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Serie A Femminile TimVision 2021/22: la Top 11 della 13ᵃ giornata di campionato

Ecco i facts relativi alla Top-11 della 13ᵃ giornata di Serie A Femminile TimVision:

● Alessia Capelletti (POR): nonostante i due gol incassati nella sfida col Pomigliano, Alessia Capelletti è il portiere che ha effettuato più parate in questo turno di Serie A (otto, almeno due più di qualsiasi altro estremo difensore nella 13ᵃ giornata).

● Alia Guagni (TD): la rossonera, con i tre passaggi vincenti nella sfida contro la Sampdoria, è diventata una delle quattro giocatrici capaci di servire tre assist in un singolo match di questo campionato. Guagni è inoltre prima – in questa giornata – per cross su azione effettuati (10).
● Anna Björk Kristjánsdóttir (DC): tra i difensori che in questa giornata sono stati in campo per almeno 10’, il centrale dell’Inter vanta la più alta percentuale di passaggi riusciti (93.7%).
● Benedetta Orsi (DC): oltre al gol del raddoppio del Sassuolo, Orsi ha recuperato otto palloni (nessuna compagna più di lei) e ne ha intercettati tre (primato tra le neroverdi).
● Beatrice Merlo (TS): Merlo è la giocatrice che nella sfida con la Lazio ha effettuato più cross su azione (quattro). Inoltre, solo Flaminia Simonetti (107) conta più palloni giocati di lei (89) nella gara.

● Henrietta Csiszár (CC): la centrocampista dell’Inter, che ha realizzato il suo primo gol in Serie A nella sfida con la Lazio, è anche stata la giocatrice nerazzurra che ha intercettato più palloni (tre) e ingaggiato più duelli aerei (tre).
● Kamila Dubcová (CC): grazie al gol contro il Verona la ceca è diventata la prima centrocampista ad aver preso parte ad almeno 10 gol in ognuno degli ultimi due campionati di Serie A (10 – sei reti e quattro assist). Inoltre, nessuna – nello stesso ruolo – ha segnato più di lei nel torneo in corso.
● Valentina Cernoia (CC): oltre a essere, insieme a Kamila Dubcova, una delle due centrocampiste con più gol all’attivo in questa Serie A (sei a testa) la bianconera è la giocatrice che ha effettuato più cross contro la Fiorentina (cinque) e la seconda per duelli ingaggiati tra le bianconere (14 alle spalle di Rosucci, a 19).

● Lindsey Thomas (ATT): oltre a essere una delle tre giocatrici con più di un gol all’attivo nella 13ᵃ giornata di campionato (doppietta vs Sampdoria), nessuna giocatrice ha creato più occasioni della francese in questo turno di campionato (cinque).
● Lana Clelland (ATT): l’attaccante del Sassuolo ha partecipato a tre gol in questo turno di Serie A (tre – due gol e un assist) – nessuna meglio di lei. Inoltre, dopo la doppietta contro il Verona, è l’unica in doppia cifra di reti nel campionato in corso.
● Valentina Giacinti (ATT): l’attaccante della Fiorentina, a segno contro la Juventus in questo turno, è ora la terza miglior marcatrice nella Serie A in corso con otto reti all’attivo (meglio di lei solo Clelland a 10 e Sabatino a nove). Inoltre è l’unica che nel match tra viola e bianconere ha centrato più di una volta lo specchio della porta (due).

Credit Photo: FIGC – Federazione italiana Giuoco Calcio

Maternità e calcio: anche Marta Corredera annuncia la lieta notizia

Marta Corredera, Real Madrid Femminile

Marta Corredera dà la lieta notizia ed annuncia di essere in dolce attesa. Dopo Maria de Alharilla del Levante, la calciatrice del Real Madrid è la seconda della Primera Iberdrola a fare questo passo, lasciando il calcio per qualche mese per dedicarsi alla sua gravidanza.
Dopo Alex Morgan, la calciatrice più famosa che ha avuto un figlio e poi è riuscita a tornare a giocare a calcio come Maider Irisarri in Spagna.
Marta dichiara su Twitter: “É un sogno abbinare la maternità e il calcio. Sto bene e con molta voglia di godermi questa nuova tappa. Siamo molto felici di annunciarvi che la famiglia cresce. Ora ci riposiamo per sfruttare ogni momento di questa nuova tappa. Ti aspettiamo con piacere.”
Il suo annuncio arriva in uno scenario in cui ci sono stati parecchi miglioramenti nel tema della maternità. La FIFA ha approvato una normativa che proteggeva i diritti delle calciatrici in dolce attesa, con la maternità retribuita e più protezione durante la gravidanza e per evitare il licenziamento, con l’opzione che la squadra possa coprire l’assenza della calciatrice con un acquisto a tempo. Inoltre l’accordo sul calcio femminile spagnolo protegge le calciatrice in dolce attesa. Ci sono casi di calciatrici che sono mamme come Irene Paredes (Barcellona), Peter Babbet (Real Madrid), Melanie Serrano (Barcellona). Ma in tutti questi casi la madre è stata la moglie della calciatrice, non la giocatrice stessa come nel caso di Marta Corredera. Quindi si tratta di un avanzamento e di una battaglia importante.

Photocredit: Real Madrid femminile, Twitter

“A scuola di tecnica”: il gol di Valentina Cernoia in Juventus-Fiorentina

Nuovo appuntamento con “A scuola di tecnica”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è il goal più bello, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa.

13° Giornata di Serie A (22-23/01/2022)

Chi: Valentina Cernoia
Cosa: Goal dell’1-2 (45+2’)
Squadra di appartenenza: Juventus Women
Match: Juventus-Fiorentina [2-2]

Si torna in campo dopo la sosta natalizia e si inizia subito con un big match: Juventus-Fiorentina. La formazione di Montemurro parte con il piede sbagliato e incassa un doppio svantaggio in appena mezz’ora. Il neoacquisto Giacinti segna già al 14′ e venti minuti più tardi Neto crossa per Sabatino, trovando però l’autorete di capitan Gama. Le bianconere, mai dome, tornano in gara alla scadere del primo tempo con una super rete di Cernoia, la sua sesta stagionale. Al 58′ riporta tutto in parità Caruso che dichiara, di fatto, la fine dei giochi. La Juventus Women pareggia dopo 36 vittorie consecutive, mantenendo ugualmente un ampio distacco dalla Roma (+6).

L’AZIONE
Il gol più bello, nonostante la concorrenza con quello di Giacinti, è quello della centrocampista Valentina Cernoia, versatile e potente, un vero baluardo della formazione bianconera. Andiamo ad analizzare, assieme al maestro di tecnica Matteo Pierleoni, il suo magnifico gol: “Cernoia non è nuova a questo tipo di gol, soprattutto grazie al suo gran mancino. Il suo è tiro dalla distanza che si infila proprio sotto il 7, e la rete nasce da un errore difensivo da parte della Fiorentina: Vigilucci si trova totalmente sola a gestire una palla pulita. Riesce a leggere la traiettoria in anticipo, però a livello di ricezione fa un grave errore e regala la palla a Stašková che, spalle alla porta, riesce a servire Cernoia in mezzo a due difensori. Con un semplice appoggio favorisce il tiro micidiale della centrocampista con il numero 7“.

IL GOL
“Si prepara per andare a calciare con un semplice tocco, una ricezione ad aprire verso il suo piede preferito, il sinistro – ci ha spiegato Pierleoni -. Sistema la palla in maniera perfetta, quel tanto che basta per andare a impattarla di mezzo collo interno. La palla è quasi ferma, non tende a ruotare come se fosse un tiro a giro, ma gira leggermente su sé stessa. Quindi, come fa a dare quella traiettoria alla sfera? Fa tutto grazie a una perfetta rotazione del busto: nel momento in cui la colpisce, gira il busto verso il palo più lontano e la palla si alza per poi riscendere sull’incrocio del secondo palo. Anche la ricezione è molto importante, poiché prima di calciare si apre un po’ di più per liberare più specchio della porta. Qui Cernoia è bravissima, soprattutto nel primo controllo, ad andare a posizionarsi bene e calciare subito in velocità. La difesa della Fiorentina era molto schiacciata perché in uscita, ed essendo nella metà campo avversaria, sono subito corse indietro verso la propria porta. Non sono riuscite poi ad accorciare sulla giocatrice bianconera, che con un bordata da fuori segna il classico gol della domenica“.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Alessia Minelli, esterno sinistro del Bologna, parla del suo ritorno al campo e al goal dopo il lungo infortunio alla spalla

Questa volta abbiamo il piacere di presentarvi in questa intervista Alessia Minelli, da sempre punto di riferimento del Bologna Football Club, che è ritornata dopo un lunghissimo stop al calcio giocato e domenica scorsa nel derby contro l’Accademia Spal ha anche segnato il secondo goal delle rossoblù

Alessia, finalmente sei tornata a giocare in campionato dopo un lungo e doloroso stop, quando ti sei infortunata?                                                                              “Mi sono infortunata alla spalla il 2 Maggio contro il Cella, la stessa spalla che in passato mi era uscita altre volte, questa volta però è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e, dopo aver contratto nella mia carriera diverse serie lussazioni, ho deciso di operarmi”.  

La riabilitazione è stata dura?                                                                                “Ho passato 40 giorni con il tutore, poi ho fatto tantissime terapie, perché francamente mi faceva abbastanza male”. 

Come hai vissuto questa situazione?                                                                  “Nella maniera più serena possibile, consapevole che per me era la soluzione migliore e che non potevo comunque continuare a giocare sul dolore”. 

Quando sei tornata ufficialmente con la squadra?                                             “Sono tornata ufficialmente con il gruppo il 4 Gennaio di quest’anno solare, all’inizio avevo parecchia paura, perché un conto è fare le terapie di rinforzo, un conto invece è fare le partitelle, ma tanto prima o poi dovevo rincominciare, e dunque eccomi qui”. 

In campo sei tornata due gare fa con la Triestina, sensazioni?               “Sicuramente un mix fra grande felicità e paura di rifarmi male all’inizio, poi ho preso il via perché se è vero che questo infortunio mi ha pesato molto, dall’altra ho sempre avuto un gruppo e un allenatore che mi hanno dimostrato tantissima fiducia. Poi domenica è arrivata anche, poco dopo l’inizio della partita nel derby contro la Spal, la soddisfazione di segnare la seconda rete e così di riassaporare la gioia immensa del goal, alla fine tutto bene quello che finisce bene”.

In questo periodo che sei stata lontano dal campo su cosa ti sei concentrata? “Sulla mia vita di tutti i giorni, ovvero sullo studio e tanto, visto che sto per laurearmi in scienze della comunicazione, sulle amiche di sempre e sul mio ragazzo, nonché sui rapporti famigliari. Devo anche sottolineare che ho dato tempo al mio corpo di recuperare piano piano e questa mia scelta è stata condivisa da tutti, visto che nessuno mi ha dato o messo fretta. Allo stesso tempo dato che gioco da quando ho 6 anni, devo dire che ho dedicato un po’ di tempo anche a me, visto che in questi anni non ne ho mai avuta l’occasione”. 

Il tuo ruolo è molto importante per gli equilibri offensivi del Bologna, cosa ci puoi dire a riguardo?                                                                                                  “Sono un attaccante sinistro, anche se sono destra di piede, mi piace molto attaccare la profondità e spaziare sulla fascia, quest’anno il fronte offensivo è cambiato a differenza dello scorso anno e voglio vedere come mi troverò in un prossimo futuro a giocare con Arcamone come punta centrale. Le altre ragazze sono bravissime, dunque sono in buona compagnia, speriamo di rientrare definitivamente tutte e di giocarci al meglio il girone di ritorno che ormai è alle porte, di toglierci quelle tante soddisfazioni e di dare più continuità ai nostri risultati, nonostante il girone di ferro in cui siamo state inserirete quest’anno”. 

Qual è stata secondo te, vista da fuori, la più bella partita delle tue compagne?   “A me è piaciuta molto quella in casa contro il Vicenza in cui, anche se il risultato non ha premiato, la squadra ha fatto una prestazione davvero bella e importante”. 

A nome delle redazione di Calcio Femminile Italiano ringraziamo Alessia Minelli e l’ufficio stampa del Bologna F.C. per averci concesso questa intervista esclusiva.

Credit Photo: Schicchi per Bologna Football Club

Italiane in Serie A: la statistica premia Valentina Giacinti – 13^ giornata

Primo gol in maglia viola (e che gol!) e prestazione super contro la Juventus: Valentina Giacinti è, in base ai dati Opta, l’MVP della 13ᵃ giornata di campionato.

La neo attaccante della Fiorentina, dopo lo spettacolare 2-2 maturato a Vinovo nel big match del weekend, ha parlato di un “mezzo miracolo”. La Vecchia Signora veniva infatti non solo da 12 successi nelle prime 12 gare del torneo in corso, ma da 36 vittorie consecutive in A, iniziate nel febbraio 2020 con l’Inter. Il pareggio strappato alla corazzata bianconera è un’iniezione di fiducia sia per la squadra di Panico, chiamata a reagire dopo il brutto ko col Sassuolo, sia per la sua nuova bomber, che ha ritrovato il gol e anche l’intesa con Sabatino, sua vecchia partner offensiva al Milan.

L’attaccante viola impiega appena 14 minuti per andare a segno: errore di Aprile tra i pali, porta sguarnita e pallonetto vincente. Un gol pesante, il primo della Fiorentina in casa della Juventus dopo quattro precedenti a secco nella massima serie; il secondo per Giacinti, già a bersaglio contro le piemontesi nel novembre 2018 in rossonero. 

Una marcatura, tre tiri totali e due in porta – unica nel big match tra Juventus e Fiorentina a centrare più di una volta lo specchio.

Valentina Giacinti ha giocato a Vinovo una partita di qualità e di sostanza: onnipresente sulla trequarti, sempre a disposizione delle compagne, pronta a lottare su ogni pallone (12 duelli ingaggiati, meno solo di Huchet e Cernoia a 14, e Rosucci a 19). Il gol al 14’ è inoltre il suo ottavo sigillo nella Serie A in corso, che la colloca al terzo posto della classifica marcatrici dietro alla compagna Daniela Sabatino (nove) e alla neroverde Lana Clelland (10). L’attaccante inoltre – dopo le prime 13 giornate – è sempre prima per conclusioni totali (58) e nello specchio (26).  

La partita contro la Juventus

Gol: 1
Tiri: 3
Tiri nello specchio: 2
Duelli totali: 12

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Mariano Turco, Salernitana Femminile 1919: “Contento del percorso di questa squadra”

Vince ancora la Salernitana Femminile 1919 di mister Mariano Turco, capolista del torneo di Eccellenza di calcio femminile campano. Lo stesso allenatore non ha nascosto il suo entusiasmo a margine del 7-0 dell’ultimo turno contro il Giugliano.

Le parole del tecnico della Salernitana femminile Mariano Turco al termine di Salernitana – Giugliano Women

“Venivamo da due settimane di lavoro intenso dal punto di vista fisico dopo uno stop forzato quindi non era semplice. Abbiamo affrontato la gara con tranquillità, senza rischiare nulla, e l’abbiamo gestita molto bene. Alla fine abbiamo ottenuto un risultato importante dal punto di vista del punteggio ma possiamo fare meglio tatticamente ed essere più brillanti fisicamente. Dall’inizio della stagione ho visto una crescita esponenziale soprattutto da parte delle ragazze che arrivano dal settore giovanile. Gran parte della prima squadra è composta da ragazze del vivaio e devo ringraziare i tecnici che con il loro lavoro consentono ciò. Sono molto contento del lavoro che stanno facendo, dobbiamo continuare così”.

Il tabellino della gara

Salernitana – Giugliano Women 7 – 0
Reti: Mercede, Iuliano, Mercede, Falivene, Mercede, Mercede, Ferrentino.
Salernitana: Fusco, Apicella, Iuliano, Benigni, Cammardella, Sorrentino (39′ pt Ferrentino), Olivieri, Falivene (26′ st Iuorio), Longo (15′ st Fragano), Mercede, Vaccaro. All. Mariano Turco. A disposizione: Citro, Cafaro, Mucciolo, Urti, Romano, Abate.
Giugliano Women: Aprovitola, Pollasto, Cecere, Gigante, Del Prete, Barbato, Rinaldi, Sette, Iuorio, Camerlingo, Rea. All. Gennaro Morlando. A disposizione: Cicia, Chianese G., Chianese M, Palma, D’Orlando.
Arbitro: Roberto Tudino di Battipaglia.

Credit Photo: Foto Iannuale

Comunicato ufficiale: Rimantė Jonušaitė

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Nella giornata di ieri Rimantė Jonušaitė, a seguito dell’infortunio subito nei minuti finali di Juventus-Milan dello scorso 12 dicembre, è stata operata al ginocchio destro presso la Clinica La Madonnina. L’intervento, eseguito dal dott. Pozzoni e dalla sua équipe, è perfettamente riuscito e l’attaccante lituana è stata dimessa in mattinata. Nei prossimi giorni inizierà il suo percorso riabilitativo.

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Irene Spallucci, Apulia Trani: “Settore giovanile progetto in continua crescita”

In casa Apulia Trani, società ambiziosa che partecipa al girone C di Serie C, uno degli obiettivi principali è quello relativo alla crescita del settore giovanile che un anno fa ha ottenuto il prestigioso titolo di Scuola Calcio Elite. All’ufficio stampa pugliese a parlare è stato il Responsabile Tecnico del Settore Giovanile Irene Spallucci, capitano della prima squadra.
Quello del settore giovanile dell’Apulia Trani è un progetto che nasce diversi anni fa e che è in continua crescita visto che ogni anno riusciamo a migliorare nell’organizzazione. Ho iniziato con tanta determinazione nei panni di allenatrice di ragazzine che timidamente si affacciavano a questo sport: le ricordo ancora, di età diversa, che si allenavano tutte insieme. Poi i numeri sono cresciuti e abbiamo finalmente potuto garantire ad ognuna il suo gruppo omogeneo e avvalendomi delle mie compagne di squadra siam riusciti a curarle più attentamente. Da un paio d’anni abbiamo rivisto l’organizzazione proprio per la continua crescita e mi hanno nominata Responsabile Tecnico del Settore Giovanile, anche se mi manca il rapporto diretto in campo con le giovani calciatrici”.
“Da un anno l’Apulia Trani vanta il titolo di scuola calcio Elite: quindi partecipiamo a tutti i campionati previsti per tutte le categorie che vanno dai Piccoli Amici all’agonistica con l’U15 e l’U17. Per quanto riguarda l’attività di base abbiamo gruppi misti, di maschietti e femminucce proprio per lanciare il messaggio indiretto che il calcio non è soltanto uno sport maschile. Per l’agonistica invece i due gruppi sono prettamente femminili. Prima delle feste natalizie erano in corso i vari campionati interrotti a causa dell’ondata Omicron. Era quello di far bene, a prescindere dal risultato. Ora attendiamo la ripresa del 29. Intanto permane l’obiettivo primario di migliorare la qualità dei servizi che offriamo ai nostri tesserati e la nostra organizzazione interna. Abbiamo già un nostro centro sportivo con due campi a 7 “APulia Center” oltre alla custodia dello stadio di Trani in cui a volte spostiamo l’attività dell’agonista che affronta campionati di calcio a 9 e a 11”.

Serie A Femminile, il Real Statte sbanca Fiano Romano: doppiata la Lazio

L’unica partita in programma nella dodicesima giornata di Serie A Femminile (il resto si giocherà è stato posticipato al 9 febbraio) viene vinto a sorpresa dallo Statte. Blitz di importanza Capitale per le tarantine, capaci di doppiare la Lazio, vendicandosi della sconfitta dell’andata.

EPPURE a Fiano Romano è proprio la squadra biancoceleste ad aprire le marcature, ma quando sale in cattedra l’indiavolata Renatinha cambia tutto: lo Statte va al riposo avanti 6-3, prima di chiudere 8-4. In classifica si complica la qualificazione in Coppa Italia, da testa di serie, della Lazio, le pugliesi agganciano momentaneamente il TikiTaka Francavilla.

SERIE A FEMMINILE – 12ª GIORNATA
SABATO 22 GENNAIO – ORE 15

LAZIO-ITALCAVE REAL STATTE 4-8

Nel recupero tra Ganzette e Lazio, Jessica Troiano grande protagonista del successo di un Granzette che con tre gol per tempo sconfigge 6-0 la Lazio nel recupero della decima giornata della regular season di Serie A Femminile. La squadra di Gianluca Marzuoli scavalca in classifica proprio le biancocelesti, issandosi momentaneamente al secondo posto, insieme al Bitonto. Aquilotte in Coppa Italia, ma non da testa di serie.

SERIE A FEMMINILE – RECUPERO 10ª GIORNATA
MARTEDÌ 25 GENNAIO – ORE 19

GRANZETTE-LAZIO 6-0

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

Ternana: un pareggio importante nel campo del Genoa

ternana-femminile-alessia-copia

Un punto raggiunto alla fine di un match difficile per le ragazze di mister Schenardi. Il Genoa è passato in vantaggio, grazie alla prodezza di Giada Traverso, al 27′. Quando la squadra di casa sembra aver la partita in tasca, arriva il gol in pieno recupero di Alessia Copia regalando un punto importante per la compagine rossoverde.

La Ternana raggiunge i 15 punti in classifica, ad un solo punto dalla zona salvezza, ma con tre partite ancora da recuperare. (Real Meda, Pontedera e Pavia Academy)

Genoa (4-4-2): Macera; Nietante (12′ st Spotorno), Lucafò, Cuneo (40′ st Rossi), Piterà; Bettalli, Abate, Campora, Favali; Tortarolo (34′ st Crivelli), Traverso (38′ st Parodi). A disp.: Orlando, Ligalupo, Tabone E., Tabone L., Izzo. All.: Marco Oneto

Ternana (4-3-1-2): Money; Spagnoli, Vaccari, Copia, Pagiarino (10′ st Pacheco); Quirini (18′ st Natali), Proietti, Timo (43′ st Bartolocci); Coletta (Cap., 14′ st Battaglioli); Ruzafa, Zorzetto (24′ st Botti). A disp.: Sacco, Libera, Giudici, Mazzieri. All.: Marco Schenardi

Arbitro: Deborah Bianchi di Prato (Chamchi/Ciarlo)

Marcatrici: 27′ pt Traverso (G.), 48′ st Copia (T.)

Ammonite: Nietante (G.), Zorzetto e Copia (T.)

Recuperi: 0/5

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