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Joe Montemurro, Juventus Women: “Rigori una lotteria, ma in queste competizioni serve un po’ di fortuna”

Ai microfoni di La7, Joe Montemurro ha parlato dopo Juventus Women Sassuolo. Le dichiarazioni del tecnico bianconero. «I rigori sono una lotteria, non mi piacciono molto ma in queste competizioni serve un po’ di fortuna per andare avanti. Questi tre giorni saranno importantissimi perché avremo tutta la squadra insieme, avevamo molte giocatrici con uno o senza allenamenti. Si vede che non eravamo al nostro livello, ora avremo qualche giorno per metterci a posto».

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Lana Golob, Napoli Femminile: nuovo tassello per la difesa partenopea

Colpo di mercato annunciato nelle scorse ore dal Napoli Femminile. Il club partenopeo ha reso noto infatti l’approdo in terra campana di Lana Golob, difensore che ha già svolto il suo primo allenamento con le nuove compagne. La classe ’99 è nata in Slovenia giunge alle pendici del Vesuvio dalla Virginia Commonwealth University. Per la Golob 44 presenze nel massimo campionato sloveno prima di volare negli Stati Uniti dove per quattro anni ha giocato per 60 volte con la maglia della Virginia Commonwealth University realizzando anche 7 reti. Una rete segnata i tempi recenti per il difensore anche con la sua Slovenia, nel match contro l’Estonia valido per le qualificazioni al Mondiale 2023. La Golob segue cosi l’arrivo di Claudia Mauri, centrocampista classe ’92 proviene dal Milan.

Malena Ortiz lascia il Real Madrid

Malena Ortiz, Real Madrid
Malena Ortiz, Real Madrid

Malena Ortiz lascia il Real Madrid. La centrocampista ha pubblicato un lungo comunicato che abbiamo tradotto per voi: “E’ arrivata l’ora di tornare a competere e per poter farlo, mi tocca intraprendere un nuovo cammino. Voglio iniziare questi saluti ringraziando il Real Madrid per l’opportunità che mi ha dato questi anni per formar parte della sua storia, è stato un vero piacere. Di questa tappa mi porto molte esperienze nella mia valigia, sia buone, che momenti difficili, ma senza dubbio so che mi hanno aiutato a crescere. Voglio ringraziare tutti i lavoratori che fanno parte del club con cui ho condiviso questi tre anni. Voglio ringraziare la tifoseria per tutto l’appoggio e che sempre ho sentito vicino, soprattutto nei momenti più difficili. Alle mie compagne di squadre che sono state sorelle e che mi hanno aiutato tutti i giorni.
Infine, ringrazio il corpo tecnico che ha richiesto il massimo in questi anni.
A tutta la famiglia desidero il meglio e spero che continuiate a fare la storia”

Nel frattempo nel Real Madrid femminile ci sono 11 casi di Covid e viene posticipata la partita tra Atlético Madrid e Real Madrid. Jenni Hermoso, Alexia Putellas e Ana Crnogorcevic sono out per essere state trovate positive. Claudia Pina è invece guarita ma nel Betis 6 giocatrici sono anch’esse positive al Covid.
Insomma la prossima giornata è ancora in forte dubbio per le tante positività al coronavirus.

Calendario sedicesima giornata:

SABATO 8 GENNAIO 2022
h. 12.00
MADRID CFF – SEVILLA FC
VILLARREAL – ALAVES

h. 17.00
GRANADILLA – BARCELLONA

DOMENICA 9 GENNAIO 2022
h. 11.00
RAYO VALLECANO – EIBAR
h. 11.30
REAL BETIS – LEVANTE
h. 12.00
REAL SOCIEDAD – ATHLETIC
SPORTING HUELVA – VALENCIA CFF

Rinviata:
ATLETICO MADRID – REAL MADRID

Photocredit: Real Madrid, Twitter

Chiara Vigliucci, Lazio Women: nuovo innesto per mister Massimiliano Catini

Nelle ore scorse nuovo innesto di mercato annunciato in casa Lazio. La squadra biancoceleste avrà infatti a disposizione in questa seconda parte di stagione Chiara Vigliucci. Il terzino sinistro classe 2001 arriva in prestito a titolo temporaneo dalla A.S. Roma Women. La nuova giocatrice laziale, che inizierà la preparazione in vista dei primi incontri ufficiali del 2022, è stata scelta per rinforzare il reparto difensivo di mister Massimiliano Catini. L’innesto della Vigliucci segue cosi quelli di Chiara Groff, difensore classe ’94, Chloé Le Franc, centrocampista offensiva classe ’99, e  Johanne Fridlund, attaccante classe ’96.

 

Sara Gama, Juventus Women: “Siamo contente di aver portato a casa la qualificazione per la finale”

Ai microfoni di La7, Sara Gama ha parlato dopo Juventus Women – Sassuolo.
«A tutte noi è venuto in mente lo spareggio scudetto dei rigori. Siamo contente di aver portato a casa la qualificazione per la finale. Giocano tante ragazze, siamo molto unite e abbiamo fiducia. Come dice Montemurro siamo confident e quando scendiamo in campo si vede. Non eravamo in buon condizioni ma siamo arrivate al risultato.
Cantore in lacrime? Sofia era con noi, sa cosa vuol dire vincere e perdere. Abbiamo fatto ieri un allenamento al completo, l’unico per me e altre con la squadra. Ora possiamo allenarci altri due giorni, il rientro dalle vacanze è sempre complicato e ora c’è anche la variabile Covid.
Il Milan è un avversario importante, la seconda forza dell’ultimo campionato. È una finale che ha storia a sé. Noi preoccupiamoci di quello che dobbiamo fare noi».

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Gianpiero Piovani, Sassuolo Femminile: “Dispiace veder piangere le ragazze, a tratti hanno anche messo sotto la Juve, ma dobbiamo andare avanti”

Gianpiero Piovani, allenatore del Sassuolo Femminile, ha parlato a LA 7 dopo la gara persa oggi contro la Juventus, semifinale di Supercoppa.

“Questa gara l’abbiamo aggiunta alle gare da rigiocare, dopo quella del campionato. Direi che le ragazze sono state brave, purtroppo ci sono stati i rigori che è una roulette russa come sempre. Dispiace uscire presto, ci eravamo conquistate questa final four con il bellissimo campionato dell’anno scorso. Dispiace veder piangere le ragazze, a tratti hanno anche messo sotto la Juve, ma dobbiamo andare avanti”.

Recrimini di più questa sconfitta o quella del campinato?
“Questa perché potevamo giocarci una finale perché per il Sassuolo sarebbe stata una storia. Anche quella in campionato è stata interpreta bene, c’è stata una doppia prodezza di due calciatrici straordinaria. Abbiamo messo sotto la Juve e dispiace essere usciti così”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Maurizio Ganz, AC Milan: “Le ragazze devono giocare per il Milan, non per me. Meritavamo questa vittoria”

Il tecnico del Milan, Maurizio Ganz, ha commentato a La 7 la vittoria della sua squadra nella semifinale di Supercoppa Italiana contro la Roma: “La vittoria un messaggio per me? Credo che abbiamo dimostrato sul campo quello che volevamo. Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo, nella ripresa la Roma è venuta fuori ma noi ci abbiamo messo tanta grinta. Le ragazze che sono arrivate ci hanno dato tanto, complimenti a tutte. E’ stata una bella partita tra due squadre molto forti. Le ragazze devono giocare per la maglia e per portare in alto il nome del Milan. Devono giocare per i colori rossoneri, non per me. Ovviamente sono felice, è stato un mese e mezzo con tanta fatica e meritavano questo risultato“.

Ganz prosegue: “Piemonte e Guagni sono due giocatrici che conosciamo bene: Alia ha grande esperienza, Martina vuole riscattarsi da mesi difficili a Firenze. Noi vogliamo fare il nostro e riconquistare sul campo quello che non abbiamo fatto nella prima parte della stagione. Non i fermeremo con gli acquisti, ne prenderemo ancora un paio e poi vedremo che accadrà nel girone di ritorno. Ci siamo allenati bene, volevamo vincere per andare in finale. C’è molta consapevolezza di fare bene, non sarà facile perchè la Serie A ha tante grandi squadre e oggi se ne sono viste due. Juventus-Sassuolo? Vediamo, mi godrò questa partita. Sono uscito tre giorni fa dal Covid, sono un po’ stanco, le gambe mi tremano per l’emozione, l’importante è che in finale ci sia il Milan“.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Le nostre pagelle, della semifinale della “Final Four” di SuperCoppa, tra la Juventus ed il Sassuolo

Juventus Women Sassuolo       5-4 dcr
Reti
: 10′ Nilden, 11′ Clelland

Juventus Women (4-3-3): Peyraud-Magnin; Hyyrynen (86′ Lundorf), Lenzini, Pedersen, Nilden (73′ Gama); Rosucci (73′ Hurtig), Caruso, Zamanian (60′ Boattin); Bonansea, Girelli, Staskova. All. Montemurro.
A disp. Aprile, Panzeri, Cernoia, Pfattner

Sassuolo (4-4-2): Lemey; Filangeri, Dongus, Philtjens, Orsi (90′ Iriguchi); Dubcova, Mihashi, Parisi (70′ Benoit), Santoro; Clelland, Bugeja (46′ Cantore). All. Piovani.

A disp. Dona, Pandini, Ferrato, Brignoli, Pellinghelli, Lauria
Arbitro: Francesco Carriano di Castellammare di Stabia


LE PAGELLE:     JUVENTUS (4-3-3)

Peyraud-Magnin 7.5 Nonostante “in forse” fino a due ore prima, per la sua ex. positività, gioca e regala alla Juve la Finale: neutralizza il rigore decisivo calciato dalla Philtjens. La migliore in campo per concentrazione e testa.

Hyyrynen 6.5 Molto positiva in fase difensiva, meglio il secondo tempo, e propositiva nelle ripartenze. ( 86′ st. Lundorf  SV)

Lenzini 6.5  Un paio di chiusure provvidenziali sulla Dongus e sulla Clelland salvano la squadra nel primo tempo.

Pedersen 7  Molto impegno nel ruolo di centrale, molti lanci partono dal suo piede, peccato che in avanti non siano state così brave a sfruttare le occasioni proposte.

Nilden 7  Una crescita continua, a parte un gran gol che ha scardinato le linee difensive degli ospiti, le sue giocate trovano tecnica e molto dinamismo sul campo. (73′ Gama SV )

Rosucci 5.5  Non la sua miglior serata, sia per la prestazione che per le finalizzazioni a rete, colpevole in occasione del gol della Clelland. (73′ Hurtig  6) Un solo colpo di testa, poco spinto, un buon rigore che vale tutto.

Caruso 6.5  Subito un’occasione gettata al vento, poi cresce come sempre, ma la sua gara è certamente positiva.

Zamanian 5  Colpevole dell’ impostazione sul gol del pareggio dopo appena un minuto, poi rientra in partita, ma sembra non essere la sua serata: sbaglia troppo. (60′ Boattin 6 ) Entrata per fare la differenza, si destreggia bene, ma sbaglia clamorosamente il calcio di rigore.

Bonansea 5.5  Solamente gli undici metri le regalano la gioia del suo ingresso sul campo, per il resto poche le conclusioni a rete, è mancata di dinamismo e grinta.

Girelli 6   Gara di sacrificio, la sua, ma senz’altro bloccata dalla marcatura non ha spazio per andare al tiro. Poche le conclusioni e senza lode e gloria.

Staskova 6  Nel tridente iniziale si sperava di piu: presente sul fronte offensivo, ma anche lei è  poco lucida per le finalizzazioni sotto porta.

All. Joe Montemurro 7  Costretto a reinventare la squadra, corre ai ripari e centra l’obiettivo della Finale, occorrerà rivedere il modulo d’attacco e forse chiudere meglio dietro se non vuole capitolare contro il Milan.


SASSUOLO  (4-4-2)

Lemey 6.5 Molto reattiva, salva la sua porta in più occasioni, unica mancanza di fortuna nella roulette dei rigori.

Filangeri 6.5 Propositiva, di carattere, una gara giocata molto bene forse meritava di più da questa serata.

Dongus 6 A ritmi alterni, forse le marcature o la stanchezza del secondo tempo, si è vista a tratti.

Philtjens 5  Un errore dagli undici metri dove ha pagato lo stress più che la freddezza al tiro.

Orsi 6 Un buon primo tempo poi paga la stanchezza. (90′ Iriguchi SV)

Dubcova 5.5 Qualche fulmine nel primo tempo, poco nella ripresa, ma in fase offensiva aiuta per la causa del pareggio dopo i 90 minuti.

Mihashi 5.5 Poca continuità ma in forte crescita, buoni due affondi in fascia, ma non hanno prodotto risultati.

Parisi 6.5  Ha dato molto, gara di sacrificio e buon gioco, cala nel finale. (70′ Benoit SV)

Santoro 6.5 Coordina il centro campo, buone le verticalizzazioni, una prima frazione di gioco giocata con costanza e tecnica.

Clelland 7.5 La migliore in campo: grinta, corsa e tante idee crea lo scompiglio nelle file Juventine. Oltre alla rete sono molte le incursioni che potevano fare male.

Bugeja 6.5 In aiuto alla Clelland, crea e segue il gioco, poco fortunata nel tiro ma la Rosucci le stava sempre con il fiato sul collo.

(46′ Cantore 6) Porta fiato e buon gioco, tiene palla e fa girare, quello che Piovani gli ha chiesto lei lo ha fatto. Forse è mancato solamente il gol vincente.

All. Giampiero  Piovani. 7.5  Aveva preparato la semifinale in modo esemplare, lavoro e tattica che hanno portato fiducia e buon gioco, avrebbe meritato la finale ma lotteria dagli undici metri lo ha condannato.

Pistoiese femminile: salta il derby contro la Lucchese di domenica prossima

Secondo quanto riportato sulle pagina de “La Nazione”, il derby tra Pistoiese e Lucchese che si sarebbe dovuto giocare domenica prossima, è stato rinviato a causa dell’attuale situazione pandemica.

“Abbiamo chiesto e ottenuto il placet per il posticipo dell’incontro – sottolinea il presidente del Calcio Femminile Pistoiese 2016, Giampaolo Bonacchi –Nei giorni scorsi, purtroppo, abbiamo accusato un paio di positività nel gruppo squadra, chiedendo lo slittamento della gara alla Lucchese, trovandola concorde visto che si è imbattuta nel nostro medesimo problema. Tra l’altro in questo periodo, il Comitato toscano della Lega Nazionale Dilettanti ha deciso di rimandare i confronti dei campionati regionali a fine gennaio.

Alessandro Spugna, AS Roma: “In futuro serviranno più fame e determinazione”

Alessandro Spugna ha parlato al termine della sconfitta rimediata dalla Roma con il Milan in semifinale di Supercoppa Femminile.

Ecco le parole del tecnico giallorosso.

Un risultato che fa male, soprattutto per come è andata la gara. La Roma ci ha provato fino all’ultimo a recuperarla.
“Sì, fa male. È chiaro che le partite bisogna giocarle bene fin da subito. Nei primi 10-15 minuti l’avevamo anche iniziata bene, però poi ci siamo un pochettino disunite, ci siamo un po’ abbassate. Gli episodi dei gol sono da rivedere, ma sembravano situazioni facili da leggere. Nel secondo tempo abbiamo fatto una gara diversa, con mentalità, atteggiamento importante, riuscendo quasi a metterla a posto”.

“Sono entrate molto bene le ragazze dalla panchina, e questo è un aspetto molto positivo. Questa partita ci deve insegnare che l’intensità si sta alzando tanto. Oggi il Milan ha fatto una partita caparbia fin dal primo minuto. Bisogna lottare sempre”.

Ha cercato di dare una scossa tra primo e secondo tempo, anche nella ripresa stessa. Qual è la vera Roma?
“La vera Roma deve essere aggressiva, capace di provare a comandare sempre la partita, a prescindere dai ruoli e dai sistemi. Tutto deve partire dalla determinazione, dalla fame, di voler ottenere risultati in ogni partita. Altrimenti moduli e sistemi contano relativamente”.

Questo è l’insegnamento che la squadra deve portarsi dietro per il futuro?
“Sì, assolutamente. Ora dobbiamo continuare sulla strada già intrapresa. In campionato siamo al secondo posto, continuando a giocare con intensità. Poi c’è la Coppa Italia. Una Coppa Italia in cui vogliamo arrivare fino in fondo, provando a difendere il titolo conquistato la scorsa stagione. Però, ripeto, senza fame e determinazione sarà difficile”.

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