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Napoli Femminile: buon pari in trasferta contro l’Inter

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Buon pari in trasferta per il Napoli che ferma l’Inter per 1-1. Nel primo turno di ritorno del campionato di Serie A femminile che vede al 9′ fuori il mancino di Bonetti. Al 26’ il vantaggio nerazzurro con Karchouni che insacca con un perfetto diagonale all’angolino. Risposta partenopea al 37’ Mauri che servita da Soledad pareggia prontamente i conti.
Nella ripresa Aguirre chiude in avvio su Karchouni  mentre al 6’ Colombo colpisce la traversa  e poco dopo Popadinova di testa è ancora pericoloso. La risposta della padroni id casa arriva al 14’ con Polli su assist di Bonetti e sul fronte opposto l’ex Goldoni si fa vedere non andando lontana dal bersaglio grosso. Un buon Napoli coglie la seconda traversa con  Di Marino e all’ultimo respiro Portales manca di un nulla la rete del definitivo 2-1 per le locali. Termina cosi 1-1 con il Napoli che sale a quota 8 e l’Inter a 23.

INTER-NAPOLI FEMMINILE 1-1

INTER (4-3-3) Durante; Merlo, Sonstevold, Sousa, Landstrom; Pandini (dal 12’ s.t. Portales), Simonetti, Karchouni; Bonetti, Nchout (dal 35’ s.t. Csiszar), Marinelli (dal 12’ s.t. Polli) (Gilardi, Brustia, Portales, Regazzoli, Pavan, Kristjansdottir, Vergani). All.: Guarino
NAPOLI FEMMINILE (4-2-3-1) Aguirre; Erzen (dal 27’ s.t. Di Marino), Garnier, Golob, Awona; Mauri, Severini; Toniolo (dal 10’ s.t. Goldoni), Colombo (dal 12’ s.t. Acuti), Popadinova; Soledad (Baldi, Giordano, Corrado, Caputo, Pinna). All.: Domenichetti
MARCATORI: Karchouni (I) 26’, Mauri (N) 37’ p.t.
ARBITRO: Ricci di Firenze (Bartolomucci-Ceolin/Turrini)
NOTE: giornata di sole  Amm.: Mauri (N). Rec.: 0’ p.t., 4’ s.t.

Francisca Cardoso, 24enne attaccante portoghese firma per il Servette

Francisca Cardoso è Servettiana! Questa attaccante di 24 anni, allenata a Boavista in Portogallo, ha firmato un contratto che la lega fino al 2023 al club dei granati. Nazionale portoghese, Francisca Cardoso è stata selezionata nelle categorie U16, U17 e U19 ed è stata più volte convocata nella squadra A.
La scorsa stagione in Olanda, il futuro numero 18 del Servette FCCF ha segnato 4 gol in 8 partite di campionato prima di infortunarsi e saltare la seconda metà della stagione. Arriva in Svizzera con la voglia di vincere titoli. Richard Feuz, direttore sportivo e vicepresidente della SFCCF: “Arrivata a Ginevra per la ripresa degli allenamenti, Francisca Cardoso porterà una ventata di aria fresca sul fronte dell’attacco Servetti.» Il Servette FCCF è lieto di questo acquisto e augura una buona seconda metà di stagione a Francisca con i suoi nuovi colori

Domenica difficile per lo Spezia Femminile: finisce 2 – 1 la sfida con il FiammaMonza

Alle ragazze allenate da mister Morbioni non riesce l’impresa sul campo del FiammaMonza nel pomeriggio di domenica 16 gennaio. Allo Stadio Sada di Monza, infatti, le spezzine si sono infatti arrese alle lombarde per 2 – 1. Nonostante la sconfitta, è doveroso sottolineare la grande prestazione di Ginevra Lo Vecchio, autrice dell’unica rete bianconera e trascinatrice della squadra. Il suo goal, però, è stato vanificato dalle marcature di Elisabeth Ebali e Ilaria Tasca.

Si arresta dunque la serie di risultati positivi delle liguri dopo la vittoria della scorsa settimana per 3 – 1 contro il Caprera. Le aquilotte scivolano così all’ottavo posto in classifica a 16 punti e con alcune partite in più rispetto alle inseguitrici (1 in più della Lucchese, ferma a 15 punti, addirittura 3 rispetto a Ternana e Real Meda, rispettivamente a 14 e 13 punti, e 2 match in più dello stesso FiammaMonza, attualmente dodicesimo a 13 punti).

La prossima sfida di campionato vedrà le spezzine affrontare al Tanca l’Azalee Solbiatese 1911 alle 14:30 di domenica 23 gennaio. Le lombarde, attualmente terze in classifica ad ex aequo con il Genoa ma con una partita in meno rispetto alle rossoblù, saranno un avversario temibile che partirà favorito almeno sulla carta. Le padroni di casa, però, avranno l’obbligo di provare ugualmente a vincere la partita e, con una prestazione concreta e coraggiosa come quella contro il Caprera, potrebbero riuscire a ribaltare tutti i pronostici.

Credit Photo: Spezia Calcio Femminile

Le super women vincono anche a Pomigliano

Continuano, incessantemente, a vincere in campionato le Juventus Women. Non distraggono i traguardi europei, non distrae una Supercoppa alzata pochi giorni fa: il copione delle Campionesse d’Italia continua a essere lo stesso, e si ripete anche oggi a Pomigliano.

Due gol nel primo tempo, tre nella ripresa e altri tre punti per le bianconere, che oggi sorridono anche per il ritorno in gruppo di Linda Sembrant, con l’unico neo – se così vogliamo dire – dei due rigori sbagliati, che avrebbero reso il parziale ancora più netto.

LA GARA

Parte con il piede sull’acceleratore la Juve, che dopo soli 13 minuti ha la possibilità di portarsi in vantaggio, con un penalty conquistato da Hurtig che Rosucci non trasforma. Poco male, le bianconere continuano incessanti a macinare gioco, vanno vicinissime al gol con Hurtig, Staskova e con un’azione incredibile di Bonansea, conclusa al 24′ con un tiro alto.

Il gol è nell’aria, e alla fine, arriva: minuto 33, cross insidioso di Cernoia, che si insacca battendo il portiere Cetinja (cui verrà assegnata un’autorete). Il portiere di casa è ancora suo malgrado protagonista a fine frazione, non trattenendo un tiro dalla distanza di Caruso, su cui si avventa Hurtig: due a zero per la Juve.

Nella ripresa le bianconere confezionano il poker in sei minuti, fra il 53′ e il 56′, prima con Cernoia che dal limite la piazza all’angolino, poi con la meritata rete di Bonansea, che ancora una volta fa vedere un’azione travolgente, conclusa nel migliore dei modi.

Da qui a fine match c’è tempo per il secondo rigore sbagliato dalle bianconere (Zamanian, 75′) e per la cinquina finale, a firma Sara Gama, al primo gol stagionale, messo a segno di testa.

LA SODDISFAZIONE DI COACH MONTEMURRO

«Una bella prestazione, che ci avvicina ai nostri principi di gioco, abbiamo fatto molto bene; questo è un campionato in cui non si può mollare mai. I rigori parati? Capita, ma quello che conta è il gioco e la partita che abbiamo fatto»

Campionato Nazionale Femminile Serie A. 1° Giornata Girone di Ritorno.
Campo “U. Gobbato” – Via Ravenna – Pomigliano d’Arco (NA)
Pomigliano-Juventus 0-5

Marcatori: 29’ pt Cetinja Aut. (J), 41’ pt Hurtig (J), 7’ st Cernoia (J), 14’ st Bonansea (J), 46’ st Gama (J)

Pomigliano: Cetinja, Fusini (25’ pt Ippolito), Capparelli, Ejangue, Cox, Tudisco, Ferreira (1’ st Salvatori Rinaldi), Mastrantonio (27’ st Puglisi), Vaitukaityte, Ferrario (43’ st Varriale), Banusic (27’ st Apicella). A disposizione: Buhigas, Massa, Schioppo, Landa. Allenatore: Domenico Panico

Juventus: Peyraud-Magnin, Hyyrynen (20’ st Lundorf), Gama (Cap), Lenzini, Boattin (20’ st Nilden), Rosucci, Caruso (29’ st Zamanian), Cernoia (20’ st Grosso), Hurtig, Bonansea (36’ st Bonfantini), Staskova. A disposizione: Aprile, Beccari, Sembrant, Panzeri. Allenatore: Joseph Adrian Montemurro

Arbitro: Enrico Maggio di Lodi (Assistenti: Ivan Catallo di Frosinone, Amir Salama di Ostia Lido – Quarto ufficiale: Dario Di Francesco di Ostia Lido).

Ammonite: 12’ pt Capparelli (P), 40’ pt Ejangue (P)
Espluse: 29’ st Apicella (P)

Prossimo impegno:
Juventus – Fiorentina
Campionato Nazionale Femminile Serie A. 2° Giornata Girone di Ritorno.
Sabato 22 gennaio 2022 ore 14:30
Campo “Ale&Ricky” – Vinovo (TO)

Credit Photo: Juventus Women

Focus sulla 12a giornata di Serie A TimVision: la Juve sempre al comando, Milan e Sassuolo non mollano la rincorsa alla vetta

La dodicesima di Serie A ci regala il record delle reti, la prima del girone di ritorno, con 26 gol (di cui 6 in casa e ben 20 reti in trasferta) ed una sola rete su calcio di rigore (quello della Roma nei minuti di recupero contro l’Empoli).

Tutto facile per la capolista Juventus che prosegue il suo cammino vincente, dodici su dodici, in questa stagione e sembra voler chiudere il campionato abbattendo ogni record! Bianconere che vincono 5 a 0, sbagliando 2 rigori (uno con Rosucci sullo 0 a 0 e l’altro con Zemanian nella ripresa). Montemurro ha ritrovato Cernoia, ripresa pienamente ed a segno, e non può che iniziare il nuovo anno all’insegna della continuità. Il prossimo week-end ci sarà la Fiorentina, a Vinovo, ed il lavoro prosegue a ritmi serrati.

Il Sassuolo di Piovani, parte male contro la Fiorentina a Firenze, ma con una Clelland in gran giornata (poker alla sue ex. squadra) vince e convince per 6 a 1 mettendo un sigillo alla seconda posizione, insieme alla Roma, ( a meno otto dalla vetta) e proseguendo un campionato giocato sempre ai massimi livelli. Non basta la delusione della Panico per definire la batosta ricevuta in casa, una gara che giocata alla pari nel primo tempo, viene sciupata nella ripresa o per la mancanza di voglia o certamente in una domenica da dimenticare, per risollevare le sorti del settimo posto (al pari con il Pomigliano).

Pazza Inter, che lascia un punto alla rivale Napoli, in una gara dai mille risvolti. Le ragazze di Rita Guarino partone bene, ma sciupano molto, e le partenopee risollevano la testa e conquistano un prezioso pareggio per 1 a 1. Napoli ancora in zona retrocessione, ad otto punti, ma che vede più vicino le rivali per la dura lotta della serie A, ed ancora molte gare per ribaltare un girone di andata, non del tutto proficuo.

Il Milan si allena a Verona, come da previsione, senza ricevere contrasto e portando a segno 6 reti a 0. Compito arduo per Veronica Brutti, che inizia il girone di andata, con una sconfitta pesante ed una squadra che non riesce in novanta minuti a fare un solo tiro nella porta del Milan. Un Hellas Verona che con 38 reti subite e solo 5 portate a segno resta il fanalino di coda della classifica. Il morale non sarà di certo alto e gli stimoli societari saranno già rivolti alla prossima stagione per ricaricare le batterie in un campionato di Serie B più alla portata.

La Sampdoria supera di misura la Lazio, per 2 reti ad 1, ma in un incontro giocato dalle capitoline con un piglio sicuramente più convincente del girone di andata. Mister Catini sembra essere intenzionato a non cedere, cosi come il suo gruppo, e le possibilità sul campo potrebbero ancora dagli ragione. Certamente i soli 3 punti in classifica sono pochi per pensarlo, ma con dieci gare ancora da eseguire e trenta punti a disposizione, ma la rincorsa per restare in categoria resta aperta.

Chiude la giornata la Roma di Spugna, che ha visto la gara in tribuna per le regole covid: ma in pieno recupero fisico, che supera un Empoli caparbio e sciupone, a minuto 90+6, per 2 a 1. Empoli che passa in vantaggio e non riesce a chiudere l’incontro proprio nel suo momento migliore viene raggiunto nel finale del secondo tempo e riesce ad uscire sconfitto alle “Tre Fontane” in modo beffardo su di un calcio di rigore concesso negli ultimi secondi di recupero. Roma che mantiene la seconda posizione, con il Sassuolo, mentre le ragazze di Ulderici devono cedere al Pomigliano ed alla Fiorentina un punto e sostare in nona posizione.

Maurizio Ganz, AC Milan: “Abbiamo fatto grandi gol con sei giocatrici diverse”

Intervenuto ai microfoni di ‘MilanTv’, Maurizio Ganz ha parlato della vittoria della sua squadra contro il Verona. Queste le parole dell’allenatore rossonero: “Abbiamo fatto quello che abbiamo provato durante la settimana e abbiamo fatto grandi gol con sei giocatrici diverse, e anche questo è importante”.

Sui gol:
“Più opzioni hai, più diventi imprevedibile. Penso che una squadra così debba avere tante giocatrici che possano andare in gol e speriamo di mandarne sempre di più, che diventa fondamentale e più bello per l’allenatore vederle giocare, potersi esprimere, fare gol”.

Sulla Supercoppa:
“Abbiamo dimostrato grande qualità nel gioco e nello sviluppo. A conti fatti la continuità deve essere così, poi è chiaro che i risultati aiutano sempre. Credo che le giocatrici, contro Verona, Roma e Juventus, si siano viste più consapevoli delle loro forze, dobbiamo crederci di più, siamo sulla strada giusta”.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva 

Beata Kollmats, AS Roma: “Penso di poter crescere molto alla Roma e allo stesso tempo spero di poter aiutare la squadra”

Queste sono le parole della new entry della Roma Femminile, Beata Kollmats: “Sono onorata di entrare a far parte della Roma. Il club punta a raggiungere grandi traguardi e io voglio far parte di quest’avventura. Penso di poter crescere molto qui e allo stesso tempo spero di poter aiutare la squadra con la mia esperienza”. 

Queste le dichiarazioni integrali:

Cosa ti ha colpito della Roma?
“Mi ha colpito sin da subito la professionalità del club, sin dalle prime conversazioni che ho avuto. Ho giocato per molte stagioni nel campionato svedese, questo è un grande passo avanti per e spero di poter crescere dentro e fuori dal campo”.

Che campionato ti aspetti?
“Ho seguito un po’ il campionato italiano, ho visto che ci sono calciatrici molto tecniche e veloci. Mi aspetto un gioco molto rapido”.

Che tipo di difensore sei?
“Sono una giocatrice forte fisicamente che sa leggere bene il gioco. Mi piace partecipare alla costruzione della manovra e sono a mio agio con entrambi i piedi”.

Che impressioni ti ha fatto la squadra?
“Ho trovato ragazze molto simpatiche e anche lo staff. Ho fatto un paio di allenamenti e le sensazioni sono positive. Non vedo l’ora di passare più tempo con la squadra”.

Cosa pensi ti poter dare?
“Penso di poter crescere molto qui e allo stesso tempo spero di poter aiutare la squadra con la mia esperienza. Do sempre il massimo e amo vincere, spero di portare la mia mentalità vincente”.

Credit Photo: AS Roma

Le nostre pagelle di Fiorentina-Sassuolo della 12a giornata di Serie A TimVision

IL TABELLINO di Fiorentina 1 – Sassuolo 6

Fiorentina (4-4-2): Tasselli, Cafferata, Kravets, Vitale, Vigilucci, Catena, Bouquete, Mascarello, Neto, Lundin, Sabatino.

Sassuolo (4-3-3): Lemey, Philtjens, Orsi, Parisi, Santoro, Dubcova, Mihashi,  Filangeri, Cantore, Clelland, Bugeja.

Reti: 2’ Sabatino (F), 42’ 53’ 55’ 78’Clelland (F), ’74 Philtjens, ’89 Dubcova.
Ammonizioni: Philtjens (S), Parisi (S), Lemey (S).


LE PAGELLE :

FIORENTINA (4-4-2)

Tasselli 5 Giornata da dimenticare, buone uscite su Clelland nel primo tempo, troppo poco reattiva nella ripresa anche se non colpevole sulla poca chiusura delle sue compagne in difesa.

Cafferata 5 Si lascia scappare troppo le attaccanti ospiti, sia Clelland che Dubcova, per le reti che compromettono troppo la gara. (46’ st Aronsson 5) Non entra in partita, esordio che lascia a desiderare, concede troppo a Clelland.

Kravets 5 Troppo rilassata, a parte una buona concentrazione in fase di avvio, non entra in partita e cala di minuto in minuto. (80’ Baldi SV) Nulla cambia: risultato e struttura in campo.

Vitale 5 Colpevole di essere nel settore difensivo, e di non aver reagito con la giusta concentrazione dopo il vantaggio ospite, gara in discesa e non rientrata più con la concentrazione in campo.

Vigilucci 5 Chiusure poco efficaci in una partita non giocata nel giusto modo. Forte calo nel secondo tempo.

Neto 5.5 Qualche buona giocata si è vista nella prima frazione, con giro palla del centro campo con Boquete, poi un forte calo. (80’ Breitner SV) Ingresso tardivo che cambia poco sul campo.

Catena 5.5 Dopo le reti avversarie, non riesce più a portar palla nell’area avversaria, concedendo troppo e tutto al centrocampo del Sassuolo nelle ripartenze. (57’ Monnecchi 5.5) Messa nella mischia per portare fiato e reazione al gruppo, a parte qualche fuga in fascia, non crea gioco e lascia correre.

Mascarello 5.5 Anche per lei un inizio gara, ed un primo tempo, giocato con un piglio dinamico; poi non ha più ragionato nel controllo di palla ed ha concesso molto alle avversarie.

Boquete 6 Quarantacinque minuti di buon calcio, esordio positivo in viola, poi complice una squadra arrendevole si è dovuta adeguare a giocare leggermente nelle chiusure e non ha prodotto nulla in avanti.

Lundin 6 Un buon primo tempo, poi lascia spazio all’esordio di Giacinti, suo l’assist del vantaggio per le viola. (46’ st Giacinti 5.5) Esordio in chiaroscuro, più che viola: a parte due tiri non ha dato il massimo per recuperare la gara.

Sabatino 6 Sua la rete del vantaggio, ottimo senso del gol, peccato che dopo i primi 45 minuti, anche con l’ingresso della Giacinti, non ha saputo valorizzare e crederci su tutte le palle.

A disp. Schroffengger, Huchet, Russo, Fortunati.

All. Patrizia Panico 5.5 Amareggiata ne esce con la solita convinzione di avere del potenziale in campo, il lavoro per le sue ragazze sarà molto complesso, deve ancora insegnare, alle sue ragazze,  la cattiveria si deve avere sul campo per tutti i novanta minuti: due tempi, due gare.


SASSUOLO (4-3-3)

Lemey 6.5  Un inizio di partita poco lucido sul colpo di testa di Sabatino, poi si è dimostrata più reattiva e presente su tutte le poche occasioni viola.

Philtjens 6.5 Buone chiusure su Sabatino e ottimo il suo gol nella ripresa. Grande carattere e senso della posizione. (90’ Pellinghelli SV) Il mister le regala l’ingresso in campo in una giornata di festa.

Parisi 6.5 Vigile nel centrocampo, suoi i lanci per le verticalizzazioni in fascia, gioca con molta preparazione e con capacità tecniche lodevoli. (80’ Brignoli SV) Porta fiato alle sue compagne

Mihashi 6 Inizio di partita stentato, poi si riprende e bene, dinamica e con uno spigliato gioco di palla che ha lanciato in fascia due azioni a rete.

Bugeja 6.5 Coordina le compagne in una gara, iniziata male, ma che ha ripreso con diligenza e carattere.

(90’ Iriguchi SV) Ingresso influente, entra ai tre fischi.

Dudcova 7 Una delle migliori in campo, suoi gli assist vincenti per la Clelland, e sua una rete di pregevole fattura: gran giocate che hanno lasciato a guardare la difesa viola.

Cantore 7 Sempre molto concentrata e pronta alla cavalcata verso l’area avversaria, un ottimo secondo tempo dove la vista coordinare non solo il centro campo ma anche le azioni a rete. (90+1 Ferrato SV) Alza le braccia e grida vittoria!

Orsi 7 Ottime le marcature, sopra tutto nel secondo tempo che non ha mollato la Giacinti, concedendo molto poco alle avversarie.

Clelland 7.5 Un poker che la proietta di fatto e con merito al comando della classifica dei marcatori: una gara corretta e giocata con rispetto delle sue ex compagne, non esulta in nessuno dei suoi quattro gol, e riceve gli applausi di tutta la tribuna. (Pondini SV)

Santoro 6.5 Gara molto positiva, ascolta i consigli del suo allenatore, e porta dinamismo e certezze per le finalizzazioni della ripresa.

Filangeri 6.5 Altra ottima gara, sempre in partita, giuste le scelte e giusti i passaggi alle sue compagne. Lavora molto per l’ottima riuscita di un match giocato ad altissimo livello.

A disp. Benoit, Mak, Aldini, Lauria.

All Gianpiero Piovani 7 Un premio alla sua costanza e tanto lavoro. Già nel girone di andata si era dimostrato un ottimo preparatore e in questo inizio si rivela uno dei migliori allenatori della serie A.

Rita Guarino, FC Inter: “Non abbiamo giocato al massimo delle nostre possibilità”

Per le nerazzurre amaro in bocca per il solo punto conquistato contro il Napoli. Al termine dell’incontro Rita Guarino ha analizzato così la partita ai microfoni di Inter Tv: “Non abbiamo giocato al massimo delle nostre possibilità: nel primo tempo e in parte del secondo non siamo state brave ad esprimere le nostre qualità. Poi man mano che andava avanti la partita abbiamo concesso degli spazi in cui loro si sono rese pericolose.”

“Al di là del risultato non abbiamo fatto la partita che volevamo fare e questo deve essere un monito per tutte le circostanze che ci vedono impegnate, dagli allenamenti, al campionato, alla Coppa Italia. La squadra non è ancora matura per poter giocare qualche volta non al 100%.”

“Noi abbiamo il dovere di impegnarci a diventare una realtà importante perchè il Club lo merita. Ci sono le qualità per farlo, ma bisogna acquisire ancora maturità”, ha concluso la coach nerazzurra.

Credit Photo: FC inter

Il Sassuolo travolge la Fiorentina

Le neroverdi inaugurano il girono di ritorno con una goleada sul campo della Fiorentina! La gara si sblocca subito con la rete di testa dell’ex Sabatino. Il pareggio del Sassuolo arriva al 42’, l’ex viola Clelland a tu per tu con Tasselli non sbaglia! Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1. Al 52’ arriva il raddoppio, l’estremo difensore della Fiorentina è spiazzata dalla punizione diretta in porta di Clelland che dopo 3 minuti firma anche la tripletta! Durante un momento di dominio del Sassuolo, trova il gol al 75’ un’altra ex della Fiorentina, Davina Phitljens con un destro preciso rasoterra! Passano soli due minuti che Clelland cala il poker personale, all’89’ chiude definitivamente i conti Dubcova con un pallonetto. Termina 6-1 per le ragazze di mister Gianpiero Piovani che sabato prossimo incontreranno l’Hellas Verona allo Stadio Ricci!

Forza Sasol!

TABELLINO

FIORENTINA-SASSUOLO 1-6

Marcatrici: 2’ Sabatino (F), 42’, 52’ 55’, 77’ Clelland (S), 75’ Philtjens (S), 89′ Dubcova (S)

FIORENTINA:  Tasselli, Cafferata (45’ Aronsson), Kravets, Vitale, Vigilucci, Neto, Catena (57’ Monnecchi), Mascarello, Boquete, Lundin (45’ Giacinti), Sabatino.

A disposizione: Schroffenegger, Breitner, Baldi, Huchet, Russo, Fortunati.

Allenatore: Panico

SASSUOLO: Lemey, Phitljens (90’ Pellinghelli), Parisi (79’ Brignoli), Mihashi, Bugeja (90’ Iriguchi), Dubcova, Cantore (90’ Ferrato), Orsi, Clelland (79’ Pondini), Santoro, Filangeri.

A disposizione: Benoit, Mak, Ferrato, Pellinghelli, Aldini, Lauria, Iriguchi.

Allenatore: Piovani

Arbitro: Sig. Mario Cascone di Nocera Inferiore

Assitenti: Sig. Maninetti e Zanellati

IV Ufficiale: Sig. Pascarella

Note: ammonite Philtjens, Parisi, Lemey

Credit Photo: Marco Montrone 

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