iniziativa delle campionesse d’Italia.

Ripresa che riprende, con le stesse ventidue, ma con un insidioso vento che soffia da sinistra verso destra: nella porta delle padrone di casa; ma è l’Inter a rendersi pericoloso fin dai primi minuti con Marta Pandini eTatiana Bonetti.
Al quindicesimo la Juve ci prova ad affacciarsi in avanti con Bonansea ma la difersa locale è sempre ben posizionata e sventa ogni pericolo, sul fronte opposto Njoya in contropiede supera Gama ma la sua finalizzazione a rete non impensierisce Peyraud.
Partita sempre molto combattuta e giocata ad un alto livello in entrambe le formazioni. Joe effettua i cambi: esce Rosucci per Pedersen e porta in panchina Bonansea per il neo acquisto Julia Grosso, per cercare di portare maggiore pressione in avanti, ma è ancora l’inter ad avere la possibile carta per passare: con la neo entrata Karchouni, ma tira sui guantoni della numero uno bianco-nera.
Preludio del gol, che arriva poco dopo, con l’ottimo contropiede di Njoya che buca la rete per l’ 1 a 0 nero-azzurro. Le ospiti accusano il colpo e nonostante un buon possesso di palla non trovano i varchi per passare la metà campo.
Le ragazze di Montemurro cercano con ogni mezzo di giungere al pareggio, riversandosi in avanti, ma le undici di Rita Guarino giocano un match preciso e cinico: chiudendo ogni spazio di gioco alle avversarie.
Nei minuti di recupero è Lisa Boattin a compiere il miracolo, per la Juve, ed a infilare il portiere nero-azzurro. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca alle padrone di casa, in vantaggio fino alla fine, e poi grazie ad un gesto tecnico stupendo della Juventina la gara si chiude sul 1 a 1.

 

 

 

 

 

 

 

Fabio Ulderici, Empoli Ladies: “Contento della prestazione e della reazione. Ogni gara per noi è una finale”

“Sono contento. È un pareggio importante ma aldilà del risultato mi è piaciuta la reazione dopo la gara di sabato scorso. Ho chiesto alle ragazze di reagire e lo hanno fatto, non avevo alcun dubbio su questo. Siamo un gruppo straordinario, che sa quello che vuole e che sa che deve arrivare a fine stagione dando sempre il massimo. Sono contentissimo della partita di oggi”. Fabio Ulderici esprime tutta la sua soddisfazione dopo il pareggio nella gara d’andata di quarti di finale di Coppa Italia Femminile contro la Fiorentina. L’Empoli proveniva dalla cocente sconfitta contro il Pomigliano che sembrava avesse messo la posizione dello stesso allenatore in discussione. La gara contro le viola spegne momentaneamente le voci su di un possibile cambio a stagione in corso. 

“Sapevamo di affrontare una gara difficile contro un avversario fortissimo – continua Ulderici -. Loro sono alla ricerca di punti per tornare in alto e lo abbiamo visto già nella gara dello scorso dicembre. È importante questo pareggio ottenuto contro una squadra così ma lo è altrettanto giocare ogni volta come oggi, con coraggio, determinazione, uniti per ottenere risultati importanti. La qualificazione è in bilico e noi ci teniamo molto. Affronteremo la competizione al massimo per andare avanti più possibile. Ci sarà il match di ritorno e ci faremo trovare pronti. Prima però c’è l’importante gara contro l’Inter da affrontare al meglio per andare a fare punti. Crediamo nella salvezza, ogni partita è una finale, perciò daremo il massimo”, conclude l’allenatore azzurro. 

Mister Spugna, AS Roma: “Non era semplice ottenere questo risultato, sono contento”

Al termine di Como-Roma 0-3 di Coppa Italia, Alessandro Spugna ha espresso la sua soddisfazione per il successo.

Ecco le sue parole.

“Obiettivo centrato, la partita non era semplice. Devo fare i complimenti al Como, una squadra che c’entra poco con la Serie B, infatti sono in testa. È una squadra tosta, con buone calciatrici. È stata una partita vera, non era semplice tornare con un risultato così, sono contento”.

Quali sono state le principali difficoltà?
“L’atteggiamento aggressivo da subito del Como e il campo molto stretto. Noi abbiamo calciatrici brave ad attaccare la profondità e oggi di spazio ce n’era poco. Siamo state brave a interpretare da subito la partita così come stiamo facendo ultimamente”.

Ora si torna a pensare al campionato e al Pomigliano, la prima di tre sfide da giocare in casa.
“Lo dico da sempre, giocare davanti al nostro pubblico, nel campo più bello della Serie A, è fondamentale per noi. Quando siamo in casa abbiamo qualcosa in più e dobbiamo sfruttarlo a partire da sabato con il Pomigliano. Poi ci saranno il ritorno con il Como, la sosta e ancora una sfida interna con l’Inter: dobbiamo sfruttare questo momento al meglio”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Il Milan femminile di Mister Maurizio Ganz batte la Sampdoria nella gara d’andata di Coppa Italia per 4-1

Il Milan di Mister Maurizio Ganz conquista anche l’andata dei Quarti di Finale di Coppa Italia e ipoteca il passaggio in Semifinale. Infatti a Genova, sul campo della Sampdoria, le rossonere vincono per 4.1, al termine di partita eccellente, con un punteggio che poteva essere persino migliore, una traversa di Bergamaschi e numerose occasioni da goal. Dunque un’ottima partita dal punto di vista del gioco. 

I quattro goal sono stati equamente distribuiti: nel primo tempo le reti delle ultime arrivate, Alia Guagni e Martina Piemonte, nella ripresa invece il rigore di Lindsey Thomas e il colpo di testa, in pieno recupero, di Christy Grimshaw.

Da segnalare anche la prova di Sara Thrige, per lei tre assist dopo la trasferta di Verona, e il ritorno in campo dopo l’infortunio di Refilo e Jane. La seconda parte di Coppa contro la Sampdoria si giocherà tra due settimane al Vismara, teatro anche del prossimo impegno della squadra di Ganz: sabato 5 febbraio, ore 12,30, contro la Lazio.

Le novità in campo sono Thrige per Tucceri Cimini sulla sinistra e dall’ex di turno Babb, al posto di Giuliani dopo un problema accusato nel riscaldamento. Il Milan comincia bene e dopo sei minuti arriva il goal del vantaggio: angolo di Thrige, colpo di testa perfetto di Guagni al suo secondo goal in rossonero. Le padrone di casa rispondono e all’11’ si vedono fischiare un calcio di rigore, realizzato da Rincón, nonostante l’intuizione di Babb. La squadra di Ganz non si perde e mette in atto occasioni da goal, Al 29′ c’è una traversa colpita da Bergamaschi. Al 33′ Milan ecco meritatamente di nuovo avanti, con il secondo assist di Thrige che trova Piemonte, a segno per la seconda partita consecutiva. L’ultima chance del primo tempo è per la Samp, con Babb reattiva su Martinovic al 43′. 

Le rossonere sono al top anche in avvio di ripresa, Soggiu si supera e dice di no a Bergamaschi al 48′. Allo scoccare dei 60’ di gioco ecco il secondo rigore per il Milan: fallo di Helmwall su Bergamaschi, dal dischetto va Thomas che conferma il suo ottimo momento (quinto goal in cinque partite giocate a gennaio). Le rossonere non sono ancora sazie e cercano ancora il goal, ma i tentativi di Piemonte (63′), Grimshaw (65′ e 70′) e della rientrante Jane (72′) non sono fortunati. Nei minuti finali ci provano anche Stapelfeldt e Longo, ma Grimshaw che trova il goal del 4-1, con un bel colpo di testa su un corner battuto da Thrige.

Credit Photo: Pierangelo Gatto

Patrizia Panico, Fiorentina Femminile: “Contenta della prestazione delle ragazze. Ora testa al Napoli”

“Le ragazze si sono espresse molto bene. Hanno creato tante occasioni giocando con buona intensità senza mai rischiare nulla. Ci è mancato solo il goal, un po’ per sfortuna, un po’ per mancata freddezza e determinazione. Sono comunque molto soddisfatta della prestazione perché abbiamo concesso minutaggio ad alcune atlete che hanno giocato poco ed altre che rientravano dal Covid. Anche se si fosse fatto un goal penso che il tutto si sarebbe giocato al ritorno”. Questa è l’analisi di coach Patrizia Panico la termine della sfida tra Empoli e Fiorentina, valida per l’andata dei quarti di Coppa Italia Femminile. Nonostante la squadra non abbia propriamente brillato, l’allenatrice gigliata è soddisfatta di quanto visto in campo. Ora testa al campionato: “ci aspetta il Napoli – prosegue la coach – una formazione difficile da affrontare. All’andata ci hanno battute, hanno molta cattiveria, molto agonismo. Dobbiamo continuare su questo trend che è mancato all’andata. Serve compattezza, spirito di sacrificio fino alla fine. Anche se col Napoli sarà una gara molto complicata mi aspetto un’altra performance molto buona”, conclude l’allenatrice viola.

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